Serve una premessa o forse no, ma la faccio lo stesso, le mie simpatie o antipatie politiche non c’entrano e non ho parenti di nessun grado al governo. Ma solo vorrei cercare di capire, come ha suggerito Battisti di fare sempre, al suo amico Mogol in sogno.
Cercando di capire ho pensato ad una cosa che certamente ha dell’assurdo, me lo dico da sola, ma a me piace anche l’assurdo a volte. Perché? Ma perché per assurdo molte volte si spiegano le cose meglio che con la logica.
Dunque facciamo una ipotesi: poniamo che la Corte penale internazionale (CPI), avesse un po’ in uggia la nostra premier quando quel famoso dì di gennaio il nostro governo è stato giocoforza coinvolto nel caso, o meglio nel “casino ” Almasri dal quale originano denunce a mezzo governo e alla premier ed ora no, la premier non c’entra ma restano denunciati i ministri e il sottosegretario. Lei si trovava alla celebrazione del tycoon in quel di Washington ed era sabato, che notoriamente precede il “dì di festa”. Se sbaglio correggetemi pure.
Dunque dicevo, la CPI aveva la nostra premier diciamo non tra le simpatie dei magistrati componenti la corte. E perché? Perché era amica di Trump e Trump non è amico della CPI. Decisamente non lo è. E dunque? E dunque aspettano il sabato dopo che quel libico lì ormai famoso anche da noi e non solo per i suoi crimini, ma perché è diventato il “casino” italiano più “frequentato del momento, per emettere mandato di cattura internazionale mentre sta con un piede al valico italiano. Passatemi il giochino di parole forse assurdo ma ci sta.
Dunque, questo bel tomo viaggia indisturbato per l’Europa per oltre una decina di giorni poi decide di passare per l’Italia per andare allo stadio ma in quel mentre, notte quasi tempo la CPI in sessione straordinaria emette ordine di cattura immediato che trasmette subito alle autorità italiane (non chiedetemi quali). Puntualmente il libico viene arrestato e messo in carcere.
Potrebbe finire qui la storia ma no, prosegue. Il lunedì successivo la Corte d’appello di Roma non avendo trovato istruzioni governative (Nordio era ancora in treno che sbadigliava e gli altri due, Piantedosi e Mantovano forse nelle rispettive abitazioni a bere il primo caffè e Meloni? Mah, forse in aereo sulla via del ritorno) decide la scarcerazione.
Meloni era ignara della tegola le stava arrivando fresca com’era del successo della liberazione della giornalista Sala detenuta in Iran…ora faccio una pausa caffè anch’io perché ho perso la matassa, ma poi torno…
Ecco fatto. Dunque dove eravamo? Ah si, la premier che torna a casa dopo aver assistito alla cerimonia della incoronazione di quello lì. E poi? Niente si ritrova non quel pezzo di galantuomo in libertà con ordine di arresto prima eseguito e poi cassato (tutto tra sabato e lunedì…), con Nordio che cade dalle nuvole e gli atri due …quasi.
E che fa? Si consulta con i suoi e poi lo rimanda a casa per motivi di “sicurezza nazionale”…apriti cielo terra e limitrofi, da sette mesi la ridda di polemiche, denunce insinuazioni velate o palesi (persino una dei cinquestelle arriva a dire in TV che la premier le ” fa schifo”) per non parlare della segretaria del PD che l’accusa di essere una bugiarda rovinafamiglie che usa i soldi degli italiani per dare un passaggio ai criminali…beh il resto della storia la sapete già. Ma per fortuna sua e forse anche nostra, quella che dice che Meloni le fa schifo (Vittoria Baldino), non aveva il suo capo al governo in quel momento e la “patata” se l’è curata quella che le fa tanto schifo, che fortunaccia eh?
Credo che Meloni da giorni pensi all’ormai sospirato giorno in cui la legislatura finirà così come l’incubo di governare questo paese nel momento più nero della storia della Repubblica dal dopoguerra, tipo…il baco del calo del malo (canzoncina per bambini che mi diverte molto, forse son un po’ “bambina” anch’io…dentro). Non aveva messo nel conto le complicazioni della vita nei momenti già complicati o forse si? Beh, però ci sta che non ne possa davvero più, anche se…o prima o poi…toccherà ai geni che ora criticano a tutto spiano prendersi le “patate” e forse, come succede sempre nella vita …what goes up, must come down…
Ma non fateci caso è solo un’ipotesi del tutto assurda che mi è venuta cercando di capire ma può essere che non abbia capito niente, anzi, certo.
Condivido l’analisi e le conclusioni.
R
Grazie.
Secondo me la CPI non dovrebbe esistere.
Mi pare che sia un tribunale come gli altri, e non capisco perché, solo perché è un organismo europeo, debba essere superiore alle magistrature nazionali.
Gli organismi politici hanno una loro rappresentanza, seppure indiretta, mentre questo rappresenta solo se stesso.
Per me certe questioni dovrebbero essere risolte con un accordo tra i politici.
Stiamo scimmiottando gli Stati Uniti, che hanno la loro “Corte Suprema”, ma loro sono una nazione, e quella è un organismo che ha dei meccanismi di nomina che sono politici.