Con perseveranza e ostinazione

E’ possibile che qualcuno di voi si sia accorto che questo blog è cambiato. Qualche cosa in questo blog sta cambiando direzione. Magari è soltanto una mia impressione, oppure tutti vi siete accordi che qualche cosa in questo spazio sta definitivamente cambiando.

Si, francamente era arrivato il momento che cambiasse. E’ stato un processo lento, ha richiesto anni ma è un’evoluzione che si sta piano piano instaurando.

Come avrete percepito da qualche mio accenno, in questo ultimo periodo ho avuto dei problemi. Chi mi legge da tempo sa che non parlo volentieri di me. Ma non per spocchia, ma solo perché sono per natura riservata. Lo so che di questi tempi la riservatezza è vista come una cosa strana, ma questo è il mio carattere e non amo raccontare ciò che mi succede. Ma non è stato un periodo facile. Altri ne ho passato in questi anni di periodi non facili, ma questo è stato duro. Ma ho imparato, negli anni, che i periodi difficili ti insegnano sempre qualche cosa, magari ti lasciano tramortito e fai un po’ di fatica a riprendere fiato. Ma poi sono un incentivo per vedere le cose sotto una luce diversa, più chiara e questo, credo, è successo a me in questi mesi.

Vi sarete accorti che sono cambiata, oppure no. Non ha importanza. Quello che secondo me conta è che io ora vedo in questo spazio delle nuove opportunità. Lo considero più che mai uno spazio di libertà. Si, forse vi sembrerà strano perché a volte mi sono sentita di cancellare qualcosa o di non dare troppo spazio alle polemiche. Ma rimane per me uno spazio libero dove esprimere le mie idee e dove, per chi lo vuole, instaurare un dialogo o solamente una interlocuzione. Non serve che siamo d’accordo, no, serve che ci rispettiamo a vicenda. Che cerchiamo di vedere le ragioni di ognuno senza correre subito a criticare e a contestare e ad azzuffarci. Perché le ragioni di ognuno sono importanti, fanno parte di un contesto molto più largo di questo piccolo spazio che se lo si vuole per forza piccolo potrebbe rimpicciolisti ancora.

Io lo voglio aperto e in espansione, Non so voi. Forse a voi non importa proprio nulla che sia piccolo o grande, in espansione o in regressione, ma a me importa perché in questo spazio ci sono io, o almeno una parte di me e anche se non mi racconto, so che buona parte di voi lo sa lo stesso come sono anche senza spiegazioni. E io mi rispetto e vorrei che voi faceste altrettanto.

Perché? Ma perché si, perché la vita è complessa, difficile a volte dura o anche durissima ma sta a noi cercare di vedere il buono che c’è sempre in ogni cosa e qui io cerco di farlo, con passione e con perseveranza perché sono ostinata e non mollo mai.

Grazie per avermi letto.

7 commenti su “Con perseveranza e ostinazione”

  1. La salute prima di tutto, spero che il periodo difficile si possa risolvere al più presto.
    Per il blog, dal mio indaffarato punto di vista, ho solo notato un rallentamento nel ritmo e la sparizione di Alessandro. Di tutto quello che accade dietro la scrivania, trame, agguati, tradimenti e duelli all’arma bianca, da qui fuori non riesco a scorgere nulla.
    Meglio così.

    R
    Grazie Mauro per l’augurio, per il resto ha ragione… e meno male.

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  2. Quando ho scritto questo post, la mia intenzione era rilanciare il blog dopo un periodo in cui io ho affrontato un grave problema. Non sono solita parlare di me e lo sapete, ma questa volta avevo deciso di condividere con voi un pezzo della mia vita e esprimere qui le mie sensazioni.
    Non sono stata capita. Ringrazio Mauro che è l’unico che ha capito e che ha risposto nella maniera giusta, con garbo e col consueto lieve senso dell’umorismo che ho imparato a conoscere in questi anni.
    Ho dovuto cancellare invece i commenti di Luigi Lenzini il quale non aveva percepito il senso del post e lo aveva distorto commentando con parole di disapprovazione nei confronti di A59 che io non avrei mai dovuto passare. Mi scuso con lui per aver dato accesso allo sfogo di Lenzini anche solo per poche ore. Ho dato spazio solo perché mi pareva giusto far conoscere anche gli aspetti negativi che spesso non compaiono e rendono difficile capire cosa passa qui e quanto a volte sia difficile per me gestire il blog. Spesso mi sono trovata in imbarazzo e non è sempre facile capire quando è il caso di rispondere e quando invece è il caso di rifiutare di rispondere e di pubblicare. Per me è sempre una scelta difficile. In questo caso ho sbagliato a dare spazio a lamentele che nulla hanno a che fare con lo spirito del blog. Il blog è aperto a tutti e rispetta le idee di tutti, ma ha delle regole e farle rispettare non è sempre facile come sembra.
    Ora ho cancellato tutta la polemica e invito ancora una volta tutti a soffermarsi sui temi che propongo e non sulle persone che scrivono qui.
    Persevero comunque perché questo è un luogo di confronto e io continuerò a credere che il confronto sia sempre possibile anche se stiamo affrontando un periodo decisamente tra i più difficili della storia recente.
    Grazie a tutti quanti hanno recepito questo messaggio per quello che veramente vuole significare.

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  3. Ohibò, non scritto un rigo (qui) sul tema posto da Mariagrazia e Lenzini ha commentato con parole di disapprovazione su A59? Si è sfogato? Buon per lui.
    Per me cara Mariagrazia non c’è problema, figuriamoci se possono mai crearmi qualche imbarazzo e men che mai offendermi le parole di… Lenzini.
    Non ho letto le sue intemerate per cui non posso commentare a mia volta, ma a me non pare proprio che il blog sia cambiato da quando ne faccio parte, alcuni sono “iti”, altri arrivati ma le tematiche a me paiono sempre le stesse.
    Sono entrato per il piacere di continuare discutere con Alessandro e Mariagrazia e il mio post di ingresso era in risposta a uno soliti e reiterati attacchi contro Ilaria Salis, donna che ho votato per cercare di togliere dalle galere di un regime fascista e barbarico come quello ungherese, a distanza di anni leggo ancora le stesse cose e un sottile godimento per qualunque traversia passi la ormai parlamentare.

    Il Blog non mi sembra cambiato, Mariagrazia scriveva male (giustamente) di Trump sul blog dell’Espresso dove ci siamo conosciuti oltre 10 anni fa e continua a scrivere peggio (giustamente) di Trump qui sopra.
    E’ cambiata? Forse, il blog è cambiato? A me non pare.
    In questo blog si esprimono quasi esclusivamente elettori o simpatizzanti di destra, lo era quando sono entrato e continua ad essere così, il cestino (a mio parere) non è mai una buona idea, è preferibile (per me), un commento in calce che ne confuti le argomentazioni, anche aspro, ma la censura non mi è mai piaciuta e non mi piacerà mai, questo pur rendendo merito al gravoso compito di Mariagrazia, che conosco perfettamente avendo tenuto un blog nel quale però mai ho censurato un’opinione divergente dalle mie e con questo non voglio certo insegnare il mestiere a nessuno.

    Infine, i temi che propone Mariagrazia sono per le sue convinzioni personali divisivi, se mi propone lettere dileggiando Conte, Salis, Albanese, Schlein o chiunque olezzi leggermente di Ranucci, mi pare chiaro che la “polemica” che ne può scaturire sia l’unica cifra possibile, lo fa perché è il suo modo di scrivere ma ne deve trarre le conseguenze e le logiche conclusioni.
    Se sulla melma russo-ucraina, la sua posizione è granitica, priva di dubbi, direi “calendiana” e da lì non si schioda con annessi appellativi per chi la pensa differentemente, che vanno dal “pacifinto” al ben peggiore “putinano”, mi pare ovvio che il livello si alzi, anche se, su questo tema la vedo piuttosto correre in solitaria.
    E’ vero stiamo affrontando uno dei periodi più difficili della Storia, è che le ricette di questo blog per superarlo non fanno che peggiorare le cose (a mio parere) e così sarà, perché questo è un blog di destra incluso Mariagrazia che, come il D’Alema di Nanni Moretti, parla, parla ma non dice mai una cosa di sinistra.
    Buona domenica.

    PS: Ma leggere quello che ha scritto di me Lenzini? Così mi diverto un po’, non mi pare giusto che chi entra dagli USA lo abbia fatto e il sottoscritto no.
    Prometto di non rispondere, Lenzini è… Lenzini.
    Risposta

    A59
    Lenzini ha scritto che da quando sei entrato se ne sono andati in tanti che trovavano tuo modo di argomentare “irritante”…e questa è solo una sintesi molto succinta, ecco, lo volevi sapere te l’ho detto. Neppure a me piace la censura, la parola stessa mi ripugna, ma in certi casi è necessaria soprattutto per la mia serenità personale. Io non condivido spesso quello che scrivi (tu o anche altri) ma lo pubblico, ma evito di pubblicare critiche troppo pesanti su chi partecipa qui. Ritengo che chi partecipa qui abbia diritto di farlo senza dover subire attacchi personali indiscriminati. Avevo pubblicato e risposto esaustivamente (ed esaurientemente fino allo sfinimento) ai post di Lenzini ma l’insistenza non mi piace e quando si supera il limite prendo “il toro per le corna” e cestino.
    And so it is.
    Ora mi auguro che Lenzini non riapra la polemica che ho dovuto chiudere, ripeto: per SFINIMENTO”. Ognuno è libero di pensarla come gli pare ma quando si mette nero su bianco certe cose bisogna anche accettare le risposte, se si pensa di poter scrivere quello che ci pare senza contraddittorio e se poi si insiste nel volere avere ragione ad ogni costo io devo mettere un punto. Il blog ha quasi nove anni e a volte se li sente tutti, credi. Per questo cambiare è un must e se ancora non si nota si noterà, ma non cambio certo le mie idee ma, al contrario, le esprimerò con maggiore convinzione di adesso.

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  4. Io avevo letto i post di Lenzini, cioè le risposte della BM che mi divertono di più e era piuttosto incaz…Ma, dico, se non ti piace qualcuno non lo leggi, mica te ne vai da un blog che ti piace. Magari Acinquenove è un po’ prolisso e qualche volta esce dal seminario, ma io ne ho letto di più “irritanti”, hai voglia. Per esempio, lo stesso che si lamenta di acinquenove e non ricordo avesse nulla da dire su certi tipetti che un tempo scrivevano qui. Me ne ricordo qualcuno con sette nomi e anche altri che non facevano che attaccare la BM (lei si difendeva benissimo e a dire la verità mi divertivo molto alle sue risposte). Se la prende con uno che ci va giù pesante a volte, ma io qui ho letto anche di peggio e poi, alla fine se proprio qualcuno non ti va lo ignori.
    Non so se la BM me lo passa, forse troppa polemica, ma io oggi mi sentivo di dire questo. E aggiungo che neppure a me sembra molto cambiato il blog, solo meno presenze, ma chissà quale è il motivo, va a sapere, forse si sono trovati “irritanti” quando si rileggevano? Boh!

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  5. Beh, Acinquenove che esce dal “seminario” la trovo fantastica, manco fossi un prete. Ringrazio Fede della critica costruttiva.
    Quanto a “quelli” che se vanno a causa mia immagino che siano in contatto con Lenzini e glielo abbiano testimoniato personalmente.
    Io ricordo Francesco, che da uomo sensibile (di destra) non amava il confronto dialettico aspro, ma gli altri?
    Il parà Bianchi, emulo di Vannacci? Non andava giù leggero col sottoscritto se ricordo bene
    Copypasta, l’avvocato complottista? Pure lui amava il dileggio dell’avversario.
    Nencioni con cui non ho mai avuto il piacere di incrociare la tastiera? Chi l’ha visto?
    Alessandro non credo si sia certo offeso per le cose che ho scritto, secondo me ce l’ha con Mariagrazia
    Franco e Cosimo li ho spinti io a inserirsi, anche loro vecchi “compagni” del blog dell’Espresso.
    Altri non me ne vengono in mente (sono anziano e perdo colpi), questo è uno spazio di nicchia, donne a parte Fede non se ne contano chissà perché, eppure l’aforisma in Home Page è eloquente ed evocativo dello spirito battagliero del “gentil sesso”.
    Lenzini è come la Meloni, è sempre colpa degli altri non di quello che scrive e come lo scrive, ma lo apprezziamo per quello, è inconsapevole come il Sig. Veneranda:

    https://www.scrittureoblique.it/il-signor-veneranda-in-autostrada/

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  6. X Lenzini
    mi spiace ma il suo ultimo commento non è pubblicabile,
    se vuole passare abbassi i toni.
    E’ lei quello che ha iniziato questa polemica inutile lanciando accuse precise e circostanziate e facendo nomi. Nessuno l’ha insultata, le accuse che si permette di rivolgere a me sono lunari faccio finta di non averle lette, lei non capisce neppure quello che le rispondo e travisa le mie parole.
    Mi sta facendo perdere la pazienza e mi ha già provocato l’orticaria. Ritorni in sé, non faccia la vittima che non le si addice proprio.
    Se vuole tornare a commentare sui temi può farlo, ma su questo post no. A meno che lei non replichi senza lanciare accuse ridicole e senza senso, non strilli e non alimenti questa stucchevole polemica che lei stesso ha innescato.
    Smetta di insistere, nessuno l’accusa di nulla lei ha capito male o non ha capito del tutto.

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