La pace disarmante

Mentre dalla sua residenza extralusso a Mare del Lago, Trump come al solito farnetica davanti a uno Zelensky sempre più barbuto, Putin si inventa che gli siano piovuti sulla sua residenza privata un discreto numero di droni, nel tentativo, fallito, di ucciderlo. Sono stati gli ucraini che lo vogliono vedere morto, dice al telefono al suo amicone che risponde: too bad! Farnetica di accordi raggiunti al quasi cento per cento, si bea, si guarda attorno e dice che Putin è stato molto generoso con gli ucraini, yes, very generous…Zelensky ride è una battuta pensa e non sa ancora cosa gli sta preparando il russo per il suo ritorno a casa ma un’idea ce l’ha.

Pare che non ci sia pace per l’Ucraina, almeno alle preste viste. Il nodo del Donputin non è sciolto, come non sono sciolti molti altri nodi, un rosario di nodi, non ci siamo ancora ma ci stiamo lavorando. Ma Putin sta sabotando la pace, dice Zelensky, i droni sulla sua casa se li è sognati, mente sapendo di mentire, come mente sapendo di mentire i suo ministro Labbrone. E perché mentono? Perché sono abituati a mentire e a prendere per il bip il mondo. E il mondo che fa? Si lascia prendere per il bip? Non sia mai. Il mondo è saggio e li lascia fare, dire e disdire e però ci sarà pure una fine…

Parla di “pace disarmata e disarmante” papa Leone. Proprio un leone che si fa agnello, mi perdoni Sua Santità, ma mi sembra il fratello gemello del suo predecessore che invitava gli ucraini ad alzare bandiera bianca. Speravo meglio.

Ma no, non c’è pace in Ucraina, c’è guerra armata e armante, sempre più guerra e chi la vuole è il pacifista Putin ed il suo amico Pacifico trampolo. Il popolo ucraino si renderà finalmente conto che pretendere la libertà, la democrazia e l’indipendenza …è eresia e utopia quando si confina con la Grande Madre Russia e farà la rivoluzione contro il governo e contro i suoi alleati europei. Gli americani no, loro stanno con Putin e gli va riconosciuto a Trump quanto si è attivato per la Pace. E finalmente Il Donputin sarà libero di essere schiavo così come tutte le altre regioni che prenderanno finalmente parte al banchetto e si dichiareranno pronte ad essere schiave di Putin. Finalmente il piano di Trump per lo schiavismo degli ucraini, arriverà a compimento la resa degli ucraini è prossima, la schiavitù pure. Quasi certa, anzi possibile.

Il “nuovo corso” mondiale promosso dall’asse Washington Mosca sta vincendo?

Prendere il mondo per il bip talvolta paga? Pare di si, finora, ma non è detta l’ultima parola, ancora… e a volte chi si sente in cima al mondo finisce col ruzzolare e battere il sedere nel toccare il fondo…ahi ahi potrebbe dolergli a lungo e fargli male, dover restare in piedi, accidenti, ma tanto poi che fa? Lo sanno tutti, persino i meno intelligenti…ma che cosa?

Che cosa? Ma che il sedere non ha denti no?…lo sanno bene tutti…anche i vincenti.

La pace sia con voi…no, volevo dire con noi e magari anche con essi, massì, fin che c’è diagolo c’è speranza, lo san persino i …fessi.

9 commenti su “La pace disarmante”

  1. https://www.dailymotion.com/video/x9wlb3m
    Si, davvero generoso è Putin con Zelensky, lo adotterebbe per metterlo subito in un canile di massima sicurezza…

    E questa:
    “Ho messo fine a 35 anni di guerra. Mi riconoscono il merito per questo? Non credo proprio… Hanno dato il Nobel per la pace… Ho fermato 8 guerre, quella da India e Pakistan…”, dice Trump prima di essere interrotto da Netanyahu e prima dell’avvertimento relativo alla presenza dei media nella sala. “Poi ti dirò il resto…”.
    questo ha detto il cialtrone in chief mentre era a pranzo con Netanyhau e altri sette ottocento invitati…tra poco dirà di aver fermato anche Napoleone a Waterloo.

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  2. “Sono stati gli ucraini che lo vogliono vedere morto, dice al telefono al suo amicone che risponde: too bad!”
    (Mariagrazia)
    Infatti, pochi giorni fa il comico aveva augirato la morte a Putin, alla maniera di un boss mafioso che sa di essere automaticamente obbedito. Così puntuali sono arrivati i droni sulla residenza di Putin in obbedienza al boss ucraino.

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    • Già puntuali come una cambiale…battere il ferro fin che è caldo, tanto per non lasciare niente al caso lo annuncia prima…alla città e al mondo.
      Mi piacerebbe sapere cosa ne pensano Francesco e Mauro, ma forse sono a sciare e delle balle di Putin non gli importa niente, preferiscono quelle di neve…come dargli torto?

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  3. Lo scrive Andrea Romano su HuffPost oggi:

    “Dal febbraio ’22, i caduti, mutilati o dispersi sono 1 milione e 200 mila. Mentre solo l’1 per cento dei figli o parenti dell’élite putiniana è al fronte. Come il dittatore ha distrutto una generazione e l’economia del suo Paese.”
    C’è anche il seguito ma mi interessava sottolineare questa frase, anche perché i link spesso non vengono letti e dunque è inutile postarli.
    Questo sarebbe il risultato per ora più evidente della sconsiderata aggressione russa dell’Ucraina. Non è poco se si pensa che la propaganda putiniana continua a voler dipingere questa guerra quasi come inevitabile per la sopravvivenza della Russia, cosa del tutto senza fondamento, mentre non esiste giustificazione alcuna e la guerra che Putin ha lanciato si sta dimostrando anche per i russi un boomerang. Ma loro non lo sanno o ne hanno solo un’idea molto vaga imprigionati come sono dalla propaganda e dalla disinformazione.

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  4. Signora Gazzato, provo a interpretare cosa intende Putin con l’espressione “inevitabile per la sopravvivenza della Russia.
    La Russia non aveva reagito quando la NATO aveva attaccato la Serbia, forse pensando che si trattasse di un episodio isolato.
    Quando la NATO aveva incorporato tutte le nazioni ex Patto di Varsavia e aveva installato grandi basi militari ai confini orientali i russi avevano protestato e basta.
    Nel caso dell’Ucraina si trattava di avere la NATO sul confine per oltre 1000 km e a 400 km da Mosca, e, quindi, l’intera Russia sarebbe finita sotto il controllo della NATO.
    Putin ha chiesto con insistenza nel 2021 che si convocasse una conferenza per definire la sicurezza reciproca di Russia ed Europa occidentale, ma non gli hanno mai risposto. Anzi, nel 2021 la NATO ha effettuato esercitazioni militari in Ucraina (Paese che non era parte della NATO) simulando un’invasione da parte della Russia.
    A questo punto le alternative erano due: o accettare che la NATO installasse basi militari sul confine della Russia, o fare la guerra prima che l’Ucraina entrasse nella NATO, dato che, dopo, sarebbe stato impossibile.
    Forse Putin ha fatto male i conti e l’iniziativa è stata sbagliata, ma le motivazioni, nell’ottica della Russia, ci potevano essere.
    R
    Lenzini, come detto ad A59, vorrei iniziare l’anno da “buona” e non intendo perciò essere sgarbata e quindi le rispondo anche se credo che su questo tema abbiamo scritto entrambi fiumi, torrenti, oceani di parole, sempre su sponde decisamente opposte.
    La sua narrazione è fuorviante, la Nato non impone a nessuno di aderire al trattato, al contrario sono le nazioni che si sentono minacciate a chiedere di entrare in una coalizione di stati che fanno appunto parte della alleanza atlantica, se la Svezia e la Finlandia (ultime entrate) hanno fatto questo passo non sono state costrette ma bensì hanno chiesto e sono state accettate e se lo hanno fatto è stato per colpa proprio di Putin il quale invadendo prima la Crimea e Georgia e poi l’Ucraina ha creato un precedente che le preoccupa. E la Nato è un Istituto di difesa non di attacco, come lei insiste a voler fa passare. I paesi membri della Nato che confinano con la Russia non sono confinanti che per il 12 per cento del totale dei confini della sterminata nazione russa, non si capisce cosa possa fargli tanta paura. A Putin TUTTI rispondono sempre, sono le risposte che non vanno bene a Putin ed è lui quello che le ignora per primo. L’Ucraina non è mai stata in procinto di entrare nella Nato e anche se ci fosse entrata non avrebbe mai costituito una minaccia per Putin, mentre la Russia per l’Ucraina è da sempre o quasi un vero incubo.
    Anche lei rientra bene in quella categoria di trollismo da web che, nel suo caso, sono certa è del tutto inconsapevole di esserlo.
    Buon anno anche a lei

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  5. Mariagrazia, lodevole il tuo proposito di non voler litigare per Capodanno, ma se poi ti lanci in certe giudizi a dir poco temerari, sei tu stessa che ti tiri addosso il mio strale costringendomi a duellare col tuo fioretto(riferito al tuo voto di iniziare l’anno da “buona”, non certo all’arma), e non vorrei poi essere preso per “troll inconsapevole del web.
    Cominciamo con la citazione presa in prestito da Andrea Romano che enumera le vittime della guerra in Ucraina a cominciare dal febbraio del ’22. Tu poi ci metti il carico da undici tirando in ballo la “propaganda putiniana”.
    Vuoi vedere ora che il fautore di aiuti militari ad oltranza e quindi del disastro attuale vorrebbe colpevolizzare chi temeva che finisse proprio così?
    Domanda: quale proposte ha da fare Andrea Romano e compagnia per porre fine alle guerra? Protrarla ancora per le lunghe boicottando i tentativi di pace del Ganassa, il quale, anche se ganassa, è l’unico che ha preso atto della realtà? Continuare con l’invio di armi come ha deciso la Meloni? Dare a Zelensky missili a lunga gittata? Chiudere lo spazio aereo in Ucraina? Colpire la residenza di Putin? Inviare i Volenterosi in prima linea? Non lo sanno neppure loro.
    Altra perla di propaganda occidentale è la stessa Mariagrazia a fornircela: “la Nato non impone a nessuno di aderire al trattato, al contrario sono le nazioni che si sentono minacciate a chiedere di entrare.
    La Nato semplicemente sceglie la nazioni che strategicamente fanno loro comodo per imbrigliare il nemico contro cui è stata concepita, ossia la Russia. Nessuno dei Paesi entrati nella Nato era mai stato minacciato dalla Russia prima di entrare a farne parte. Qualcuno potrebbe osservare che siano entrate nella Nato nella presunzione di essere attaccati dalle Russia. Giusto, ma allora perché non dar credito alla presunzione della Russia di potere essere attaccata dalla Nato?
    Ah già, la risposta è pronta: “la Nato è un Istituto di difesa non di attacco”. Ammesso e non concesso, chi glielo spiega alla Russia? Mettetevi nei panni della Russia e vedrete se vi pare normale che una Nazione additata sempre come nemico, uscita a pezzi dalle guerra fredda, presa in giro con la promessa che la Nato non si sarebbe espansa di un solo pollice a est, possa stare tranquilla con le basi Nato che la circondano. E poi, quello che non è concesso (che la Nato è un istituto di difesa) lo certifica la storia di aggressioni continue e arbitrarie di cui la Nato è stata protagonista dallo scioglimento del Patto di Varsavia in poi.
    Altra verità incontrovertibile snocciolata da Mariagrazia: “L’Ucraina non è mai stata in procinto di entrare nella Nato” e anche se ci fosse entrata non avrebbe mai costituito una minaccia per Putin,” L’Ucraina ha in Costituzione l’ingresso della Nato ed è di fatto nella Nato, anche se non può invocare l’articolo 5
    E per finire: “e anche se ci fosse entrata non avrebbe mai costituito una minaccia per Putin”. No? Ma perché pensi che avesse tutta questa fregola di entrare nelle Nato se non per riprendersi la Crimea? La Crimea russa e solo la stolida magnanimità di Kruscev(che era ucraino)la portò in regalo all’Ucraina per festeggiare gli anni di fratellanza con i russi (a proposito non c’è stata conquista da parte di Putin, gli “omini verdi” erano già lì e senza colpo ferire hanno occupato la strutture proprio perché la Crimea era russa).
    Mamma mia, adesso oltre che putiniano entrerò a far parte della famiglia dei “troll del web”?
    R

    Alessandro
    evito di “argomentare il tuo lungo post, non voglio ripetere cose dette stradette, non fai che ripetere le tue convinzioni in risposta alle mie e ormai lo hanno capito anche i sassi non siamo mai d’accordo e mai lo saremo. La colpa è dei temi che ritornano spesso e che inevitabilmente ci costringono a trovare punti di disaccordo e di attrito che, alla lunga, diventano un dibattito piuttosto fermo e solo dispendioso di energie e fanno del blog un luogo di litigi che diventa insostenibile per chiunque, sia per chi legge che per chi vorrebbe entrare ma viene scoraggiato proprio da questo clima.
    Ma una cosa mi preme sottolineare: tu non sei certo un troll, no, questa definizione non ti si addice proprio, come non si addice a A59 e a Lenzini. Spesso i miei buoni propositi vengono equivocati o malintesi, forse è meglio che mi astenga dal farli o dal comunicarli.
    NON HO DETTO che voi siate dei troll, ci mancherebbe, lontani anni luce da questa definizione, ho detto che riproponete (inconsapevolmente) nei vostri commenti alcuni degli argomenti topici del trollismo filo russo. Il trollismo è un fenomeno molto complesso che viene studiato molto e sul quale è stato detto e scritto molto e non è da sottovalutare.
    Ma qui non ci sono trolls né mai ci saranno.
    PS: a Lenzini che ha reagito scompostamente: lo invito a prendere un respiro profondo prima di dare l’invio ai suoi commenti e di rileggere e rileggersi, forse scoprirebbe di avere scritto una cavolata, capita a tutti ma, secondo me, bisognerebbe avere il coraggio di riconoscerlo.
    https://it.wikipedia.org/wiki/Internet_Research_Agency#:~:text=Internet%20Research%20Agency%20%2D%20Wikipedia

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  6. Cara Mariagrazia, che “Don Zezè” (guarda come suona bene) sia un boss mafioso come sostiene il mio omonimo (che saluto), mi pare quasi un’ovvietà, taglieggia la popolazione che sgoverna, ha sicari che manda in giro a organizzare attentati col tritolo (alla Borsellino), arricchisce con il pizzo la “sua” cupola mafiosa prendendo tangenti e, come tutti i boss che si rispettino, vive in un palazzo tra stucchi dorati e marmi, mentre il suo popolo è spesso al freddo e al buio.

    Quella in Ucraina “è” una guerra tra bande mafiose, dell’Est e dell’Ovest, quelli dell’Ovest sono voluti “andare ai materassi” (Mario Puzo cit.) e si sono impantanati perché come sempre succede tra i mafiosi, ce n’è sempre uno che fa il doppio gioco per prendersi tutto quello che può del cucuzzaro.
    Gli affiliati della UE’, da bravi picciotti prendono ordini ma non contano “una beata minchia”, cit. “Cetto Laqualunque” politico molto più fine e astuto di loro.

    “Don Zezè” perderà, i “picciotti” della UE’ continuano a regalargli soldi che taglieggiano ai loro contribuenti europei, ma pure loro sono alla canna del gas, anche se la propaganda impedisce di parlarne, se ne accorgono solo quelli che fanno la spesa con i magri stipendi, o imboccano il casello autostradale, quando si fermano alle pompe di benzina, quando gli arrivano a casa le bollette di luce e gas, il tutto nella speranza che non gli venga qualche accidente, perché la fila per una visita specialistica è lunga assai, qualcuno ha notizia dei 30.000 medici e infermieri indiani che dovevano arrivare a salvare gli ospedali italiani dal collasso?

    La Nato è tutto fuorché un “Istituto di Difesa”, ha attaccato e bombardato una dozzina di paesi unilateralmente, appoggia incondizionatamente i nazisti israeliani, ha tra le sue fila fior di dittatori come Erdogan. ma di quali difesa parli, possibile che tu debba sempre stravolgere i fatti pro “Cupola Ucraina”? Mah.

    “L’Ucraina non è mai stata in procinto di entrare nella Nato”… balle.
    L’Ucraina ha presentato domanda per avviare un piano d’azione per l’adesione alla Nato nel 2008:

    https://it.wikipedia.org/wiki/Relazioni_Ucraina-NATO

    E’ sorprendente come la tua narrazione ogni volta venga smentita dalla realtà dei fatti, dalla storia e dalla memoria.
    A me non pare che Lenzini abbia i tratti del Troll del web, quando scrive non lo condivido quasi mai, ma nel caso di specie ha fatto una ricostruzione oggettiva e non di parte.
    Buona giornata.

    PS: Romano? Quello che ha cambiato più partiti che mutande? Proprio quel Romano?
    Sarebbe questa la “non propaganda” e la “vera” informazione?
    Romano ha ripreso i numeri di un’inchiesta della BBC, querelata da Trump per i taglia e cuci della sua redazione, nello stesso servizio l’Ucraina non si sa quante perdite abbia subito, 1/10 di quelle russe afferma “Don Zezè”, che ci può anche stare perché la “vera informazione”, scriveva che combattono con le vanghe del 1869:
    “Secondo gli 007 di Londra (quelli che passano le info alla BBC), i riservisti russi vanno all’assalto con le vanghe: segno che mancano le munizioni”.
    Oppure che ormai arruolano solo vecchi e tossici, mentre i giovani e baldi ucraini si precipitano a firmare per il fronte intasando gli uffici di leva.
    Forse Romano (e tu che lo riporti) dovreste affidarvi a fonti più attendibili:

    https://www.analisidifesa.it/2025/08/quanti-sono-i-caduti-nella-guerra-in-ucraina-le-valutazioni-di-mediazona-e-wartears/

    Ed è un articolo vecchio di qualche mese, prima cioè che il fronte rilevasse i rovesci quotidiani dell’esercito ucraino a partire da ottobre.
    R

    A59
    sono solo arrivata a metà del tuo commento e mi fermo un po’ a riprendere fiato, beh hai una bella fantasia e tutto quello ch ti inventi sugli ucraini compreso il leader è pura fiction, bravo, avresti una carriera aperta come film maker, non mi preoccupo neppure di smentirti…non suona bene affatto, anzi suona malissimo e sei del tutto fuori strada.
    In quanto alla Ucraina e la Nato, è stata Angel Merkel a non volere che entrasse nella Nato e assieme ad altri leader europei ha trafficato perché ciò non avvenisse, diceva che l’ingresso della Nato dell’Ucraina avrebbe messo in crisi le relazioni con la Russia- Erano tempi in cui i leader europei sapevano di politica.
    Ma, mi chiedo, a che serve rispondere se poi sono sempre io quella che sbaglia tutto? comincerei anche a stancarmi di questo andazzo…lo sai che c’è? che il blog cambia, si, cambia, parlerò di fichi secchi e patatine al forno va bene? Visto che sembro non capire niente di quello che succede e che ormai qui sono in minoranza netta (nessuno che si sogni di intervenire con qualche commento a favore degli ucraini per carità…e li capisco pure…c’era solo quel tale che faceva Copypasta come nick che martellava contro i russi, ma ha finito anche lui per arrendersi…), allora mi darò…alla cucina.
    La realtà dei fatti sarebbe quella che descrivi tu? Mah, ho davvero molti dubbi si tratti di realtà, ripeto, a me sembra tutta fiction. Ma tanto a che serve?
    Questo link parla di realtà ma non della tua. (La disinformatia dei russi somiglia molto alla tua realtà).
    Buona giornata.
    PS: Romano è una delle poche persone davvero per bene che girano nella politica italiana.
    https://www.huffingtonpost.it/guest/memorial-italia/2026/01/01/news/la_sfida_della_mobilitazione_ucraina_nella_guerra_su_vasta_scala_di_j_hedenskog_e_a_umland-20858460/?ref=HHTP-BH-I20820999-P1-S4-T1

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  7. @Mariagrazia “…ma ha finito anche lui per arrendersi…), allora mi darò…alla cucina.” Mi sembra un buon proposito per iniziare l’anno. Se lo faccia dire da chi ci è passato: si vive meglio.
    Non le sarà sfuggito che intanto Azione del Carletto Calenda ha guadagnato 1,1% in termini di intenzioni di voto secondo un sondaggio pubblicato dal Corsera settimana scorsa: per un partitino come Azione non è poco anche se resta sotto il 4%. Avrà drenato voti al PD (in calo secondo il medesimo sondaggio)? Può essere. Molto probabilmente sottrarrà al PD il voto del sottoscritto, sempre che Schlein non si sottragga alla partnership innaturale con il M5S.
    Buon anno, approfitti di questi giorni per fare il pieno non solo di energie, ma anche di pazienza: qualcosa mi suggerisce che ne spenderà tantissima, quest’anno.
    R
    Francesco
    Devo dedurre che anche lei teneva un blog o forse, semplicemente, li frequenta con meno assiduità Si, noto che Azione sale nei sondaggi e credo che salirà ancora, la scelta è davvero imbarazzante e il Pd scenderà ancora se non la finisce con le ambiguità e si mette a lavorare seriamente, Bersani ha detto che ci vuole un programma, certo, perché sinora sembra la Tv dei ragazzi…
    Grazie, auguri anche a lei, io il “pieno di pazienza” lo faccio tutto l’anno e non soltanto per il blog.

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  8. Ah i sondaggi… il “Pancho Villa dei Parioli”, quello che si tatua il simbolo di Stephan Bandera noto collaborazionista nazista e fondatore di un partito fascista che quel simbolo ha riportato in auge niente-popò-dimeno sale del 1,1% nelle “intenzioni di voto” dei pochi che ormai con palato di lamiera e stomaco di ferro vanno a votare.

    Il prezzemolino di Cairo che ormai bivacca a La7 come i famosi manipoli di fascistara memoria, è il megafono della propaganda maistream più ottusa e becera, quella del riarmo ad ogni costo e di Putin che vuole abbeverare i cavalli dei suoi cosacchi nella Fontana di Trevi, tesi che stupida e stolida di così non potrebbe essere, ma lui va in ogni dove a ripeterla come un mantra, chiede persino ai Servizi Segreti italiani producano dossieraggio su quelli che non la pensano come il suo cervello bacato. Delirante.

    Cara Mariagrazia, la farò breve perché delle gesta dell’ex “Puah Dì” m’importa assai, l’ho derubricato ormai da anni a “Meo Patacca” della politica italiota.
    Mi preme farti notare invece come l’articolo dell’altro “genio”, che giusto per coerenza ti elenco poi dove ha “militato”, riporti tesi che si contraddicono:
    Dunque il “centurione Romano” al servizio dei suoi interessi personali ha frequentato anche quel di Mosca.
    Dopo aver mancato il seggio alle ultime elezioni, si è accasato come “opinionista” per gli Studio’s Berlusconi.
    Ha iniziato nella corrente dalemiana del neonato PD, ma successivamente si innamora del rigorismo di Monti che tanti lutti agli italiani addusse (lutti veri, imprenditori e lavoratori che si suicidavano per sue politiche), entra in “Sciolta Civica” al servizio del lobbysmo brussellaro, cioè mazzette e potere.
    Ma pure lì non era contento, li molla e passa al minestrone del gruppo misto, dove non conta una mazza ma solo lo stipendio e i privilegi parlamentari.
    Il figliol prodigo poi torna, come una serpe in seno, al PD, dove raccatta un bel po’ di nomine e poltrone, fino al 2022 quando finalmente gli elettori lo “trombano”.

    Fatta la cronistoria di questo lacchè del potere, passo al tuo articolo che dovrebbe confermare quello che afferma il “fenomeno romano”, a fronte dei numeri del lotto dati da “Don Zezè” e cioè che i caduti ucraini in 4 anni di guerra sarebbero “solo” 146.000, con un esercito che sempre a detta del pagliaccio ucraino è di 8 volte inferiore, avrebbero inflitto ai russi perdite per 1.200.000 effettivi cioè 8 volte e mezzo superiore ai loro caduti.
    A me pare un gran fregnaccia come dicono a Roma i romani, non ci sta proprio nella logica, nella potenza bellica, nelle sconfitte e nei territori occupati che nel 2025 superano quelli ottenuti nel biennio precedente, ma non ci sta che il rapporto di 8:1 venga ribaltato manco fossero gli spartani di Leonida allle Termopili.

    Ma quando si rilancia la “propaganda alla Calenda” in maniera acritica e soprattutto senza riflettere sui dati, si va incontro a topiche come quella del “Romano”… come diceva il grande “Giovanni Busacca”: “Milanese in fanterie e il romano in fureria” e “Scusi se la mia ignoranza non è pari alla sua”.
    Buona giornata.
    R
    si con te si rischia sempre qualche “topica”, non ti va mai bene nulla e se non esce dalle sacre note delle tue fonti privilegiate è tutto esecrabile, da ridere, o peggio. Ti conosco.
    Calenda ha tatuato sul braccio il simbolo dell’Ucraina e non ha nulla a che fare con quello che insisti a scrivere. E non è peggio di altri politici che scaldano le sedie ormai da anni i Parlamento senza combinare proprio nulla di buono (ogni riferimento è esattamente quello a cui pensi e anche di più).
    Invece Andrea Romano è questo:
    https://deputatipd.it/deputati/romano-andrea
    sembra uno con le “basi” certamente più di quel signore che ci ha imposto tachipirina e vigile attesa a suo tempo…ed è anche un bell’uomo il che non guasta.
    Poi, non ho capito quasi nulla delle astruserie che dipani sui numeri dei morti tra i soldati, ma non è certamente colpa tua che ti esprimi sempre con chiarezza…e piantala con questo don Zezè è un disgraziato che combatte col cecio e il fagiolo da ben quattro anni grazie a quel “genio” che sta incollato alla poltrona al Cremlino, la sua propaganda da te viene sempre saltata a piedi pari nei tuoi commenti come salti le balle che dice che persino la Cia smentisce, ma ti accanisci sulle sue vittime e su tutto quello che non rispecchia l’ortodossia della propaganda grillina.
    Mentre questa è disinformatia, ci sarebbe da ridere se non fosse tragico tutto il quadro d’assieme:
    https://www.adnkronos.com/internazionale/esteri/attacco-a-casa-di-putin-spunta-il-video-e-un-fake-fatto-malissimo_4Odh6SHOlEcm580MilurBK?utm_source=taboola&utm_medium=personalized-push
    Buona giornata

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