La Moldova, come le Marche, resta nell’orbita europeista. E meno male per i moldavi che rischiavano di finire di nuovo sotto i russi, come per i marchigiani che con Ricci rischiavano di dover prendere il “treno per Gaza”, Deve essere stato quello che li ha fatti votare di nuovo per Acquaroli, il governatore uscente che rientra. Non esultano nel campo largo ma neppure si disperano, ma trovano che sia “la strada giusta” (devono avere il navigatore guasto). Ora Ricci si metterà a guidare una Flotilla che salperà da Pesaro diretta a Palazzo Chigi per forzare il blocco delle destre al governo ormai da tre anni. Una vera (pre) occupazione.
Per i moldavi si allontana il pericolo rosso, pardon russo. Putin può attendere. Per ora si rivolgono ad Occidente e sperano di potersi dire presto cittadini europei a tutti gli effetti. Non deve aver giocato a favore del partito filorusso la caccia ai droni che l’Estonia e la Polonia devono dare ultimamente. Non si sa bene da dove provengono, alcuni dicono che sono gli ucraini che fanno i furbi e che li fanno partire da una base in Russia per far credere che vengano da Putin e invece è Zelensky, il diabolico leader ucraino a spararli dal cortile di casa sua, per invadere i cieli estoni e polacchi e fra poco ne manderà anche qui da noi, ce lo ha già promesso. Spargeranno piccole matrioske per far credere che la provenienza sia russa e invece…una ne fa mille ne pensa. Da ex comico è il minimo, la sua è pirotecnia (!).
Ricci, invece, sbarcherà a Ostia Lido e se gli riesce si farà pure un bagno e poi proseguirà a piedi verso la capitale col seguito di campo larghisti, Conte e Schlein in testa con la fanfara. Ma distanziati, non troppo appiccicati, Conte comincia ad avere a noia Elly che sempre col fiato sul collo gli sta. Che pizza! Si vede che pensa ogni volta che lei lo sbaciucchia. Questa ennesima batosta poi lo sta facendo ricredere sulla sua ostinatezza a volersi accompagnare a lui…ma non sarà che porta un po’ jella? Vicini va bene, ma non esageriamo però, teniamo le distanze, please. Conte ha un trapassato prossimo da difendere, mentre lei è in bilico e in forse ogni momento di più.
Ma, ho perso il filo, che cosa volevo dire in questo post? Quale è il punto? Sto solo divagando…no, volevo dire che sono contenta che la Moldova ce l’abbia fatta a restare di qua: una sconfitta per Putin che ciancia di vittoria con lo scolapasta in testa e manda Labrov a cianciare all’Onu e Peskov a pescare ranocchie perché ormai sono davvero poco credibili…ghe vol truppa fresca, ghe vol.