Ricomincia da sé

La pietra è lanciata ma il dado non è ancora tratto. L’altro Giuseppe sta preparando uno sgambetto per il ridicolo avvocato di se stesso che gli ha letteralmente scippato il partito. Lo ha modificato nei contenuti e reso irriconoscibile nei connotati. Beppe non riconosce più la sua creatura, Conte l’ha mortificata e stravolta. Ma regge. Regge nei sondaggi e gira il paese con quella faccia di tolla, i denti sempre in bella mostra come a a dire non abbaio ma mordo. Morde si, e pure di brutto e tutti, alleati e disallineati ma pur di rientrare a fare il più figo del bigoncio e ammaliare di nuovo la ricca fidanzata un po’ tiepidotta, farebbe giochi di prestigio. E li fa, ma ancora non si notano gli effetti né speciali né ordinari. Tempo al tempo, ha in serbo sorprese. Come ad esempio: il reddito di natalità, il superbonus per le ristrutturazioni corporali, i lifting e la chirurgia plastica (anche per dare una spinta al settore). Ma dovrà fare i conti con l’oste che, riposatosi, ora riscende in campo più che mai deciso a riprendersi ciò che è suo. Lancia il Movimento Zero stelle. Giusto, mi pare bene, poche stelle nella vita e non è una signora, ma riparte da zero, ricomincia da sé. Ed è già, detto sfatto con il botto, udite udite al 3,3 per cento, da un sondaggio fatto in tempi siderali. Botto. Se si pensa che quel bel giovanotto che funge ancora da ago di qualche bilancia (rotta) a nome Matteo Renzi, staziona da anni intorno al 2 per qualche cosa, è già un successo. Prima ancora di esistere ha già chi lo ama. Figuriamoci se nasce. Non sarà un parto facile, ma quale parto lo è? Mai parto facile fu. Un parto richiede un certo tempo e un certo sforzo.

Economicamente Grillo sta benone, ma c’è chi già lo prende in giro per la sua tirchieria. Quel grillo sparlante ora lecca lecca di Conte che risponde al nome Travaglio Quotidiano (per noi che lo subiamo). Ma non tiene conto il tale che ci sono gli sponsor e possono uscire dalle caverne in un battibaleno se vedono che può funzionare. E potrebbe funzionare. Si posizionerebbe a sinistra? A campolargheggiare con la sirenElly? Non ce lo vedo. A destra con l’altra sirena bionda? Nemmeno. No. E allora? Allora Beppe balla da solo e tra i lupi e se saranno stelle stelleranno.

Vai Beppe, mi sta così simpatico l’avvocato che persino tu vali. Non zero, ma cento stelle. Ma non ti voto, eh no che non ti voto…e non ti voto…

1 commento su “Ricomincia da sé”

  1. Perbacco la democrazia partecipata per Mariagrazia si chiama “scippo”,
    Il “Garante” è stato rimandato nel suo eremo di Sant’Ilario sulle alture di Nervi (scoperti) una prima volta con il 63,24% di voti per Conte.
    Non contento ha chiesto una nuova votazione e stavolta si è preso in saccoccia “solo”
    l’ 80% dei consensi per l’avvocaticchio.

    Dopo quasi due anni di silenzio in cui la Magistratura si è accanita contro il figlio Ciro, solo per aver violentato una ragazza in preda ai fumi dell’alcol in branco, la condanna a 8 anni per stupro di gruppo.
    Adesso, all’avvio della campagna elettorale partita con “bollo”, resuscita nella veste di mosca cocchiera di non si sa bene cosa o di chi.
    Mi pare fuori tempo massimo, evidentemente si rompeva “u belin” nell’eremo e quindi passata la vergogna per le gesta eroiche di “Ciro”, tenta di ricicciarsi, alla soglia degli 80 anni pure lui gna fà ad andare in pensione, la politica è un cimitero degli elefanti dove morire è sempre più difficile e così uno stuolo di vecchi vuole programmare il futuro alle generazioni future, lui non fa eccezione.
    Mah, io vedo che ora il pieno di consensi lo sta facendo il Generale della sporca dozzina, il capo della feccia, un pensionato di 56 anni, miracolato dai privilegi della sua casta, non vedo spazio per il comico a Genova non lo hanno mai votato neppure i parenti stretti.

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