E pensiamo ai mondiali…

Davvero, questa è un’estate molto strana. Siamo nel mezzo di due guerre (almeno) che minano la pace nel pianeta, soprattutto quella priva di senso (come ogni guerra) che Trump sta facendo all’Iran. Non che la guerra in Ucraina sia meno insensata, ma quella di Trump è senza dubbio ancora peggiore, rischia di mettere a ferro e fuoco un’ area del mondo tra le più difficili e di una complessità enorme.

Lui entra come un elefante nella classica cristalleria e fa sconquassi le cui dimensioni sono ancora difficili da prevedere ma certamente non sono di lieve entità. Direi che dopo Gaza, ( dove non c’è ancora pace) ora tocca a questo paese così controverso e dove la popolazione vive da quarant’anni sotto un regime teocratico sanguinario.

Punto del mondo più delicato non poteva toccare il satrapo americano. Ma perché lo fa? Per ambizione, scelleratezza e soprattutto perché così l’affare Epstein che lo terrorizza, è stato messo sotto il tappeto. Non se ne parla più. Licenziata la ministra della Giustizia, licenziata la capa dei servizi, ora è stato messo tutto a tacere. Ma non solo, così il mondo si dimentica che ha calpestato il diritto internazionale prelevando Maduro e mettendolo in carcere, che sta calpestando i diritti umani, deportando centinaia di immigrati che non hanno nessuna colpa e, last but not least, il mondo si dimentica della sua ridicola promessa di far finire la guerra in Ucraina in H24.

Mette dazi assurdi, li toglie, poi, li rimette, si arricchisce fuori di ogni misura usando la sua posizione di presidente Usa, tratta tutti a pesci in faccia (!), a pedate nel sedere, un giorno si e l’atro sno, cambia idea più (di sicuro) di quanto cambi le sue presidenziali underwear…

Il mondo è tondo, surriscaldato, sempre agitato e ora…abbiamo da due anni questo personaggio che lo sta mettendo a rischio reale di sopravvivenza.

Ma noi pensiamo ai mondiali di calcio. Saprei ben io a chi (e a che cosa) vorrei dare un bel calcio…

Solidarietà da ceretta

Se fosse uno scherzo non è per nulla divertente. Le minacce di morte alla nostra premier Giorgia Meloni da parte del regime iraniano, sono davvero inquietanti.

Nei panni della carcerata poi. Confesso mi fa paura quella foto. Mi lascia basita, terrorizzata e mi domando cosa possa provare lei. Di minacce di morte da quando è premier ne ha ricevute e non poche. Anche una sola basterebbe. Ma questa…Sono certa che ci sarà chi commenterà con …chi va per certi mari, ma non ci è andata lei, per quei mari. Ci è andato il capellone ridicolo americano a mostrare gli attributi che non ha e a fare danni incalcolabili a livello stratosferico.

Uno così .non poteva che scatenare questo enorme guazzabuglio. Perché lo ha fatto? Ma perché è matto. Solo che gli americani lo hanno votato, ha i voti e ora con quei voti fa il superman, bolso, rimbambito ma superman. C’ha il potere, mica pizza e fichi.

Cosa dice l’opposizione di questa minaccia alla premier? Non ho letto ancora i tanti messaggi di solidarietà che le sono certamente arrivati da tutti, se li incornicerà di sicuro, quello di Conte è arrivato? Quello di Elly? Quello dei due campioni di AVS? E quello di Salis? Tutte e due?Ma quanto sarà…pelosa? Veramente, credo che lo sia, piuttosto pelosetta, da ceretta.

Beh, ora mi informo meglio, nel frattempo le esprimo la mia di solidarietà. Ma non è tipo da farsi intimorire. Ma certamente si starà chiedendo: ma chi me lo ha fatto fare?

I giochi sono sfatti

Ha lasciato istruzioni precise, – dice – se lo uccidono subiranno una potenza di fuoco mai vista prima.

Che li tema? O che li stia aspettando per proclamare un fight fight prima delle Midterm? Non è dato sapere, quello che sappiamo è che pare ci sia un piano da parte dell’Iran per uccidere Donald Trump. Mannooo? Ma che cosa mi dite mai? Un uomo così piacevole, gradevole, pacifico. ..ma lui risponde di non provarci che gli farà vedere lui, nel caso dall’aldilà. Intanto nell’ al di qua ne sta combinando delle sue, ma ha un piano preciso studiato a tavolino di notte da solo mentre non riesce a dormire e volete sapere che cosa prevede? Ma no, io che ne so? ma tiro ad indovinare: fare tutto quello che gli dice Putin.

A proposito, i due pensionati 007 che vendevano informazioni top secret scoperti mentre passavano pizzini ai colleghi russi, come si sentono ora che sono stati scoperti? Che effetto fa sentirsi dei traditori infami della Patria? Andranno sotto processo, siamo garantisti, ma intanto si può ben dire che l’Iscariota vicino a loro ci fa la figura del tonto. Trenta miseri denari…beh, loro viaggiavano a suon di migliaia di euro, vuoi mettere? Ma volevano solo fare un piacere ai colleghi russi, eddai, non scherziamo, si tratta di una lavitolata, non è una cosa seria.

I russi intanto ci dicono che dovremmo avere al governo uno come Putin o Lavrov e allora si che l’Italia avrebbe una bussola sulla quale contare. Già, siamo in campagna, manca davvero poco e i giochi si stanno facendo sempre più intricati. Giocatore incallito che avrebbe ispirato Dostojevsky è sicuramente il deputato onorevole ex premier, ex docente, ex barone che risponde al nome di Giuseppe Conte. Non risponde però al telefono, quando vede il numero di Lisei (commissione Covid), mette la segreteria. E’ occupato a studiare strategie per tornare al governo non ha tempo per “bojate”. Non sa stare senza governare, ormai è un chiodo fisso, deve stare al governo, anche di traverso, scomodo, ma ci deve stare. E allora sproloquia di piani segreti per inventarsi minacce da parte della Russia che non esistono e che esisteranno ancora meno con lui al governo.

Ma come arrivarci? Col campolargo abbiamo visto che non è aria. Si potrebbe tentare un approccio con quel gran figo del generale che ogni giorno fa la pesca miracolosa di consensi e sta per raggiungere partiti consolidati e farli fuori. Anche lui può contare su qualche aiutino oltre cortina? Non si sa mai, può darsi che anche lui abbia qualche gatta che sta covando e che dietro a quella aria irsuta da ex soldato si nasconda un comunista con le stellette dorate.

Ha ragione Conte a volerselo ingraziare, non pare che i due si siano ancora visti ma non mancherà molto, intanto Conte però vede gli amici di Trump….

Una coalizione composta dai Cinquestelle, la Lega che ci sta sempre con tutti e dal generale che in anno potrebbe raggiungere vette impensabili, magari ci mettiamo anche qualche listarella compiacente che si trova sempre, tipo: Lista Fico per l’Autonomia a casa mia (pare che la moglie sia una dittatrice) e magari pure una lista D’Alema per la Nostalgia che ogni canaglia si porta via …ed ecco materializzarsi il governo Putin …ehm, cioè, il governo Vannacci-Conte- Salvini, cioè il Vaconsalvi e il gioco è fatto, signori, rien ne và plus.

Meloni guardati le spalle e anche altrove perché questi qui hanno dietro un socio di tutto disrispetto, un dirimpettaio scomodo che diventa comodo se gli servi per vincere in Ucraina.

I servi, mi sa che li ha già, manca solo che gli italiani ci mettano la X. E poi siamo davvero a cavallo della Perestroika.

Delinquente deficiente

Sembra un film della serie: Totò, Sigfrido e la Malavitola…una pochade, uno scherzo se non del destino, di qualche sceneggiatore occulto di trame nazional impopolari. Non ci crede neppure lui, quello che avrebbe commesso l’attentato, di averlo fatto. Si auto sospende da se stesso, lui è amico per la pelle di Sigfrido e infatti la pelle gliela stava per fare. Si perché se Sigfrido Ranucci non è saltato in aria assieme alla bomba posta davanti a casa sua lo scorso ottobre, pare, dal suo amico di una vita Walter Lavitola è stato un caso fortunato. Ma l’amico di una vitola rischia di finire in carcere accusato di strage con aggravante del metodo mafioso. Va bene che sul “deficiente” (così pare sia stato definito da un presunto boss non meglio identificato, il quale pare averlo scritto anonimamente su una mail…”quel deficiente che ha fatto quel casino”…) sono state scritte paginate di giornali, all’epoca di vari fatti ben noti, ma ormai aveva cambiato vita. Almeno così pareva.

Un bel casino davvero che avrebbe potuto avere conseguenze peggiori, ma che ha scatenato la leader dell’ opposizione Elly Schlein in un suo ormai famoso speech (in un inglese piuttosto arrugginito), dove durante un meeting del partito socialista europeo, ha accusato il governo di minare la democrazia e la libertà di stampa nel nostro paese. Parole gravissime e durissime che la leader del PD ha lanciato come una bomba contro la maggioranza che guida il paese. Un altra bomba però è ora la scoperta degli inquirenti che la bomba sarebbe stata messa davanti alla casa di Ranucci proprio dall’amico del giornalista, amico col quale si intratteneva quasi ogni giorno, ha detto Ranucci e che spesso, vedeva nel ristorante che lo stesso aveva aperto per rifarsi una vita dopo un passato non tanto remoto, passato a combinarne di ogni e essere entrato e uscito di galera con molte e diverse imputazioni tra le quali la tentata estorsione nei riguardi di Silvio Berlusconi di cui Lavitola è stato un punto di riferimento e a cui il cavaliere si è spesso rivolto per tramacci di ogni genere che non sto qui a ricordare…Il ristorante a nome Cefalù…(già ce fa lù. o ci è …lù?) sembrava essere la nuova vita di Lavitola e invece…

Ci sarebbe da ridere se non fosse che questo personaggio ne ha combinate di cotte di crude e a mezza botta e ora piange e si dispera e messaggia l’amico Ranucci che lui non può essere stato a volerlo ammazzare, ma quando mai? forse uno scambio di persona, una strana omonimia, un bieco destino che più baro e cinico persino di lui, lo ha incastrato…mannaggia a lui e a quando mammeta l’ha fatto così…arrembante, ambizioso e intelligente…delinquente deficiente….ma da ridere c’è davvero poco e forse sapremo di più su questa inquietante vicenda e forse qualche nodo verrà a qualche pettine. Mannaggia ai pettini e anche ai nodi…

Run man

Serve un ordine restrittivo per te non per la premier Giorgia Meloni. Serve che ti mettano le manette che ti aspettano da anni, serve che gli americani si rendano conto fino in fondo con chi hanno a che fare. Restringiti tu, sei fuori. Completamente fuori. Gli americani lo stanno capendo (peccato non l’abbiano capito prima) e per questo sei il presidente col più basso indice di gradimento da sempre, stai per avviarti alle Midterm che sai bene di perdere, a meno che tu non faccia uno dei tuoi soliti trucchetti. Ma non vedo “Fight, fight, fight” all’orizzonte questa volta, troppi “miracoli” hai ricevuto finora è tempo che te levi e dai…e hai capito di che parlo. Ammesso che tu sappia di cosa parlo. Troppo facile fare il bullo col potere e coi soldi e con la cultura che millanti e con il background e con, soprattutto i soldi di papà. Senza i quali saresti a chiedere la carità nei sobborghi del Bronx. Restringiti tu, ti sei allargato sei andato fuori misura, sei un extralarge con la tripla X. No, questa volta non ti serviranno gli “amici”, quelli ti hanno già voltato il sedere, non gli servi più e sei già stato fin troppo servo di personaggi che stanno per abbandonarti al destino che meriti.

Non ti ho mai potuto vedere, fin dal primo giorno ho capito che saresti stato la rovina dell’umanità, un meteorite pronto a distruggere tutto quello che si trova sulla sua traiettoria. Ma il tuo tempo sta per scadere e tutta la boria e la tracotanza, tutta la protervia e l’arroganza che hai seminato nel mondo ti si ritorcerà contro e finirai a raccattare le palle da golf nella tua tenuta in attesa che sia fatta davvero giustizia e che il mondo si liberi di te. Sei potente e farai di tutto per mantenere il potere ma sei già sulla strada del declino. Minacciare la premier italiana solo perché si rifiuta di esserti serva è l’ultimo atto prima della parola fine.

Il sipario sta per chiudersi e la sigla finale è già partita. Raccogli gli stracci e esci di scena, forse sei ancora in tempo per salvarti il …ma questa volta dovrai reggerti forte e correre con tutto il fiato che ti resta. Run, man run.

Avantipopolo

Archiviato il campo largo che stava stretto a tutti, ridicolizzato da tutti, la coalizione di centro sinistra sta pensando di definirsi in altro modo. Ma quale? Conte la butta lì: Alleanza per la Costituzione e la Democrazia Ovvero: come fare fuori il governo Meloni e riprendersi il potere. Che però risulta un po’ troppo lungo. Bonelli, instancabile, (ci ha perso ancora un po’ di capelli pensandoci) ha proposto Alleanza per la costituzione e l’ambiente. Rimangono fisse alleanza e costituzione che attrae sempre, poi decideranno se inserirci anche lavoro, come vorrebbe Elly. Eh si, Elly vorrebbe perché lavoro attrae pure. Lei che non sa che cosa sia, lo vorrebbe scoprire mettendolo in risalto sul nome da darsi per definire l’alleanza, anzi la santa alleanza. E dunque Alleanza per la costituzione e la democrazia l’ambiente e il lavoro.

Eh, ma no. Un momentino please. E la pace? Dove la vogliamo mettere la pace? La vogliamo lasciare a casa?

E allora …forza…(ufff), dunque, ah si: alleanza per la costituzione la democrazia l’ambiente il lavoro e la pace. cioè: acdalp ovvero ACDALP, suona bene…o no? e si pronuncerebbe meglio: acidalp.

Mah, non saprei, forse sarebbe meglio: I progressisti, più soft e più cool, decisamente più breve e tanto che si alleino per fare numero si è già capito, quello gli interessa: il numero e come si chiamano, si chiamano, basta avere i numeri. E darli quando sarà quel momento.

Per ora li danno i numeri e alla grande anche ma non su tutte le ruote, no, su una ruota sola, vogliono prendersi il cucuzzaro e Roma.

Ma…un momento e perché no…avanti popolo?

Umanità

Faccio gli auguri di cuore a Clemente Mastella che ha dichiarato pubblicamente di essere malato e ha chiesto di pregare per lui. E’ abbastanza inusuale che un politico riveli una cosa così privata e dolorosa. Ma lui ha voluto farlo nella chiesa dove si trovava per una commemorazione.

Tutti conosciamo il politico Mastella, ora, francamente dovrei fare mente locale per focalizzare tutti i momenti nei quali lui ha avuto un ruolo importante nella amministrazione del paese. Ha subito molte indagini e è stato molte volte accusato di vari reati. Ma sempre è andato assolto ed ha sempre affrontato i processi con dignità.

Ora la malattia lo ha colpito, L’umiltà con la quale ha chiesto di pregare per lui è toccante. Rivela dietro al politico un uomo che soffre e che ha bisogno di conforto. Tutti ci ritroviamo improvvisamente vulnerabili davanti alle malattie e se crediamo chiediamo aiuto a Dio. E’ un modo per cercare di superare la paura e trovare la forza per andare avanti. Chi ha la fede prega e a volte anche chi non ce l’ha, trova conforto nella preghiera.

Spero davvero che Mastella ritrovi presto la salute e superi questo momento difficile, a lui e tutti i suoi cari che sono certamente molto in ansia, auguro di ritrovare presto la serenità.

Notazioni (e nostalgie) sui mondiali di calcio

Pubblico questo commento di Alessandro sui mondiali, non senza però dire che trovo scandalosa la mancata partecipazione della squadra italiana. Siamo fuori da troppo tempo e direi anche di testa (non solo di gambe). Cosa ha distrutto il calcio nazionale? Troppe buone intenzioni e però troppa supponenza di chi si credeva un campione senza però esserlo? Perché un vero campione si riconosce subito. Per il coraggio l’abnegazione, il fair play, la costanza, l’intelligenza, la caparbietà e…la voglia di vincere. Oltre, ovviamente la bravura e il “genio” che un vero campione porta dentro di sé dalla nascita.

Non seguo se non di sfuggita, questi mondiali, ma la nostalgia delle “notti magiche” a tratti riaffiora e riporta alla mente tanti ricordi, alcuni belli, altri meno belli che si legano ad altri tempi, tempi nei quali la nazionale italiana era vista come uno squadrone di campioni e temuta da molti.

Ora cosa è diventata? Una squadretta di campioncini che pensano soprattutto a non rompersi le gambe e a risparmiare il fiato per altre occasioni e sembrano mettercela tutta, ma non basta mai, ultimamente siamo sempre fuori e ormai un mondiale dove giochi l’Italia si perde nella notte dei tempi…”magica” ormai solo per chi è abbastanza grande per ricordarsela.


A sproposito (se mi è consentito un off topic sui Mondiali), ma che senso ha il ripescaggio delle migliori terze? L’unico motivo è quello di agevolare alcune teste di serie, (naturalmente i Paesi ospitanti, Usa, Messico e Canada, ma anche Francia, Inghilterra, Germania e qualche altra squadra) che se le troveranno facili avversarie ai sedicesimi di finale, salvo qualche sorpresa, come l’eliminazione della Germania da parte del Paraguay: ma non tutte le ciambelle riescono col buco.
Olanda, Giappone e Brasile invece, relegate nei gironi “cattivi”, se la dovranno vedere prime contro seconde, e li le sorti sono meno prestabilite: così l’Olanda incappa in un Marocco sottovalutato che la elimina, e il Giappone, brillante secondo del sui girone, incappa contro il Brasile che lo elimina a stento.
Ma la notizie più importante è che il calcio è ormai appannaggio degli africani, che siano gli africani di Francia, Inghiltrra, Olanda, Belgio, Germania o quelli di Marocco, Senegal, Congo, Egitto, Algeria , Ghana (tutte passate ai sedicesimi) poco importa.
In questo panorama seguitano a brillare le stelle di un tempo, i più o meno quarantenni Ronaldo, Modric, Messi, quest’ultimo avviato a vincere, come minimo, la classifica dei marcatori
E l’Italia? Eliminati malamente i mister Cannavaro e Montella, resta in lizza Ancelotti il quale, a vederlo masticare, sembra mastichi amaro: forse pensa al prossimo incontro contro la Norvegia.

Alessandro Stramondo

I soliti idioti

Voglio esprimere solidarietà alla ministra Rocella che ha visto scomparire il compagno della vita nelle acqua gelide del lago. Un tuffo rinfrescante che gli è costato la vita. E’ stato imprudente? Forse. Chissà quante volte vi si era tuffato e riemerso senza problemi. Sabato scorso non è andata così e il professor Cavallari e scomparso così senza che la moglie potesse fare nulla per salvarlo. Una cosa durissima da accettare e un dolore che immagino sarà difficile superare.

Una cosa inaspettata e forse però prevedibile. Ma, purtroppo è andata così.

Gli idioti che si sono accaniti contro di lei sull’web, fanno parte di quell’umanità triste, meschina, invidiosa e non meriterebbero neppure queste tre righe. La vergogna non sanno cosa sia dunque è inutile anche dirgli che si vergognino perché troverebbero “argomenti” per confermare la loro meschinità e nullità. Sono dei “nulla” e purtroppo di questo nulla si riempiono pagine che andrebbero fatte sparire, ma forse è meglio sapere che abbiamo a che fare anche con questa “umanità” che è una bestemmia personificata.