Per Ilaria Salis, la legge non è uguale. Per lei, salvata dal carcere dalla elezione all’Europarlamento, non ci sarà la revoca della immunità. Lo hanno deciso oggi con un solo voto di differenza: 13 a 12. Perbacco, davvero per il classico pelo. E si conferma la regola che cane non mangia cane, i privilegiati si immunizzano tra loro e rimangono liberi anche se imputati di un grave reato e in un altro paese, per giunta.
Insomma forse la sfanga. Lei chiede di essere processata in Italia, magari sarebbe la cosa più giusta da fare, ma è imputata in Ungheria e anche se lei rivendica la vittoria dello stato di diritto, nessuno ha il diritto di compiere reati e andare impunito solo perché si fa proteggere dalla politica. Troppo comodo e davvero ingiusto per tutti quelli che sono andati in carcere innocenti e hanno anche dovuto passare anni a marcire in galera senza aver commesso nulla.
Lei era in Ungheria mentre degli antagonisti (tra cui anche lei) andavano a picchiare dei passanti presunti nazisti. Lei si dichiara innocente, le autorità ungheresi però sono di parere contrario. L’immunità prevede che sia praticata per i reati compiuti durante il mandato, lei non era ancora parlamentare quando era in Ungheria ed è stata arrestata assieme ad altri, componenti tedeschi della Hammerband.
Insomma, c’è chi può.
Per i suoi due avvocati (se li può permettere) Stranio e Losco, si tratta di una vittoria della Giustizia. Certo, come no. Per due che si chiamano così la Giustizia deve essere una cosa piuttosto elastica.
Come scritto nell’articolo, lo spirito che portò all’istituzione dell’immunità parlamentare doveva essere quello di preservare i parlamentari nello svolgere le loro funzioni, non di salvarli da reati precedenti e di natura completamente diversa.
Invece l’immunità è diventata uno scudo spaziale contro qualsiasi cosa. Strano che non abbiano ancora votato per l’immortalità.
R
già, strano, ma si stanno attrezzando studiando i centenari di Okinawa
Un altro capolavoro delle istituzioni europee.
Parlano di violazione di diritto internazionale e pretendono che Crosetto dichiari guerra ad Israele. Questi che hanno messo in Parlamento e salvato con l’immunità una che aveva violato la legge in un paese straniero, ora si indignano per il grave attacco alla flotta di imbarcazioni diretta a Gaza per portare aiuti alla popolazione. Certo lodevole come impegno. Ma sono giorni che si fanno battaglie politiche su questa iniziativa e ora dopo l’attacco di droni, vogliamo scatenare una nuova guerra?
Sembra che non aspettassero altro questi signori:
Quelli che per mesi hanno protestato contro l’aumento delle spese militari.
Crosetto ha mandato una fregata in supporto.
Un drone ad Oslo non vale un drone contro la Thumberg.
Il primo è liquidato con sufficienza o addirittura additato come atto di auto-sabotaggio per far scattare le bombe. Il secondo invece dovrebbe far scattare direttamente le bombe.
Secondo me il mondo ha bisogno di più camomilla ed obiettività.
R
concordo in pieno. Tanto più che a voler forzare il blocco navale israeliano (lo ha detto oggi Fratojanni), sono proprio quelli che agitano le piazze per la pace in Palestina (dell’ Ucraina non gli importa nulla). Ed ora vorrebbero però che l’Italia si impegnasse in atti di guerra contro Israele. Coerente davvero!
Ma che bei commenti giustizialisti in tono con una lettera che gronda orbanizzazione.
Piccoli/e Vannacci crescono.
R
Che facciamo, diamo l’immunità anche a chi va a sfasciare le vetrine in centro? O a picchiare i poliziotti?
No, per sapere.
Li facciamo parlamentari della Repubblica ad honorem solo perché sfasciano, devastano, distruggono e pestano? No, perché se è questo il tuo concetto di democrazia sono lieta (si fa per dire…chi vuol esser lieto sia) di constatare che non corrisponde con il mio.
Ma no cara Mariagrazia, le parole dell’Orso Yoghi che balla, video reale e non il patetico fotomontaggio su Conte del 2020 che hai linkato, sono emblematiche, l’immunità secondo questo campione della legalità, miracolato da un pregiudicato evasore, vale solo se hai già il salvacondotto.
Esempio: sei un ladro certificato con sentenza passato in giudicato? Immunità e una bella Vicepresidenza in Commissione di “Vigilanza” Rai (la classica volpe a guardia del pollaio).
Hai diversi procedimenti penali per truffa allo Stato, falso in bilancio, contiguità con gruppi para-mafiosi? Ma si studia per trovare la scappatoia dai processi e consentire lo stipendio da Ministro con tutte le indennità e i benefit del caso fino a fine legislatura.
Ti capita tra le mani un porco assassino, torturatore e stupratore di bambini?
Ma lo si riaccompagna a casa con l’aereo di Stato, o magari un’assassino lo si va a prendere in America per riceverlo a Palazzo Chigi con tutti gli onori.
Il peccato originale della Salis era quello di non far parte della casta ecco perché i “garantisti d’accatto” come l’Orso che balla, voteranno per rispedirla in Ungheria e se succederà immagino la tua e di altri soddisfazione, una di meno.
E i poliziotti che ammazzano con i taser gli esagitati alla “meregana”, ma a loro un bel premio non glielo vogliamo dare?
Tal De Gennaro artefice della mattanza alla Diaz di Genova una generazione fa, lo hanno promosso ai vertici della qualunque.
Del resto come si fa a non credere a uno miracolato da Berlusconi, un probo padre di famiglie con tanto di harem, amico di Putin e Gheddafi, condannato per evasione fiscale e famoso per comprarsi i giudici e le sentenze, vuoi mettere?
Ci puoi giurare che io e te siamo sulle sponde opposte del ruscello, io sto bene dove sto, tu la pensi come Vannacci io no (e me ne vanto).
XOXO
R
ora Salis fa parte della casta e chiede l’immunità e la casta gliela deve dare perché anche lei ora è una privilegiata grazie al fatto che è stata votata per farla uscire di galera. Se tu stai con chi va in giro a spaccare teste ( anche solo a dare man forte a chi le spacca), finisce in galera e si fa raccomandare dalla casta che prima contestava, finisce per diventare casta lei stessa e chiede di essere resa immune per un reato commesso prima di diventarlo…allora sono contenta di stare dall’altra parte del ruscello.
Io sono per la democrazia che non prevede la violenza, per il dialogo e la contestazione pacifica mai per la violenza. Chi sceglie la violenza deve assumersi le proprie responsabilità fino in fondo, far parte delle istituzioni democratiche e tradirle cercando uno scudo in esse dopo essersi comportata da anarchica, non è compatibile col il ruolo che svolge.
Affermare che io possa avere simpatia per il regime di Orban è una corbelleria e una emerita falsità, l’ho criticato più volte, ma Orban non è andato in giro a spaccare teste e neppure è venuto da noi a farlo, lo ha fatto una che ha dei precedenti come “contestatrice” la quale però non disdegnava un ruolo pubblico di insegnante come non disdegna ora quello di Euro parlamentare, anzi se ne serve per ottenere l’immunità e per alimentare un dibattito ozioso e senza senso e che non fa che complicare una situazione politica già abbastanza tesa.
Ma io rivendico il mio diritto di esprimere le mie idee come e quanto e quando mi pare e se mi paragoni a Vannacci lo fai solo per “imbarbarire” il dialogo e non lo trovo corretto: non sono paragonabile a nessuno!
Signora Gazzato, non si arrabbia se scrivo che sono d’accordo con lei?
La Salis si è dimostrata una trasformista sfacciata.
Quanto ad essere d’accordo o meno col libro di Vannacci (mi riferisco al libro di Vannacci scrittore, non alle affermazioni di Vannacci deputato), chi fa certe affermazioni dovrebbe come minimo aver letto il libro; non ragionare su frasi riportate – spesso modificate – ed estratte dal contesto.
R
no, non mi arrabbio.
Cara Mariagrazia, la tua idea di democrazia fortunatamente non collima con la mia, ripeti dal primo giorno le stesse cose che dice la destra più retriva sulla Salis.
Mi sono stancato di portare prove a discarico, tanto da quell’orecchio e pure dall’altro non ci senti, per te il Diritto è una barzelletta oppure vale solo per l’Ucraina, cosa assai opinabile.
Salutiamoci pure da una riva all’altra, tu in compagnia di Vannacci, Salvini e Lenzini, io da solo con le mie idee.
XOXO
R
ma no, che “salutiamoci da sponde opposte”? E io dovrei stare con quella compagnia? (Lenzini lei non c’entra), beh Vannacci è un bell’uomo e anche Salvini con quella barbetta da sparviero un certo fascino ce l’ha, magari difetta un po’ nella conversazione… Ma no, piuttosto preferirei stare dalla parte tua a litigare (sulle prove a discarica), come sempre. E’ un destino.
Ma chi un bell’uomo quello che sembra un “kebbabaro” a dispetto di quello che vomita dalla bocca sulla purezza della razza italica che lui non rappresenta affatto somaticamente?
Salvini ha il fascino dell’ignoranza crassa, certo se penso che una giornalista colta come
Donatella Papi ha sposato uno stupratore e assassino seriale come Izzo, il massacratore del Circeo e non solo qualche dubbio sulle capacità critiche ed estetiche di voi donne mi viene, del resto ho trovato moglie pure io, tutto dire.
Vabbè prendi il “passino” e vieni di qua a litigare… da sola però.