C’era tutto il governo, Trump, Melania e tutta la sfilza di portaborse, valige, secchi e scope. Ad un certo punto si sentono degli spari, nessuno ci fa caso, poi qualcuno grida: “sparano” e allora entra un drappello di agenti armato fino oltre i capelli e fa uscire in fretta Trump, Melania e tutto il resto della compagnia governativa.
Lo aveva detto la portavoce che Trump ne avrebbe sparato delle sue, si sarebbero sentiti i colpi. Profeta in patria. Infatti così è andata. I giornalisti riuniti per il gala annuale dedicato alla libertà di stampa (sic), con quello stampo avevano a che fare, ma gli è andata male. Si sono rifugiati sotto i tavoli e potranno dire: io c’ero, sotto il tavolo a morire di paura.
L’Hotel Hilton a Washington, serata di grande gala con grande spolvero e sfoggio di eleganza. C’era persino un “mentalista” , cioè uno che avrebbe dovuto intrattenere il pubblico con la lettura della mente di Trump…figuriamoci e che mente. E’ stato forse questo il motivo di tanto subbuglio? Il mondo ha preferito non saperlo?
Nello stesso hotel nel 1981 c’era stato un attentato a Reagan. Trump non aveva mai voluto presenziare a questo pranzo di gala, lui non ama i salamelecchi e le riunioni conviviali e soprattutto non ama i giornalisti, ma questa volta ha accettato. Sapeva forse che c’era qualcuno che avrebbe attentato alla sua vita?
Lo aveva avvisato la sua cartomante di fiducia? Può darsi e gli aveva detto pure: vai che tanto ne esci illeso, non succede niente ma tu ci guadagni, tutti ti faranno gli auguri e a avrai solidarietà mondiale…ecco e lui è andato. Ed è stato solidarizzato.
Proprio come previsto. Trump avrà tanti difetti ma un pregio ce l’ha, quando bisogna dirlo si deve dirlo e io lo dico (ma declino…): ha c… quest’uomo. Il terzo tentativo andato a vuoto…e poi si dice no? non c’è due senza tre.
Ne farà collezione? E i suoi nipoti potranno dirlo: nonno che c… che hai. Ecco il Rushmore avrà per una volta un’effige diversa, non sarà la faccia del 47esimo presidente ad esservi scolpita, ma l’altra faccia, quella che ( di solito) non si mostra e che, tutto sommato, lo rappresenta al meglio.

Ronald Reagan però fu meno fortunato di Trump, (non aveva consultato la cartomante) e rimase ferito (non all’orecchio):
https://www.rsi.ch/info/mondo/Luomo-che-spar%C3%B2-a-Reagan–1798763.html
Se se , gli casca proprio a fagiolo: in Iran va da schifo, sta facendo un sacco di soldi in borsa, si vende anche le mutande degli americani per fare la guerra al mondo e le Midterm sono alle viste.
Qui non è uscito col pugno chiuso perché le pallottole non gli hanno sfiorato il naso (questa volta lo ha architettato meglio), però ne esce povera vittima con la solidarietà quasi mondiale (Khamenei Junior non può parlare a causa delle ferite che ha avuto a seguito dell’attentato di Trump alla sua famiglia ed al suo paese, ma certamente la solidarietà gli si strozza in gola…).
Beh, va beh, state zitti ma già lo sapete come la penso…non ci credo tanto neppure a questo.
Cara Mariagrazia ormai la grafica con la AI produce fake a volontà, ecco come potrebbe il monte “Trumpmore”.
https://www.gedistatic.it/content/gnn/img/lastampa/2025/06/29/195202829-f8079023-2763-495f-ae95-b99ae6191db3.jpg
Mah, solidarietà mondiale, diciamo che la zerbina italiana è subito corsa a “socializzare” con parole al miele sperando così di rientrare nelle grazie del Re, ultimamente la si vede in giro piuttosto imbronciata anzichenò.
In Iran come ovunque si siano utilizzate le bombe per cambiare lo status quo è andata di male in peggio, solo che non imparano mai, sono de coccio e sì che di esempi ce ne sono a bizzeffe.
– Iraq: E’ ridotto a un’accozzaglia di tribù che guerreggiano tra loro ed è lungi dall’essersi liberato dalla tirannia.
– Libia: Idem come sopra, basta dire che i migrantes partono in maggioranza da lì, con questa scusa tengono i governi italiani per gli zebedei e il caso Al Masri (indegno di un paese civile e democratico) ne è la testimonianza diretta.
– Siria: Un tagliagole dell’Isis al posto di Assad, bel progresso.
– Afghanistan: I “ciavattari” talebani dopo aver dissanguato Nato e USA e prima ancora l’URRS sono sempre lì, più teocratici e cattivi di pria.
– Iran: al posto dei religiosi (intransigenti e fanatici) ora ci sono i militari (fanatici e religiosi), un bel passo avanti, non solo, gli abbiamo insegnato che tramite lo stretto di Hormuz (che controllano) posso mandare in vacca le economie mondiali, “bravi 7+” diceva il Maestro Pozzetto.
– Ucraina: “Una vittoria certa sulla quale scommettere”, come no, dopo 4 anni sono ancora lì a menarselo vicendevolmente con due generazioni distrutte, uno stato fallito che bisogna rimpinzare di soldi e armi che ormai non abbiamo più, “Beh, capolavoro” direbbe il “Viperetta”, il fu Presidente delinquente della mia derelitta Samp.
– Israele: Appoggiarlo significa essere complice del peggior regime criminale e terrorista del pianeta, lì il Diritto Internazionale è una barzelletta tragica, ma ci piacciono così, con i sionisti che ostentano spillette cappio degne del teschio con tibie incrociate delle SS naziste da cui discendono.
– Venezuela: Come sta bene ora la popolazione, come è cambiata la loro vita, tale e quale, continua a soffrire per salari da fame, iperinflazione dilagante e gravi carenze nel sistema sanitario. Migliaia di bambini restano esclusi dal sistema scolastico e l’accesso alle cure mediche è precario. E la M. ha parlato di intervento di “autodifesa legittimo”, senza vergogna e senso del ridicolo.
Quindi che dire aspettiamo, in un paese di pazzi che ha più armi che abitanti prima o poi una dritta andrà, solo che anche lì, la violenza porterebbe uno peggio di Trump al trono, uno ancora più invasato e ignorante nonostante i “tituli” e le prefazioni ai libri di balle autocelebrative e così la giostra ricomincia a girare, nel verso sbagliato.
C’è una cosa che non capisco.
Avevo sempre letto che presidente e vicepresidente degli USA non dovevano mai stare insieme nello stesso posto, perché, se il presidente fosse stato ucciso, come Kennedy, il vice avrebbe immediatamente giurato prendendo il suo posto.
Questa procedura evitava il rischio che gli USA potessero rimanere senza presidente, nel qual caso non so cosa succederebbe. Forse dovrebbero tenere in tutta fretta nuove elezioni.
Invece, nel suo secondo mandato, Trump compare regolarmente accompagnato da Vance, che sembra la sua ombra, come Mattarella e Zampetti.
Che senso ha?
Non penso che il pseudo attentato a Trump sia stata una messa in scena. Piuttosto, essendo un personaggio parecchio divisivo, è più esposto alle mire di qualche squinternato desideroso di giustizia e di pace che ritiene corretta l’eliminazione fisica dell’avversario.
Succede in misura minore anche da noi dove alcuni pacifisti che ricordano la liberazione appendono pacificamente le foto dei governanti a testa ingiù, lanciano sassi, spruzzano spray al peperone e vieppiù esplodono colpi di arma da fuoco.
Non cadrò nella trappola di giustificare chi offende la presidente del consiglio o vuole impallinare Trump perché “se la sono cercata”.
Piuttosto spero che riescano a rimuovere quel cialtrone con un bel democratico impeachment.
R
Mauro, eppure dalla biografia del presunto attentatore, non sembrerebbe affatto uno “squinternato”, anzi. La speranza in un impeachment è l’ultima a morire, ma con uno che ne ha superati ben due (unico nella storia d’America), temo che sia una pia illusione.
Certamente la violenza che gira negli Usa Trump l’ha implementata e di molto, tra i suoi finanziatori c’è la potente NRA lobby armifera e i suoi scagnozzi della ICE sparano a vista a qualsiasi cosa che non si muove secondo le logiche imposte da Trump…e poi ci viene a raccontare che c’è un clima di violenza? E quella che ha dimostrato finora lui nei confronti del mondo intero, esclusi i dittatori suoi amici? Come la vogliamo definire?
Ma non sono d’accordo con chi afferma che gli Usa sono questo e che Trump è uno dei tanti, né migliore né peggiore. No, io penso che lui sia il peggio del peggio e che uno come lui sia l’emblema della violenza, ma l’America non è come la vuole dipingere chi la detesta per motivi ideologici. Ma molto di più e anche di meglio.
Senza dimenticare che il “coraggioso” se non facesse il presidente sarebbe dietro le sbarre. Forse gli conviene.
Non ci sto e i dubbi crescono. Ma come si può far entrare in un luogo affollato all’inverosimile di personaggi a 48 carati, tutto il gotha mondiale del giornalismo, il presidente degli Usa, il suo vice, ministri vari, il suo prezioso staff al completo?.. federali bardati che neppure a Viareggio durante le sfilata dei carri…ed entra il “lupo solitario” armato fino ai denti compresi coltelli di varie dimensioni, che spara sei colpi prima di venire fermato…questa volta non lo uccidono eppure potrebbero farlo, no lo fermano e lo mettono muso a terra (più scenografico, infatti Trump posta subito la foto su X…)
E lui poi, con la faccia tranquilla come se fosse entrata una zanzara dire che il suo è un mestiere pericoloso…già ma chi te lo fa fare? ma se hai fatto carte false per farlo?
E che…vedete povera creatura come è preso? tutti che lo vogliono morto?
ma lui non è quello che in uno dei suoi raids contro l’Iran ha ucciso migliaia di persone tra cui oltre cento bambine in una scuola e decimato un governo?
E ora? tutto fermo povero hanno attentato alla sua preziosa vita… magari gli iraniani si commuovono e si consegnano mani dietro la schiena? e…Epstein? Già, quello, che vergogna pensare che lui povero martire possa esserci coinvolto…
E la sala da ballo, la Ballroom alla White House coi soldi dei contribuenti americani che non si possono comprare le medicine, non la vogliamo fare?
Quanto sarebbe più sicura di questo Hilton colabrodo che fa passare i lupi solitari?
E non ho finito…continua…
(Ma per favore…)
E se Tomas Allen avesse creduto di girare un film? Tipo un videogioco dal titolo: L’attentato al presidente che avrebbe potuto diventare virale e lui avrebbe realizzato il suo capolavoro. Ingegnere specializzato nella invenzione di videogiochi, insegnante premiato come Maestro dell’anno, viene descritto come persona mite ma molto intelligente.
Se qualche manfrinaro lo avesse avvicinato e fatto la proposta? E poi ha scoperto di essere caduto in una trappola quando era ormai troppo tardi?
Fantasie? Mah, con Trump la fantasia non è mai troppa, come la prudenza.
Off Topic
Auguri Cher…79!
https://www.youtube.com/shorts/8eV9NvB3kvs
avercene.
Grande King Charles, fine umorista, inglese fino al midollo:
https://www.youtube.com/shorts/oqJLcWG5qno
Ottima battuta, tieh Trump (che non l’ha capita…).
This is a real gentleman, a king, a lovely human being
https://www.youtube.com/shorts/AvbAujX7txk
dopo la sua travagliata storia con Diana e la fine tragica della principessa e dopo la morte della regina, ho provato sempre più simpatia per quest’uomo che, francamente, pria mi sembrava un po’…para…gnosta, diciamo. Ora mi pare che si stia muovendo nella direzione di creare spazi di pace e di solidarietà e un uomo della sua cultura e della sua intelligenza può fare davvero molto per riportare un po’ di buon senso in un’epoca che sembra averlo smarrito del tutto.