Pacifisti di tutto il mondo, unitevi al potente pacifista per eccellenza: il potente prepotente che ammolla super ordigni di precisione dai sui potenti B2 che scassano le montagne in Iran e impoveriscono l’uranio che i bellicosi iraniani si ostinano ad arricchire. Le “armi della diplomazia” di Trump, i suoi bombardoni specializzati che radono i cieli come pipistrelli sono finissimi strumenti di precisione diplomatica e sono tutti rientrati dai cieli del Medio Oriente alle basi. Sani e salvi. Nessuno si è fatto male. Il bullo americano ringrazia e loda loda loda. L’America è di nuovo Great!
Mission accomplished. Il Nobel per la pace è sempre più vicino
L’ha fatto, si eccome se l’ha fatto, gli premeva e gli prudeva il pollice. In accordo con BiBi fin dal primo giorno e predestinato al successo. Sul Rushmore stanno iniziando gli scalpellini la loro ardua impresa. Ma fatelo somigliante, mi raccomando altrimenti quello bombarda pure il “sito” americano. Non scherza.
Andiam, andiam, andiamo a bombardar..il “gigante” però non ha bisogno di attrezzi e utensili, lui in spalla si mette i B2 con tutti gli ordigni esplosivi di precisione e via andare-… e che ci vuole? Ma quali risoluzioni, ma quali trattati? Lo Squalo americano non ne ha bisogno, lui va e fa.
E ora facciamo la pace iraniani altrimenti se proprio sarete restii e ritrosetti e la lezione non vi è servita, vi aspettiamo fuori e non saranno baci d’amore.
Così parlo ZaraTrump, l’uomo della pace nel mondo in H24…ma erano altri tempi, sei mesi sono lunghi da passare e anche un pacifista che odia la guerra e non vuole “bagni di sangue”, può cambiare idea e diventare nervoso.
Diamogli atto: sta pacificando il mondo intero che è una meraviglia. Cosa chiedere di più?
Meglio chiedere di meno, di meno…Ma…e Putin che farà? Gli manderà le sue congratulazioni? Ho come la sensazione che qualche “rotella” gli stia girando vorticosamente e non è un bel segnale…di pace.
E qui non aveva ancora fatto nulla:
https://www.luminosigiorni.it/cultura/la-peculiare-visione-di-guerra-e-pace-per-donald-trump/
Mentre oggi attacca senza passare dal Congresso, senza passare attraverso le risoluzioni Onu…incurante di tutti i repubblicani che gli dicono di non farlo e incurante dei suoi elettori che lo hanno votato perché prometteva che mai gli Usa sarebbero entrati in guerre…già, già. E sono quasi certa che tutti i signori commentatori che…”Biden aveva le mani sporche di sangue” se ne staranno ben bene acquattati. O forse ci sarà pure chi dirà che i barbari se la sono meritata. Ma non qui. Un po’ come per la nostra nazionale: quando vince vincono tutti, quando perde la colpa è di uno solo.
C.V.D.
Ed ora come si fa a dargli torto?
Stanotte s’è riaffermata, con l’attacco illegale e proditorio dell’Iran da parte degli Stati Uniti, la fine di ogni valore democratico e umano, l’addio allo Stato di diritto e l’affermazione spudorata della leggi del più forte. Israele e Usa hanno confermato di essere due Stati terroristici che stanno destabilizzando il mondo con pavido e ignominioso assenso e partecipazione del cosiddetto mondo civile occidentale.
La più potente potenza nucleare e lo stato più assassino del cosiddetto Occidente, possessore anch’esso dell’arma atomica. hanno deciso di distruggere e cambiare regime dell’Iran, indicato come l’Impero del male, da quando, nel secolo scorso, ha “preteso” di emanciparsi dello sfruttamento delle sue risorse petrolifere da parte di Stati Uniti e Uk. Il pretesto è la presunta bomba atomica che non hanno, e che l’Iran sia lo stato finanziatore del “terrorismo internazionale”, di cui
di cui essi stessi, Usa e Israele, sono causa. .
Se conoscessero la storia saprebbero che con le bombe, senza affrontare i problemi di fondo, otterranno l’effetto opposto; molti più Stati vorranno munirsi di armi nucleari per il timore di essere sopraffatti come l’Iran, il mondo sarà destabilizzato più di prima, aumenterà il pericolo di atti terroristici, Israele sarà ancora più odiata e insicura. Dietro facce compunte e falsamente preoccupate( “è ora della de escalation”), i nostri politici e cronisti gongolano all’idea di avere spezzato le reni all’Iran. Non sanno ancora quale futuro li aspetta.
PS Vedo che Mariagrazia vede sempre il fuscello Trump -ormai asservito al suo partner stragista- e non la trave Israele che sta destabilizzando in mondo.
R
Già, per te il fuscello può fare quello che vuole, prima lo decantavi ora lo insulti: osanna e crucifige: vecchio come il vecchio mondo.
Putin sta facendo quello che fa Israele ma tu…muto!
La complicità dell’occidente? ha fatto tutto da solo, mi dispiace:: Biden o Obama o Harris non sarebbero mai stati così “ingenui! ma per il tuo furore ideologico antiamericano va bene anche il “fuscello”. Ma di che fuscello parli, questo è l’uomo più potente del mondo, sei tu che hai una grossa trave che ti ha impedito di vederlo fin dal primo istante e come lo difendevi…
Ma per te mettere tutti nello stesso pentolone è facile, hai sempre ragione per principio.
Dillo al tuo amico Putin che le bombe non risolvono i problemi.
Per Alessandro, adesso Tramp e Biden …pari sono, prima era tutta altra musica.
PS: sei tu che non sai o non vuoi leggere quello che scrivo da mesi circa Israele e Netanyahu in particolare, la tua narrazione è miope e strumentale e non ammetteresti mai di esseri sbagliato su Trump, toppato proprio.. Sei infallibile tu. (a seguire gli endorsements)
Leggiti qui, 157 commenti, ora è decisamente più difficile parlare…infatti…
https://www.mariagraziagazzato.it/wp/2024/06/28/e-se-joe-molla/#comments
Mariagrazia, rispondo alle tue obiezioni:
“Putin sta facendo quello che fa Israele ma tu…muto!”
Putin ha per caso aperto 7 fronti di guerra?
Putin ha per caso commesso il genocidio di una popolazione inerme composta in grande percentuale da bambini?
Putin ha per caso nei suoi piani la pulizia etnica degli ucraini?ì
Putin sta per caso colonizzando l’Ucraina e sottomettendo la popolazione ucraina?
Putin ha per caso dietro le sue spalle una Potenza nucleare che partecipa direttamente al conflitto contro l’Ucraina?
Putin per caso ha detto di valere attentare alla vita di Zelenski come lo stragista vorrebbe fare con Kamenei?
Putin ha per caso usato metodi terroristici infiltrando spie in campo nemico assassinando scienziati e membri di governo nelle loro case?
Putin ha per caso fatto esplodere cercapersone nei luoghi più disparati uccidendo civili inermi.?
Tra Putin e lo stragista Anticristo c’è la stessa differenza che corre tra un fuocherello e un incendio capace di divorare intere città e foreste.
“complicità dell’occidente? ha fatto tutto da solo”
Non direi, l’occidente è complice perché fornisce(Germania e Italia soprattutto oltre gli Usa) armi ad Isralele. Quando Netanyahu fu colpito da mandato di cattura la Meloni ha assicurato che non l’vrebbe eseguito qualora Netanyahu fosse venuto in Italia Quando è stato proposto di rivedere gli accordi commerciali con Israele, l’Italia s’è dichiarata contraria . Nessuna sanzione economica l’Occidente ha comminato ad Israele contro 18 sanzioni comminate alla Russia.
“il tuo è furore ideologico antiamericano”
Nessun furore ideologico mi muove ho sempre menzionato dei fatti storici e questi documentano che dal dopoguerra in poi gli Stati Uniti hanno combattuto più guerre di tutti infrangendo il diritto internazionale e agendo contro il parere dell’Onu; hanno fomentato vari golpe, usando anche metodi terroristici.
“adesso Trump e Biden …pari sono,”
Assolutamente no. Per me Biden rimane un sadico guerrafindaio, Trump è il tipico “ganassa” in formato americano, facilone, gradasso, malato di superiorità, non l’ho mai “osannato” come mi attribuisci, ne ho riconosciuto una sola qualità, non ama le guerre. In questa c’è stato tirato per I capelli, Israele è troppo importante per gli Usa -chiunque sia al potere- non poteva permettere uno smacco di Israele da parte di chi è stato considerato, anche da essi, nemico mortale.
Ti ringrazio infine del link postato, confermo tutto quanto da me sostenuto, non trovo nessuna contraddizione con quanto sostengo oggi.
R
sono contenta per te, ne ero sicura, tu non sbagli mai e non ti contraddici mai e hai sempre ragione a prescindere. Le tue domande confermano una cosa sola: il tuo filo putinismo. Ma non serviva, lo sapevo già. Nessuna novità Pensala come ti pare. E risponditi da solo, le risposte le sai sempre tutte e io non potrei mai competere con la tua sicumera.
PS: poverello Trump un “ganassa” che spende miliardi dei contribuenti per bombardare siti nucleari iraniani…perché l’amichetto lo ha intortato…che pena.
@Alessandro
“Putin ha per caso aperto 7 fronti di guerra?”
No, ne ha aperto uno contro un paese grande come Francia + Germania e 44 milioni di persone. Può anche bastare (per il momento).
“Putin ha per caso commesso il genocidio di una popolazione inerme composta in grande percentuale da bambini?”
No, genocidio no, ma le vittime civili dei bombardamenti russi sono quotidiane e comprendono diversi bambini. Osservazione a corredo: se gli ucraini non fossero dotati di difese antiaeree, sistemi di allerta e rifugi le vittime sarebbero molte di più.
“Putin ha per caso nei suoi piani la pulizia etnica degli ucraini?”
Non direi pulizia etnica in senso fisico, quanto cancellazione dell’identità ucraina, vedi bambini deportati in Russia e le condizioni di vita degli ucraini nei territori occupati.
“Putin sta per caso colonizzando l’Ucraina e sottomettendo la popolazione ucraina?”
Si.
“Putin ha per caso dietro le sue spalle una Potenza nucleare che partecipa direttamente al conflitto contro l’Ucraina?”
La Russia stessa è una potenza nucleare, probabilmente la maggiore potenza globale, la sua è una domanda senza alcun senso.
“Putin per caso ha detto di valere attentare alla vita di Zelenski come lo stragista vorrebbe fare con Kamenei?”
Diversi attentati alla vita di Zelenski sono stati denunciati dai servizi ucraini, l’ultimo stamane. Ovviamente non sono verificabili, ma non sarebbe nulla di cui stupirsi.
“Putin ha per caso usato metodi terroristici infiltrando spie in campo nemico assassinando scienziati e membri di governo nelle loro case?”
No, usa i metodi classici della guerra e dei relativi crimini.
“Putin ha per caso fatto esplodere cercapersone nei luoghi più disparati uccidendo civili inermi.?”
Vedi risposta alla domanda precedente.
R
Francesco
Grazie.
Francesco, Putin ha aperto un fronte contro una nazione che era stata parte integrante della Russia e ora si apprestava a diventare il suo peggior nemico. Un caso molto particolare.
L’argomento bambini non ha senso, né in Ucraina, né a Gaza, né in Italia quando a bombardarci erano gli americani. Le bombe sui civili ammazzano chi trovano.
L’argomento genocidio non ha senso. Uccidere una piccolissima percentuale di un popolo (a Gaza, il caso peggiore, siamo intorno al 2-3%) non ha niente a che vedere con il concetto di genocidio, come nel caso degli ebrei e degli armeni.
Putin non è così stupido da voler sottomettere la popolazione ucraina portandosi i nemici in casa. Non ha mai mostrato questa intenzione. Si vuole solo procurare delle zone cuscinetto lungo il confine.
In sostanza, per ora, delle tre guerre in corso, quella in Ucraina mi sembra la meno scorretta, anche perché Putin si è detto più volte pronto a sedere ad un tavolo negoziale, mentre nessuno nelle altre due guerre lo ha fatto.
R
ma guarda te, abbiamo l’avvocato di Putin…la sua è una guerra “corretta”, coi guanti bianchi, che ha a cuore donne e bambini, avverte sempre prima di ucciderli, lo fa con mano leggera…infatti ha un mandato di cattura internazionale per avere deportato 19mila bambini (ma deve esserci un errore, sono 18 e novecento, occhio alle differenze e sono tenuti benissimo…), si è detto sempre pronto a sedersi, le sedie non gli mancano ma sono sempre gli ucraini ad averlo lasciato in piedi e sono per lui una minaccia esistenziale tanto da aver dovuto massacrarli (ma se la sono cercata…)…Lenzini, non le dico cosa penso di questa sua “arringa” lo immagini da solo. Spero le basti la sua “fantasia”.
Lei scrive palesi e grossolane falsità. Balle della propaganda russa che lei si beve a garganella e poi riporta qui! Lei è un putinano di ferro anzi di acciaio. Ma qui non caschiamo nelle sue “trappolette”.
Quanto alla deportazione dei bambini dal Donbass c’è un’altra interpretazione.
Dato che stava per scatenare una guerra nel Donbass – in teoria nell’interesse dei suoi abitanti – non voleva rischiare che ci andassero di mezzo troppi bambini, e perciò il trasferimento in Russia è stata una mossa cautelativa.
Del resto, non avrebbe potuto deportare forzatamente i bambini da un territorio che non aveva ancora occupato militarmente, per cui sembra logico che sia stata un operazione concordata con le famiglie su base volontaria.
Altrimenti, che senso avrebbe avuto deportare solo i bambini? E come avrebbero fatto i russi a “catturarli”? Parliamo di 19.000!
R
https://www.processopenaleegiustizia.it/Article/Archive/index_html?ida=1225&idn=77&idi=-1&idu=-1
scrive delle “cavolate” inaudite.
Lei no solo è disinformato ma è anche in malafede e scrive solo per bastianite contraria acuta.
https://www.valigiablu.it/bambini-ucraini-deportazione-russia-guerra/
Per oggi ne ha dette abbastanza. Si dia una regolata.
Signora Gazzato, le falsità grossolane sono quelle che non scrivo e che mi mette in bocca lei.
La capisce la differenza tra affermare che tra le tre guerre in corso, une peggio dell’altra, quella in Ucraina è la “meno scorretta” e dire che “la sua è una guerra “corretta”, coi guanti bianchi, che ha a cuore donne e bambini, avverte sempre prima di ucciderli, lo fa con mano leggera”.
Mai scritto, né pensato simili sciocchezze. L’italiano è una lingua maledetta, diceva Fantozzi, ma non fino a questo punto.
R
certo, lei non lo ha scritto ha fatto di peggio: ha fatto passare il messaggio che Putin fa la guerra “meno scorretta”, io l’italiano lo capisco e oltre all’italiano altre tre lingue e capisco bene quello che scrive. E lei scrive cose false, che ne sia consapevole o meno.
E ora faccia il gentiluomo e non abusi della mia pazienza.
Prendo atto che per Francesco, aprire sette fronti di guerra è grave tanto quanto aprirne uno solo perché –dice- “contro un paese grande come Francia + Germania e 44 milioni di persone”.
Premesso che, in termini di superficie, l’equivalenza Ucraina=Francia+Germania è falsa, visto che l’Ucraina misura 603 mila km2 e Francia più Germania ne misurano 901 mila, ossia il 50% in più, premesso ciò, se la mettiamo in termini di estensione e di popolazione dei paesi minacciati, il solo Iran misura 1648 mila km2(ossia 2,7 volte in più dell’Ucraina, e conta 90 milioni di abitanti. Ma di che cosa va parlando il buon Francesco?.
Poi Francesco mi contesta che non ha senso far notare che Putin combatte da solo, mentre Natanyahu ha dietro le spalle gli Stati Uniti. Il senso è questo: Netanyahu è forte non tanto perché come la Russia è una potenza nucleare (che difficilmente verrebbe usata), ma soprattutto perché ha dietro le spalle la potenza militare più forte del mondo che lo rifornisce delle armi convenzionali. Non fosse stato così non avrebbe osato attaccare da solo l’Iran.
Infine Francesco crede di avere sferrato il colpo del KO quando afferma che la Russia vuole colonizzare l’Ucraina. Ossia, a somiglianza dei coloni israeliani in Cisgiordania, la Russia costruirebbe villaggi esclusivi vietati agli ucraini, priverebbe gli ucraini dei diritti civili, instituirebbe un odioso apartheid, emetterebbe una legge militare applicata a senso unico contro gli ucraini, istituirebbe posti di blocco, farebbe incursioni terroristiche nelle aree dove sono relegati gli ucraini.
Cioè quello che succede in Cisgiordania ai danni dei palestinesi, Francesco lo vede già realizzato dai Russi in terra ucraina, una estrapolazione ardita bisogna ammetterlo.
Però mi dà ragione che Putin non sta facendo un genocidio, e neppure una pulizia etnica, e non usa neppure metodi terroristici, ammettendo la giustezza del mio assunto che Putin con Netanyahu, che invece si sta macchiando di quei crimini, non ha nulla da spartire.
Stando così le cose non mi resta che ringraziarlo di avermi dato ragione, nello stesso modo in cui Mariagrazia l’ha ringraziato per il motivo opposto.
R
Putin ha invaso la Cecenia e la Georgia, Siria Moldova…oltre all’Ucraina
https://www.rainews.it/articoli/2022/03/putin-ha-sempre-fatto-la-guerra-9ac1d839-4fb2-48af-996f-7630805ce454.html
non combatte da solo ma con l’esercito coreano e un’infinità di mercenari da tutti i paesi e l’Iran e la Cina e Bielorussia sono al suo fianco e gli forniscono armi.
https://www.orizzontipolitici.it/chi-sono-gli-alleati-della-russia-nella-guerra-in-ucraina/
Poi, in quanto alla colonizzazione dimostri di non sapere nulla di quello che i russi stanno facendo in Ucraina e lo certifichi da quello che scrivi…:
https://www.today.it/mondo/guerra-in-ucraina-cosa-succede-a-mariupol-territori-occupati.html
la russificazione vuole cambiare l’identità di u popolo e lo costringe ogni giorno a sottomettersi (con la forza) ai voleri degli occupanti:
peggio ma molto peggio di quanto ha fatto Israele (parlo di prima dell’ultimo conflitto) nei territori occupati.
https://www.valigiablu.it/bambini-ucraini-deportazione-russia-guerra/
e leggili i link che ti spiegano bene cosa sta succedendo. il contrario di quello che racconti.
Ora nessuno discute, io non lo faccio, che quello che sta facendo Netanyahu sia criminale, l’ho scritto in tutti i modi, ma la tua visione edulcorata della guerra di Putin è del tutto fuorviante.
Informati Alessandro, sei completamente fuori strada e non conosci la materia di cui discuti. Informati meglio e vedi se puoi ragionare qui sopra in modo da non aiutare la propaganda di chi sai. E sono tre anni e mezzo che lo fai con una diligenza e una protervia e arroganza che meriterebbero migliore causa.
Io ringrazio chi mi pare, trattieni il tuo sarcasmo ed usalo piuttosto per cercare di capire quello che non stai capendo da anni ma ti ostini qui a voler insegnare dal pulpito.
Ma sono certa che come il peggiore dei sordi non vorrai capire e ti ostinerai a dire che io sbaglio tutto, lo so, con te è fiato del tutto sprecato, non serve a niente risponderti, ragionare, replicare, ma lo faccio lo stesso (ma forse per l’ultima volta perché è davvero inutile), tanto lo so che unico e solo detentore di verità qui sei tu. E non ti avrei risposto neppure questa volta se non avessi replicato con la tu solita sicumera ad una persona che scrive poco e che si è preso la briga per una volta (quale offessa…) di replicare alle tue domande, sempre le stesse e sempre finalizzate a difendere Putin.
@Alessandro
Io francamente non so quale sia il suo problema. Io credo che lei sia in preda ad un panico cieco, ed umanissimo. Pur non condividendo quasi nulla – guardi, non le ho dato per nulla ragione – nei suoi scritti ho spesso sentito tanta umanità. Per questo ho ritenuto il suo intervento, da cui mi tuttora mi dissocio, comunque degno di una replica, cercando di pormi nel modo più neutrale possibile. E continuerei non fosse che ora non ci sto a farmi trascinare in una arena con chi usa toni e approcci da scazzottata virtuale. Pertanto, accetto la sconfitta per KO al primo round, applaudo e mi ritiro con la coda tra le gambe. Può andare in cerca del prossimo ring, con me ha chiuso.
Non è sminuendo l’interlocutore(“sei completamente fuori strada e non conosci la materia di cui discuti. Informati meglio”, etc. ) cara Mariagrazia, che ci si fa ragione, e non basta postare articoli, di cui si leggono solo i titoli, per pervenire alla verità: occorre studiare la storia e ragionarci su, cosa ben più difficile da fare.
Per quanto riguarda le “guerre” intraprese dalla Russia che citi, trattasi soprattutto di interventi contro ribelli nati in seno a quell’enorme impero che è la Russia: vorresti che la Russia non intervenisse quando questi movimenti mettevano in pericolo l’integrità nazionale? Cecenia, Georgia, Crimea, oggi Ucraina, sono tutte guerre interne o di confine, dentro cui gli Stati Uniti hanno sempre ficcato il naso; in Siria, la Russia è intervenuta a favore del potere costituito (ora lasciato in mano ad un terrorista) contro il “vezzo” degli Stati Uniti di volere cambiare regime.
Impossibile paragonarle alle guerre sferrate dagli Stati Uniti in Medio Oriente e nei Balcani, contro Stati appartenenti al globo terraqueo opposto a quello loro, dove non permetterebbero la minima ingerenza di altre nazioni.
Ma venendo alla colonizzazione israeliana, dici “in quanto alla colonizzazione dimostri di non sapere nulla di quello che i russi stanno facendo in Ucraina e lo certifichi da quello che scrivi…:”, e concludi “peggio ma molto peggio di quanto ha fatto Israele (parlo di prima dell’ultimo conflitto) nei territori occupati”-
Peggio, ma molto peggio? Stai forse scherzando? Mi chiedo –se non per superficialità o ignoranza o partigianeria- come si possa paragonare un processo illegale della durata di più di mezzo secolo (dal 1967 in poi), condotto in maniera scientifica e barbaramente oppressiva come la colonizzazione della Cisgiordania da parte di Israele(“secondo cui il legame tra gli ebrei e la terra d’Israele è sacro, la terra era stata data dal loro Dio e loro compito è di colonizzarla e mantenerla ebraica”), come si possa paragonare tale processo, con provvedimenti contingenti anche brutali e dolorosi che vengano presi in un territorio occupato in seguito ad una guerra.
Non ripeterò la descrizione dei misfatti israeliani in Cisgiordania, chi vuole documentarsi basta che legga “J’Accuse” di Francesca Albanese o “Il suicidio di Israele” di Anna Foa. E se non bastasse basta che osservi ciò che sta succedendo oggi in Palestina.
Francesco, lei è stato troppo ottimista nelle risposte. Innanzitutto la Russia non ha aperto un solo fronte di guerra: da quando c’è Putin non è mai stata in pace fra ceceni, georgiani e compagnia tanta.
Ha usato metodi di pulizia etnica nelle regioni conquistate e un po’ anche nella prima fase dell’invasione torturando e massacrando civili in massa (vedi Bucha).
La Russia è una potenza nucleare, ma ha anche alle spalle Cina e Corea del Nord, che sono dotate di ordigni atomici.
Sui metodi terroristici della Russia non credo nemmeno valga la pena di discutere, basti pensare all’uso delle bombe a grappolo sulla gente; Zelensky era negli obiettivi da subito, visto che la prima parte dell’invasione puntava a ribaltare Kiev.
I russi non avevano i cercapersone esplosivi, ma sapevano bene anche loro dove far puntare i missili ipersonici, fra ospedali, scuole, teatri e centri commerciali.
Gentile Alessandro, i dirigenti russi non sono meglio di quelli americani come lei continua a volerci far credere: sono pòrci simili.
R
o persino peggiori. Mauro ha fatto bene ad “integrare”, a volte si fa persino difficoltà a credere che certe cose possano succedere a pochi passi da noi ed è persino difficile metterle tutte assieme e a me, francamente a leggere certi commenti ribolle spesso il sangue:
(mettiamoci anche questo orrore che purtroppo esiste e non da oggi e fa male semplicemente leggere):
https://www.rainews.it/video/2025/02/elettroshock-abusi-sessuali-il-soldato-ucraino-racconta-le-torture-subite-nella-prigione-russa-video-373d07d4-daf7-4264-93d8-b55ec74a7eb4.html
@Mauro: grazie. Non è ottimismo però, è sintesi, nella speranza che pochi semplici fatti e parole evitino di fornire appigli all’ego e al narcisismo di un interlocutore potenzialmente ostile. Ma in taluni questi sono cosí sviluppati da renderli capaci di colonizzare
pareti lisce.
A questo punto mi viene il dubbio che i complottisti che parlano di chi sarebbero i veri padroni del mondo potrebbero avere qualche ragione.
Anche Trump, nonostante le dichiarazioni preelettorali pacifiste, e nonostante nel precedente mandato non avesse scatenato nessuna guerra, ne abbia scatenata una che forse è la peggiore di tutte.
Questa continuità tra due linee politiche che sembravano opposte mi fa dubitare che non siano i presidenti americani quelli che decidono per davvero, ma che ci sia una “cupola” di poteri che sta sopra di loro. Una cupola di cui farebbero parte anche grandi finanzieri ebrei e non.
https://www.marcocasario.com/blog/blackrock-governa-mondo/#:~:text=Blackrock%20%C3%A8%20la%20pi%C3%B9%20grande,interno%20lordo%20degli%20Stati%20Uniti.
R
la situazione è molto grave grazie al “pacifista” e lei parla di “cupole”? E non basta ci manda anche le “pezze”!
Signora Gazzato, io ho il difetto di cercare sempre una logica nelle cose, e quello che sta succedendo negli ultimi giorni mi pare non ne abbia (almeno a quello che ci è dato di sapere).
Così faccio un po’ di brainstorming.
Lei preferisce la scorciatoia di attribuire tutto a delle persone str**** che si alzano la mattina e decidono cose terribili (Putin Netaniahu, Trump …), ma a me questa spiegazione non mi convince.
R
faccia brainstorming e vedrà come si convince di quello di cui è già convinto ancora di più.
A questo punto, provo a ripassare la lezione per vedere se, in questi 3 anni, ho imparato.
Israele e gli americani sono gli aggressori e stanno massacrando il popolo iraniano innocente; l’Iran è l’aggredito.
L’UE e l’Italia devono mandare aiuti all’Iran per difendersi dall’aggressione; in particolare sistemi di difesa antiaerea e antimissile.
Dobbiamo accogliere e ospitare tutti gli eventuali profughi iraniani.
Kamenei è un eroe perché non si piega, nonostante l’avvertimento mafioso ad personam che gli hanno mandato gli americani “Sappiamo dove sei e ti possiamo ammazzare quando vogliamo”.
Mi aspetto il boicottaggio di tutte le manifestazioni artistiche e sportive in cui compaiono americani e israeliani, oltre, ovviamente, alle sanzioni economiche.
Se la UE e l’Italia non lo faranno, significa che per tre anni siamo stati degli ipocriti, se non dei buffoni e dei fantocci.
R
a questo punto mi pare che sia del tutto inutile replicare alle sue elucubrazioni.
Mancavano le cupole. Non immaginavo che don Vito Corleone fosse così potente da scavalcare addirittura un presidente americano. Così il picciotto Trump si è è dovuto rimangiare tutto ed inviare quella specie di pipistrelli a bombardare l’Iran.
Purtroppo non credo proprio sia così: c’è il capo di stato del più potente paese dell’occidente che è completamente inaffidabile. Quello che dice è pura fuffa, tanto cinque minuti fa il contrario. Trump immedesima nello stesso tempo poliziotto buono e poliziotto cattivo, ma poi agisce, sempre lui, come poliziotto coglione.
Mi vengono in mente due brevi considerazioni. La prima è su come possano sentirsi gli ucraini abbandonati a loro stessi, mentre per difendere Israele si sono mossi i B2.
La seconda è per tutti quelli che davano la colpa dell’invasione russa all’Ucraina agli USA che “abbaiavano”, mentre adesso danno la colpa della guerra sempre agli USA, anche se ad abbaiare era l’Iran. Tifoserie: 2 pesi e 2 misure. Due guerre preventive stupide, a dimostrazione che le tifoserie non le fate solo voi NO-WEST, ma anche quelli che governano. Cupole o non cupole.
Mauro, sono d’accordo con lei su alcuni punti.
La NATO abbaiava ai confini della Russia e la Russia, dopo ari tentativi di negoziato, tutti respinti al mittente, ha attaccato l’Ucraina.
L’Iran abbaiava ai confini di Israele finanziando e armando Hamas e Hedzebollah, e Israele /USA, senza nessun tentativo di negoziato, hanno attaccato l’Iran.
Da questo si deduce che lei attribuisce pari responsabilità alla Russia e a Israele/USA, e in questo sono sostanzialmente d’accordo con lei.
Da parte mia un solo peso e una sola misura.
R
si, la sua: misura tutto col suo metro che le serve a rivoltare le frittate che fa.
C’è solo una piccola differenza: a scatenare l’inferno a Gaza è stato l’attacco del 7 ottobre, 1300 morti. A scatenare l’invasione russa è stato l’abbaiare di qualche cane.
Se vogliamo analizzare bene le situazioni bisogna rifare la storia, almeno dal 2014, se non dal 1990.
Quindi, io resto al suo parallelo iniziale.
Siamo al paradosso che dobbiamo sperare che l’Iran accetti le proposte di Putin di negoziare con gli Stati Uniti.
Dobbiamo attaccarci al potere negoziale di Putin per evitare che questo conflitto Israele Iran non degeneri e esca dai confini dei due paesi coinvolti.
Certo che dover sperare in Putin e i suoi buoni uffici con gli Ayatollah è veramente il massimo. Chi lo avrebbe detto che avremmo avuto un Putin che fa da paciere tra i contendenti di una guerra disastrosa e con implicazioni mostruose.
I media concentrati sull’Iran e sul suo uranio, la guerra in Ucraina e il massacro dei civili a Gaza, diventati invisibili, le sparate del “Ganassa” come ha definito Trump, Alessandro, tengono banco e il mondo è in fibrillazione.
Ah, davvero un risultato esaltante per uno che aspira al Nobel per la pace. Che non andrà a lui ma a Putin…
Mariagrazia, il potere negoziale di Putin sta nel pericolo che possa ntervenure a favore dell’Iran con escalation incontrollabile.
Perciò l’accordo sarebbe che l’America e Netanyahu scendano a più miti consigli e Putin convinca l’Iran a non più perseguire le giuste ritorsioni contro Israele e limitare l’uso dell’uranio a scopi civili.
Si chiama real politik, ma posso sbagliarmi.
R
Non credo che Putin possa intervenire a favore dell’Iran a causa della recessione in Russia e dei problemini che ha già con la sua di guerra.
Inoltre l’Iran è un partner strategico per la Russia e farsi da intermediario con gli Usa per Putin, aumenterebbe il suo prestigio anche agli occhi del suo amico statunitense. Insomma ha tutto da guadagnare. Ed è sperabile che ci riesca. Ma “i miti consigli” per quei due (Trump e Netanyahu) sono surreal politik. C’è da sperare che l’Iran accetti di negoziare e che quei due ridimensionino un po’ le pretese. Ma la la mossa di Trump è stata da incosciente e da uno che ha perso, se l’ha mai avuto, il senso della realtà. Lock him up. Quello che con lui non ci sarebbero mai state guerre…
Ma no caro Alessandro, è tutto nella norma, a bombardare sono i “buoni” quelli che si difendono dall’aggressore qualunque sia.
Non sbagliano, bombardano per prevenire.
Sono dalla parte della ragione e del giusto, c’è qualcuno in UE che ha osato alzare il ditino per dire: “Scusate, ma avvertirci prima almeno, no?”
No, l’Iran è un bullo e se lo dice Trump che di bullaggine se ne intende dobbiamo credergli, ora ha avvertito poi passerà alla tragedia.
Del resto quando ogni possibile opzione negoziale viene rigettata non rimane che una sola via: “Menamose e vedemo chi vince”:
Ovviamente non vincerà nessuno.
Gli Usa sono 40 anni almeno che menano ma non vincono mai un conflitto, quando si stufano abbandonano il ring, lasciando cumuli di morti, macerie e situazioni ancor più ingarbugliate di prima.
E’ una costante degli Yankee il “Vado, l’ammazzo e torno”.
Primo o poi il resto del mondo si romperà gli zebedei di questo modo sconsiderato di agire.
La UE con il suo “Rutte” ha espettorato che: “Per la UE il 5% del Pil in armamenti sarebbe un salto quantico”.
Come se l’ometto senza muscoli e senza cervello ne sapesse qualcosa di fisica quantistica, lo avesse detto Musk capirei, ma lui ha preso una laurea in Storia e Geografia, tutto dire.
Quindi godiamoci l’escalation, vediamo che succede, quei pirla dei “pacifinti” sono stati accontentati, abbaiavano alla luna, millantavano, sostenere che il partito della guerra è trasversale e imperante era delirio putiniano.
Come mi secca avere sempre torto…
Una cosa positiva però questa “escalation” ce l’ha, il “Zelly Show” non lo guarda più nessuno, uno share da zerovirgola.
https://www.analisidifesa.it/wp-content/uploads/2025/06/photo_2023_09_19_22_34_18.jpg
Questa foto è la plastica rappresentazione della schifezza umana, potrei allegarne altre della stessa fatta, si stringe la mano a un genocida pur di perseguire i propri interessi.
Del resto “Santa Giorgia” 10 anni fa da oppositrice alla Amatriciana scriveva sui social:
“Un’altra strage di bambini a #Gaza. Nessuna causa è giusta quando sparge il sangue degli innocenti.”
Sembrava il Giuseppe Conte odierno, solo che poi:
https://www.governo.it/sites/governo.it/files/A53C02CB-169D-4305-8794-8FF12A115264.JPEG
Come cantava Fiorella Mannoia “come si cambia per non morire”, peccato che a morire siano i bambini di Gaza massacrati dal macellaio con la kippah.
Segnalo poi che gli ucraini non sono abbandonati a loro stessi, giusto per non farci mancare nulla, in diversi paesi UE ed extra UE verranno avviate produzioni di droni e missili di progettazione ucraina, accordi che Zelly dovrebbe firmare a breve, anche perché i suoi siti vengono bombardati senza sosta (all’americana) da Putin.
Quando si dice la propaganda….
R
si la tua. Ci sta anche questa carrellata di retrospettive, Cosa vorresti dimostrare postando vecchie foto? Perché non posti gli abbracci a Trump e Putin di Giuseppi?
eccolo qui…”molto felice…”
https://www.youtube.com/watch?v=k9QDt7KV_DQ&t=1s
Gli ucraini resistono ai massacri giornalieri di Putin e non solo stanno per fare una Joint venture con gli UK per produrre droni per difesa…e meno male che erano “finiti”…e che i russi stanno “vincendo”…
https://www.reuters.com/world/ukraines-zelenskiy-travels-britain-monday-2025-06-23/
e qui ci ha mandato il vice, sai non si sa mai cosa può riservare il futuro…e gli ha detto bene
https://www.ilfoglio.it/politica/2020/10/29/news/di-maio-vede-netanyahu-ma-prima-luigi-scorrazzava-sulla-striscia-di-gaza-1326136/
a proposito dove è finito DiMiao e perché non compare mai a dirci cosa succede dalle parti dove lui “lavora” attualmente:
https://www.nxwss.com/che-fine-ha-fatto-luigi-di-maio-e-cosa-sta-facendo-in-medio-oriente
So bene di già cosa risponderai…come sei prevedibile…
Una coincidenza curiosa che mi è venuta in mente ora.
I bombardieri B2 invisibili che sono stati impiegati per bombardare l’Iran erano stati portati in zona già nel lontano ottobre 2024, in teoria per bombardare gli Houti dello Yemen che minacciavano il traffico marittimo.
Ma valeva la pena di mettere in campo aerei che sono costati 4 miliardi di dollari l’uno per colpire gli Houti?
Non è che fin da allora c’era un piano per attaccare l’Iran?
In questo caso l’attacco non sarebbe stato frutto di un colpo di testa di Trump, ma farebbe parte di un piano ben preciso risalente addirittura all’amministrazione Biden.
R
lei non fa brainstorming ma brainwashing
Come no Mariagrazia, gli ucraini stanno sbaragliando i russi in ogni dove.
E a proposito di vecchie foto, basta vedere come condanna “Nazinyahu” “Santa Giorgia della Garbatella”, oggi, oppure cosa dicono i suoi giannizzeri… pardon discepoli nei talk televisivi, roba da dosi di Plasil in quantità industriale.
Del resto i fascisti erano alleati dei nazisti anche 80 anni fa, una comunanza cementata nella storia.
https://www.analisidifesa.it/2025/06/se-israele-e-ucraina-cominciano-ad-assomigliarsi-anche-nella-propaganda/
Dai comunisti che mangiano i bambini ai russi che si pappano gli ucraini.
Gaber nella sua bellissima “Quando è moda è moda” chiude il suo pezzo “contro” le mode con la seguente:
quando è merda è merda
non ha importanza la specificazione
Ecco, io di questa roba scatologica non ne posso più e rigetto l’ideologia della trincea e del fatto che se non seguo il pensiero corrente sono un nemico, un putiniano, un’antisemita e via discorrendo.
Tu continua pure a schierarti dalla parte del “giusto” che, guarda caso, coincide con le posizioni della destra e i suoi corollari, un’informazione malata e prezzolata, una propaganda di parte che più guerrafondaia di così non potrebbe essere, io vado dall’altra parte.
Questa signora ucraina è Premio Nobel per la Pace, le sue parole sono più incisive di qualsiasi discorso:
“”Combattiamo perché sappiamo cosa vuol dire essere sotto occupazione russa”
Dopo lo scontro tra il presidente statunitense Donald Trump e l’omologo ucraino Volodymyr Zelensky alla Casa Bianca e la successiva sospensione di tutti gli aiuti militari a Kiev, è emersa la preoccupazione per la capacità di resistenza dell’Ucraina. Ma le difficoltà non fermano la determinazione del popolo ucraino. L’attivista premio Nobel per la pace è convinta che Kiev non cederà e, anche senza sostegno internazionale, continuerà a difendere la sua sovranità e i diritti fondamentali, rifiutando qualsiasi proposta che minacci i principi della sua società.
“Alla domanda se sia è meglio morire la risposta è sì, perché non si tratta di ‘se smettiamo di combattere, avremo la pace’. No, avremo solo un’occupazione, con crimini di guerra, violazioni dei diritti umani e la pena di morte per le persone innocenti, come abbiamo già visto nei territori occupati dalle forze russe”, afferma il premio Nobel per la pace.
Romantsova crede che le mire russe non si fermeranno alla sola Ucraina. E per questo sostiene la resistenza, consapevole di quanto accade nei territori ucraini occupati dai russi. “Non si tratta di scegliere tra pace e combattimento. Noi combattiamo perché vogliamo la pace, e l’unica possibilità che abbiamo di ottenerla è continuare a lottare. Siamo vivi e lo dobbiamo alla nostra linea di difesa e al nostro popolo, che continua a combattere”.
—
Il premio Nobel per la Pace Oleksandra Romantsova: “Combattiamo perché vogliamo la pace in Ucraina, e l’unica possibilità per ottenerla è continuare a lottare” ucraina
https://www.today.it/mondo/intervista-oleksandra-romantsova-nobel-pace-ucraina.html
© Today
“C’è solo una piccola differenza: a scatenare l’inferno a Gaza è stato l’attacco del 7 ottobre, 1300 morti. A scatenare l’invasione russa è stato l’abbaiare di qualche cane.”
Eccola qui l’informazione spicciola, quella che distingue tra aggressore e aggredito, non sorprende e non stupisce, se questa è la cifra del contendere si capisce anche perché ormai le tragedie abbiano preso i connotati delle tifoserie che solitamente non brillano per obiettività, ma per stupidità.
Mauro se ne chiama fuori (dalle tifoserie), ma poi verga quel post da ultras invelenito, forse inconsciamente o forse no, certo è che sembra dimenticare cosa sia successo dentro al canile ucraino.
Abbaiare di qualche cane…
Sul fatto che la Nato sia un “branco di cani” sarei quasi d’accordo, molossi da combattimento sguinzagliati in ogni dove aizzati dal padrone a stelle e strisce, obbediscono ciecamente, fedeli come cani appunto.
Ecco l’abbaiare di qualche cane cosa ha prodotto:
“L’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani (OHCHR) ha documentato 34,766 vittime della guerra in Ucraina tra il 14 aprile 2014 e il 15 agosto 2017.
La cifra include la popolazione civile, i militari ucraini e i membri dei gruppi militanti. Le informazioni sono state riportate da Fiona Frazer, Capo della Missione ONU per il monitoraggio dei diritti umani in Ucraina, durante la presentazione del 19° Rapporto sulla situazione con i diritti umani nel Paese presso l’Ukraine Crisis Media Center.”
Abbaiare di qualche cane..
Le 1300 vittime innocenti della bestialità di Hamas sono state “compensate” da Israele con un orrore senza fine, che non sembra trovare riscontro se non nei crimini genocidi nazisti o turchi, il fatto che i protagonisti in negativo siano ebrei è pure peggio.
Qui continuo a leggere giustificazionismi contorti, appelli alla resistenza (e a morire), lodi per il riarmo che porterà solo altri disastri, nessuno che cristianamente proferisca parole di pace, uno stop, una tregua a questa mattanza infinita. Mah.
PS: Per ora il Nobel per la Pace è viva, se continua a combattere chissà… dubito.
R
“Qui continuo a leggere giustificazionismi contorti, appelli alla resistenza (e a morire), lodi per il riarmo che porterà solo altri disastri, nessuno che cristianamente proferisca parole di pace, uno stop, una tregua a questa mattanza infinita. Mah.”
Qui continui a leggere quello che VUOI leggere per poi poter fare affermazioni come questa DEL TUTTO ERRATE, STRUMENTALI E PRIVE DI FONDAMENTO.
Qui, da sempre IO SOSTENGO che l’Ucraina ha diritto di difendersi da una brutale immotivata aggressione.
Qui, da sempre IO sostengo che con la presidenza Trump il mondo sta avanzando verso una deriva più vicina alla guerra totale che alla pace che lui e i suoi sgherri vorrebbero farci credere di propiziare MENTRE TRUMP (ASSIEME A SUOI AMICI DITTATORI) STA RENDENDO IL MONDO UN POSTO INVIVIBILE SE NON PER POCHI CHE DETENGONO UNA COSPIVUA FETTA DELLA RICCHEZZA MONDIALE.
Qui, da sempre IO SOSTENGO i valori che ho da una vita e che cerco di portare avanti qui con molta fatica: la pace, l’indipendenza e la libertà e la solidarietà dei popoli. Cioè una società aperta che non discrimina i più deboli, che non aggredisce i confinanti e che collabora per mantenere la pace e salvare il pianeta dalla distruzione portata dalla crisi climatica.
IO NON VOGLIO CHE IL MIO BLOG DIVENTI UN RING DOVE NON SI DISCUTE E CI SI CONFRONTA MA CI SI SCAZZOTTA CERCANDO DI FAR PREVALERE LE PROPRIE IDEE A SCAPITO DI QUELLE DELL’INTERLOCUTORE.
Per questo motivo esorto tutti ( i pochi rimasti) a evitare di entrare in continue e aride discussioni che non portano a niente se non a reiterare le rispettive posizioni, ma di cercare di portare un contributo positivo a tutte le discussioni guardando oltre l’idealismo o l’appartenenza a ideologie politiche qualsivoglia e suggerendo concretamente (per quanto sia nelle possibilità di ciascuno di noi) le possibile vie d’uscita da una situazione estremamente complessa e pericolosa per il genere umano.
“Qui continuo a leggere giustificazionismi contorti, appelli alla resistenza (e a morire), lodi per il riarmo che porterà solo altri disastri, nessuno che cristianamente proferisca parole di pace, uno stop, una tregua a questa mattanza infinita. Mah.”
Scrive A59.
Qui continui a leggere quello che VUOI leggere per poi poter fare affermazioni come questa DEL TUTTO ERRATE, STRUMENTALI E PRIVE DI FONDAMENTO.
Qui, da sempre IO SOSTENGO che l’Ucraina ha diritto di difendersi da una brutale immotivata aggressione.
Qui, da sempre IO sostengo che con la presidenza Trump il mondo sta avanzando verso una deriva più vicina alla guerra totale che alla pace che lui e i suoi sgherri vorrebbero farci credere di propiziare MENTRE TRUMP (ASSIEME A SUOI AMICI DITTATORI) STA RENDENDO IL MONDO UN POSTO INVIVIBILE SE NON PER POCHI CHE DETENGONO UNA COSPICUA FETTA DELLA RICCHEZZA MONDIALE.
Qui, da sempre IO SOSTENGO i valori che ho da una vita e che cerco di portare avanti qui con molta fatica: la pace, l’indipendenza e la libertà e la solidarietà dei popoli. Cioè una società aperta che non discrimina i più deboli, che non aggredisce i confinanti e che collabora per mantenere la pace e salvare il pianeta dalla distruzione portata dalla crisi climatica.
IO NON VOGLIO CHE IL MIO BLOG DIVENTI UN RING DOVE NON SI DISCUTE E CI SI CONFRONTA MA CI SI SCAZZOTTA CERCANDO DI FAR PREVALERE LE PROPRIE IDEE A SCAPITO DI QUELLE DELL’INTERLOCUTORE.
(Questo vale anche per l’altro amico siciliano omonimo di A59, che non fa altro ormai da anni che reiterare nei confronti miei e del blog, accuse che ritengo altrettanto ingiuste e strumentali oltre che offensive e inaccettabili).
Per questo motivo esorto tutti ( i pochi rimasti) a evitare di entrare in continue e aride discussioni che non portano a niente se non a reiterare le rispettive posizioni, ma di cercare di portare un contributo positivo a tutte le discussioni guardando oltre l’idealismo o l’appartenenza a ideologie politiche qualsivoglia e suggerendo concretamente (per quanto sia nelle possibilità di ciascuno di noi) le possibile vie d’uscita da una situazione estremamente complessa e pericolosa per il genere umano.
PS: messaggio volutamente ripetuto per enfatizzarlo. Anche perché ritengo giusto rispondere in maniera chiara ed esaustiva all’amico genovese per poter continuare a tenere aperto quello che ritengo un luogo di confronto e di dialogo che trovo sempre più faticoso gestire anche di fronte ad insinuazioni e critiche immotivate e, a mio parere profondamente ingiuste, che non fanno che appesantire il clima già di per sé molto difficile da sostenere. E che fa scappare chiunque volesse partecipare per il timore di essere aggredito verbalmente e messo in croce con infinite e reiterate critiche che non tengono in nessun conto il valore della pluralità delle idee, fondamento primo di ogni democrazia.
Curiosa interpretazione della mia amica Mariagrazia, che con maiuscola e stentorea sintassi, pensa sia sufficiente alzare la voce per avere ragione.
Le critiche che ritieni “profondamente ingiuste”, cara Mariagrazia, sono sempre motivate e giustificate dalle posizioni che tieni e che, se mi consenti, non sono Vangelo, almeno per me.
I temi che sottoponi al blog sono altamente divisivi, dibatterne con affettazione e distacco a mio parere è complicato, io non ne sono capace, parlo chiaro e senza infingimenti, se va bene è così, non cambio certo il mio modo di argomentare per prendere dei Like da chicchessia, se non va bene basta dirlo e mi adeguo, tanto il modo di interloquire lo abbiamo lo stesso.
A leggerti non sembra che il tuo modello di riferimento sia Maria Montessori, chi non la pensa come te sull’Ucraina è un putiniano, ne hai distribuite poche di queste patenti, lo fai con una nonchalance che per te è come dire “ostregheta”, è un’interiezione dare del putiniano a chi mette in fila i fatti.
Personalmente la cosa non mi fa ne caldo ne freddo tanto è lunare l’accusa, non saprei se altri ci rimangono male.
“Dillo al tuo amico Putin che le bombe non risolvono i problemi.” (al tuo amico Putin)
“Le tue domande confermano una cosa sola: il tuo filo putinismo.”
“ma guarda te, abbiamo l’avvocato di Putin”.
“Lei scrive palesi e grossolane falsità. Balle della propaganda russa che lei si beve a garganella e poi riporta qui! Lei è un putinano di ferro anzi di acciaio.”
E solo in questo thread.
Ne parlo solo perché mi accomuni al mio omonimo, che a mio parere argomenta in maniera approfondita e informata (mica no, direbbe Peppe er Pantera), così come mi pare pacato e sereno (fin troppo) Luigi, che dista dal mio mondo anni luce.
Dare dell’amico di Putin a chi non si fa intortare dalla propaganda guerrafondaia imperante, non mi pare argomentare alla Walter Veltroni, serenamente, pacatamente, sembra più una precisa volontà di screditare l’interlocutore.
Tu meni come un fabbro ferraio e accusi gli altri però di voler trasformare questo spazio in un ring. Mah.
Analizzo quello che scrivi e che scrivono altri e interagisco, non ti piace come lo faccio? Quello penso e dico.
Da quando è scoppiato il conflitto russo-ucraino, qui o sul blog dell’Espresso, non ho mai letto un tuo rigo in merito al ricorso dei negoziati, sbertucciavi persino Bergoglio su questo, voleva che gli ucraini si arrendessero secondo tua interpretazione, ben lontana dalla realtà delle sue parole.
Strano che non ti susciti la stessa reazione quello nuovo, che ogni domenica ripete il mantra del cessate il fuoco come un arancione con pallino bianco sulla fronte.
Nessuno mette in discussione i tuoi valori, personalmente mi riesce difficile conciliarli con il sarcasmo e il disprezzo politico con cui tratti chi cerca di applicarli e sappiamo bene di chi parlo, cozza proprio con le sviolinate melonare che fai da 3 anni a un governo becero e retrogrado, che i tuoi valori li sconfessa quotidianamente.
E’ così, anche se la cosa ti fa saltare la mosca al naso.
Gli amici dicono quello che pensano, io lo faccio con te come tu con noi e pazienza se non sei d’accordo, io non lo sono quasi mai con quello che scrivi ma lo rispetto, anzi spesso mi diverte quando lo sfondone è evidente (SB, Green Pass, Spese militari)
Il fondamento primo di ogni democrazia è il rispetto e io nei temi che dibattiamo non ne vedo, non nei partecipanti qui intendiamoci, ma nei protagonisti dei tuoi scritti.
La pluralità delle idee prevede che qualcuno possa dissentire da quello che è.
Sennò diventa il “Club di quelli che si danno ragione l’un l’altro” e sai che noia?
PS: Suggerisco le vie d’uscita:
1 – cessazione immediata di tutte le ostilità e tavoli negoziali a oltranza.
2 – cessazione della proliferazione bellica e del riarmo qualsivoglia
3 – scioglimento immediato della Nato e fuori le basi americane dall’Italia
C’è qualcuno che approva? Dubito, qui se si spendono fiumi di soldi per inutili armamenti che poi arrugginiscono nei depositi, invece che per sostenere scuola, sanità, welfare, salari, diritti, i più si sentono con la coscienza a posto.
E’ una constatazione.
Non ti incazzare, che la vita è già difficile così…
R
dissentire? ma va? ma se non fai altro? Comunque io sono sempre disponibile ai “negoziati di pace”, poi però bisogna vedere cosa fa la controparte. Tu elenchi le mie risposte, le provocazioni di “altri” le salti tutte però.
Sai, come la storia del compromesso, per esempio in una coppia…bisogna scendere a compromessi qualche volta, e tu (io) scendo a compromessi e poi, col tempo, mi accorgo che l’altro, al contrario, non è sceso neppure di mezzo millimetro. E l’unica a scendere a compromessi sono io, dove finiscono allora la pluralità e il rispetto delle idee altrui?
PS: uso poco volentieri le maiuscole, a volte addirittura mi scappa la mano sulla tastiera (sono fumantina e lo sai), ma rientra nelle mie facoltà (vostro onore) e d’altronde a leggere ripetute sempre le stesse “accuse” non è che mi convinci che hai ragione. Per discutere bisogna essere in due e se io non sono d’accordo lo dico ma lo dico di “brutto” quando le stesse accuse me le ritrovo continuamente nero su bianco e penso di non meritarle.
Cara Mariagrazia, le provocazioni come le chiami tu in quello che scrivono ad esempio Luigi e Alessandro non ne vedo, trovo più provocatoria la paciosa ironia di Mauro, che “battuteggia” sulle tragedie umane parlando di Corleone, Padrini e abbaiare di cani.
Evidentemente abbiamo sensibilità diversa sul tema.
Trovo disgustosa, untuosa e viscida ad esempio la piaggeria che sconfina nel leccaculismo del nuovo segretario della Nato che ha un nome che lo rappresenta in pieno, mai visto un servo più servo di lui, il post che ha scritto a Trump per ingraziarselo andrebbe studiato a scuola tanto è contrario alla dignità umana, questo striscia non cammina e tutta la UE (tut-ta) gli è andata appresso appecoronata, incluso quella col Fez che cita a casaccio il latino e su cui l’odiato (per te) Travaglio oggi ha scritto un pezzo di memoria cinematografica che dovresti apprezzare (dubito):
https://infosannio.com/2025/06/26/linoleum/
Questa si è impegnata con le tasche vuote a spendere 145 miliardi l’anno in “cazzate”, dove li prende i soldi se già ora li toglie ai disabili? Non serve rispondere.
Per quanto riguarda le mie presunte “accuse” (mie?) ritengo non siano tali, nel merito sono di solito “precisazioni”, la tua narrazione spesso è figlia delle vulgate, fin troppo facile smentirla nei fatti, non è che se certe cose le dice la Melona diventino automaticamente verità anzi, se c’è una che racconta balle è lei, sulla storiella delle spese militari aumentate da Conte che inopinatamente hai ripreso, avevo già scritto tempo addietro che riguardavano “marchette” dei governi precedenti poi onorate dal suo, la gente per bene fa così.
Non capisco il concetto del compromesso, qui si esprimono idee e opinioni, io nel “carruggio” della destra e delle sue schifezze legislative non andrò mai, ne sto alla larga perché il fetore è insopportabile per un progressista, quelli stanno portando l’orologio della storia e delle lotte di civiltà.
Che tu non sia d’accordo ci sta, che lo dica di brutto pure, che io o altri rinculiamo per i toni o perché tu non pensi di meritare certe critiche meno.
Personalizzare le discussioni non va bene a mio parere, non credo proprio che chi non la pensa come te ce l’abbia con la tua persona e non credo di sbagliare.
Buona giornata e grazie per la precisazione non dovuta.
R
Si, mi piace l’articolo di Travaglio, divertente e intelligente anche se non approvo come tratta Giorgia (!).(Che a lui piace e si leccherebbe i baffi che non ha se Conte avesse la sua verve e la sua padronanza dell’inglese…oltre ad altre doti che tralascio per carità di patria nei miei stessi riguardi).
Già, già, le donne come fanno sbagliano e non dirmi che non c’è di mezzo anche Jessica Rabbit.
Non mi devo giustificare delle mie reprimende, checchè, le provocazioni ci sono eccome, tu non le noti perché non sei nei panni miei.
Non personalizzo proprio nulla, ma il blog lo conduco e lo voglio a modo mio (e ti faccio “sommessamente notare che mi costa impegno e fatica), che poi a te o al mondo non piaccia “il mio modo” ci sta, ma le discussioni avvengono su fatti molto divisivi, hai ragione, ma proprio per questo non si dovrebbero portare argomenti come: “devi studiare, non capisci, sei preda della propaganda mainstream” ed altre amenità del genere che se non sono mirate e personali, dimmi tu che cosa sarebbero.
Io rispondo sempre delle mie idee, non mi tiro indietro e se occorre “meno” e anche di brutto, si.
Ma, tendenzialmente, con le donne c’è sempre sotto sotto ma anche sopra sopra, la tentazione a volerle “manipolare” (in senso buono, per quanto buono possa essere il senso).
A59, questo blog ha 8 anni, ormai ha raggiunto e superato l’età della ragione e qualche ragione se mi “incazzo” ce l’ho. E dammela una volta tanto!
PS: i tuoi “eroi” sanno difendersi da soli fin troppo!!!
PPS: su Rutte ci torno più tardi
Però prima mi preme confutare quanto scrivi di Mauro (mi scusi Mauro se parlo di lei ma devo dire come la penso anche in questo caso).
Mauro scrive qui sopra da anni e col tempo ho imparato ad apprezzare il suo senso dell’umorismo un po’ British e mi meraviglia che proprio tu non lo capisca. Ha una prosa sintetica e però riesce in poche parole a tratteggiare molte situazioni sempre con leggerezza che però non si traduce certo in superficialità. Qualche volta abbiamo anche avuto opinioni divergenti (in passato), ma in linea di massima anche quando non è d’accordo Mauro trova sempre un suo modo personale per argomentare le proprie opinioni senza mai calcare troppo la mano ma restando sempre su un piano lievemente e piacevolmente ironico.
Ecco, mi premeva d dirlo non solamente in difesa di un commentatore del blog ma perché a me piace discutere con tutti voi e qui partecipano tutte persone intelligenti e preparate, ma ho anch’io i miei “bordi” e se qualcosa li fa traboccare non mi faccio troppi scrupoli nel dirlo e forse è l’unico modo per “resistere”.
Ringrazio per per l’apprezzamento, ma non si può piacere a tutti.
La differenza nel modo di porsi fra me e A59 è che io critico l’idea che reputo sbagliata mentre lui reputa sbagliata la persona che ha quell’idea. Questo porta ad una “escalation” con conseguenti bombardamenti (uso un linguaggio in tema con l’argomento del post). Non a caso ha avuto diatribe con Bianchi, Copypasta, Lenzini, Gazzato, gente a suo dire disinformata o, nel mio caso, insensibile (vabbè), mentre d’amore e d’accordo con Alessandro e Francob, persone documentate. O magari solo la pensano come lui.
R
a tutti non si può piacere, certo, ma per piacere ad A59 bisogna aver superato un “percorso di guerra” molto accidentato e anche allora potrebbe mettere qui e la qualche altro ostacolo per vedere se è proprio convinto o si tratta di “fuoco di paglia”. Ma, aggiungo, non necessariamente essere d’accordo con lui.
Comunque, mi permetto solo di farle osservare che Alessandro e Francob. sono amici di lunga data di A59 e anche con uno dei due ha avuto un percorso a volte accidentato prima di arrivare a questa “sintonia putiniana”. (prevedo fulmini e saette mi devo cercare un riparo)
a proposito mi è venuta in mente questa meraviglia di un certo Bob e ve la propongo:
Ma noi dovremmo svenarci (cosa che una piccola parte di Italiani già fà) per sganciare il 5% ad uso bombe, per finanziare un organismo che non ha più alcuna credibilità e se mai ce l’ avesse l’ ha completante persa con la ridicola se non demoralizzante macchietta che la guida ?
Trump e Rutte (nomen omen) i guardiani del mondo !
Beh io fortunatamente sono al capolinea saranno anche cazzi vostri (beh anche dei miei figli e nipoti purtroppo)
R
la strana coppia Trumprutte passerà, la Nato e l’America resteranno. Ora sono rappresentate al minimo e forse al ridicolo, ma ci sono e è bene che ci siano.
Quel 5 per cento famoso ormai è diventato una macchietta. A parte che poi ognuno farà come cavolo gli pare e nessuno verrà a controllare se abbiamo comprato carri o cyber security, le spese per la difesa ci sono sempre state e a onor del vero gli americani è da mò che spingono perché la Nato venga in parte finanziata anche dagli europei, dai non facciamo i cascatori dal pero.
Passerà anche, ma intanto ci sono:
uno ha il pollicione tremebondo sul famoso pulsante rosso di stranamore, e se sui missili e le bombe ci si potesse scrivere “by Donald” ne avrebbe già lanciate qualcuna.
Il secondo è un cretinetti che per un oltre decennio forte del 3,5% di popolo che rappresentava ha tenuto in scacco l’ UE con emerite stronzate, ed ora “giustamente” è stato nominato Segretario della NATO, l’ uomo giusto nella sede giusta !
R
a chi lo dici? a una, se ben ricordi, che di “filastrocche ” (profetiche eh si, quando ce vo’) sul Donaldo ne ha pubblicate parecchie. Se ben ricordi.
Il secondo è stato premier e con scarso successo a quanto pare, da quel che leggo, ha disastrato l’welfare degli olandesi che non era proprio quello della Grecia e ora deve essere stato nominato lì per mezzo di qualche capoccione del suo partito che voleva proprio toglierselo dalle…(si proprio quelle cose sferiche lì).
Postato pochi minuti fa sul The Guardian International su un articolo che parla della figurina di m. dei leader europei davanti a questo gigante dell’assurdità
mariagraziagazzato
10 minutes ago
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Disgusting scene, those two laughing like stupid scholars at a tragedy, not counting at all the immense brutality of every day life for people in Gaza, where hey are shot in branches when trying to get something to eat and those two monsters laugh sitting at a international venue in front of thousands of media. Disgusting also the appeasement to a cilly billy nasty macho man that say one thing and the minute after the opposite.
The world was never so in peril.
https://www.theguardian.com/commentisfree/2025/jun/26/trump-the-hague-nato-europe-defence
Ulteriore domanda:
ma fra quei 31 presidenti (su 32, il trentaduesimo lo conoscete si è autoescluso) che siedono al tavolo rotondo (già tanto per scimmiottare Camelot), non hanno un briciolo d’ orgoglio e chiedano al pinocchietto olandese di andarsene fuori dalla balle ?
Ahh già molti di loro sono altrettanti pinocchietti e sopratutto pinocchiette nei confronti del terribile Ronald.
Evvai che ce la fai (ad incasinare il mondo)
R
mi pare che ci stia riuscendo benissimo, assieme al suo amicone russo.
Infatti è uscito dalla tana la guida suprema dell’Iran cantando vittoria, mentre gli Usa cantano vittoria, canta vittoria pure lui…chi ha perso ahò?
Pinocchiette? io non ne ho viste, chiedere di “andare fuori dalla balle” al capo della Nato sembra a dir poco temerario, quello ha l’articolo 5 e un amico di fresca “nomina” dalla sua, occhio.
Cara Mariagrazia, non ho niente contro Mauro che mi è simpatico da quel che leggo e apprezzo anche se non la pensa come me, ho solo espresso un mio sentimento a leggere certe sue lievità, tutto qui.
Quanto al consesso di cazzari/e riunito a baciare il culo flaccido di Trump, non occorre certo l’autorevole “The Guardian” per certificare il disgusto che suscitano e ben prima di questa ridicola e costosissima pagliacciata.
Rutte fa fede al suo cognome, più servile di Fantozzi che ogni tanto il suo scatto di dignità lo aveva (vedi Corazzata Potemkin da 92 minuti di applausi), questo è riuscito a farsi dire dal “paparino” che se non faceva il bravo lo riempiva di nuovo di botte.
“Disgusting” per il politico e “puking” per l’uomo, a capo di una alleanza di bombaroli.
R
la Nato non può essere definita “un’alleanza di bombaroli”. I bombaroli sono i russi e quelli che sostengono assieme a loro la guerra che stanno facendo agli ucraini.
Bombarolo può essere definito Paparino Pacifico o Sugar Daddy Trump, che dice che ci deve pensare una quindicina e poi bombarda la notte stessa sapendo che i bombardieri sono già en route. E che bombarda quel po’ po’ di arsenale bucando le montagne non si sa bene con quale esito (quello che dice lui e la sua “colf” Gabbard non conta nulla) e non sappiamo neppure se sono esplose tutte o se potrebbero esplodere a sorpresa magari causando movimenti tettonici (speriamo di no). Bombarolo è Netanyahu che ha un nome che si attaglia meglio di Rutte alla sua meschinità e alla sua crudeltà che un giorno deve vedere giustizia per tutti quelli che massacra ogni giorno anche con la supervisione del suo alleato americano Sugar Daddy. La Nato ha sinora preservato la pace in un continente che ha visto guerre spaventose che per decenni ha vissuto in pace prima che Putin fosse infastidito da qualche lupo selvatico di passaggio che lui ha scambiato per la Nato.
E poi ha la faccia di marmo di paragonare questa incursione estemporanea e forse quasi ininfluente alle bombe cadute su Hiroshima e Nagasaky dimostrando una ignoranza e una protervia senza limiti e confini.
Sempre come volevasi…
E certo caro Mauro, grazie per la seduta di psicanalisi gratuita, da genovese apprezzo anche se temo di dover smentire pure questa.
Lei critica ad esempio solo l’idea che “Nazinyahu” ha dei palestinesi, io pure lui che la mette in pratica sterminandoli, in effetti tra noi qualche differenza c’è.
La disinformazione egregio l’ho dimostrata dati alla mano, con tutti coloro che cita, portando le relative pezze d’appoggio, se qualcuno mi critica va benissimo ma poi deve dimostrare quello che afferma e se chi parla lo fa per sentito dire nella maggioranza dei casi (vedi SB, o Green Pass affibbiato a Conte di default, o la propaganda russa che a dire di questi signori, mi imbesuirebbe il cervello, beh rispondo a tono, qui c’è gente che riscrive la storia pro domo sua, negando l’evidenza.
Che Alessandro e il “bauscia” siano persone documentate non ci piove.
Lei non saprei dire, scrive in maniera atipica ma posso garantire che con entrambi gli amici di lunga data, ho spesso polemizzato, più con il mio omonimo perché a Franco mi lega una militanza comune professionale, lui è uomo di campo come me.
E non ho scritto che lei è insensibile (ma quando mai), ho scritto che abbiamo sensibilità diversa l’equazione psicanalitica è farina del suo sacco e non del mio.
Leggere di una guerra che il mainstream non vuole definire “civile” perché sconfesserebbe la narrazione spacciata come “abbaiare di cane” alle porte della Russia, qualche dubbio sulla sensibilità della persona che così la interpreta me lo fa venire.
Poi ci mancherebbe, ognuno la pensa come gli pare e se gli va di esternare una simile superficialità può pure farlo, però se è persona informata dovrebbe ben sapere come si sono svolti i fatti, quanti trattati sono stati disattesi, quanti morti entrambe le parti hanno provocato, documentate da chi era lì nel ruolo di osservatore sul campo.
Non a caso ho specificato con una delle tante relazioni sulla guerra civile in Dombass da parte dell’alto commissariato dell’ONU per i diritti umani che non faceva distinzioni pelose tra aggressore e aggredito, distinzioni che valgono per qualcuno e non per altri, la guerra preventiva in Ucraina male, anzi malissimo, la guerra preventiva contro Libia, Serbia, Iran, Iraq, Afghanistan, Yemen, Siria etc. bene, anzi benissimo.
Diritti umani caro Mauro che sono stati negati da più parti, altro che abbaiare di qualche cane…
Mi stia sempre bene.
R
“portando le relative pezze d’appoggio, se qualcuno mi critica va benissimo ma poi deve dimostrare quello che afferma e se chi parla lo fa per sentito dire nella maggioranza dei casi (vedi SB, o Green Pass affibbiato a Conte di default, o la propaganda russa che a dire di questi signori, mi imbesuirebbe il cervello, beh rispondo a tono, qui c’è gente che riscrive la storia pro domo sua, negando l’evidenza.”
si, hai ragione e uno di questi sei tu. Io non ho mai detto che sei “imbesuito” ma che segui la propaganda russa esattamente come tu affermi che io sia “imbesuita” dalla propaganda mainstream. Cioè. fammi capire, tu sei sempre nel giusto, mentre io scrivo sempre cavolate che tu puntualmente riesci a confutare?
Non mi pare proprio che vada così, i tuoi “dati alla mano” o “pezze” sono proprio “riscrivere la storia” in base alle tue convinzioni anche politiche.
Ti ostini sulla storia del Green Pass andato in vigore sotto il governo Draghi, è vero, ma la intelligence che comandava era la stessa di quando governava Conte e la misura era stata certamente preventivata dai suoi esperti. Allora, quando firmano i contratti dei metalmeccanici in sua assenza, lui ne è fautore, quando fanno quella scemenza del Green Pass sempre in sua assenza (ma a suo traino) allora lui non c’entra più. Comodo.
La mascherata s’è conclusa in bellezza: nel summit delle Nato, il “Ganassa d’America” dopo avere impaurito i tremebondi nani europei minacciandoli di togliere loro l’ombrello difensivo della Nato, li ha messi sull’attenti e poi chini a 90 gradi ad ossequiarlo (lui aveva usato una frase più consona che tralascio di menzionare). Così perseguendo il suo scopo, quello di dissanguarli per finanziare la Nato, questa organizzazione tentacolare che spacca il mondo in buoni, quelli che vi sono dentro, e cattivi, quelli che ne rimangono fuori.
Dopo la grande paura di dover crescere e diventare adulti affrancandosi dal giogo atlantico, allontanato il pericolo, tutti felici e soddisfatto di avere ipotecato il futuro delle nuove generazioni che –ahi loro!- saranno chiamate ad arginare la furia divoratrice della Russia, o meglio ancora prevenirla, spezzandone le reni, come ha fatto l’anticristo israeliano con l’Iran. Il quale, per inciso, è stato elogiato dal Ganassa: “Un vero guerriero vittima di caccia alle streghe”. E come no.
Unico ribelle lo spagnolo Sanchez oggetto di disapprovazione e ludibrio. La nostra premier, invece, sempre solerte a cogliere l’aria che spira, si lancia in una giustificazione dotta e tira fuori dal cappello una sentenza attribuita ai lontani nostri predecessori latini:: “Si vis pacem, parabellum “, forse equivocando con la celebre pistola in uso, durante la seconda guerra mondiale, da parte della Wehrmacht.
E chissenefrega se papa Leone, cui tutti si sono precipitati a baciare l’anello, denuncia: “Sforzi di pace traditi con false priorità di riarmo”
.A coronare il successo del summit della Nato, un lungo colloquio tra il Ganassa d’America e il solito questuante Zelensky, alla fine del quale, il comico ucraino, ha sparato la sua battuta memorabile: “Trionferemo contro la Russia se ci sarà unione tra Europa e Stati Uniti” dove non è chiaro se sia più comica la conclusione oppure la premessa.
Cara Mariagrazia, le convinzioni politiche che citi non c’entrano quando si tratta di fatti incontrovertibili.
Superbonus 110%, ho dimostrato dati alla mano che le narrazioni, tue di altri e di chiunque attribuisse il buco sbandierato da chi ha gestito la proroga, voluta da tutti nessuno escluso, includeva tutti i bonus, solo in minima parte il 110% che in un paese di magliari come l’Italia si prestava a truffe.
La misura era temporanea, ha avutogli effetti che si prefissava, poi dopo essere stata prorogata è stata modificata una cinquantina di volte.
Ma tu e altri continuate a metterla in capo a Conte, in maniera strumentale e… disinformata, dipende dall’Agenzia delle Entrate che ne stabilisce i contorni fiscali.
https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/superbonus-110-
Green Pass, è opera della UE recepita da Draghi, ma tu chissà perché (si sa, si sa il perché), sei riuscita a intestarla a Conte e lo ribadisci ancora, sbagliando orizzonte temporale da brava no-vax quale sei sempre stata.
Vuoi essere nel giusto? Per me non lo sei, sbagli date e interpreti è certificato, insisti con l’intelligence, eppure qualche tempo fa ti ho allegato la direttiva UE che ne introduceva le modalità in tutto il continente, ma parli di “intelligence” contiana.
https://it.wikipedia.org/wiki/Certificato_COVID_digitale_dell%27UE
Ma secondo te i tavoli di crisi e di risoluzioni contrattuali non prevedono l’intervento del Governo? Com’è che nei momenti di crisi aziendali la politica locale o nazionale intervengono? Ne avessi vissute poche nella mia carriera. Mah.
https://tuttolavoro24.it/2025/06/20/contratto-metalmeccanici-svolta-inattesa-il-governo-convoca-sindacati-e-federmeccanica-ecco-quando-e-cosa-aspettarsi/
Ti ostini a narrare una tua personale verità, complottara quando si tratta di no-vax, retroattiva quando si tratta del SB, reticente se si parla di contratti nazionali di lavoro, l’ideologia anzi, l’antipatia in questo caso, mi pare una tua cifra nell’argomentare non mia.
Aspetto se vuoi le tue pezze d’appoggio che smentiscano quanto affermo, mi pare corretto attendere una replica ben documentata in proposito.
R
https://metalmeccanicinews.it/2025/06/26/rinnovo-contratto-metalmeccanici-pmi-il-2-luglio-riaprono-le-trattative/
“Ti ostini a narrare una tua personale verità, complottara quando si tratta di no-vax, retroattiva quando si tratta del SB, reticente se si parla di contratti nazionali di lavoro, l’ideologia anzi, l’antipatia in questo caso, mi pare una tua cifra nell’argomentare non mia.”
Io mi ostino a narrare che cosa? Quello che si ostina (su basi ideologiche) a darmi della no-vax (ed è l’ultima volta che te lo permetto) cosa che io ho sempre rigettato ma che tu ti ostini pervicacemente ad attribuirmi sei tu. Etichetta che ritengo diffamatoria quando ti ho spiegato migliaia di volte che la mia era una posizione solo ed unicamente contro l’obbligo per gli adulti ad iniettarsi un vaccino sperimentale (è stato ammesso
persino dalla Pfizer che lo era).
Complottara puoi sarà la tua narrazione quando parli del governo attuale e di tutto quello che tu ritieni sia GIUSTO E SANTO, io di complotti non ne faccio e sia chiaro che quel termine (no-vax) attribuito a me ti scordi di potermelo ancora affibbiare perché se lo farai lo cestino. (
Ricordo una conferenza su You Tube, purtroppo non ricordo l’autore, in cui si spiegava che la NATO è diventata un ombrello al contrario, e che protegge gli USA.
E’ ovvio che la Russia non cercherà mai di espandersi in Europa dopo che è caduto il comunismo e di conseguenza la politica di comunistizzare il mondo. Una nazione poco popolata e con 17 milioni di km quadrati non avrebbe nessun interesse ad annettere nazioni popolose e recalcitranti.
Il pericolo di un’invasione russa, perciò, dal 1989 è venuto meno.
Chi protegge, allora, la NATO?
Le basi nato in Europa sono vicine alla Russia, e, in un’eventuale guerra USA- Russia, l’attacco verso la Russia partirebbe verosimilmente dall’Europa.
Di conseguenza, anche la ritorsione russa – convenzionale o nucleare – colpirebbe prima di tutto l’Europa, perché da lì sarebbe partito l’attacco e lì sarebbe necessario bloccarlo.
Quindi, le nostre capitali sarebbero esposte ai missili russi, dato che noi non abbiamo certo le difese antiaeree e antimissile che hanno gli ucraini, mentre gli americani, a migliaia di km di distanza, avrebbero tutto il tempo di organizzarsi.
Quindi, siamo noi che facciamo da testa di ponte e da prima linea difendendo gli americani.
Lenzini, la Nato non solo protegge gli Usa, come da te descritto, ma è un modo di asservire alla loro politica gli Stati che vi partecipano.
Israele, strano a dirsi, non fa parte della Nato, proprio perché vuole una propria indipendenza nell’agire, come ha dimostrato recentemente.
Sa di essere indispensabile agli Stati Uniti perché per essi è irriunciabile testa di ponte in Medio Oriente, e ne aprofitta.
Di chi è “serva” la NATO ?
Dopo la ridicola uscita di Rutte, c’ è ancora qualche dubbio ?
Si forse Rutte ha espresso un pensiero personale, ne sarà felicissimo colui che ci ha messo gli sprematozoi, ma gli altri sono stati guardare.
Nessun giudice a Berlino che condanni il sanguinario Netanyahu, nessuno che trovi un briciolo di dignità per neutralizzare Israele e fermare il genocidio dei palestinesi! A Gaza, sospesi gli aiuti umanitari, diciotto vittime innocenti ieri per un attacco ad un mercato, altre decine di vittime oggi , aspettiamo i morti di domani, così a poco a poco si realizza la “soluzione finale” petseguita da Netanyahu e dai isuoi ministri.
Il consiglio UE trova la compattezza per la proroga delle sanzioni alla Russia, ma rimane immobile e acquiescente su Israele.
Mai come oggi l’Europa si sta manifestando ipocrita, cinica e servile.