Da oggi il papa è ricoverato al policlinico Gemelli per un’operazione al polmone. Lo ha annunciato lui stesso all’Angelus con molta serenità. Già, stiamo parlando di un papa, l’uomo più vicino al Cielo che esista. Pare che la notizia abbia stupito molti, non c’erano avvisaglie, Ma le malattie sono così, non sempre ti avvisano e quando arrivano ti colgono del tutto impreparato. Naturalmente confido che il papa guarisca prima possibile e torni alla sua missione in piena forma.
Ma, temo, non sarà una passeggiata e forse la convalescenza non sarà breve. Certo, sarà seguito al meglio, l’equipe medica farà “miracoli”, ma anche lui e nelle mani di Dio nelle quali certamente lui si è affidato.
La cosa ha sconvolto molti, ma come è possibile che un papa si ammali così di punto in bianco e senza che ci siano delle avvisaglie? Già, ci si aspetta che un papa sia più forte degli altri esseri umani, quasi immortale. Ma non è così e anche lui avrà bisogno della preghiera per affrontare la malattia e la guarigione. Ne riceverà tante e da tutto il mondo e però l’incertezza e l’inquietudine rimane. Sembra un brutto segno un papa che si ammala proprio in un tempo così buio, difficile, complicato, imprevedibile e sempre più inquietante.
Davvero, ha sorpreso anche me e ne sono dispiaciuta e anche preoccupata. Ma la medicina moderna “fa miracoli” e sono certa che tutto si risolverà. Il mondo intero pregherà per lui. Chi non crede forse riterrà la preghiera una perdita di tempo e preferirà affidarsi del tutto alla scienza.
Ma chi crede pregherà per Leone e sarà una preghiera collettiva e molto potente e speriamo davvero che arrivi dove deve arrivare con tutta la forza insita in piccolo ma potente gesto d’amore.
Signora Gazzato, io credo che il nodulo che hanno rilevato sia appunto quello che lei definisce “avvisaglie” e niente di più.
Oggi gran parte dei tumori, per fortuna, si rilevano prima che diano sintomi, e grazie alla diagnosi precoce, si guariscono.
Probabilmente è stato scoperto facendo un’ecografia generale oppure una TAC o una risonanza a carattere preventivo. Sono esami che tutti dovremmo fare almeno ogni 2-3 anni dopo una certa età.
Io ho commesso l’errore di non fare l’ecografia per 7 anni e ho avuto la sorpresa.
Il privilegio di essere il Papa è che ti fanno un checkup frequentemente.
Spero si risolva: Prevost sembra simpatico e (per ora) dice meno fesserie del predecessore, tipo i cani che abbaiano in Ucraina o il cazzotto che rifilerebbe a chi parla male dei suoi parenti.
Mi era piaciuto quando aveva replicato a Trump asserendo che accettava le critiche purché si basassero su fatti veri e non sulle sue balle.
Risposta
si, anche a me piace Prevost. E’ di poche parole ma si intuisce che sa di cosa parla e non parla a vento.
Una mia amica ha subito anche lei l’asportazione del lobo inferiore di un polmone, e poi è tornata a fare trekking; anche escursioni impegnative con 900 metri di dislivello, dove serve fiato.
Auguro lo stesso al nostro intelligente e pragmatico papa.