La fine del mondo

Col suo uomo alla Casa Bianca, ha la vittoria in tasca o nel taschino. Il presidente super extra mega, salvato e unto, gli permette di distruggere, manipolare, trafficare, ibridare le guerre che non può giocare a viso aperto o scoperto. Insomma hanno la bandana sulla bocca, la colt nel panciotto uno stuolo di yes men e stanno rapinando il mondo. Ma hanno il passe partout: eletti! Sono stati eletti, uniti e unti.

E la Cina? Grande potenza senza prepotenza e con la parvenza di essere saggia, li aspetta in riva al fiume, tanto di là devono passare. Una quieta attesa, un’attesa cinese, ponderata e raffinata come una tortura. Passeranno di la e si daranno la mano quando la loro stessa boria li travolgerà. E’ il destino di tutti i dittatori.

Non avanza ma distrugge, Esattamente come il suo omologo americano che nel frattempo impila soldi, costruisce banche dove nasconderli, si prepara l’immunità a vita e anche dopo, per sé e tutta la sua larga famiglia. Che il fantasma di Epstein non sia più che una pallida risonanza, una piuma caduta nel fango e una farfalla senza ali. Si prepara tutto il preparabile e si difende da tutto il difendibile. Lui non è l’America ma l’America è lui. Lui l’ha voluta e lui la otterrà. Niente è troppo per uno come lui. E niente può sconfiggerlo. E dopo di lui solo il Diluvio. Ma senza Arca.

Mano a mano con l’altro invincibile, passeggia sul mondo con le scarpe sporche di fango, si fa proteggere dalle mafie che lo finanziano almeno tanto quanto lui finanzia loro e insieme sono invincibili. L’amico che non avanza e per questo bombarda ospedali e scuole e però vuole la tregua, la pace e un negoziato che gli porti la vittima del suo strapotere potentissimo, viagrato, su un piatto tempestato di diamanti.

E’ coperto dallo scudo stellato del depravato e si pavoneggia beato. Non avanza ma ha uomini suoi anche da noi, no, non ad Hanoi ma qui da noi. Italia, paese bello e rinomato per molti nomi: cultura, arte, potere, bellezza. Vannacci, Conte, Salvini, Travaglio, Orsini, Ranucci (ci sta, fa rima) e molti, molti altri minori che gli ruotano attorno e ballano la danza della pioggia-

E perché non parlare di Gaza? Parliamo di Gaza, dell’orrore, del genocidio sul genocidio, del tradimento, del terrore, delle macerie del Board of war, dello sfruttamento, delle complicità, delle strumentalità. Più rimane vivo lo sdegno e l’orrore e più cresce l’Odio. Chi lo sa lo sa e chi lo fa lo rifarà. Testimoni della mancata tregua di una guerra che va avanti da secoli e che non vede la fine. E forse mai la vedrà.

Mentre di qua, dove la fine sembra sempre vicina ma non arriva mai, si combatte, si spera, si fugge, si cerca di vivere “normalmente”, fino che i famosi negoziati non riapriranno lo spiraglio della pace che sarà l’ennesimo fantoccio pro Russia, oppure la fine del mondo.

E intanto la CIna ci ha già invaso e anche in cassetta, ma senza colpo ferire.

E cosi …non sia..

10 commenti su “La fine del mondo”

  1. Se qualcuno ancora pensasse che Trump in fondo è pur sempre meglio di Sleepy Joe, sentite questa:
    https://www.youtube.com/shorts/4bnF4IlufC8
    e ricredetevi su di lui: è un criminale di peggiori e sta facendo cose che nessuno hai mai fatto prima di lui in America. Ma non ne sono affatto sorpresa, lo sapevo e l’ho scritto fino allo sfinimento tra la quasi indifferenza generale. E più di qualcuno ha detto che mi sbagliavo.

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  2. Signora Gazzato, che ne sappiamo noi di Trump e Biden per poter esprimere un giudizio?
    Neanche gli americani li conoscevano prima di vederli all’opera.
    Inizialmente Trump mi pareva meglio di Biden (ci voleva poco); dopo quello che ha combinato in Venezuela e medio oriente, è diventato difficile fare peggio di lui.
    Ma gli americani sono pieni di risorse. Forse il suo successore ci riuscirà.

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    lei dimostra di sapere poco o nulla sia dell’uno che dell’altro e dimostra pure scarsa volontà di “studiare”. Parli per lei che qui sopra ha sempre difeso quel torsolo di broccolo persino quando è stato condannato a risarcire la giornalista che lui aveva molestato e persino quando è stato condannato nel caso Stormy Daniels…Io qui scrivo articoli a manetta da dieci anni e non solo qui, contro Trump che non mi è piaciuto dal primo istante e me lo sono “studiato” bene… lei non ne sapeva meno di niente ma giudicava eccome. Ora si spertica in improbabili autodifese mentre farebbe più bella figura a dire che i suoi giudizi erano disinformati allora quanto adesso su entrambi, solo che Trump essendo amico di Putin le sta più simpatico.

    PS: Biden è stato vice di Obama e gli americani lo conoscevano abbastanza bene ed è stato in politica tutta la vita;
    Trump è stato un arrampicatore sociale tycoon ricco sprofondato a milioni detentore di possedimenti enormi e re delle fiction, presidente nel primo mandato e ne ha combinate peggio di chi sappiamo senza nominarlo, beh se non li conoscevano gli americani vuol dire che dormono della grossa, che non li conoscesse lei invece non mi meraviglia per niente.
    Dia una scorsa a questo, così se le avanza qualche secondo:
    https://www.treccani.it/enciclopedia/biden-joseph-robinette-jr/

    https://www.youtube.com/shorts/uMb82WzG28M
    questo qui, descritto dal questa signora avvocato molto coraggiosa, è Donald Trump
    https://www.youtube.com/shorts/uMb82WzG28M

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  3. Signora Gazzato, ripeto che non conoscevo Trump, non mi ero sforzato di informarmi, anche perché pensavo fosse inutile, e non avevo fretta. Non ho mai pensato che il fatto di essere una specie di maniaco sessuale e un finanziere spregiudicato lo rendessero inidoneo a guidare una nazione.
    Anche Cesare, Metternich, Kennedy e altri erano fissati col sesso.
    Mi era parso chiaro che tutti quegli scandali fossero stati gonfiati dai suoi aversari politici, come l’affare Ruby di Berlusconi; perciò aspettavo di vederlo all’opera come politico.
    Ho sbagliato a giudicarlo perché non avevo elementi, e non consideravo pertinenti gli indizi che indicava lei, e non sono sicuro neanche ora che fossero significativi.
    Non ho difficoltà ad ammetere che ho cambiato diametralmente opinione. Anche un medico può cambiare la diagnosi se gli portano i risultati di un esame che all’inizio non aveva.
    Resta il fatto che io non vedo discontinuità evidenti nell’operato dei presidenti degli Stati Uniti da Reagan in poi.
    Tutti hanno avuto come riferimento il principio di America first, e non si sono mai preoccupati di fare danni in giro per il mondo; tanto pagavano gli altri.
    Con la crisi di Ormuz per la prima volta i danni li hanno avuti anche loro, e, forse, ripenseranno la loro strategia.

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  4. Eh sì, vuoi mettere come sia meglio scegliere il marcio rispetto alla muffa o viceversa?
    Io però “studio” e non è che mi bastino i trafiletti dell’enciclopedia Treccani, per altro asettici e sommari sulla biografia concentrata di “Sleppy Joe”, più che addormentato un senescente con il cervello in pappa.
    Biden è uno che al pari di Trump e di tutti i Presidenti americani (nessuno escluso), ha le mani lorde di sangue innocente.

    “Nell’ottobre 2002, l’allora senatore degli Stati Uniti Biden votò a favore di una risoluzione che autorizzava George W. Bush ad applicare “tutte le pertinenti” risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite nei confronti dell’Iraq di Saddam Hussein”.
    Era la guerra alla fialetta di vanillina, vera arma di distruzione di massa. Successivamente il senatore del Delaware (la Montecarlo americana a livello fiscale) disse che il suo voto fu un errore. Ma và?

    “Come senatore, Joe Biden ha votato a favore di una risoluzione del 1999 che autorizzava il presidente Bill Clinton a condurre operazioni aeree militari e attacchi missilistici contro la Repubblica Federale di Jugoslavia (Serbia e Montenegro), in collaborazione con gli alleati dell’Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico.”
    Niente di diverso da quello che ha fatto Putin in Ucraina ma in minor tempo, 78 giorni filati di bombardamenti su Belgrado e dintorni, il 12 aprile 99, un ponte viene bombardato mentre transita un treno (che casualità…), 55 morti innocenti.
    La Serbia e il Kosovo si trasformano in morti e macerie, ad essere colpiti sia obiettivi militari sia obiettivi civili, come in Ucraina.

    “In qualità di vicepresidente degli Stati Uniti, Joe Biden ha sostenuto le Primavere arabe e la destabilizzazione del Nord Africa e del Medio Oriente operata dall’amministrazione democratica. In Siria, l’amministrazione Obama-Biden ha sostenuto gli attori proxy, ossia la sfilacciata e ambigua opposizione siriana, nel tentativo di rovesciare il regime di Bashar al-Assad”. Rovesciare…
    Risultato, milioni di profughi finiti in tutta Europa, che a distanza di anni stanno cambiando il volto politico con l’ascesa delle destre nazifasciste. Proprio un bel risultato da vantare.

    “In Libia gli Stati Uniti, nell’ambito di un’operazione Nato, hanno fornito supporto aereo in un intervento che ha portato alla cacciata di Gheddafi. Biden e Obama “spiegarono” che Gheddafi stava lanciando azioni militari che stavano causando la morte di civili e costringendo i libici comuni a fuggire nei paesi vicini, minacciando una crisi umanitaria in Libia”.
    Oggi la Libia è divisa in due, trafficanti di esseri umani e droga ne sono i padroni e la Libia viene calmierata con vagonate di soldi neri per consentire l’estrazione di petrolio delle compagnie petrolifere occidentali, in Libia non c’è la democrazia e dopo 16 anni il Paese è ancora in guerra. Complimentoni al “Bell’addormentato”.

    Non parliamo poi del ritiro degli americani dall’Afghanistan, concordato è vero dal porcone con il riporto “Rockabilly”, ma gestito da Biden… alla Biden e cioè in maniera demenziale.
    Dell’Afghanistan non fotte una mazza a nessuno e delle povere donne afghane precipitate nel medioevo nemmeno, altra perla della infingarda e ipocrita visione democratica alla “uccidentale”.

    Biden ha sostenuto Netanyahu nella sua furia omicida e genocida in ogni modo, lo chiamava “diritto di difendersi” un porcheria ma vabbè, tanto quello gode dell’impunità più totale nonostante una condanna per “crimini di guerra e contro l’umanità”.
    I soldi della lobby sionista che poi è la stessa che sostiene e fa eleggere Trump non fanno schifo a nessuno.

    PS: A buon peso e per riportare nella giusta il ritratto di Biden, mi pregio di ricordare che da Vice di Obama prima e da Presidente poi, ha “deportato” quasi sei milioni di immigrati e senza processo, un Vannacci ante litteram.
    Studiate “gente”, studiate.

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    cominciamo da questo (google fornisce traduzione)
    https://www.youtube.com/shorts/bKu4c2Y405E

    Biden ha espulso certo e fermato alle frontiere come fanno tutti (Conte i migranti li teneva ad arrostire sul ponte di una nave per giorni e giorni sotto al sole di agosto e un bagno solo per 120 persone) ma i metodi non sono gli stessi adottati da Trump (carcere e isolamento) e non ha mai fatto sparare per la strada, mai diviso le famiglie, mai deportato crudelmente nei modi che abbiamo visto e fatti finire i migranti a marcire dentro carceri di massima sicurezza come quella di El Salvador da cui non n si esce vivi, tutte cose che sai bene ma che non sono utili alla tua narrazione-
    https://www.wired.it/attualita/politica/2021/01/27/biden-immigrazione-fine-separazione-bambini/

    PS: d’ ora in poi “misura” i toni dei tuoi commenti nei miei riguardi.

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  5. Signora Gazzato, ho replicato perché lei aveva scritto la risposta e io la potevo leggere.
    Non so come funziona la pubblicazione.
    Avendo cestinato sia il mio messaggio che la sua risposta il mio ultimo messaggio non serve.
    Essendo concetti che mi piacciono me li terrò da parte per una prossima occasione.

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    non faccia il furbo Lenzini, quando vede “Il commento è in attesa di moderazione” significa che non è ancora stato pubblicato quindi non risponda. Se non lo sapeva ora lo sa. In quanto al resto, il suo messaggio è pubblicato senza la mia risposta. Se lei non è in grado di capire neppure quello che scrive e accettarne le conseguenze, allora è inutile risponderle.
    Per il resto, le sue considerazioni (cancellate) sono come al solito del tutto inopportune e decisamente superficiali e come al solito supponenti. Si astenga dal farle in futuro. La chiuda qui.

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  6. Equiparare Salvini Ministro dell’Interno di un “governo contrattuale” a quello che fanno gli “yankee” è dadaismo puro (cara Mariagrazia).
    Biden non ha fermato alla frontiera, ha remigrato alla “Pagliacci”.
    Il tuo costante tentativo di “beatificazione” dei peggiori soggetti politici (da “quella là” a Biden, passando per il comico ucraino), cozza contro i dati reali che, chissà perché non vengono mai presi in considerazione:

    https://it.insideover.com/societa/un-altro-fallimento-di-biden-con-lui-presidente-la-polizia-ha-ucciso-di-piu.html

    Sai, non sembra ma gli argomenti che mi interessano li “studio”.
    Detto questo vedo che continui con la lavagna e le liste di proscrizione, purtroppo questo modo di confutare non mi appartiene e ho premesso che tra marcio e muffa a differenza tua non faccio distinzioni di sorta.

    PS: Non mi pare di averti mai nominata il mio era un post “neutro” direi “queer”.

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  7. “Sì. Trump è un tipo suis generis.”
    Vedo che questo gioco di parole non l’ha colto nessuno. In latino siamo scarsini ….

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    genere suino? Molto divertente…

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  8. Ci voleva un prete per rivelare con un messaggio molto chiaro chi sia davvero Trump, per gli scettici, i disinformati, gli annoiati e per quelli che tanto o sono “marcio o sono muffa”.
    Questo li batte tutti e neppure io che ho narrato in questi anni molte delle sue nefandezze o di “indizi non pertinenti” come qualcuno li ha definiti qui), mi sarei mai aspettata tanto:
    https://www.youtube.com/shorts/803DWBDld5I
    Questo individuo è l’essere più pericoloso che abbia mai calpestato i lucidi pavimento della White House che dopo di lui sarà diventata Black house. E ci vorranno secoli per ripulirla

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