Culo e camicia

Dobbiamo avere paura? Si perché mentre i servizi segreti di alcuni paesi europei continuano da giorni a dire che la Russia potrebbe lanciare un attacco contro un paese membro della Nato e la Nato continua a dire che ciò provocherebbe una reazione a catena molto pericolosa in quanto l’articolo 5 prevede che scatti un sistema difensivo che protegga chi viene aggredito, la tensione in Europa cresce. La Russia sta lanciando attacchi giornalieri in Ucraina con morti e feriti e soprattutto si accanisce contro le infrastrutture energetiche e ora anche contro le centrali che alimentano le comunicazioni via Internet. In Polonia c’è stato un attentato sulla rete Starlink che fornisce informazioni ai militari ucraini. Insomma la faccenda si sta facendo grave, ancora più grave di quanto non fosse già. Abbiamo una grossa spadona di Damocle sul collo ma tutto il dibattito qui da noi è centrato su chi vince le primarie del PD tra Schlein e Conte e se Meloni finalmente cadrà o se si conoscerà finalmente il movente della bomba davanti alla casa di Ranucci.

Sono anni che scrivo qui, anzi mi affanno a scrivere qui, che i russi sono pericolosi, che Trump li avrebbe aiutati a sovvertire l’ordine mondiale e che saremmo stati messi in pericolo dalla liason tra i due dittatori. Ma ho ricevuto per lo più sberleffi, prese in giro, “lezioni” da vari pulpiti che mi sbagliavo che non capivo niente e che Putin vuole solo quello che gli appartiene e che mai, dicevano, mai, Putin avrebbe cercato di crearci problemi. Anzi, Putin è un buono al fondo…molto al fondo e vuole solo difendersi dall’abbaiare della Nato che gli sta col fiato sul collo senza motivo Perché lui è ragionevole e vuole solo la sicurezza e la libertà dal giogo americano per il suo popolo che ama oltre ogni limite…

Per anni mi sono sentita ripetere questa canzone qui e altrove e io, ostinata, ho sempre replicato che a me la bontà di Putin non convinceva per niente, come non mi convinceva la “salute mentale” di Trump, che, mi dicevano, è vecchio come Joe ma mooolto più saggio.

Ecco, la saggezza di Trump in questi due anni l’abbiamo toccata con mano tutti, abbiamo visto cosa ha saputo e non saputo fare, ma c’è ancora chi è convinto che sia l’America tutta il nostro principale nemico, mentre Trump è solo un suo prodotto marcio.

Non mi avete convinta. Tutt’altro. Sono più che mai convinta che Putin sia un dittatore esattamente come Trump e che i due siano culo e camicia. Pericolosi e perniciosi come un’epidemia di Ebola.

Dobbiamo avere paura si e dobbiamo pensare a difenderci e smettere di credere alla favola che la Russia non ci attaccherà perché lo sta facendo già in molti modi da quando ha attaccato gli ucraini e noi fingiamo ancora di non accorgercene.

29 commenti su “Culo e camicia”

  1. Il problema di Putin è che in Ucraina sta facendo una figura di cioccolata e questo per noi potrebbe essere un pericolo.
    La potente armata rossa da 4 anni guadagna qualche centimetro al giorno al costo di perdite enormi, umane ed economiche. Alla lunga probabilmente arriveranno anche a Kiev, ma il fatto di essere stati fermati così efficacemente dagli ucraini costituisce uno smacco che per lo zar è inaccettabile.
    Dell’articolo 5 della NATO Putin se ne fa un baffo perché lo abbiamo capito tutti che nessuno manderà soldati a difendere l’Estonia o la Lituania e, nel momento in cui dovesse arrivare un drone su una centrale in Spagna, ci sarebbe il fuggi fuggi come i topi nella nave o, nella migliore delle ipotesi ci azzufferemmo tra noi (stati EU) per chi deve andare avanti per primo e tra noi (partiti) se è il caso di fare qualcosa o girarsi dall’altra parte.
    I russi sono abituati a muovere i carri armati, noi europei da 100 anni siamo invece abituati a vederli in televisione, anche se combattono dall’altra parte dell’Adriatico.
    L’anno prossimo ci saranno elezioni in vari Paesi europei: un po’ di scompiglio e l’elezione di qualche Vannacci o Conte farebbe il gioco della Russia.
    Non è detto che arrivino i droni in persona, anche se si spingono sempre più in qua, ma anche le tecniche informatiche possono creare paure e reazioni scomposte. Già il fatto che leggiamo questi articoli e cominciamo a farcela sotto è un segnale.
    Leggevo un intervista ad un ufficiale ucraino che, nell’ipotesi, pur molto remota, che la Russia attaccasse la Nato, finiremo col supplicare gli ucraini di entrare nella coalizione per aiutarci. Temo abbia ragione.

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  2. Mah, a me pare che il vero problema sia lo 0,3% di scuole in Italia dove i bambini stranieri eccedono quelli italiani, chissà come mai…
    Il resto che leggo sono bufale e pura disinformatia “uccidentale”.
    A proposito, i calciatori dell’Irlanda (costretti a giocare contro Israele), hanno espresso tutto il loro sdegno giocando con il lutto al braccio per i civili massacrati a Gaza, hanno abbassato la testa rifiutando l’inno israeliano, hanno evitato di stringere la mano ai calciatori avversari. Il mio plauso.

    La guerra con i carrarmati non la fa più nessuno, nemmeno in Ucraina, i geni che ci sgovernano ne hanno ordinato per oltre 2 miliardi per fare che non si sa.
    Non abbiamo nessun tipo di difesa aerea dalle minacce che possono arrivare dal cielo o da sotto il mare, viceversa in Russia, ci sono diverse fabbriche di droni che producono circa 6000 pezzi al mese in quel di Alabuga su tecnologia iraniana modificata e migliorata.

    https://www.ilpost.it/2026/09/26/fabbrica-droni-alabuga-russia/

    Per chi si informa seriamente senza dare bado alle “sparate” dell’ amante di Zezè (il Pancho Villa dei Parioli), la situazione è ben lungi dall’essere a favore del regime corrotto di Kiev.
    Il Financial Times;
    “L’Ucraina non ha più un’industria siderurgica.
    Sapevano tutto dello stabilimento, sapevano esattamente dove colpire. I missili balistici sono stati diretti agli altoforni di tre stabilimenti, tra cui due di proprietà di Metinvest e lo stabilimento di ArcelorMittal a Kryvyi Rih”.

    Arcelor Mittal… gli indiani che hanno mandato in malora definitivamente ILVA, che produce acciaio che serve eccome all’industria bellica e specialmente a un Paese manifatturiero come il nostro.
    La diplomazia è l’unica via possibile, ma se nel frattempo si soffia sul fuoco e mediaticamente la propaganda spaccia per attentati (smentiti dai governi interessati) incidenti o abbagli macroscopici, ci si avvia a larghi passi alla catastrofe.
    La Russia ha ribadito innumerevoli volte di non voler attaccare l’Europa, io vedo semmai il contrario, con la stupidità e l’ipocrisia che caratterizza il vecchio continente.
    Nel frattempo a parte le bullate del Premier, la benza e il gasolio volano a 2,5 € al litro con quello che comporta.

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    “La Russia ha ribadito innumerevoli volte”….

    ah ah ah ah ah a h…davvero divertente.
    IN quanto alla distruzione della siderurgia ucraina, per chi è bene informato, l’ha distrutta la Russia. Qualcuno ci vede un titolo di merito, ma si chiama guerra di aggressione imperialismo assoluto e boria tracotanza e prepotenza illimitata. Non va bene per Israele che ha pagato sulla propria pelle in decenni i massacri compiuti da Hamas fino ad arrivare da essere guidata da uno fuori di testa che ha capovolto la situazione in sfavore di Israele coi massacri compiuti da lui, ma va bene per i russi che mai hanno fatto nulla di men che corretto…ma cos’è? Uno show di Birignano?
    E tu guarda ‘sta Meloni che ti va a chiudere lo stretto di Hormuz…ma quello era meglio di quell’altro quello che dormiva vero? Beh, almeno avrebbe dormito e lo stretto sarebbe aperto. Questo soffre di insonnia patologica e fa disastri anche di notte…

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  3. La Russia ha ribadito innumerevoli volte che non attaccherà la NATO.
    La Russia ha ribadito innumerevoli volte che chi aiuta l’Ucraina è un bersaglio legittimo.
    Quindi, o la NATO non sta aiutando l’Ucraina o i russi raccontano un sacco di palle.

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    • Mauro, dando per certo che tutti mentono, non ci resta che ragionare con la propria testa.
      La Rusia ha interesse ad attaccare l’Europa?
      Ha 17 milioni di km quadrati, risorse naturali, delle belle gatte da pelare a tenere insieme la federazione attuale. Possibile che voglia occupare Paesi europei? Per farne cosa? E come pensa di riuscirci, se in 4 anni non è riuscita a sfondare il fronte ucraino?
      Unico obiettivo possibile crearsi una cintura di sicurezza intorno (tipo vecchia cortina di ferro) dove non si possano installare basi americane per l’ascolto e l’intercettazione missilistica. Ma è un obiettivo irrealizzabile.
      Che interesse avrebbe l’Europa ad invadere la Russia? L’interesse ci sarebbe, perché l’Europa occidentale è fittamente popolata e scarsa di risorse naturali.
      Ci hanno provato, per ultimi, Carlo 12° di Svezia, che l’aveva invasa fino a Poltava, al confine attuale Ucraina/Russia, Napoleone, e Hitler, arrivati fino a Mosca, tutti e tre senza riuscirci.
      Oggi la NATO potrebbe sconfiggere la Russia con armi convenzionali, ma la Russia risponderebbe con le armi nucleari. Qualcuno pensa che non lo farebbe, perché allora anche la NATO le userebbe. Ma vale la pena di rischiare una guerra totale con armi nucleari?
      Quindi, razionalmente, nessuno dovrebbe attaccare l’altro e verosimilmente stanno tutti “facendo ammuina” per motivi diersi.

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  4. Io ho la “certezza” che sia la Russia che l’Ucraina stiano raccontando solo menzogne rispettivamente ai propri cittadini.
    Ma, quello che è peggio per quanto riguarda i cittadini europei, che anche i “nostri” governi ci stanno tempestando la testa di bugie immonde, e quindi, chi per partito preso che sono gli “altri” a raccontare balle che i propri “beniamini” siano i “buoni”, come minimo peccano di “infantilismo politico”.

    PS. In Ucraina, fino a poco tempo fa, vigeva la legge, che gli uomini che avevano più di tre bambini, non li si mandava al fronte. Adesso hanno innalzato questo limite a 4.
    Inoltre, stanno vedendo di “mandare” al fronte anche le donne.
    Sono notizie che mi ha dato di recente una “badante” ucraina che è in contatto al suo Paese con una figlia che ha partorito di recente il suo 3° figlio.
    Guarda un po’ cosa si è costretti a fare per gli sporchi interessi di una massa di criminali al potere, di qualunque paese essi siano.

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    pubblico, rispetto le sue opinioni ma non sono d’accordo.

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  5. Vedo che la macchina della propaganda fa bene il suo lavoro:
    “La Russia ha ribadito innumerevoli volte che chi aiuta l’Ucraina è un bersaglio legittimo.”
    Eco le parole corrette dell’egoarca del Cremlino:
    “Se alcune truppe dovessero comparire lì, specialmente ora, durante le operazioni militari, partiremo dal presupposto che questi saranno obiettivi legittimi da distruggere”.
    Traduco per i “distratti”, se la Nato entra “Boot on the ground” nel teatro di guerra a sostegno dell’Ucraina diventa obiettivo legittimo.
    Ma leggiamo anche qualche delirante tentativo di trascinarci in guerra:
    – “Sabotaggio russo all’aereo della Von der Leyen”
    Non era un sabotaggio e nemmeno russo.
    – “Attentato russo all’aereo di Zelensky, che non era un attentato perché il drone è caduto a 160 km e non era russo perché secondo i nostri Servizi “si trattava di un drone ucraino”.
    – “Drone russo spiava la fabbrica di elicotteri di Leonardo a Vergiate.”
    Non era un drone e nemmeno russo, ma un coso comprato su Amazon per potenziare il segnale Gsm in una villetta limitrofa.
    – “Sciami di droni russi attaccano la Polonia”.
    L’unico danno causato un missile polacco lanciato “ad minchiam”, lo sciame era stato deviato dai sistemi ucraini e sono caduti in territorio polacco.
    Potrei andare avanti per ore.
    Ma detto questo, a me pare che le uniche parole di buon senso siano quelle di Cosimo.
    Quello poi che mi disturba veramente, ma veramente, è il doppiopesismo peloso e ipocrita che il mainstream europeo spaccia come droga tagliata male, pensando che i cittadini siano delle pecore da condurre nei loro pascoli.
    Rutte (omen nomen): “Per prevenire la guerra, dobbiamo prepararla”.
    Questo mentre la UE regge il sacco al regime nazi-sionista di Israele.
    …… di Donald ogni volta che lo incontra e appoggia quella follia dell’attacco all’Iran, o la vergognosa “aggressione” al Venezuela per prendersi il petrolio.
    Chi si informa seriamente, non rilancia certe narrazioni da tifosi in curva.
    Stiamo parlando di un regime marcio, la cricca di Zezè che ha rubato a mani basse, secondo le tesi delle “vispe Terese” senza che il pagliaccio ucraino (quello faceva di mestiere), se ne accorgesse. Ma veramente? Mah, anzi bah.
    L’Europa è l’utile idiota, non conta una mazza, non viene mai invitata ai summit che contano, le sorti geopolitiche si decidono tra Russia-Cina-Usa, fine.
    Due regimi autocratici e una finta democrazia che alterna Democratici e Repubblicani che obbediscono al Deep State e al Pentagono.
    Io non ho mai visto Putin con le fialette di vanillina spacciate per armi di distruzione di massa.
    Solidarietà agli ucraini? Certo. Ma proprio da chi difende e sostiene questa destra italica, non si dovrebbe pensare “prima agli italiani”?
    E invece… ah, già hanno tolto il bollo e congelato il prezzo con la partecipata di Stato Eni, che solo lo scorso semestre ha fatto 3,6 miliardi di profitti (+43%) nel semestre, i dividendi per gli azionisti è salito dall’anno prima del 106%.

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    a te sembra, per me francamente dire che tutti mentono equivale a dire che nessuno mente, qualunque…mente.
    Per il resto, si va bene, sono molto sollevata di sapere che zio Vlady ce l’ha solo con gli ucraini e possiamo stare tranquilli, sono affaracci loro, noi che cosa centriamo? Loro non hanno una Albanese con gli orecchini a grappolo che li difende. E poi, dai che vuoi che sia? Cinque anni di guerra… ma se stanno benissimo? Raccontano balle che i russi li bombardano ogni giorno, la propaganda di Zelensky …che roba!

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  6. Cara Mariagrazia, ma tu veramente vuoi fare della sterile polemica sui rimasugli umani imprigionati nel lager a cielo aperto di Gaza paragonandoli con l’Ucraina?
    Quel pagliaccio di Zezè (quello faceva di lavoro), si è riempito le tasche con i 300 miliardi che, solo l’UE (La cifra è messa nero su bianco dal centro studi e ricerche del Parlamento europeo) ha dato a quella cricca di malaffare del suo cerchio fracico, ai quali bisogna aggiungere i soldi USA.
    Non solo, ha sabotato il NS2 checché tu ne pensi e dica, come certificato dai tribunali tedeschi (il suo maggiore alleato), mandando in vacca tutta l’economia europea.

    Sai quanto hanno stanziato per Gaza e i palestinesi massacrati, imprigionati e torturati, cacciati dai loro territori in spregio a quel diritto internazionale al quale ipocritamente vi appellate? Meno di 2 miliardi ad oggi, con gli aiuti lasciati a marcire al sole o selezionati per non far arrivare ai bambini di Gaza troppe proteine e zuccheri.
    Ma veramente hai il coraggio di fare battute sulla Albanese che è rimasta l’unica a denunciare questo orrore?

    Ma perché, gli ucraini di bombe e droni non ne lanciano, sugli autobus, i dormitori, sui centri commerciali? Muoiono solo gli ucraini?
    A me pare un massacro indiscriminato da ambo le parti, al quale la politica europea non vuole mettere un freno.
    Per fortuna siete sempre più minoranza nel Paese e in Europa, arriverete alla soglia delle truppe del Pancho Villa dei Parioli, uno che non spende mai (come te), una parola su quello che succede a Gaza, o in Libano, o in Siria con la complicità della “comicarola della Garbatella” per la quale stravedi e “deslengui” come Bartolomeo Pittaluga.
    Abbiamo accolto 4,5 milioni di ucraini, popolo privilegiato, perché quelli che muoiono in altri paesi sventrati dalle bombe e armi che produciamo e rivendiamo, li respingiamo, diventano spazzatura buona per la propaganda razzista di Generali indegni e virago teutoniche, votati da masse di decerebrati.
    I russi dovrebbero bombardare la sua “propaganda”?
    Proprio come abbiamo fatto con il regime Iraniano azzerato dentro un palazzo, non senza prima aver fatto strage di bambine in una scuola iraniane, ah ma lì c’era l’impero del male, noi siamo quelli “buoni” a prescindere (plurale maiestatis)… puah.

    In fondo ce lo meritiamo il disastro attuale economico e sociale, aveva detto così il sensibile Francesco, perché secondo lui per la cricca di Zezè abbiamo fatto troppo poco. Ri-puah.
    Vorrei capire poi la ratio di questo inutile massacro finanziario europeo per uno stato fallito e corrotto, ma rinuncio perché non vorrei che ripartisse la solita sbobba idealista sulla democrazia e la libertà, una barzelletta oscena che non fa ridere.
    Buona giornata.

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    veramente sei tu che fai sterili polemiche qui sopra da sempre sul fatto che io non parlo mai di Gaza, quando lo faccio mi accusi di polemizzare? Quello che è stato stanziato per l’Ucraina lo devi a Putin e la sua sete di potere insaziabile. Per tutto il resto che dici (infamie) su Zelensky ci vogliono prove certe, pezze d’appoggio, quelle che tu chiedi sempre quando devi salvare i tuoi beniamini.
    Quindi quando si parla dei tuoi eroi sono tutti innocenti e chiedi di presentare le prove, quando si tratta di quelli che detesti solo per ragioni ideologiche e senza altro motivo, allora non servono, vai diritto per la tua strada accusando a vanvera.

    Quello che denunci su Gaza l’ho fatto qui prima di te, è indubbio che ci sia il caos e che quello che citi andrebbe verificato sul posto, troppi fanno speculazioni di ogni genere sui bambini di Gaza, io non mi presto a questo schifo.

    Non faccio solo ironia sulla Albanese, trovo che faccia parte del giro degli ipocriti di cui sopra, quante volte è andata a Gaza a vedere di persona quello che succede e a denunciare quello che fanno i terroristi sulla pelle dei bambini di Gaza? Mai.
    Perciò io davvero parlo come e quando mi pare della signora Albanese. E me ne assumo la responsabilità.
    Ma mai mi sono permessa io di lanciare accuse e dileggio e offese come fai tu contro tutti quelli che non ti piacciono. Mai.Tu puoi farla fuori dal vaso quando ti pare, io non posso neppure citarla? TU che ti spertichi a trovare definizioni scurrili e offensive contro tutti mentre per quelli della tua cricca tiri fuori il gentleman che tieni dentro solo per le occasioni festive?

    Vergognoso e ridicolo dire che anche gli ucraini dopo cinque anni di massacri si sono rivoltati e sono usciti dai loro territori per colpire le installazioni dalle quali i russi li bombardano. Vergognoso e ridicolo. Bella la Blitzkrig di Putin l’invincibile che dopo cinque anni è ancora che manda i suoi sudditi a farsi uccidere, carne da cannone, quasi un milione di russi ha mandato al macello per i suoi pruriti il grande conquistadores.
    E se gli ucraini sono dovuti scappare da casa loro non è certo perché volevano farsi un giro e noi qui accogliamo da sempre tutti, ma mi devi trovare tra gli ucraini chi spaccia e delinque come certi immigrati che tu vorresti tenere qui a fare casino e a minacciare la gente coi coltelli per la strada…l’accogliere chi scappa dalle guerre è doveroso e però tenersi i delinquenti che stanno rendendo le nostre città invivibili no. Quelli vanno rimandati a casa e possibilmente tenuti alla larga da qui prima che entrino.

    Ma con chi credi di parlare? “Siete in minoranza” de che? io non faccio parte di nessun partito e non mi frega nulla di appartenere a nessuna “maggioranza”, sono una libera cittadina che vota da sempre mentre tu ti sei scomodato solo per i grillini e la Salis della quale dici cose a cui non credi neppure tu.

    Poi che io “dislengui” la premier è una cosa che non si può sentire, lo trovo molto offensivo e se oserai ripetere ancora una simile sconcezza ti cancello tutto il post e seguenti.
    Chiaro?
    Mai io mi sarei permessa di scrivere nulla di simile neppure lontanamente, nei tuoi riguardi, ti pubblico ma lo ritengo diffamatorio e offensivo. Perciò te lo rispedisco al mittente e fanne buon uso, magari rivolgendolo verso te stesso.

    E le stragi in Iran le ha compiute quello che tu a suo tempo hai difeso strenuamente quando in campagna elettorale io dicevo che avrebbe fatto danni enormi, tu sostenevi che era lo stesso di Biden e non distinguevi tra i due ma certamente non ti sei risparmiato nel denigrare sia Biden che Harris che questo orrore mai lo avrebbero compiuto. Al contrario li hai riempiti di insulti come tua abitudine, mentre per Trump ti sei limitato a fare spallucce “marcio e muffa” e anzi, ricordo che lo hai difeso strenuamente quando sia io che Copypasta, dicevamo che il suo orecchio sembrava miracolosamente rigenerato senza chirurgia plastica.
    Ora mi vieni qui a dire che “noi siamo i buoni a prescindere”? chiaramente rivolgenti a me come se io avessi mai affermato una simile bestialità Mai detto, al contrario, io ho sempre affermato che Trump avrebbe fatto disastri e questo sta puntualmente avvenendo. Ma riconoscerlo sarebbe troppo faticoso per te che sei sempre tre metri sopra il cielo di tutti…

    I tuoi PUAH te li rimando anche loro al mittente e non citare chi non scrive più qui e non si può difendere. Francesco aveva ragione da vendere e tu faresti bene ogni tanto a comprarne un poca anche da lui perché mi sa che a stare a sentire tutte le baggianate di Conte e di Travaglio e la sua ghenga te la stai perdendo per strada.
    E infine: dico a te, si dico proprio a te e se non vuoi che dica a te basta non aprire il tuo post con “cara Mariagrazia ” per poi ricoprirmi di insulti. Caro A59.

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  7. Mentre noi diamo un sacco di soldi ai dirigenti ucraini, i super ricchi dell’Ucraina, come Rinat Akmetov, invece dii contribuire alla guerra, i loro soldi li vengono ad investire in Italia in impianti solari, eolici ecc…. . Sarebbe buffo se una parte di quei soldi fossero i nostri ….
    Foto fatta da me in Sardegna al suo yacht “Luminance” di 140 metri e 500 milioni di dollari.
    …………………………………………

    Risposta
    “Nei 4 anni di guerra, al marzo 2026, le aziende SCM dell’imprenditore Rinat Akhmetov hanno investito circa 4 miliardi di dollari nella ricostruzione delle infrastrutture distrutte dalla Russia, nella costruzione di nuovi impianti e nell’ammodernamento delle industrie.[57]

    In totale, dall’inizio dell’invasione su larga scala, dal 2022 al 2025, sono stati versati oltre 8 miliardi di dollari in tasse.[58]

    Subito dopo l’inizio dell’aggressione militare russa, Achmetov ha dichiarato la sua posizione: “La Russia è un paese aggressore e Putin è un criminale di guerra, poiché l’Ucraina è sempre stato un paese pacifico e non ha mai attaccato nessuno”.[59]

    Nel marzo 2022, in un commento sul The Wall Street Journal, Achmetov, proprietario di due grandi aziende metallurgiche di Mariupol’, ha detto che entrambe le aziende erano sotto il controllo dell’Ucraina, ma sono state temporaneamente fermate. «Le truppe russe stanno riducendo Mariupol’ in rovina, uccidendo i cittadini di Mariupol’ e bombardando le fabbriche», ha detto. «In nessuna circostanza questi impianti funzioneranno sotto l’occupazione russa».[60]

    Secondo Achmetov, «il cessate il fuoco totale, il ritiro completo delle truppe russe dall’Ucraina e il ripristino totale dei confini riconosciuti a livello internazionale dell’Ucraina, tra cui la Crimea e il Donbass», sarà una «vittoria» per l’Ucraina. La mia fondazione di beneficenza aiuta gli ucraini a sopravvivere fornendo acqua, cibo, medicine e qualsiasi tipo di aiuto che possiamo dare qui e subito. Le società SCM aiutano l’esercito e le forze di difesa territoriale a proteggere la nostra sovranità, la nostra libertà e indipendenza, e vincere la guerra. Lavoro con la mia società e la mia gente. Faccio quello che posso. Sono sicuro che anche altre persone fanno lo stesso.»[61]”
    Wiky
    personaggio controverso accusato di tutto e di più. Come in genere tutti quanti costruiscono fortune dal nulla. Ma è tutto da provare e dire che dovrebbe contribuire non sapendo nulla circa le sue contribuzioni, ma postando una foto che ho cancellato perché non faccio pubblicità agli yachts è fare disinformazione.

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  8. Come dice lei, personaggio controverso.
    Come scrive lei, avrebbe “investito” (che non significa donare a fondo perduto) in opere di ricostruzione civile, ma non risulta neanche a lei che abbia finanziato la guerra.
    Le tasse era giusto che le pagasse. Se, in tre anni, ha versato 8 miliardi di tasse, vuol dire che, durante la guerra in corso, ne aveva guadagnati almeno 20.
    Non trova comunque di cattivo gusto che lui si faccia vedere in giro per la Sardegna a vivere nel lusso sfrenato mentre i suoi concittadini muoiono?
    Magari, un po’ di esibizione in meno sarebbe stata apprezzabile.
    E, comunque, a parte i dettagli, è emblematico dell’altra faccia dell’Ucraina, di cui nessuno parla.

    Risposta
    non rispondete prima che il commento sia pubblicato.
    Lei ha qualche problema coi verbi e la costruzione delle frasi.
    Io trovo di cattivo gusto questo suo accanirsi contro gli ucraini. Di pessimo gusto.

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  9. Sig. Luigi, non sempre quello che appare evidente a noi lo è per un dittatore di Leningrado. Se per noialtri l’ipotesi che la Russia invada l’Europa è assurda, lo era anche l’ipotesi che qualche occidentale pensasse di invadere la Russia passando dall’Ucraina. Se quest’ultima ha chiesto aiuto alla NATO per armarsi fino ai denti è perché l’invasione russa era già cominciata in Crimea.
    Poi ci sono le teorie orsiniane di A59 per cui sono tutte balle quelle che ci raccontano, mentre le parole di Lavrov sono scolpite nel titanio. Noi siamo così scemi che giusto ieri si è gridato all’attentato terroristico ad una base aerea inglese, mentre oggi si scopre che erano dei balordi che cercavano di fregare del gasolio. Mannaggia a quelli che cercano di capire la verità e non vengono riposizionati in qualche gulag siberiano.
    Il fatto che gli ucraini abbiano fatto saltare il NS2 conta poco: se non avessero un centinaio di droni al giorno che gli arrivano nei condomini quel tubo sarebbe ancora lì.
    Purtroppo l’Europa conta poco per i dittatori perché tante teste che pensano fanno solo casino. Persino qui ci sono più opinioni che utenti che scrivono, figuriamoci in tutto il Continente.
    E poi i satrapi asiatici e americani, se non mostri qualche missile in parata, manco ti salutano.
    Su Gaza invece siamo tutti d’accordo, ma riusciamo lo stesso a litigare.

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  10. Mauro, io, come ho scritto sopra, non credo alla buona fede dei capi di stato e di governo, e cerco di costruirmi una versione mia che stia in piedi.
    Forse lei era giovane, ma io ricordo il Putin di Pratica di Mare, desideroso di diventare più europeo possibile, e di stabilire dei rapporti di buon vicinato con tutti noi.
    Aveva perfino proposto di stabilire una forma di cooperazione militare con la NATO, forse per paura della Cina.
    A quei tempi i rapporti con l’Ucraina avevano alti e bassi, ma erano abbastanza normali. Non erano ancora avvvenuti i fatti di Maidan e tutto quello che ne è seguito.
    Quella situazione mi quadrava perfettamente. La Russia voleva vendere i sui prodotti, voleva fare soldi, e voleva comprare tecnologie per modernizzarsi, e gli europei erano i partner ideali.
    A differenza di quella situazione che mi dava tranquillità e mi faceva ben sperare per l’economia dell’Italia che aveva rapporti commerciali molto importanti con la Russia, la situazione di oggi mi pare priva di senso; una situazione in cui tutti rischiano di rimetterci e nessuno può sperare di guadagnarci.
    Signora Gazzato, io non ce l’ho con gli ucraini, e mi dispiace molto che il popolo debba sopportare tutto quello che sta succedendo, però, non accetto la sua divisione semplicistica per cui gli ucraini sono buoni, ed è vietato criticarli, e i russi sono cattivi.
    Il popolo ucraino è buono e incolpevole, come lo sono tutti i popoli, ma credo che sia molto mal governato, sia dal governo vero e proprio, che dalle elite del Paese.

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  11. E niente il fatalismo ormai è la cifra della discussione.
    Premesso che Orsini non lo leggo e nemmeno lo seguo, trovo surreale e dadaista l’assunto secondo cui: “se non avessero un centinaio di droni al giorno che gli arrivano nei condomini quel tubo sarebbe ancora lì.”
    Quel “tubo” egregio Mauro, ce lo siamo ritrovato dove non batte il sole, incluso lei che può andare a fare benza in Slovenia e senza nemmeno pagare la vignetta.
    Quel “tubo” è responsabile dell’ascesa delle destre neo nazifasciste in tutta Europa, della crisi energetica ed economica, dei portafogli sempre più vuoti per la stolidità della sgangherata accozzaglia europea, Putin c’entra poco, anzi nulla.
    Abbiamo vomitato 300 miliardi nelle tasche di uno Stato sì aggredito, perché abbiamo rifiutato qualunque mediazione, ma pure corrotto all’inverosimile, certificato sui documenti europei nero su bianco. Soldi che non vedremo mai più.
    Quel “tubo” ha sabotato gli alleati di Zezè, a Putin non ha smosso nulla, anzi gli ha allargato i mercati, grazie a un’operazione terroristica nel pieno stile ucraino.

    Sabotare un sistema di approvvigionamento che fa girare l’economia, legato a 21 pacchetti di sanzioni tra cui l’indipendenza dal gas russo che ci costringe a prenderlo a costi quadruplicati dagli USA o da altri regimi come quello algerino o del Qatar che, per inciso finanzia da sempre il terrorismo di Hamas.

    Ci sono opinioni e opinioni, il fatto che siano tante non vuol dire che siano tutte buone, come un governo longevo non è detto sia un buon governno.
    L’Europa conta poco non perché ha opinioni diverse (dove? Quali?), ma perché è trattata come una colonia dagli americani e come una vacca da mungere dal pagliaccio di Kiev, subalterna e ostaggio delle sue “cocorite”.
    I suoi primi ministri cambiano come le mutande, in quattro anni c’è rimasta solo la “groupie” di Trump nel consesso, una che non conta una mazza nell’Europa che non conta una mazza.
    E sì “siamo” così scemi da credere a tutte le minchiate che vengono sparate dai media prezzolati, come quella dei 5 ragazzotti britannici al soldo dell’Iran (già liberati), il Corriere della Sera ha annunciato la morte di “Dibba” ed è stato condannato per le liste patacca di proscrizione sui “putiniani” e per le diffamazioni su Orsini (ma guarda un po’).

    Su Gaza non siamo tutti d’accordo, se lo fossimo leggerei qualche riga qua e là a supporto e invece… il fatto poi che “siate” dei sostenitori di chi rifiuta persino una multa per divieto di sosta a un regime sionista (quello è), che ci sta devastando al pari dell’Ucraina, la dice lunga sul tipo di “pietas” che provate per quello che succede a Gaza e a quella popolazione martoriata.
    E’ ormai acclarato che quel regime sionista fosse stato avvertito più volte del possibile attentato, ha scelto cinicamente la strage degli israeliani, per poter poi riversare tutto l’odio su Gaza e i palestinesi con una scusa plausibile.
    L’Europa complice e compiacente, ricordo che quello stracchino di Merz ha avuto il coraggio di dichiarare che “Israele sta facendo il lavoro sporco per conto nostro”, per lavoro sporco intende quello che appartiene al dna dei tedeschi, mai sopito e che il voto nei land sta rendendo palese a tutto il mondo , tranne che qui.

    Risposta
    le spari piuttosto grosse
    primo il gasdotto sarà forse stato sabotato da ucraini ma bisogna vedere di che ucraini si parla, se sono filo russi sono traditori e niente di meno.
    In quanto alla solidarietà per Gaza ti sbagli, non si misura in termini di post su questo blog o su altri e ti ho spiegato innumerevoli volte che quella situazione ha molti aspetti e tutti molto complessi. Ma a prescindere, credo e penso che non spetti né a te né a nessuno stare qui a fare i processi sommari sulla “sensibilità” delle persone, su come la esprimono, su quanto la esprimono e via così. Non devo rendere conti a nessuno delle mie sensibilità di quanto e come parlo di questo o di quell’altro, ciò non significa però che non abbia sensibilità e non capisca la gravità dei problemi. E nessuno ti da il diritto di dubitarne né per quanto riguarda me né nessuno.
    Io ho le mie idee e tu le tue, non stiamo qui a indicare una scala valoriale su chi pensa cosa e su come dovrebbe invece pensarla, accettiamo di pensarla diversamente su alcune questione che sono di pe sé divisive e quindi richiedono pazienza nell’ascoltare le diverse ragioni e non giudicarle se possibile col metro del giusto o sbagliato. E quel “tranne che qui” lo prendo come foga espressiva dovuto ad uno stato d’animo un po’ sovraeccitato ( a mio modesto parere).
    IN quanto a Di Battista, sono contenta che stia meglio e che ora si possa curare qui, ma non ho sentito una sola parola sul “passaggio” che il governo gli ha messo a disposizione per tornare, né sui medici dell’ospedale romano dove lo stanno curando. Comunque gli faccio tanti auguri.

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    • A dire il vero, sig. A59, il gasolio costava 1,6 euri anche dopo la collocazione del “tubo” dove non batte il sole. L’impennata, anche molto speculativa, c’è stata dopo che Trump ha deciso di bombardare l’Iran mostrando la provetta di armi chimiche… ah no, quello era un altro, questa volta c’era lo spettro della bomba nucleare con la barba e il turbante.
      PS: in Slovenia ci ero per altri motivi. Abito a quasi 3 ore di auto e non mi conviene andare apposta per fare il pieno.

      Rispondi
  12. Mariagrazia, (senza cara)
    ma quando mai parli di Gaza? Non mi risulta.
    Quello che è stato stanziato per la cricca di Zezè (non per l’Ucraina), lo dobbiamo alla stupidità europea che ha sempre rifiutato qualunque ipotesi che non fosse quella di provocare il conflitto e sostenerlo alimentando un massacro inutile.
    Le infamie su Zezè e la sua cricca sono certificate dalla Nobu e il fatto che quel pagliaccio (quello faceva di lavoro), abbia tentato di smantellarla è la prova provata di quello che dico.
    Su Gaza ricordo al massimo una, forse due lettere a distanza di anni dal massacro, prima ti spendevi per gli ostaggi israeliani, so quello che hai scritto da quando frequento il tuo blog, pochino (quasi nulla) e trattato in maniera molto superficiale, non parliamo del dileggio costante per chiunque abbia posizioni contro questo genocidio alla luce del sole.
    Di prove non ne porti mai mezza, solo i tuoi pregiudizi, gli orecchini a grappolo, la befana, la spaccateste, l’avvocato cialtrone, la scemelly, etc

    Quante volte è andata a Gaza l’Albanese? Ma tu veramente fai?
    A Gaza non entra da anni un solo giornalista della stampa internazionale, vorresti che andasse lei, sanzionata da Trump su richiesta israeliana all’esilio economico sociale, con la complicità europea e italiana di questo governaccio che tanto ti piace?

    https://www.fanpage.it/innovazione/tecnologia/il-governo-israeliano-sta-comprando-annunci-su-google-per-screditare-francesca-albanese-lindagine-di-fanpage-it/

    Tu non dileggi quelli che non ti piacciono? Vabbè, se te lo credi.
    “Deslenguo” in genovese significa “sciogliersi” e che tu ti sciolga per “quella” è un dato di fatto, oggettivo, incontrovertibile, certificato.
    Sei riuscita a scrivere che: “sostiene da sola sulle sue spalle il peso del mondo”, sob.

    La tua narrazione sul conflitto e pura propaganda zelenskyana, negazionista e distorta, la Storia dice altro.
    Siete in minoranza a sostenere la follia militare, pure contro il Papa sei andata accusandolo di volere la pace e dunque la resa dell’Ucraina, sbaglio? Non sbaglio.

    […] ma mi devi trovare tra gli ucraini chi spaccia e delinque come certi immigrati che tu vorresti tenere qui a fare casino e a minacciare la gente coi coltelli per la strada[…]
    Altra sciocchezza che mi attribuisci, vabbè diamo qualche spolverata all’aura di santità che da sempre fai degli ucraini vicini e lontani:

    Reggio Emilia. Ucraino arrestato spacciava per tutta la provincia
    Girifalco. Si “spaccia” per carabiniere e truffa un’anziana: arrestato un ucraino
    Ceriale, arrestato ucraino per detenzione a fini di spaccio di droga
    Busto Arsizio. Arrestato spacciatore ucraino
    Roma. Offre il pranzo a ucraino, lui inizia a perseguitarla: arrestato
    Borgomanero. Arrestato 47enne ucraino, spacciava droga ai minorenni
    Brescia. Arrestato spacciatore ucraino ventenne
    Castelbuono. Spaccio di droga ucraino arrestato in flagranza di reato dai carabinieri
    Vado avanti?

    La guerra russo-ucraina data da molto più lontano di Trump e su Biden scrivevi quello che sappiamo, sorda e cieca al suo disegno geopolitico per non dire del sostegno a Israele… dovrei dire: “ma con chi credi di parlare?”

    https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/biden-effetto-gaza-151544

    La teoria del “tubo” come vedi non era solo prerogativa di chi non scrive più qui, le teorie “francescane” stanno portando a quello che tocchiamo con mano quotidianamente, negarlo è mistificatorio.
    Pe quello che dici a me, proprio a me, come vedi ho fatto come Garibaldi, così sarà nel tempo a venire.
    “Obbedisco”.

    PS: Se vuoi riportare all’ovile gli agnelli fuggiti a causa del lupo cattivo basta dirlo, lascio campo libero senza problemi.

    Risposta
    anche qui non ci vai giù proprio piatto direi. Persino il “cara” mi togli. Va bene, capisco, ti piacerebbe che supinamente accettassi tutti i tuoi “complimenti”, magari vuoi pure essere ringraziato? Noto però che sei “affezionato” al blog tanto da potermi dire per segno e per filo tutto quello che scrivo, critichi ma segui. Non è da tutti avere un “follower” così “aggiornato”. Ma lo eri anche sul blog dell’Espresso dove non me ne facevi passare un quarto, per cui non mi sorprende.
    So cosa significa quella parola in genovese, ma so anche che non tutti devono capire il genovese ed è facile equivocare, come non tutti conoscono Bartomè Pittaluga e comunque anche dire che mi sciolgo come il burro nel forno per la premier, non mi sta bene, primo perché non è vero e secondo perché è comunque poco simpatico dire a qualcuno che si scioglie per un politico, implica che quel qualcuno sia un po’ stupido e viva in un mondo parallelo e sia malleabile e influenzabile: anche no.
    Infine, io non faccio la pastora e non ho “greggi”, chi va e chi torna lo fa solo ed esclusivamente di propria iniziativa, quindi non devi affatto lasciare campo libero, solo devi anche prevedere che qualche volta mi incaz…se me ne dici di ogni. Come fai anche qui ancora. Va beh, tu chiamale se vuoi “opinioni”…sorvolo… ma secondo te, mi devo far passare tutto sempre come acqua fresca?

    Rispondi
  13. “Cara” Mariagrazia (1),
    Dibba non ha preso nessun volo di Stato, ma è stato rimpatriato grazie all’assicurazione che aveva stipulato prima di partire per Cuba.
    Puoi sentirlo dalle sue stesse dichiarazioni che si trovano in rete.
    Ha ringraziato i medici cubani in primis (‘sti Komunisti) che, a vedere la cicatrice che ha sulla cute, hanno operato meglio di quelli che hanno messo mano alla testa di “Genny il fedifrago”.

    Sul gasdotto togli pure il forse, è stato sabotato dietro mandato USA (Biden lo ha detto più volte) e con la complicità di Zalhuny ex comandante di campo spedito a Londra a fare flanella (troppo popolare, oscurava il pagliaccio).

    Ma certo la famosa solidarietà del “Silenzio-Assenso”, non si capisce per chi e per questo “dubito ergo sum”.
    Ovvio che idee abbiano una scala valoriale, chi giudica buona l’idea dei canili albanesi, costati uno sproposito e che continuano a costare, non può avere una “valorialità” uguale a chi li contesta, questo io penso e scrivo, a mò di esempio.
    Non faccio il giudice, leggo e rispondo secondo ispirazione, poi vero che a volte cerco di mettere un po’ di pepe, a me il piccante piace.

    Cara Mariagrazia (2),
    La memoria non mi difetta al momento, più avanti chissà.
    Certo che sono affezionato al blog, come potrebbe essere diversamente?
    Ma cosa c’entra con le opinioni?
    Dovrei condividere tesi e illusioni come la “Gianna” di Rino Gaetano? Ma anche no, cosa pensi (o pensate) che succederà questo inverno con il prezzo dell’energia a questi livelli?
    Sul blog dell’Espresso non eri l’unica a cui non ne facevo passare un quarto e lo sai.
    Bene mi fa piacere che tu sia come me una fan di Govi, io quando non capisco qualcosa vado a cercare il significato, ma avessi mai letto una critica a “quella” o al suo ridicolo entourage.
    Sarà poco simpatico dici, può essere, mai pensato che tu fossi un po’ stupida e malleabile, ma una donna di destra sì e non lo nascondi, provi a negare ma nei tuoi scritti non c’è proprio traccia della tua riprovazione per questo esecutivo, ne provi e scrivi tanta per quelli dell’opposizione, che se non è una cartina di tornasole poco ci manca.
    Prevedo le tue reazioni ad occhi chiusi, come il divino Otelma solo imponendo le mani sulla tastiera, tu puoi rispondere ovviamente e lo fai, mi pareva di aver letto altro ma hai corretto il tiro da BM puoi farlo e ti ringrazio, ma che ci sia malafede da parte mia no e sai anche questo.
    Vabbè questione chiusa, un mio concittadino diceva che lui non replica, pure io mi fermo qui.

    Ah, questo del video suona per davvero, non è finzione.

    Risposta

    Ottimo il suonatore di violino, grazie.
    Si, avevo letto male Di Battista è rientrato col volo della sua assicurazione e ha anche ringraziato Meloni per gli auguri che gli ha fatto personalmente. Anvedi. Gli auguro di guarire presto.
    Ma non mi pare proprio di aver cambiato nulla di quanto avevo scritto, ma può pure darsi. Si, questione chiusa.

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  14. A dire “il vero” sig. Mauro, il sabotaggio dei gasdotti sottomarini (voluto da Biden ed eseguito da Zezè) che data 26 Settembre 2022 quando una serie di esplosioni, con conseguenti perdite di gas, danneggiarono 3 delle 4 condotte dei gasdotti Nord Stream 1 (NS1, inaugurato nel 2011) e Nord Stream 2 (NS2, mai entrato in funzione).
    portò una ventina di giorni dopo il costo del gasolio alla pompa oltre i 2 € e la benza 1,9 € molto prima che quella che doveva abolire le accise aumentasse per “armonizzarle” quelle sul gasolio invertendo l’ordine dei fattori.
    Ma il tubo se lo ritrovarono “là” gli italiani con le forniture elettriche e di gas in bolletta.
    Posso produrre pezza d’appoggio reale che certifica come le bollette in quell’inverno schizzarono per il periodo “novembre – aprile” a oltre 3.700 €, con il picco di una bolletta di 1570 € per il bimestre “gennaio – febbraio” a un vecchio con 1200 € di pensione, tant’è che per la prima volta l’azienda ENI-Plenitude, permise i pagamenti rateizzati agli utenti.
    Poi Trump ci ha messo un ulteriore carico a Hormuz, ma che il mondo sia mano a un branco di coglioni non lo scopriamo certo oggi.

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  15. Sempre in merito al “tubo”. Non serve che A59 mi ricordi che ogni volta che arriva la bolletta del gas devo elencare il calendario dei Santi. Quello che intendo è che non ci frega nulla di chi abbia sabotato il condotto in quanto è un atto di guerra che fa seguito all’invasione subita dall’Ucraina. Capisco che lei ragioni sostanzialmente per simpatie, per cui Zelensky mi sta sulle scatole quindi è giusto che sparisca l’Ucraina, ma obiettivamente è tutto una conseguenza delle scelte di Putin, prima, e di Trump poi, che hanno dato fiamma alle polveri.
    Dovevamo girarci dall’altra parte lasciando sola l’Unione Europea? Forse, ma non sono così sicuro che la cosa avrebbe portato miglioramenti nel medio e lungo periodo. Per dire, bastava che Macron decidesse per ripicca di spegnere l’interruttore che ci fornisce energia elettrica da fonti nucleari e avevamo lo stesso le natiche on the ground.

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    • Mauro, io azzarderei una chiave di lettura un po’ meno lineare e più “andreottiana” (a pensar male …).
      Secondo questa chiave di lettura non serviva interrompere il gasdotto – cotruito in buona parte con denaro tedesco – per danneggiare Putin. Bastava chiudere i rubinetti.
      Secondo me quell’attentato non fu conseguenza della guerra in Ucraina, ma, piuttosto, gli americani approfittarono della guerra in Ucraina per sabotare un’infrastruttura che gli era sempre stata sullo stomaco, fino da quando gli stessi presidenti avevano diffidato gli europei dal costruirla.

      Risposta

      secondo lei? ma guarda che combinazione:
      “L’inchiesta pubblicata nel febbraio 2023 dal giornalista Seymour Hersh sul Substack personale — in cui accusava gli Stati Uniti e la Norvegia del sabotaggio dei gasdotti Nord Stream — si basava su una singola fonte anonima ed è stata smentita sia dai governi coinvolti sia da verifiche giornalistiche indipendenti.
      I punti chiave della vicenda
      • L’accusa di Hersh: Il 9 febbraio 2023, Hersh ha pubblicato un articolo sostenendo che sommozzatori della US Navy, con l’ordine dell’amministrazione Biden e l’appoggio della Norvegia, avrebbero piazzato esplosivi C4 durante un’esercitazione NATO (Baltops 22) nel settembre 2022.
      • Le smentite ufficiali: La Casa Bianca, la CIA e il Pentagono hanno respinto con fermezza le accuse definendole completamente false e un’invenzione totale.
      • Le critiche OSINT e giornalistiche: Molte testate internazionali e analisti di intelligence in fonti aperte (Open Source Intelligence) hanno evidenziato gravi incongruenze nella ricostruzione di Hersh. Ad esempio, alcune navi indicate nel suo rapporto non si trovavano nelle zone descritte o risultavano inattive nel periodo citato.
      • La propaganda e il contesto: La tesi è stata ampiamente ripresa e amplificata dai media russi e da canali di disinformazione, inserendosi in una narrativa volta ad attribuire la responsabilità a Washington anziché a dinamiche legate alla guerra in Ucraina o ad altre piste investigative (come quelle emerse successivamente su gruppi legati all’Ucraina, sebbene le indagini ufficiali siano rimaste complesse e non definitive).

      AI

      “Secondo lei” le teorie del filorusso Hersh sarebbero oro colato, ma guarda caso si tratta di uno dei maggiori propagandisti delle teorie filorusse…guarda caso.
      Quando finirà di postare qui tutte le frottole dei putiniani?

      Rispondi
      • Signora Gazzato, scusi se mi ripeto. Io non mi baso sull’attendibilità delle fonti, che sarebbe “peggio che andà di notte” come si dice a Roma.
        Io mi baso sulla sensatezza e sulla possibilità concreta che un’ipotesi sia vera.
        Digitando su Google trovo:
        “• Gli Stati Uniti si sono sempre opposti al progetto temendo che Mosca potesse usare il gas come leva politica e che la Germania diventasse troppo dipendente dalle forniture russe.”
        Questo è l’antefatto non contestato. Un conto è questo e un conto è provare in un processo che siano stati loro a dare l’ordine agli ucraini. Se fosse stato provato i tedeschi potrebbero chiedere i danni agli USA.
        E, infatti, avevo che si tratta di un’illazione “andreottiana” mia, nel senso che a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca.

        Quanto all’articolo dell’ISPI che ho postato in precedenza, l’avevo scelto apposta perché risale al 2016, anno in cui Renzi andò a Mosca a fare accordi commerciali con Putin.
        A quel tempo di Putin si parlava bene, e non c’era nessuna propaganda pro o contro.

        Risposta
        Putin nel 2014 ha invaso la Crimea e per questo gli sono state imposte le sanzioni. Allora però la reazione dell’Europa è stata troppo blanda e gli ha permesso di organizzarsi per attuare anche l’invasione dell’Ucraina. Che si “parlasse bene” di lui e non ci fosse propaganda pro e contro lo dice lei, forse non se ne è parlato mai abbastanza “male” ma la propaganda russa era già a pieno regime come la propaganda filo russa. Baste leggere l’articolo che lei ha allegato per rendersene conto.

        Rispondi
      • Luigi, capisco che sono stato io ad introdurre il concetto di “tubo”, ma lungi da me voler intendere che bastasse un idraulico per “chiudere il rubinetto”.
        E comunque, che gli Stati Uniti lo volessero o no, il tubo era lì e probabilmente da questa parte in molti avevano interesse a continuare ad usarlo nonostante le sanzioni e quindi a non voler chiamare l’idraulico. Ergo, l’unica mossa per interrompere il flusso era farlo saltare per aria, molto probabilmente dagli ucraini, molto probabilmente con l’aiuto di Biden, ma sempre come conseguenza dell’invasione armata di Putin. Da lì non si scappa, anche se risaliamo indietro nel tempo ai tempi delle crociate.

        Rispondi
  16. Mauro, Orsini e Travaglio sono spesso provocatori e irritanti, ma c’è una nutrita schiera di osservatori ed esperti di geopolitica seri che la pensano sostanzialmente come loro.
    A partire dalla buonanima di Giulietto Chiesa, che era stato corrispondente dalla Russia e conosceva bene quel Paese, che aveva previsto con precisione la guerra russo – ucraina fino dal 2019 spiegandone il meccanismo, fino a Caracciolo, Fabbri, Gaiani, e a storici e opinionisti come Canfora, Barbero, Cardini, Cacciari ….
    La differenza tra le loro teorie e quelle di chi ipotizza che Putin voglia allargare la Russia inglobando nuovamente nazioni ex URSS o addirittura l’intera Europa (qualcuno ha parlato di Lisbona) è che sono quadrano sul piano della logica, dei mezzi, della fattibilità pratica, e sono abbastanza ben documentate.
    Nell’articolo che ho linkato sono ben analizzate le cause remote della crisi ucraina.

    https://www.ispionline.it/sites/default/files/pubblicazioni/analisi302_dirienzo_01082016.pdf

    Risposta
    ancora con queste teorie filo russe? Ancora con Giulietto Chiesa? Non sono provocatori e irritanti sono del tutto fuori strada, per non dire altro. E lo è anche lei. La propaganda pro Russia è massiccia e ha molte spire le più impensabili.
    Quel link è propaganda filo russa dall’inizio alla fine, non se ne può davvero più. Cinque anni così…cerchi fonti più obiettive non gli “inutili idioti” putiniani da cui siamo invasi.

    Rispondi
  17. Signora Gazzato, io non mi chiedo se si tratti di teorie filo russe o anti russe. Mi chiedo solo se quadrano logicamente.
    L’ISPI è un ente accreditato presso il Ministero degli esteri, e i personaggi che ho citato sono studiosi di alto livello.
    Che le università italiane siano piene di putiniani mi pare improbabile. Almeno, sono italiani; sempre meglio delle fonti inglesi o americane che cita lei.
    Ad ogni modo, il fatto che questo professore universitario di storia avesse scritto quelle cose nel 2016, e che Chiesa avesse previsto la guerra nel 2019, esclude che Putin nel 2022 si sia svegliato male una mattina e abbia deciso l’invasione.
    Evidentemente è stata la conclusione di un processo che era maturato negli anni, forse a partire dalla caduta del muro.

    Risposta
    o dal Ratto delle Sabine.

    Rispondi
  18. La logica di Mauro sembra quella di quel marito che per far dispetto alla moglie si taglia il “tubo”.
    Putin invade l’Ucraina dopo aver ammonito decine di volte sull’espansionismo a est della Nato.
    A dicembre 2021 si è visto rifiutare bozze di documenti sulla sicurezza in cui si chiedeva che la Nato negasse l’adesione all’Ucraina e ad altri ex Paesi sovietici e evitare dispiegamenti militari dell’Alleanza in centro ed est Europa.
    Washington e i suoi alleati si sono rifiutati di fornire queste promesse.
    In questi giorni si sono adoperati con esercitazioni Nato sull’exclave russa di Kaliningrad. Follia pura. Provocazioni continue.
    Ben prima dell’invasione di febbraio 2022 ma per anni il fronte orientale ucraino del Dombass veniva fortificato e dalle forniture Nato.
    Agli americani dell’Europa fotte meno di zero anzi, se può fotterla lo fa, la stupidità dei sovranisti che si sono esaltati per l’elezione di Trump e la miserabile ideologia MAGA che poi è quella che vorrebbero replicare le destra italiote (e non solo), non ha portato che disastri, guerre, crisi economiche e sociali oltre al ritorno di forze politiche suprematiste.
    Non vedere queste cose e fare spallucce, o peggio tifare per la dipendenza energetica da altrettanti dittatori come è attualmente, è una cosa per me demenziale.

    Il doppio standard europeo che va di moda, tanto esecrabile quanto indegno con la vergognosa complicità Israele e USA, delegittima qualunque giudizio di merito su “chi aggredisce chi”.
    Personalmente dell’Ucraina non me importa un “tubo” e figuriamoci se posso farmi dare lezioni di democrazia da chi sostiene la destra (questa destra), la guerra (le guerre) è solo frutto di lerci interessi geopolitici, l’Europa è complice, serva di una Commissione UE che non è stata eletta da nessuno e con un branco di cocorite (con lo stesso cervello) che rappresentano paesi caccola come la Kallas o la Metzola, paesi che, o sono russofobi e spingono per l’intervento militare diretto, o che rifiutano istituzionalmente di raccogliere i disperati del mare, lasciando l’Italia a cavarsela (male) da sola.
    Non serve risalire alle crociate, basta il Golpe eterodiretto dagli USA di Maidan, ai recenti bombardamenti su 7 stati sovrani, da parte del duo criminale “Bibi&Donald”, un’associazione a delinquere neanche troppo legalizzata.
    La Russia non può (non deve) invadere, è controllata con pugno criminale da Putin ma “noi” (plurale maiestatis) invece cosa abbiamo fatto in Afghanistan, in Iraq, in Venezuela, in Libia, in Siria, stiamo assistendo allo strangolamento di Cuba senza dire bah, quante lettere ha scritto la BM in merito? Manco mezza, mai, è lontana, ne abbiamo scoperto l’esistenza grazie al tumore al cervello di Dibba.
    Però si continua sostenere uno stato fantoccio, criminale e corrotto, che ha ricevuto 500 miliardi, armi a schifo, supporto logistico, militare, tecnologico, foreign fighters, a scapito delle nostre economie e dello stato sociale.
    Lenzini ha ragione, punto.

    R

    “ne abbiamo scoperto l’esistenza grazie a Dibba”…perbacco che sentenza, la “BM” non scrive su Cuba non fosse per Dibba neppure saprebbe cosa sia…già, la BM dovrebbe scrivere tutto quello che decide il signor A59. Lui vede e provvede poi con questi “commenti” al vetriolo dove ne ha per tutti tranne quelli con i quali dovrebbe prendersela. Vedi l’egoarca che sostiene fingendo di essere indignato, in realtà lo vede come un quasi filantropo, degli ucraini gli frega un “tubo”…se ne sono accorti pure in cigni jn home che pascolano placidi.
    Bell’intervento A59, complimenti: le solite frottole della prop russa amplificate e corredate di sputi in testa a tutti quelli che non ti vanno giù. In attesa che governi il beato Conte, apostata della buona novella, quando avrà conn la sua lingua tagliente e biforcuta azzerato i consensi per gli ipocriti del P(I)D che, comunque sono sempre meno peggio di lui e degli ex grillini traditori buoni a nulla voraci mangiatori di tonno arraffa arruffa.
    Le “cocorite”, termine che rivela maschilismo inconscio (inconsapevole) sono sempre in mezzo, sempre denigrate mentre il cocorito Putin ha sempre delle buone ragioni che vengono da lontano, come la balla sesquipedale del colpo di stato…balla enorme ma che il signor A59 e il signor Lenzini insistono a propalare su queste pagine imperterriti e sordi a qualsiasi tipo di argomentazione.
    Le teorie Maga sono dei seguaci di Trump che tu hai sostenuto qui sopra a spada tratta spalando letale sui suoi avversari ed ora però ti lamenti che faccia cricca con l’altro dittatore israeliano? Ma tu guarda! Sleepy Joe era peggio di lui vero? Ora però nessuno dice che era molto ma molto meglio, figuriamoci se avete il coraggio di smentirvi. Per anni qui ho letto e pubblicato le peggiori ingiurie contro di lui, ora contro Trump leggo solo qualche svogliato riferimento agli “americani” in genere…eh, già capisco, troppo difficile ammettere i propri torti…meglio far finta di nulla e sorvolare sul fatto che qui io ne ho detto le peste e le corna che peggio (o meglio non avrei potuto).
    Degli ucraini no gli frega nulla ad A59, gli frega quello che gli frega ma gli frega soprattutto di “difendere” Putin nella sua guerra contro quelli di cui a lui non frega un tubo. E Trump è meno meglio si, ma neppure troppo peggio del meno meglio…
    Agli atti e futura memoria! Sob!
    PS: Mi dissocio dagli insulti che spavaldamente continui a disseminare sul blog.

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  19. “… come la balla sesquipedale del colpo di stato…balla enorme ma che il signor A59 e il signor Lenzini insistono a propalare su queste pagine imperterriti e sordi a qualsiasi tipo di argomentazione.”

    Francamente, signora Gazzato, non ho mai letto argomentazioni per dimostrare che quello non fu un colpo di stato. Di solito leggo solo affermazioni apodittiche che bollano quelle considerazioni come propaganda putiniana.
    In altre parole, nessuna controdeduzione, ma solo lo sforzo di delegittimare le fonti, che erano tante, diverse, alcune al di sopra di ogni sospetto, come quelle di storici famosi e docenti universitari.

    La propaganda filoputiniana sarebbe iniziata, non si capisce a quale scopo, almeno 6 anni prima dell’aggressione all’Ucraina. In quegli anni Putin non ne aveva bisogno, dato che i governi italiano, francese, tedesco e non solo, lo consideravano un ottimo partner commerciale, e chiudevano tacitamente un occhio sui suoi metodi da autocrate.

    In realtà, più che una propaganda pro Putin, io vedo in atto ormai da almeno 20 anni la crescita di un sentimento antiamericana e anti NATO, determinato dalle tante guerre inutili nelle quali hanno trascinato anche noi italiani (Somalia, Afghanistan, Irak, Serbia, Libia, Siria, Iran …)
    Guerre che, oltre a costarci soldi e decine di soldati morti per niente, avevano danneggiato la nostra economia, avendo colpito duramente alcuni dei nostri buoni clienti in Africa e medio oriente a cui vendevamo tecnologie e infrastrutture, e facendo impennare l’inflazione.
    Senza contare i flussi di immigrati che, a seguito di queste guerre, sono cresciuti a dismisura.
    Logico che la crescente antipatia verso le iniziative degli americani, cresciuta ulteriormente dopo la rielezione di Trump, ridimensioni per contro le colpe di Putin.

    Risposta
    non le ha lette perché non ha voluto leggerle, ne ho postate a migliaia e se anche stessi qui ascrivere fino a domani, sarebbe del tutto inutile, troverebbe mille sofismi per confutarmi e direbbe che non ha letto nulla… Ma non insisto, io, contrariamente a quanto fa lei, non mi incaponisco per far passare le mie opinioni come oro colato. Rimanga pure delle sue idee, le basterebbe molto poco per cercare di informarsi meglio ed avere una visione più obiettiva della situazione (un minimo), ma le piace crogiolarsi nelle sue idee che sono quelle di molti altri e quindi le conviene sedersi ed auto compiacersi all’infinito della sua capacità logica e di deduzione. Ci si crogioli. Io, con lei, ma non solo, ho dato, fin troppo.
    Lei le colpe di Putin non le ridimensiona (magari) le esalta, da sempre. E cambi tema, il chiodo lo ha pestato abbastanza.

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  20. A59, condivido i contenuto dell’articolo linkato. Questa sì che è democrazia! Avere il coraggio – e finora la possibilità – di scrivere quelle cose.
    Peccato che ce lo dica Info Sannio e non il Corriere o Repbblica.

    Risposta

    perbacco Lenzini, che coraggio! questa è democrazia: propagandare le frottole del Cremlino per lei è democrazia? Beh si, certo che il Corriere o Repubblica si giocherebbero gli “attributi” ad avere questo coraggio…ma una cosa lei con questo trafiletto la ottiene di certo: la simpatia e l’approvazione di A59 e non è poco!

    ”
    bandiere della falsa democrazia
    Date: 2 ottobre 2026
    Author: infosannio
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    (Tommaso Merlo) – Anche il presunto attentato sul volo FlyDubai puzza assai mentre quello alla base americana in Inghilterra è proprio rancido. Dalle false bandiere russofobe siamo passati a quelle iranofobe, del resto si avvicinano le elezioni sia in Israele che nella sua colonia americana. Prima ancora che si conoscano i fatti, il circo mainstream blatera di “piste” che portano tutte causalmente ai due efferati nemici del momento mentre i politicanti si precipitano a belare sui social. L’indizio più palese che anche quella sul volo FlyDubai sia tutta una messa in scena, è che quel mostruoso sciacallo di Netanyahu si è fiondato sull’accaduto costringendo il suo burattino Trump a fargli il controcanto. Perfino pezzi del regime suprematista israeliano hanno storto il naso. Stesso tipo di pagliacciate che fa quel rutto che dirige la Nato e la Commissione Guerrafondaia di Bruxelles che danno la colpa a Putin anche quando i ragazzini del quartiere fanno scoppiare petardi ai giardinetti. E tutto questo mentre sulla strage quotidiana di palestinesi non aprono bocca neanche a pagarli oro e dalle retrovie continuano a sostenere lo stato genocida israeliano. Ma non è possibile che politica e stampa siano degenerati a livelli morali così vergognosi, molto più plausibile un vero e proprio sistema. False bandiere di una falsa democrazia col potere reale passato dai popoli a potentati che operano dietro le quinte. Comanda una variegata mafia lobbistica ed oligarchica senza volto e cuore, comanda lo stato profondo coi suoi tentacoli militari e finanziari che si sono infiltrati in organismi anche internazionali che s’impongono su quelli nazionali e quindi sui popoli. E’ cronaca marrone. Una manica di miliardari comanda alla Casa Bianca mentre l’indotto della morte e della distruzione si è impossessato delle tecnocrazie brussellesi. Un sistema che per perseguire i propri scopi di profitto e di dominio, ha però bisogno di immense quantità di soldi pubblici e del beneplacito dei vari governucoli nazionali. E il compito della politica è proprio questo, servire le esigenze di quei potentati aprendo le casse statali e recitando i copioni che gli vengono assegnati. Tipo quello di un irragionevole e dittatoriale Putin che vuole invadere l’Europa, tipo quello della bomba atomica in mano al pericolassimo e sanguinario regime iraniano e tipo quello degli incivili palestinesi che non vogliono la pace ed aggrediscono la democrazia modello israeliana che si sta solo difendendo visto che ha il diritto di esistere mentre lo stato palestinese no. Ma più che di becera propaganda, si tratta di realtà parallele inculcate alle masse dalla politica con l’aiuto della stampa anch’essa serva del sistema. Ucciso il vero giornalismo, il compito dell’informazione organica è quello di manipolare la realtà dei fatti giorno per giorno in modo che le masse maturino convinzioni allineate al sistema. False notizie al servizio di una falsa democrazia. Ormai i politicanti non tradiscono solo la volontà dei loro cittadini ma perfino quella delle istituzioni fondate per preservare pace e diritti umani. Politicanti che giurano sulla Costituzione e poi ci sputano sopra tra genocidi e rischi di terza guerra mondiale. La speranza è che l’aggressione a Russia ed Iran si riveli un punto di non ritorno. Per la devastante crisi energetica che sta colpendo anche le masse indifferenti e addomesticate e per la duplice sconfitta strategica che favorirà nuovi equilibri geopolitici. Il tutto mentre la politica parla d’altro e continua a sottrarre miliardi a cittadini ridotti alla fame per il riarmo. Davvero difficile credere che politica e stampa siano degenerati a livelli professionali così vergognosi, più plausibile un vero e proprio sistema con precise esigenze gestionali. Se devi comandare da dietro le quinte è molto meglio piazzare dei politicanti scarsi. Politici che hanno valori, personalità, onestà intellettuale e spessore, non ubbidiscono facilmente ed anzi possono ribellarsi per qualche questione di principio. Più invece i politicanti sono di basso livello intellettuale e morale e motivati solo dalla carriera, più sono comprabili e manovrabili e magari pure ricattabili. Trump è il prototipo ideale. Una vecchia e perfida baldracca politica che in campagna elettorale ha promesso al popolo americano quello che voleva sentirsi dire e una volta al potere ha fatto esattamente il contrario e cioè quello che in segreto aveva promesso alla mafia lobbistica che lo ha finanziato e messo lì. Guerre con la Russia e con l’Iran comprese. Una situazione sfuggita di mano e visto che realtà parallele e propaganda non bastano a nascondere il disastro e placare il dissenso, ci provano con le false bandiere di una falsa informazione di una falsa politica di una falsa democrazia. La disaffezione dilagante e adesso anche le crescenti proteste popolari nascono da qui. La politica o è espressione esclusiva del popolo, oppure è un’altra cosa. La democrazia o è al servizio esclusivo del popolo, oppure è un’altra cosa. E solo la verità ci salverà”

    Ci vuole davvero un bel coraggio a definire democrazia questa roba! E ci vuole “coraggio” a diffonderla.
    Il coraggio che manca a tanti o a tutti qui sopra è quello di smentire questa vergognosa faziosa propaganda filorussa e filo “grillina”. Quello non si trova per strada e se uno non ce l’ha non se lo può dare!

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  21. Signora Gazzato, la democrazia si manifesta quando è possibile esprimere anche idee strampalate o del tutto fuori dal coro.
    Le idee conformiste si possono esprimere anche nelle autocrazie.
    Comunque, interpretare quell’articolo sono in chiave pro o contro Putin sarebbe riduttivo.
    In realtà si mette il dito sulla piaga della perdita di rappresentatività delle democrazie moderne, che, per il cittadino comune, non sono molto diverse dalla autocrazie, e sul fatto che non si sa più chi comanda davvero.
    Il cittadino qualunque vede prendere decisioni azzardate e irresponsabili che la maggioranza della popolazione non approva; si chiede quali interessi ci siano dietro; si chiede se quello che gli raccontano è vero o sono tutte balle; https://drive.google.com/file/d/1DvaxrB7CAYpfi8mbzNrXpaH1iTp87Clm/view?usp=sharing
    si chiede se abbia ancora senso andare a votare …..
    Probabilmente la democrazia ha bisogno di manutenzione e aggiornamento. E’ stata progettata quando non c’erano la TV e internet, e ora le dinamiche del consenso sono state stravolte.

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