Due fichi e la…seggiola

In nove sono finiti in galera e ci resteranno se le accuse saranno confermate, ma la solitasottosalis…:Nel suo intervento, Salis scrive: “Quando verrà finalmente il turno delle inchieste giudiziarie per chi fiancheggia il terrorismo di Stato e il genocidio? No alla criminalizzazione dei movimenti, no alla delegittimazione della Resistenza anti-coloniale palestinese”.

Così parlo Zharasalis. Senza ombra di dubbio una convinta. Delegittima la magistratura sul caso Hannoun (da membro delle Istituzioni), quello che pare, da venti anni in Italia sedicente rappresentante della comunità palestinese, raccattava soldi ovunque, per beneficienze nei confronti del popolo palestinese, diceva e invece, pare, mandasse fondi per armare Hamas.

Ora lui si difende e dice che non hanno uno straccio di prova. Ma pare che invece ne abbiamo e anche più di uno straccio, centinaia di migliaia di euro ammassati in sacchi e nascosti dove capitava, intercettazioni dove le cose che si dicono gli arrestati fanno pensare a tutto meno che agli alimentari o ai cerotti per la popolazione di Gaza e dintorni.

Insomma, fiancheggiatore e sostenitore del gruppo terrorista di Hamas che Ilaria Salis definisce “Resistenza”. Detto da una che è andata in galera per avere, pare, spaccato la testa ai passanti in Ungheria, è una frase quasi moderata. La eurodeputata quindi è per l’invio di armi ad Hamas e per sostenere i terroristi tagliagole, bene a sapersi. Il partito col quale è stata eletta, AVS sarebbe contrario alle armi e non a favore degli aiuti all’Ucraina, dunque la Salis sarebbe una pacifista col kalashnikov, si, ci sta, ce la vedo, meglio persino della “vipera”.

Per essere una del partito del “dialogo” e “diplomazia” si dimostra coerente come sempre e non mi stupirebbe se avesse contribuito alla colletta propal finita poi pro bombe e fucili. Ma non è da meno dei colleghi parlamentari dei Cinque(cento)stelle che quando sono al governo comprano armi e votano per gli aiuti all’Ucraina, mentre all’opposizione sono contrari, ma bazzicano con uno che (sempre parrebbe) finanziava la santa Barbara dei terroristi. Ma si dicono certi della sua innocenza, quasi certi… e anzi dicono che si tratta di fumo gettato sulle malefatte del governo. Ogni occasione è buona e loro non buttano neppure i fichi.

A propositi di fichi…ho visto Fico al suo primo consiglio regionale senza assessori, banchi vuoti, ma lui era sorridente e riposato…e per forza con quella po’ po’ di seggiola che si è assicurato, chiamalo fesso, se la sua è scomoda si sposta su quella che gli piace di più…e sempre a proposito di fichi, il bel DiMiao sembra che stia per diventare …udite udite…vice segretario generale dell’Onu, si avete capito bene, non sono ubriaca, quello col “diplomino” ne ha fatta di carriera a valere uno, sta diventando centomila (euro al mese)…due fichi valgono più di uno e questi due di sicuro hanno la carriera assicurata soprattutto dalla loro faccia…tostata. Ma, altro che Salis, questo da rivoluzionario con le stellette sta diventando una star internazionale e pare che Giorgia Meloni abbia detto si. Mah…

Sono passata dalla europarlamentare al carrierista internazionale, quello che miagolava ai grillitalpa e ora è o sarà, prossimamente al palazzo di vetro e si specchiera su tutti. Conte, tieh, cicca cicca, gli hai portato via la seggiola ma lui se ne è preparata una di velluto con i braccioli in oro e ben ti sta.

Ci stava però, o no?

PS: Ma chi è il barbiere di Fico, mi sa che deve andare a scuola, gli fatto una “scodella” fa frate certosino…a un governatore, ma dai.

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