Da da da

Ecco, la telefonata tra Putin e Trump dei giorni scorsi. La immagino così:

Trump chiama Putin, oh, una telefonata non aspettata che felicità. Putin risponde da da da. Trump felice: come ti butta Vladimiro? la lunga e tortuosa strada per arrivare alla tua porta, tu non sai… Ma dai, non dici niente? Non mi tenere il broncio, lo so che ti ho trascurato ma ho avuto molto da fare, ma tu sei sempre nella mia mente. Lo sai.

Silenzio.

Beh, non dici nulla?

Da da da.

Ah, già, lo so che sei uomo di poche parole e va bene parlo io, senti che ne diresti se facciamo fuori quel tale, si se ce lo togliamo dalle palle? Che ne dici?

Da da da..

.ah sei d’accordo dunque. Eh lo sapevo. Come si fa a non essere d’accordo con uno come me? Non so perdere. Sono un ragazzo fortunato. Ma…e tu, tu come stai?

Silenzio.

Eddai, su, tu sei grande gran grande come te ci sei soltanto tu, lo so, ma io sono così e passo il tempo bevendo caffè nero bollente ma mi manchi, posso far finta di star bene ma…mi manchi. E tu, dimmi qualcosa, che fai taci?

Silenzio.

E va bene, ti capisco, hai un nodo alla gola, non ti esprimi come vorresti, temi di essere sentito, capisco, lascia parlare me, dì si o si…che brutto mondo, siamo sotto i riflettori e lo sento sai che vorresti parlare, ma temi che i tuoi sentimenti vengano fraintesi, che brutto mondo. Lo so che sei un uomo di cuore, il mio sta soffrendo e gli dico ogni mattina sussurrando per non svegliare la mia soulmate…mio cuore tu stai soffrendo… cosa posso fare per te?

Silenzio.

Ma… for My sake, dì qualcosa, una parolina, buttata lì, io capisco anche un monosillabo può strapparmi il cuore o rischio di affogare, e va bene così…ed ho sentito nel silenzio una voce dentro me che mi diceva: vai Donald, non puoi sbagliare quelli belli come noi che sono pochi non sbagliano mai.

Allora ci stai o no? Lo facciamo questo deal? Facciamo fuori i volenterosi, l’ucraino e tu mi dai il tuo gas e io ti do tutto il mio amore per eternità. Uh? Che mi dici? Parla più piano, cioè no più forte, forte forte forte…come te ci sei soltanto tu e nessun altro. Come me però non c’è nessuno e lo sai, eddai che non ci sente nessuno…un bacino me lo mandi?

Da da da…clik.

5 commenti su “Da da da”

  1. Io me la immagino diversa.
    Caro Vladimiro, ultimamente sei nella m****.
    I droni ucraini arrivano dove vogliono in tutte le Russie mentre tu non riesci a sfondare nel Donbass.
    Io ti aiuto, ma voglio qualcosa in cambio.
    Come, per aiutare Zelensky, ho preteso diritti sulle sue terre rare, da te voglio diritti sugli idrocarburi.
    Il gas e il petrolio americano sono di bassa qualità e riesco a venderli solo a chi non mi può dire di no. Ci mettiamo in società e commercializziamo i prodotti tuoi, che sono migliori, ma anche con te facciamo a metà come con Zelensky.
    A proposito di Zelensky, si è compromesso troppo e non può fare marcia indietro. Troviamo il modo di farlo fuori, che facciamo contenti anche il 75% del popolo ucraino, che non vuole che la guerra continui!

    R
    gli ucraini li considera solo quando deve bistrattarli. Altrimenti non esistono.

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  2. Stiamo immaginando quello che si sono detti Trump e Putin, e non credo che abbiano parlato degli ucraini.
    Io li ho nominati anche troppo. Tra Zelensky e il popolo ucraino, ben 4 volte in poche righe.

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    li nomina per denigrarli. Altrimenti scrive che questa infame guerra è tra la Russia e la Nato (parole sue).

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  3. La mia impressione è che Zelensky porti avanti la guerra per conto della NATO con armi e con assistenza satellitare della NATO.
    Se fosse stato per lui era già disponibile a trattare con i russi in primavera 2022 a Istanbul. Verosimilmente voleva evitare una guerra lunga e disastrosa per il suo popolo.
    Ma Johnson si precipitò a diffidarlo da trattare.

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  4. Eh sì, pare che Zezè sordo agli ultimi consigli del Padrino di Mar a Lago, “Don Ald Trumpleone” lo abbia fatto incazzare di brutto, ma invece di fargli trovare una testa mozzata di cavallo nel letto, gli ha spento (con l’aiuto di “Muskolini”) le comunicazioni satellitari per individuare il “Geranei” di cui il despota del Cremlino lo omaggia quotidianamente, droni a velocità di crociera sui 600 km orari che bucano regolarmente le scarne difese aeree ucraine, che senza i dati forniti dal sistema Starlink, sono al buio e non li vedono arrivare.

    Zelensky ha ignorato le richieste di “Trumpleone” di non bombardare le raffinerie russe e tramite i costi stellari del carburante favorire la sua sconfitta alle elezioni di novembre, per avvantaggiare il Partito Democratico più prodigo di aiuti militari e finanziari a Kiev.
    Mai far incazzare un mafioso anche se sei della stessa risma, è una storia che si ripete dal 2022 ma sembra che non entri in testa.
    E così, il pagliaccio ucraino adesso si ritrova con le armi spuntate, perché per potare qualche “Geranio” utilizza gli F-16 per altro sono giunti a scadenza perché i munifici europei gli hanno rifilato gli scarti di magazzino, quelli con 40 anni di servizio sulle ali e nel motore.
    Bisognosi di manutenzioni e pezzi di ricambio che manco sono più in produzione, ogni 300 ore di volo, manutenzioni che durano mesi e si svolgono in Belgio, presso “Sabena Aerospace Engineering”, tempi fino a 40 settimane. F16 che sparano missili costosissimi di cui ormai Zezè è a corto.

    Da, da, da, è proprio così che sta andando l’inutile guerra in un Paese che nulla ha a che vedere con l’Europa dimostratosi l’utile idiota e trascinato dalle potenze mondiali (Russia – Cina e USA) in un conflitto che la sta distruggendo e questo era l’intento del principale alleato Nato.
    Ma visto che questo sembra uno spazio dove è consentito scherzare su una tragedia immane, allego un simpatico video dove il “buffone pariolino”, che tanta ammirazione suscita in Mariagrazia (e non solo in lei), veste i panni dei più esaltanti ed esaltati eroi dello schermo, musica maestro:

    https://www.youtube.com/watch?v=i4yDvyzl4O0&t=225s

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    mai fatto ironia sulle tragedie. L’ironia di questo post è sulle telefonate tra qui due. Dittatori entrambi ed entrambi impelagati in guerre che stanno mettendo a rischio la pace mondiale e faccio ironia sulla loro tracotanza e prepotenza.
    Putin sta massacrando gli ucraini da quasi cinque anni, bombarda su tutto, i morti non si contano. Gli ucraini stanno per fronteggiare ancora una volta l’inverno senza luce e gas a causa dei droni russi sugli impianti energetici, se l’Ucraina risponde finalmente colpendo le centrali russe si sta solo difendendo.
    La narrazione che fai è fuorviante, la cosa è molto più semplice e per l’ennesima volta non fai che ripetere la propaganda del Cremlino.
    Zelensky è un Eroe della resistenza ucraina.
    Calenda è un brava persona, poche ce ne sono nel quadro politico italiano che parlano chiaro come lui.

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  5. Ah ecco Mariagrazia, l’ironia era sui due despota con le mani lorde di sangue innocente e non, ora capisco.
    Ma come, Putin fa strame di ucraini da 5 anni, possibile?
    Ma… i russi non combattevano con le vanghe del 1869?
    Non ricicciavano i chip delle lavatrici e dei frigoriferi?
    Non arruolavano vecchi e tossici?
    Propaganda che andrei ripetendo… e mentre l’opinione pubblica si ciucciava queste cazzate spalate dall’intelligence britannica (pensa te come si è ridotto quello dalla Russia con amore), i russi mandavano avanti l’economia di guerra h24 7 su 7 e ora stanno facendo un mazzo tanto a Zezè il pagliaccio, altro che eroe della resistenza ucraina.
    “Calendansky” è il suo indegno socio (uno dei tanti), durante la II Guerra quelli come lui (il pariolino barricadero col culo degli altri), si chiamavano collaborazionisti, peggio non potrebbe essere, un accattone liberista e guerrafondaio.
    Abbiamo idee molto diverse su come debba essere una “brava persona” e la retorica “dell’eroe” è vera muffa (per me ovvio).

    PS: La propaganda “uccidentale”… da Mentana:

    https://www.open.online/2023/03/06/ucraina-intelligence-vs-russia-armi-pale/

    A Giuliano Ferrara:

    https://www.ilfoglio.it/esteri/2022/05/13/news/il-divieto-di-importare-microchip-in-russia-funziona-basta-guardare-i-carri-armati–153574

    Puoi farcire la tua retorica ucrainesca come se fosse una meringata, ma la realtà dei fatti è ben diversa da come la vuoi fare apparire, una realtà è fatta di interessi privati e particolari che prescindono dalla sorte degli ucraini e degli europei, vasi di coccio in mezzo a quelli di ferro e fuoco.
    E’ così e non saranno certo le tue fantasiose telefonate a esorcizzarla, piuttosto e a proposito di telefonate sai chi mi ricordi?

    https://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2023/11/01/med-1200×630-27-690×362.jpg

    Risposta
    questa guerra è una tragedia umana continua e ora lo sarà ancora di più dopo le sfacciate dichiarazioni d’amore di Trump per Putin. Prendi pure in giro me e quello che scrivo, lo fai da oltre un decennio e francamente devo ancora capire perché. Ma la realtà non cambia: Putin sta perdendo sul fronte e non avanza di niente e manda al macello i suoi ed è per questo che ora bombarda tutto quello che si muove, ma da te neppure una parola per i civili morti sugli autobus, nelle scuole, negli ospedali, gli ucraini non hanno la stessa dignità dei palestinesi. loro sono “aiutati” e quindi possono morire e tacere. Io non approvo quello che scrivi, il tuo disprezzo per un leader che sta combattendo per la dignità del proprio paese mentre su chi ha iniziato e continua questo massacro hai ben poco da dire, se non qualche invettiva ogni mai tanto per non sembrare che stai da quella parte. Sei in buona compagnia qui e altrove. Ma non cambia di una sola virgola quello che penso su questa guerra e non saranno certo le tue continue delegittimazioni e prese in giro a farmi cambiare idea.

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