La “cosa” è questa: ma quanto fessi ci fanno? Chi? Indovinate un poco? Quanto siamo fatti fessi da tutti nel mondo? In quale percentuale e quanto ce ne rendiamo pienamente conto?
Lo so che vi sembra una domanda oziosa. Che penserete che sto delirando…bene non importa, proseguiamo. La mia domanda è semplice: in quanti nel mondo ci stanno prendendo in giro noi europei? Seconda domanda: per quanto tempo siamo disposti a farci fare fessi? Semplice no? Provate a rispondere. Non è un gioco e non mi sono svegliata pazza.
Mi spiego meglio. l’India ci vende carburante che ha a sua volta acquistato dai russi. L’India, come altri paesi ha continuato ad importare petrolio russo nonostante l’embargo. Ebbene? Ebbene ora ce lo rivende raffinato e noi lo compriamo. Cioè, quello che non compriamo direttamente dai russi lo compriamo per vie traverse dagli indiani. Non so quanto i vari governi conoscano questa procedura, ma, credo, che non gli sia difficile scoprirlo… Ma non è questo il punto, il punto è che a farci fessi sono davvero in tanti e noi compriamo tutto quello che ci serve senza battere ciglio. Insomma ci facciamo far fessi volentieri purché il nostro tenore di vita non venga in alcun modo intaccato. Paghiamo anche di più, Speriamo negli incentivi statali e intanto ci fanno fessi. ma se persino i russi importano benzina dagli indiani, chi siamo noi per lamentarci? Se i Lavitola e i Ranucci i Tavares, ci fanno fessi costantemente da giorni, come possiamo lamentarci se ci fanno fessi gli indiani?
Ma, obietterete, che fanno i nostri governanti? Chi sono quelli che vogliono da anni aiutare gli ucraini? Non sono forse i volenterosi…? Si, volenteroso e fessi? O forse solo fessi? Beh, non ci facciamo mancare qualche cosa, per carità I fessi abbondano e abboccano, comprano spendono e spandono fin che la barca non affonda, va. Pnnr …zziamoci.
A Kiev c’è anche oggi la morte che arriva dal cielo portata dai missili russi, ( e sai che novità penserà qualcuno, se non si vogliono arrendere…) ne sono arrivati a centinaia, hanno ucciso tante persone tra cui bambini, proprio come succedeva a Gaza e ora in Libano. E ora però lo scenario in Ucraina sta cambiano: c’è chi fomenta sotto, c’è chi vuole scalzare Zelensky e mandarlo a casa. C’è la corruzione che lo sfiora, che lo trasforma nell’uomo dai mille volti… in uno che deve licenziare dal di alla notte e che non sa dove girarsi perché come si gira trova coltelli puntati. Fedorov, uno a caso, l’ex ministro trombato, fa appelli alla popolazione e chiede le elezioni. Le elezioni in tempo di guerra non si possono fare è anti costituzionale, lo sa ma insiste e vuole anche andare da zio Donald a chiedere aiuti per scalzare Zelensky. E lui, il leader triste, è sempre più solo, sempre più assediato e anche se resiste da quattro anni e mezzo, sembra sul punto di cedere.
Non vuole farsi fare fesso! Non vuole, resiste a tutto anche a questo. Ma per quanto? E noi quanto siamo ancora disponibili a farci fare fessi da chi vuole venderci questa tragedia come merce contraffatta? Quanto ancora siamo disposti a farci vendere il sottoprodotto di una società in dissoluzione? Temo davvero che se ci sarà una fine a questa guerra e se la Russia otterrà quello che vuole, sarà una enorme presa per i fondelli e noi, tutti, ne pagheremo le conseguenze.
La “fessità” è una brutta bestia, infame e subdola e si insinua ovunque senza che ce ne accorgiamo e non vediamo quanto e fino a quanto siamo disposti a ignorarla, tollerarla e, addirittura, sponsorizzarla. La Sorte o la Cecità, passando per la “convenienza”. E non c’è governo che tenga, anche se tiene, prima o poi cade e i fessi siamo sempre noi. E contenti pure.

M qui i fessi sono solo i capi delle Nazioni Europee(con minime eccezion) e quei burocrati lobbisti che occupano le istituzioni della moribonda Unione Europea. Ma, più che fessi li classificherei come servili, irresponsabili, traditori della volontà popolare e scioccamente furbi. Fessi sono coloro che li tollerano.
Ti dirò perché.
servili, perché si sono lasciati trascinare, sia nel caso dell’Ucraina sia nel caso dell’Iran, in guerre che non ci appartengono lontanamente, senza che né la Russia né l’Iran ci avessero minimamente provocato. Ci stiamo dissanguando a causa degli Stati Uniti e di Israele, per i loro sporchi interessi.
Irresponsabili, perché anziché curare gli interessi dei propri Paesi, li hanno messi in condizioni di crisi, sguarnendo le proprie e depauperandosi difese per darli ad una cricca di corrotti
Traditori delle volontà popolari, perché le popolazioni sono contrarie alle loro politiche bellicista, ma loro fanno orecchi da mercante.
Scioccamente furbi perché si piegano alle lobby delle armi e alimentano la costituzione di arsenali bellici preparando così la guerra futura che sarà ben più violenta di quella attuale,
https://infosannio.com/2026/08/20/le-classi-deficienti-tra-ucraina-e-genocidio/
La Gif della HP di “Infosannio” è emblematica.
Mariagrazia sembrerebbe iniziare a farsi delle domande (alla buon’ora), la lettera parte parte benino ma… poi inizia a sbrodolare sulla sua “simpatia” per il “Ditt-attore tragicomico” ucraino.
Poteva una lettera sui bambini di Kiev (solo quelli eh, mi raccomando), non diventare il solito encomio a quel pagliaccio di nome e di fatto? No, ma quando mai.
L’allegato spiega fin troppo bene, le classi deficienti al potere grazie a un elettorato preda del razzismo d’accatto e delle pulsioni gastrointestinali, che poi foraggiano elettoralmente ed economicamente il peggio del peggio in tutto il mondo (mica solo da noi).
Personalmente non mi ritengo “fesso” e di questo andazzo ne scrivo da anni, ma per carità, so già che alla ragionevole conclusione che la colpa di questo casino è merito di chi 4 anni fa ha votato “ad minchiam”, consentendo a l’unico premier non laureato della storia repubblicana di entrare nel stanza dei bottoni per spingerli poi altrettanto “ad minchiam”, presto riusciremo a doppiare questo indegno risultato premiando un militare da strapazzo, che fa strage di consensi tra le fasce più becere del popolino bue, anzi asino.
I problemi invece di risolversi si acuiscono e incancreniscono, lo sport preferito dare la colpa sempre e comunque agli altri (anche su questo blog), della serie:
“Io non c’ero e se c’ero dormivo (o mi fingevo morto).
Il boomerang di Ceuta e relativa sospensione di Shenghen ad esempio sta tornando sui denti a chi lo ha voluto.
Siccome quelli al governo sono degli emeriti somari e lo dico senza tema di poter essere smentito, a gennaio hanno firmato un accordo senza leggerlo (o più probabilmente capirlo), secondo cui i “dublinanti” – adesso li chiamano così – sbarcati su suolo italico se transumano vanno ri-presi e ri-consegnati primo Paese di ingresso. Surreale se non fosse opera di “questi qua”, dai quali non ci si può aspettare altro e non ci si stupisce più di nulla.
Quanto siamo disponibili a farci fessi? Ma tanto tanto direi.
Che questo governo cada non ci giurerei, l’opposizione è un “Bar di Guerre Stellari”, la metà degli italiani schifati rinuncia a esercitare un diritto costituzionale, l’altra metà ormai indossa i panni degli ultrà, hai voglia a spiegare con apposite pezze d’appoggio che così si retrocede, non c’è niente da fare, masochisticamente persegue la politica dei Tafazzi: bastonarsi gli zebedei saltellando giulivi.
E così, mentre “quella” appena può abbraccia e bacia Zezè (baci di Giuda), che fino a poco tempo fa scommetteva sulla vittoria dell’Ucraina, mentre i giornalai tengono a farci sapere che la Russia è alla canna del gas e inizia a vacillare, il Kyiv School of Economics (Istituto KSE) con il ministero delle Infrastrutture, il ministero dell’Economia e la Banca centrale dicono verità incontrovertibili e fuori da possibili interferenze dei millantati troll russi, solo che parlarne ormai è reato:
https://www.analisidifesa.it/2026/08/kse-la-russia-ha-provocato-danni-economici-per-oltre-197-miliardi-di-dollari-allucraina/
Chi sono quindi i fessi “tra noi”? Quelli che continuano a vomitare miliardi nelle tasche del leader triste, sempre più solo, sempre più assediato (dai suoi), o quelli che dicono che ‘sta follia deve finire? Io non ho dubbi in merito, opto per la seconda che ho detto.
Ma siccome il popolino parteggia per i “deficienti” come diceva Nanni Moretti in “Bianca” a chi confessava di non aver mai assaggiato la “Sacher Torte”:
Vabbè, continuiamo così…facciamoci del male.
R
Mi dispiace contraddire questa serie di affermazioni apodittiche ma Giorgia Meloni non è affatto l’unica premier non laureata della storia repubblicana, prima di lei ci sono stati Massimo D’Alema e poi Bettino Craxi entrambi di centro sinistra ed entrambi riconfermati per due mandati.
https://pagellapolitica.it/articoli/classifica-governi-numero-ministri-laureati
https://pagellapolitica.it/articoli/dublinanti-chi-sono
nella storia dei dublinanti l’Europa ci ha fatto sonoramente fessi, ma sfido chiunque a capire che le nuove regole avrebbero comportato quanto sta succedendo, diciamo che c’è chi ci sta marciando alla grande (come ha fatto sinora) e non è certamente una grande prova di solidarietà ma, appunto di presa per i fondelli mascherata da accordo di solidarietà (a proposito).
Tornando a “bomba”…
Ma, una domanda…se “questa follia deve finire e giustamente non doveva neppure iniziare (i danni che la Russia ha fatto li hai ben documentati) chi e che cosa la deve far finire? Se l’aggressione continua e continua a uccidere i civili ucraini compresi i bambini, a chi si deve chiedere di smettere? Ai bambini ucraini forse? No, domando. Se uno spara per la strada chi è che deve smettere di sparare? Forse quelli che vengono “sparati”?
PS: Io, modestamente la Sacher Torte l’ho mangiata (anche) a Dobbiaco deve ne fanno di squisite…come mi devo considerare?
A59
e comunque questa frase:
“L’ammontare totale dei danni diretti inflitti all’Ucraina dalla guerra contro la Russia ha raggiunto i 197,5 miliardi di dollari, circa 170 miliardi di euro con un incremento del 16 per cento dallo scorso anno.” incipit dell’articolo che hai linkato di Analisi Difesa dimostra che a volerci prendere per il naso sono in tanti, magari in buonafede o magari anche no.
La frase corretta doveva essere: L’ammontare totale dei danni inflitti dalla guerra della Russia contro l’Ucraina …” può sembrare un dettaglio ma sono proprio i dettagli a volte a fornire le prove di un reato…
Cara Mariagrazia, non sono bravo a spaccare il capello in 4 e la strumentalità della tua precisazione è more solito dedicata alla barzelletta dell’aggressore e dell’aggredito, che poi vale solo ed esclusivamente in questo caso, in altri siamo alla metafora delle tre scimmiette.
E vabbè, “Gioggia” ha 2 compari come nella canzone di Modugno “3 briganti e 3 somari”.
Sui “Dublinanti” non è che ci volesse chissà che abilità per fare fessa “quella”, una che ha parlato per mezz’ora al telefono con 2 comici russi scambiandoli per il “Ministro del Katonga e affini”, ma vedo che la tua fiducia in quel cumulo di incompetenze è “indefessa”. aggettivo usato non a caso.
Ma “bomba o non bomba”, secondo te, continuare ad armare i contendenti è la strategia migliore? A me pare di no, come in “Highlander” ne resterà solo uno e non sarà l’Ucraino se continua l’idiozia bellicista.
Chi sta dalla parte dei bambini? Chi sguazza (cessi d’oro, tangenti, conti off shore, ville etc.) in questa guerra o chi vuole un negoziato “sensato”?
Tu “sembri” essere dalla parte di chi sguazza, come gli “Ininfluencer” Carlo & Pina su cui si potrebbe imbastire un sit-com demenziale.
Sembri eh, che poi scatta la rappresaglia…
R
ciò che “sembra”, caro A59 a volte è solo il frutto della nostra immaginazione che vuole farci vedere anche quello che non è ma che corrisponde a quello che ci piace vedere. Mai stata dalla parte di chi sguazza, la posizione di Zelensky in questo momento è quella dell’Appeso dei Tarocchi, cioè la posizione scomoda di chi deve stare a testa in giù, oppresso da mille problemi che non riesce a risolvere perché tutto sembra essere contro di lui. Non mi sorprende che ci sia dentro il suo entourage chi cerca di fargli le scarpe, chi magari è corrotto al punto di tradire il proprio paese per un fine personale (la storia dell’Ucraina ma non solo insegna). chi cerca di sfruttare una situazione complessa e apparentemente senza via d’uscita per portare acqua al mulino del “più forte”, il quale, visto che non riesce con “le cattive”, ci prova per vie traverse e ancora più subdole…la tua ostinazione a non voler vedere la differenza tra aggressore e aggredito è il solito modo per scansare il problema e ridurlo a una questione semantica. Non lo è e come al solito ti rifugi in espedienti dialettici invece di rispondere su chi dovrebbe smettere di sparare. Chi vuole i negoziati più di chi è da quattro anni brutalmente aggredito? Chi, al contrario continua ad aggredire e mena tutti per il naso (te compreso) e ad ogni proposta di negoziato alza la posta e fa lo gnorri?
Tante domande alle quali non sai rispondere che con la litania che io sarei o “sembrerei” dalla parte di chi “sguazza”, un modo come un altro per non rispondere ma gettare la palla in tribuna. Cambia pattern, magari prova a rispondere senza divagare, a volte sai, ci fissiamo su una cosa più per non voler dare ragione all’interlocutore che per convinzione…prova a guardare le cose dalla prospettiva dell’Appeso…(rappresenta tra l’altro, la crescita interiore).
PS: non stiamo affatto “armando i contendenti”, ma aiutando gli ucraini a difendersi dall’aggressione dei russi è diverso. L’altro non è un contendente ma bensì un aggressore, oppressore, dittatore senza scrupoli che uccide i civili, bambini compresi da oltre quattro anni e le armi che usa provengono da molte parti compresa la Corea del nord, non precisamente una democrazia.
Cara Mariagrazia, rimpinzare di armi e soldi Zezè per te non è armare uno dei due contendenti, ma “aiutare gli ucraini a difendersi da un aggressione”, senti chi parla a me di semantica ed esperimenti dialettici.
Vabbè, so che su certe cose non ragioni, vai di pancia e semplifichi da par tuo.
Tu dividi in “buoni e cattivi” come si faceva alle elementari quando il maestro si assentava incaricando “a caso” il più diligente della classe di stilare le liste di proscrizioni e fare la spia.
Meloni e Trump perseguono le stesse politiche? Meloni buona – Trump cattivo.
Lo fai con chiunque entri o meno nelle tue grazie, beh mi spiace ma io non “ragiono” in questo modo e di solito cerco di guardare oltre la propaganda.
Ma magari Zezè finisse a testa in giù, invece è saldamente imbullonato al suo scranno. Non fai che romanzarne le gesta quando la realtà è ben diversa:
https://www.analisidifesa.it/2026/08/il-dramma-della-121a-brigata-rivela-le-condizioni-in-cui-versano-le-forze-ucraine/
https://www.ilgiornaleditalia.it/news/esteri/799327/ucraina-inchiesta-sul-425-reggimento-skala-sevizie-e-torture-soldati-morti-per-le-violenze-degli-ufficiali.html
Le risposte che dai alle domande retoriche che poni, sono anacronistiche, fuori dalla realtà, questo perché come sempre fai la distinzione tra “buoni e cattivi”.
Quando la fai, perché in casi ben peggiori sorvoli o tratti la cosa in maniera più che superficiale.
Le tue convinzioni sono granitiche, tipo per il NS2 dove non ti arrendi nemmeno all’evidenza dei fatti, delle indagini e dei relativi colpevoli arrestati, l’ultimo un sub professionista ucraino, l’altro ieri, sul set di un film che ricostruisce l’attentato faceva il consulente, chi meglio di lui?
Posso rispondere a qualunque domanda, risposte che contrastano la tua propaganda pro Zezè ormai sfilacciata e sbiadita, vanificata dai fatti e dalle condizioni reali sul campo, sei persino arrivata a scrivere che Zezè, mette in campo gli automi per risparmiare i suoi soldati coscritti a forza, beh i numeri delle restituzioni di cadaveri tra le parti ti smentiscono decisamente:
8/06/ 2025 – La Russia ha consegnato 1.212 salme di soldati ucraini al punto di scambio, in conformità con gli accordi di Istanbul, nessuno ricevuto in cambio.
23/10/2025 – La Russia consegna 1000 soldati morti all’Ucraina e ne riceve 31.
29/01/2026 – Restituiti all’Ucraina 1000 corpi di soldati uccisi, la Russia ne riceve 38.
Le autorità ucraine hanno confermato l’evento attraverso il loro quartier generale per il trattamento dei prigionieri di guerra.
15/05/2026 – Mosca restituisce a Kiev 526 corpi di soldati e ne riceve 41.
Kiev batte Mosca 3.338 a109.
A me pare che “resistere” a ‘sto modo sia poco lungimirante, ma fino a quando la vulgata insisterà con caxxate della serie “libertà e democrazia” che poi vengono calpestate in ogni altra parte del mondo, beh temo che non potrò concordare con le tue retoriche tesi da “Istituto Luce”.
Buona giornata.
Risposta
ma, certamente A59 buona giornata anche a te:
Visto che invece che rispondere alle domande (come fai sempre e poi cerchiamo di capire perché) ancora una volta ti sprofondi in Analisi Critiche delle mie domande, delle mie opinioni, del perché la penso così, come ci sono arrivata, mi accusi di dividere il mondo in buoni e cattivi (lo fanno guarda caso tutti gli “analisti” che sono stati più volte segnalati come filo russi, non è un’accusa nei tuoi confronti ma solo una constatazione, bada bene)… ti allego un video dove il direttore di AD si rivela per quello che ho sospettato essere (ma non sono andata a sfruculiare fino alla sesta generazione), semplicemente leggendo ho avuto da subito la sensazione che la sua “obiettività” fosse marcatamente orientata verso uno dei “contendenti”, altro che analisi, qui siamo proprio alla propaganda pura. E non vedo perché io debba permetterti di giudicare “propaganda” tutto quello che scrivo, che cito, che penso, che elaboro da sola o che cerco di capire, quando addirittura non definisci “barzellette” i miei post, li metti alla gogna, li ridicolizzi… quando sarebbe molto più facile rispondere alle domande che ti pongo, senza “difendere” quello che penso e che scrivo qui e altrove da oltre quattro anni e di cui sono convinta Non vedo proprio perché. Se tu lo vedi prova a spiegarmelo…ma anche no.
Ma non sarebbe più semplice invece di fare “filosofia” spicciola” e succinta, rispondere nel merito di quello che ti chiedo? Eppure non sono domande difficili ma basiche. Anche un bambino delle elementari non avrebbe problemi a rispondere.
Arrivi persino a questo:
“Posso rispondere a qualunque domanda, risposte che contrastano la tua propaganda pro Zezè ormai sfilacciata e sbiadita, vanificata dai fatti e dalle condizioni reali sul campo, sei persino arrivata a scrivere che Zezè, mette in campo gli automi per risparmiare i suoi soldati coscritti a forza, beh i numeri delle restituzioni di cadaveri tra le parti ti smentiscono decisamente”
Dunque tu che non permetti a me e a nessuno di smentire tutte le tue verità (fake news) rivelate perché tali sono sempre altrimenti le ribadisci e ti inalberi, dici a me. ” la tua propaganda pro Zezè sfilacciata e sbiadita”…e questo è solo un minimo esempio della tua retorica quando si tratta di controbattere. Cioè tu NON rispondi perché non sai cosa rispondere, perché sei in difficoltà a fare due più due e quindi fai queste affermazioni decisamente offensive della mia intelligenza…ammesso ma non concesso che tu me ne riconosca una…bontà tua.
Sei andato a cercare un caso che ti sembra confermi le tue teorie? I cadaveri dei soldati restituiti? Ma davvero pensi di avere a che fare con Alice in Wonderland or in Russland? Mi sa di si.
Questo (in breve)il responso della AI (ma non serviva puzzava di propaganda russa anche attraverso lo schermo)…
“Le ragioni dello sbilanciamento numericoI motivi per cui l’Ucraina restituisce meno corpi alla Russia durante questi scambi non dipendono dal tasso di mortalità, ma da fattori logistici, politici e d’identificazione.1. Controllo del territorio e recupero sul campoLa maggior parte dei combattimenti e dei bombardamenti avviene in territorio ucraino o nelle aree di prima linea occupate dalle forze russe. Di conseguenza, i corpi dei soldati ucraini rimangono spesso in zone controllate dalla Russia, che accumula i resti e li restituisce in blocco durante i negoziati umanitari.2. Mancata rivendicazione dei corpi da parte di MoscaL’Ucraina conserva migliaia di salme di soldati russi in obitori e vagoni refrigerati speciali, ma le autorità ucraine e analisti indipendenti segnalano che il Cremlino rifiuta o ritarda il rimpatrio dei propri caduti. Riconoscere ufficialmente il rientro di decine di migliaia di salme costringerebbe il governo russo a confermare l’enorme entità delle proprie perdite davanti alla propria opinione pubblica.3. Occultamento delle perdite realiSecondo le stime dell’intelligence occidentale e del Center for Strategic and International Studies (CSIS), la Russia ha subito oltre 450.000 vittime totali dall’inizio dell’invasione. Spesso i comandi russi classificano i soldati uccisi come “dispersi in azione” (MIA), una pratica che permette allo Stato di evitare il pagamento dei risarcimenti alle famiglie e di nascondere il reale costo umano del conflitto.4. Gli standard di identificazione ucrainiL’Ucraina segue rigidi protocolli di identificazione forense e test del DNA prima di procedere alla catalogazione dei resti. Al contrario, le autorità ucraine (incluso il presidente Zelensky) hanno denunciato che Mosca inserisce nei sacchi dei resti non identificati o mutilati al solo scopo di fare “numero” e alimentare la narrazione propagandistica. ConclusioniL’alto numero di salme ucraine restituite riflette il fatto che la Russia controlla i campi di battaglia dove i difensori sono caduti. Al contrario, il basso numero di salme russe restituite non indica poche perdite per Mosca, bensì la scarsa volontà politica del Cremlino di reclamare i propri morti e di mostrare alla popolazione russa il reale impatto visivo della guerra….”
E mi fermo qui per non invadermi da sola il blog con queste “amenità”. Ma ti riconosco il “merito ” di aver sollevato e messo in evidenza una delle tante crude realtà che tu stesso riferisci sperando di gettare fango sugli ucraini e riuscendo invece maldestramente a far affiorare fatti decisamente orripilanti.
Ma se la Ai, non ti basta (e non ti basta lo so) ti allego pure questo che giudicherai certamente “propaganda” come sei solito giudicare tutto quello che non collima con le tue granitiche convinzioni (che ti sei fatto sul Fatto…e dintorni…) quindi in quanto a propagandaro tu non sei certamente da meno a nessuno. E non capisco perché io dovrei permetterti di accusarmi di fare propaganda pro ucraina e far passare certe fake news come acqua fresca…chi di spada ferisce…o no?
Leggiti pure questo va e poi rispondi pure ch eè propaganda anti russa, tanto ormai sono abituata alle tue “smentite”, sei persino “divertente” tante te ne inventi…(come quella dell’unica premier non laureata…)
https://www.rferl.org/a/ukraine-exchange-bodies-dead-soldiers/33450833.html
ma leggilo bene perché è interessante anche se francamente “disgustoso”, ma, spero non accuserai me di averlo tirato in ballo perché si trova nel tuo “simpatico” commento di stamattina quale “prova” quasi lampante della mia “ostinazione” a non riconoscere tutte le “verità” che hai la compiacenza di rivelarmi…e lo contesterai certamente ma è il meno orripilante e disgustoso che abbia trovato sull’argomento e sei pregato di non insistere perché di fake news orripilanti come questa l’web è invasa, qui sei pregato di lasciarla fuori, Grazie
Ecco, per ora può bastare,
Ma mi soffermo solo un poco sulla tua di ostinazione a voler sempre ribaltare il tavolo con argomenti tesi a provare “le mie retoriche da Istituto Luce”…ma come sei “simpatico…alla Casadei…
Non rispondi perché rispondendo dovresti darmi ragione.
Primo perché i russi hanno aggredito con esercito, bombe e parafernalia varia un paese sovrano e in pace
Secondo perché i russi hanno compiuto in Ucraina atrocità e stragi di civili documentate e verificate
Terzo perché rispondendo alle domande “tradiresti” la “linea” che hai tenuto sin qui “quella alla Di Battista e alla Alessandro Omonimo e Alessandro Orsini, Limes e via discorrendo
Quarto perché tradiresti la “vulgata” portata avanti da quel personaggio squallido e arrampicatore sociale e di governi, il fasullo prete falso che risponde al nome di Giuseppe Conte, “leader” si fa per dire di una sparuta compagine di fuori usciti e subito rientrati nei ranghi, traditori del Movimento Cinquestelle (pasciuti da generosi stipendi) del quale si sono illegalmente appropriati dopo averlo scippato al suo co fondatore. E che stanno sempre con la convenienza del momento. Molto coerenti e pronti smentire quello che fanno e dicono il giorno prima…
Come vedi, caro A59, sarebbe come arrenderti ad una evidenza che neghi da oltre quattro anni, daresti ragione a me che ho sempre sostenuto le “mie” tesi dall’inizio e sarebbe come confessare di “aver perso la guerra”. Quella che Putin non sta affatto vincendo ma che tu and Co., non riconoscerete mai.
Ma ne avrei ancora, ma sarebbe “accanimento” e (per ora) mi fermo qui.
Ah, no, dimenticavo…questo smentisce le tue smentite…potresti almeno documentarti un po’ prima…eddai e su…
https://stream24.ilsole24ore.com/video/mondo/ucraina-robot-posto-soldati-zone-piu-pericolose/AJF95Ph
Bye bye
In questo articolo eloquente del The Guardian Int. si possono vedere gli effetti della guerra che dura da oltre quattro anni, che la Russia sta facendo contro gli ucraini.
Gli attacchi con missili balistici alla capitale sono giornalieri e tre o quattro al giorno, la gente non ha neppure il tempo per scappare e alcuni sono costretti a passare le notti dentro la metropolitana. Il sindaco di Kiev dice che la strategia russa attuale è quella di abbassare il morale degli ucraini (e forse spingerli a arrendersi e far fuori Zelensly dico io), i missili non possono essere fermati perché i patriots sono finiti e gli Usa non li forniscono più.
Ma a che cosa serve questa mattanza? Questa guerra ad un popolo che chiede solo di essere lasciato vivere in pace? Come mai non ci sono mai manifestazioni come quelle che ci sono state per chiedere il cessate il fuoco a Gaza? Forse gli ucraini civili sono morti di serie B? Forse i bambini ucraini sono vittime di serie B?
E perché non ci sono “relatrici speciali” che fanno ospitate in TV e nelle piazze per parlare di questa tragedia?
Sembra che il mondo sia totalmente indifferente. Sembra che la sorte degli ucraini non interessi a nessuno.
Qui non si parla di assedio o di genocidio o di prepotenza o di criminali di guerra. Qui si discute se sia il caso di continuare a fornirgli armi o non sarebbe meglio abbandonarli a se stessi e lasciare che si arrangino. La storiella del “negoziato” che tanto piace ai Cinquestelle è ormai superata dalla protervia e dalla arroganza dei russi che sanno bene che da loro chiunque parli di guerra o di finirla o di negoziare, finisce in galera. I russi che si vedono arrivare i figli dentro i sacchi neri (e chissà se sono davvero i loro figli) i russi che tentano di protestare ma troppo flebilmente perché sanno bene cosa gli aspetta.
Per non parlare dell’infingardo americano capace solo di ingrassarsi il suo pingue conto in banca e mandare l’America in bancarotta, quello che ha trattato coi talebani per il ritiro delle truppe dall’Afghanistan per mettere nei casini Biden a inizio mandato e ora quel paese è nel caos e ripiombato nel medioevo più scuro, quello che ha iniziato un guerra contro l’Iran (esattamente come Putin) e ora non sa che pesci pigliare dopo aver messo il mondo in subbuglio, quello che a novembre prenderà una batosta che se la ricorderanno i repubblicani infingardi quanto lui che ancora non hanno chiesto di metterlo in galera e di impedirgli di nuocere…
https://www.theguardian.com/world/2026/aug/22/russian-missiles-kyiv-ukraine-casualties-mood-darkens
e qui mi dicevate che tanto uno o l’altro…tanto valeva e invece l’altro mai avrebbe creato i casini che sta creando questo tipo qui, amico del russo che sta voltando le spalle all’Europa tutta e mettendo a rischio l’alleanza atlantica, un folle invasato preoccupato solo di soddisfare le sue malsane ambizioni (ora che che non pensa più ad altre soddisfazioni…) che se ne infischia dei problemi che sta dando a tutto il mondo e soprattutto agli americani.
Se sarà una donna, che sia AOC o Harris o Vattelapesca, o se sarà un candidato dem tirato fuori dal cilindro all’ultimo minuto, tutti hanno chances di scansare questo energumeno dai capelli finti e tinti , borioso e tracotante e senza un’idea del male che sta facendo. Persino io se mi candidassi (e fossi americana) riuscirei a prendere più voti…
Ma guarda, uno dei trombettieri melonari a caso, Borgonovo, la prossima volta almeno Sechi per difendere l’indifendibile “Nazinyahu”, mi raccomando.
Non mi sprofondo in analisi critiche sulle tue domande, confuto la propaganda che ammannisci sull’Ucraina da anni ormai, figlia di una semplificazione su cui ho già espresso le mie opinioni, pura incoerenza (per me naturalmente).
Analisti segnalati come filorussi da chi? Da quelli che impedivano ai gatti di partecipare ai concorsi? Quelli che scrivevano puttanate come questa?:
https://www.lanotiziagiornale.it/soldati-russi-allassalto-con-le-pale-lintelligence-di-kiev-mosca-e-a-corto-di-munizioni/
“L’intelligence di Kiev” nientemeno, oppure: “Secondo gli 007 di Londra i riservisti russi vanno all’assalto con le vanghe: segno che mancano le munizioni.”
Ma chiedere una consulenza a James Bond in pensione no? Somari.
La Russia la sta sventrando l’Ucraina, con tutte le conseguenze del caso, o no?
Io definisco “barzelletta” la vulgata dell’aggressore e dell’aggredito a senso unico.
Inalberarmi? Ma quando mai se c’è una cosa che proprio non mi appartiene è la permalosità, specialmente nelle discussioni, dovresti saperlo bene.
Sei persino arrivata a discutere l’infallibilità di Bergoglio, dileggiandolo da vivo e affibbiandogli la patente di filo russo (pure lui), strano che tu non abbia da ridire su Papa Leone che ne sostiene la stessa linea.
E veniamo alle cose che alleghi e che chiedi alla AI chissà come (risponde in base a parole chiave):
1 – La maggior parte dei combattimenti e dei bombardamenti avviene in territorio ucraino o nelle aree di prima linea occupate dalle forze russe.
Ma và? Pensavo che gli ucraini avessero degli stock di russi congelati in frigorifero risalenti alla guerra civile (che troppo spesso hai negato).
2 – La propaganda di Kiev sostiene che i russi non li vorrebbero, per te oro colato naturalmente lo ha detto Zezè è Vangelo, visto quelli di cui si circonda come non credergli.
3 – i numeri che riporti sono molto più alti, ma la propaganda di entrambi i contendenti li nascondono, potrei allegarti documenti hackerati nei data base dei comandi ucraini e ti sconfessano, ma evito, sarebbe inutile.
4 – I comandi ucraini sguazzano nel fango come maiali in una porcilaia, altro che “fake news”, se lo tirano addosso e gli ucraini stessi non ne possono più di andare a morire inutilmente, ma ci vuole una dose di onestà intellettuale per ammetterlo che non riscontro.
I transfughi pare siano oltre 2 milioni, gente che a morire per far arricchire la cricca di Zezè non ne ha più voglia (giustamente), oltre 1 milione i renitenti e disertori.
5 – Gli Usa non forniscono più Patriots perché a furia di sparacchiarli in giro per il mondo hanno dato fondo alle scorte, lo dice la CNN non io e se non ne danno a Zezè credo che il motivo sia quello:
https://www.agi.it/estero/news/2026-08-17/ucraina-scorte-patriot-38575300/
6 – Dovrei darti ragione… Come quando parli del SB? O del NS2″? Scommetto che sei capace di scrivermi che i fischi che ho ascoltato ieri sera, in diretta, all’indirizzo di “quella” erano all’americana, di approvazione. Mah e ti pareva poi che non c’entrasse “Giuseppi” come il riferimento velato alla Albanese, a ‘sto punto… bah.
Io credo che l’accanimento sia quello di non concepire una tesi pacifista, ma tu che fai?
Mi posti quel ridicolo video del soldato robot che va a mezzo chilometro l’ora e che per te sarebbe risolutivo nel conflitto, e non saresti una che fa propaganda pro Zezè?
Ma speriamo che gli ucraini ti diano ragione e facciano fuori quel pagliaccio, così ci togliamo dalle scatole quel questuante e la sua cricca di corrotti criminali, politicamente, tanto i soldi off shore li ha già messi da parte per il buen retiro.
Arrivi a domandarti come mai non ci si sfragna per gli ucraini come per Gaza?
Ma perché agli ucraini abbiamo dato centinaia di miliardi, armi a schifo, sistemi logistici, consulenti militari, battaglioni di mercenari.
A Gaza assistiamo complici al massacro sistematico di un popolo inerme, torturato, affamato, tenuto in condizioni subumane, con l’Italia che vota sistematicamente contro le sanzioni a Israele e Ben Gvir. Roba da Plasil forte e tu non mi risulta che emetta
Trump ha trattato il ritiro è vero ma la responsabilità di una “rotta” come quella orchestrata dal senescente Joe non si era mai vista e il che riporta alla solita questio, a cosa è servito passare 20 anni in Afghanistan, spendere migliaia di miliardi e contare i morti a per poi lasciare il Paese in mano a dei pecorai che praticano il medioevo musulmano più oscurantista? Cetto Laqualunque che ha comunque più cervello di quelli attuali che stanno incendiando il mondo direbbe:
“A una beata minchia!”
L’energumeno biondo è fuori dai giochi per la Costituzione americana.
Eviterei la scommessa dell’ultimo minuto abbiamo visto che fine ha fatto la Kamala e pure ripresentare il rintronato non è stata un grande idea, pensa te se le sorti future del mondo devono averle in mano dei vecchi rincoglioniti, a 70 anni tutti in pensione, in primis quelli che fanno più danni di tutti, i politici.
Ah lunghetto ma ma hai messo tanto di carne al fuoco che nemmeno alla sagra dell’Asado argentino.
PS: Orsini ha vinto la causa contro le giornaliste del Corriere che lo hanno definito come sei solito definire chi non la pensa come te o “Carletto & Pinuccia” nuova sit com politica in stile Raimondo e Sandra, solo che gli ultimi erano simpatici e il duo Zezè. lo sono come un paio di mutande di ortica.
Oggi gli ucraini festeggiano (sotto le bombe) la giornata del 35esimo della loro indipendenza. La foto di gruppo era doverosa:
https://www.open.online/2026/08/24/ucraina-russia-volenterosi-aggiornamenti-24-agosto/
Mosca cicca, ma dopotutto se l’è cercata e se la cerca da esattamente quattro anni e mezzo. Il suo leader ha mire africane ed è un po’ distratto, la sua amicizia col despota americano è in bilico: non sa bene quanto fidarsi di lui visti gli interessi contrapposti e co…incidenti. Ma il risultato è che il caos regna sovrano e incontrastato sul pianeta.
I pacifisti nostrani hanno un bel cercare i negoziati e i tavoli, per loro la colpa è di chi non si arrende alla strafottenza e pare almeno per ora, che di arrendersi non abbia alcuna intenzione.