2 commenti su “Avviso ai naviganti”

  1. Spero che Mariagrazia stia godendosi le giuste vacanze estive, dopo anni di ininterrotta conduzione del blog, è il minimo che ci si possa concedere.
    Frattanto la vita scorre lo stesso, così durante questa vacanza ci sono stati eventi che –col suo permesso- mi prendo la biga di riassumere, naturalmente con le lacune e i limiti di una narrazione personale
    Nell’incontro Trump-Putin, il Tycoon americano ha fatto chiaramente capire di non volerne sapere della strategia irresponsabile di contrapposizione alla Russia perseguita dal suo predecessore, e di volere riabilitare Putin agli occhi degli europei. Mica è scemo il Ganassa, rischiare una scontro tra le due potenze nucleari più forti del mondo, è pura follia.
    Lui l’ha capito, quelli che invece non se ne danno per inteso sono i leader (si fa per dire) europei e l’UK che seguitano a remare contro qualsiasi ipotesi ragionevole di pace. Per ragionevole s’intende accettare l’evidenza che nessuno è in grado di fermare la Russia, se non prendendo per buone le sue condizioni di pace. Riusciranno i nostri eroi a ritrovare il senno misteriosamente smarrito in Europa? Sembra proprio di no, fingere di poter vincere per salvare la faccia è più importante che salvare vite umane e l’Ucraina stessa. Spero di essere smentito.
    Nel frattempo, Israele si prepara alla pulizia etnica dei palestinesi -striscia di Gaza, Cisgiordania, Gerusalemme est- nell’inutile vocio, ma nulla di più, dei leader europei, giusto per mettersi in pace le coscienze, mentre il Ganassa plaude entusiasta. E così addio Stato della Palestina, sempre più ipocritamente invocato da chi sta assistendo impotente alla sepoltura della stessa idea.
    Fra tanto clamore, se ne aggiunge un altro, la morte di Pippo Baudo. Dopo tanto silenzio è incredibile come per qualche giorno tutte le televisioni hanno pianto il presentatore siciliano e celebrato i suoi meriti a reti unificate. Non che non ne avesse –alto, esile, versatile, competente, innovatore, direttore artistico, talent-scout, vocazione nazional-popolare, conduttore di ben tredici edizioni del festival di Sanremo, etc- senza dubbio fu un uomo di talento, anche se definirlo “inventore della televisione”, mi pare eccessivo. Ma perché staccare il personaggio dal suo lato umano?:Non furono tutte rose nella sua vita, e non serve tacere per apprezzare l’uomo: ebbe i sui guai giudiziari, ruppe con la Rai e, passato alla concorrente Mediaset, ebbe altre gatte da pelare: alla fine dovette lasciare un palazzo a Berlusconi che ne fece sede di una delle sue televisioni.
    Che dire di più? Requiescat in pace, Pippo

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    • Sono d’accordo con te Alessandro
      il clamore sulla morte di un uomo famoso fin che si vuole ma trattato come una divinità, mi è sembrato non solo eccessivo, ma addirittura violento, ridicolo, irrispettoso nei confronti dell’uomo Baudo che con le sue virtù indubbie e con i suoi vizi umani ha rappresentato un istrionico conduttore che alla fine della superlativa carriera è stato relegato a pezzo d’arredo e deprezzato. Un’altra ennesima occasione persa per dimostrare un minimo di coerenza e “continenza”, virtù sconosciute alla maggior parte del paese.

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