Si scusa, si pente, si ferma a riflettere sulle cavolate che ha detto e ribadisce che non voleva in nessun modo offendere le donne. Ma le offende eccome. Si siede li bello bello e inizia a sparare stupidaggini. Primo, a noi che cosa deve interessare di quello che lui consiglia al figlio? Saranno problemi suoi e di suo figlio, o no? Secondo, se dai consigli, dalli in privato e non in un luogo dove sai che sei al centro del mondo. Proprio tu che sei ministro degli Esteri e dovresti avere un mentalità evoluta e aperta, ti permetti di giudicare dal pulpito le donne che “appariscenti” potrebbero metterti “un cornetto”? Afferma il ministro e prosegue, meglio una donna con la gonna lunghetta, sai figlio mio, quella con la gonna corta appare ma poi tradisce è una poco seria e allora meglio se ti scegli una che appare di meno ma che sei sicuro che sta a casa a tenere in ordine e tu puoi contare che ti prepara il pranzo e la cena. Quella bella non si sa mai che cosa abbia che le passa per la testa…a questo punto fossi il figlio di Tajani mi interrogherei sulla tenuta psichica di mio padre. Ma come, sei al governo con la prima donna premier della storia italiana e ti vai ad infilare in una simile strada senza uscita? Perché non ne esce né ne uscirà mai, sarà ricordato più di Vecchioni per la sua uscita sulle donne con le gonne “lunghette”. Ministro, hai infilato una bestialità via l’altra, ma così grosse le hai sparate che ti devi mettere a riposo un mese per cercare di capire come ti sia potuto succedere di fare quella scenetta del buon padre che da consigli sulla “buona madre di famiglia”. Sei ridicolo, sei osceno, sei fuori dalla realtà
Purtroppo però molti la pensano come te. Troppi la pensano come te ma non hanno il coraggio di dirlo. Vecchi clichès rispolverati in occasione di una campagna elettorale che ha già stancato. Davvero non si può sentire lo sproloquio di “buon senso” del moderato Tajani. Sposati una bruttina che ti garantisce una vita tranquilla, pantofole e divano, cenette e conti in ordine e soprattutto testa scevra di corna perché chi se la fila?
Altro che scuse meriterebbe di perdere il posto. Meloni minimizza, come al solito. No, Meloni, no. Eddai e dillo che Tajani si è messo nei pasticci da solo, che ha rivelato un maschilismo da paura, che un ministro della Repubblica dovrebbe dimettersi dopo una simile uscita. Da oggi sappiamo cosa pensa Tajani delle donne e non è poco. Ora sappiamo perché non combina niente nelle sue missioni all’estero. Non sarà lui a far cadere il governo no, ma da una donna che ne è il capo mi aspetterei una frase che non fosse di circostanza.
Magari un “ma che caxxo stai a dì?”. Sarebbe sempre poco ma aiuterebbe.