Saggezza codina

Massimo D’Alema ha raccontato di aver visto a Pechino (o Shangai, non ricordo) un Putin debole e che gli era sembrato di vedere Berlusconi negli ultimi giorni di vita. Ha riferito di averlo visto affaticato e che si faceva sorreggere da due persone. Beh, non lo trovo strano per nulla, il peso delle responsabilità, la guerra, lo stress di apparire sempre in forma, persino in divisa, potrebbero logorare chiunque. Un dittatore non ha vita facile, sempre in guardia contro nemici visibili e invisibili, il fisico si logora, la psiche cede.

Si dice che viaggi col suo bagno personale sempre dietro, neppure la pipì può fare fuori da un vaso che non abbia il marchio del Cremlino. Deve controllare che ogni goccia venga raccolta, non deve lasciare tracce, neppure per sbaglio e deve prendere la mira con accuratezza. Possono sembrare dettagli, ma per uno come lui, sono di importanza vitale.

Che d’Alema si sia sbagliato? Può essere, magari non lo avrà visto fare un triplo salto mortale e che fosse sostenuto nel sottobraccio può starci, deve risparmiare energie, non mi meraviglierei se avesse due body guards che lo sorreggono e lo reggono in modo che non debba faticare nelle camminate non riprese dalle telecamere, risparmiare energia per lo zar è importante. E poi ha pure una vita privata quest’uomo, deve badare un minimo anche alla famiglia e potrebbe avere le sue preoccupazioni come tutti e essere stanco di combattere una guerra che pare non finire mai, mentre ci mette tutta la buona volontà per favorire la pace… e poi le complicazioni internazionali e le corna (pesano anche quelle) che la moglie giovane e bella potrebbe avergli messo in questo periodo che lui è sempre così in altre faccende affaccendato, dove le vogliamo mettere? Una donna riesce a farla in barba anche ai servizi segreti, se vuole… “L’amore non vuole pensieri” diceva Manfredi in Operazione San Gennaro e lui, Putin, di pensieri sembra averne troppi per potersi rilassare e pensare ai suoi doveri coniugali.

E, particolare non irrilevante, volete mettere vedere quel Zelensky sempre in giro per il mondo accolto come un eroe, ‘sto sozzone manfrinaro (pensa Putin) che gli porta via la scena, mentre lui deve stare attento a dove va perché c’ha la condanna di quei perdigiorno della Corte Penale Internazionale che lo segue dappertutto, come se avesse fatto qualcosa di male! Deve essere uno stress ossidativo e un perpetuo ballo di radicali sempre liberi, che, suo malgrado e nonostante i ripetuti ordini di Medvedev di stare accorti che potrebbero subire conseguenze serie, non vogliono saperne di mettersi sull’attenti per essere sparati e uccisi. No, se ne circolano liberi e arroganti dentro il fisico smagliante dell’onnipotente leader russo a fare danni!

Povero Vladimiro, forse i 150 anni non li raggiungerà, mi sembra molto più probabile che li raggiunga il cinese che lui, i cinesi si sa bevono molto te e sanno come rilassarsi anche nei momenti più difficili. Secoli di saggezza codina che li aiuta a mantenersi giovani fino al centesimo. Chissà se Putin beve te? Mah, ne dubito, troppo stressante controllare sempre che sia “biologico” e non “inquinato”. Meglio la vodka sigillata.

Qualche malizioso potrebbe dire che faccio l’uccello del malaugurio, ma perbacco non osino…beh, a dire proprio il vero qualche raffreddore potrebbe anche non fargli proprio male, si riposerebbe un po’, si prenderebbe qualche tisana (bio) e magari rifletterebbe che la vita è breve e che a 72 anni potrebbe anche cominciare a pensare di godersela un po’, perdici e anche pergorbaciov. Vai Vlady, goditi la vita fino a che sei in tempo, ritirati e lascia il comando a qualcuno che non ti somigli: sei unico e tale devi rimanere e sarebbe il momento ideale per lasciare…sai quanti ci resterebbero di stucco? Falli restare di stucco e …curati va.

16 commenti su “Saggezza codina”

  1. Fermare i treni, insozzare i muri, rompere le vetrine non aiuta la causa palestinese, non aiuta la popolazione che soffre, serve solo ad aizzare anarchici e violenti.
    La madre che elogia la figlia che è stata arrestata a Milano e dice che al Lambretta si coltiva amore…abbiamo visto l’amore nelle violenze di questi soggetti.

    State zitti tutti eh? ammutinamento? no, solo solidarietà maschile. E’ buona cosa. La conosco bene, quella femminile invece la conosco ancora troppo troppo poco. Ma va bene così.
    Intanto la flottiglia si assottiglia…

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  2. “Fermare i treni, insozzare i muri, rompere le vetrine non aiuta la causa palestinese,”

    Verissimo, anzi la violenza e i disastri nuocciono alla causa Palestinese, e se c’ è qualcuno che trae vantaggi dalla stoltezza di questi idioti sono proprio i nemici dei Palestinesi su di tutti quel macellaio nazista che sta a capo dello stato Israeliano.

    E ne ha tratto vantaggio anche la nostra PdC subito pronta a condannare (e ci mancherebbe altro) quelle violenze, andando anche un po’ oltre (almeno nei teatrini televisivi apparecchiati per i suoi show) dimenticando sia lei, che i tantissimi suoi fans, ed anche tu carissima e sempre amata Maria Grazia, che i violenti erano una piccolissima parte delle migliaia, forse decine di migliaia e probabilmente persino centinaia di migliaia, di persone che pacificamente, si sono riversate nelle strade di molte città per rimarcare la carneficina in atto in Palestina.

    Lei la geniale Giorgiaaa, lo ha ben capito (e pazienza se mediaticamente finge di non capire) lo ha capito così bene da decidersi una volta per tutte, certo con tutte le cautele del caso, mica da scontentare zio Donald, a condannare l’ operato di Netanyahu, è servito a poco lentamente come consuetudine nel bel paese, ma la gggente incomincia a capirla, e di conseguenza ad evitarla.

    Mi prendo un po’ di spazio per giudicare Netanyahu, anzi lo lascio fare ad un grande poeta, Ettore Petrolini, che recita in una lingua per me ostrogota quanto segue:

    Io nun ce l’ho co’ te, ce l’ho co’ quelli che te stanno affianco e nun te buttano de sotto.

    Inutile prendersela con Netanyaho lui è quello che è un vile carnefice, che massacra pur di mantenere il potere, ma personalmente ritengo altrettanto responsabili tutti coloro che non lo hanno ancora cacciato, coloro che non riescono a condannarlo, coloro che per dire mezza parola di condanna provano lo stesso dolore dell’ espellere un fico d’ india ingerito integro.

    Buon week end a tutti
    R
    Franco, onore al merito a chi sciopera e manifesta pacificamente (e l’ho già scritto), la violenza è da condannare sempre, secondo me.
    Come condanno quello che sta facendo Netanyahu, e anche Meloni ha detto alle N.U. che quello che fa è inaccettabile, però, io condanno anche quello che Putin sta facendo agli ucraini e al mondo intero.
    Poche recriminazioni vedo e leggo su di lui.
    Buon week end a te.

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    • Si tutti condannano Netanyahu, persino la Meloni (sic), ma tutti pronti a indicare una 50ina di imbecilli casseurs di professione, quasi nascondendo la grande partecipazione pacificissima, ma per favore rileggetevi, e rileggi il tuo post !

      Io alla stazione di Milano quel giorno c’ ero, a prendere una persona in arrivo, certo lì hanno fatto disastri, ma poco più lontano, Corso Buenos Aires, c’ era una moltitudine di persone, persino famiglie con figli, proprio non la volete capire che questa della Palestina è un vero e proprio genocidio, quella in Ucraina, una guerra, una guerra sbagliata, una guerra di cui gli Ucraini (non il loro capo) ne sono le vittime, ma pur sempre una guerra, solo chi vuol difendere la parte nazista di Israele (non solo Netanyahu, metà del suo governo lo è) natte sullo stesso piano i due fatti.

      E su Zelensky, se c’ è un guerrafondaio è proprio lui, è lui che cerca lo scontro totale, non glienefrega niente, pronto a far scoppiare una guerra mondiale pur di non accettare una sconfitta ormai più che certa, anche le dichiarazioni sui droni in Italia, propaganda solo per cercare di coinvolgere un Paese ormai un po’ timido nei suoi confronti.
      R
      Franco, credo che sia tu quello che dovrebbe rileggere quello che scrivo o perlomeno solamente leggerlo, temo però che non ci sia da parte tua la volontà d comprendere quello che leggi ma solo di contestare. Correggimi pure se sbaglio.
      La moltitudine di persone manifesta pacifica ma la minoranza violenta fa danni e la strumentalizza. Perché? Te lo sei chiesto?
      In Democrazia, diceva Karl Popper, un governo deve poter essere cambiato senza spargimento di sangue. Leggere un qualsiasi testo, non significa necessariamente comprenderlo fino in fondo. Come spesso non comprendiamo fino in fondo quello che succede e che sembra evidente ma nasconde più di quello che mostra.
      Se mi posso permettere ti consiglio la lettura di un libro breve ma sul quale c’è molto da riflettere:
      La pace perpetua di Immanuel Kant.(Consiglio che estendo a tutti).
      PS: mi permetto di contestarti: Zelensky è un eroe moderno sottovalutato e vilipeso da molti, che per ora è “profeta” solo in patria (e nemmeno poi tanto) ma che resterà nella storia (a mio modesto parere).
      Su quanto affermi sul fatto di mettere “sullo stesso piano” la guerra in Ucraina e il conflitto Israelo- palestinese, credo non valga neppure la pensa di rispondere.

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      • “La moltitudine di persone manifesta pacifica ma la minoranza violenta fa danni e la strumentalizza. Perché? Te lo sei chiesto?”

        Cara Maria Grazia non è la minoranza violenta che strumentalizza le manifestazioni pacifiche, queste minoranze violente ci sono sempre dappertutto, ed in quasi tutte le manifestazioni di piazza, poi se la manifestazione è per salvare Il Dodo, cosa che pochi conoscono i violenti latitano, ma quando le manifestazioni suscitano un interesse nazionale od ancor più sovranazionale arrivano tutti: alla centrale di Milano c’ erano tutti, i disadattati delle periferie, la parte violenta dei centri sociali, i casseurs di professione, qualcuno ha citato persino i i black block, nonostante questa eterogenia a fatica arrivavano al centinaio.

        Ma sono costoro che sono a loro volta strumentalizzati da chi queste manifestazioni PACIFICHE, non vuole, quindi i facinorosi vengono strumentalizzati dalla stampa sempre più indecente in questo Paese (è vero tutti hanno avuto una stampa di favore, anche le sinistre ci mancherebbe altro, ma adesso siamo arrivati ad un passo dall’ avere la PRAVDA al posto dell’ ANSA, e sono tutti li a leccar le terga del padrone del vapore,) e sopratutto strumentalizzata da un Governo e da una Presidente del Consiglio, che non amano la libera informazione, che evitano rispondere a chi pone le domande (i giornalisti, almeno quei pochi che ancora fanno il loro dovere di guardiani dell’ informazione: watchdog, secondo i tuoi amici del Guardian), sono loro e solo loro che strumentalizzano i facinorosi.

        Io criticavo anche quelli che avevo votato, quando facevano delle schifezze, e il MAX vignaiolo (ma perché il mio buon nome deve essere messo in discussione da questi tristi figuri, il Max il Brunello etc) l’ ho criticavo già 50 anni fa, ed ancr più quando s’ inventò (con un mezzo golpe) capo del Governo lo stesso ho sempre fatto con i sinistri che mi facevano schifo (beh ce n’ erano e ce ne sono ancora un bel po’) ma dalla’ altra parte s’ ingoia tutto.

        Chi ha votato questo governo dovrebbe andarsi a leggere le promesse elettorali (non che io le condividessi) e poi vediamo se la Meloni prende per i fondelli più il sottoscritto, che non l’ ha votata, o coloro che l’ hanno votata.
        R
        ma perché Conte e Renzi ( o anche altri che lascio perdere per carità di Patria, la lista sarebbe bella lunga )non hanno mai preso in giro nessuno? Solo lei prende in giro?La gente che vota non si aspetta di essere presa per i fondelli, vota in base all’offerta che c’è e è davvero difficile scegliere e lo è sempre di più. Ogni governo ha fatto cose buone, meno buone, fatte male, fatte peggio, ognuno vota sperando che questa volta vada un po’ meglio di prima e la speranza e sempre l’ultima a morire. E la “credibilità” della “classe” politica attuale è davvero a livelli piuttosto bassi nel suo complesso. Prenditela pure con lei se ti fa sentire meglio, ma dubito che tra quello che offre la politica attuale ci sia un “salvatore della Patria”. Forse deve ancora nascere.
        PS: saranno anche pochi i violenti ma io non ho mai visto prima bruciare nessuna foto di nessun premier qui da noi. O cartelli con scritte che non voglio ripetere.
        PS: ti sei mai chiesto , nel tuo furore antimeloniano, come mai chi l’ha preceduta il partito della trasparenza e onestà, anticasta, che pure aveva preso il 30 per cento alle elezioni, non sia stato riconfermato ma abbia perso un sacco di voti? E come mai non sia riuscito a portare avanti nessun governo di ben due per poco più di un anno ciascuno? Ti sei chiesto come mai il PD (tanto vituperato da molte parti) abbia consentito a formare un governo con chi li aveva insultati pesantemente invece di permettere agli italiani di scegliere da chi farsi governare?
        E ti sei chiesto come mai tanti che avevano creduto alle promesse di questi due partiti, si sono risolti a votare a destra?
        Sono domandine che credo dovresti porti prima di parlare di “prese per i fondelli” della Meloni. C’è chi ha la palma d’oro della presa per i fondelli e se la dividono in più di uno.

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  3. Francob, faccio una considerazione un po’ provocatoria.
    Netanyahu vuole eliminare i militanti di Hamas e per farlo sacrifica la popolazione di Gaza che non ha nessuna colpa per l’attacco del 7 ottobre, che è la prima vittima di Hamas, e che probabilmente non condivideva neppure l’idea dell’attacco.
    I manifestanti pro Palestina, per punire Netanyahu, se la prendono con la Polizia e con cittadini italiani che non hanno nessuna colpa di quello che sta facendo Netanyahu, e che, probabilmente, non lo condividono neanche loro.
    Approcci molto simili e viziati allo steso modo, non trova?
    Io credo che le manifestazioni hanno un senso e un minimo di legittimità se sono organizzate in modo da colpire le persone contro le quali sono dirette.
    Colpire la nuora perché suocera intenda non mi pare un approccio accettabile.

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    • Mi state trascinando, beh colpa mia dovevo starmene zitto, in una dialettica che non amo, e che era il motivo per cui mi astenevo dai commenti, comunque, caro Lenzini
      “I manifestanti pro Palestina, per punire Netanyahu, se la prendono con la Polizia e con cittadini italiani”

      I manifestanti pro Palestina non se la prendono con la Polizia, e nemmeno con i cittadini Italiani (quelli sono una PICCOLISSIMA minoranza che va nelle manifestazioni solo per far casino, ci sono sempre stati, MA NON SONO I MANIFESTANTI PRO PALESTINA), ma sfilano forse un po’ rumorosi, e l’ oggetto delle loro manifestazioni sono in primis quel macellaio di Netanyaho, poi quella parte di israeliani che questo massacro condividono (che non sono la maggioranza in Israele, ma sono tanti e molto potenti) e da ultimo gli altri che non fanno nulla per fermare questo massacro.

      A differenza dei 50 100 eversori (concedo 1000 !) queste persone che manifestano pacificamente sono migliaia, molte migliaia, e solo una stampa lec…. riesce a nasconderne la consistenza, e la specificità !

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      • Caro Francob, lasciamo perdere l’argomentazione delle fasce estremiste di pochi facinorosi. Anche i manifestanti pacifici se la prendono con i cittadini italiani bloccando le città. Ho letto certi striscioni minacciosi in testa ai cortei che minacciavano di bloccare stazioni e servizi.
        I cittadini italiani, vittime di questa manifestazioni, cosa potrebbero fare per far finire la guerra di Gaza?
        Far pressione sul governo italiano che non conta nulla a livello internazionale e non ha certo i mezzi per far pressione su Israele?
        Smettere di vendere armi, che così ce ne laviamo le mani, ci perdiamo soldi, e le comprano altrove?
        Applicare sanzioni danneggiando la nostra economia?
        Tutto inutile. Gli israeliani stanno andando avanti nonostante tutto, e le eventuali prese di posizione dell’Italia sarebbero pilatesche e ipocrite.
        Quindi queste manifestazioni sono solo dannose per i cittadini italiani, che sono del tutto impotenti rispetto alla guerra di Gaza.
        E si trasformano inevitabilmente in manifestazioni contro il governo italiano.
        Gli psicologi parlano di “azione rediretta”, come quando, non potendo picchiare una persona, si prendono a calci i sassi per sfogare la frustrazione.

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        • Caro Lenzini vista l’ indifferenza, se non addirittura l’ ignavia dei Governi, di fronte a questo massacro, utile solo ad una persona: Netanyaho, che parafrasando il grande Alberto Sordi in “Fin che c’è guerra c’è speranza”, continua una guerra solo per salvare il suo potere, se non ci pensano i cittadini del mondo (ribadisco del mondo: le manifestazioni pro-Palestina si svolgono in molti paesi, così come gli “sciagurati” di flotilla provengono da 44 paesi) chi ci deve pensare ?

          Questa mattina un Ambasciatore ed un Generale (vabbè entrambi ex) in due contesti differenti hanno detto:

          se Trump riesce a fermare Netanyaho in Palestina, questi ricomincia la guerra contro l’ Iran: le guerre sono le uniche in grado si salvare la sua leadership.

          Poi certo le manifestazioni portano dei disagi, come ho detto quel pomeriggio a Milano io ero alla Stazione, un mio nipote ha dovuto attendere una mezz’ ora affinché lo raggiungessi, ma vede io ho la sfortuna di abitare a pochi passi dall’ abitazione di una famosa Onorevole di Forza Italia, e le assicuro che la sua scorta ed i suoi passaggi mi rompono i cosiddetti molto più che non quella mezz’ora di attesa a Milano.

          Che queste manifestazioni siano inutili (concordo molte volte lo sono) è tutta da dimostrare, questa volta le “voci” sono molteplici, anche d parte dei sostenitori dell’ attuale Governo (come non potrebbe essere così ? Chi ha un minimo di coscienza non può non inorridire di fronte a questo massacro) hanno fatto cambiare posizione (anche se con passi molto felpati, misurati, minimi, ma considerando la ferrea volontà della Premier, direi abbastanza consistente) alla PdC, ed a livello internazionale, una certa ritrosia verso il macellaio israeliano la si sta notando.

          Poi vede Lenzini lei non “ama” i sindacati, io di un sindacato, seppur un po’ anomalo, ne faccio parte, in modo pacatamente attivo) ancora oggi, ma al di là delle tante colpe che questi hanno avuto ed hanno ancora oggi, buona parte del benessere (purtroppo ad eccezione di quello salariale) dei lavoratori è merito loro, ed è stato ottenuto con scioperi, così come alcune grandi conquiste che hanno in parte avvicinato il nostro paese a quelli più civili, su tutti aborto e divorzio, ma non solo questi, sono stati ottenuti con delle “manifestazioni”.

          Porti pazienza se le intralciano la strada, si faccia da parte ed aspetti, magari un giorno difenderanno anche qualcosa che sta a cuore a lei.
          R
          qui nessuno dice che i sindacati non servono e che le manifestazioni sono inutili, chiunque sano di mente non può che provare compassione ed orrore per quello che succede alla popolazione di Gaza.
          Detto questo, non trovo la stessa indignazione per gli ucraini, né la riscontro per i martiri del 7 ottobre, così come quelle povere persone ormai larve umane che sono ancora nelle mani dei terroristi. Perché? Fanno pena solo i palestinesi? quante guerre ci sono nel mondo delle quali non ci curiamo affatto?
          E’ pacifico che manifestare è giusto, umano, persino auspicabile quando si assiste impotenti a certi orrori, ma non possiamo chiudere gli occhi allora verso altre popolazioni che soffrono e neppure sulle strumentalizzazioni e sui violenti che usano le persone pacifiche per dare un messaggio preciso al governo. Le stagioni del terrorismo le abbiamo viste e neppure tanto tempo fa e sono una cicatrice ancora aperta e sanguinante. Stiamo molto attenti a non istigare certi meccanismi. sia con le parole che con le “opere”.

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          • E trovo singolare che, proprio chi attribuisce ad un golpe degli americani, il cambio del governo filorusso di Janukovich (scappato in Russia) in Ucraina, dove le manifestazioni pacifiche sono state funestate da violenti infiltrati e strumentalizzate da chi voleva far apparire il movimento Maidan per quello che non era, dica che manifestare è sacrosanto e bisogna anche sopportare le violenze in nome della causa giusta.
            La causa degli ucraini evidentemente era sbagliata, dovevano rimanere sotto i russi, ci avrebbero evitato tante “noie”…

          • Caro Franco, io non credo che i miglioramenti delle condizioni di lavoro che si sono avuti nel dopoguerra siano stati ottenuti solo grazie agli scioperi.
            C’era lo sviluppo economico e industriale e c’erano i margini per questi miglioramenti, che peraltro erano ottenuti contemporaneamente in tutta l’Europa occidentale.
            Gli imprenditori hanno concesso i miglioramenti perché se lo potevano permettere, e perché i tempi erano maturi, anche culturalmente.
            Se non avessero avuto i margini, i sindacati avrebbero potuto scioperare all’infinito.
            Quanto ai salari, lo avevo già scritto, ma lo ripeto, nella mia azienda si rimaneva stupiti nel constatare che, nelle piattaforme per i rinnovi contrattuali, i sindacati chiedevano aumenti modesti, concentrando invece le rivendicazioni su altre tematiche.
            Quindi, quando Landini grida allo scandalo per i salari italiani molto più bassi di quelli tedeschi, dovrebbe fare mea culpa.
            Se invece di pretendere lo “Statuto dei lavoratori”, che io, leggendolo, chiamerei piuttosto “Statuto dei sindacati” (vedi l’art. 28!) avessero concentrato le loro richieste sul vile denaro, oggi non ci sarebbe quel problema.
            Ricordo un fatto curioso. In uno dei tanti rinnovi contrattuali che ho vissuto il rinnovo era già stato siglato, ma i sindacati indissero un ultimo sciopero per dimostrare ai lavoratori che quel risultato era stato difficile.
            Quanto a Netanyahu, non credo che faccia la guerra solo per conservare la poltrona, ma perché Israele non si poteva permettere di avere al confine una basa militare nemica dalla quale poteva partire da un momento all’altro il bis del 7 ottobre.

  4. Ma tu pensa, persino il leader “Massimo” viene preso in considerazione da Mariagrazia pur di dare la stura alle sue narrazioni.
    Un Burosauro che ora fa il traffichino di commesse militari pur di agguantare una cagnotta, ex comunista, ex velista, ora dedito al vino e agli strumenti di morte su cui arraffare qualche briciola. Disgusting.

    Il mio amico di vecchia data Franco (che rileggo con piacere), ha posto il giusto accento sulla manifestazione che è servita ai “soliti ignoti” per dare il “destro” ai soliti destri di identificare con un centinaio di idioti facinorosi, le decine di migliaia di pacifici manifestanti, ormai stufi e schifati dall’inazione di questo governo, amico di Trump e di quel nazista sionista e la sua accolita di criminali senza Dio.

    “Quella là” è andata al Palazzo delle Nazioni Unite a raccontare una marea di cazzate, ha impiegato “solo” 2 anni per prendere atto dei massacri indiscriminati sfociati nel genocidio palestinese, fino a un mese fa si limitava a “non condividere” le stragi, la madre cristiana.
    Pensa cosa può fregare all’assemblea del fatto che i giudici italiani le impediscono di deportare gli immigrati nei suoi canili albanesi, eppure pure quello è andata a dire,

    La GSF (Global Sumund Flottiglia) ce l’ha con lei, secondo questa egoriferita il vero scopo della missione sarebbe quello di mettere in difficoltà il suo esecutivo.
    I palestinesi devono continuare a crepare di fame, possono solo fare indigestione di piombo.
    La flottiglia si assottiglia è cronaca? O malcelata soddisfazione per un’iniziativa umanitaria che incontra difficoltà oggettive… mah, mi auguro la prima perché fosse la seconda sarebbe ben meschina, non voglio crederlo.

    Presto Mariagrazia avrà la tanto agognata guerra mondiale contro Putin, l’accozzaglia europea serva di Trump ce la sta mettendo per accontentare lei e Pina Picierno, finalmente saggeremo le capacità belliche dell’Italia e potremo piangere non solo i soldati ucraini, coscritti a forza e mandati al macello, dall’eroe Zelen come dal barbaro russo, ma pure quelli italiani, francesi, tedeschi, polacchi, tutti insieme appassionatamente per salvare la democrazia.

    Non so se questo intervento possa assomigliare all’ammutinamento contro la Capitana Bligh del blog, ma devo dire che le ultime lettere che ho letto hanno preso una deriva che meritano la rivolta verbale alla Fletcher.
    “Che l’inse” (op. cit) come disse un mio concittadino il cui nick fu usurpato dal pelatone del ventennio così caro a “quella là”, della quale prima o poi ci libereremo.
    Dio lo vuole.
    R
    Ipse dixit!
    La capitana del Blog Bounty (spero non faccia la stessa fine), Mary Bligh ringrazia tale Alexander Smith per la cortesia nell’esplicitare le proprie convinzioni (in parte derivanti dal noto filosofo Marco detto Travaglio per la complessità del ponderoso pensiero dello stesso) cortesia e stra finezza ideologista soprattutto compendiate nell’ultima frase con sentenza apodittica finale. La Democrazia vuole che il pensiero di tutti sia rispettato.
    (Il genovese parla del suo concittadino Giovanni Battista Perasso detto Il Balilla, simbolo della rivolta dei genovesi contro gli austrici, “Che l’inse” significa: volete che comincio?)
    PS: dunque il popolo è sovrano solo quando vota per Conte? Altrimenti è …mona?
    La Democrazia va salvata dai dittatori che vogliono costruire nuovi ordini mondiali fondati sul sopruso e la violenza. Mi stupisce (ma anche no) che tu, pacifista come ti definisci, non voglia ribellarti a questo (sconfessando il tuo concittadino patriota che citi). Consiglio Kant (nonèorsini) anche a te, se posso: “La pace perpetua” dal quale cito: “La pace è un compito”.

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    • La flottiglia si assottiglia è cronaca? O malcelata soddisfazione per un’iniziativa umanitaria che incontra difficoltà oggettive… mah, mi auguro la prima perché fosse la seconda sarebbe ben meschina, non voglio crederlo.
      ————
      pensavo di non rispondere a questa cosa, forse sarebbe meglio che la lasciassi cadere ma mi soo venute alla mente le tante discussioni che in passato abbiamo avuto su Greta che tu definivi “gretina” e molto altro che non sto a dire, ma per niente lusinghiero.
      Io l’ho sempre difesa, al contrario e anche allora non mi sono mancate le “critiche”. Da parte tua sono sempre state abbondanti, non posso dire ottime ma non mi posso lamentare.
      Ora ho già detto che ritengo questa missione lodevole ma molto pericolosa e troppo politicizzata, ma mi fermo qui, non vorrei dare adito a altri complimenti da parte tua. La flotilla si assottiglia era riferito agli italiani, circa una decina, che sono scesi e che hanno fatto bene a scendere cogliendo l’invito di Mattarella. Stanno rischiando la vita e mettendo a rischio molto altro perché ci sono delle navi militari italiane al loro seguito e le cose potrebbero complicarsi notevolmente. Lasciare gli aiuti a Cipro, second me sarebbe ragionevole e darebbe comunque sollievo, anche minimo alla popolazione palestinese, senza compromettere la vita o la libertà degli attivisti e complicare la vita dei governi nel caso venissero catturati. Questo era il senso, la “meschinità” trovo stia tutta in questa tua “illazione” nei miei riguardi e me ne dispiace.

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  5. Ho premesso cara Mariagrazia, semplice cronaca e ho aggiunto “non voglio” crederlo.
    Confermo il “Gretina e i gretini” a coloro che la seguivano sulla battaglia inappropriata per salvare il pianeta.
    Lo facevo portando dati inoppugnabili, quella era una “moda” questo è altro.
    Ti risulta forse che la transizione ecologica di cui cianciava la stessa che, con la lacca che si mette in testa favorisce due buchi nell’ozono, abbia avuto uno straccio di ragione? Direi di no, lo conferma la crisi dell’automotive che tu non vivi (io sì) e il fatto che la stessa ha prontamente virato verso l’inquinamento spinto, scendendo a patti con chi nega il cambiamento climatico e fa del fossile una ragione di vita e investendo nel settore più inquinante che ci sia quello delle armi.

    Detto questo, la flotilla è composta da uomini e donne di 44 paesi, che non ce l’hanno certo con “quella là” ma con il coraggio che li contraddistingue costringono i governi a interessarsi attivamente della questione genocidaria palestinese.
    Il nostro Ministro degli Esteri che tra un po’ ti andrò a spazzolare in altra parte, blatera e basta, ma azioni concrete nisba, lui per ora balla come l’orso al Luna Park:

    https://www.youtube.com/shorts/5alc9DPl7oQ

    La gente muore di fame (specialmente i più fragili come i bambini) e lui sballonzola il cimitero di tortellini e agnolotti che si porta appresso, felice e beato.
    Non avete idea di quanto mi disgusti questo esecutivo.
    R
    “Ce” l’abbiamo eccome, la “rendi” ogni volta che intervieni, non temere.
    Tajani balla? si è vero sembra l’orso Yogi. Conte, invece canta:

    Rispondi
  6. “….dica che manifestare è sacrosanto e bisogna anche sopportare le violenze in nome della causa giusta”

    Beh almeno la blog master dovrebbe leggere con attenzione i post che pubblica:

    mai detto che bisogna sopportare le violenze ! Sono un pacifista, anche nelle piccole cose, altra cosa è sopportare le manifestazioni pacifiche e non violente.

    P.S. Non mi sono mai espresso in merito ai fatti Ucraini, salvo dire che, c’ erano accordi pregressi ignorati dai Paesi occidentali. Comunque confermo come Nettanyaho non è Israele, Zelensky non è l’ Ucraina: incidentalmente ne è oggi il Presidente, ma seppur non sognandomi di paragonarlo a N. a T. ed a P. sono sempre del parere che anche per lui “Finché c’è guerra c’ è speranza”, non disdegnerebbe lo scoppio di una guerra che coinvolgesse l’ Europa e gli USA pur di non perdere la guerra in corso, le sue dichiarazioni sui droni sull’ Italia ne sono una chiara dimostrazione, ma forse ha ragione, pur non essendo per natura complottista non mi sorprenderei se un giorno non scoprissimo che parte dei droni che infestano i cieli Europei avessero la maglietta gialloverde, d’ altra parte è già successo per il Nordstream, e per i missili in Polonia … l’ assiona non “c’è il due senza il tre” spesso si verifica.

    Buona serata e buona lettura.

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    • Beh, si, magari ho inteso male quello che hai scritto e cioè che bisogna sopportare i disagi e tra questi avevo messo anche i disordini e le violenze. Ho sbagliato? Bene, faccio ammenda ma non è sempre facile capire tutto quello che scrivi.
      In quanto Zelensky, io penso che non veda l’ora di lasciare un posto che scotta, da quattro anni è sotto le bombe dei russi e obiettivo privilegiato. Non credo sia molto piacevole. Ha avuto molto poco tempo per sviluppare il suo programma che rimane nel libro dei sogni, almeno per ora.
      Ma se riesce nell’impresa di far uscire il suo paese da questa incresciosa e tragica situazione, il popolo ucraini gli deve dare atto di essere stato particolarmente tenace nel perseguire la libertà dai russi.
      Zelensky ha sempre risposto come il capito di Snake Island, alla proposta di arrendersi e uscire con le mani alzate e se gli ucraini non fossero d’accordo con lui dubito che sarebbe ancora al suo posto.

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      • I disagi erano la mia mezz’ ora alla centrale e le attese di molti affinchè i cortei finissero di sfilare, e poi magari qualche blocco, come sulla tangenziale di Bologna, ah già da quelle parti sono tutti “rossi” e quindi hanno atteso pazientemente, anzi qualcuno ha persino applaudito.

        per quanto riguarda Zelensky: “…se gli ucraini non fossero d’accordo con lui “dubito che sarebbe ancora al suo posto.”

        Come ?

        Con quelle elezioni per il Parlamento che si dovevano tenere nel 2023 e che sono state cancellate ?

        O con le elezioni Presidenziali previste per il 2024, e bellamente ignorate ?

        Dai retta a me, quando finirà questa guerra chiederà asilo politico a qualche staterello amico, magari laddove ha ammassato una discreta fortuna, ben più ampia di quanto gli avrebbe permesso il continuare a fare il comico (dichiarato)

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