Una decina, massimo 12 giorni…siamo all’ennesimo penultimatum di Trump nei confronti di Putin. E, dice, non ha neppure più tanta voglia di parlare con lui.
Ma come? ma non era anche lui un terrific guy? Non doveva convincerlo in H24 a “muso duro” coi strapotenti mezzi messigli a disposizione dallo strapotente stato che amministra? Dove sono finiti gli effetti speciali ? Musk non glieli fornisce più? Eh no, ha litigato pure con lui.
Litiga e fa pace, si accomoda sulla poltrona mani giunte in grembo e da benedizioni, condanne e assoluzioni come gli gli suggerisce il momento. Un uomo tutto d’un tocco e col tocco magico tutto quello che tocca diventa…m…. E non lo smuove nessuno dalle sue idee e convinzioni. Per fare solo un esempio: il dazista mondiale ha detto e ridetto, disdetto e stradetto qualsiasi cosa e anche di più sulle tasse che intende imporre a chi ha la mala ventura di esportare nel “suo” paese.. Da monarca assoluto fa e disfa e poi rifà e ridisfa a suo completo e totale piacimento, altrimenti che gusto ci sarebbe a prendersi una simile responsabilità? Si deve ritagliare qualche angolo di divertimento personale, guadagno per sé e i suoi reali familiari e il resto del mondo…americani compresi suoi elettori compresi…si fot…
Persino il suo più sfegatato fan, quello con il piumaggio in testa gli volta le spalle, ma lui ne ne impipa, cattiva persona, adesso, dice che questo sia.
E Putin? Come ne uscirà Putin da questa sarabanda di emozioni controverse che il suo amico prova nei suoi confronti? Per ora tace. E fa bene. Fa parlare i suoi che dicono: attento americano del bip che se ti metti contro di noi entri in guerra contro di noi.
All’anima del premio Nobel per la Pace, questo sta per provocare un conflitto di proporzioni planetarie. Con noi in mezzo, naturale. Ma, ovviamente non ci sarà guerra tra due amici, non può mai esserci guerra tra amici, gli amici si amano e perciò non possono farsi la guerra.
Ma e allora? E allora, giro giro tondo, quanto è bello il mondo…e il resto manco me lo ricordo ma avete capito…finisce con tutti giù per terra? si, mi pare, ma si fa per dire.
Io sono ottimista, l’ottimismo dell’incoscienza? Forse ma ci spero nella capacità degli uomini di capire quando è il momento di fermarsi…e mi pare che ci siamo vicini, o forse no ma prima o poi…
Mariagrazia, spegnere una guerra -compito che s’è assunto Trump- è molto più difficile che accenderla – catastrofe voluta da Biden e accettata supinamente dall’Europa.
Non è colpa del Ganassa se l’Europa, anziché coadiuvarlo s’è messa di traverso, riesumando la sia natura guerrafondaia, alla sola idea del cessate il fuoco, lanciando una sfida folle alla Russia che ci affamerà ancora di più: armarsi per sconfiggere la più grande potenza nucleare, che, storicamente non s’è mai espansa in Occidente e non ha nessuna intenzione di minacciarci visto che è uno spazio enorme quasi spopolato, in crisi di nascite, autosufficiente per fonti energetiche e materie prime.
Ma queste evidenze i nostri politici e la nostra stampa ossequiosi alla politica degli Usa si guarda bene dal dirle.
Il rimbambito Biden, alla mercé dei guerrafondai e della idea fissa di dovere bastonare la Russia, ci ha asciato in eredità questa guerra da lui volita e provocata, che ha segnato il tracollo di un’Europa tanto inesistente quanto velleitaria, mai caduta così in basso.
Le sanzioni di Trump’? Dopo 18(dicasi diciotto) pacchetti sanzionatori (zero contro Israele!), il Ganassa non ha capito la lezione storica: la Russia moltiplica l’offensiva, l’Ucrania perde sempre più uomini e terreno sprofondando verso il proprio annientamento.
R
questo è un ennesimo esempio di narrazione che fai di eventi che leggi attraverso le tue lenti deformanti ma non corrisponde alla realtà. Chi non ha voluto il cessate il fuoco richiesto da Trump, da Zelensky e accettato dagli ucraini (giocoforza) e dalla UE è PUTIN. Ha nicchiato per giorni e poi ha detto che non era cosa e non solo, ha iniziato a bombardare a tappeto ancora più vigorosamente. Dunque chi non vuole la pace è Putin e infatti è lui che ha voluto questa guerra e che continua a volerla. E tutti i pretesti addotti fin qui per giustificare l ‘aggressione stanno cadendo uno dopo l’altro.
L’Europa non si è affatto messa di traverso, ma ha appoggiato la richiesta di Trump e di Zelensky.
E se Trump non era in grado di gestire “l’eredità” non doveva promettere da vero sbruffone quale è quello che ha promesso in campagna elettorale e che lo ha largamente aiutato a prendere voti.
Chiamare un individuo simile “Ganassa” è indicativo del fatto che intendi sminuire le sue responsabilità. Che ora sono solo sue.
Uno sbruffone che ha parlato a vanvera come avevo largamente previsto e che non fa che peggiorare tutte le situazioni nelle quali si mette in mezzo.
Invece hai ragione quando parli di sanzioni zero a Israele e Trump di questo ora è pieno responsabile considerata la situazione attuale. Sarebbe ora che la Ue e gli Usa considerassero questa possibilità ma gli interessi in campo sono talmente tanti che la vedo molto dura. E Israele conta anche su questo.
Mariagrazia, Putin sta vincendo la guerra contro l’Ucraina, la Nato, gli Usa e i Paesi europei(perchè di questo si tratta, anche se a morire sono solo gli ucraini e i russi), ma gli sconfitti hanno la presunzione di dettare loro le condizioni del cessate il fuoco, senza però parlare di pace.
L’Ue, oltre il diciottesimo pacchetto di sanzioni, annuncia un riarmo eccezionale per i paesi europei a scopo antisovietico; i Volenterosi (Ossia Francia e Uk, i paesi europei con l’atomica) preparano forti contingenti da mandare in Ucraina, e, secondo te, Putin è così fesso da accettare una tregua in modo che nel frattempo l’Occidente e l’Ucraina (che hanno la armi al lumicino) si preparano fra qualche anno a sferrare la grande offensiva contro la Russia. Putin sarà in lercio autocrate, ma tutti questi politici di mezza tacca -Macon, Starmer, Metz, Von de Leyen, Meloni, Kalla, Rutte- se li mette in saccoccia. Non si fermerà fino a quando l’Occidente non avrà smeso di usare l’Ucraina come testa di ponte per spezzate le reni alla Russia: l’Ucraina deve essere NEUTRALE, è questo e solo questo che il cattivissimo Putin vuole e per questo ha reagito con la guerra. Lo capiranno le teste d’uovo che ci governano?
R
gli confitti? presunzione? Putin sta vincendo…ecco, la narrazione di Alessandro quasi trionfalistica, apologetica…”seconde te Putin è così fesso…”e poi via con la lista dei “politici di mezza tacca”…
Bene, siamo alla solita narrazione da lenti deformanti, usa persino frasi come “spezzare le reni…” e poi decide che l’Ucraina “deve essere neutrale” e lo scrive pure maiuscolo…muscoloso direi, ci mancava solo yuuuuu evvai Putin…
E mentre da altra parte afferma il pieno diritto dei palestinesi di determinare i confini del loro (ipotetico) stato e denuncia le azioni di Israele contro di loro (dimenticando sempre di citare da cosa derivano ma restando fermamente e solo a favore dei palestinesi), qui sta dalla parte di chi invade e pretende di prendersi i territori altrui con la forza invadendo e massacrando i civili.
Cioè, in pratica, da una parte difende l’autodeterminazione di un popolo mentre dall’altra difende l’invasione di un popolo e gli “intima” di accettare le condizioni di chi lo aggredisce. Parla di “sconfitti” e di “vincitori” con una enfasi degna di un sussidiario di terza elementare…non ci siamo, o meglio siamo lontani anni luce dalla realtà dei fatti e persino dalla loro comprensione e però ci lanciamo in filippiche convinte e determinate perché “siamo convinti”…
Io invece sono convinta che ti sbagli Alessandro, sempre di più e te lo dico perché non ho alcun timore di dirtelo e le tue affermazioni apodittiche non mi convincono se non che sei completamente fuori strada. Oggi come tre anni e mezzo fa. O forse persino peggio.
Mi chiedo quale romanzo abbia letto Mariagrazia nella mia risposta. Riconoscere dei dati di fatto incontrovertibili (la Russia sta vincendo la guerra, lo stesso Zelensky non osa più smentirlo), per Mariagrazia sarebbe “una narrazione trionfalistica, apologetica”.
Io “deciderei che l’Ucraina deve essere neutrale”: ricordo a Mariagrazia che non ho nessuna voce in capitolo, la neutralità dell’Ucraina è condizione necessaria (ma non sufficiente) per il cessate il fuoco, posta da Putin, non da me.
Io “difenderei l’invasione di un popolo”: no difendo quel popolo dalla completa disfatta, cosa che non interessa ai fautori della resistenza ad oltranza, anzi della vittoria sulla Russia.
Io “dimenticherei da cosa derivano le azioni di Israele contro i palestinesi (sì, proprio così, il genocidio dei palestinesi derubricato ad “azioni”, mi pare di sentir parlare Tajani) : sei tu che dimentichi la vera causa di tutto, ossia la volontà di Israele di impedire la costituzione dello Stato della Palestina e l’obiettivo di cacciare dalle loro terre i palestinesi. Obiettivo che oggi stanno per perseguire, nonostante il tardivo risveglio di alcune nazioni, la Francia, l’Uk, il Canada (punito da Trump con dazi eccezionali, per questo motivo) , forse la Germania, non l’Italia saldamente tenuta al guinzaglio dal Ganassa americano.
PS Ecco come la pensava Maersheimer sulla guerra in Ucraina nel lontano 2023: “Questa è una guerra di logoramento, e la vincerà Mosca”. Anche lui “difensore dell’invasione di un popolo”?
R
https://www.la7.it/omnibus/video/ucraina-federico-fubini-non-e-vero-che-la-russia-sta-vincendo-21-05-2025-597167
Il mondo che hai di “argomentare è come sempre “indiscutibile” e allora, mi chiedo, perché mi apostrofi? perché mi fai domande? Se sai tutto, se sei convinto di quello che scrivi tanto da parlare di “fatti incontrovertibili”, di che parliamo?
Guarda il link, pare che ci sia qualcuno (oltre me) che non è d’accordo con te. Sarà un caso?
Il romanzo che leggo è il tuo, quello che racconti da oltre tre anni.
Quando fai paragoni tra me e qualcuno pensa a quante volte mi hai criticato per averti detto che le tue teorie somigliano molto alla propaganda putiniana ti sei offeso a morte, hai ribattuto sdegnato e incavolato: che cosa dico? ma come mi permetto, ora però lo fai tu e mi paragoni nientemeno che a Tajani, che non mi somiglia per niente, dunque le tue proteste stanno a zero. Non hai mai una sola parola di condanna per i morti che Putin fa ogni giorno, ieri 36 tra cui 5 bambini e una ragazza di 23 anni incinta (perché colpisce anche gli ospedali), ma da te neppure un bah.
Giustamente condanni la crudeltà della IDF e non è necessario usare sempre termini apocalittici per sembrare i “buoni” i “sensibili”, quelli che ci tengono alla vita dei palestinesi (meno a quella degli israeliani) o tastierare ogni giorno la nostra indignazione. l’ho scritto come la penso e se tu non leggi tutto quello che scrivo ma solo quello che ti interessa o ti serve per esecrare le “azioni” di chi ti sta sulle palle ( e sono tanti), non darne la colpa a me, io sono qui a scrivere ogni giorno e mi pare anche in italiano corretto e chiaro.
Sei tu che dimentichi che questo è un blog non la tua panca a Central Park per apostrofare i passanti. Parli di un conflitto che dura da oltre un secolo con sicumera e arie da studioso ed esperto inappellabile. Non funziona così Alessandro, ricordatelo se vorrai replicare: io ho diritto alle mie idee e le esprimo qui e respingo le tue convinzioni che esprimi qui come fossero Vangelo e replico a modo mio ma non dimentico nulla e non ti permetto di salire in cattedra a darmi lezioni. Questo è un blog dove a condurlo c’è una che ha idee e che non dimentica e che non vuole insegnare nulla a nessuno, da la possibilità di discutere ma questo non significa che questo blog sia diventato il pulpito dal quale predicare mentre gli altri ascoltano te o altri come oracoli.
E se somiglio a Tajani e quindi scrivo e dico stronzate (perché questa è la logica sottesa), sai come devi fare per evitarmi.
“At least 25 people were killed and around 100 injured in Russian attacks on Ukraine overnight, just hours after US president Donald Trump said he was setting a new deadline for Russia to make progress towards ending the war or face new sanctions (9:44, 10:39)”. The Guardian
E Putin ha detto che degli ultimatum di Trump se ne fa il baffo. Come delle sanzioni.
Non siamo vicini che a un peggioramento del conflitto e i buoni propositi di Trump non hanno auto che l’esito di peggiorare una situazione già tragica. Il bullo sta tirando i remi in barca e distrae il mondo coi dazi. Forse non gli daranno il Nobel.
Ma sembra una guerra dimenticata dal mondo intero, ci sono “altri problemi “e “altre priorità” e intanto qui la gente continua a morire sotto le bombe dei russi.
L’unica alternativa è la resa dicono quelli che capiscono sempre tutto e sono in buona compagnia. Già finché i russi non bombardano a casa loro…
Alessandro, condivido al 100% la sua narrazione.
Mi risulta che Putin non è disposto a negoziati perché Zelensky pone le solite pregiudiziali: ritiro dei russi dal Donbass e perfino dalla Crimea.
L’atteggiamento inspiegabilmente ostile dell'”Europa”, poi, ha complicato enormemente la situazione e la fine della guerra si allontana.
Putin era interessato a chiudere la guerra anche per riprendere i rapporti commerciali con le nazioni europee, ma se queste non intendono farlo, e, invece, appesantiscono le sanzioni, gli conviene continuare per negoziare da una posizione più forte.
Penso che forse l’atteggiamento guerrafondaio degli europei è stato il motivo principale per cui Trump non ha potuto chiudere la guerra come voleva.
R
e perché no al 110?
le risulta ? le risulta molto male…eccone un altro a cui “risulta” e che parla con Putin e ne conosce le più intime intenzioni…lenti deformanti anche qui, ma grosse, spesse e dalle quali esce solo realtà deformata…oops. mi sarò lanciata in analisi spericolate?
“Gli conviene continuare”…già parla della “convenienza di Putin”…i morti che lascia ogni giorno sul terreno gli fanno il cosiddetto baffo, Lenzini il suo cinismo fa il paio solo con la sua ostinata e pervicace disinformazione.
Ma, Maria, non metterli nella lista Luigi e Alessandro, no loro non sono russofobi, no, vai tranquilla loro sono il contrario, proporrei una medaglietta…eddai che puoi se vuoi…parlane al capo.
“Penso che forse l’atteggiamento guerrafondaio degli europei è stato il motivo principale per cui Trump non ha potuto chiudere la guerra come voleva.”
ah, dimenticavo il meglio.
Questa frase di Lenzini andrebbe incorniciata per come travisa la realtà. Un esempio che i russi potrebbero insegnare nelle loro scuole di tattica propagandistica.
Si chiama ribaltamento della realtà e viene molto usata da “opinionisti” come Lenzini che hanno una visione della realtà fuori dalla realtà stessa.
Ma si tratta di opinione…certo che io opino anzi stra opino.
Ma come, sarebbe l’Europa guerrafondaia a non avere permesso al “povero” Trump di “chiudere la guerra come voleva”…già, diamo la colpa a bajon, Trump voleva chiudere ma gli europei glielo hanno impedito.
Ma pensa te!
Ma lei se le sogna la notte le “cose” che poi riversa qui? incubi notturni e giravolte postprandiali che le impediscono di dormire e allora pensa a cosa può opinare di più lontano possibile dalla realtà tanto da far rizzare i capelli in testa ai calvi?
https://www.theguardian.com/world/live/2025/aug/01/live-european-news-updates-kyiv-ukraine-russia-latest
i morti salgono a 31 tra i quali cinque bambini, nella incursione di ieri da parte dei russi contro i civili ucraini.
E qui c’è chi parla di “vittoria” di Putin!
@Mariagrazia: “Un esempio che i russi potrebbero insegnare nelle loro scuole di tattica propagandistica.”
Mi sorge il libeccio di una domanda (Guccini). Non sarà che tra gli accessi al blog ce ne sono alcuni dalla Russia? Perché questo spiegherebbe tanto di quello che si sente arrivare da quelle parti 🙂
Buon weekend.
Francesco
R
la prendo, ovviamente come quello che vuole essere: una battuta. Qui entrano da quasi tutto il mondo, le sembrerò presuntuosa ma ci sono rimasta anch’io quando ho visto la sfilza di paesi che si collegano a questo sito. Sulle prime ho sentito un lieve senso di mancamento, io credevo che le mie “riflessioni” rimanessero “tra noi” e invece…
Ma ora che mi ci sono abituata lo trovo uno stimolo in più per continuare e mi fa piacere che ci siano tanti paesi a entrare qui e io che mi sono sempre sentita “cittadina del mondo”, non posso che esserne contenta. In fondo Internet è anche questo e dovrebbe essere nato proprio per incentivare gli scambi culturali tra tutti i paesi del mondo, una cosa strabiliante se pensiamo ai passi da gigante che ha fatto la tecnologia in questi ultimi decenni.
Mi piacerebbe che servisse a promuovere la solidarietà e la pace tra i popoli. Purtroppo c’è anche chi lo usa per seminare odio e questa tendenza va combattuta, ma sarebbe utopia pensare di eliminare il “Male” dal mondo, meglio cercare di migliorare noi stessi ogni giorno sperando che l’esempio serva alle generazioni future.
Beh, mi sono lasciata andare a fare un po’ di “filosofia”, ogni tanto mi “prende” così. (sarei anche stanca di parlare sempre di guerra…, ma non dimentico certo che la vive ogni giorno sulla propria pelle), grazie per avermene dato il destro.
Buon week end.
Basterebbe non seguire come dei mentecatti questo bullo da scuola media, ignorante come tutti i bulli sono.
E invece… il “vostro” premier sempre più “appecoronata”, benedice ogni minchiata che quello là spara a mitraglia.
Non essendo mai stata una cima e capendo di economia come la sorella e il cognato (quindi una mazza), quella ritiene bontà sua che i dazi americani siano poca cosa.
E’ poi corsa, con il nostro debito monstre di 3000 miliardi di euro (che anche lei ha contribuito a creare per quota parte con almeno 100 miliardi l’anno), a chiedere un prestito di altri 14 miliardi pe comprare inutili armamenti, roba da TSO.
Putin se ne infischia? Ma và? Il despota russo mica è preda di rincoglionimento senile o delle mattane di un gruppo di donnette isteriche che alla prova dei fatti si rivelano delle emerite incapaci incompetenti, tira dritto sulla sua strada con una guerra di logoramento che tutti logora fuorché la Russia, 18 pacchetti di sanzioni e nella merda fino al mento c’è la UE, stritolata da una crisi economica ed energetica senza precedenti, dai dazi del pagliaccio della “White House”, che si faranno sentire eccome, da un’incapacità cronica di dare risposte al mondo produttivo che poi è quello che fa girare la ruota.
L’altro pagliaccio, quello ucraino, sta iniziando a mostrare il suo vero volto cioè sotto la maschera austera di barbuto signore della guerra perennemente vestito di nero (colore preferito dei fascisti che ha imposto a tutto il governo), iniziano ad affiorare il naso rosso e il cerone bianco da clown.
La precipitosa marcia indietro (parziale) sull’indipendenza delle agenzie anticorruzione in un Paese tra i più corrotti al mondo, la dice lunga sull’opportunismo dell’ometto, circondato da amici e affaristi promossi a ruoli apicali, mentre chiunque possa fargli ombra viene messo alla porta, gli abbiamo regalato 140 miliardi di euro, scrivo non a caso regalato perché è un Paese fallito che non restituirà mai il dovuto.
Il parlamento ucraino ha in carica 31 deputati accusati di corruzione che votano e legiferano, per i nostri standard italioti sono ancora pochi.
Putin continua indefesso a bombardare, meno di “Nazinyahu” perché lo dicono i numeri in percentuale relativa e assoluta, ha capito che da una parte c’è un puzzone che gli strizza l’occhiolino, dall’altro un branco di succubi somari, che hanno scelto di disastrare i loro Stati rendendoli sempre più esposti, la babele politica della UE fa il resto.
E se questi emuli di Zezè (pagliacci) avessero almeno le palle di adottare una linea comune e meno ambigua, forse indurrebbero l’egoarca russo a fare delle riflessioni, invece con il doppio standard adottato con Israele, dimostrano solo un’ipocrisia senza confini, perché Israele sì e io no? Si sa sarà domandato Vladimiro.
Risposta alla Nuland: “Ma fottetevi”.
PS e off topic: In quel di Gemona una moglie in crisi depressiva post partum (pare) e la di lei suocera, hanno ammazzato e fatto a pezzi il marito-figlio-neo papà di 31 anni…
A me pare un chiaro caso di “ominicidio” con l’aggravante dello smembramento di cadavere, le due donne (moglie e madre di lui) avrebbero confessato.
Il tema della bestiale violenza sarebbe la situazione economica disagiata di lui (e di lei) che campavano con il “reddito di genitorianza”.
Un altro “occupabile” finito nella discarica sociale. Bah.
Dice Federico Fubini che i Russi non sono in grado di conquistare alcunché anzi, quindi non si capisce a che pro armarsi a ufo per respingere l’armata Brancaleone sovietica.
Fubini scrive sul Corrierone, che nello stesso periodo in cui il fine economista concionava sulla tv di uno dei proprietari del Corriere, pubblicava sulle sue pagine la seguente mappa:
https://dimages2.corriereobjects.it/uploads/2025/03/09/67cd2cb1c5268.jpeg
Non si capisce di quale regresso territoriale parli Fubini parli, come spesso gli capita butta là cifre e dati a casacccio organici alla sua narrazione di parte.
https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/05/30/scontro-fubini-travaglio-russia-ucraina/8008258/
In questo dialogo a due tra il zelenskyano Fubini e il putiniano Travaglio, la logica suggerirebbe di optare per le tesi del secondo e non per la propaganda del primo, che si arrampica sugli specchi descrivendo una situazione che di fatto non esiste.
E non lo dice Travaglio noto esponente della propaganda del Cremlino, ma il sito “Instute for the Study of War” che secondo me ne sa un po’ più di Fubini, lui sì un vero propagandaro, è lo stesso che nell’aprile del 2022 scriveva che l’economia russa “stava crollando”, se ne capisce così di economia figuriamoci di tattica militare…
https://www.understandingwar.org/backgrounder/russian-offensive-campaign-assessment-july-11-2025?intcmp=skytg24_schede_interlink_text
La Russia controlla 1/5 del territorio ucraino, quello che interessa Putin.
La strategia mi pare evidente, Putin continua nella guerra di logoramento, picchiando sia sulle trincee che sulla popolazione ucraina.
Proposte da parte dei “volenterosi” per fermare questa follia, zero, la follia deve continuare senza soluzione di continuità, così Fubini potrà andare avanti con le sue str…avaganti teorie.
R
basterebbe la logica e il buon senso (se esiste ancora) e non serve l’aiuto di noti esperti di geopolitica come Travaglio, basta riflettere su quello che succede.
La Russia in tre anni e mezzo ha conquistato poco meno del 20 per cento del territorio ucraino (che gli ucraini non sono disposti a cedergli), di questo passo se vuole conquistarlo tutto… fate un po’ il calcolo voi di quanto ci metterebbe.
La potente Russia a causa di questa “operazione speciale” ha qualche difficoltà: inflazione che aumenta e il rublo in calo,
https://www.ilpost.it/2025/06/06/banca-centrale-russa-abbassa-tassi-interesse/
è in economia di guerra, un milione circa le perdite tra i soldati russi e difficoltà a reperirne, un armamentario obsoleto e che fatica ad essere rinnovato…
l’export di gas, nonostante la flotta ombra è calato del 30 per cento (non è piccola come percentuale) e le sanzioni stanno avendo l’esito che si proponevano, di far arretrare l’economia. Putin, diciamolo, si trova in imbarazzo da quando il suo amico americano sbruffone gli ha voltato le spalle e dopo le diplomatiche affermazioni di Medvedev, lo minaccia coi sottomarini nucleari (!)…il pacifista!
https://www.rsi.ch/info/mondo/Trump-pronto-a-inviare-sottomarini-nucleari–3015108.html
Quindi l’affermazione che la Russia sta vincendo è lievemente azzardata. Qui, qualche giorno fa qualcuno mi spiegava che “una guerra è più facile iniziarla che finirla”… già, già, abbiamo visto come il simpatico “Ganassa” che, sempre secondo qualcuno, ha ereditato questa guerra da Biden detto simpaticamente il “rincoglionito”, sta portando il mondo verso la pace…,
Esatto Mariagrazia, basterebbe il buon senso, se in 3 anni una potenza militare come la Russia non è stata in grado di occupare l’Ucraina, può rappresentare una minaccia per l’Europa? Non serve rispondere è domanda retorica.
Quello che sembri non volere accettare guardando le cartine geopolitiche che non a caso ho messo a comparazione è come siano cambiate dal 2022 le aree cadute sotto il controllo militare russo, il buon senso dice che tutta la fascia che affaccia sul Mae Nero è in mano ai Russi tranne la penisola di Odessa.
L’Ucraina ha una superficie di oltre 600.000 kq, se a te (e Fubini) sembra poco il 20% pari a 120.000kq (quasi 1/3 dell’Italia), mi sa che il buon senso alberga altrove.
Un vago sospetto che l’intera Ucraina non interessi a Putin non viene?
Che se ne fa dell’Ucraina visto che governa un continente con 11 fusi orari, il più grande al mondo con una superficie di oltre 17 milioni di kq, ricco di tutte le risorse possibili e immaginabili? E la geopolitica non c’entrerebbe? Mah.
In Russia l’inflazione non è un problema, mica crederai alla barzelletta che da noi è sotto controllo e pari al 2% spero.
Ma le perdite tra i soldati ucraini le citi? Le sai o non interessano, com’è che alla stregua di un Adolfo da strapazzo, il 25 di luglio è stata firmata una legge per consentire agli ultrasessantenni di arruolarsi?
E a noi il gas americano cosa costa? Tabarelli, il guru di Nomisma Energia, dice che nella peggiore delle ipotesi sarebbe di 15/17 € MWh, sul mercato di Amsterdam va al doppio, indovina quanto lo pagherai tu? Senza contare che le implicazioni sull’effetto serra sono circa il 33% in più del carbone.
Diciamo che dopo 3 anni e mezzo di guerra ancora l’occidente non è riuscito a spezzare le reni alla Russia, anzi chi ne esce con le ossa rotte è proprio la UE, perché Gli USA stanno ingrassando sulla guerra al limite dell’obesità e a spese nostre e degli ucraini.
Contenti voi…
PS: Prima o poi il convoglio di link e opinioni sulla fame a Gaza passerà o come succede laggiù si butterà via tutto? Attendiamo fiduciosi anche se dalle pezze d’appoggio in favore di Israele non sembra proprio.
Segnalo che tra le tante cose che dice Francesca albanese nel suo report ci sono documentate uccisioni di bambini sparati in testa e perfino nei genitali, così tanto per dire.
R
“contenti “voi” chi”
Chi sarebbero questi “voi”? Ma che bella sfilza di domandone tese a affermare che la Russia non sta aggredendo tutta l’Ucraina ma solo la parte che vuole occupare…già, già ma intanto bombarda la capitale oltre che altre città tutti i giorni e i morti sono tanti e tanti sono bambini.
Ma non sembrano farti nessuna pietà. Tutto bene dunque? Putin è bravo? Lo dovremmo ringraziare? I russi pure? da quelle parti tutto ok? Ah, già, c’é Albano che li conforta e fa crescere il Pil.
Che abbia o meno intenzione di invadere l’Europa non lo so, può darsi come no, non leggo nel pensiero dei dittatori ma che stia dimostrando di essere aggressivo e con tendenza alla conquista con le armi di ciò che non è suo, allo sconvolgimento di un intero continente a causa dei suoi pruriti sotto le piante dei piedi, mi pare evidente. A me, poi non so a te o ai tre o quattro rimasti su questo blog in via di progressivo spopolamento (a parte l’omonimo del quale conosciamo bene il pensiero).
Metterla giù come se si trattasse di Inter Milan non giova al buon senso che ti attribuisci snocciolando cifre: la UE non ha aggredito la Russia ma è la Russia che violando tutti i trattati ha avviato una guerra contro un paese in pace creando questo sconquasso. Gli ucraini stanno dando prova di essere un paese libero, forte, che vuole la propria indipendenza e lotta per ottenerla contro chi vorrebbe farlo ancora schiavo. Putin aveva quantomeno sbagliato i conti, forse non è ferrato in matematica.
Tu stai pure dalla sua parte, ognuno è libero di scegliersi gli amici e i nemici che vuole.
In quanto al PS.
Non sarei tenuta neppure a considerarlo vista la evidente insinuazione (vergognosa) che fai che io terrei fermo il commento per motivi “ideologici”.
Semplicemente, se rimangono fermi i commenti le ragioni sono molteplici (e non ti riguardano) ma quello che insinui è solo frutto di fantasia maligna.