Ho cercato di capirci qualcosa sul “caso” Nicole Minetti e, francamente, mi sono addormentata nel leggere quanto è successo e però, alla fine, con le palpebre decisamente pesanti, qualche cosa ho capito e mi è venuto spontaneo esclamare…ma che casino! Non solo perché tutti conosciamo bene cosa abbia fatto la signora per essere stata condannata a 3 anni e undici mesi, come ricordiamo quanto si sia parlato di lei in relazione alle cene (non) meglio definite “eleganti”, dove signore discinte allietavano le notti ( e anche i giorni) dell’ex presidente del consiglio, tale Berlusconi Silvio, uno che ne ha fatte così tante che elencarle tutte richiederebbe un tomo della Treccani…non solo per questo, dicevo, ma perché per una firma ora pare che debba cadere il governo…
Lei era quella che “briffava” le ragazze ospiti delle dimore principesche del tycoon italiano, uomo di grandi slanci e decisamente uno che ha lasciato il segno e non solo in politica.
Ebbene, il sempre vigile e attento Fatto Quotidiano avrebbe indagato e scoperto che la Grazia che il presidente ha concesso alla signora Minetti sarebbe operazione sbagliata. La signora non la meritava. Sentenzia lo staff giornalistico della testata. Non si è redenta, checché, avrebbe mentito spudoratamente per ottenere di non pagare il suo debito con la Giustizia… Ed a riprova di ciò porta evidenze di scandali e miserrime operazioni che vedrebbero coinvolto l’attuale compagno della donna richiedente e ottenente.
Da qui apriti cielo e non richiuderti almeno almeno fino a che non vedremo il governo andare a gambe all’aria. Dice un’opposizione agguerrita e famelica e tutta presa ad indignarsi H24 sempre per il Bene del paese della Verità e della Giustizia.
Nordio, il ministro, appunto della Giustizia, sempre in postura instabile con un piede fuori dal ministero (i maligni dicono sia dovuto alla sua insana passione per lo spritz) e che deve dal primo giorno fare un passo indietro, questa volta potrebbe finire in laguna e farsi un bel bagno. E assieme a lui l’esecutivo al completo. E tutto questo per una firma su una Grazia che il presidente Mattarella avrebbe messo incautamente e male informato dei fatti che Il Fatto ha appurato. Mal consigliato e peggio “briffato” ha concesso una Grazia che, da quello che emerge sarebbe immeritata…e perciò deve cadere il governo strilla l’opposizione…
Cadere per una Grazia…sarebbe una disgrazia. Ma aspettiamo gli sviluppi di questa ennesima tegola caduta su un governo che dura, dura da troppo tempo, resiste resiste e mai non vien giù…
Gentile signora Maria grazia, a me sembra una tempesta in un bicchier d’acqua; e pure nel bicchiere sbagliato.
La responsabilità di concedere la grazia è del Presidente della Repubblica, il quale ha a disposizione uno staff di prim’ordine di giuristi, costituzionalisti e quant’altro, capeggiati da quell’efficientissimo Capo di Gabinetto che lo segue come un’ombra in tutto quello che fa.
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Mattarella rimanda indietro le leggi se gli dicono che qualcosa non torna; figuriamoci una grazia, che capita ogni morte di papa ed è un evento eccezionale e del tutto discrezionale.
Mi pare che tutto sia partito da un tribunale dei minori – tanto per cambiare – che spesso sono un concentrato di velleitarismo allo stato puro.
Il povero ministro Nordio, questa volta, ha fatto solo da passacarte senza metterci del suo, in ossequio all’autonomia della magistratura.
Penso che, se qualcuno ha combinato casini, sarebbe giusto che pagasse, ma non certo il Governo, che, in questa procedura non ci ha messo bocca, e non ci doveva mettere bocca.
R
specifichi a chi si rivolge quando scrive “ipotizzare etc.etc.” perché così sembra che lo dica a me.