L’uomo del Conte ha detto NO. Lo ha detto proprio, no al riarmo e si alla negoziazione con Putin. Dice che vuole fare le primarie del campo largo e che se le vince non manda più armi a Kiev. ne hanno anche troppe, dice e non si sa che fine fanno. Dice. E forse gli da fastidio che finiscano sopra gli impianti petroliferi dei russi, tanto fastidio. ‘Sti impuniti!
La tesi di Vannacci, teoria ormai consacrata per due “pacifisti” che si stanno preparando ad allearsi per le prossime elezioni. Conte ha alzato il dito al cielo e ha fiutato l’aria. sente aria di vannaccismo e deve cavalcare l’onda. Un surfista come lui non la può perdere. E quindi al diavolo le alleanze presunte e pretese con il PD e avanti tutta verso il Futuro, nazionale, naturalmente.
C’è baruffa nell’aria, il campo largo testardamente convinto e finora praticato all’ombra perché fa caldo e al fresco di Asiago, si sta restringendo a vista d’occhio. Non gli serve più, semplice no?
Conte ha fatti due conti: se mi metto col filorusso spacco. A lui solo quello interessa: spaccare. Spaccare col Pd con quella gomma appiccicosa della Schlein, sorella solo quando serve, nemica se gli si mette di traverso. Lui vuole arrivare a Chigi. Il suo obiettivo è Chigi e se si deve alleare con Putin per arrivarci lo farà. Se già non lo ha fatto.
Ha paura che se non si avvinghia al potere, quelli che cincischiano in commissione Covid possano fargli perdere punti, bisogna agire e subito. Dichiarare e dichiararsi. Il suo nuovo amore è il generale, altro che Schlein con quelle giacche campolarghe e braghe campolarghe armacromatiche penose. L’ha messa in soffitta pronto a rispolverarla solo se si dichiara pronta a lasciargli campo libero, pista libera, cioè se dichiara la resa davanti a cotanta personalità politica e alle “maniche” che nascondono gli assi.
Gli ucraini sono nel suo cuore ma lui il cuore lo da solo a chi gli fa fare carriera e lo riporta a palazzo, altrimenti gli volta le terga dove tiene un altro cuore, perché ne ha diversi a seconda dei casi e li mostra alla bisogna. Se vi sembra strano che Conte abbia un cuore sul sedere, ridete pure, ma ce l’ha, ha anche una faccia sul sedere perché non dovrebbe avere anche un cuore? Quegli ingenui che gli hanno fatto la corte fino ad ora si stanno ricredendo alla grande, troppo tardi amici, siete finiti dentro il cilindro di questo prestigiatore in disarmo ma che sta lottando per ritornare armato fino ai denti a fingere di governare. Assieme al generale che ha tanto cuore come lui dentro le tasche e nel portafoglio dove tiene una foto di Putin a petto nudo.
Il cuore…in fondo a destra, in basso e ancora più giù.