Se bastasse una bella canzone…e invece non basta, vuole duecento mila euro di danni! E’ amaro, Ramazzotti se te lo ritrovi come vicino, al piano di sopra e non ha la faccia gentile e spensierata di Johnny Dorelli e i suoi amici che ammiccano alzando un calice e dicendo che un Ramazzotti fa sempre bene. E’ precipitato il soffitto ed è finito sul pavimento al suo vicino del piano sottostante che ora chiede il risarcimento. E non gli ha detto “grazie di esistere” ma paga! E non c’è cosa più brutta che ritrovarsi il soffitto di una stanza (che non è cielo, ma di materiale meno etereo) ridotto a pezzetti sul pavimento. E per fortuna che sotto non c’era nessuno a prenderselo sulla testa perché allora altro che amaro…
Mi è capitato molte volte di pensare che sarebbe cascato il soffitto o crollata una parete durante i tanti eterni continui seccanti indisponenti insopportabili…lavori di ristrutturazione degli appartamenti del mio condominio. Certi hanno cambiato proprietario innumerevoli volte ed ogni volta era ristrutturazione selvaggia. Me li ricordo tutti. So bene cosa si prova. Si prova che vorresti scappare e andare a vivere in mezzo al deserto e si prova una sensazione di essere un topo dentro una gabbia rumorosa e ostile e non riconosci più neppure il divano del tuo salotto tanto ti sembra brutto sotto i colpi micidiali di un trapano a percussione o anche due insieme.
Insomma, per farla lunga, Eros Ramazzotti si è fatto ristrutturare un appartamento a Milano, ma lo ha rifatto dalle fondamenta rompendo e disastrando tutto, non si capisce perché lo abbia comprato se non gli piaceva nulla e lo ha rifatto in toto. Peccato che sotto ci fosse un altro appartamento con relativi esseri umani abitanti, che non solo non hanno gradito il rumore ma non hanno gradito neppure che gli sia cascato il soffitto sulla testa (che per fortuna era altrove) ed ora si ritrovano con una stanza o due del tutto inagibili e puntelli dappertutto. Un disastro.
E il cantante però, da vero miliardario come è diventato oggi da quel ragazzo di periferia che era, disdegna la richiesta e dice che la colpa non è sua e che preferisce pagare parcelle da urlo ai suoi bravi avvocati piuttosto che pagare i danni che ha causato al vicino.
Davvero un buon inizio di “convivenza pacifica”…
Eh, no, caro Eros, non basterà…temo.
Premessa necessaria, mai piaciuto “birignao” Ramazotti, men che meno la sua ex che anche se era più bella di Heidi (stesse bande), ride sghignazzando a ogni buonasera.
Però, mi pare molto ma molto strano che Ramazzotti “non voglia” pagare i danni che di sicuro non ha procurato lui medesimo.
Le ristrutturazioni a Milano per poter partire devono avere il visto del Comune, dietro presentazione di regolare CILA (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata), è obbligatoria e non si può iniziare nessun lavoro senza il numero di protocollo della stessa.
Per presentare la pratica occorre anche che l’azienda che esegue i lavori sia in regola con il DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva), per scongiurare imprese che lavorano in nero.
Qualunque impresa anche la più “scabeccia”, deve inoltre sottoscrivere polizza assicurativa proprio per prevenire inconvenienti di qualunque genere a danno degli inquilini duranti i lavori, mentre il “casino” è ammesso perché occorre presentare in Comune il “Piano Sicurezza” e la “Pratica Rumore” (autorizzazione per attività rumorosa temporanea di cantiere).
Rompere e disastrare tutto è nella piena facoltà dell’acquirente, i vicini devono sopportare il disagio, io di solito se le condizioni e il budget lo permettono faccio tabula rasa secondo le richieste e le esigenze del committente.
A quanto ho letto, il vicino un revisore contabile… genovese – pessimismo e fastidio – sembrerebbe volerci marciare, in causa sono stati chiamati, periti, Amministratore, ditta incaricata, tecnici e maestranze di vario genere, il tribunale stabilirà chi ha ragione, ma che Ramazzotti fosse nel pieno diritto di fare i lavori in casa sua è fuor di dubbio, se l’impresa ha causato danni ne pagherà le conseguenze tramite assicurazione.
https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/eros-ramazzotti-denunciato-dal-vicino-a-citylife-mi-ha-distrutto-casa-danni-per-oltre-200mila-euro-no-difetti-occulti-dellimmobile-xpaeqii4
Scrivo questo non i polemica con Mariagrazia ma solo per dire come funzionano le cose a Milano e non solo.
Pare che lo stabile sia posizionato a “Citylife” il quartiere dei Ferragnez, 10.000 € mq in su, roba da ricchi insomma.
R
non per contestare quello che dici che, sono certa, sia tutto giusto, ma mi risulta che sia il proprietario che deve rispondere di eventuali danni causati ai vicini, se poi è un’impresa che ha fatto delle cose sbagliate, si può rivalere su di loro. Ma come si spiega che siano andati in causa allora quando la faccenda poteva essere sistemata pacificamente? Non so se il vicino ci voglia marciare, ma i danni che ha subito sembrano piuttosto ingenti e dubito che possano essere coperti interamente dall’assicurazione, quello che ci marcia, a mio modesto parere, non è lui.
Ed io so che ci sono anche quelli che ordinano di fare cose che potrebbero causare problemi ai vicini e lo sanno ma le fanno fare ugualmente. Non si spiegherebbe come un’impresa valida e non degli scalzacani, come immagino sia l’impresa cui Ramazzotti ha commissionato i lavori, sia riuscita a fare dei danni così gravi pur seguendo tutte le procedure di legge…
sarà anche genovese “pessimismo e fastidio” ma vorrei vedere chiunque se gli cade il soffitto in testa dopo mesi di trapanate, se ne sta a prenderselo e tace…e se Ramazzotti era nel suo pieno diritto di fare quello che vuole a casa sua è in dovere anche di pagare i danni e le conseguenze di un restauro fatto con i piedi e ci sono delle regole da osservare anche durante i lavori di ristrutturazione che pochi rispettano.
Io osservo che gli articoli di giornale spesso sono lacunosi e approssimativi e non permettono di capire come sono andate veramente le cose.
Spesso ci mettono addirittura un titolo che non quadra con il contenuto.
Tra un po’ cominceranno ad uscire articoli più completi e convincenti.
R
io trovo “lacunoso” questo suo inutile commento, legga più giornali e forse vedrà che le notizie ci sono e sono anche esaurienti. Se invece non le importa nulla e non trova che ci sia nulla di quanto ho scritto che le susciti una qualunque riflessione, eviti di dare giudizi.
Sono tornata…non sono la contessa di Montecristo e però volevo dire la mia qui. ora non ricordo dove avevo scritto qualcosa e non so se ci sono stati seguiti…perciò ecco a me pare che Eros abbia esagerato e abbia fatto un gran casino e che qualcosa da pagare ci deve pur essere anche se è una rock star.
Ora non vorrei sembrare inopportuna ma devo dire che mi è piaciuta la risposta della BM a LenZini che, a dirla tutta, sembra lacunoso anche a me, strano per uno che ne sa sempre una più di quello lì (non nominiamo per carità…) ma credo che dipenda dal fatto che sta cercando di entrare nelle grazie di acinquenove che è l’unico che ogni tanto gli risponde,
R
lei non è mai inopportuna.
Care signore, Io, se leggo qualcosa che non ha né capo né coda, cerco di documentarmi meglio, invece di esprimere giudizi su qualcosa di apparentemente assurdo e incomprensibile. (ammesso che la questione mi interessi)
Di solito i fatti un senso ce l’hanno, ma non sempre i giornalisti li raccontano correttamente.
Io, di fronte all’apparente assurdità delle posizioni di Eros Ramazzotti raccontate in questo post, ho preferito non esprimere giudizi.
Il mio messaggio probabilmente era inutile, ma, secondo me, già aprire una discussione basata su una versione inverosimile dei fatti, era inutile.
Tanto è vero che non ne è sortito niente e nessun altro è intervenuto.
R
ma per forza, dopo di lei…solo il diluvio. Dunque per lei Fede sarebbe nessuno. Prendo atto poi che in tre righe è riuscito a dire più niente di prima, ma con l’accortezza, tipica sua, di metterci la sua arroganza e presunzione e saccenteria. Se trova senza senso e inutili i miei post, non li legga!
Se non li leggo come faccio a dire che sono inutili? Farei come quelli che non hanno letto Vannacci.