Zelensky resiste. Ma a che cosa? Al suo impeto di ribaltare il tavolo e di dare degli ipocriti ai volenterosi? Può darsi. Ma non lo può fare, per ora. Cosa sia andato a fare da Trump si può ben capire: chiedere ancora armi. Ma da quell’orecchio l’amico del suo aggressore, non ci sente non ci ha mai sentito e mai ci sentirà. L’intesa tra i due dittatori: il russo e l’americano è più che mai felice. Per loro, mentre per il resto del mondo è una spada di Damocle fissa H24 sul collo.
Finirà per arrendersi, non ha scelta. I pacifisti nostrani che intavolano tavoli immaginari ormai da oltre quattro anni, lo sanno e non vedono l’ora di vedere l’ucraino con le mutande abbassate, pardon…con le braghe calate e le mani alzate. E sarà un profluvio di “ve l’avevo detto”. A partire dal campo largo democratico si fa per dire, che se la suonerà e canterà in mi be molle o anche molle e basta. Renzi dice che sostiene l’Ucraina “logisticamente”, cioè con la logica, la sua cioè quella di uno che li ha già mandati a stare sereni da un bel pezzo. Conte segnala che si deve trattare e che il “conflitto russo- ucraino deve cessare presto e bene”, che già, gli conviene. Uno che definisce questa sporca mattanza “conflitto russo ucraino” non può che avere dei conflitti con se stesso. E li ha. Ora più che mai. Elly è troppo ancora padrona della scena, prossima amazzone che arriva sul suo destriero con la spada sguainata e armocromata e lucida a scacciare la “infedele” dal trono del palazzo ambito. Ne spara di cavolate ma vanno tutte a segno e sbirillano i credenti al suo verbo, resiste anche lei come Zelensky in sella al PD, partito armocromatico disarmato ma col coltello tra i denti, affilato e pronto a pugnalare alle spalle chiunque non sia in linea con le correnti, tutte insieme o anche individualmente, sotto e sopra vento. La linea della segretaria sulla Ucraina è netta: aiuto alla libertà degli ucraini ma ricerca di un tavolo per arrivare alla pace. E magari anche di un sotto il tavolo, purché si arrivi alla pace (non era mia intenzione di alludere a null’altro che alle “briciole” n.d.r.) …ma nessuno dei capi e capetti del Pd si è ancora preso la briga di andare a negoziare a casa del dittatore russo. Elly ci potrebbe andare e sfoggiare una camicia rossa con maniche ampie e jeans extralarge coordinato, avrebbe delle chances? Come no? tante, tutte e anche di più. Ma non lo fa per non dare uno schiaffo morale a Giuseppe Conte che però comincia a fare un po’ troppo il bullo per i suoi gusti, ma non lo dice e sorride serafica o serafinica e speranzosa che si convinca che la leader è lei, lei andrà a combattere a mani nude contro Giorgia Meloni, dea incontrastata del centro destra.
Intanto Putin bombarda a tutto spiano e gli ucraini muoiono. Ma la guerra ormai è così diffusa nel territorio del vasto universo che ormai ci frega assai, dicono quasi tutti, volenterosi in via di uscire dal volontariato e lo dicono anche quelli che occuperanno i loro posti, pare scontato. Unione Europa più ormai campo largo e animato di pessime intenzioni più che mai, la guerra di tutti contro tutti. In cerca di un tavolo che magari abbia anche un bel corredo di sedie…
Macché tavolo, Mariagrazia, qui si va solo alla ricerca del consolidamento delle sedie, sono le sedie, anzi le poltrone, la preoccupazione e la leva che muove ogni dissennata azione.
A cominciare dal comico ucraino che per la sua poltrona continua a mandare al macero il suo paese: ma davvero pensa di sconfiggere la Russia? E a che serve questo prolungare la guerra se non rimandare ad oltranza il redde rationem che prima o poi dovrà arrivare?
Stessa motivazione vale per il genocida israeliano, che seguita indisturbato a seminare morte in Cisgiordania, morte a garanzia delle poltrona col permesso e la complicità del mondo occidentale.
Non è da meno il Ganassa americano, dopo avere destabilizzato l’orbe terraqueo rimediando botte da orbi e umiliazione, ora si finge mediatore di pace perché pensa di salvare la poltrona minacciata dalle sue stesse azioni scellerate.
A questa legge non sfugge, anzi la persegue sin dall’inizio, l’equilibrista che è al governo d’Italia, quella che di fronte l’aggressione degli Stati Uniti all’Iran “non approva, ma non condanna”, quella che “in Venezuela è state un’azione difensiva legittima”, quella che “a Trump bisognerebbe dare il Nobel per la pace”, quella che si oppone alla sanzioni ad Israele”, quella che “riconoscere lo Stato di Palestina è prematuro”, quella che manderemo i migranti in Albania”, quella che “se non passa il referendum sulla giustizia, verranno messi in libertà terroristi e stupratori”, quella che “per la stabilità di governo occorre il premierato”.
E in Europa? In Europa è un continuo lavorio per salvare poltrone anche se si è bocciati dal popolo, o per continuare la politica del leader bocciato con una sua fotocopia.
Se questo non è crisi profonda delle democrazia, io sono il re di Abequobat
Signora Gazzato, ma perché continua a parlare di resa dell’Ucraina, che non è mai stata in discussione?
La resa è quella dell’Italia agli alleati nel 1943, incondizionata, come dire: “L’Italia è vostra; fatene quel che volete!”
A Zelkensky nessuno ha mai chiesto la resa dell’Ucraina, ma solo delle concessioni territoriali e l’impegno a non entrare nella NATO.
Ma l’Ucraina, all’80%, resterebbe intatta.
Sarebbe come se, nel ’43, gli alleati ci avessero chiesto semplicemente di rinunciare al Triveneto e di non allearci più con la Germania.
R.
Infatti io sostengo da sempre che l’Ucraina non si arrenderà mai e sinora i fatti mi danno ragione.
In Russia cresce il timore per un ‘altra mobilitazione. Le autorità negano ma da questo articolo si evince che tra i russi pochi stanno tranquilli: il fronte ucraino si “mangia” circa 30mila uomini al mese, vengono mandati all’assalto e finiscono nel “tritacarne”. Per questo serve truppa fresca e Putin ora cerca tutti i mezzi per reclutarla, non ultimi quelli di costringere con le buone e anche le cattive, gli uomini abili a firmare i contratti. Non esclusi galeotti che scontano la pena nelle prigioni russe per reati di ogni tipo.
Un sondaggio dice che tra la popolazione l’idea che la guerra stia andando bene è sempre meno diffusa, anzi, crede di più nella versione contraria.
https://www.theguardian.com/world/2026/aug/14/russia-ukraine-putin-recruiters-mobilisation
Un’altra mobilitazione farebbe scappare molti e questo Putin non se lo può più permettere.
Aiutoooo, la Russia sta per essere sopraffatta dal comico ucraino! Tutti i putiniani sono avvisati, non ci saranno prigionieri.
Siamo nuovamente ai racconti fantascientifici, se Putin non è stato ancora colpito dal cancro, è l’intero Russia che si sta sfaldando. Cosa non si fa per giustificare una guerra che sta decretando la fine della civiltà occidentale ridotta ormai al bellicismo autodistruttivo e all’uso della menzogna come pratica di imbonimento dei popoli.
Gli imboscati e chi vi specula nella guerra, non si arrenderanno mai.
Ma un “referendum” tra i cittadini e i soldati mandati a farsi scannare se la vogliono far finita con la guerra, questo mai vero?
Questo vale su tutti i fronti, senza se e senza ma.
Hai voglia a pensarla da eroe con la pelle degli altri.
Ipocriti i “volenterosi”? Io direi piuttosto dei coglioni (e senza virgolette), per essersi fatti trascinare in una guerra senza senso, aver vomitato centinaia di miliardi nelle tasche di Zezè e la sua cricca, svuotato gli arsenali (vabbè noi gli abbiamo mandato rumenta, ma gli altri…) impoverito tutta l’Europa per inseguire i deliri di due Presidenti americani ottuagenari e rintronati, con l’ultimo che oltre a farsi baciare il culo dalla Commissione per sua ammissione, li ha pure spolpati con forniture energetiche e militari da “Borsaro Nero”.
Ma si xxxxx Zezè, abbiamo già dato, quel comico da strapazzo che tiene con pugno dittatoriale un Paese corrotto e fallito e cambia generali e ministri come le mutande, sta tentando di alzare il tiro dell’escalation, andando a bombardare possedimenti iraniani e non solo fuori dell’Ucraina.
E “noi” come delle pecore in gregge seguiamo le sue mire politiche finalizzate all’allargamento del conflitto.
Un tavolo e per fare che? Consentire meglio a lui e al pazzo americano di attovagliarsi meglio? Bah.
Questa è la linea della “segreteria ucraina”, ormai cosa gli è rimasto da offrire?
La ricostruzione forse, così da poter continuare a mazzettare a tutti i livelli, perché le risorse energetiche e naturali se l’è già impegnate tutte con Trump.
Vergognoso che ci sia chi dopo 4 anni di questa follia insista nelle soluzioni militari, che porteranno solo morte e distruzione, la strategia è cambiata, gli ucraini sono diventati bravi con i droni e relativi sistemi di intercettazione?
Putin gli vomita addosso giorno e notte missili balistici che manco vedono arrivare, per contro il cialtrone ucraino, racconta la bestialità che i suoi droni non uccidono civili, ma va a colpire spiagge affollate, scuole, bus, centri commerciali.
Lui e Putin come tutti gli altri attori di conflitto insensato potrebbero interpretare il film “Bastardi senza gloria” ergo “Bastardi”, nell’accezione peggiore del termine.
Ci frega assai è d’obbligo, a sostenere questa follia c’è giusto il Pancho Villa dei Parioli e la “Pina”, tutti gli altri offrono solidarietà pelosa e di facciata, consapevoli che la strategia del riarmo alimentata dalla propaganda, serve solo alla lobby delle armi, che infatti fa utili monstre, mentre quasi tutta la UE annaspa, le aziende in crisi licenziano e si taglia sui servizi essenziali.
E dopo quattro anni siamo ancora qui a commentare per l’ennesima volta le stesse frescacce che parlano di libertà e democrazia.
Ma sappiamo bene che è solo il pretesto, il fine ultimo non è la pace, ma il dileggio di chi sta all’opposizione, come se avesse una qualche responsabilità e in questa situazione fallimentare non avesse piena responsabilità la “Dea del centrodestra”,xxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
Ma ringrazio la BM per avermi consentito di esprimermi senza censure ma nella sua dissociazione più totale, mi porto avanti col lavoro.
Buona domenica.
https://www.analisidifesa.it/2026/08/armi-donate-allucraina-nelle-mani-di-milizie-e-malavita-organizzata/
RISPOSTA.
https://www.newsguardtech.com/it/special-reports/centro-di-monitoraggio-della-disinformazione-sul-conflitto-russia-ucraina-oltre-100-siti-pro-putin-e-le-10-false-narrazioni-piu-diffuse/
Non è vero che gli ucraini colpiscono i civili, se ci sono state alcune vittime delle loro incursioni contro le installazioni energetiche russe, sono state del tutto accidentali e non volute, mentre la Russia da oltre quattro anni colpisce civili in ogni modo deliberatamente, le tue affermazioni sono mistificatorie a mio parere perché sai benissimo quale sia la realtà.
La realtà è che Putin ha invaso un paese sovrano e compiuto deliberatamene stragi di civili e distruzione del territorio, installazioni energetiche monumenti etc. e che in questi 4 anni gli ucraini si sono strenuamente difesi dimostrano coraggio e resistenza esemplari, non solo, sono riusciti ingegnosamente a ideare dispositivi che gli permettono di difendersi dagli attacchi quotidiani dei russi e di ridurre le perdite di vite umane, dispositivi che ora verranno realizzati su larga scala e che serviranno nella eventualità di necessità di difendersi da attacchi scellerati come questo in futuro. Quindi onore al merito.
Il tavolo di cui parlo, lo sai benissimo, è l’utopia di una politica tesa soprattutto a ottimizzare questa tragedia per fini personali ma che non ha mai avuto seri riscontri nella realtà dei fatti, anche perché Putin, se volesse, potrebbe aprirlo da solo un tavolo e far finire questa guerra dall’oggi al domani. Sono innumerevoli le volte in cui Zelensky lo ha chiesto ma la risposta è sempre stata più attacchi e più ipocrisia.
Biden non ha mai avuto il ruolo che tu gli attribuisci, mentre Trump con la sua ambiguità è riuscito solo a peggiorare le cose (largamente da me previsto, consultare prego l’archivio). E se consideri “frescacce” il desiderio di libertà e democrazia degli ucraini, ti schieri (inconsapevolmente mi auguro) inevitabilmente dalla parte dell’aggressore che li vuole schiavi! “Vergognoso” a mio parere è il tuo modo di descrivere un paese aggredito ed il suo leader che da oltre quattro anni si batte per permettere agli ucraini di avere un futuro.
L’opposizione potrebbe fare molto se non fosse guidata dal desiderio di scalzare il governo prima possibile per riprendersi il potere e riuscisse ad avere una linea comune ( e ferma) e non passasse il tempo a difendere se stessa dai nemici “interni” nella corsa ad ottenere più consensi. E mi riferisco in particolare ai due principali partiti di opposizione, Cinquestelle e PD, che non hanno mai prospettato una qualsiasi seria proposta di soluzione ma hanno solo dimostrato ipocrisia e ambiguità.
Pina Picerno e Carlo Calenda sono i politici italiani che (dopo Meloni), hanno sempre tenuto una linea decisa nel condannare l’invasione e confermare gli aiuti.
PS: Lascia decidere a me (e solo a me) quando dissociarmi e quando censurare.
Cara Madame X, ma dove li vai a scovare questi siti così “attendibili”?
Aprendo i vari link ti imbatti pure nella peggiore associazione criminale mondiale, da te stigmatizzata migliaia di volte a partire dall’era Trump II° e cioè il “Dipartimento di Stato Americano” che ha come capo supremo uno che di balle vive.
Ti rendi conto? Credo di no, sennò non mi allegheresti ‘sta rumenta.
Che gli ucraini colpiscano i civili è verissimo e se non lo accetti è perfettamente inutile discutere, perché sei completamente fuori dalla realtà:
03/08/26 – Drone ucraino precipita su una spiaggia russa affollata, 7 morti (3 bambini)
(Corriere della Sera e migliaia di altri media filo russi).
17/06/26 – Un autobus che trasportava una squadra di calcio di bambini proveniente dalla Bielorussia è stato colpito mercoledì da un drone nella regione russa di Bryansk (che confina anche con l’Ucraina). Morta una donna che viaggiava con loro.
(Euronews e migliaia di altri siti di informazione gestiti dal Cremlino)
03/06/26 – Droni ucraini colpiscono un bus in Crimea 7 morti civili.
(Il Giornale, le news le passa ad Angelucci direttamente Lavrov)
22/05/26 – 4 droni hanno colpito il dormitorio del liceo di Starobilsk. 21 giovani studenti sono morti e 43 sono rimasti feriti.
(Avvenire e migliaia di altri siti spacciatori di bufale)
Potrei andare avanti ad libitum.
Quale sia la “realtà” lo so benissimo, tu a quel che leggo direi di no:
“Non è vero che gli ucraini colpiscono i civili” (sigh)
A me la follia che governa ormai la geopolitica non fa ne caldo e ne freddo, penso che chiunque sia sano di mente non possa che condannare la pericolosissima escalation che si è innescata e sono abbastanza grande e vaccinato (pure Astrazeneca e Pfizer) per non bermi le strxxxate che cianciano di libertà e democrazia, in piena e totale consapevolezza.
Vai a raccontare ai civili di Kiev quanto sono bravi a difendersi dagli attacchi quotidiani dei russi e a ridurre le perdite di vite umane.
Putin ha ammonito una miriade di volte prima di entrare in Ucraina, se ne sono fottuti, tutti e il risultato è un disastro su tutti i fronti non solo militari, puoi usare la retorica patriottarda quanto ti pare ma questo è.
Frescacce sono quelle che leggo da anni da parte di chi ciancia di aneliti di libertà, libertà di morire? Bah, ridicolo.
Zezè è il primo a non volere che questa follia cessi (d’oro tra l’altro, i suoi e della sua cricca) e dire che Biden non ha avuto parte in questa rovina può essere giustificato solo dal fatto che non era e non è più in grado di intendere e volere, un pupazzo manovrato a piacimento, disconoscerlo significa non avere contezza della realtà dei fatti.
Di “vergognoso” in quello che scrivo non c’è nulla, solo sano realismo che tu neghi, come hai sempre negato le responsabilità di Ucraina e Nato, per me su questo tema sei credibile come quando snoccioli le litanie su “Giuseppi”.
“Pina e il Pancho Villa dei Parioli” sono (insieme a “quella”) degli irresponsabili, guerrafondai con il culo al riparo dalle tempeste energetiche ed economiche che stanno investendo gli italiani di cui se ne fottono, persi nei loro deliri per il potere fine a loro stessi, ma non lo accetteresti nemmeno con l’ipnosi.
Lascio decidere a te e solo a te di dissociarti e censurare quanto ti pare di quello che ho scritto, come sempre del resto.
Buona giornata.