L’orlo dell’abisso lo stiamo sfiorando da troppo tempo. C’è chi si diverte a pensarci li li per precipitarci dentro, noi europei. Noi italiani siamo più ottimisti, vediamo l’abisso ma non ci facciamo caso, lo scavalchiamo e ci portiamo di la e viviamo. Beh? Siamo amici di Putin no? E anche di Trump no? Sono le istituzioni europee a voler andare in guerra con la Russia, mica noi. Noi siamo coperti dall’ombrello di Trump che ha collocato giusto giusto ad un centimetro da un posto che non si può dire. Segreto di stato. ma chi è stato? Putin no, Innocente bambino cattivo ma alla fine buono. Noi italiani lo sappiamo, ha regalato il lettone a Berlusconi e poi ama l’Italia, la pizza e anche le donne. Ma davvero Putin ama le donne? Si, ma solo russofile. Le istituzioni europee che odio, Che palle co’ sti burocrati del piffero che suonano marcette stonate…siete servi, dicono i preparati, servi siete rimasti. Ma non siete capaci di reagire? Dicono. Ma come? Con le armi no, siamo pacifisti, col dialogo, perdinci, siamo o no capaci di dialogare? E allora…convinciamo quel testa di rape di Zelensky a mollare il Donbass, le terre rare, le miniere, l’acqua corrente calda e fredda i bagni in oro massiccio (quelli li possono avere solo gli oligarchi russi che se li guadagnano ogni giorno col sudore della fronte gelata) e di ritirare l’esercito e di lasciare che Putin impazzi in Donbass e faccia felici i russofoni, finalmente, se lo meriterebbero, non aspettano altro che di ballare il kasachok e festeggiare la vittoria. Ma si, ma diamogli questa piccola soddisfazione. Trump ne sarebbe contento, povero ragazzo si sta dando così tanto da fare per la pace, commuove solo a guardarlo.
Viene bene in foto, ha uno sguardo dolcissimo il Bricconcello. Fotografato da Epstein assieme alle ragazze e alla pubblicità dei condoms che vendeva a caro prezzo (Donald king size) perché extra size e lui col faccione rubizzo tutto infervorato a vantarsi. Bella roba, ma acqua passata, peccati di gioventù di cinquantenne in fregola ricco e spietato. Ora si diverte così: prendendo per i fondelli noi europei: servi, beccate il miglio che mando ma pagatelo caro e col dazio!
Che brav’uomo che perla di presidente,
Ma per ora Zelensky tiene. Tiene, si, gli fanno di tutto ma tiene. Non sa se arriveranno quei 90 miliardi che gli servono per far andare le macchine, abbiamo paura noi servi europei che Putin s’inc…, Putin minaccia e sai che novità, non toccategli i soldi per carità che vede russo. Stiamo tra due fuochi artificiali e superficiali ma micidiali.
Ma noi abbiamo (abbaiamo) la Nato, invadente e guerrafondaia, possibile mai che non faccia paura? Incombe Natale, panettoni e torroni, feste e auguri, piccoli e grandi in attesa dei regali, la politica si ferma, nasce il Salvatore. Ma davvero? Non è che si rifiuta quest’anno? Ma perché non saltiamo questo Natale e passiamo direttamente al prossimo?
Conte ha detto che bisogna fare come dice Trump, che lui sa. Affidiamoci a lui. Mascherina tachipirina e vigile attesa…e qualche cornetto, non si sa mai. Ecco ” l’ombrello” di Conte (non si vede ma ce l’ha):
