L’illuminato

Dopo tante notizie pessime, questa sembra essere, finalmente, una buona notizia. Pare che Zelensky, al cospetto dei Santi, sia riuscito a toccare dei tasti che hanno prodotto un accordo che a detta di molti suona equo, a fair agreement, direbbero gli americani. E i tasti sono quelli di Trump che di accordi se ne intende e in genere di equo hanno poco, se non per se stesso.

Il gentlemen’s agreement firmato dai due sembra essere cosa fatta e un buon segnale per gli ucraini che qualcosa si muove nella loro direzione. Insomma, già di per sé la parola: “accordo” mette almeno qualche pulce nell’orecchio di qualcuno a cui piacciono gli accordi della melodia delle bombe che cadono sul suolo ucraino.

Trump ha già disposto un invio di aiuti militari per l’Ucraina e anche questa è una grossa pulce che infastidirà di molto l’impavido guerriero russo.

Prevede, l’accordo, una partnership per l’estrazione delle terre rare di cui l’Ucraina dispone in buona quantità e che però non era in grado di sfruttare autonomamente e quindi potranno essere utilizzate per produrre benefici reciproci. E anche questa parola: “reciproci” suona bene ed è foriera di altri accordi tra Ucraina e Usa forse altrettanto proficui.

E visto che Trump pare aver scoperto la sua vera vocazione e averla rivelata al mondo con una foto sui social che ha un po’ infastidito i cardinali riuniti a Roma per il prossimo conclave, possiamo addirittura sperare che si scordi di Putin e si metta d’impegno ad apparire dalle finestre più alte della Casa Bianca, vestito di bianco a sermoneggiare sulla bontà e sulla carità e sulla pace e solidarietà tra i fratelli…la domenica e gli altri giorni li passi a prepararsi i discorsi.

E così, forse, l’America potrà liberarsi di un tipo così ingombrante rinchiudendolo in qualche “Convento” dove si curano i pazienti in preda a grave sindrome di megalomania acuta…ma la guarigione non è scontata. Oppure potremmo vederlo aggirarsi per le strade di Viareggio combinato in tal guisa a dare benedizioni urbi et orbi…

Comunque sia, la pace in Ucraina non sembra essere prossima ma, almeno, Trump, durante quel colloquio vis a vis col leader ucraino, sembra aver avuto un’illuminazione e ora da “illuminato” potrebbe persino decidere di farsi monaco lasciando a Vance l’impresa di fare grande l’America perché a lui, ormai, importa solo di fare eccelso se stesso, dialogando direttamente con Chi potrebbe davvero farlo arrivare molto in altro…

https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/donald-trump-diretta-live-venerdi-2-maggio_97535131-202502k.shtml

10 commenti su “L’illuminato”

  1. Salvezza dell’Ucraina o diktat coloniale? Cosa prevede l’accordo tra Zelensky e Trump, e quali sono le potenziali «trappole» per Kiev

    Alla fine Svyrydenko ha firmato. Ma non è ancora del tutto chiaro cosa. Secondo alcune ricostruzioni il governo di Kiev si sarebbe dovuto piegare alle pressioni americane e avrebbe accettato anche il secondo accordo (il «partnership agreement») e il terzo. Ma queste ulteriori intese non sarebbero state comunicate. Si sa solo che essi sono comunque sul tavolo. Questione di soldi

    https://www.corriere.it/esteri/25_maggio_02/accordo-usa-kiev-trappole-vantaggi-zelensky-ucraina-trump-terre-rare-9f86273b-dc28-41af-9d7e-c78c140d4xlk.shtml

    Gli USA partono con la proprietà del 50% del fondo ed ogni aiuto americano ridurrà le quote inizialmente detenute dall’Ucraina.

    L’accordo è stato definito capestro sotto vari profili e porta acqua al mulini delle insinuazioni di opportunismo che la propaganda filo putiniana ha fino ad oggi diffuso. Gli accordi firmati dai delegati ucraini sono stati tre ma solo di uno sono noti i dettagli.

    Negli accordi di sfruttamento minerario è prevista una clausola unilaterale che nega all’Ucraina il diritto di recedere dagli accordi. Per lo storico russo-britannico Sergey Radchenko della Johns Hopkins University «Questa è una clausola folle. Persino Stalin quando imponeva “imprese comuni”, per esempio alla Cina, si limitava a 25-30 anni. Questa è senza limiti di tempo», fa sapere il Corriere della Sera. Mi chiedo se qualche analisi confermerà che sia valida in punto di diritto.
    R
    Vedremo, con Trump bisogna sempre prevedere la peggiore delle ipotesi, io spero che non sia così.

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  2. IL “democratico ” Zelen ha dichiarato che non garantisce la sicurezza del macellaro russo alla parata militare del 9 Maggio (anche le pulci hanno la tosse):

    https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2025/05/03/zelensky-non-garantisco-sicurezza-dei-leader-a-parata-mosca_ee45952e-af37-4981-aaa3-0b0c9a7626b8.html

    Zelen accusa Putin di preparare attentati.
    Ormai siamo al delirio più totale e vedo che si esulta pure per l’accordo “equo” che Zelen sarebbe riuscito ad “imporre” a Trump.
    Ma cosa doveva dire Zelen: “Ho firmato un accordo capestro, purtroppo ci hanno chiesto persino il sapone per la corda”.
    Ovvio che abbia dichiarato che quello è un buon accordo (per Trump), ma a leggerlo non sembra proprio, agli USA i minerali all’Ucraina vaghe promesse.
    Magari Trump non sarà “illuminato” ma Zelen è stato decisamente buggerato.

    PS: Le terre rare (quelle vere) in Ucraina non ci sono proprio.

    https://infosannio.com/2025/03/24/terre-rare-in-ucraina-cosa-ce-davvero/
    R
    Infatti, Trump è quella “brava persona” che doveva fermare tutte le guerre perché quell’altro “rincoglionito” guerrafondaio era un “disastro”, caracollava e cadeva, non ci stava nelle braghe…mentre questo manda in giro le sue foto vestito da papa…e che faccia contratti capestro non mi stupisce per nulla, anzi, ha la faccia da capestro che contratti vuoi che faccia??? ma da questo a ritrovarsi gli americani come nemici, forse l’ucraino ha deciso che era meglio il capestro della vittoria incondizionata del russo per mano dell'”amico”, se le sarebbe prese lui le rare terre e l’Ucraina sarebbe rimasta come l’aretino Pietro.
    Ma ai putiniani non andrà mai bene niente, preferiscono di certo che le terre rare ucraine (poche maledette e subito) finiscano in mani russe.
    Ma Trump però era bravo meglio di tutti e meno peggio di tutti, giovane e volenteroso pacifista, perseguitato…pfui! Anzi due PFUI!
    Che Zelensky contratti anche con Trump…per carità…che mona…qualsiasi cosa faccia o dica Zelensky per i putiniani convinti e pacifisti col c… degli ucraini, è pura m…rara.

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    • @Mariagrazia: quando ho visto Trump nelle vesti di Papa ho pensato immediatamente a Grillo. In effetti, è stata una vera e propria grillata sebbene io penso che, in queste circostanze, persino Grillo sarebbe stato capace di maggiore sobrietà.

      Siamo stretti tra un dittatore e un buffone. Alla criticabilissima leadership europea (Meloni, Macron, Starter, Van der Leyen… E tutti gli altri, in ordine sparso), in paragone, va tanto di cappello. Me li tengo stretti. Ringrazio iddio di vivere sotto questi governanti e rimpiango Biden. Non è una provocazione: lo penso davvero.
      R
      Francesco, si lo penso anch’io (anche di Grillo, lui non sarebbe mai arrivato a tanto). Pare che stia pensando di riaprire Alcatraz…
      https://www.theguardian.com/us-news/2025/may/05/trump-plan-reopen-alcatraz-prison
      ma Nancy Pelosi dice che sta scherzando (forse soffre di crisi di panico da quando ha convinto Biden a lasciare).
      Vedremo però come se la caverà Merz che, mi pare, già prima di cominciare abbia le sue belle gatte da pelare.

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      • @Mariagrazia: non facciamo in tempo a commentare Trump nelle vesti di Papà, che lui già ricompare come Jedi di Star Wars, accompagnato da uno slogan da fare cadere le braccia. Quell’ uomo è inafferrabile.

        Su Merz profetizzo, e spero di essere smentito. Non riuscirà a correggere l’andamento economico e nemmeno a sanare la frattura sociale. Il prossimo governo tedesco sarà a targa AfD – non credo verrà bandito – e saranno guai enormi per tutti, tedeschi ed europei.
        R
        profetizza sventura…comunque gli effetti collaterali della guerra in Ucraina sono evidenti.
        Situazione più che mai complessa e il papa americano è una bomba ad orologeria.
        Ricorda prima delle elezioni in quanti qui speravano in lui perché l’altro era unfit? Della fitness di questo si parla troppo poco, meriterebbe maggiori consensi ed incensi…

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        • @Mariagrazia: vero, profetizzo sventura, ma i fatti purtroppo superano persino le mie cupe previsioni. Dopo il voto di stamane, è persino in forse che Merz diventi Cancelliere. Almeno 18 deputati della sua coalizione non lo hanno votato. Con questi presupposti, piuttosto che una lenta agonia a partire dal giorno 0, è forse meglio indire nuove elezioni (lo dico da persona che, se avesse potuto votare, avrebbe scelto proprio la CDU). E se AfD deve essere, AfD sia. Selber schuld.
          Cordiali saluti
          R
          invece ha portato fortuna perché Merz è stato eletto ale secondo scrutinio.

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    • Beh, magari non precipiterà gli USA in una guerra civile, non la renderà vulnerabile ad un pandemia, non logorerà i rapporti di alleanza con l’Europa, non sarà strumentale ad una futura guerra mondiale…

      Le minacce alla Groenlandia sono solo un modo per apparire putiniano.

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  3. Percentuale di chi afferma di essere d’accordo sul fatto che il presidente Trump sia un “pericoloso dittatore il cui potere dovrebbe essere limitato prima che distrugga la democrazia americana”. Tra i repubblicani 17%

    https://www.axios.com/2025/04/29/prri-poll-most-americans-trump-dangerous-dictator

    L’87% dei repubblicani approva la politica estera di Trump (Il margine di errore per il campione complessivo per i repubblicani è di 6,1 punti percentuali)
    https://www.npr.org/2025/04/29/nx-s1-5379596/trump-100-days-polling-grade-approval-rating

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  4. Cara Mariagrazia, a me pare che a giocare con il c…o degli ucraini siano tutti quelli che sostengono la mattanza senza soluzione di continuità, loro sì col c..o al caldo.
    Quanti ce ne vogliono ancora di morti per dire: “Può bastare grazie, mi porti il conto”.
    A leggere certi personaggi su questo blog (e non solo) sembra di assistere all’assemblea delle comari del paesino di S.Ilario
    Ma le comari di un paesino
    non brillano certo in iniziativa
    le contromisure fino a quel punto
    si limitavano all’invettiva.

    Ne avessi sentito uno suggerire una soluzione al problema, niente, il nulla, elettroencefalogramma piatto … piiiiiiiiiiiiiiiiii
    Qualunque “Corazzata Potemkin” arrivi da una Commissione Europea che nessuno ha eletto (e poi ti parlano di “democrazia”), se la trangugiano.

    Assodato che Putin è quello che è (e lo è), qualche ideuzza, anche per sbaglio per risolvere la situazione?
    Perché con le invettive da comari non penso che l’autocrate se la faccia nelle braghe.
    Domanda, ma quelli che Putin bla-bla-bla… scrivere un rigo di “sincero apprezzamento” su Netanyahu?
    Non sia mai, che poi mi passano per antisemiti, ‘sti fan di Bandera e del Battaglione Azov, ci tengono a prendere le distanze li poi non c’è uno Stato terrorista.

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