Il blog è aperto, non sono scappata. Ma mi prenderò alcuni giorni di riposo. Ho avuto un incidente in casa. Mentre tiravo su una zanzariera, il bordo metallico mi è finito rovinosamente sulla fronte facendomi andare lunga distesa a terra e provocandomi una ferita lacero contusa alla fronte.
Ho passato otto ore al pronto soccorso e all’una di notte, finalmente è arrivato il mio turno. Un medico molto simpatico e cordiale mi ha messo a mio agio, mi ha fatto parlare, mi ha anche fatto un po’ di “corte”, così per mettermi a mio agio e poi mi ha cucito la ferita con 7 punti.
Anche la sua assistente è stata molto carina e simpatica. Il medico, un bell’uomo alto e brizzolato, un po’ stile hippy, prossimo alla pensione, si è scusato per l’attesa e mi ha dato l’impressione, nonostante la loquacità, di essere molto professionale. L’attesa mi è sembrata un incubo, la sala era affollatissima e il tempo passava col contagocce, ma ho anche potuto apprezzare la solidarietà della gente: ero inguardabile, la maglietta insanguinata la testa fasciata alla piratesca con un occhio semi bendato. In quelle ore ho anche apprezzato pur considerando l’attesa estenuante, l’organizzazione . Si, nonostante tutto, la carenza di personale, la lista d’attesa coi codici di diversi colori (il mio era verde), tutto si è svolto con lentezza ma senza angoscia e dopo qualche ora era passata anche la mia.
Sono tornata a casa alle 2 di notte circa.
Ora, come potrete capire, ho un cerotto enorme sulla fronte un occhio e parte del naso neri.
Ma mi sento miracolata. Non nego che mi sono spaventata e molto.
Perciò, non passerò i commenti per qualche giorno né scriverò nuovi post: mi guarderò guarire pensandomi senza cerotti e senza lividi.
Ma chi vuole può scrivere, ripeto, il blog non chiude, si prende una piccola pausa.
A presto.
PS: Tra l’altro ieri qui c’è stato un tempo pessimo con temporali continui e grandinate del secolo. era tutto bianco che sembrava dicembre.
Mariagrazia mi dispiace per l’incidente, ma tutto è bene quel che finisce bene.
Per qualche giorno, goditi primavera, non tarderà a venire. Ti auguro una pronta guarigione, a presto.
Mi dispiace. Immagino che un colpo in testa così senza neppure poter vedere cosa si era fatta prima di guardarsi allo specchio, sia stato scioccante.
La capisco perché a me è capitato un incidente simile. Potavo un albero e un ramo era rimasto incastrato tra le fronde. Ho tirato forte ed è venuto giù di colpo e mi si è infilato dritto in un occhio (il migliore dei due).
E non sono neanche andato al pronto soccorso, perché il più vicino che aveva l’oftalmologia era a Sassari, a 100 km.
Mi sono medicato alla meglio l’occhio sanguinante e alla fine ho trovato un oculista privato che mi ha dato appuntamento dopo due giorni. In Sardegna a ferragosto non c’era niente che funzionasse.
Poi si è scatenata una serie di complicazioni, ma alla fine ho risolto.
Tanti auguri!
@Mariagrazia: Mi spiace per la disavventura, si prenda il tempo necessario per rimettersi a pieno. Sono certo che questa pausa farà bene anche allo spirito. Si riguardi, mi raccomando! Un caro saluto, a presto!
Sempre pensato che Noè quelle due zanzare le doveva lasciare a terra: meglio caricare i liocorni.
Auguri di buona guarigione.
Auguri di pronta guarigione. In caso non le abbiano suggerito nessuna accortezza riguardo la protezione della cicatrice dai raggi solari, consulti un chirurgo estetico per tempo, nel caso voglia evitare inestetismi.
Grazie a tutti di cuore, mi avete aiutato a superare questo momento difficile.
Gli altri commenti in attesa, li passerò con calma.
Gli incidenti domestici sono i più stupidi ma i più pericolosi. Le auguro davvero che recuperi in fretta completamente. Buona serata.
X Lenzini
signor Lenzini, il motivo per cui non ho passato il suo commento è che non vorrei dibattere su questo tema, non mi piace girare il coltello nella piaga (tra l’altro neppure rimarginata del tutto)…
Sono cose che possono accadere a tutti indipendentemente dall’attenzione che si mette nel fare le cose.
Le avevo raccontato prima della disavventura capitata a me proprio per affermare che può capitare a tutti.
Ma capisco il motivo del cestinamento e mi regolerò di conseguenza.
R
Grazie Lenzini.