La regina di cuori

Ecco perché alla riunione della Nato, hanno fatto i salamelecchi a Trump, temevano questo:
https://www.youtube.com/watch?v=qUElcH160LI&t=8s

una certa somiglianza c’è…

senza contare che tutto nasce dalla alleanza di Trump e Putin che viene da lontano, ma l’ipotesi di fermare le guerre aumentando la difesa non è peregrina ma necessaria perché le guerre i dittatori le fanno davvero e se devono bombardare bombardano, magari lo hanno pianificato da un anno ma ti dicono che ci pensano un po’ su…ancora tre anni e mezzo così e poi chi lo sa?
Ahi dura terra…
Io penso però che in Europa qualcuno stia finalmente capendo il gioco di Trump, la sua alleanza con Putin e anche con l’amichetto nord coreano, portare ad indebolire la UE e gli stati membri, destabilizzare la politica dei vari governi imponendo dazi e spese militari (necessarie) e ricattando la Ue di lasciarla scoperta in caso di attacchi che non sono tanto peregrini e che sarebbero (e sono) concordati col nostro ex alleato.
Purtroppo gli Usa di Trump, la Maga America non è più dalla parte della pace ma da quella della guerra ( a tutto campo soprattutto economico) e il pacifismo di Trump lo stiamo toccando con mano ogni giorno. Non credo che i vari leader europei non se ne siano accorti ma che ormai sia chiaro anche a loro e però ci vadano coi piedi di piombo a studiare mosse adeguate a questo scenario del tutto (im)prevedibile ma reale.
Altro che Ganassa. Uno così è capace di tutto.
Lo hanno capito secondo me anche nel Pd, mentre chi non lo capisce sono Conte, Fratoianni e Bonelli che stanno sulle barricate a fare l’interesse di Putin (e di Trump).

23 commenti su “La regina di cuori”

  1. “le guerre i dittatori le fanno davvero e se devono bombardare bombardano,
    (Mariagrazia)

    Invece i democratici le guerre le fanno per finta, se devono bombardare usano bombe carta: le più innocue di tutte quelle sganciate contro Hiroshima e Nagasaki.
    Però, volete mettere l’Iran?

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  2. Eh sì vuoi mettere? Come capiscono Trump i leaders europei e quello con il cognome che sembra un borborigmo, nessuno mai.
    La deriva che sta prendendo la UE sembra ormai senza ritorno, tutti insieme appassionatamente verso il burrone.
    Tra quelli in fila per baciare le terga a trump in prima linea c’è “lei”, non che abbia smesso di farlo, si è consumata le labbra con i deretani a stelle e strisce, da quello di Biden a quello del puzzone, entrambi non hanno nemmeno avuto bisogno di piegarsi lei giusto lì arriva metaforicamente e non solo.
    Non a caso alla cena di gala olandese sedeva compita e compunta a fianco del bullo americano.

    Le giustificazione per far digerire agli italiani questa ennesima scellerata proposta, condita da un aulico latinorum, rispolvera temi cari alla retorica della destra, il premier come suo costume mente sapendo di mentire e ciancia di raggiungimento della spesa bellica che non inciderà su scuola, wellfare, sanità, sarei quasi propenso a crederle, visto che non ci investe un euro e taglia tutto il tagliabile.

    Questa donna bassina e perduta per dirla alla Dalla-De Gregori, rispolvera la solita dignità nazionale (come se lei ne avesse una) e dice che bisogna diventare più forti (con le chiappe degli italiani che a differenza di quelle americane prende a calci), ma siccome come quasi tutti non sa cosa sia un business plan, non ha la minima idea di cosa voglia dire spendere tutti quei soldi in armamenti, dice che non sarà un problema spendere, o forse sì visto che almeno il 70% di quella valanga di soldi europei finiranno nelle tasche USA.
    Mai visto un consesso di cretinetti così servile e contento di farsi prendere a ceffoni da un minus habens di quella fatta.
    Oggi leggevo un articolo ripreso dal Post di un’inchiesta di Haarets, il principale giornale israeliano in merito alla mattanza ordita da quel criminale senza Dio di “Nazinyahu”.

    https://www.ilpost.it/2025/06/27/inchiesta-haaretz-stragi-ghf/?homepagePosition=1

    Nessuno dei cretinetti sente il bisogno di prendere le distanze da questo sacco di Brenno, il doppiopesismo in essere è disgustoso, che si millanti una presunta difesa dei confini quando si gira la testa dall’altra parte di fronte a questo orrore, la dice lunga sulla “bontà” delle politiche che vengono portate avanti.

    Faccio solo un piccolo esempio a me vicino, fino a un paio di anni il reparto di Neurologia della piccola cittadina di Lavagna che detiene l’unico centro di Pronto Soccorso per decine di comuni, era un’eccellenza riconosciuta, a furia di tagli i medici che incluso il primario erano 9, più il corpo infermieristico, oggi sono rimasti in 2 a coprire 24 H di degenza di pazienti fragili, molto fragili.
    Con una spesa annua di 150 miliardi che ne sarà del reparto? Chiusura certa.

    Io spero che chi sostiene questa destra e questo premier incapace e pernicioso per il Paese, si riprenda dal coma politico in cui è precipitato e inizi a rimettere in moto le sinapsi, cosa della quale dubito e pazienza se qualcuno si risente, dover leggere ancora di Conte, Bonelli e Fratoianni in presenza di un disastro annunciato mi fa veramente dubitare delle capacità di analisi di chi scrive, che dopo un colpo al cerchio e una alla botte, alla fine assesta l’ultima mazzata a chi non si adegua a un demenziale progetto di riarmo che ingrasserà a dismisura americani e produttori di morte.
    R
    L’America di Trump, quello che doveva far cessare tutte le guerre in H24 e che a sentire te …era meglio di un “deficiente” (un delinquente).
    Ma che l’Italia comprerà armi dagli Usa è da vedere, come è da vedere se aumenterà davvero le spese, ancora non lo ha fatto (ma lo ha fatto Conte). Sembra piuttosto un “contratto a tempo determinato”.
    https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/06/25/meloni-martedi-spese-militari-al-2-del-pil-deciso-da-conte-meloni-mercoledi-impegno-preso-nel-2014-e-seguito-dai-successivi-governi/8039480/
    Ma, allora, secondo te, l’Italia doveva ribellarsi mentre tutti hanno firmato? e quale altro premier italiano al posto di Meloni lo avrebbe fatto? Sarei curiosa di saperlo. Ma tu non sei uno che di solito risponde alle domande, preferisci lasciarle cadere nel vuoto. (Non sempre).
    PS: i tuoi dubbi sulla mia capacità di analisi sono di vecchia data, poi abbiamo visto che quasi tutto quello che ho “analizzato” nel tempo si è puntualmente verificato. (solo per citare l’ultima…il pacifismo di Trump).

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    • “questa donna bassina e perduta…”
      spero che Meloni non ti legga e non credo proprio lo farà, perché questa frase non è solo maschilista ma è un modo molto “basso” di fare opposizione politica basandosi sulla statura fisica della premier. E lei deve essere abituata a molto peggio.
      Io mi dissocio, comunque, da questa frase che anche se è citata da De Gregori fa lo stesso pensare a come sia ancora diffusa la pratica del body shaming che in politica è stata usata talvolta, non spesso perché c’è maggiore sensibilità ultimamente su questa forma di dileggio. Ma si è fatto e si fa ancora, Brunetta è stato definito in un modo davvero poco “ortodosso” (ma per niente originale) proprio da te riferendoti proprio alla sua statura, Un politico come qualsiasi uomo o donna, non si giudica mai dai centimetri che compongo la la sua altezza, ma da come si comporta e dai risultati che ottiene. Anche se chi fa satira molto spesso esce molto dai canali convenzionali e ricordo molte vignette decisamente comiche, secondo me, in un commento dove si esprime un’opinione legittima, si potrebbe farlo senza calcare la mano su quello che comporta una critica a qualcosa di cui il soggetto non ha nessuna colpa.
      https://www.open.online/2022/07/24/body-shaming-nani-vittorio-emanuele-iii-fanfani-berlusconi-brunetta/

      https://www.open.online/2022/07/24/renato-brunetta-vs-marta-fascina-nano-video/

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  3. Mia cara Mariagrazia, ma che dico cara… carissima,
    Mettiamo un po’ di cose in fila perché come al solito mi affibbi quello che mai mi sarei sognato di pensare figuriamoci scrivere.

    1 – Mai detto che Trump fosse meglio di Rimba e che quello fosse Rimba lo hanno certificato i suoi, costringendolo al ritiro dalla corsa a un altro mandato presidenziale. Ho sempre scritto (sempre), che l’America si è ridotta a scegliere tra un deficiente e un delinquente, frase coniata da Rampini che sottoscrivo.
    Ha vinto il delinquente, conclamato, io che c’entro?
    Secondo te dovrei tifare per lui solo perché non condividevo il tuo entusiasmo per la scartina Kamala?
    Tu che ci acchiappi hai toppato, io no, Trump l’ha asfaltata, mai nessun candidato aveva perso in ogni dove come lei.
    Questo non fa di me un trumpiano, io sono quello che detesta l’imperialismo a stelle e strisce e non vede nessuna differenza tra Repubblicani e Democratici, ricordi?
    Spero di sì.
    Che quello sia un cialtrone, circondato da cialtroni peggio di lui, l’ho sempre dichiarato, per cui non capisco l’accusa che mando indietro a chiunque me la faccia, a me la destra fa schifo in ogni sua forma e convenzione (a differenza tua che “distingui”) quindi figurati se posso mai parteggiare per chi la rappresenta, nemmeno per sbaglio o sotto tortura (metaforica).

    2 – E anche basta con ‘ste accuse di sessismo, è colpa mia se “quella è alta un tappo e un barattolo”?
    La bassezza di quella donna è tutta politica, ridicolo che tu la voglia buttare sul maschilismo e addirittura il “body shaming”.
    Di “sheming” c’è solo la compagnia di scalcagnati illetterati giuridici di cui si circonda la “Trumpina”, una che bisogna adulare per poter raggiungere agognati posti di potere a meno di non essere suoi parenti.
    Io giudico come mi pare e non per l’altezza in sé, ma per tutte le schifezze che quelli citati nell’articolo di Open che hai allegato si sono macchiati, esseri dediti al culto del potere da cui trarre vantaggi.

    “Re sciaboletta” – ha permesso a Mussolini di fare quello che ha fatto, complice del fascismo e firmatario di leggi razziali immonde, scappato poi come il più classico dei vigliacchi quando le cose si sono messe male. Statura “reale” e morale a braccetto.

    Fanfani – per anni ha predicato sotto e sopra banco la strategia della tensione, portando il Paese sull’orlo della guerra civile fomentando gli opposti estremismi.
    In Teatro vidi un grandissimo Dario Fo recitare una delle sue commedie satiriche per l’intero spettacolo in ginocchio, rappresentando Amintore (ma si può dare un nome simile a un bambino? Mah), titolo: “Il Fanfani rapito”. Straordinario.

    Berlusconi – beh devo aprire il libro sul premier “puttaniere sputtanato”? Spero di no.

    Brunetta – è il servo dei servi, sempre a galla, politicamente più basso della sua scarsa statura, capace di autoassegnarsi uno stipendio faraonico mentre nega il diritto a un salario dignitoso ai poveracci, una vergogna umana.

    Chi manca? Vogliamo parlare del fu Ministro della Cultura “Sangennarolo”?
    Quello che… Colombo seguiva la rotta di Galileo nato cento anni dopo la sua morte e che Times Square sta in quel di Londra? Quello si portava l’amante al seguito? Indecenza allo stato brado.

    L’ennesima figuraccia della donna bassina è stata sul Decreto “Sicurezza” una fascistata giuridica smantellata dalla Corte di Cassazione, esattamente come i “canili albanesi”.
    Questi politici li giudico non per la loro altezza, ma per quello che fanno e che trovo ributtante, a livello umano prima che politico.

    3 – Su Conte sei credibile quanto la premier quando dice che aumenterà le spese militari al 5% senza toccare la scuola, il wellfare e la sanità, il tuo è solo livore e antipatia, non sapendo a cosa appigliarti, millanti presunte incoerenze.
    Che alla destra piacciano gli “infusi di cacca militarista” non è una novità, sono quelli del: “Blocco navale subito” per i poveracci, gli stessi che hanno dato via libera a bombardare il Kossovo e la Serbia (a proposito di aggressori e aggrediti), in barba alle risoluzioni ONU contrarie, la Libia, l’Afghanistan, l’Iraq, logico quindi che vadano a nozze per sputtanare il bilancio pubblico già disastrato grazie alla loro base elettorale fatta perlopiù di evasori fiscali, comprando inutili armamenti da Trump.
    l’Italia ha sottoscritto accordi capestro perché politicamente conta zero, anche se “quella” si spara le pose fingendo di contare qualcosa.
    Ergo il politically correct a questa progenie politica non si applica, la definisco secondo ispirazione e criticare il potere satireggiandolo è una forma di libertà che il potere da sempre osteggia.

    PS: Non potevo chiudere senza citare il mio grande concittadino che dipingeva con le parole e ha scritto una canzone intitolata: “il giudice” dedicata a quelli “piccolini”…
    Io c’ero, avevo 20 anni ed ero un illuso.

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  4. I commenti di A59 danno un valore aggiunto al blog della sig.ra Gazzato.
    R
    Ha ragione, mi trova d’accordo. E pensi Cosimo… li fa pure gratis.
    Grazie del complimento che implicitamente fa al blog: per aggiungere valore bisogna che ci sia di base.

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  5. Caro A59. il suo valore aggiunto mi lascia allibito.
    In una società che si batte contro la discriminazione di qualsiasi genere e punta a dare uguali opportunità a tutte le persone, anche quella fisicamente disagiate, lei discrimina addirittura le persone di bassa statura.
    Nella sua analisi c’è molto di Lombroso, ammorbidito – ma non troppo – sul finale dalla citazione di De André.
    Ma era uno scherzo, o ci crede veramente?

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  6. Come i “grandi” riescono a sfruttare i bambini per edulcorare se stessi e le proprie azioni.
    Meglio Sergio Endrigo
    https://www.bing.com/videos/riverview/relatedvideo?q=se+tutti+i+bambini+di+dessero+la+mano&mid=DFE0D3C5691E8174FA3EDFE0D3C5691E8174FA3E&FORM=VIRE
    R
    questo commento certifica che spesso, troppo spesso, non si afferra il senso delle cose e le si scambia con altre che non c’entrano per niente. Per dire come è facile “non capirsi ” o “non capire” o fraintendere quando la comunicazione è solo scritta o quando si persegue sempre la “propria” linea e ci si fanno idee preconcette che inficiano la possibilità di afferrare i concetti (non pre concetti).

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    • Mi chiedo “quale senso della cose non abbia afferrato”, quale sia “l’incomprensione”, e perché te la prendi tanto come se ti avessi fatto un appunto: ho solo dato una mia interpretazione.
      Quel tipo di satira, in fondo va a favore di chi ne è oggetto: Trump, Biden, Harris, appaiono teneramente simpatici, tu stessa, nella loro veste bambinesca, li definisci “deliziosi”.
      La canzone di Sergio Endrigo analogamente, prospetta una ipotesi utopisica contro le cattiverie umane auspicando un mondo simpaticamente in armonia.

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  7. Caro Luigi,
    lei si allibisce a casaccio.
    L’amico “Mimmo” (alias Cosimo), che è un “communista cosììì” per dirla alla Mario Brega di “Bianco Rosso e Verdone”, ha capito quello che intendevo, lei, purtroppo no.

    Perché le discriminazioni di genere le supporta, non si spiega altrimenti il suo voto per questa destra all’Amatriciana che il diverso lo discrimina in quanto tale.
    Ora, io non ho colpa se nel Dna dei personaggi citati l’ormone della crescita è latitante, mi cale assai della statura di un uomo ma qui, citando Sciascia, siamo in presenza di “Quaquaraquà” non di “uomini” le loro azioni lo certificano.

    Si figuri se potrei mai dileggiare la statura in quanto tale, uno dei miei musicisti preferiti da quando l’ho scoperto è Michel Petrucciani, che ho avuto la fortuna di ascoltare 6 mesi prima della sua dipartita, puro genio a differenza dell’accozzaglia di cui parlavo, era alto si e no 1 metro e soffriva oltre che di spina bifida, anche della “malattia delle ossa di vetro” (osteogenesi imperfetta).
    Durante i concerti mentre suonava a volte si rompeva un osso o un tendine ma portava sempre a termine le esibizioni, un piccolo grande uomo.

    https://www.osservatoriomalattierare.it/news/storie/5851-il-jazzista-petrucciani-grande-nonostante-la-malattia-che-non-gli-ha-permesso-di-crescere

    La sua domanda finale non mi stupisce nemmeno un po’, ma le pare che io scherzi quando si parla di lavoro, sfruttamento e salari da fame? Di sostegni tolti ai disabili?
    Di leggi razziali e fascismi? Di canili albanesi e torturatori libici?

    Il problema è che non scherza nemmeno lei quando sostiene tesi ordoliberiste da archeologia industriale, o un esecutivo indegno (per me).
    Poi, il pistolotto da chi prova fastidio per il cameriere (che si fa il mazzo per servirla) perché non esplicita in slang trasteverino i piatti delle trattorie dove lei va a desinare, anche no per cortesia, non le si addice.
    Mi stia bene.

    R
    “L’amico “Mimmo” (alias Cosimo), che è un “communista cosììì” per dirla alla Mario Brega di “Bianco Rosso e Verdone”, ha capito quello che intendevo, lei, purtroppo no”.

    Il tuo amico Mimmo, comunista così! è senza dubbio in buona fede quando ti fa di questi endorsement, l’amicizia serve anche a questo: a supportare gli amici “nel momento del bisogno”, ma se Cosimo entra qui ogni morte di papa solo per lodarti, A59, io ho come l’impressione che si tratti di amicizia che sconfina però nella piaggeria. Troppo comodo fare endorsement verso chi li fa a noi e per il resto defilarsi.
    Luigi si mette in gioco, su questo blog ha scritto di tutto e di più e abbiamo avuto modo di “confrontarci” spesso, come d’altronde succede con te. Ma non è mai capitato che abbia ricevuto delle “lodi” cos’ sperticate che, a mio parere, tendono di più a sminuire tutto il resto del contesto, più che “avvalorare” le tue tesi. Ma poi, non sei tu quello che dice che agli amici bisogna far sempre notare quando sbagliano? A me lo fai notare in continuazione perché “sbaglio su (quasi) tutto” e di questo ti ringrazio, ma come si da allora che con te anche una sola piccola rimostranza provoca le tue reazioni che dire “stizzite” pare di gran lunga un eufemismo?
    Ho sbagliato io a passare il commento di Cosimo (Mimmo) senza evidenziare che qui tutti i commenti aggiungono valore al blog. Ho poi anche voluto scherzare, sbagliando ancora, sulla tua “genovesità” che tu spesso sbandieri qui. Ho creduto di fare dello spirito, ma mi rendo conto che lo “spirito” ci sta bene fino a che non si rivolge a noi.
    Qui non credo proprio ci siano comunisti “così”, a parte il tuo amico Mimmo, o fascisti o razzisti “così”. Sono tutte etichette sbiadite che non hanno ragione di essere se non per dare modo di scagliarsi contro i politici che non ci garbano. Fantasmi che riemergono dai tuoi ricordi di “ventenne illuso”. Lo siamo stati tutti (tranne forse Lenzini…) a quell’età (e spesso anche tutta la vita) le illusioni sono come il pane: servono a crescere.
    E non hai bisogno di puntualizzare (almeno a me) che la tua critica nei confronti della “donna bassina” è strumentale e assolutamente priva di malanimo nei confronti dei bassi, in generale, ma mirata a colpire lei e tutto il suo entourage laddove ci fossero bassi o meno di statura. La mia precisazione però ci stava perché una critica “politica” quando non è strumentale, va ai contenuti più che ai “contenitori” e la satira può essere pungente e persino dissacrante, ma la tua, francamente più che satira mi sembra un voler colpire da tutte le parti bassi o alti purché siano componenti la attuale maggioranza. Sono certa che ci fosse qualche “bassino” o “bassina” tra i grillini (che ci sono certamente) non li evidenzieresti col pennarello giallo fluorescente.
    PS: evita di scrivere battutacce sul governo che scriverebbe “leggi razziali” e “razziste” perché ti ricordo che Conte di leggi che discriminavano la popolazione ne ha fatte un bel po’ e senza però che tu avessi neppure una briciola di indignazione.
    Il tuo livore e il tuo odio verso questo esecutivo escono dalle righe come spuma di onde che si infrangono sulla battigia e però il tuo linguaggio e i tuoi toni vanno molto al di la della critica politica (legittima e anzi, auspicabile) e se non te li cancello però me ne dissocio ma non per piaggeria verso il governo (come tu non ti esimi di accusarmi) ma perché li trovo francamente sopra le righe ridondanti di odio. Qui l’odio vorrei tenerlo fuori.

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    • Devo anche aggiungere però che anch’io spesso mi sono permessa di sottolineare qualche difettuccio fisico dei politici, tipo la “zeppola” di Conte, ma non per questo non rispetto chi ha difetti fisici di qualsiasi natura e sono sicura che anche l’amico A59 sia così: infierisce su chi gli sta sulle…per motivi politici ma ha rispetto di tutti portatori di qualsiasi difetto fisico in generale (che non siano politici). Ma voler insistere con “donna bassina e perduta” peggio il” perduta” che il “bassina, lo trovo un’inutile esercizio di lancio di m… nei confronti di una donna, prima e forse unica premier italiana che ha il torto di avere delle idee che non piacciono all’opposizione, che è stata accusata delle peggiori nefandezze e che però governa da quasi tre anni e questo è un record per i governi italiani che durano in media da Natale a Santo Stefano e poi rovinosamente cadono…in un periodo certamente tra i più complicati della nostra storia dal dopoguerra ad oggi.

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  8. Gentile sig.ra Gazzato, io perseguo i valori di “umanità” senza se e senza ma, praticamente penso da quando ho cominciato a parlare e dunque, se incontro uno che ha i miei stessi sentimenti io questo sì, “lo lodo” e ne magnificherei ogni parola ogni virgola senza alcuna remora. Lei poi, giudichi come vuole se piaggeria o altro, ognuno giudica secondo i propri di “principi”.
    Io poi il termine “piaggeria” lo affibbierei a quanti stanno traendo “vantaggi” personali sia di idee che in vero senso pratico (economico) dall’andazzo di questo governo che si è presentato subito con tutta la sua “storia” facendo identificare un cittadino che che aveva manifestato il suo antifascismo.

    Certamente non sarò mai “amico” di chi sceglie l’attuale premier pur come rifugio dei peccatori.

    Queste poche righe alla sua lunga disamina a me sul post di A59 è a dimostrazione del perchè io mo “defilerei”.

    Buon pomeriggio.
    R
    ma quale “buon pomeriggio”? lei, usiamo il lei per convenienza è entrato qui solo per sostenere il suo amico, per sottolinearne le gesta. Eddai “Cosimo”, ci conosciamo bene e non ho dimenticato le “sue “belle parole” nei miei confronti quando ero la più pubblicata, letta e commentata sul blog della signora Rossini (Chissà come mai? se lo sarà chiesto anche lei come molti altri, che risposta si sarà mai dato?). Ora qui ci diamo del “lei” e sta bene, se vuole mantenere le distanze mi va più che bene, ma “lei” è uno che lancia il sasso e poi si defila, come ha fatto qui le poche volte che è entrato.
    Già, qui siamo tutti “fascisti” a parte il genovese, o ne vede altri con i valori di “umanità” che sono prerogativa assoluta e esclusiva sua e del suo amico?
    Lei, diciamo, entra qui per sottolineare quello che scrive A59 (le sue offese contro Meloni e, diciamolo, anche le sue critiche a ME). A59 la rappresenta in toto e lei se ne approfitta per gettare discredito su tutti me compresa, altro che “gentile signora Gazzato, ma mi faccia il piacere…lei sostiene A59 perché scrive quello che vorrebbe scrivere lei, ma perché non lo scrive lei invece che appoggiarsi a lui?
    Io preferisco ricevere accuse dirette, mi difendo meglio e gli do il valore che meritano, piuttosto che passino attraverso altri e sembrino quello che non sono.
    IO non ho alcun interesse a sostenere il governo non l’ho votato e non sono mai stata di destra, ma (ahimè) e lei lo sa benissimo “socio fondatore del PD” dal quale mi sono allontanata schifata quando è entrato Renzi.
    Io non ho paura di dire sempre come la penso, caro Signore, non mi nascondo dietro pseudo nomi o ipocrisie stucchevoli e se vuole rimanere a scrivere qui faccia anche lei così: dica fino inn fondo come la pensa LEI. Ma se pensa di entrare qui ad offendere tutti e a sostenere tutte le tesi di A59 con la sua smaccata e plateale acritica piaggeria nei suoi confronti, allora sappia che dovrà subire la mia “moderazione” e non sarà per nulla “debole” o inficiata dal fatto che lei è amico di un amico. CHIARO SIGNOR COSIMO COMUNISTA COSI?

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  9. […] questo commento certifica che spesso, troppo spesso, non si afferra il senso delle cose e le si scambia con altre che non c’entrano per niente. Per dire come è facile “non capirsi ” o “non capire” o fraintendere quando la comunicazione è solo scritta o quando si persegue sempre la “propria” linea e ci si fanno idee preconcette che inficiano la possibilità di afferrare i concetti (non pre concetti). […]

    Sottoscrivo e faccio mio questo pensiero di Mariagrazia che evidentemente quando la toccano dov’è il suo debole (la Meloni), diventa come la “Rosina” di Gioacchino Rossini.

    Parto dalla fina del suo lungo post di risposta in vece di Luigi, per dire (cara Mariagrazia) che confondi il disprezzo che c’è e in misura ben elevata con l’odio.
    Io non odio nessuno, ma questa destra e chi la rappresenta al governo la disprezzo politicamente in alcuni casi anche umanamente.
    Odio mai, non mi appartiene è un sentimento faticoso da gestire e sinceramente quelli che ci governano non valgono un milligrammo di questa fatica, tonnellate di disprezzo invece sì e lo testimonio nei modi che ritengo più efficaci metaforicamente.
    “Punto. Due punti! Ma si Abbondandis ad adbondandum”.

    Nel merito, si può scherzare (cara Mariagrazia) sulle leggi razziali e i fascismi del ventennio? Perché a quelli facevo riferimento quando disprezzavo il Re “Sciaboletta”.
    Posso scrivere che il fascismo e il razzismo sono alle base delle ideologia di questa destra di governo, che va a nozze con tutte le destre del pianeta?
    Orban, Trump, Netanyahu, Abascal, considera il Likud israeliano partito di estrema destra con al suo interno personaggi ributtanti (è disprezzo…) un partner, c’è da aggiungere altro?

    Mi tocca leggere le solite intemerate su Conte e sulle misure di sicurezza su una minaccia pandemica che fatto e continua a fare oltre 100.000 morti in Italia e milioni nel mondo. Libertà di infettare e infettarsi e per molti morire. Avessimo fatto come volevano i decerebrati del grafene e del 5G, che sfilavano infangando le divise dei deportati di Dachau i morti sarebbe stai 10 volte di più. ? Sti somari.

    I contenuti della politica di quella donna si commentano da soli.
    Zerbino di Trump, sconfessata dalla Consulta, incapace di far di conto, butta nel baratro il paese con la scusa della “difesa” impiccandolo a 5% di spese militari insostenibile.
    Dichiarava solo qualche mese fa che: “le disponibilità sono scarse” trova 100 miliardi l’anno per far contento il “puzzone arancione”?
    Oddio… potrò scriverlo o sa di odio verso il Caligola Repubblicano? Mah, al massimo mi rimprovera perché non sono abbastanza soft o cestina l’allegoria “per rispetto presidenziale”, in fondo è un amico di Giorgia.

    Battutacce sul razzismo imperante di questo esecutivo mi paiono il minimo sindacale, si sono inventati 400 anni di carcere in più e oltre 50 nuovi reati, tutti a carico di poveracci, di chi dissente, di chi protesta, manca solo l’olio di ricino perché a manganellare li hanno già autorizzati. Si percepisce il disprezzo? Spero di sì.

    Sugli amici che sbagliano concordo, ma vorrei che mi si facesse notare dove sbaglio. Nel non voler reggere il sacco a questo esecutivo per me esecrabile?
    In cosa sbaglio? Perché non sviolino la Meloni di cui come politico penso tutto il male possibile?
    Ma cosa ci sarebbe da salvare in quello che fanno da 3 anni a ‘sta parte?
    Io non vedo proprio nulla, ma nulla di nulla.
    Ah sì quella ha avuto (solo lei eh) una buona idea aprendo i canili in Albania del suo amicone “Ramaja cuccù Ramaja”, quello che si inginocchia e te credo, gli ha regalato 1 miliardo dei nostri soldi.

    Se ti va di pubblicare, pubblica (cara Mariagrazia), se pensi che quello che scrivo possa urticare chi la pensa diversamente cestina pure, non mi offendo è un tuo diritto e mi adeguo, però delle lezioni da chi parteggia e tifeggia per questa destra, di nuovo ribadisco… anche no.
    Saluti dalla “macaia” genovese.
    R
    caro Alessandro, lezioni non ne do, ne prendo tante sempre, questo si. Io non contesto il tuo “stile” solo vorrei poter tenere aperto anche dopo il governo attuale. Il tuo disprezzo si sente anche troppo, ma il disprezzo è peggio dell’odio. L’odio si può combattere ed è a volte suggerito da fattori imprevedibili anche esistenziali, mentre il disprezzo nasce dalla convinzione di superiorità e non lascia nessuno scampo a chi lo subisce. Significa de prezzare, non dare alcun pregio, insomma sentirsi al di sopra e nella posizione di “de prezzare” da un gradino “superiore e non c’è difesa a questo. Le donne lo subiscono spesso, le “donne di potere” ancora di più delle altre. Ci sono abituate. Ma io non ho deboli per lei, semmai li posso avere per un uomo per una donna, mai, simpatia si, ne provo e ne proverò ancora di più se continui a offenderla. Non parteggio e non tifeggio ma cerco di essere obiettiva e però mi fa piacere di sapere che oltre a 60 milioni di C.T. abbiamo anche un bel tot di comitati tecnici esperti di malattie infettive, tu sei tra questi? complimenti.
    Le intemerate su Conte, come le chiami, sono solo un buffetto in confronto alla tua “critica politica” del governo e se le merita tutte. Tu disprezzi Meloni e i suo governo e il disprezzo non è critica politica ma solo disprezzo e la carica di odio che evoca meriterebbe approfondimenti. Ma non ci penso neanche. Ne gira fin troppo su di lei nei social e in internet e lo trovo disdicevole oltre che per nulla “democratico”, soprattutto da parte di chi pontifica di “libertà” mentre la offende in tutti i modi. E poi però la “fascista” sarebbe lei…
    Piuttosto, visto che trovi chi ci governa cosi disprezzabile e deprecabile, dovresti, per coerenza, andare a vivere un po’ altrove, almeno fin che non torna Conte. ma come fai a vivere in un posto così infestato di ” crudeli fascisti”? però allo stesso tempo, toglierti da tutti quei “benefici” che questa tua cittadinanza comporta. Non te lo suggerisco di certo, ma mi chiedo come tu faccia a sopportare un tale livello di pochezza in chi ci governa e continuare a essere “cittadino italiano”.
    Non ti capisco davvero, ma il “bello” è proprio questo: mi piace (anche) non capire. Ma poi, se ci penso un po’ su, ci arrivo. Vai tranquillo. Si “impara” sempre, da tutti.

    Rispondi
  10. Non capisco perché lei si debba offendere solo perchè io la penso diversamente da lei.
    E’ inutile continuare.

    La saluto definitivamente.
    R
    non mi sono offesa, ho solo detto quello che penso e quello che penso è lei che lo ritiene offensivo al punto da “salutare definitivamente”, segno che non solo ha capito benissimo che ho ragione, ma la cosa le impedisce di farsi delle ragioni sue per controbattere. Troppo comodo fare un comodino delle idee altrui.
    Così lei conferma tutto quanto ho scritto. Ma non ne avevo bisogno, lo sapevo già. E io non sono convinta che lei abbia capito come la penso come io penso di non capire come la pensa lei, visto che non lo ha detto se non in pillole e col contagocce pure quelle e offendendo un po’ tutti e lodando il suo amico.

    Bene la saluto definitivamente anch’io (per quanto di definitivo nella vita c’è solo la morte), dopotutto se questo era il suo contributo al blog. non ne risentirà troppo, spero. Ma se vuole riprendere il “dialogo”, io sono qui e fin che dura, risponderò sempre con la stessa franchezza.

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  11. A59, non è facile replicare a lei, perché i suoi messaggi, oltre ad essere lunghi, sono una specie di zibaldone dove si citano argomenti diversissimi. Se poi ci mette il sarcasmo e le storpiature, ci vuole pure il traduttore silultaneo.
    Solo alcune puntualizzazioni.
    Io trovo sgradevole qualsiasi presa in giro basata su difetti o limiti fisici. Punto.
    Lei non ha capito l’accenno ai camerieri bengalesi a Trastevere. Lungi da me avercela con loro, osservo semplicemente che Trastevere sta perdendo la sua atmosfera caratteristica e quindi il suo valore.
    La stessa delusione la provai a Montmartre. La volta precedente avevo trovato Place du Tertre piena di artisti cosmopoliti e, dopo qualche anno, la trovai piena di senegalesi che esponevano statuine di legno su una coperta o invitavano i passanti ad entrare nei locali a luci rosse.
    Aznavour non l’avrebbe certo cantata se l’avesse conosciuta così.
    Non è colpa di quelli che arrivano. Loro fanno del loro meglio (anche se un po’ di impegno in più per imparare la lingua lo potrebbero mettere).
    Non è una questione di colpe. E’ un dato di fatto che il mondo sta diventando tutto uguale, e livellato verso il basso.
    Replicando alla signora Gazzato, è vero che io non mi sono infatuato neanche da giovane. Sarà che il ’68 l’ho fatto davvero e non per sentito dire, e all’Università di Pisa, dove il movimento è nato tra i primi.
    Per un po’ mi sono piaciute certe idee innovative e certe iniziative, ma poi ho visto che non funzionavano; e ho visto anche che i capi del movimento erano completamente scollegati dalla base, e “portavano avanti un certo tipo di discorso” da soli.
    A59, condivido la sua osservazione sull’abuso della parola “odio”. Anche io non odio nessuno (al limite posso odiare quelli che odiano), e ho usato pochissimo quella parola in vita mia. Oggi si tende a chiamare “odio” sentimenti molto più modesti, come “fastidio”, “insofferenza”, “incazzatura”, al limite, “disprezzo”, ma anche questo termine lo trovo esagerato e preferisco sostituirlo con “mancato gradimento e apprezzamento”. Chi abusa del termine odio lo fa per far sentire in colpa le persone, così come quando le accusa di razzismo o di omofobia. E’ un vecchio trucco, ma, purtroppo, su molti funziona.
    R
    ma tu guarda, l’odio sarebbe una parolina di cui si abusa? Ma davvero? Ma lei dove vive Lenzini? nel paese delle maravegge? Disprezzo poi è superiore all’odio e lei, si proprio lei, ha dato più volte l’idea di disprezzare, non ricordo quante, ma una o due le ricordo bene e non mi chieda di rinfrescarle la memoria.
    Ma, già, tra “maschietti” vi date sempre di gomito anche quando bisticcereste, ovvio qui a “moderare” e a guidare le danze c’è una donna, vogliamo fare la figura di quelli che “litigano”? eddai tra “noi” uomini dobbiamo aiutarci…
    Sessantottino lei? non ci credo neanche se la vedo…infatti, lei “ha visto tutto subito”…e cosa non vede subito lei, Lenzini…
    PS: A59 non ricordo abbia mai scritto che c’è un abuso della parola ma che lui non odia…è ben diverso. Almeno legga prima di rispondere.
    Ma poi, si sa, meglio “prenderle” da una donna che da un uomo, A59 poi è uno che “mena” alla grande (con me si “trattiene” un po’ perché è cavaliere…) e lei, furbescamente cerca di farselo amico…bravo, fa bene, un po’ di “tattica” serve, altri, invece, ho notato, da quando è entrato l’amico genovese, hanno preferito defilarsi…chissà come mai? Persino tra i suoi amici…è un “fenomeno” da approfondire.

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  12. Cara Mariagrazia,
    da chi mi può insegnare qualcosa le lezioni le accetto sempre, ho molto più rispetto (di solito), verso gli operai che frequento per necessità che dei loro CEO, perché da loro posso imparare e tanto, da un CEO…
    Detto questo c’è poco da combattere il mio disprezzo per preservare la dignità di chi non ce l’ha.

    Ma ci puoi giurare che sono convinto della mia superiorità—-
    Si può dopo aver arrestato arrestato un torturatore seriale (su richiesta dell CPI), rimandarlo a casa con il Falcon di Stato?
    Si può farlo e dormire serenamente la notte?
    Io non so come ci riescano, certo che mi considero superiore a chi prende simili decisioni “per il bene del Paese”.

    La solfa delle “donne” con me non attacca, se subiscono è perché hanno a che fare con dei minus habens (che disprezzo) e che dovrebbero rimettere al loro posto, cioè fuori della porta di casa, la cultura della destra è pregna di questa machismo d’accatto (che disprezzo)—

    Chi sono io per impedirti di provare simpatia verso——————- se ti è simpatica una così… de gustibus, certo che se penso a come bastonavi la Raggi rea di avere le orecchie a sventola e nulla più…

    Tu, a mio parere eh, sei tutto fuorché obbiettiva verso questo esecutivo che in 3 anni non ti mai sentito criticare nemmeno per sbaglio, persino nella lettera sul Pride di Budapest sei riuscita a contestare l’opposizione che ha partecipato insieme al Sindaco della Capitale contro un odioso personaggio——-

    Se ti riferisci al Covid-19 sì qualcosina più dei decerebrati no-vax so, non a caso ho brevettato un presidio medico che il il virus Covid- Sars (e non solo), lo fa scomparire in una manciata di secondi, per riuscirci ho dovuto studiare e tanto anche.

    Infine, ma pensa te se devo cambiare residenza e Paese solo perché una minoranza di reazionari ha votato un’accozzaglia di impreparati assetati di potere, resto qui e critico, esiste una Costituzione con i suoi contrappesi che questi vorrebbero piegare.
    Ti tolgo pure il rovello che ti attanaglia sul mio grado di sopportazione.
    Non li sopporto proprio e infatti ne critico aspramente e con disprezzo le azioni legislative e strategiche che—————-

    Pezze d’appoggio, perché poi dici che scrivo senza motivazioni, riversando il mio “odio” strumentalmente su quella gran simpaticona e i suoi scherani.

    https://www.fanpage.it/politica/almasri-spunta-la-lettera-mandata-dalla-libia-allitalia-per-liberare-il-generale/

    https://www.fanpage.it/politica/perche-litalia-si-e-astenuta-sulla-risoluzione-approvata-dallonu-che-chiede-una-tregua-a-gaza/

    https://lespresso.it/c/politica/2025/6/27/decreto-sicurezza-bocciatura-cassazione-parere/55233

    https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/pmi/2025/06/30/istat-boccia-con-meloni-stangata-sugli-italiani_f3999562-f86f-4455-9d61-b8b7e5a7b978.html

    https://www.lapresse.it/economia/2025/05/21/rapporto-istat-2025-il-231-della-popolazione-a-rischio-poverta/

    https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/pmi/2025/06/10/istat-m5s-confermato-il-disastro-della-produzione-industriale_ae3538b0-1c7f-4571-867c-0f2cbebdfd03.html

    https://www.editorialedomani.it/fatti/sovraffollate-fino-al-220-il-disastro-delle-carceri-italiane-issjijha

    https://www.milex.org/2025/06/10/per-arrivare-al-5-di-spesa-militare-sul-pil-nel-2035-servono-100-miliardi/

    https://www.huffingtonpost.it/blog/2025/06/30/news/e_il_tempo_della_cura-19545191/

    https://www.today.it/politica/tagli-scuola-manovra-2025-governo-meloni.html

    https://invaliditaediritti.it/il-governo-taglia-i-fondi-ai-disabili/

    Ciao Regina di cuori:

    https://www.youtube.com/watch?v=a9HFZxAC_Go
    R

    Bel brano e niente male anche chi lo canta.
    Ma si, non sono d’accordo neppure io con tutto quello che sta facendo il governo, sta facendo anche qualche cavolata e non fa miracoli, no, diciamolo, ma è sempre stato così, non venirmi a dire che prima andavamo alla grande. Ma io non insulto la premier e neppure ho mai nominato le orecchie a sventola della Raggi, anzi ho sempre evitato nel modo più assoluto di chiamarle in causa, ma ho sempre parlato solo delle gran cavolate che faceva. E ti sei anche divertito, eddai, le faceva eccome. Un colpo basso il tuo che ti rimando a uppercut.
    E qui trovi pure le gran cavolate dei governi Conte, uno caduto per il mojto di un tipo del quale ho fatto mille caricature (a proposito, mi è piaciuto oggi Calenda che ha detto: “Salvini non fa un cacchio”, papale) ma che serviva per fare mucchio a Conte nel primo suo governo durato un bip. E’ caduto pure il secondo tanto che abbiamo dovuto beccarci il tecnico e chissà come mai, gli elettori non lo hanno riconfermato a furore di popolo?
    Ecco (è il minimo) perché:

    https://ilmanifesto.it/breve-e-feroce-storia-di-un-governo-di-sonnambuli

    https://www.studiolonoce.it/articoli/denuncia-contro-governo-per-gestione-emergenza-sanitaria-e-violazione-legge/
    https://www.linkiesta.it/2020/07/di-maio-zingaretti-hong-kong/
    https://www.industriaitaliana.it/la-galleria-degli-orrori-anti-industriali-commentata-con-alberto-dal-poz-numero-uno-di-federmeccanica/
    https://it.insideover.com/politica/tutti-gli-errori-che-hanno-affossato-giuseppe-conte.html

    e non finisce qui…(ma ci sarebbe da fare un romanzo a puntate).
    E se tu hai le tue simpatie (per questa roba qui) io ho le mie ( certo non per tutto l’esecutivo, sia chiaro)e ognuno ha le proprie, ma simpatie a parte, ciò non significa però che possiamo sparacchiare offese a manetta, io non l’ho fatto mai con quelli che non mi piacciono. Eletta anche lei dal popolo, te la becchi e fino a che il popolo non la manderà a casa continuerà a governare un paese ingovernabile nel momento più ingovernabile della storia repubblicana dal dopoguerra.

    Ah, complimenti per il tuo lavoro, io, per tua norma ho usato il disinfettante mani sempre anche prima dell’epidemia dopo essere stata in luoghi pubblici e lo uso tuttora. ne porto sempre con me.

    Rispondi
  13. Signora Gazzato, lei è maestra di dietrologia.
    Se lei vede un gatto deve per forza pensare che sia una tigre travestita.
    Io non mi voglio ingraziare nessuno. Se sono d’accordo, lo dico a chiunque, e se non sono d’accordo non lo nascondo. Ormai mi dovrebbe conoscere.
    Le ho detto che ho vissuto le esperienze del ’68 perché ho 79 anni e allora ero all’università, dove succedevano le cose. Vissuto ma non condiviso. Io ero etichettato come un “qualunquista che pensa solo a studiare e a laurearsi”.
    L’odio, che oggi è un termine inflazionato, rappresenta un sentimento estremo e insolito. Odiare significa che si vorrebbe che quella persona morisse, che sparisse dalla faccia della terra, che le capitassero le peggio cose.
    E io non l’ho mai provato.
    Oggi chi parla di odio verso i gay verso gli immigrati, verso gli avversari politici, fa un cattivo uso (in malafede) della lingua italiana.
    Osservo anche che le persone che alcuni additano come odiatori e istigatori all’odio, come Vannacci e Salvini, in realtà sono tra i principali oggetti dell’odio degli altri.
    R
    lei forse non lo sa ma in rete si trovano commenti rivolti a Giorgia Meloni che le augurano la morte tra atroci sofferenze a lei e asua figlia. Come lo chiamerebbe lei questo?
    E come chiamerebbe lei il comportamento di una sciroccata che fa (faceva) l’assessora a Lecco (paladina dell’anti cyber bullismo) e con un nick si mette ad insultare i suoi cittadini? lo chiamerebbe amore?
    https://www.adnkronos.com/cronaca/lecco-alessandra-durante-hater-dimissioni-cosa-e-successo_6JUcEI11YNStsbF5X2vFeZ
    Lei nn lo ha provato su di sé e dunque non esiste. Ma per favore, la sua convinzione che tutto quello che non le capita non esista è un forte sintomo di complesso di superiorità che lei probabilmente non è consapevole di avere.
    PS: la dietrologia non so che cosa sia, io preferisco guardare avanti anche perché guardando indietro si va a sbattere. Il “dietrologo” qui è lei.

    Rispondi
  14. Caro Luigi non amo la sintesi è vero, anzi apprezzo quelli che riescono a condensare in tre farsi un mondo, mi spiace di doverla costringere con ‘sto caldo a un super lavoro cerebrale.
    Io di sicuro ho equivocato la sua “insofferenza” nei confronti del bengalese che non sa spiegarle la “coda alla vaccinara” da loro le vacche sono sacre, ma vorrei vedere a parti invertite e non mi venga a dire che lei sta a casa sua, il tema non è questo.
    Capisco che Parigi invasa dai negri non sia un bel vedere, ma forse, se la Francia non fosse andata a colonizzare mezza Africa…lei che dice?
    Lo so dovevano farsi depredare a casa loro e lì rimanere, perbacco infastidire la superiore razza, non si fa.
    Ma si fossero limitati all’Africa i francofoni, oggi hanno l’atomica e hanno devastato paradisi tropicali illegalmente invasi per testarla, ha presente la barzelletta dell’aggressore e dell’aggredito?
    Si domandi come mai preferiscono spendere montagne di soldi in strumenti di morte e non in conoscenza, io mi sono già risposto da un pezzo.

    Mariagrazia dice che noi maschietti ci diamo di gomito, mah a me non pare, lei argomenta in maniera pacata non condivido quasi nulla di quello che scrive e pensa ma il mondo è bello perché è vario.

    ===============================

    Cara Mariagrazia, non penso ci sia un fenomeno da approfondire, magari risulterò urticante per qualcuno ma quando leggo certe cose… mi prudono le mani sulla tastiera come a “Trinità”.
    Con ‘sto caldo imperante poi, persino Ciccio non chiede di uscire per la “marcatura” pomeridiana di muri e pneumatici (mi porto sempre la bottiglietta d’acqua per sciacquare le sue tracce), è accoccolato sonnecchiante nel punto più fresco della casa e da lì non lo smuovi nemmeno con il fatidico biscottino.
    Vabbè, “chiusa la parente” familiare come uno dei “Fratelli Caponi”, ringrazio per l’apprezzamento che so essere sincero e schietto, proprio come piace a me.
    Uffa che caldo!
    Ciao.
    R
    la mia barboncina nana Trudina, quando faceva caldo si sdraiava lunga con la pancia sul pavimento nel punto della casa dove c’erano correnti e non si muoveva con nessuna lusinga, lei che era una vagabonda, i cani sanno come difendersi dal caldo, il tuo Archie è intelligente e sa che deve starsene buono e tranquillo fino a che non rinfresca.

    Rispondi
    • Caro A59, sono d’accordo che noi europei, con il colonialismo, abbiamo fatto danni enormi in giro per il mondo.
      Li abbiamo fatti quando abbiamo depredato quei Paesi delle loro risorse e li abbiamo fatti, paradossalmente, pure quando abbiamo creato infrastrutture utili per loro, ma disastrose per gli ambienti naturali e per le loro tradizioni.
      E allora?
      Chi ha delle colpe (che, in realtà sono dei padri, dei nonni e dei bisnonni) deve subire con rassegnazione qualsiasi danno a titolo di espiazione?
      Dopo che noi abbiamo disastrato i loro Paesi dobbiamo accettare che loro disastrino il nostro e gli tolgano la sua anima?
      Due danni non fanno pari, ma si sommano.
      Lei ospiterebbe in casa sua un senza fissa dimora se suo nonno vessava i suoi dipendenti? Vede il collegamento?
      A volte noi ragioniamo con una logica strana, fatta più di associazione di parole che di concetti collegati logicamente.
      Come quando ricordiamo che anche noi siamo stati emigranti nella Americhe. Che c’entra? Lì era una nazione spopolata e serviva manodopera. Erano gli americani che ci chiamavano. Come quando, negli anni ’90-2000, noi chiamavamo muratori egiziani e tunisini perché ci servivano. Nessuno si lamentava. Erano i benvenuti.
      Ma di uomini che non sanno fare niente, di donne incinte e bambini che, forse, lavoreranno tra 15 anni, che ce ne facciamo? Pura beneficienza (riparatrice?).
      Tra l’altro, come osserva il mio amico Francesco Andreoli, che vive in Inghilterra, probabilmente gli immigrati risolveranno i nostri problemi di manodopera spicciola per un decennio o due. Poi diventeranno come noi; manderanno i figli all’università e non accetteranno più lavori manuali neanche loro.
      R
      se vi fosse il Ministero delle semplificazioni affari complicati, lei ne dovrebbe essere degnamente il ministro

      Rispondi
  15. Care amiche e amici, (il plurale maiestatis …. vabbè non fate i sofistici, dovuto, grazie alla caratura dei destinatari) fate attenzione con queste oceaniche citazioni, vi potrebbero scambiare per un sito di rassegna stampa, che sò:

    Blitz Quotidiano ?

    o forse Dagospia ? (ahh già questo è solo txttx e cxlx, non fa informazione …. dicono)

    Il problema è che poi vi infilano un Trojan nel device e addio privacy.

    Caldamente
    R
    se ti riferisci alla citazione della frase sul ministro, trattasi di opinione politica sul suo operato, non sarà colpa sua ma ci riesce benissimo a far arrivare e partire i treni in ritardo, anche questo è lavoro. Se poi Calenda si è voluto sbracare, lo perdonerà, eh che sarà mai. E anche con gli aerei non va molto meglio..https://www.youtube.com/watch?v=6CtUBJxuCGo
    Qui ci leggono dal Canada e dagli Usa, però, hai ragione, un po’ di attenzione al parlar forbito bisogna darla (anche per i traduttori).
    Cordialmente caldamente.
    In quanto al plurale, qui di amica ci sto solo io gli altri sono tutti amici e non entra più neppure Federica che deve essere andata in trasferta…a Trestevere e non so se li hanno la banda larga o stretta.

    Rispondi
    • ” …se ti riferisci alla citazione della frase sul ministro….”

      Ma no, non sono così cerebrale, mi riferivo solo agli 11 link di A59 ed ai tuoi 5 di risposta (A59: 1 Luglio 2025 alle 7:07)

      Appunto una rassegna stampa.

      Non che personalmente non apprezzi, è sempre informazione aggratis (non devo andarmele a cercare), ero così per sopperire ad un fastidiosissimo mal di denti (non posso assumere antidolorifici) ho voluto fare un po’ di ironia … evidentemente non compresa.

      Caldissimamente
      R
      ah, ecco, si, a me francamente la “guerra” dei link non piace ma devo pur ribattere in qualche modo. Ma come ogni guerra non ci sono né vincitori né vinti ma solo “incomprensioni”.
      Auguri per il tuo mal di denti. consiglierei consultare un dentista, ma sono certa che sia un consiglio del tutto inutile.

      Rispondi
  16. Caro Luigi, se ci fosse un archetipo dell’elettore di destra lei concorrerebbe per il podio con buone chance di vincere, qui come altrove, nell’America profonda e trumpiana, nella deriva magiara della democratura, nella Vox spagnola.
    Ragionamenti basici come quelli da lei enunciati sul colonialismo non sorprendono.
    Ma che razza di “collegamento” sarebbe: lei ospiterebbe un senza fissa dimora etc..
    dov’è il nesso?
    “Dopo che noi abbiamo disastrato i loro Paesi dobbiamo accettare che loro disastrino il nostro e gli tolgano la sua anima?”
    A parte il fatto che se l’anima del Paese è la sua con quello che scrive ma ben vengano gli immigrati, lei non sa che farsene di donne incinta e bambini, che poi una volta assestati economicamente osano pure ambire a un’istruzione superiore, ma si rende conto di quello che scrive? Temo di noi, sono discorsi da suprematista, che contraddicono non solo la nostra Costituzione (e vabbè è comune per quelli di destra,) ma pure le radici cristiane, non mi dica che lei la domenica va a messa, sarebbe un abusivo con certi “ragionamenti”
    Dove sia la logica in quello che scrive mi sfugge proprio, io vedo solo crasso egoismo.
    E nessuno di noi chiamava gli egiziani e i tunisini o gli albanesi e i sudamericani. sono sempre arrivati da soli, le ricordo che la Bossi-Fini del 2002, forse la legge più anacronistica mai licenziata, vorrebbe che i datori di lavori chiamino magari in terre dove ci sono guerra e fame su cui noi opulenti e barbari europei lucriamo, la manovalanza che serve alle loro aziende.
    Ma è sicuro di sapere come gira il mondo? A me non pare.
    Il suo amico Andreoli ha detto una monumentale minchiata, glielo comunichi da parte mia, tra un decennio che le auguro di trovare in piena salute, se le se si intasa il cesso di casa o dovrà ritinteggiare l’appartamento per la predita del cesso della casa del vicino, chi chiamerà a ripristinare l’intelligenza artificiale?
    Questo mi spaventa della destra che vota la Meloni, l’assoluta mancanza di aderenza alla realtà, vive in un mondo virtuale in cui quello che conta sono le panzane che tacitino i loro umori perlopiù razzisti e classisti, il resto non conta.
    Del resto la loro lingua più fedele. che spatola senza sosta le terga della Meloni, candidato al Nobel per l’Economia la sua musa, che non sa usare la calcolatrice e non sa cos’è uno spread, però a suo dire sta portando l’Italia in periodo di bengodi mai visto.
    Ecco voi giusto questi “geni” vi meritate.
    Mi stia sempre bene.

    PS: Che strano mi era sembrato di aver risposto puntualmente ai link farlocchi di Mariagrazia ma non ne vedo traccia, squagliato per il caldo pure il mio post…

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