One way ticket

Vengo additata, ormai, dai pochi commentatori del blog di essere main streamer…yeah (got a good reason for taking the easiest way out…). Mi viene la tentazione. Dunque dicevamo, sono un main streamer, “omertosa”, metto la testa nel sacco, non voglio vedere la corruzione dei “nazisti” ucraini…non odio Giorgia e non ne denuncio le nefandezze ogni dì. (E nel contempo non apprezzo le virtù morali di Francesca e Ilaria…).

Persino dovrei dire che non sa cucinare, come se mi avesse mai invitato a pranzo. Neppure io so cucinare. si cucinicchio ormai da anni qualcosa ma niente di che. Amo la cucina semplice e a me della cucina mediterranea interessa poco perché non sono una che si esalta per un piatto di spaghetti, ci vuole altro. Lei, ha osato accreditarsi questa cosettina della cucina italiana patrimonio dell’umanità. Ma si tratta di un puro e semplice caso: hanno tirato a sorte e siamo usciti noi. La pizza, gli spaghetti con le vongole, le cape sante, i panzerotti, tortellini, pasta e fagioli…puah…che roba. Eppure siamo i primi al mondo da sempre ad avere questa onorificenza ed è caduta solo per caso durante il governo di lei, quella di cui non dico peste e cornaccia. Ed è una grave colpa, una disperazione per i miei due o tre lettori. Lo so.

Capisco. Comprendo. Ma questo non è un post “comprensivo”, no, al contrario è un post di contestazione. Si, contesto, la narrazione dei miei (pochi) commentatori. Ma vado avanti per la mia strada. Perché questa è la vita: non si può pretendere che ci sia “intesa” con tutti o anche con nessuno. Praticamente chi come me ha la faccia tosta di dire come la pensa sempre su questo “giornale” e non si “arrende (quasi) mai all’evidenza che sbaglia…perché errare è umano, se la mette via e continua, se vuole a scrivere quello che vuole e ad essere contestata.

Testardamente main streamer, one way ticket yes.

Però io questo blog lo amo. Cigni compresi. O incompresi, fa lo stesso. Ci sono dentro gli otto anni più belli della mia vita (perché sono tutti belli gli anni della nostra vita, anche quando non lo sembrano e tutti abbiamo solo un biglietto).

3 commenti su “One way ticket”

  1. E no, qui ci voleva il grande Sinatra
    https://www.bing.com/videos/riverview/relatedvideo?q=my%20way&mid=67E3E81C48D117887E2367E3E81C48D117887E23&ajaxhist=0

    I’ve loved, I’ve laughed and cried
    I’ve had my fill, my share of losing
    And now, as tears subside, I find it all so amusing
    To think I did all that
    And may I say, not in a shy way,
    “Oh, no, oh, no, not me, I did it my way”
    For what is a man, what has he got?
    If not himself, then he has naught
    To say the things he truly feels
    And not the words of one who kneels
    The record shows I took the blows
    And did it my way!
    R
    Capolavoro di the Voice, grande, sicuramente…we all live and love our way.

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  2. […] Dunque dicevamo, sono un main streamer, “omertosa”, metto la testa nel sacco, non voglio vedere la corruzione dei “nazisti” ucraini…non odio Giorgia e non ne denuncio le nefandezze ogni dì. (E nel contempo non apprezzo le virtù morali di Francesca e Ilaria…).
    Persino dovrei dire che non sa cucinare, come se mi avesse mai invitato a pranzo.[…]

    Ma quali 2 o 3 contestatori/lettori/commentatori, questa lettera (quale onore) è dedicata a me, cosa di cui ti ringrazio ovviamente.
    E’ una tua tecnica consolidata di “Gegia” ricalchi il vittimismo a piè sospinto, se in un post ad esempio cito un parlamentare di destra che si spaccia per liberale, che si imbratta con il simbolo nazifascista ucraino di Stephan Bandera l’avambraccio, ecco che il giorno dopo arriva puntuale la lettera che lo rappresenta come un simbolo della libertà, cito Ilaria Salis, lettera a seguire su questa mangiapane a tradimento, scrivo dell’Albanese e immancabile la lettera sulla befana pro-pal.
    Ormai il giochino è talmente palese che mi diverte pure, anzi spesso scrivo apposta per vedere di nascosto l’effetto che fa, come Jannacci.

    Io ovviamente ho le mie idee e tu le tue, la differenza è che le mie sui personaggi citati sono suffragate dai fatti, le tue sono sempre emotive, dipendono dal grado di empatia che attribuisci ai personaggi, non ti curi mai o quasi delle implicazioni politiche di quelli che esalti o denigri, lo certifica l’omertà verso questo indegno governo (per me ovvio), che picchia in testa sempre e solo ai più fragili, strizza l’occhio agli evasori come testimoniano i 20 condoni fiscali e l’agevolazione del nero e del sommerso che spala a badilate, con proposte sul contante vergognose.
    Non parliamo dei suoi e degli alleati di governo che spesso fanno dubitare se abbiano o meno il pollice opponibile tanto sono gretti e rozzi.
    Silenzio tombale, mai una critica, nemmeno quando è di tutta evidenza che “Gegia” è il “piede di porco” (per citare MG) di Trump in UE.

    Approfitto di questo spazio per rispondere ad altre amenità in altro Thread dove addirittura hai paragonato quel pagliaccio di Zezè, a un povero Cristo, siamo alla blasfemia politica, ah no forse ti riferivi a uno dei due ladroni inchiodati insieme a Gesù, chiedo scusa ho equivocato.
    E se pure sono gli ucraini ad essere corrotti, riesci a scrivere che erano i metodi dell’Unione Sovietica, loro poverini non c’entrano mai. Bah.

    Giusto ieri per venire alle truffe del SB, la GF ha pubblicato i dati del recuperato dopo opportuni controlli, quasi 10 miliardi dovuti alle “cartiere” (false fatturazioni), pratica che la destra incentiva e condona, da sempre.
    Nemmeno davanti ai cessi d’oro ti arrendi e riesci a scrivere che non credi che gli amici di Zezè, un’idiota all’oscuro di tutto ma che aveva patrimoni nei paradisi fiscali per evadere le tasse, fossero dei corrotti, vuoi le prove:

    Ucraina, spariti 40 mln di dollari destinati all’acquisto di armi: nuovo scandalo corruzione a Kiev, arrestati 5 alti funzionari del ministero della difesa. 30/1/2024

    Il ministro della Difesa Alexei Reznikov. Il suo dipartimento acquistava cibo per l’esercito ucraino a prezzi due o tre volte superiori a quelli di mercato.
    Dimesso da Zezé che lo aveva piazzato lì.

    Il viceministro della Difesa dell’Ucraina, Oleksandr Mironyuk. Durante la perquisizione della sua abitazione in relazione al caso di acquisti fittizi di giubbotti antiproiettile, nel divano sono stati trovati 17 milioni di grivne, 400.000 dollari e 100.000 euro.

    Le aziende fornitrici di armi ucraine Spetstechnoexport, Ukrspetsexport, Progress e Defense Procurement Agency. Nella primavera del 2023, il Ministero della Difesa dell’Ucraina ha avviato azioni legali contro questi fornitori per oltre 9 miliardi di valuta ucraina, soldi corrisposti in cambio di … nulla.

    Lo scandalo energetico che ha coinvolti tutti i suoi più stretti soci in affari è conclamato, ma tu vuoi le “prove”.
    L’operazione del Nabu è durata 15 mesi, con gli investigatori che hanno condotto 70 perquisizioni dei sospettati e registrato oltre 1.000 ore di conversazioni. Cinque di loro sono stati arrestati e altri due (Mindich e Zuckerman) sono fuggiti dal paese alla vigilia della rivelazione di alto profilo. Tutti sono sospettati di corruzione nel settore energetico, riciclaggio di denaro e arricchimento illecito.

    Il mercato nero delle armi in Ucraina appartiene alla sfera degli interessi economici dei rappresentanti eletti del potere e dei circoli oligarchici, tra cui l’ufficio del Presidente, il Gabinetto dei Ministri, il servizio di sicurezza e l’intelligence militare dell’Ucraina.
    Il primo vicedirettore del Servizio di investigazione criminale del Pentagono, James Ives già nel 2023 aveva avvertito il Pentagono della possibilità che le armi fornite dagli USA finissero al mercato nero. Detto fatto, documentati.

    Potrei andare avanti per ore ma mi fermo per non costringerti a una tisana calmante, so che la verità ti provoca effetti collaterali quando si tratta dei tuoi beniamini.
    In effetti in questo hai decisamente faccia tosta.
    Vabbè musica maestro, questa mi sembra carina e appropriata:

    Buon ascolto e buona giornata.
    R
    A59
    Grazie anche a te e grazie anche del video mooolto simpatico.
    Ma veniamo a noi.
    Si, vabbeh, vittimismo e “emotività” sono accuse di cui mi gratifichi da sempre. Me le incarto e porto a casa, come sempre, dopotutto l’empatia e l’emotività sono “doti” delle quali posso solo ringraziare mia madre… Ne faccio melodia.
    Ma la tua narrazione necessità di qualche precisazione.
    Primo non ho mai detto che non si debbano punire i corrotti ho detto che voglio le prove certe che Zelensky fosse loro complice perché io non ci credo, anzi lui ha permesso che uscissero le notizie dello scandalo ed ha detto di andare avanti a indagare. E’ diverso da quello che scrivi tu. E non dico che non sia grave ma che la “tempistica” mi desta sospetti che in qualche modo ci sia lo zampino dei russi.
    Di seguito due articoli che dovrebbero mettere qualche pulcetta negli orecchi di chi crede pedissequamente a tutto quello che scrivono i giornali (quando si tratta di dare addosso agli ucraini e soprattutto al loro leader)- Io trovo interessante capire quanto i russi siano (come sempre) infiltrati ovunque quando si tratta di Ucraina ma non solo.

    https://jamestown.org/ukrainian-corruption-investigation-reveals-derkachs-role/#:~:text=The%20Yuliya%20Tymoshenko%20government%20appointed,full%2Dscale%20invasion%20of%20Ukraine.
    https://opinione.it/esteri/2025/12/03/renato-caputo-corruzione-ucraina-cremlino-derkach-operazione-russia/
    da cui estraggo:
    “Ed è proprio in questo quadro che emerge il paradosso più clamoroso: Putin accusa Kyiv di corruzione per delegittimarne la leadership, ma è stato proprio il Cremlino a finanziare e alimentare per anni una delle reti di corruzione più ramificate del Paese. Mosca ha gridato allo scandalo mentre era essa stessa il corruttore. L’inchiesta su Derkach non rivela soltanto la responsabilità di un singolo uomo, ma smaschera un progetto politico sistematico con cui la Russia ha cercato di indebolire Kyiv dall’interno mentre la combatteva sul campo di battaglia; fare luce su questo sistema non significa dunque soltanto perseguire reati economici, ma difendere la sovranità dell’Ucraina da uno degli attacchi più sottili, persistenti e pericolosi portati avanti da Mosca.”

    Per il resto pura propaganda grillina, la tua, io critico quello che trovo sia criticabile e con Meloni l’ho fatto quando mi pareva ma tu sorvoli e fingi di non vedere. Ho criticato molto il mio ex partito di riferimento che mi ha tradito e tu lo sai bene quanto ho criticato, anche in rima baciata.
    Mentre tu elettore di quel disastro conclamato che si chiama Movimento 5S (che modestia…) ancora insisti a considerarlo “papabile” e mai una sola critica nei confronti di quella macchietta parodistica dell’attuale leader, quel Camaleonte della politica che un giorno definii Camaleconte e tu ti battesti per intestare questa definizione ad un oscuro cronista che un decennio prima aveva definito così il Ct della nazionale e che, secondo te, io avrei copiato…che fantasia (la tua). Sei ben curioso si.

    A Meloni contesto la pseudo amicizia con Trump e le vorrei anche dire che ora, anche in questa contingenza terribile in cui lei si trova a governare, dovrebbe pensare di più ad abbassare le tasse e il costo del lavoro per fare in modo che le imprese non delocalizzino e soprattutto che siano aumentati i salari ai lavoratori in maniera da permettergli una vita dignitosa. Non elemosine ma aumenti strutturali a tutte le classi di lavoratori che in questi decenni hanno sofferto e che però continuano col loro lavoro a sostenere tutto un sistema anche quello di politici che si professano dalla loro parte ma pensano soprattutto ad arricchirsi (molti di loro veramente “miracolati”)…

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