Si fosse chiamato Rannacci?

Ero un po’ indecisa se scrivere o meno questo post. Si, perché non si fa che parlare di loro e ne abbiamo già tutti anche troppo. Però…ieri ho intravisto Santoro da Giletti che ha detto che Ranucci ha fatto una cosa imperdonabile: non ha denunciato l’amico che gli ha messo la bomba.

Giusto, imperdonabile. Ma a Ranucci in tanti perdonano tanto. Forse sarà per via di quel nome che ha…Ranucci ucci ucci…, fa tenerezza, soprattutto alle donne con le quali, sembra, avere un grande successo. La ex di La(ma)lavitola però lo ha definito con termini decisamente poco graziosi: ” bugiardo e porcone”. Sarà che lei lo ha conosciuto a fondo? e convivendo con uno come il suo compagno conosce il genere? Mah, forse, in dieci ore di interrogatorio in Procura, la signora Lavitola deve averne dette di ogni ma per ora trapela poco.

Se Sigfrido detto Sig (sob) si fosse chiamato Rannacci? Beh, forse avrebbe fondato un partito ma Ranucci sembra non volere entrare in politica, anzi, ha fatto ricorso per riprendersi la sua poltroncina scomoda (a mezza chiappa) davanti alla scrivania di Report. Deve riportare lui le delinquenze mondiali agli italiani. Ed è per questo che è amico fraterno di un delinquente…e magari anche di più di uno. Amicizia fraterna che però non ha impedito a Lavitola di mettergli la bomba e che bomba.

Ma Ranucci insiste a dire che lui non ne era informato e che quando ha sentito il botto non si è spaventato perché ha pensato che fosse l’amico che giocava a tricche e tracche davanti casa sua.

Non entra in politica perché ormai ha perso il treno, troppo pericoloso per un partito mettersi uno così in seno, potrebbe avere amici che gli fanno saltare in aria la sede…ma come vice direttore di Rai Tre Sig friddo guadagna già benino, quasi come il presidente della Repubblica, che gli importa della politica? E da dove arrivano i soldi lo sappiamo, la politica glieli fa arrivare puntuali sottraendoli dalle bollette della luce degli italiani a (Italia) Viva forza. Ma gli italiani pagano tutto anche le bubbole e a caro prezzo pure. C’è chi si farebbe ammazzare per Sigfrido, l’ho sentito dire da una donna che partecipava ad un suo comizio…

Ecco, questo è, vi comunico che quel tipo peloso fasciato in camicia bianca e jeans stretti, mi attrae davvero poco, anzi direi che non mi attrae per nulla e che la definizione che ha dato di lui la signora ex compagna del truffaldiere, mi convince decisamente sempre di più.

2 commenti su “Si fosse chiamato Rannacci?”

  1. “L’affaire Ranucci” qui sopra ha stancato, fiumi di bit scritti da hi si vanta di non vedere le sue inchieste, eppure giudica a ditino alzato.
    A me viene in mente ad esempio un personaggio affiliato alla destra, bravissimo come doppiatore ma men che mediocre come conduttore, che rifila soldi (nostri) ai concorrenti con domande al limite dell’idiozia, creando una “Reazione a catena” di incultura, amico fraterno (a suo dire) di un tal Fabrizio “Diabolik” Piscitelli, seccato in un parco da un killer di mafia, era un narcotrafficante ultrà laziale (la squadra del cuore di Pino),legato alla famiglia mafiosa dei “Senese, quelli con cui era in affari Del Mastro, a sua insaputa per carità, una vera mammola l’ex Sottosegretario di Stato al Ministero della Giustizia con delega alla Polizia Penitenziaria, già condannato.

    Eppure quelle frequentazioni non destano nessuna indignazione, Pino probabilmente perché è romano come la sua mentore, è simpatico (Ranucci non lo è), ha la voce calda e fascinosa che rende comprensibili attori del calibro di Denzel Washington, Brad Pitt, Viggo Mortensen, Harrison Ford e Mark Walberg, mica pizza e fichi.

    Con i soldi delle bollette della luce paghiamo anche lui, come l’ex (?) amante del Ministro questurino, conduce “Mezz’ora legale” un programma sulla legalità e il “rispetto” che per una che fa carriera a quel modo chissà cosa rappresenta.
    Frase sessista? Certo che sì, cos’altro potrebbe essere una che “trastulla” un Ministro sposato e più vecchio di lei (34) di 30 anni e ottiene in cambio favori, soldi e prebende?
    Vabbè transit, si sa che la BM ha un debole a destra e le repelle tutto quello che olezza di sinistra o di inchieste che possano ledere l’immagine virginale di certi sottoprodotti della politica (di destra), che magari arrivano maneggiando ai vertici.

    Di “Acci” tua al momento basta e avanza quello che c’è, che masse di italioti si precipiteranno nelle urne a votare, inebetiti dalle sue “ricette” da caserma, ansiosi di far parte della sua truppa.

    Ranucci? Bah.

    R
    ma de che? “quello che olezza di sinistra” lo voto da anni… Ma va la, va la va la…

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  2. E’ dura per questi giornalisti gladiatori che lottano (a senso unico) per i diritti dei cittadini.
    Sinceramente mi è dispiaciuto di più per il licenziamento del Gabibbo.

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