Il bullo rosso extra vagante ha stupito tutti alle Nazioni Unite: le facce sconcertate e dubbiose: ma starà facendo sul serio o ci prende in giro? il tenore era questo. Lo one man show del typhoon americano è andato surfando sull’onda e non ha deluso le aspettative di chi pensava che ne avrebbe sparato di ogni.
E così è andata: ha sconfessato tutto e tutti, siete dei folli imbecilli, tutti tranne IO che sono sempre il meglio figo del bigoncio, in sintesi estrema, questo è stato il messaggio dato al mondo. Caricaturale come sempre ma miele per i suoi fans. Uno sproloquio determinato e convinto a convincere della bontà delle sue non argomentazioni, ma neppure poi tanto, una faccia alla me ne impippo di tutti e dico quello che mi pare.
Zelensky in platea, chiuso nel suo completo nero, guardava attonito e preoccupato pensando: chissà cosa si inventa adesso sul suo amico russo.
A sorpresa però Trump ha voluto stupire ancora e ha detto che la Russia ha gravi problemi economici e si sta dimostrando una tigre di carta e l’Ucraina può in breve tempi riconquistare tutti i territori e che …Zelensky is a brave man…un uomo coraggioso!
“Russia has been fighting aimlessly for three and a half years, a war that should have taken a Real Military Power less than a week to win.”
“La Russia ha combattuto in modo sconclusionato per tre anni e mezzo una guerra che una Vera Potenza Militare avrebbe vinto in meno di una settimana”.
Oh, perbacco, ha pensato Zelensky, ci siamo, ce l’ho fatta a portarlo dalla mia parte finalmente sorvolando sulla insinuazione di totale impotenza degli ucraini, non si può guardare troppo per il sottile con un “filosofo” come Trump. Ma sa bene che quello che Trump dice oggi lo smentisce domani e sono certa che non ci fa troppo affidamento ma, intanto oggi gli va così. E così parlo Zaratrump.
La Russia ha già risposto piccatella (tramite Peskov) che casomai è un Orso e non esiste un orso di carta e che continuerà la sua operazione speciale fino alla vittoria…
Eppure un orso di carta è proprio adatto a delineare la figura che ci sta facendo la Russia in questa guerra infinita. Non vince ma insiste e non solo, cerca di destabilizzare tutta l’Europa con i suoi trucchetti. Si sente forte delle sue Alleanze coi dittatori, ma da oggi forse un po’ di meno. Se gli dovesse mancare davvero Trump, l’orso di carta potrebbe cominciare a aggirarsi per le steppe folle di rabbia e forse sarebbe persino peggio.
Trump che sta con gli ucraini lo imbestialirebbe di più? Non so, forse, o forse no. Ma tanto a lui che gli frega? c’ha sempre l’oceano per lo mezzo.
La Russia, in Ucraina, ha commesso lo stesso “errore”, se così lo possiamo chiamare, che commisero gli americani in Vietnam, di non impegnarsi a fondo fino dall’inizio.
Se gli americani avessero bombardato il Vietnam del nord fino dall’inizio forse la guerra sarebbe finita in modo meno umiliante.
Nelle guerre contro l’Afghanistan e l’Irak, infatti, si sono comportati diversamente, impiegando subito tutta la loro potenza.
La Russia, inizialmente, si è limitata al Donbass sperando di poterlo occupare quasi in sordina, senza bisogno di scatenare una guerra totale contro l’Ucraina, ma non ci sta riuscendo.
Trump, secondo me, intende questo quando dice che “La Russia ha combattuto in modo sconclusionato per tre anni e mezzo una guerra che una Vera Potenza Militare avrebbe vinto in meno di una settimana”.
R
però Lenzini, va bene tutto, ma oltre a fare l’esegeta di Trump, dovrebbe anche dire che io questa cosa la dico da tre anni e qui sia lei che altri, volevate convincermi che mi sbaglio e che La Russia è il top e che sta vincendo etc.etc….ora perché lo dice Trump è vero? Almeno una parola su come lei si fosse sbagliato a giudicare la capacità militare della Russia la dovrebbe spendere, secondo me, ma so che è tutto fiato sprecato.
IN quanto alle parole di Trump: credo che voglia dare un buffetto all’amico russo che lo ha “tradito” col cinese e l’indiano e gli brucia ma in quanto a fidarsi di quello che dice ce ne corre. Fossi Zelensky ci andrei coi piedi di marmo…
Signora Gazzato, francamente non ricordo di aver mai enfatizzato la potenza militare della Russia e il fatto che stava vincendo. Ho detto, anzi, che la Russia è molto più debole della NATO sull’armamento convenzionale e che la sua potenza si basa sul nucleare (che non può usare), per cui un’invasione della Polonia o dei Paesi Baltici è irrealistica.
Ho detto, se mai, che una nazione come la Russia non poteva accettare un’umiliazione militare – e ho fatto il confronto con gli americani in Vietnam – per cui era utopico aspettarsi che vincesse l’Ucraina.
Ho detto anche che Putin non avrebbe voluto fare questa guerra ed è stato quasi costretto dall’intransigenza degli americani e della NATO, che avevano già predisposto tutto per la guerra armando e istruendo l’Ucraina.
La Russia aveva iniziato questa guerra – non per niente chiamata “operazione militare speciale” – come un intervento localizzato e non come una guerra contro l’Ucraina tutta, e rispettando entro certi limiti le aree non direttamente coinvolte (l’Ucraina a occidente del Dnepr). Se confrontiamo i morti nei bombardamenti russi, che, si solito, sono alcune unità, con quelli di Gaza, questo approccio è evidente.
La situazione è cambiata durante questi anni, e, secondo me, è cambiata in peggio per tutti. Si sta “Vietnamizzando”.
“La Russia, inizialmente, si è limitata al Donbass sperando di poterlo occupare quasi in sordina, senza bisogno di scatenare una guerra totale contro l’Ucraina, ma non ci sta riuscendo.” (L.L.)
Mi permetto sommessamente di non condividere questa affermazione. Ricordo che i russi attaccarono da più direzioni e raggiunsero quasi Kiev, si accamparono a Chernobyl e si divertirono a sparare agli abitanti di Bucha. Poi vennero ricacciati indietro tranne che a sud.
L’intento era ovviamente quello di prendere la capitale e qui sono d’accordo sul fatto che avessero sottovalutato la resistenza degli ucraini.
Per quello che concerne le esternazioni di Trump ormai abbiamo capito che non vanno mai prese sul serio. Dice di aver fermato 7 guerre: forse si riferiva alla partita a Risiko della sera prima.
E’ vero, Mauro. Io l’ho fatta troppo corta.
Probabilmente la prima intenzione dei russi era di occupare Kiev e far cadere il governo di Zelensky e mettere al suo posto un filorusso, più o meno come aveva fatto l’URSS in Polonia anni prima, ma hanno capito che non era possibile perché gli ucraini li stavano aspettando ben armati e istruiti.
Crosetto, il ministro della Difesa, ha l’aspetto di un orso, ma non di carta, un orso vero e sembra anche un orso buono: mi è piaciuto molto questo intervento alla Camera, la sua pacatezza nell’esprimersi e anche quello che ha detto: parole pesate, atteggiamento serio ma non serioso, credo che abbia detto parole di buon senso e io le condivido.
Parla della Flottilla che sta portando aiuti umanitari a Gaza e lo fa con moderazione e rispetto e con argomenti relativi al suo ruolo senza sconfinare in nessuna facile polemica, parla degli attacchi di droni che attraversano i cieli europei e che possono rappresentare una minaccia e lo fa con un tono ancora pacato che induce serenità e ho avuto l’impressione per la prima volta da quando è al governo che Crosetto sia una persona di tutto rispetto e un politico di classe a prescindere dalle sue idee politiche che posso condividere o meno, l’ho trovato un raro esempio di serietà e di compostezza da cui molti politici di ogni schieramento, secondo me, dovrebbero prendere esempio.
https://www.youtube.com/watch?v=1OopAJcpGBg
questa invece, sempre a mio parere è una sguaiata performance della vice di Conte che ha tutto l’interesse a buttare in mucca l’intervento pacato di Crosetto. Una opposizione che cerca ogni pretesto per screditare il governo i ministri e la premier. Va bene tutto, va bene al controapposizone politica, sale della democrazia, ma in questo momento estremamente difficile, pericoloso e inqueitante, trovo sconsiderato lanciarsi a fare filippiche denigratorie con l’aria di chi è a rappresentare un partito che ha l’unico interesse di aiutare i palestinesi, ma per favore, l’opposizione di questi signori è marcatamente e grossolanamente orientata a ottenere consenso, cosa del tutto legittima ma non si sta accorgendo, né lei, né Schlein, né altri, che l’opposizione gli sta sfuggendo dalle mani e sarà incarnata da ben altri soggetti che faranno fatti ( li hanno già minacciati) e non chiacchiere e non sarà facile ritrovarsi nel ruolo istituzionale a contrastare la ribellione di chi pensa di fare quasi un “colpo di stato” soft. Appendino farebbe meglio a chiedersi come non farsi sopravanzare da questi che sparlare di Crosetto che sta solo ottemperando alla sua funzione. Però si lascia sfuggire che la Flottilla sta svolgendo una missione politica, allora delle due l’una: o va a aiutare i palestinesi o fa politica perché le due cose sono ben diverse tra loro e comportano che ci sia una aperta provocazione e verrebbe da dire che ha ragione Meloni a dire che si tratta di una “missione” contro il governo ( o i governi). E lo conferma la stessa Appendino alla fine del video.