Un altro film

Non c’è tregua che tenga. I due si sono sentiti al telefono, ma per dirsi cosa? Donald e Vlady, grandi amiconi, sentivano la reciproca mancanza era da un po’ che non si parlavano. Pare che Vlady abbia detto a Donny che vorrebbe annunciare un cessate il fuoco per il giorno della vittoria, il 9 di maggio, pare brutto bombardare in Ucraina anche il giorno della grande sfilata in piazza. E pare che l’altro gli abbia risposto che se vuole cessare il fuoco lo cessi pure, annunci pure a lui non disturba, ma se poi quel fesso di Zelly manda i droni sulle strutture russe a dispetto della tregua, lui non ci può fare niente, tocca abbozzà. E poi naturalmente Vlady gli ha espresso la sua cordiale solidarietà per il non attentato che non ha subito, ci voleva, era d’uopo. Ma si, sono stati dei great guys questa volta, il tipo è stato fermato subito prima che potesse sparare neppure un colpo, messo giù e reso inoffensivo prima che anche solo pensasse di offendere. Già già, great guys hanno sparato in aria e un colpo è finito sul giubbotto anti proiettile che uno aveva messo giusto per testarlo. Sai, Vlady, ne ho comprato una partita dall’amico Kim altro great guy, mi ha fatto pure lo sconto, li aveva importati da Taiwan a buon prezzo, funzionano. Beh meno male, ha replicato Vlady, magari me ne faccio regalare uno per il mio compleanno. E poi, ti sei evitato tutte quelle domande dei giornalisti…ah, si, non me lo dire, replica Donny, come scocciano quelli. Hai ragione. Ma lei, la Leavitt, la bionda che ride quella che mi porta la voce, lo aveva anche detto: sentirete gli spari e io, beninteso li avrei “sterminati”, ma per fortuna ci hanno evacuati prima, beh si sono salvati…ma si, tutto è bene…dice Vlady, allora gli spari sopra non erano per te? Mah e chi lo sa? Hanno sparato sembra, solo i miei great guys e hanno fermato quel tizio, che mondo, che odio, che pazzi che girano…non c’è più religione, ragione, sentimenti…

Insomma, non c’è pace che tenga e mentre i due si consigliano reciprocamente su come e dove cercarla, entrambi continuano a fare la guerra, uno da anni in Ucraina e l’altro da mesi in Iran e non si vede la fine neppure col binocolo, di un conflitto infinito e di uno che potrebbe diventarlo. Pare che Vlady abbia detto a Trump che lui non è una signora, ma una per cui la guerra non è mai finita (lo sai come sono preso) e che Donny abbia risposto che neppure lui ha tutte stelle nella vita, che ci vuoi fà? tocca abbozzà. Oh no, no no, non sono due signore di certo e ce ne siamo accorti ma hanno spettegolato per un ora e mezza senza dirsi niente come due brave casalinghe mentre aspettano che si rapprenda il sugo. Si fa ancora, si? Che cosa? Il sugo? No, no, la “brava casalinga”…ma questo è un altro film.

11 commenti su “Un altro film”

  1. Comunque, se in Europa e specialmente in Italia avessimo avuto e avessimo tuttora governanti meno succubi degli americani queste guerre le potremmo guardare in televisione.
    Se usassimo ancora il gas e il petrolio della Russia anche la crisi di Ormuz ci toccherebbe relativamente.
    Ma ci piace darci le martellate sulle dita …….
    R
    si se avessimo avuto…mi ricorda questa che un tempo mi faceva ridere (ora meno):
    La maestra: Pierino forma una frase con “avendo avuto”
    Pierino (veneto): go na bea moto, a vendo, a vuto?

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  2. Mah, della guerra russo-ucraina pare non freghi più una mazza a nessuno se non a Mariagrazia e alla Pina, strapagata vicepresidente di un’insipiente Commissione Europea che altro che ragliare non sa fare (la Commissione e anche la Pina).
    Trump ormai è preda dei suoi deliri, circondato da un’accozzaglia di colleghi che sono pure peggio di lui, perché lo assecondano in tutto e per tutto.
    Si è infilato in un ginepraio da cui uscire sembra molto complicato, ostenta sicumera e millanta di fantomatici successi, ma la realtà è altra e la crisi energetica mondiale che incombe certifica i suoi fallimenti.
    Personalmente non credo arrivi a fine mandato, lo faranno fuori prima, cercando il Lee Oswald di turno e insabbiando poi il tutto all’americana.

    Essendo sparita dai radar mediatici la guerra ucraina si alimentano pure fantomatiche “remuntade” di quel fallito di “Zelly” che, come questuante bisogna riconoscerlo, è un fenomeno.
    Grazie alla dama di carità UE, ogni anno porta a casa miliardi a decine per arricchire i suoi compari di merende, lui sgoverna e noi paghiamo il 20° pacchetto di sanzioni al solito si ritorcerà contro chi le ha emesse.
    Putin sta aspettando e gioca come un gatto siberiano con il ratto ucraino, sembrano Tom e Jerry che se le suonano, solo che in mezzo c’è il popolo che viene regolarmente bombardato da quelli che starebbero perdendo la guerra dopo aver invaso il Dombass.
    Ignobile e criminale non tentare nemmeno per sbaglio la via negoziale, altro che la “non signora” della Berté, qui tocca citare “era meglio morire da piccoli”.
    A proposito di spari, la versione originale “Celebrate” degli “The emotional fish” copiata da Vasco, rimane a mio parere uno dei pezzi di rock italiano più belli di sempre grazie a un testo molto più efficace e che dopo oltre 30 anni è sempre più che mai attuale:

    https://www.youtube.com/watch?v=DlJzGSdWHwU&list=RDDlJzGSdWHwU&start_radio=1

    Sorridete, gli spari sopra sono per “voi”.
    R
    “colleghi”? li ha tutti nominati lui, cercati col lanternino perché facessero quello che vuole lui o peggio e li chiami colleghi?
    Insabbiando all’americana? se non si “insabbia ” lui difficile. Lo sottovaluti, come sempre.
    Questuante Zelensky? Anche qui scegli termini decisamente polite. Mah a me pare uno con le palle che si sta difendendo da un attacco vile e senza giustificazioni (strano che questo sia ritenuto da molti una “passeggiata” dei russi nelle loro “campagne”) mentre altre guerre sono deprecabili, questa è “dimenticata” e quasi si ritorce contro chi la subisce, senza quasi.
    Strano per uno che parla di solidarietà, di accoglienza, di aiuto agli indigenti (salvo sostenere chi ha dato miliardi di soldi pubblici a chi non aveva bisogno, per lo più) e aumentato il debito privando i cittadini dei servizi essenziali per i quali pagano tasse mostruose… chi le paga) e salvato dalla galera e messa in pulpito una che ha chiesto di essere aiutata a sfuggire alle proprie responsabilità così bene che adesso si fa ricca e famosa e straparla da posizione di privilegio, strano). Zelensky sta dimostrando quanto il russo abbia sbagliato i suoi conti (è debole in matematica) e quanto si stia avverando la “profezia” del capitano dell’isola dei serpenti che all’inizio della guerra ha mandato i russi a “farsi fottere”. Ci stanno per andare. Non manca molto.

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  3. Una volta tanto sono d’accordo con l’analisi di A59.
    Credo però che la situazione stia cambiando, e in peggio per il popolo ucraino, nel senso che le prospettive di chiudere presto la guerra si allontanano.
    L’Ucraina si sta organizzando militarmente e sta compensando con i droni l’inferiorità che ha negli altri armamenti. Addirittura la produzione di droni, anche per l’esportazione, è diventata un business per i dirigenti ucraini.
    Si è detto che il tempo lavorava a favore di Putin, ma non credo che sia ancora vero.
    Però il fatto che la situazione si sia riequilibrata, e che la Russia non riesca a spuntare un accordo di pace vantaggioso e che, d’altra parte, come grande potenza, non si possa permettere di perdere, paradossalmente, danneggia il popolo ucraino, perché la prospettiva peggiore per loro è che la guerra continui.
    E lo dico pensando, come faccio ogni giorno, soprattutto alle sofferenze degli ucraini e alla progressiva distruzione del loro Paese.

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  4. Io un’idea ce l’avrei: armare i cittadini sia ucraini che russi a far fuori i propri despoti (se veramente come si dice che vogliamo la pace) e che sia di monito per ogni paese.
    Ogni guerra interessa solo i potenti, mentre il popolo ha solo da perdere.
    Sarà banale ciò che dico ma dare la ragione o torto a chi ha iniziato prima: corro senz’altro il rischio di sbagliare.

    Non siamo veramente stufi di vedere guerre distruzioni e milioni di morti di persone innocenti?
    R
    libero di pensare quello che crede ma a mio parere si tratta di un’idea pessima.

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    • Cosimo, sono d’accordo con lei quando dice: “Ogni guerra interessa solo i potenti, mentre il popolo ha solo da perdere.
      Sarà banale ciò che dico ma dare la ragione o torto a chi ha iniziato prima: corro senz’altro il rischio di sbagliare.
      Lo diceva più o meno Oriana Fallaci, che di guerre ne aveva seguite diverse. Affermava, se ricordo bene, che il problema è che quelli che decidono le guerre non sono quelli che le fanno.
      Credo che qualche caso storico ci sia stato. Per esempio, quando con la rivoluzione russa fu deposto lo zar, la Russia si ritirò dalla prima guerra mondiale.

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  5. Cara Mariagrazia, il termine “colleghi” era riferito (e mi pareva chiaro) alle scarse capacità cognitive della Corte dei Miracoli di cui Trump si è circondato, il nazista Peter Hegseth a capo del Pentagono, l’alcolista Kash Patel a capo della FBI, l’ignorante (come una bestia), Robert Kennedy Jr. a capo della Sanità, la pletora di bamboline de-pensanti che devono riportare il suo scarso pensiero come Karoline Levitt, una bambolina pupazzo che usa la testa per tenere separate le orecchie e pazienza se pensi che sia un giudizio sessista.

    Non so cosa voglia dire termine “polite”, prova a comprare una vocale, “Zelly”, tutto fa fuorché gli interessi del suo popolo, sotto di lui i magliari e i ladri prosperano, esempio di come e dove vadano a finire i soldi degli europei che la cocorita tedesca continua a regalare all’Ucraina.

    Quello che sembra non riuscire a scalfire le tue teorie sul SB è l’idea che siano stati soldi elargiti ai ricchi e basta, mentre la misura che Conte voleva a termine (31/12/2021) è stata sepolta da una valanga di emendamenti dell’allora “opposizione” per prorogarlo ed estenderlo, il capogruppo 5S Ricciardi ne ha fatto copia e li ha presentati in un intervento alla Camera, tra i più infoiati per la misura da prorogare Lega e FdI, in più ha consentito ad un settore di ripartire portando Pil e lavoro a un indotto basilare per l’economia, quel poco di crescita che ancora langue sopra lo zero virgola è dovuto all’edilizia, la M. e tutti quelli che come lei utilizzano il SB per scusare l’incapacità del governo di dare soluzioni ai problemi, si dimentica di inserire a bilancio il gettito iva, quello irpef, l’Irap, i soldi risparmiati di CIG, soldi che vanno moltiplicato per un intero indotto, produttori di materiale, parquet, ceramica, infissi interne ed esterni, vernici e l’elenco potrebbe andare avanti a lungo, a te pare un favore ai ricchi e basta? Mah, per me quando scrivi certe cose sei in malafede.
    Non parliamo poi quando scrivi di debito pubblico che priva dei servizi i cittadini, lì suoni la fanfara melonara, ha tolto soldi a tutti i dicasteri per le sue minchiate tranne a chi? Ma al suo amico “Shrek” naturalmente, fare delle sintesi oggettive please.

    “Zelly” è un criminale, ne più ne meno al pari di Putin, del suo popolo se ne fotte ed è talmente spregiudicato da chiedere ai soldati che manda a morire in un guerra che non vincerà mai, di congelare il loro sperma, vergognosa e ignobile propaganda, l’oro a lui e lo sperma alla Patria, un essere disgustoso.

    https://www.rainews.it/articoli/2026/02/ucraina-catastrofe-demografica-kiev-finanzia-congelamento-sperma-il-reportage-britannico-7c51dd83-cf76-4efd-b61c-1616dab1a371.html

    Mi verrebbe da fare una battuta sulla tua chiusura di risposta al post e a proposito del “fottere”, ma evito e ti lascio a cullare dalle pie illusioni.
    Buona giornata.
    R
    Mah, per me quando scrivi certe cose sei in malafede.”””
    Questa te la passo ma non te la perdono. Neppure per sogno, rispetta le idee degli altri e non cercare di vincere dicendo che sono in malafede e pretendi pure di farti “pubblicare ” da me una simile fandonia diffamatoria. In “malafede” ci sarai tu se ti esprimi così nei miei confronti.
    Io non sono mai in malafede, non so cosa sia la malafede ma l’ho subita eccome durante tutta la vita per cui la conosco di riflesso.
    Perciò evita in futuro di usare simili artifici dialettici per cercare di avere ragione perché dovessi scriverlo ancora cancello tutto il post.
    Comunque, le mie idee, anche qui, sono mie e lo sono da prima che Meloni “nascesse”, tutto quello che avevo “previsto” alla nascita del SB e non solo, modestamente si è puntualmente verificato ( e tu lo sai benissimo quanti post ho scritto e quanti commenti hanno raccolto i tuoi compresi).
    Che poi tu, Ricciardi, Conte IL Fatto o chi diavolo ti pare, vogliate dire che è tutto falso e che tutti sono in malafade tranne voi a me non importa proprio niente. Qui si discute in buona fede o non si discute affatto.
    Ti allego questa, ma te ne potrei allegare molti altri di studi seri che hanno rilevato i danni che la misura ha prodotto e però allego questo che mi pare il più esaustivo e chiaro e spero definitivo perché non intendo parlarne più, certamente non ti convincerà ma me ne farò due ragioni e anche se dirai che anche questi sono in malafede, me ne farò tre:

    https://www.liberioltreleillusioni.it/articoli/articolo/superbonus-upb-2025
    da cui estraggo:
    “Conclusioni
    Contrariamente alla rappresentazione del Fatto Quotidiano, il Rapporto sulla politica di bilancio 2025 dell’UPB e numerose fonti indipendenti (QEF n. 903 della Banca d’Italia, Gli immobili in Italia 2023, OCPI, lavoce.info) mostrano che il Superbonus è stato caratterizzato da inefficienza economica, effetti regressivi, inflazione settoriale e un’eredità fiscale pesantissima.

    Questa misura non è un modello da imitare, ma un caso scuola di come l’emergenza può essere usata per giustificare interventi populisti, con benefici di breve periodo e costi che ci accompagneranno per decenni.”

    Il paragone che fra tra Putin e Zelensky è osceno a dire poco. L’articolo che hai linkato fa piangere. Una generazione di giovani uomini (e meno giovani) mandati a morire per difendere il proprio paese da un tiranno invasore che manda a morire a centinaia di migliaia i suoi e non si preoccupa affatto di raccoglierne lo sperma. ma gli ucraini sono meno dei russi e la possibilità che la “razza” si estingua esiste ed anche a questo mirano i russi.
    Gli ucraini vanno a morire al fronte per difendere i propri connazionali da una invasione brutale e ignominiosa che pretende di farli ancora schiavi e loro piuttosto sono disposti a morire che a ritornare ad essere schiavizzati. Questo gli fa onore a loro e al loro leader che rischia la vita da quattro anni almeno quanto loro ma resiste.

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  6. Certamente sig.ra Gazzato, altro che pessima, ma dobbiamo trovare il modo di impedire a questi criminali di fare macelleria umana.

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  7. Cara Mariagrazia, la conclusione a cui sono arrivato è figlia della “tua” narrazione, contigua e adesa con la vulgata di chi non sapendo cosa fare per far uscire il Paese dal guano dove l’ha cacciato, la butta in caciara attribuendo le colpe della mancanza di crescita e delle crisi che ha sciaguratamente propagato con l’insipienza che gli è consona, al SB, una minchiata.
    Sono anni che chiedo a quelli che la pensano come te di portare evidenza nei conti, ma fatti bene però includendo i parametri che ti ho indicato e che nemmeno sono tutti.
    Tu hai scritto su queste pagine a me, che il SB avrebbe messo sulla schiena degli italiani 2000 €, neonati compresi, rilanciando una bufala tiktokara della M.
    Ora, “quella là” in matematica è peggio di me, non sa come funzioni lo spread e ha dato prova di non saper usare nemmeno una calcolatrice, ma dividendo la cifra rimanente al netto e non al lordo, sgravata cioè di tasse, iva e contributi, è matematicamente impossibile ricavare quella cifra.

    Misura a tempo prorogata a forza dalla destra che esultava all’epoca.
    Io di sicuro sono in buona fede e di sicuro argomento utilizzando dei dati, tu sei in buona fede ma non porti mai uno straccio di prova di quello che affermi, è un fatto.

    E analizzando il sito che mi hai linkato… siamo sempre lì, dato non scorporato da tasse, iva e contributi e in più una lunare comparazione con gli altri paesi UE, che il SB non lo avevano e che hanno regole energetiche per il patrimonio immobiliare ben diverse, la finalità te lo ricordo, era quella di far salire di 2 classi energetiche gli edifici raccogliendo una direttiva UE.
    Mettere il dato complessivo di costo e scorporare per anno i benefici è un’altra minchiata contabile, se mi calcoli il costo complessivo, mi riporti per cortesia pure il dato complessivo relativo a PIL e Occupazione, più scorretti di così non avrebbero puto essere, siamo all’ABC dei bilanci finanziari.
    Inoltre il tuo studio non scrive e non riporta cosa avrebbe comportato in termini di costi per quello che riguarda l’assistenza salariale come la CIG o simili in termini di costo per lo Stato, anche lì, dati parziali e omessi.
    Suggerirei pure al pool di scienziati che hai trovato che hanno fatto copia incolla di studi fatti da altri, di andare “oltre le illusioni.”

    “Zelly” è un criminale, corrotto e si è circondato di gente peggio di lui, chi poteva ostacolarlo lo ha silurato o esiliato, manda a morire da anni intere generazioni in azioni demenziali e suicide come è avvenuto con la controffensiva in Russia, ha mandato a morire decine di migliaia di uomini solo per raccattare soldi e aiuti dalle cocorite europee, soldi che abbiamo visto come sono stati poi impiegati.
    Cosa ha ottenuto ad oggi? Nulla, solo morte e distruzione, per tutti tranne che per lui e la Zelenskova.
    Le demenziali sanzioni comminate alla Russia si sono ritorte contro chi le ha indette, 20 pacchetti che hanno ridotto in braghe di tela tutta la filiera economica, industriale e sociale europea, che continua a togliere soldi e servizi ai suoi cittadini per darli a quel pagliaccio ucraino che gioca a fare il leader maximo.
    L’ho già sentita quella della sostituzione etnica, è un refrain che forte dalle parti della destra, partorita da menti eccelse come le sorelle e i cognati d’Italia.
    Ma sedersi ad un tavolo e negoziare perché questa follia finisca no? Continuare a combattere per cosa? Per riprendere il Dombass? Ridicolo.
    Resistere? A che pro se il prezzo è quello attuale, uno stato fallito (certificato nei conti e nei prestiti).
    Sono disposti a morire per arricchire la cricca di “Zelly”, contenti loro… a me pare una scemenza ma io sono un’ antimilitarista convinto e la situazione attuale certifica che ho ragione, l’escalation non sai mai dove porta, anzi sì al disastro morale, economico e sociale.
    Mi auguro per il bene degli Ucraini un blitz alla Maduro, o all’israeliana, vedo che qualunque porcata facciano quelli non è minimamente messa in discussione, quindi vuol dire che è “legittima”, il che non significa parteggiare per il criminale russo, ma trovare una soluzione all’occidentale, anzi “uccidentale”.
    Buona domenica.
    R
    tue le opinioni, tue le tue idee, tue le conclusioni e le deduzioni, tua la responsabilità in toto che ti assumi scrivendole qui.
    Il blog si dissocia. Totalmente.

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  8. A59, sull’edilizia sappiamo entrambi come funziona: quanto indotto stimola e quanti soldi fa girare. Lo sapevano anche i governanti precedenti, ultimo il caso di Berlusconi col suo famoso “Piano Casa”.
    Se però facciamo il bilancio di cosa entra e cosa esce dalla macchina dell’edilizia si resta delusi.
    Indebitamento pubblico in crescita;
    produzione di rifiuti problematici da smaltire;
    intralci alla circolazione, edifici fuori servizio, produzione di rumore e di polveri
    consumo di materie prime, anche di importazione;
    consumo di energia (che si compenserà, forse, in decenni)
    nessun aumento di produttività del sistema Italia;
    nessun aumento di competitività nel commercio estero;
    creazione di altro lavoro povero e precario
    ………..
    In sostanza, tra i vari modi per rilanciare i consumi e far girare moneta, è uno di quelli che producono meno risultati complessivi. Alla fine il sistema si ripiega su se stesso e il Paese non ne esce più forte, ma più debole; con meno soldi in cassa.
    Da aggiungere che, rispetto ad un’edilizia sana, naturale, e non incentivata, questa edilizia improvvisata comporta problemi in più.
    Nascono nuove ditte e dittarelle senza esperienza e professionalità che campano solo grazie al superbonus, e, se finisce, licenziano tutti. Per questo il Governo Meloni non ha potuto tagliare i fondi di colpo, e ha lasciato a queste ditte in tempo per un “atterraggio morbido”.
    Il proliferare di ditte improvvisate e il proliferare dei subappalti produce più lavori fatti male, più danni al patrimonio edilizio, e più incidenti sul lavoro.
    Le “buche di Keynes ” possibili sono tante, ma questa è una di quelle meno utili. Avrebbero potuto sistemare gli acquedotti che perdono, le fognature che si intasano, fare gli inceneritori che mancano, le carreggiate che, a forza di tappetini sopra tappetini, sono diventate più alte del marciapiede … . Con quei soldi si sarebbe potuta potenziare la rete dei servizi di trasporto pubblico e si sarebbero potute fare un infinità di altre cose che avrebbero migliorato la qualità della vita e la competitività.
    Ma, per fare queste altre cose, serviva progettualità pubblica, che non c’è; mentre per il superbonus bastava pagare e pensavano a tutto i privati.
    Tanto per cambiare, si è scelta la strada più facile anziché la più produttiva.

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  9. Lenzini, come funziona il mondo dell’edilizia lo so bene, da quello che scrive che lo sappia anche lei… mah, qualche dubbio mi assale.
    Forse avrà notato che a fronte della miriade di critiche (tutte giustificate), all’attuale governo, non cito mai il debito pubblico, che sale inderogabilmente a dispetto di qualunque colore o tipologia di maggioranza sia invischiata.

    Il settore edile vale da solo quasi il 6% del Pil, poi c’è l’indotto, la logistica, i professionisti, la mobilità che a sua volta genera con accise per lo Stato introiti, oneri da costruzione, da smaltimento, contributi Conai per gli imballaggi etc.
    Mi sa che la filiera sia un tantino più complessa di come ce la vuol vendere.

    Intralci alla circolazione da edilizia? Preferisce che succeda quello che hanno fatto i Benetton con il Ponte Morandi?
    Ma poi, che significa e lei che soluzione avrebbe, a parte fare un manto stradale come Dio comanda e non i soliti rappezzi alla “romana”?
    Produzione di rumore e polvere. Per quanto riguarda il rumore è ammesso dalle norme comunali entro una soglia certificata, stabilita dall’art. 844 del Codice Civile. Per la polvere… anche lì, tra imprese di pulizia e prodotti per l’igiene qualcosina fa.

    L’Italia è un Paese manifatturiero, cosa intende per consumo di materie prime?
    Ha presente il Made in Italy? Quella roba lì.
    La produttività dipende in edilizia dalla domanda interna e lei vorrebbe comprimerla ancora di più? “Me co…mplimento sor Lenzì”
    Nessun aumento di competitività nel commercio estero?
    Ma allora tutta la filiera del legno? I 60 miliardi annui di Pil legati al mobile con la più grande fiera al mondo di settore che coinvolge in una settimana 2.300 espositori e 1900 eventi nella città di Milano?
    Primato europeo: “solo” 26,7 miliardi di euro di fatturato nel 2025, l’Italia consolida la leadership davanti alla Germania che ho un 20% in meno (e sono 90 milioni).
    Un avanzo commerciale positivo di quasi 9 miliardi con l’export per lei sarebbe (di questi tempi) poca cosa? Boh.

    Creazione di altro lavoro precario dice? Può darsi, l’illegalità in Italia è diffusa, ma le regole dove funzionano (al Nord per esempio) dicono che se lei vuol farsi ristrutturare casa o una parte di essa, deve presentare domanda apposita CIla o Scia, fare pagamenti tracciati (se vuol dedurre) a imprese che siano in regola con il Durc, ergo i contributi versati e in regola ai propri dipendenti.
    Da dove vive lei in giù è il far west, lo dico con cognizione di causa.

    In sostanza (sostanza non forma), mi pare che le sue argomentazione non abbiano una sola giustificazione plausibile che non sia dettata dalla sue opinioni che a quanto leggo sono fallaci assai.
    L’edilizia sana (quale?), un Paese come il nostro zeppo di gioielli architettonici e ricco di oltre 2000 anni di storia, fatica a fare tabula rasa (giustamente).
    Tutta la produzione in Italia è incentivata, dai bonus mobili a quelli elettrodomestici, dai super ammortamenti a industria 4.0, dagli incentivi auto a quelli ecologici.

    Tutti gli esponenti Governo di M. ha voluto la proroga del SB che era stato studiato in origine come misura temporanea, altro che atterraggio morbido, lo volevano estendere a cani e porci, si sono resi conto dove andavano a parare dopo e hanno cambiato così le norme in corso d’opera, una cinquantina di volte, le pare poco?
    Le cose che lei lamenta non erano di pertinenza della Direttiva accolta con il SB, ma dei fondi del PNRR portati dal reprobo a 5S e che la M. sta spendendo (male) salvo lamentarsi dando la colpa ad altri della sua insipiente regia (beh con un diplomino del Turistico Alberghiero…), per fare quello che lei lamenta occorrono le competenze che questo sgoverno da lei voluto non ha, non ha mai avuto e mai avrà, basta leggere l’organigramma ministeriale. O no?

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  10. A59, siamo abbastanza d’accordo. Non ho detto che l’edilizia sia inutile, ma che ci vorrebbe più pianificazione e progettazione, e una focalizzazione sulle priorità.
    A Roma, per esempio, ci sono enormi palazzi per uffici che si sono svuotati col trasferimento di quegli uffici in nuovi palazzi con l’open space e migliori requisiti di sicurezza, e nessuno li ricicla.
    Ci sono aree industriali dismesse lasciate al degrado e alla delinquenza.
    Ci sono scuole in condizioni disastrate.
    Ci sono acquedotti, come dicevo sopra, che perdono oltre il 30% dell’acqua potabile.
    Ci sono tanti modi per finanziare il comparto dell’edilizia, ma buona parte di quello che propongo io è edilizia pubblica, e la P.A, notoriamente, non progetta e non pianifica.

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