Per una volta

I giochi in regione sono fatti, gli italiani hanno votato. Punto. Pochi a dir la verità, l’astensione è il primo partito. Ora sono tutti li a contare i voti, io di più tu di meno, io salgo tu scendi, come sempre, ma, in generale si potrebbe dire che il bipolarismo italiano costituito dal centro destra e il centro sinistra è pienamente rispettato. Salvo errori ed omissioni. Sono tutti sulle scale mobili e si fanno ciao con la manina.

Mi fa piacere che il “povero” Sangiuliano, ex ministro, abbia battuto quella che lo ha menato, quella Rosaria (la) Boccia e la faccia tanto tosta della sua ex amante che ha raccolto ben 89 voti ed è rimasta col boccino in mano, mentre San ne ha presi quasi diecimila. Col cappellino rosso Maga era ben ridicolo (Make Naples great again) ma ha centrato l’obiettivo. Ormai la ridicolaggine è la sua cifra distintiva e ne va fiero.

Come certamente saprete nel mio Veneto ha “fatto stricche” zio Zaia, eh si, più che Stefani (un “ragazzino” molto sveglio) ha vinto lui, il soldato Luca, quello che ci ha fatto digerire i duecento metri durante il Covid ma che era sempre presente contro il virus ogni giorno in Regione a combattere e questo ha inciso profondamente sulla stima che i veneti hanno acquisito nei suoi confronti. Un “vignaiolo” sobrio, talvolta persino elegante, molto veneto nei modi un po’ bruschi ma signori…insomma che dire? Lui è ancora presidente e neppure troppo ombra (ma neppure ombretta). Salvini può ben gioire ma la Lega deve solo a lui la valanga di voti che ha preso al nord dove lo stato è visto come un vampiro e spesso lo è.

Mentre al sud ha vinto ‘sto benedetto campo largo, cioè larghe intese col Conte del PD e Fico può ora intestarsi quel ruolo prestigioso e smettere di vivere di rendita e girare in gozzo e darsi da fare almeno per vista politica. Il grillino ha vinto per il suo fascino sicuramente, ma anche perché da quelle parti lo stato è visto soprattutto come assistenzialismo alla bisogna e la bisogna c’è sempre. Il Reddito di fannullanza ha lasciato il segno nel cuore e nell’anima e qualcuno che ha pensato che poteva ritornagli in tasca, sicuramente c’è stato…qualcuno, ovvio, tutti gli altri hanno premiato il valore dell’ex presidente della Camera, bello e possibile. In Puglia è stato confermato Decaro, e go caro…

Dunque? Non lo so, questa è una analisi molto spicciola direi quasi minima, tanto alle politiche è sempre tutta altra musica. Intanto il partito della premier ha preso più voti delle ultime regionali mentre il Movimento ne ha presi di meno, va beh, ma anche chi se ne importa?

Però Fratelli d’Italia ha invitato per una bicchierata tra nemici tutti gli esponenti dell’opposizione, nessuno escluso (una lista dettagliata e persino pedante) alla festa di Atreju che si terrà la seconda settimana di dicembre. Pare che tutti abbiano risposto che ci saranno, Renzi in prima fila a guidare la delegazione.

Schlein ha detto si però vuole confrontarsi con la premier (lotta libera nel fango) mentre i due di AVS ci devono pensare e consultare l’agenda. Ilaria Salis ha detto che ci va solo se può portarsi il manganello, ma non mi pare che l’abbiano invitata.

Beh, tra questa rimpatriata (lo slogan è “di parte ma non di partito”) ci sarà pure qualche personaggio che spicca. Vedremo se qualcuno spicca perché, non so voi, ma io ho una grossa tentazione di disertare le urne alla prossima. Ma poi lo so che ci andrò, è più forte di me esercitare il mio diritto a dare il mio prezioso voto a chi non se lo merita.

Ma perché questi signori per una volta, non lo danno loro a me?

9 commenti su “Per una volta”

  1. La campagna elettorale regionale è passata un po’ in sordina. Avevano fatto molto più rumore le proteste dei presidenti che non accettavano il limite dei 2 mandati.
    E guarda caso le 3 regioni al voto erano proprio quelle con i presidenti uscenti in carica da tanti anni e che probabilmente avrebbero vinto ancora. Sia Zaia che De Luca che Emiliano erano personaggi carismatici che potevano accendere la campagna elettorale. La gente si aspettava loro e non potendo votarli molte persone sono state a casa.
    Il nostro nuovo presidente non lo conoscevo nemmeno, d’altra parte ha poco più di 30 anni e vedremo se sarà pilotato da Zaia oppure farà di testa sua.

    Rispondi
  2. Il voto alle regionali, oddio voto… ormai la partecipazione politica è limitata agli ultrà delle diverse fazioni, chi ha testa schifato resta a casa e giustamente.
    Commentiamo per una volta l’esito scontato di questo voto. In ordine.
    Genny Sangiuliano:
    Solo in un Paese come il nostro uno così può essere eletto, 10.000 e fischia voti a questo personaggio del sottobosco melonaro, fascista per sua stessa ammissione e con un passato degno dei B Movie pecorecci all’italiana con Banfi e Alvaro Vitali, certificano lo stato comatoso di certo elettorato italiano, stipendiare con soldi pubblici uno così è una bestemmia in chiesa.

    Zio Zaia:
    Più che un leghista un democristiano e nel Veneto la DC è sempre andata forte, la regione bianca per antonomasia.
    E’ stato eletto un leghista, parlamentare, con il quale la Trumpetta si è fatta volentieri dei selfie, forse perché assomiglia in maniera sospetta al suo ex, quello che molestava le colleghe con frasi da trivio e la mano sul “pacco”.
    Quello che hanno detto le elezioni in Veneto è che i pronipoti del Duce sotto mentite spoglie non sfondano, la marea nera ridotta a un rigagnolo, doppiata dalla Lega.
    Zio Zaia ci riproverà alla prossima tornata e vincerà, salute permettendo, a mani basse.
    Ridicola la candidatura dell’ex “Kommunista” Marco Rizzo, cosa pensava di ottenere il piemugnacco a est non dato sapere, ma lì ormai siamo nel teatro dell’assurdo, come certificano le disperate boutade del personaggio per cercare un po’ di visibilità, il fatto che se la faccia con “Vannacci tua” è sintomatico, non sta bene.

    Fico il Fichissimo:
    Il M5S piazza il suo secondo Presidente di Regione, chissà se anche Fico tenteranno di delegittimarlo con manovre di palazzo sordide come è successo per la Todde, mah staremo a vedere, la Campania è uno Stato nello Stato, sono capaci di fare eleggere Genny, quindi capaci di tutto.
    Il Reddito di Fannullanza non è male, i poveri come insegna la Trumpetta vanno bastonati sempre e comunque, certo se lo Stato fosse un po’ più presente, non avremmo da quelle parti “Gomorra”, la “Terra dei Fuochi” l’abusivismo edilizio imperante e nemmeno la fantastica fantasia interpretativa della vita che è diventata arte allo stato puro.

    Caro De Caro:
    Persona degnissima, bene hanno fatto a votarlo i pugliesi, se riuscirà o meno con snodi tosti come l’Ilva a Taranto lo scopriremo solo vivendo.

    Ad Atreju la Salis con il manganello sarebbe “una contro tutti” e in più quelli della sponda nera hanno pure l’olio di ricino, anche se con quello che dice la loro capa sui palchi, potrebbero farne a meno… (capisciammè).
    Pare che lo scontro nel fango (e dove sennò, quello è il livello della politica della destra) non si farà, la Trumpetta vuole anche Conte che dubito si presti alle trovate guittarole di chi la butta sempre in caciara e mentendo a nastro.

    Te lo do io il voto cara Mariagrazia, come “elettrice di sinistra” 2, di stima.
    Per la tenacia sul blog nel difendere l’indifendibile “apprescindere” direbbe Totò…
    un bel 8 e1/2 di felliniana memoria.
    Buona giornata.
    R
    Buona giornata anche a te
    Sull’incontro a tre sul palco di Atreju ( appunto a tre ju), non ci vedo nulla di male.E Schlein dovrebbe essere contenta di essere spalleggiata da Conte, non sono ormai pappa e ciccia? Conte ci sta, eccome se ci sta. Ha già dato il consenso ieri su Retequattro…a proposito l’ho visto bene, quasi bello direi, sbarbato, rilassato ben pettinato…quasi più fico di Fico. Ma ne ha inanellate di quelle che neppure Meloni con tutto che tu la “lodi ” spesso per la sua capacità di raccontarle. Una sola: ha criticato giustamente la legge Cartabia, ha detto che i delinquenti non possono essere trattenuti se non c’è la denuncia di parte e quindi devono essere rilasciati, una vergogna e io sono d’accordo con lui ma ha omesso di dire che nel governo che ha emesso quelle leggi lui c’era eccome se c’era, Meloni no, era l’unica all’opposizione, guarda te, e poi ha criticato le spese militari (giusto per non mancare di sostenere il suo beniamino russo indirettamente) dimenticando di dire che il suo è stato un governo che le ha aumentate e non ‘c’erano guerre allora, come ora, neppure l’ombra…però devo dire che ha parlato bene, si è fatto capire, deve essere in cura da un logopedista. Giustamente ora che sta per fare le scarpe ad Elly (che calza il 43) è tutto ringalluzzito e si nota: quel sondaggio che lo darebbe vincente alle primarie del PD lo ha fatto andare alle stelle
    https://www.genovatoday.it/politica/conte-primo-primarie-centrosinistra-schlein-salis-staccate.html
    e Schlein ribolle di rabbia anche se non lo da a vedere: lo ha voluto testardamente? Beh ora se lo tiene e ci ragiona assieme a Meloni in tre perché loro due ormai sono indissolubili e sarebbero pure in maggioranza contro Meloni che da sola…se li mangia entrambi. Temo per loro…
    Grazie del voto, troppo buono, un capolavoro di un grande anche se, francamente, Fellini (seconda maniera) mi da un poì le vertigini. Questione di gusti.

    Rispondi
  3. “Meloni che da sola…se li mangia”.
    Ecco dove siamo arrivati; anche da parte dei comuni cittadini elettori a fare tifo da stadio per il peggio del peggio fino a far digerire più giusto togliere ai più miserabili “divanisti” mentre si aiuta i poveri ricchi e straricchi.
    E poi ipocritamente sostenere che è giusto aiutare i più bisognosi.
    Chissà perché la mannaia della “meritocrazia” anche nel caso dei veri bisognosi se così si può ancora dire, colpisce sempre in basso (questo giudizio per conto mio abominevole fino al limite del criminale, è arrivato dalla Casta al potere fino nelle menti del più piccolo popolino) mai là dove regna la più assoluta immondizia.
    R
    ma secondo lei Cosimo…non s’ Elly mangia? non vado allo stadio e non tifo per nessuno, lei mi sa che è tifoso così 0 mi sbaglio?
    Ma Meloni è solo una donna premier che fa politica esattamente come l’ex premier Conte e la (poco probabile aspirante premier) “divanista” straricca di famiglia ma anche di suo, che paga una solo perché le armonizzi i colori… Elena Schlein con tre passaporti…secondo lei come mai Meloni ha vinto tre anni fa?
    Ma se il PD arruola la Salis genovese potrei anche ripensarci…difficile ma non impossibile. Certo non a guida Conte, uno straricco che finge di amare i poveri brrrr

    Rispondi
  4. https://www.adnkronos.com/politica/atreju-meloni-pronta-a-confronto-unico-con-schlein-e-conte_13Bg1CWbQs8YlgNYLzImHt

    Meloni si dice pronta a confrontarsi con Elly e Conte, non capisco proprio perché Elly faccia la preziosa, ma non è lei quella che dice sempre che è unitaria? E allora di che ha paura? Che Conte le porti via la scena? Ma, anzi, l’unità non è il suo motto e non fa più la forza?
    Mi pare un’impuntatura infantile. Che poi chieda che ci sia anche Salvini è ridicolo, Lega e Forza Italia stanno da sempre nel “”campo” del centrodestra mentre il cinquestelle è diventato alleato dopo le botte da orbi del passato.
    Eddai Elly e vai tu e Giuseppe come un “sol uomo”. Ma anche se non vai, poco male, tanto sarebbe stata una scenetta penosa lo stesso, ma se ci va Conte da solo tu ci fai una bella magra, contenta te.

    Rispondi
  5. Ma che creatività oggi Mariagrazia snoccioli, chapeu!
    “A3You” – “s’Elly” – veramente pirotecnica nei calembours. “Brava 7+”
    Terminati i complimenti dovuti veniamo al contendere.
    La legge Cartabia è una schifezza, ma peggio di quella sono le nuove norme che avvertono i delinquenti una settimana prima della visita delle forze dell’ordine, volute da quella che ciancia di sicurezza, non ha votato prima perché la Cartabia per i suoi standard era troppo blanda, da una che libera stupratori di bambini e torturatori assassini, rendendosi complice del genocidio Gazawi lezioni anche no, grazie.

    Sulle spese militari sei distratta eppure te l’ho documentato diverse volte, ma è come per il Green Pass voluto da Conte, quando ti metti in testa una cosa sbagliata non c’è verso.
    Trattavasi di rispettare accordi e pagare commesse volute e stipulate da altri, ma che te lo dico a fare, tanto non entra.
    Sulle tue fantasiose ricostruzioni di politica degne di “Fantaghirò”, passo, non mi appassionano.
    La Salis ha tanti di quei casini lasciati da Bucci a Genova da risolvere che la metà potrebbero bastare, dubito si faccia tirare per la giacchetta, prima deve dimostrare di valere qualcosa, ma siccome ormai l’agone politico è fatto di figurine si tira in ballo pure lei.
    Conte ha dato il consenso su Rete4?
    Può essere non guardo le reti di rumenta privata dei Berluscones, il bestiario di Tolkien al confronto è niente, mi sentirei un povero pirla ad ascoltare quello che partoriscono quelle “menti eccelse”.
    Non penso si prestino alla “scemeggiata” Isso (Peppe), Essa (Elly), e ‘a Malamente (Gegia), di fronte a un pubblico che omaggia gli Orban e i Bannion e farebbe la clacque come nell’avanspettacolo, in cui Giegia è maestra, quello lo concedo.
    E poi mi pare che i confronti “quella” dovrebbe farli in altre sedi, ma lì più che lo zerbino non riesce a fare, ormai è un classico.
    Buona serata.
    R
    Buona serata a te…e ma no, ma no, si prestano, si prestano, tutto in politica serve e non si butta un’occasione così. Sarebbe da sciocchi. Conte ci va, scommettiamo?

    Rispondi
  6. Se il premier s’Elly mangia?
    Sa sig.ra Mariagrazia, a Milano si dice “che, chi vusa più ssè la vacca lè sua” (al mercato, chi grida di più si aggiudica la mucca).
    Ebbene, “il” premier non grida soltanto, ma urla, anzi strilla, e a parere mio quasi anzi, senza il quasi, tutti i suoi comizi sono soltanto intemperanze e quindi privi di sostanza che abbia una qualche parvenza di conoscenza della “dialettica politica” nonchè ancora peggio, di una preparazione e di una conoscenza della situazione socio economica del Paese. Diversi suoi interventi hanno dimostrato le sue lacune, dall’uso fallito del cellulare nel voler dimostrare dei conti fino a non conoscere il vero significato dello “Spred” (cenno di diniego del ministro Giorgetti), lacuna gravissima per un premier.
    Poi, nella valutazione dopo tre anni di governo (incontrastato) ha dimostrato un’assoluta inefficacia specialmente a riguardo delle “promesse” propagandistiche fatte per aggiudicarsi il potere.
    Detto questo sig. Gazzato, il confronto con gli avversari, appassionerà tanta gente, a me,no.
    Non mi piacciono né la Schlein né Conte.
    Ah, per quanto riguarda il Conte se uno “ricco” può fare o meno l’interesse dei più poveri; faccio io una domanda a lei e non solo a lei, “quanto può essere credibile che soltanto chi viene dalla povertà può interessarsi migliorare la situazione dei più abbienti”?
    Da notare che su Berlusconi, moltissimi lo votavano perché essendo già ricco si era certi che non aveva bisogno di servirsi dello Stato per aumentare il suo patrimonio.
    Fatte queste premesse, per conto mio non esiste niente di assoluto né in un senso né nell’altro.
    Ovviamente da queste premesse escludo il fascismo e i suoi fedeli, questi, storicamente sono stati e sono un cancro per la società tutta, anche per quella stessa borghesia che lo ha creato e che ancora se ne serve.
    Ora, dire cosa dovrebbe fare un governo, è cosa che ognuno può dire la sua e pensare, ma come fare, questo è il problema.

    La saluto.
    R
    Altri prima di lei hanno mostrato lacune e magari non gridavano o urlavano ma hanno governato con le lacune quasi tutti e quasi tutti piuttosto male. Il suo giudizio su Meloni è chiaramente fazioso, ma ci sta. Che sia un governo “incontrastato” non mi pare, hanno fatto e fanno di tutto per farlo cadere come non si era mai visto, ma passi, in democrazia ognuno è libero di pensarla come vuole, in Russia farebbe difficoltà ad esprimere giudizi così tranchant su chi la governa e che le ricordo, sta su quella poltrona di comando da 25 anni e “senza urlare” governa come un dittatore.
    Il fascismo è morto da tempo, chi lo vede ancora vivo ha le traveggole.
    IN quanto alle sue domanda se solo i poveri possono avere a cuore i poveri le rispondo: ma certo che no, ma non si combatte la povertà con gli slogan o distribuendo soldi dello stato a pioggia e senza un minimo controllo se chi li riceve sia effettivamente povero o non solo uno che ha sempre lavorato in nero e mai pagato una tassa in vita.
    Il problema più grave di questo povero paese è che sarebbe un paese ricco se tutti pagassero le tasse e se ogni governo negli ultimi decenni non dovesse fare i conti con un debito mostruoso dovuto anche al fatto che nelle casse dello stato spesso ci sono le ragnatele grazie anche alla inettitudine di tutti i governi a far pagare le tasse agli evasori ed alle “spese pazze” di chi è andato al potere promettendo di regalare soldi a pioggia ed è una delle poche promesse che ha mantenuto (aumentando il debito che era già alto). Se tutti pagassero, tutti pagheremmo meno tasse, al contrario siamo tartassati proprio perché molti fanno i furbi e la fanno sempre franca.
    Ciò detto, Giorgia Meloni è l’unica donna premier italiana e penso che rimarrà tale e a differenza di altri prima di lei è riuscita a mantenere il consenso e a far crescere quello del suo partito, cosa che raramente succede.
    Ricambio il saluto.
    PS: lo spread in questo momento è ai minimi storici.

    Rispondi
  7. Se si crede che io tifi per Putin, per la Russia o ex URSS e perfino per la Cina, ebbene, le travvegole le hanno costoro.
    E’ vietato almeno pensare finché è possibile, di avere una società più giusta e senza guerra, senza il rischio di finire …male?

    PS in Italia per chi lo vuole vedere, il fascismo è incominciato già 3 anni prima del “28 ottobre”.
    Chi vuole intendere intenda.

    Buona serata.
    R
    Buona serata anche a lei. Preferisco il camper, in tenda qui fa freschetto la notte…

    Rispondi

Lascia un commento