Auguri Winnie

Winnie the Pooh compie cento anni, si, è nato a dicembre del 1925 uscito dalla creatività di uno scrittore inglese (Alan Alexander Milne) ispirato dal figlio che gli aveva chiesto di raccontargli una storia mentre scendeva le scale trascinandosi dietro il suo amato orsetto di peluche.

Tutti lo conosciamo più o meno e lo abbiamo visto in qualche film o letto nei racconti per bambini. Forse più gli inglesi, ma anche da noi ha un discreto successo.

Devo confessare che io ho sempre avuto un debole per gli orsi di peluche, da bambina qualcuno ne ho avuto in regalo ma appena ho potuto, ho iniziato a comprarmeli o a riceverli in dono da chi conosceva questa mia passione. Poi un giorno ho incontrato per caso una raccolta di libri delle storie di Winnie the Pooh e me ne sono innamorata, un colpo di fulmine proprio. Non so, forse perché con gli orsi ho qualche cosa in comune, forse ne sono stata uno in un altra vita o forse perché di indole sarei un po’ orsa anch’io e vivere nei boschi è un sogno che covo da quando ero piccola, anche se, ora che ci penso, avrei paura e non ci resisterei a lungo, forse qualche ora…. Mi piace molto il miele, ecco un altra cosa che ho in comune con Winnie the Pooh, ne tengo sempre una scorta e non manca mai a casa mia. Lo metto nel te, o nel latte, sulla frutta, nei frullati, o lo spalmo sul pane o sulle fette biscottate e lo uso anche per fare maschere nutrienti al viso e alle mani.

Confesso che Winnie è sempre presente e anche ora, mentre scrivo è accanto a me. E’ un tenerone, non parla molto ma si fa capire. Ce l’ho da un bel po’ e però è sempre uguale col suo vestitino rosso col nome scritto sopra e che gli arriva sopra l’ombelico. Si, a volte gli parlo pure e lui risponde con quei due occhietti a pallina nera quella striscia rossa di sorriso furbetto sotto quel nasone giallo con quella macchia nera sulla punta all’insù (come il mio). E, devo confessare che ormai è una “presenza” quasi umana in casa e me ne separo di malavoglia. E, anche se pare non essere proprio un intelligentone, trovo che supera di gran lunga qualcuno che ho conosciuto nella mia vita e che si credeva molto intelligente, ma che poi ho scoperto che millantava molto. (Naturalmente, sono, come sempre, esclusi tutti i presenti e anche gli assenti).

Ho letto che in Cina è proibito perché pare che qualcuno lo abbia usato per fare della satira su Xi Jimping che pare somigliargli molto. Si, beh, in effetti…ma la trovo una ridicolaggine proibire un innocuo orsetto di peluche perché un uomo potente gli somiglia. I nostri politici ricordano tanti personaggi dei cartoni animati, anche se ora non me ne viene in mente nessuno,( a parte Salvini e Tajani che sembrano Fred e Barnie), sono certa che non sia difficile metterli in relazione e appena mi viene l’estro ci provo…

Beh, oggi mi sono lasciata andare a parlare un po’ di me parlando di Winnie the Pooh e so che la cosa forse vi stupirà, ma questo è e non potevo non parlarne, compie cento anni e merita di essere festeggiato…

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