Pubblico questo commento di Alessandro sulla proposta di pace in Medio Oriente lanciata da Donald Trump e sottoscritta da Netanyahu. Il tono mi pare abbastanza sarcastico e, francamente, non capisco bene perché; un accordo di pace e sempre meglio di niente anche se al netto degli interessi privati di Trump e quelli ” pubblici” di Netanyahu. Pare che abbia incontrato il plauso di molti, tra cui la UE e non solo. Ma ancora non c’è la risposta di Hamas e pare che persino Netanyahu non sia del tutto convinto. Ancora non ho approfondito e mi riprometto di farlo, ma mi auguro che sia una buona occasione per chiudere un conflitto disastroso che provoca tanta sofferenza e finalmente dare alle famiglie degli ostaggi la possibilità di seppellire i loro cari e riabbracciare quelli ancora in vita.
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Si uniscono un brigante e un brigante e mezzo e annunciano al mondo la pace storica a Gaza e in tutto il Medio Oriente.
Niente più guerra -siore e siori- pace sempiterna, pace ecumenica tra quei popoli devastati dagli stessi pacificatori, pace per tutti, pure per il Qatar recentemente bombardato da Israele, e possibilmente pure per l’Iran, dopo la lezione impartitagli da Brigante e Brigante e mezzo per levargli lo sfizio della bomba atomica
Una pace che nasce(rebbe) dal sacrificio a Gaza di 20 mila bambini e di 40 mila altri civili innocenti palestinesi, e dalla distruzione del 90 % delle loro abitazioni, scuole, ospedali, mercati e campi profughi compresi. Ma che volete, se la sono cercata, e la guerra e guerra!!!
Che meraviglia! tutti i vivi potranno stare nella terra dove sono nati, ricostruita come Fantasylandia. Lì saranno liberi di pascolare, ma come stabilito da Brigante e Brigante e mezzo. L’ordine è assicurato da Israele come quello, ci si può contare, già sperimentato in Cisgiordania da polizia militarie e gruppi paramilitari israeliani.
Dei coloni insediati in Cisgiordania non s’è parlato, ma è sotto e anche sopra inteso che lì ci sono, li ci resteranno, e lì prolificheranno, altrimenti che pace è? E le alture del Golan tolte alla Siria? Resteranno ad Israele. E Gerusalemme? Ma certo, sarà tutta di Israele, non sono domande da farsi. E le domande, quelle scomode dei giornalisti (parlo di quelli veri), Brigante e Brigante e mezzo le hanno scrupolosamente dribblate.
Tutto questo ben di Dio però a una condizione: purché Hamas sparisca, si disarmi e accetti il suicidio. Altrimenti Brigante e Brigante e mezzo, continueranno “il lavoro”, quello “sporco” per cui il cancelliere tedesco ebbe modo di ringraziare Neranyahu. a nome di tutti noi europei. L’umanità è avvertita.
E la pace? Che ci pensino quei fancazzisti di Flotilla!
Alessandro Stramondo
Un accordo di pace partorito dalla mente di Trump è quasi ovvio che penda dalla parte di Israele. La palla passa nel campo di Hamas che se rifiuta la proposta diventerà il titolare della volontà di guerra. Ma è sempre meglio di niente.
Mancano tante cose, tipo i tempi per il riconoscimento dello stato palestinese e come gestire i coloni in Cisgiordania.
La pace, con buona …pace di Alessandro, non ci sarà almeno per i prossimi 80 anni, a memoria di chi ha vissuto il macello fatto da Israele, che produrrà altri Hamas e il rinvigorimento dell’antisemitismo in tutto il mondo occidentale.
Ecco i venti punti del piano Trump:
https://www.affarinternazionali.it/il-piano-di-pace-in-20-punti-di-trump-per-gaza/
Dopo avere letto i venti punti del piano Trump, non ho più dubbi: Gaza sarà la “riserva” dove saranno confinati i palestinesi, a somiglianza di quelle dei “pellerossa” d’America. Palestina addio.
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Perché Flotilla è tanto osteggiata dai capi politici?
Perché organizzata per mettere in difficoltà il governo Meloni? Ridicolo solo pensarlo, quel movimento coinvolge una cinquantina di nazioni, figurarsi che gli importa di Meloni.
Perché ispirata da Hamas? Per carità. non è momento di raccontare barzellette.
Perché è iniziativa di pura propaganda? Ma propaganda de che? Dei produttori di barche a vela?
Perché mette in pericolo la “pace trumpiana” a Gaza, come apprendiamo dalla stessa Meloni?
Irrazionale, la pace trumpiana è legata all’accettazione di Hamas, che c’entra Flotilla?
Allora, perché questa malcelata avversione?
Semplice, perché Flotilla, ha in valore simbolico a favore dei principi di umanità e comunque si concluda l’operazione, è la dimostrazione della totale nullità a ignavia dei capi politici, completamente sottomessi alle prepotenze di Israele e dell’alleato americano, incapaci persino di CHIEDERE il rispetto (ripeto CHIEDERE, perché di farlo rispettare non se ne parla neppure) del diritto internazionale. Nessuno osa dire ad Israele che il blocco navale(che da decenni isola Gaza), prima che illegale, è contro ogni principio umanitario. Al massimo si questua che non venga usata violenza fisica.
Comunque niente paura, per l’abbordaggio in atto, Tajani e Crosetto assicurano che tutto sta procedendo con calma. Si, calma e gesso, ma intanto la protesta civile nelle piazze sta diventando marea montante.
R
diritto internazionale che nel caso degli ucraini tu non sai manco cosa sia.
Prendi pure in giro chi deve fronteggiare una situazione da paura, vorrei vedere cosa avrebbero fatto altri al loro posto. Dichiarato guerra a Israele? Ma come? Ma l’Italia non ripudia la guerra?
I parlamentari italiani ora sono in attesa di essere rimpatriati, poco beneficio ne hanno avuto i palestinesi ma al loro arrivo in patria avranno la folla urlante a benedirli.
La “marea montate” ti sembra una buona notizia?
A questo mirava la flotilla a montare la marea? O a portare cibo agli affamati?
Gli sta riuscendo più la prima ci sarà da “divertirsi”…
Già Meloni che c’entra?
Capisco sempre di meno i mei connazionali, ma già forse non sono italiana.
“cosa avrebbero fatto altri al loro posto. Dichiarato guerra a Israele? Ma come? Ma l’Italia non ripudia la guerra?”(Mariagrazia).
Non attribuirmi le tue interpretazioni arbitrarie. L’ho scritto cosa avrebbero dovuto fare i nostri governanti: “CHIEDERE il rispetto del diritto internazionale… dire ad Israele che il blocco navale(che da decenni isola Gaza), prima che illegale, è contro ogni principio umanitario”. E per sovrappiù riconoscere lo stato palestinese, sospendere ogni fornitura e acquisto di armi e proporre la revisione degli accordi commerciali con Israele, proporre nuove sanzioni, anziché adoperarsi perché scoppi la guerra mondiale contro la Russia.
PS Israele si vanta di essere una democrazia ed è portata in palmo di mano da tutto l’Occidente come l’unica democrazia in Medio Oriente, il diritto internazionale dovrebbe essere sacro per le democrazie. La Russia è una orribile dittatura, a che servirebbe recriminare che non rispetti il diritto internazionale?
R
ah, adesso la Russia è una dittatura, ma va? è membro permanente del Consiglio di sicurezza della N.U. che ci fa li se non rispetta il diritto internazionale? Ma come mai finora era quella che si difendeva “dall’abbaiare della Nato”, ora è “una orribile dittatura? Abbiamo fatto passi da gigante dopo quattro anni finalmente lo ammetti, fino a ieri era un paese che si difendeva dagli attacchi dei “nazisti” ucraini, davvero ne sono sconcertata…
Gli ucraini però non sono andati a massacrare i russi a centinaia e a prenderli in ostaggio e a fargli fare la fine del sorcio, ti risulta?
La questione medio orientale e palestinese va avanti da un tempo infinito e tu pensi di risolverla con qualche ritorsione ad Israele?
E Hamas? i terroristi sono “innocenti” sanzioni a loro non se ne possono fare…ovvio! Sta a vedere che è colpa di Meloni anche la guerra o le guerre ed è colpa sua anche del terrorismo internazionale e del buco dell’ozono, vero? E’ colpa sua se c’è Trump e se c’è Netanyahu, tutto è colpa di Meloni e del governo italiano di destra. Basta aspettare e via Meloni il mondo ritorna a fare il giro giro tonto…
Anche tu come quelli che per anni sono andati avanti a dire che le sanzioni non servono a niente e che non fanno che peggiorare la situazione e ora sembra che non mettere sanzioni ad Israele sia dirimente…complimenti per la coerenza.
Le sanzioni contro la Russia, che fa parte dei Brics ed è ricca di materie prime nonché di fonti energetiche, non servono a niente. Le sanzioni contro Israele la metterebbero in ginocchio e la convincerebbero a più miti consigli.
La Russia è una autocrazia, ho usato l’espressione “orribile dittatura” per rendere l’idea ipocrita dei cosiddetti occidentali europei, il cui voltafaccia è stato conseguenza del loro servilismo nei confronti di Biden e in generale della politica degli Stati Uniti,
R
certo, come no, metti a confronto Israele co la Russia, coerenza…avevo capito che la tua era ironia, figuriamoci.
Vuoi mettere Israele in ginocchio e convincerla a miti consigli? I russi no invece a loro i miti consigli non servono anzi, lasciamoli fare.
E Hamas? a loro i miti consigli non li suggerisci? Solo con Israele te la prendi. Hamas sta facendo il bene del suo popolo vero?
Mi piace il ragionamento di Alessandro, che dimostra come tra guerre e dittatori non c’è nessuna relazione.
Putin è un autocrate, ma Netanyahu è un capo di governo eletto democraticamente, come lo era George Bush, che era un guerrafondaio seriale.
R
e Hitler cosa era? la “dimostrazione” sarebbe questa? ma ci pensa a quello che scrive e si rilegge prima di dare l’invio? la sua intenzione è chiara: difendere Putin. Lo dica, facciamo prima. Netanyau è un dittatore come lo è Trump e come lo è Putin, non faccia sofismi Lenzini, non le riescono, la filosofia non è il suo forte.
In Ucraina ci sono stati morti a migliaia a causa della guerra che Putin sta facendo agli ucraini da 4 anni, neppure un cartello pro Ucraina si vede in giro. Li non c’è il massacro, no, li si stanno divertendo una cifra.
Signora Gazzato, non sto difendendo nessuno. Sto solo criticando le affermazioni che ho letto su questo blog , a volte fatte anche da lei, secondo cui le guerre sono più o meno giustificabili a seconda se scatenate da un democratico o da un dittatore.
Non mi pare che sia una considerazione suffragata dai fatti.
Putin ha le sue responsabilità nella guerra in Ucraina come capo della Federazione Russa; non perché è un autocrate. Le ha Netanyahu come capo della repubblica di Israele, come Bush le ha avute come presidente degli USA quando hanno attaccato l’Afghanistan e l’Irak.
Se lei condanna l’operato di Putin come presidente della Russia, ne possiamo discutere e potrei anche darle ragione, ma citare l’aggravante che è un autocrate è poco più che un pettegolezzo, come dire che Trump è un porco.
La citazione di Hitler non significa niente. Ci sono dittatori che hanno scatenato guerre e dittatori che si sono limitati a fare i despoti in casa loro (vedi Gheddafi e Pol Pot).
R
ma che cosa dice? Io avrei affermato una sciocchezza simile? E dove? me lo indichi, mai detto una simile bestialità, Lenzini se lei crede di venire qui a fare il furbo si sbaglia di grosso.
Non si permetta mai più di insinuare cose che io non ho mai detto. Devo dedurre che dopo anni di partecipazione lei abbia capito un quarto di quello che legge.
Ne ho abbastanza dei suoi sofismi, stia al presente e sul tema, non sempre i dittatori fanno la guerra ma ci sono stati dittatori che ne hanno scatenate di mondiali, si informi e non mi faccia perdere la pazienza che non è proprio aria. Scriva sui temi e non si inventi delle corbellerie come quelle che scrive su di me. Dubito che lei arrivi comprendere veramente quello che scrivo, ma sono sicura che legge distrattamente e interpreta in base a quello che le serve per cercare di avere sempre ragione.
Putin è colpevole dei morti in Ucraina e basta! E non solo. Lei sembra non rendersi ancora conto del pericolo che corriamo tutti. E nessuno è andato a massacrare i russi a freddo come ha fatto Hamas con gli israeliani E non ci sono cartelli in giro che condannano il massacro che fa in Ucraina. Non rigiri le frittate come suo solito per poter “fare squadra” con Alessandro.
Non polemizzi ancora su questo. E’ un consiglio. Non c’è proprio nulla su cui discutere, le sue affermazioni sono senza senso. Si dia una regolata se vuole continuare a scrivere qui.
Mi fa piacere constatare che, sulla questione dei dittatori, la pensa come me.
Avevo interpretato male le sue continue citazioni di Putin con l’attributo di dittatore, autocrate e simili.
Comunque, in un blog, non conta quello che pensiamo, ma quello che scriviamo e come lo scriviamo.
R
si, lei interpreta male e fa pure il furbo. Non credo affatto di pensarla come lei.
Con tutto che Trump lo detesto e c’è sempre interesse personale politico e egotico in quello che fa, la proposta è piuttosto lunga e articolata ma non da buttare. Ormai il termine è scaduto ma sappiamo bene che Trump parla a vanvera e dunque, si c’è poco da stare allegri con un tipo simile alla White House, E non sarà certo lui a mettere fine a un conflitto così complesso, ce ne vorrà e ci sarà da penare (per chi lo vive) e anche per gli israeliani non sarebbe male se si trovasse un accordo, la tensione mondiale cresce come cresce la riprovazione mondiale per quello che fa il loro leader. Tanti se ne sono travati che poi sono finiti nel nulla. Ma se si fermano le armi è un miracolo e a Trump di certo andrebbe il merito.
Premetto che non leggo quasi mai i commenti di Lentini, ma qualche volta mi sembra uno di quei bambini che alle elementari cercano di ingraziarsi il primo della classe per poter contestare la maestra e farla franca.
I dittatori fanno le guerre non le fanno, Putin è un dittatore ma non per questo fa la guerra…ma che razza di discorso è?
La gente ha davvero tanto tempo da perdere.
Cara Fede, non aveva ancora realizzato che chi frequenta questo blog tipicamente ha molto tempo da perdere?
Una buona parte di noi hanno intorno agli 80 anni e ovviamente siamo in pensione.
Se lei non segue sistematicamente il blog è comprensibile che non capisca il significato di un singolo messaggio, perché per capirlo avrebbe dovuto leggere anche quelli precedenti per contestualizzare.
Però, dato che non segue e non è dentro alle discussioni, farebbe meglio a non sparare giudizi a vanvera.
Altrimenti – al suo paragone rispondo con un paragone – fa la figura di quello che si è addormentato durante una riunione; ad un certo punto si sveglia e interviene subito tra l’imbarazzo generale.
R
non spari lei giudizi a vanvera, non si impanchi a fare il giudice e a dare consigli non richiesti.
Fede scriva quello che vuole come e quando vuole.
Qua el capo so mi.
Scusi, signora Gazzato, io ho la pazienza di Giobbe, e sa bene che non mi offendo quando mi dicono cose antipatiche, arroganti e offensive.
Ma almeno la facoltà di replicare sullo stesso livello me la concede? Oppure è arrivato di nuovo il momento di staccare un po’?
La mia risposta era sintonizzata sui toni del messaggio di Fede, con la differenza che io non ho mai scritto, da quando frequento il blog, che non leggo i messaggi di qualcuno. Le osservazioni sprezzanti non sono nel mio stile.
Io leggo i messaggi di tutti. Al massimo posso saltare le righe quando si tratta di battibecchi tra un utente e lei, come capita con i due Alessandri, specialmente col giovane.
Può darsi che non capisca tutto quello che leggo, come tutti, del resto, ma dire che ne capisco un quarto è offensivo perché mi sta dando dello stupido (ma non mi offendo, e so che non è vero). Osservo che lei, viceversa, capisce almeno il doppio di quello che trova scritto, nel senso che fa spesso illazioni e dietrologia.
Ma va bene così. Per me questo è un passatempo e un gioco, e mi fa sorridere quando qualcuno ipotizza che voglia creare alleanze e cordate. Io scrivo quello che ho in testa e non c’è altro da immaginare oltre quello che scrivo.
R
bene Lenzini, rimanga e accetti le mie “rimostranze” per quello che sono: le faccio solo notare come la penso, sono sempre sincera, diretta e mai ipocrita. Dico sempre quello che penso e penso quello che dico, lei però se vuole protestare prima deve leggere bene, io non dico che lei capisce un quarto perché è stupido, mai detto, la reputo una persona intelligente come tutti quanti scrivono qui (altrimenti non perderei tempo a rispondere), ho detto che lei legge superficialmente, è diverso. Lei non è obbligato da nessuno a frequentare il blog né a partecipare, ma se lo fa deve mettere in conto che ci sia chi non è d’accordo con lei e si esprima come gli pare. Offese qui non ne passano mai a meno che non siano rivolte a me e io non sia distratta o stanca.
Lei non è paziente affatto, lei protesta per ogni minima critica che le viene rivolta. Io, al contrario, ho la pazienza di due Giobbe.
E la faccio sempre replicare, ma non è mai contento e pretende sempre l’ultima parola. Non funziona così nei blog e lei mi sa che ha frequentato solo questo.
Ora però chiuda qui questa polemica.
PS: qui per entrare non chiedo nulla e si entra ed esce a piacimento, ci sono stati alcuni che hanno scritto qui dei romanzi a puntate e sono spariti senza dire sioria bestia che in veneziano antico corrisponde a, grazie saluti. Non impongo pubblicità né di cliccare campanelle né likes.