Dal palco di Nova Il Qualunque e ovunque mente Giuseppe Conte parlò. Come parlò e di che parlò? Ma di sé ovvio. Un narcisista patologico come lui non poteva che centrare tutta la sua arringa difensiva di se stesso su se stesso e sui miracoli che ha fatto e che farà. Divinamente superiore a tutti, Concetto Giuseppe sfodera tutta la sua ars oratoria acquisita in anni di baronia. Non è nobile per niente. Ma la sua nobiltà laica lo investe di un’aura di quasi naturale superiorità.
Facci sognare” gli urla una comparsa e lui non raccoglie, troppo modesto deve apparire. E inizia…con “a noi”, ringraziando gli astanti li stanti non paganti riverenti. Signoria siori, sembra dire Filippetto Conte investito del ruolo di premier in pectore e candidato vincente delle secondarie del PD. Critica e chiede: ma dove troverà le coperture per il bonus bollo il governo di “Cettina Laqualunque”? come affettuosamente definisce la nostra premier. Giusto, magari dovrebbe dirci dove pensava di trovare lui le coperture per gli sprechi che ha fatto a nostre spese il Conte Labia non Labia…infatti non le aveva ed è piovuto debito come bombe. E lo stiamo pagando ancora e mai finiremo.
Ora però ho stoppato il video perché mi rimescola lo stomaco a guardarlo. Ha preso lezioni di dizione, si nota da come articola le parole e muove le labbra, ma è intrigato a parlare ancora, ma ne dice di contate rivoluzionarie da far impappinare Vannucci.
Dunque questa buffonata è servita per mandare un chiaro messaggio alla segretaria del PD anche detta Elly, amichevolmente perché lei così vuole: le piace fare amicizia e con lui ha un rapporto ormai stretto e vincolante e testardamente appiccicoso e appiccicante. Oh quanto appiccica l’Elly…e Concetto non la sopporta. Si vede, si vede che non la regge. Non gli piace, sia come donna che come leader. Non fa per lui, veste male, ride troppo, no, no decisamente lui comunella con Elly non ne fa. Ma la fa solo all’apparenza. Dentro la snobba. Eh si perché lui si dichiara contrario all’invio di armi all’Ucraina perché “alimentano la guerra”…dice. Già, nel ’22 quando governava col banchiere votava per mandarle ora che si oppone a Meloni non le vuole più mandare. Ha cambiato idea? No è una strategia: quando si governa si fa esattamente il contrario di quanto di dichiara quando si è oppositori e viceversa. Ha imparato. Si fa così. Ha avuto buoni maestri. E li ha superati tutti.
In realtà lui è agnostico, non gli frega nulla degli ucraini, si vuole ingraziare Putin e non vuole vincere le prossime elezioni. Non gli serve, anzi, dovrebbe stare a litigare con Elly su chi fa cosa perché e non gli giova. Meglio starsene ancora un po’ nella comoda posizione del signor no, meglio che sbrogliare le matasse ingarbugliate (anche da lui), meglio che Meloni si prenda ancora la responsabilità della guida, lui per il momento preferisce stare alla finestre a gridare “a noi” e intanto il conto in banca cresce e Elly si da una calmata. Tanto ancora non dura e anzi lui spera che presto il PD sparisca o quasi e che sempre di più si stufino e vadano da lui che li aspetta a braccia aperte. Come il lupo di Cappuccetto Rosso. Insomma Concetto Conte gioca sporco.
Come sempre, niente di nuovo all’orizzonte, né di migliore o peggiore, solo ciance di un fanfarone ammanicato con Chissachì e che non si schioderà mai da lì. Insomma il concetto è questo: dopo di me il diluvio e io però mi metto al riparo fin che non spiove.
Ma questo lo sanno solo lui e Rocco, la democrazia lo prevede, per adesso ai suoi non gli serve sapere quanto è buono il cacio con le pere…..
Sono d’accordo
https://www.adnkronos.com/politica/calenda-contro-schlein-conte-vannacci_1VJO0FhIMUSPhxxKawviY4?utm_source=taboola&utm_medium=personalized-push
notare che lo leggo solo ora dopo aver pubblicato il post.
E pensa cara Mariagrazia se avessi letto il ridicolo pensiero (oddio pensiero…) del “Pancho Villa dei Parioli” – un fascista a sua insaputa – “prima” di scrivere l’ennesimo pamphlet sull’odiato Conte, avremmo potuto pensare che ti eri lasciata influenzare nel tuo acritico e asettico giudizio.
Devo dire che dell’intervento di Conte ho visto qualche pillola e certo la sua ars oratoria non raggiungerà mai le le “vette” della comicarola della Garbatella, che ha la mimica facciale di un Mac Roney e la battuta dotta come Pippo Franco.
E’ vero, Conte ha fatto ricorso a qualche trucchetto da illusionista, con semplici fogli A3 stampati e strappati su cui erano condensate le sciagure del governo più scalcinato di sempre, efficace e semplice.
Vuoi mettere con la battuta “o Bollo ciao, Bollo, ciao, Bollo ciao, ciao, ciao…”?
Ieri il diesel a 2,4 €… ‘
Tralascio la solita enciclica sui debiti di Conte, che Covid a parte teneva il bilancio al 2,04% di deficit sul Pil che equivale la 30% in meno di quello della “comicarola de voantri”, vabbè che per te l’economia sia una selva oscura (come per “quella”) non è una novità.
E ci vuole una certa faccia tosta a mettere sullo stesso piano un’invasione fresca fresca, che ha indignato il “mondo intero”, con il perseguire la guerra globale, “mondo intero” che, come si sa, ha una morale intermittente, se certe cose le fanno i “buoni” tutto va bene madama la Marchesa.
Ma vabbè l’incoerenza è una peculiarità della “piccola scrivana miranina” che, alla donna più cattiva e infingarda dello stivale riserva parole deamicisiane e combatte le sue battaglie contro nemici che spuntano come funghi dopo la pioggia nel pineto, nemici alle dipendenze del Conte Apulo.
A fregare qualcosa della cricca di Zezè, sono rimasti in pochi, lo dice un sondaggio recente di Ixè: “solo il 18% degli italiani sosterrebbe ancora militarmente l’Ucraina”, quelli che votano il Pancho Villa dei Parioli, la “PIna” e gli amici del Ministro in conflitto di interessi Shrek Crosetto, cioè le aziende produttrici di armi di cui era Presidente. Niente di nuovo sotto il sole, i soliti comitati d’affari con annesse cagnotte e mazzette, Zezè, povera vittima, perde i pezzi come i lebbrosi ma continua ad avere credito dalle cocorite UE, che per inciso hanno un cervello della stessa dimensione dei simpatici pappagallini, il resto della scatola cranica è un concertato di flatulenze e meteorismo cerebrale.
Elly, fino a quando non si deciderà a buttare fuori dal partito la feccia democristiana che lo inquina, sarà sempre ostaggio delle correnti dell’Opus Dei, dei baciapile moralmente corrotti e corruttibili e sarà sempre un segretario dimezzato.
Ma questo lo sanno anche loro e non ci sono secondarie che tengano, i democristiani sono la vera iattura di questo paese, i Renzi, i Calenda e tutti i somari che ritengono che: “al centro si vince” e se lo dicono quelli dei partiti caccola come il ripugnate di Rignano e quello dei Parioli c’è da crederci, le hanno viste le derive estremiste delle ultime elezioni tedesche e non solo? Pare di no.
Oh, sia chiaro ho commentato sulla falsa riga di quello che ho letto, non mi si venga a riproporre poi la solita scenetta del “Ma dici amme?”.
Risposta
no, lo dico a questo signore qui: