E se Joe molla?

I detrattori di Joe avranno esultato: il primo round tra i due contendenti alla Casa Bianca, ha segnato la netta vittoria del pregiudicato Woodleg Trump. Disonore al demerito: ha raccontato la solita sfilza di palloni aerostatici ripieni di odio e livore e anche di qualche altra cosa che non nomino per decenza.

Ma i suoi supporters godono. Ce la stanno quasi facendo, Chi lo vuole ancora su quella poltrona al posto del vecchio Joe, forse vedranno soddisfatta la loro voglia di Trump.

Gli sta mancando, e manca al mondo intero, dicono. Si una personcina simpatica e leale come lui fa sempre comodo come presidente USA.

Quasi faceva pena, Joe. E’ apparso stanco, demotivato (forse), si inceppava e gli mancava la parola. Mentre l’ altro no. Pimpante e determinato a raccontare l’altra verità, quella che fa comodo a lui e i suoi fans che sbavano per sentirgliela dire.

Può essere che Biden non si senta davvero di affrontare altri quattro anni così. l’impegno è forte e magari ha forzato un po’ la mano sulla sua performance per convincere anche altri che vorrebbe mollare. ma se molla, chi potrebbe prendere il suo posto? La lista è già pronta, pare ma non include la sua vice che ha un gradimento addirittura inferiore al suo.

E allora? serve “truppa fresca”. Hilary ha già detto che non ci pensa neppure, Nancy ma nemmeno per sogno, ci sarebbe tra le dem qualche astro nascente, ma ancora troppo giovane per prendersi sulle spalle una simile responsabilità.

Dunque? Io una proposta alternativa ce l’avrei, la dico ma declino: perché no un Robert De Niro, o un Tom Cruise o un Richard Gere? E perché no un Dustin Hofmann o un Al Pacino?

E perché no Jane Calamity Fonda?

A me l’idea non dispiace. Va bene che sono tutti attempati ma vigorosi e soprattutto popolari.

Ma si, è un’idea, facciamo presidente uno di questi mostri sacri e vediamo come va.

Magari Trump lo stendono subito e ci togliamo l’incubo una volta e per tutte. Perché io personalmente di “voglia di Trump” ne sento davvero poca. Anzi, per niente!

155 commenti su “E se Joe molla?”

  1. Disfatta di Rimba-biden nel confronto con Trump, ma di che ci si meraviglia? Basterebbe il disastro mondiale che ha provocato, per defenedtrarlo(idealmente, s’intende) e ricoverarlo in una ricca casa di cura. I Dem stanno pensando seriamente di sostituirlo, meglio tardi che mai.
    R
    si, ti piacerebbe, ma siamo alle battute iniziali. Non sempre il mattino si vede dal buongiorno, io che sono un po’ “lunatica” preferisco senz’altro giudicarlo dalla buonanotte.

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  2. Bruce Willis o Amal Clooney.
    (nessuno dei due può)

    È già misero il panorama politico italiano ma quello statunitense con due sole scelte, e che scelte…

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  3. Oltre a un inevitabile e inutilissimo “ve l’avevo detto”, suggerisco la lettura dell’articolo di Rampini
    https://www.corriere.it/oriente-occidente-federico-rampini/24_giugno_28/vera-vittoria-trump-956fef32-f655-4f37-82e3-6a93df245xlk.shtml
    che anche se sta sulle sfere della nostra padrona di casa in USA ci vive, ne sa e ne capisce – e NON è un ammiratore di Donald Trump.

    Sulle prospettive future o si incomincia (ma ormai è tardi) a guardare la realtà, che in USA NON sono le Tesla di San Francisco o i woke LGBTXYZZ di New York, oppure ci sono ancora tanti libri di fantascienza o di favole e se non basta un pastiglione da dieci chili di LSD.
    R
    bentrovato Alberto. Si, Trampini si auto confessa bene qui: ” Era più facile continuare a demonizzare Trump, o a trascinarlo da un tribunale all’altro, che cercar di capire come questo losco personaggio possa rappresentare il «meno peggio», per quasi mezza America.” Trumpiano che di più è difficile. E meno male che NON è ammiratore…
    se se, canta vittoria, per ora, a me sembra prematuro, ma fai pure.

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    • Bisognerebbe capire che l’importante non è chi vincerà, ma chi HA GIA’ PERSO.
      In USA, ma non solo, ha perso la versione 2.0 del “progressismo”, che ha rinunciato, appunto, a “progredire” nel mondo reale per arroccarsi nel più feroce, ignorante, elitario settarismo. In altre parole, ha cercato di essere più settario e ignorante di Trump sperando così di battere Trump.
      Se fuori di testa bisogna eleggere (ma perchè? dove è scritto?) allora gli americani eleggeranno il modello originale – il termine “meno peggio” non è ammirazione, è un grido di dolore per un Paese che sta andando con le bandiere in testa verso la più indecorosa decadenza.
      Del resto, per quanti decenni noi civilissimi e furbissimi Italiani siamo stati esortati ad andare a votare “turandoci il naso”? E quanti impresentabili abbiamo votato e votiamo con questo criterio? L’unico vantaggio è che da noi al massimo eleggi un mafioso o un imbroglione, ma non hanno la valigetta dei missili atomici.

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      • Mi congratulo con Nencioni per aver detto in modo così chiaro che in America non ci sia alcuno più “progredito” di Trump: Bella battuta!

        Trump sarebbe il “meno peggio” anche di qualsiasi altro Repubblicano (e non solo dei “woke”).

        Ho letto qualche articolo sul “Trumpism without Trump” ma non si parlava di “gridi di dolore” per far riferimento ai fan della “rockstar”.
        R
        Trump meno peggio? Beh c’è anche chi preferisce gli incubi ai sogni.

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  4. Cara Mariagrazia toglierei il quasi, Rimba fa pena già da un bel po’.
    Pensare che una potenza mondiale possa essere nelle mani di un simile senescente mette i brividi.
    Milioni di persone hanno appena assistito alla fine di una presidenza in diretta televisiva. La performance di Joe Biden durante il dibattito è stata imbarazzante. Ogni volta che la CNN lo metteva sullo schermo diviso, aveva lo sguardo completamente assente.

    Estratto dal NYP:

    Milioni di persone hanno appena assistito alla fine di una presidenza in diretta televisiva. La performance di Joe Biden durante il dibattito è stata imbarazzante. Ogni volta che la CNN lo metteva sullo schermo diviso, aveva lo sguardo completamente assente.
    Non sembrava vecchio. Sembrava antico. Sembrava vuoto. Ma almeno non parlava. Perché quando è arrivato il momento di rispondere, Biden era incoerente. Ha detto di aver “battuto Medicaid”. Alla domanda sull’aborto, ha iniziato a parlare a caso della criminalità dei migranti. “Non so davvero cosa abbia detto alla fine di quella frase”, ha osservato a un certo punto l’ex presidente Trump, “e credo che nemmeno lui sappia cosa abbia detto”.

    Difficile dargli torto, i Dem hanno avuto 4 anni per trovare un sostituto che non si “imbelinasse” dalle scale ogni volta, che sapesse con e di chi stava parlando, ma si sa che in America la scelta di solito (quasi sempre) è tra marcio e muffa.
    Stavolta come ha scritto tempo Rampini fa la scelta è tra un delinquente e un deficiente, sembra che il deficiente abbia già perso.
    R
    A59,
    si, tutto vero. ma lasciami dire che mi ha fatto molta pena vedere un uomo come lui, da 50 anni in politica, potentissimo che ha battuto The Donald quando sembrava impossibile, ritrovarsi quasi come un bimbo sperduto. E’ stato penoso. Non so quanto per lui ma credo moltissimo.
    Ma c’è un aspetto cui non avevo pensato e che mi girava per la testa da ore e che ora ho focalizzato: credo per la prima volta di aver visto un guizzo di umanità negli occhi di Trump. La piega amara della sua bocca non era di disprezzo ma di compassione. Si, credo che si sia visto fra qualche anno nelle stesse condizioni di Joe e che in quel momento gli abbia smosso qualcosa dentro l’anima che, sorprendentemente almeno per me, forse ha. Strano a dirsi ma l’ho visto con altri occhi, cioè, non che ora pensi che sia diverso da quello che ho sempre pensato di lui, no, ma qualcosa di lui in quei momenti è uscita dagli schermi e si è materializzata sotto forma di un sentimento che non credevo avrei mai potuto intravedere in lui.
    Puoi chiamare Joe Biden come ti pare, fa parte del gioco della vita, ma sono sicura che quelle immagini hanno destato un po’ di compassione in tutti, anche in te. Perché è penoso vedere un uomo che perde d’improvviso le proprie facoltà e lo fa nel momento preciso in cui dovrebbe dimostrare di averle intatte e anzi moltiplicate.

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    • Mariagrazia, il problema dell’America non è la senescenza di Biden (a questo si rimedia sostituendolo), è quello che ha combinato quest’uomo:
      la figuraccia della fuga dall’Afghanistan, una perdita ;di immagine disastrosa;
      ha promosso la guerra in Europa trascinando con sé i servi capi di stato europei;
      s’è messo in urto con la Cina e l’ha spinta ad una alleanza con la Russia;
      Ha compattato i i Paesi cosiddetti Brics;
      ha perso il controllo del Medio Oriente, trattato a pesci in faccia da Netanyahu, il più turpe sterminatore di innocenti; finanzia due guerre che stanno destabilizzato il pianeta.
      Possibile che non ti renda conto di quanto sia stato esiziale quest’uomo nei pochi anni della sua presidenza?
      R
      Alessandro
      di quello che combina Trump non ti sei mai interessato:
      – Trump ha firmato l’accordo coi talebani per il ritiro delle truppe, Biden avrebbe dovuto sconfessarlo.
      – Biden non ha promosso guerra in Europa questa è una “filosofia” filo russa, la guerra in Europa l’ha fomentata e attuata il presidente Putin.
      – Ha compattato i Brics???? se si compattano i Brics saranno decisioni dei Brics.
      – i rapporti Usa Israele hanno una lunga storia, Biden dopo l’attacco di Hamas ha dimostrato solidarietà ma ultimamente ha imposto a Netaniahu di smettere di bombardare i civili ed ha organizzato aiuti umanitari per i palestinesi. Ed ha proposto un piano di pace per arrivare presto all cessate il fuoco
      https://www.avvenire.it/mondo/pagine/biden-da-israele-un-accordo-in-tre-fasi-hamas-discorso-positivo

      “Possibile che non ti renda conto di quanto sia stato esiziale quest’uomo nei pochi anni della sua presidenza?”
      questa domanda è inopportuna perché implica la mia (da te presunta) “incapacità” di vedere le cose come le vedi tu. Tendenziosa e alla quale posso solo rispondere: possibile che non ti accorga tu di quanto inutile odio stai gettando contro quest’uomo da quando è stato eletto?
      PS: non è richiesta risposta.

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  5. Chi c’è dietro tutto questo? A costo di passare per complottista e dietrologo mi limito a ricordare un bellissimo film che ho visto qualche decennio fa, intitolato nella versione italiana “Oltre il giardino”, ma edito in America col più significativo titolo di “Being there”. L’ho già citato, ma mi ripeto per i “nuovi”.
    In questo film interpretato da dei bravissimi Peter Sellers, Shirley MacLaine e Melvym Douglas, e magistralmente diretto da Hal Ashby, si presenta in modo satirico, ma verosimile, il mondo dell’alta finanza americana con i suoi rapporti con il potere politico.
    Significativa la scena in cui il Presidente degli Stati Uniti va a far visita al vecchio e malato finanziere, che, invece di accoglierlo con tutti gli onori sulla porta, lo fa ricevere dalla servitù e accomodare nella biblioteca della villa, dove lo raggiunge dopo diversi minuti di attesa. Altra scena significativa è quando, ai funerali del grande finanziere, gli altri pezzi grossi, mentre stanno portando la bara sulle spalle, parlano tra loro, e affermano che l’attuale presidente si è bruciato e non è il caso che si ripresenti. E decidono che la soluzione migliore è di puntare sul protagonista del film, Chance Gardner, un brav’uomo che non sa niente del mondo, ed è verosimilmente affetto da autismo.
    R
    le piacerebbe, ma non andrà cosi, mi dispiace per lei…e non solo.

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    • Sai che cos’è l’ “esprit de l’escalier”? Copioincollo Wikipedia, che lo spiega benissimo:
      “…quella particolare situazione in cui si subisce una provocazione verbale o un pensiero ritenuto ingiusto senza essere in grado di esprimere o elaborare una replica immediata e adeguata, mentre una risposta vincente ed efficace sovviene solo in un secondo momento, quando si è ormai “sulla scala”, cioè quando è troppo tardi per usarla…”

      Ecco, appunto.
      R
      ecco appunto che? Biden non sembra intenzionato a ritirarsi, dagli una seconda chance, lo so che lo vorreste “morto” politicamente intendo, ma quel furfante che vincerebbe la corsa non farebbe certo meglio di lui, ma molto molto peggio. Non ci sono candidati in grado di sconfiggerlo, ormai le cose sono andate troppo avanti.
      https://www.geopolitica.info/uncommitted-il-movimento-di-protesta-contro-biden/

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    • Mi ha cestinato il messaggio irriverente o sono io che ho dimenticato di inviarlo? (a 84 anni succede …)
      R
      se continua a rivolgersi a me con questa arroganza finisce nel cestino, ne ho uno bello grande!
      Ma con chi crede di parlare? Eh? con la sua segretaria? La sua colf filippina? Si dia una regolata e datevela TUTTI.
      io HO UN NOME, una sensibilità e pretendo, si PRETENDO di essere trattata bene!
      Chiaro? Altrimenti sapete quale è l’alternativa!
      PS: a mente fresca, da quel “tutti” estraggo 2, 3 e forse pure 4. Chi resta? Beh, fate vobis…

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  6. Cara Mariagrazia,
    la politica, come il mio mestiere, è una professione che non conosce pensionamento ma dovrebbe essere interdetta a certi livelli e quello di Sleepy Joe è al top, trattasi di lavoro usurante.
    Non si può guidare una potenza economica, militare, geopolitica come gli USA in quelle condizioni pietose, come non è possibile che su 300 milioni di americani ci debba ridurre a due vecchi che in due non ne fanno mezzo sano di mente.
    No, Biden non mi fa nessuna pena, è espressione della classe politica americana peggiore, quella che non abdica per interesse, responsabile di massacri indicibili, assassini mirati, arricchimenti indebiti, con interessi familiari (loschi) in Ucraina.
    No nessuna pena, solo la certezza che finalmente ce lo toglieremo (almeno lui) dagli zebedei.
    Probabilmente nel video che hai allegato il figlio gli avrà girato qualche sostanza strabiliante di cui fa uso corrente, ma la realtà è quella che troppe volte è apparsa e che il mio amico Mauri (Crozza), ha sintetizzato alla grande facendo ridere il mondo intero:


    R
    mi dispiace ma non mi fa ridere, l’ho trovato grottesco. Non sempre e non tutto quello che fa Crozza è “arte”.

    Rispondi
    • La satira è e DEVE essere cattiva, irrispettosa e anche sgradevole.
      Il “Club del piccolo punto” è un’ altra cosa…
      Purtroppo lo spettacolo originale è stato ancor più grottesco, quello che ciondolava senza ricordarsi quello che doveva dire non era un comico genovese ma il Capo di uno dei più potenti Stati del pianeta.
      E’ preoccupante che a dispetto di una realtà triste ma fin troppo documentata c’è chi si ostina, te compresa, a ritenerlo “il meno peggio”. Forse fino a un anno fa era ancora sostenibile, adesso (non lo dico io, è su tutti i media americani) siamo arrivati al ben più avventurista “chiunque è MEGLIO”.
      Il problema è che anche i “chiunque” scarseggiano.
      R
      certo che deve essere cattiva…soprattutto con chi non ci piace! Nencioni quella parodia di Biden è penosa. Non fa ridere l’originale e meno ancora fa ridere l’imitazione!

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      • Non guardare i comici, allora.
        La comicità è sempre crudele, a volte di più a volte di meno. Si ride di Wilcoyote che si sfracella, Di Gatto Silvestro che viene massacrato dal bulldog, del tipo che scivola sulla buccia di banana, che mette il piede sul rastrello, che arriva vestito in maschera a una festa formale. Non fa ridere il bimbetto che soffia sulle candeline, fa ridere la sorellina che si prende la panna in faccia.
        Poi ognuno di noi ha degli argomenti su cui è particolarmente coinvolto/sensibile e non ha voglia di affrontarli in pubblico, nè per ridere nè sul serio, ma i meccanismi che scatenano la risata (NON il sorriso complice) sono sempre “antagonistici”.
        Vero è che col politically correct eletto a religione adesso Stanlio e Ollio verrebbe vietato e denunciato per “body shaming”, ma quella è un’ altra (brutta) storia.
        R
        ma non farmi ridere, va. Primo, Crozza è un ottimo comico e lo guardavo un tempo ora mi sembra un po’ troppo fazioso. Ma la comicità è un’arte e anche un’avventura che implica creatività e genio. Genialità che nella comicità si esplica proprio nel provocare la risata senza però in realtà volerlo fare, un’arte sottile e molto complicata che pochi hanno e molti millantano.

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        • Se vuoi davvero sapere ciò di cui stai parlando, solo un link
          https://www.skuola.net/letteratura-greca/commedia-antica.html

          E’ lunghetto ma è sabato, ce la puoi fare – nei gloriosi (??) anni ’60 è una delle poche cose che avevo studiato.
          R
          senti, non credi di essere un pelino ma dico solo un pelino supponente? Certo non puoi sapere quello che so ma ti sembro proprio così stupida e ignorante? E’ questa l’opinione che ti sei fatto di me?? Perché se hai bisogno di mandarmi i link che mi mandi, suppongo che tu lo creda, mi farebbe piacere saperlo perché mi faccio un’idea di quello che non dite.
          E che sia “una delle poche cose che hai studiato negli anni ’60” non mi meraviglia, ma ti sarai impegnato certo di più nei “gloriosi” 70/80/90…

          Rispondi
          • Ero all’Università, poi ho fatto il militare, ho cominciato a lavorare e mi sono sposato. Per amore o per forza qualcosina ho imparato anche dopo.
            Una sicuramente: che le regole non le decido io, neppure se voglio essere “me stèsso”. Per cui se la satira non ti piace guarda altro, ma è quella cosa lì, non quello che decidi tu oggi.
            Sui Guzzanti, per rispondere al Lenzini qui sotto, temo non li abbia ascoltati (e capiti) bene: sono di una crudeltà efferata e spietata, soprattutto Corrado (la Dandini no, è salottiera e innocua).
            R
            1546 articoli ho scritto per questo blog ( e solo per questo), tranne due o tre sono tutti della sottoscritta, una buona parte fanno, o perlomeno cercano (modestamente) di fare satira o meglio e più precisamente: satira politica. Certo, non faccio nessun paragone con nessuno, me ne guardo bene, ma che non amerei la satira mi pare un’eresia di uno che entra qui da anni senza neppure sapere chi sono, cosa dico, come lo dico e perché, ma (si) scrive, (si) legge, legge qualche commento, critica e poi si scrive, si ri legge, ri critica…
            E io ho solo detto che non mi piaceva quella precisa imitazione di Crozza postata da A59, non tutto Crozza o tutti i comici e tutta la satira…ma quando mai? Io amo la satira e i comici e Crozza sa essere geniale, ma quella imitazione di Biden mi è sembrata sopra le righe, ma che io non ami la comicità e la satira, ripeto è un’eresia di chi non sa manco come mi chiamo ed entra qui a caso, occhi bendati e naso tappato…
            Alberto prima di spararle così grosse, dai una scorsa all’archivio potresti leggere qualcosa di una che non sai chi è, di cui non hai capito niente e che però ogni tanto ti piace sfruculiare un po’ a casaccio. Fai pure, ma, per favore, prima di sparare vedi magari di prendere la mira per colpire il bersaglio giusto e non una di cui dimostri, dopo anni di frequentazione di aver capito molto poco.
            Amo i comici (non tutti), mi hanno salvato la vita.

          • Nencioni dissimula un animo sensibilissimo e pertanto non vede altra satira che quella crudele.

            In genere le persone si desinsibilizzano a quello a cui sono continuamente esposti ma lui potrebbe essere un’eccezione.

            Nencioni, com’è umano Lei!

      • Non sono sicuro che la satira debba essere cattiva.
        Cito per esempio Corrado Guzzanti e tutta la banda di Serena Dandini.
        Erano piuttosto garbati.
        R
        perché non citare una certa Gazzato, Eppure sono anni che satireggio qui sopra…

        Rispondi
        • Ci siamo intrecciati con Alberto Nencioni.
          I fratelli Guzzanti erano diversi come il giorno e la notte.
          Saranno stati perfidi entrambi, ma lui era sottile e lei era aggressiva.
          Io credo che la satira debba suggerire, non sbattere in faccia le cose.
          R
          I agree

          Rispondi
  7. Mariagrazia, io ti chiedo “Possibile che non ti renda conto di quanto sia stato esiziale quest’uomo nei pochi anni della sua presidenza?” portando ben sei motivi inconfutabili a sostegno di quanto dico.
    Tu mi rispondi con un parallelo sbagliato: “Possibile che non ti accorga tu di quanto INUTILE ODIO stai gettando contro quest’uomo da quando è stato eletto?
    Io porto argomenti, tu parli di “odio”. Che ne sai tu? Cerca di confutare gli argomenti anziché eluderli parlando di odio (o di Trump)
    R
    sempre meglio…
    Risposta alla tua domanda: possibile? si! Ma tu che sei “inconfutabile” cosa pretendi che ti risponda? zi hai raggionissimma? anzi inconfutabilmente ragggionissima! Ragionare con gli inconfutabili è solo tempo perso.
    Dillo prima: IO HO RAGIONE! E COSI SIAMO TUTTI AVVISATI.

    Rispondi
    • Mariagrazia, non credo che qui giochiamo “a chi ha ragione e chi ha torto”, io ho portato sei argomenti, che ho definito inconfutabili perché sono dati di fatto, non una mia opinione. Anziché parlarmi di Trump e di attribuirmi sentimenti di odio che non ho avrei gradito una smentita con altrettanti dati di fatto.
      R
      a me pareva di averti risposto nel merito, ma che cosa devo dirti? tu vedi Biden come un personaggio che ha tutte le colpe manca solo che gli dai la colpa della brutta figura agli europei di calcio…io no, non la vedo come te. Avrà tanti difetti ma non è quella persona inconsistente ed addirittura cattiva che dipingi ma ti ho spiegato molte volte come la penso,, ma tu sembri non prendere mai in nessuna considerazioni i miei di argomenti e mi riproponi sempre la stessa minestra.
      Ora, forse ti libererai di lui e vedremo Trump le meraviglie gli effeti speciali che ci farà vedere…spero proprio di no!

      Rispondi
  8. Eh sì se la satira punge e urtica non è opportuna, dev’essere come quella del Bagaglino, con i politici in prima fila a sghignazzare e a rifarsi gli occhi con le bellone di turno.
    Questione antica che ogni tanto ritorna, par di ricordare che la vignetta di Natangelo sulla povera Arianna a letto con un “negro” mentre il marito arringava di “sostituzione etnica” (argomento caro anche al III° Raich), avesse sollevato un vespaio sul blog dell’Espresso.
    Perché: “non si attaccano gli affetti familiari!”
    “cosa c’entra la sorella estranea al governo!” (come no)
    “la satira dev’essere di buon gusto!” (sigh)
    e amenità varie di questo genere.
    Ah, quelle delle faccette (non solo nere), tutta birignao e battute che aveva dato mandato ai suoi scagnozzi (scagnozzi si può dire?), di perseguire il vignettista è stata sconfessata:

    https://www.professionereporter.eu/2023/06/la-vignetta-sulla-sorella-di-meloni-lordine-archivia-nessuna-violazione-deontologica/

    La satira è satira, punto.
    Com’è dice Crozza, che ha provato a spiegare ai fan del 7° come mai siamo in un casino mondiale.


    R
    Satireggiare pallido e assorto
    Lungo un muschioso muro d’orto.
    Se la politica si fa col pentolino
    Io prendo appunti per il mio
    Diletto, poiché lo spasso sta
    Nel confutare tesi su tesi che
    Sul blog mi trovo, allor lo faccio
    Stesa sul mio letto così almen
    Finchè mi’incaz…mi riposo.
    E trovo che sia positivo il
    Fatto che a ragionar di questo
    Mondo tondo, ci sian persone
    Così preparate, così gentili
    Brave ed assennate
    Che la fatica si trasforma
    In gioco e mi ritrovo
    Qui con la tastiera a ragionar
    Con lor da mane a sera.
    Che infin io sia contenta o
    Disperata, che il mondo vada pure
    Come va tanto non cambia mica
    La giornata se scrivo qui su
    Queste amenità.
    La vita passa giorno dopo giorno
    Ed io che sto di qua respiro a fondo
    E penso:
    ci sarà pure un perché se il
    Mondo è tondo.

    Rispondi
      • “Frittatona di cipolla, per cui andava pazzo, birra familiare ghiacciata, tifo indiavolato e rutto libero”.

        PS: https://behindthenews.ua/en/spetsproiekti/po-toy-bik-viyni/how-russia-created-a-fake-representative-office-of-the-ukrainian-people-to-spread-a-surrendering-peace-plan-463/
        R
        però specifichi un po’ di cosa si tratta prima di dare l’avvio, cosi chi riceve il messaggio fatica a chi capire di che cosa parla. Mi sono letta l’articolo e l’ho trovato molto interessante. La propaganda russa è micidiale come le loro bombe.

        Rispondi
      • Ma davvero pensi che Putin racconta più balle del comico grottesco di Kiev?
        Zelensky è stato un attoruncolo abituato alla finzione, mentire è il suo mestiere.
        Putin è già un quarto di secolo che governa un impero vasto, radicato alle sue tradizioni e attaccato al suo sentimento di essere russo. Dovresti essere più rispettosa di un impero secolare, il più vasto del mondo.
        R
        prima di tutto non accetto lezioni da uno che non fa che dire le peggio cose di mezzo mondo soprattutto degli americani, tu non sei affatto rispettoso delle più grande democrazia mondiale, piena di difetti e di problemi, ma che prevede che persino un pregiudicato possa diventare presidente e può sostituirlo con libere elezioni ogni 4 anni. Secondo, io ho il massimo rispetto per la Russia (non l’impero russo) non ne ho per i dittatori e neppure per chi gli scodinzola intorno.
        Zelensky attorucolo? ha una laurea in giurisprudenza col massimo dei voti, l’attorucolo. E a te da fastidio solo perché ha l’ardire di opporsi ad un dittatore che non molla la poltrona da 25 anni ed è chiaro e risaputo che i dittatori sono esempio di sincerità e di virtù… uno che tiene il popolo nella totale ignoranza di quello che combina o gli racconta le fiabe del bosco viennese e quelli che osano ribellarsi al suo strapotere finiscono misteriosamente a morire per “cause accidentali” nelle prigioni in Siberia o in qualche altro “luogo di villeggiatura”… E sempre uno che ha mandato centinaia di migliaia di uomini a morire in guerre di sopraffazione, uno che ordina ai suoi generali di bombardare abitazioni civili, infrastrutture e ospedali con i pretesti più assurdi…ma senti da che pulpito!
        E sei pregato di non ritornare con la pappardella dei peccati di mezzo mondo perché li so e imparati a memoria e la prossima volta che ti permetti di dirmi cosa dovrei o non dovrei fare finisci nel cestino.

        Rispondi
        • Mariagrazia, credo che la parola “scodinzolare” si addica più a chi plaude alla vulgata di una maggioranza corrotta, piuttosto che a chi assuma la posizione scomoda di sostenere un’opinione di minoranza, perciò ti restituisco il gentile concetto.
          Quando scrivi di “uno che tiene il popolo nella totale ignoranza di quello che combina o gli racconta le fiabe del bosco viennese e quelli che osano ribellarsi al suo strapotere finiscono misteriosamente a morire”, sembra proprio che tu descriva il ritratto di Zelensky.
          Non trovo affatto offensiva il mio invito ad avere più rispetto per la Russia, detto in considerazione della tua risposta (“si, davvero molto istruttivo: la banda dei disonesti propagandisti delle balle di Putin”)–questa si sconveniente, anche nei mei riguardi- ad un link da ma postato.
          Perciò non chiedermi di “cambiare”: ovviamente tu padrona di “cestinare” me, io contestualmente, padrone di farlo con te.
          R
          ma io non mi sarei mai permessa di riferire quella parola a te, parlo del suo entourage, non certo di te. Mentre tu mi stai dicendo che io scodinzolo alla “maggioranza corrotta”, offesa aggiunta a offesa. Da un fraintendimento hai colto l’occasione per offendermi di nuovo.
          Ma non rappresenti affatto una minoranza perché in Italia il rapporto tra chi crede nella vittoria della Russia e la sconfitta della Ucraina e fifty fifty.
          Il tuo invito è offensivo perché implica che io non abbia rispetto per un paese intero ed è profondamente sbagliato, il link che hai postato è la rappresentazione plastica della propaganda russa in Italia e delle teorie portate avanti dai suoi sostenitori, Santoro e Ilic ne fanno parte. La tua, conoscendo bene come la penso, mi suona tanto come provocazione.
          Tu sei padrone di “cestinarmi” quando ti pare, mai detto il contrario, ma io non scrivo in un blog tuo ma nel mio.

          Rispondi
          • Mariagrazia, dividere il mondo in buoni e cattivi e mettersi dal lato dei buoni è il modo peggiore di arrivare alla verità. Perciò occorre mettersi anche nei panni dei cattivi e dubitare di alcune certezze: magari potresti scoprire che Zelensky è della stessa pasta di Putin, o forse peggiore perché se avesse avuto a cuore il suo popolo più della sua ambizione avrebbe fatto tutto il possibile per non precipitarlo in una guerra
            PS1 io non offendo mai il mio interlocutore, ma reagisco se provocato. Non sono un santo, “sono un essere umano” come richiesto dal tuo blog ogni volta che posto un commento
            PS2 “Cestinare te” è solo una metafora (che restituisce pane per focaccia) per dire che ti saluterei e amen.
            R
            Beh, mi era chiaro e ti rammento che sono umana anch’io anche se per scrivere qui non sempre ho bisogno di passare il test.
            Ora veniamo al resto.
            Bene, prima di tutto ti ringrazio della possibilità che mi offri di finalmente dirti come la penso sui “buoni e cattivi” che citi spesso come “giustificazione” delle tue intemerate su Zelly e Biden.
            Ci sono certamente molte sfumature nel mezzo e il confine tra bontà e cattiveria non è sempre facile da cogliere. Ma ci sono, per fortuna delle modalità di comprensione degli eventi che ti permettono di valutare, con buona approssimazione, chi si comporta “bene” e chi no.
            Putin secondo te ha a cuore il suo popolo? Uno che lo tiene col pugno di ferro da 25 anni ha a cuore il suo popolo? Uno che lo manda al macello per intestarsi territori che non gli appartengono, riducendo a brandelli un paese vicino solo perché ha deciso che se lo vuole pappare, ha a cuore il suo popolo? Uno che con feroce determinazione “elimina” in maniera definitiva tutto quello che si muove e dissente dalla sue politiche e ogni forma di dissenso finisce dentro un grande buco nero, ha a cuore il suo popolo? Non è “suo popolo” anche quello che finisce nelle patrie galere o avvelenato o morto di “freddo” nelle stesse solo perché dimostra di voler contrastare il suo strapotere, le sue politiche avventuristiche e imperialiste oltre che antidemocratiche? Quanti russi sono finiti così da quando Putin è al potere? Potresti contarli tu che sei bravo in contabilità? E quanti russi sono finiti al creatore perché vittime delle forze russe da lui comandate ogni qualvolta la Russia ha subito gravi o gravissimi attacchi terroristici dovuti alle sue “scorrerie” in paesi dove il suo strapotere ha lasciato a terra morte e distruzione e macerie? Aveva a cuore il suo popolo quando ha fatto sterminare innocenti cittadini russi durante le incursioni dei terroristi che si trovavano in teatri o scuole e sono stati fatti fuori dalle stesse Forze di polizia che avrebbero dovuto salvarli?
            Devo farti l’elenco degli attentati nei quali i russi hanno perso la vita a causa degli interventi delle Forze speciali russe per sopprimere i terroristi?
            Le conseguenze delle sue “scorrerie” le sta pagando e le ha pagate negli anni proprio quel popolo che lui dovrebbe avere a cuore.
            Come stanno pagando da anni le conseguenze delle sanzioni, quelle che ai ricchi fanno un baffo, i poveri invece le pagano salate anche per loro, e come stanno pagando le sue guerre di espansione e le sue angherie inflitte ai popoli che non gli si sottomettono, tutti gli uomini ( e le rispettive famiglie) che sono costretti ad andare a combattere in guerre di cui non capiscono il senso, come le pagano i milioni di russi emigrati per non andare a combattere in guerre che non capiscono o per timore di finire in prigione per motivi che difficilmente in altri paesi sarebbero considerati reati, come per esempio manifestare il proprio dissenso per una guerra fratricida e assurda.
            Putin ex agente KGB detiene il potere da 25 anni, ha cambiato la costituzione e maneggiato per poter mantenere il potere a vita e questo, secondo te, sarebbe fare il bene del suo popolo? Non consideri che il suo popolo forse vorrebbe poterlo sostituire ma si trova ingabbiato dentro un sistema che non permette alcun dissenso e questo sarebbe fare il bene del suo popolo?
            Senza contare che il suo popolo sta subendo un notevole danno d’immagine che si ripercuoterà sulle prossime generazioni: escluso dai tornei mondiali sportivi e boicottato nelle manifestazioni culturali e comunque visto come un popolo assoggettato e debole (anche se non fosse così) e quasi reggicoda di un tiranno (anche se non è così). E quanti russi che sono venuti nel nostro paese come badanti o altro ora sarebbero ancora richiesti come un tempo? Certamente molti di meno e per loro questo può fare una grande differenza. Non è un popolo di oligarchi con lo yacht ma un popolo che sopravvive spesso emigrando in cerca di una vita migliore o di un po’ di soldi in più per sfamare i figli.
            E l’immagine della Russia nel suo complesso secondo te ci guadagna dalla guerra in corso e dalle alleanze con dittatori spietati che Putin sta sfoggiando in questi mesi?
            Ora dimmi se ti senti in grado di portare avanti la tesi che Zelly sarebbe della stessa pasta se non peggiore di Putin, uno che è stato eletto democraticamente con larghissimo consenso e che guida un paese in guerra da tre anni (non certo perché l’ha voluta lui) e solo dal 2019?
            Se si, a mio modesto parere, sei tu a non avere chiaro la differenza tra “bene e male” e “buoni o cattivi”, oppure la conosci ma insisti a voler capire anche le ragioni dei cattivi e allora, se è così, io ti lascio a continuare a capirle mentre io preferisco continuare col “modo peggiore per arrivare alla verità” che mi sembra sempre e comunque “meno peggio” del tuo. Sempre a mio modesto parere.
            PS: non è affatto vero che divido il mondo in buoni e cattivi, questa è un’idea tua e di chi la pensa come te. Io cerco di distinguere tra “Bene” e “Male” e può pure darsi che sbagli, ma è una cosa che faccio (facciamo) automaticamente ogni qualvolta veniamo messi di fronte alla scelta su “da quale parte stare” e dipende dal nostro livello di comprensione delle differenze tra bene e male e da come siamo stati educati e da quello che la vita ci ha insegnato negli anni che abbiamo vissuto e volenti o nolenti, abbiamo imparato tutte le volte che siamo stati obbligati a decidere, anche velocemente” da che parte stare. E la scelta spesso è stata difficile se non traumatica, ma a me ha insegnato una cosa: seguire il mio istinto e a quello mi affido, sbaglia raramente ma a volte sbaglia e per questo io ho sempre cercato di valutare anche, quando possibile a “ragion veduta” approfondendo quello che non capivo e “studiando” sempre con testardaggine quello che non conoscevo. Poi…”fai quel che devi, accada che può”…

          • Mariagrazia mi tolga una curiosità: quand’è che Alessandro ha dimostrato fattualmente di credere a quello che Le ha scritto su come procedere per arrivare alla verità?

            Non trova stupefacente che si immedesimi continuamente prendendo le parti di quello che poi lascia indirettamente intendere sia per Lui il cattivo?
            R
            Copy, le passo la domanda perché lei scrive qui da poco, ma le dico che io, in generale, non “tolgo curiosità” per principio mai a nessuno.

          • Mariagrazia, ti dico subito che ho apprezzato il tuo “tentativo” di argomentare, sempre meglio della stroncatura apodittica a cui mi avevi abituato. Con la stessa franchezza ti dirò che non lo condivido e ti dirò il perché.
            Mi chiedi se Putin abbia a cuore il suo popolo, e porti una serie argomentazioni a favore della tesi che Putin non abbia affatto a cuore il suo popolo. La più significativa è che Putin sia un dittatore che opprime il sui popolo.

            Pur non condividendo le altre motivazioni, mi limiterò a confutare solo questo punto che mi pare tu consideri causa prima di tutti i mali.
            Putin ha preso il comando del suo Paese dopo il tentativo fallimentare di Eltsin di voler cambiare regime, da autoritario a regime liberale e democratico. L’errore è stato credere che si possa cambiare la storia con un colpo di bacchetta magica: il popolo russo, per la storia che ha vissuto, non ha mai avuto una consistente classe media, una classe dirigente borghese che abbia potuto reggere il paese. Al tempo dell’impero zarista, la nobiltà dominava coi suoi privilegi, in mezzo, relativamente pochi intellettuali, e per il resto la grande massa dei servi della gleba. Con la rivoluzione si era affermata la classe operaia, rimasta poi imbrigliata dalla burocrazia del partito unico. Per farla breve, niente borghesia attiva e progressista, solo uno Stato-Partito accentratore, lotte di potere, pianificazione della vita e dell’economia. Ecco spiegato in parole povere il tentativo fallito di Eltsin di importare il mercato libero e la democrazia.

            Putin è a perfetto conoscenza di ciò(lo raccontò al regista americano, Olive Stone, in una famosa intervista) sa che non basterebbe un ricambio generazionale per cambiare mentalità, perché si formi una borghesia capace di governare con metodi liberali e democratici. Non vuole commettere lo stesso errore di Eltsin. Da qui il suo potere, quel popolo, salvo rare eccezioni, chiede di essere governato da chi gli dà sicurezza; da qui la sua legittimazione popolare, che gli dà forza. Putin ama il suo popolo perché è il suo popolo a legittimarlo.
            Putin non ha mire di dominio mondiale, ma è fortissimamente determinato a difende la Russia da chi crede, a torto o ragione, che la possa insidiare. Il popolo russo, tranne rare eccezioni, crede questo.
            Ho trattato solo un argomento tra i tanti sollevati, ce ne sarebbero altri da discutere, ma questo è fondamentale per cancellare l’immagine di un Putin dittatore sanguinario assetato di potere che opprime il suo popolo ed è odiato da esso
            R
            non ho mai detto che sia odiato, anzi credo che abbia anche un certo seguito la sua massiccia propaganda dell’uomo forte ha convinto molti, non c’è dubbio ma questo è successo anche da noi con Mussolini e poi abbiamo visto come è andata a finire.
            “Putin ama il suo popolo perché è il suo popolo a legittimarlo.” questa frase non mi sorprende, tu sai che lui ama il suo popolo perché è ilsuo popolo a legittimarlo? ma come? per opera dello Spirito Santo o per telepatia? Perché il suo popolo non ha mai potuto votare in elezioni veramente libere, informati, guarda qualche cinegiornale Buio, trova sull’web fonti alternative a Santoro e Ilic, o leggi meno dichiarazioni di Orsini. Che tra l’altro mi pare in ribasso.
            Non mi hai convinto nonostante la passione che ci hai messo per dichiarare l’amore di Putin verso il suo popolo io questo amore non lo vedo, mi dispiace.
            Mi pare piuttosto che sia un dittatore dall’anima glaciale, che ama i cani di grossa taglia e è capace di far trovare un topo nello studio dove si trova Angela Merkel che ne è terrorizzata…
            Noto però che sorvoli su tutto il resto e mi pare, come hai ammesso che di argomenti ne avresti abbastanza. Ma sorvoli a volo radente perché di secondaria importanza o perché non sai quali altri argomenti contrapporre?

          • Mariagrazia, “sorvolo” perché ritengo inutile approfondire, già immaginavo la tua risposta sull’argomento da me trattato…propaganda russa, Orsini docet…e quanto di più trito la vulgata occidentale offre nel denigrare la Russia e in genere tutti i Paesi “nemici”.
            Ti pare che il popolo russo sia obbligato con la forza o le minacce a votare Putin? Non è così, il voto è segreto e nessuna minaccia obbliga il popolo russo a votare Putin. Votano Putin perché piace.
            La questione è un’altra: mancando in Russia una vera classe media consapevole anche l’offerta politiica latita, e quei pochi “ribelli” vengono estromessi dal regime. Capita anche qui, in forme diverse, meno evidenti ma più subdole, il potere anche nei regimi cosiddetti democratici sa bene come difendersi.
            Domanda: ritieni gli attuali concorrenti alla presidenza della più grandee democrazia del mondo(come tu la definisci), migliori di Putin?
            R
            Piace? Davvero?
            https://www.ilfattoquotidiano.it/2024/03/21/voto-in-russia-una-frode-da-numeri-mostruosi-come-si-e-giunti-a-questo-punto-di-non-ritorno/7486226/
            https://www.ildubbio.news/cronache/elezioni-farsa-in-russia-tra-dissidenti-in-cella-e-candidati-fake-kdxaoi7n
            ma te ne posso trovare molti altri.
            Trump secondo te io lo vedrei meglio di Putin? Su Biden credo che tu sappia come la penso. Sei sulla linea di Salvini.
            Sorvola sorvola, è meglio.

  9. Mi sembra naturale e prevedibile che, dopo 2 anni di guerra con morti e distruzioni, il popolo ucraino voglia la pace. Penso anche che tanti di loro non sappiano o non capiscano perché questa guerra è iniziata e perché sta ancora continuando.
    Anche gli italiani nel ’43 volevano che i bombardamenti finissero. Che l’Italia vincesse o perdesse era un dettaglio.
    Quando Badoglio annunciò che l’Italia si era arresa e aveva perso la guerra, la maggior parte delle reazioni furono di gioia per la fine di un incubo.
    R
    Lenzini, gli ucraini sanno bene perché e percome c’è la guerra nel loro paese, non mescoli fichi con patate.
    In Italia nel ’43, l’incubo era appena all’inizio. Non faccia paragoni che non stanno in piedi per favore.

    Rispondi
    • Signora gìGazzato, lei scrive “In Italia nel ’43, l’incubo era appena all’inizio …”
      Ma gli italiani mica lo sapevano!

      Ma lei crede veamante che gli ucraini vadano a morire per non accettare lìannessione della Crimea (che di fatto è già in essere) alla Russia, per con concedere l’autonomia al Donbass, e per non entrare nella NATO?

      Per convincerli, come minimo, gli avranno raccontato che la Russia, se vincesse, si riannetterebbe tutta l’Ucraina, imporrebbe la lingua russa, e manderebbe in Siberia tutti qyelli che l’hanno contrastata e non li farebbe più tornare. Come minimo.
      R
      si come minimo, ha ragione, ma non c’è bisogno di convincerli…

      Rispondi
  10. Si entra nel merito dello stesso opuscolo mostrato nel video di youtube che parla del sedicente “representative office of the Ukrainian people”.
    R
    cioè?

    Rispondi
    • Mariagrazia, per comprendere l’attinenza deve guardare il video che non sono stato io a suggerire. Lo sa com’è: basta che una dichiarazione non verificata venga riportata come “notizia” è c’è qualcuno che la spaccia per “dato di fatto inoppugnabile”.
      R
      si, ormai ci sono abituata.

      Rispondi
  11. La mia solidarietà ai terrapiattisti, risoluti nel contestare il pensiero mainstream: il progresso della civiltà non lo fanno le masse ma gente come loro che si fa carico di una posizione scomoda incomprensibile per tutti gli altri.
    R
    francamente non capisco se è ironico o se parla sul serio.

    Rispondi
    • Mariagrazia, se ci pensa, la possibilità di alterare il mondo reale semplicemente proferendo parole rappresenta uno stadio evolutivo che i più considerano irraggiungibile per noi umani.

      Allora Giosuè parlò al Signore nel giorno che il Signore diede gli Amorrei in man de’ figliuoli d’Israele, e disse in presenza d’Israele: Sole, fermati in Gabaon: e tu, luna, nella valle d’Aialon. E il sole si fermò e la luna si arrestò, finchè il popolo si fu vendicato de’ suoi nemici. (Giosué 10:12-13)

      Rispondi
    • Il problema è che in 15 Paesi (cioè tutti quelli che contano) “…A negotiated outcome with Russia, as opposed to an outright Ukrainian military victory, is now seen as the most likely outcome in most European countries, according to a major poll of 15 countries.”
      Ossia: “…una trattativa con la Russia, e NON una chiara vittoria militare Ukraina, è vista dalla maggior parte dei Paesi europei come il risultato più probabile secondo una ricerca svolta in 15 Paesi.”

      Il che, quando dipendi dagli altri per la guerra, non è esttamente quello che vorrebbe sentirsi dire Zelensky.
      R
      ma mi sembra persino troppo facile che molti vogliano la negotiated outcome, mica ci stanno loro sotto le grinfie di Putin, ma per ottenere il negotiated outcome bisogna che Putin abbassi le ali e temo che per ora non ne abbia nessuna intenzione, sai quanti outcomes avrebbero potuto avere gli ucraini finora se quello li si fosse deciso a mollare almeno qualcuna delle sue tante pretese? perché non è Zelly il pretenzioso ma il russo che vuole la botte piena e la moglie ubriaca o pure il contrario anche se suona davvero male…

      Rispondi
      • Giustissimo, ma non sposta la questione di una virgola. Putin può essere il padre di tutti i puzzoni e Zelensky lo zio di tutti i cherubini, ma se i Paesi che tengono in piedi militarmente l’Ukraina decidono che si tratta (indipendentemente da cosa, come, quando e perchè) allora si tratta, e il significato reale di “trattare” lo conoscono tutti.
        E’ la politica, bellezza. Per quello io preferisco fotografare modelle.
        R
        sembri A59…
        ma per trattare ci vuole sempre il secondo incomodo e li casca l’asino…( o gli asini) pure fotografo di modelle sei, ora si spiegano tante cose.
        Anzi il primo incomodo e quello non è mai comodo se non si fa quello che dice lui.

        Rispondi
        • Se Zelensky vuol trattare con me è il benvenuto a casa mia.
          Peccato che il suo interlocutore si chiami Vladimir e viva a Mosca e certamente è scomodo, cattivo e prepotente: se fosse stato gentile, accomodante e amante dell’ orticoltura non ci sarebbe bisogno di trattare, e non ci sarebbe stata nessuna invasione (purtroppo è il cinema che si era fatta la NATO…)

          Questa idea che si può trattare SOLO con chi ti dà ragione su qualunque cosa e te la dà vinta su tutto il campo mica la capisco. I trattati di pace si fanno col nemico, di solito.
          R
          si, si fanno col nemico sempre se vuole trattare, se vuole prenderti per il collo allora le cose prendono un aspetto diverso da come le fai tu.

          Rispondi
        • Insomma al Cremlino spendono tanti soldi in propaganda per condizionare l’opinione pubblica di paesi democratici perché sono pacifisti mentre per le relazioni bilaterali con la Corea del nord gli è bastato regalare una macchinina e un kit per giocare ai soldati.
          Nelle dittature rende meno far leva sull’opportunismo della popolazione.

          Rispondi
      • Signora Gazzato, proprio perché gli ucraini sono sotto le grinfie di Putin, e quindi stanno subendo i danni di una guerra, mentre gli altri europei la guardano in televisione, dovrebbero essere loro i più desiderosi di farla finire, anche accettando qualche compromesso non vitale.
        Finora è stato Zelensky il più intransigente, dato che vuole che i russi si ritirino oltre confine, vuole riprendersi la Crimea, e vuole entrare nella NATO e nella UE.
        Unica disponibilità l’ipotetica bozza di accordo di Istanbul, che ormai è dimenticata.
        R
        Se si compromettono con Putin finiscono sotto le sue grinfie per sempre, ora o mai più. Il compito di Zelensky è stato quello di liberare l’Ucraina dalle grinfie di Putin, per questo è stato eletto. Mah, chissà se questo concetto arriva o è troppo difficile…

        Rispondi
        • Lenzini se vuole rinunciare ai Suoi diritti per non essere “il più intransigente” non ha che da proporre cosa dovremmo nergarLe pur di accontentarla.

          Non sembra La preoccupi la circostanza che La vede continuamente negare che gli ucraini potrebbero avere un pensiero del tutto autonomo dal Suo e che finiscano invece ripetutamente ad essere rappresentati come se fossero una Sua proiezione.
          R
          questa mi piace…ostregheta.

          Rispondi
          • Copypasta, rileggendo quello che Lei abbia scritto nel suo ultimo messaggio, non penso che abbia voluto mettere in dubbio il fatto che io non volessi che si pensasse che non ero d’accordo con Lei. Sono abbastanza certo di aver compreso quello che lei abbia voluto dire, perché, se Lei avesse voluto fare in modo che io non capissi quello che lei non pensava, e pensassi invece che lei avesse affermato quello che non pensava allo scopo di essere smentito, avrebbe fatto in modo da non farmi intuire quello che abbia potuto pensare veramente.
            R
            ma che cos’é? uno scioglilingua? un quesito della Susy? Non so Copy, ma io non ho capito (copyto) quasi nulla…
            cosa si vince se si capisce?

          • Sono commosso, Lenzini ha seguito il consiglio di Alessandro sul raggiungimento della “verità” ed ha provato talmente ad immedesimarsi da rubarmi i congiuntivi. Purtroppo per seguire il consiglio di Alessandro avrebbe dovuto provare a mettersi nei panni di quello che lui dichiarava fosse il “più intransigente” e -per Lenzini- non è Putin.

  12. Copypasta, mia pare che lei confonda troppo spesso i terrapiattisti con quelli che contestano il mainstram ed hanno ragione.
    Tra i secondi ci sono Galileo e gran parte degli scienziati che hanno scoperto i batteri, i virus, e, invece, il fatto che la Terra è una sfera.
    Sono due categorie molto diverse, anche se contestano entrambi il mainstream.

    Rispondi
    • Lenzini c’è chi crede di essere circondato da idioti, come i terrapiattisti, e c’è chi si accorge quanti sedicenti geni mostrino di essere persone che non sono in grado di riconoscere l’attendibilità di metodi che non sono in grado di usare.

      Ancora oggi Galileo viene talvolta menzionato senza realmente capire che per le stesse implicazioni del metodo scientifico è stato necessario accertare la parallasse stellare, che sulla base della tecnologia dei tempi era assente (si cerchi Tycho Brahe e la parallasse stellare), o formulare la teoria della relatività e poi costruire la strumentazione per misurare il redshift.
      https://hsm.stackexchange.com/questions/6543/how-was-stellar-parallax-tested-by-tycho-brahe

      C’è una grande differenza tra mandare un teorema matematico a memoria e saperlo dimostrare e pertanto non basta fingere di essere la frontiera della scienza per dimostrare le più fantasiose ipotesi.

      Lo scienziato che si rivolge al grande pubblico parla come se si rivolgesse a persone che dei dei giornali al massimo leggano i titoli e molti “nobel faidate” pensano che basti imitare tale approccio assertivo e semplificato.

      La scienza è spiegata diversamente a seconda del livello di istruzione della platea. Se quello che si omette fosse davvero irrilevante tutti potrebbero essere ricercatori.

      Risulta facile distinguere chi prova a fare da sé invece di affidarsi a fonti terze.
      Posso capire che ciascuno non sia consapevole dei propri limiti ma non mi si venga a dire che la scienza sia una disciplina che prospera grazie a “geni incompresi”.

      Quella è una favola di Andersen dove anche il più ingenuo è in grado di capire che il re è nudo…

      Rispondi
      • Galileo dimostrò l’esistenza di pianeti che orbitavano intorno al Sole diversi dalla Terra.

        PS: Col modello sperimentale sbagliato si può persino “dimostrare” che la terra sia piatta, come nell’esperimento del canale di Bedford tenuto senza tenere conto della rifrazione atmosferica. Secondo la tesi di Duhem-Quine “un esperimento di fisica non può mai condannare un’ipotesi isolata, ma soltanto un insieme teorico”, che per i terrapiattisti non sembrava includere la rifrazione ottica: la terra era “piatta” perché presumevano che raggi luminosi si propagassero sempre in linea retta e non potessero curvarsi.

        Rispondi
      • per rimediare ad un’ambiguità semantica nel commento @3 Luglio 2024 alle 14:54:

        …c’è chi crede di essere circondato da idioti, come [fanno] i terrapiattisti, e c’è chi…

        Rispondi
        • Copypasta, lei ha il dono di rendere fumose e incomprensibili le verità più ovvie.
          Quelli che contestano il mainstream in certi casi ragionano come terrapiattisti, ma in certi casi hanno visto giusto.
          E’ più chiaro così.

          Rispondi
          • Beh Lenzini, se bastasse darsi ragione da soli non ci sarebbero tanti “mancati nobel” che pensano di essere “geni incompresi” circondati da idioti.

            La parte più importante non è mai stata “contestare il mainstream” ma come riconoscere un “terrapiattista”.

            Per pura coincidenza quella è la parte che Lei è abituato a “saltare” (oplà).

  13. Sondaggio molto interessante, gli Ucraini imbesuiti dalla propaganda zellyana sono convinti nella vittoria finale, un po’ come le Sturmtruppen di Bonvi.
    Peccato che i russi avanzino inesorabilmente ovunque, che gli ucraini siano in affanno perché mancano mezzi e soprattutto uomini da far “macellare” al fronte.

    Estraggo dall’ articolo del “Guardian” che riporta il sondaggio:
    1 – il 35% degli ucraini non si fida del comico che guida illegittimamente il Paese.
    Ricordo poi che 1/3 è rifugiato all’estero e solo una parte di popolazione si trova ancora nel perimetro della guerra.
    2 – Il 60% degli ucraini prevede una vittoria ucraina (manco se la giocassero a pallone) ma vabbè, chissà che minchiate gli racconta quello là che ha soppresso qualunque voce dissonante e di opposizione (il democratico).
    3 – l’Italia è emersa come la più grande potenza europea meno favorevole all’Ucraina.
    E te credo, solo una minima parte del popolo italiano tifa per Regina nera invaghita di Zelly (specialmente ora che è single).
    4 – In nessun paese, anche il più aggressivo, c’è stato sostegno per l’invio di truppe in Ucraina.
    Traduco, scannatevi pure con le armi che vi mandiamo, ma non rompeteci i maroni per intervenire direttamente nel conflitto.
    5 – 1/3 di Ucraini hanno ammesso di essere fortemente preoccupati che gli Stati Uniti possano concludere un accordo di pace con la Russia senza coinvolgere Kiev.
    Toh, qualcuno sveglio anche tra gli ucraini nonostante la propaganda c’è.
    L’articolo chiude così:
    “…c’è un profondo divario su ciò che costituisce una vittoria e su quale sia effettivamente lo scopo del sostegno dell’Europa”.
    Poche idee ma confuse è la summa di un sondaggio a campione di meno di 20.000 intervistati su 450 milioni di cittadini, il valore statistico del modello matematico non si discute, ma che sia vangelo ce ne passa.
    Un po’ di sano pragmatismo:

    https://www.analisidifesa.it/2024/07/i-russi-avanzano-contractors-americani-e-genieri-nord-coreani-in-ucraina/

    E il povero Joe? Molla?

    Per Federico Rampini, grande conoscitore di America e Cina, il vero rischio (per il mondo) è Biden vinca le elezioni, rischio modestissimo a mio parere.

    https://www.youtube.com/watch?v=1830CC0fMoQ
    R
    (T)Rampini farebbe bene a dirlo che ama Trump, per chi ancora non lo sapesse.
    Beh il numero degli ucraini che stanno con Zelly è comunque alto, sembrava che fossero tutti contro di lui (anche a sentire A59) ma non pare affatto cosi. Gli italiani stanno con Putin più di altri e si era già capito, non mi serviva il sondaggio ma lei non c’entra e parlo naturalmente di quella che ti ostini a chiamare in tutti i modi meno che col suo nome: Giorgia Meloni. E che sarebbe invaghita di Zelly, beh la capirei, ma Zelly è sposato con figli e ha molto ma molto altro per la testa.

    E però dalla parte opposta, anche se la propaganda russa non ci tiene a farlo sapere, le cose non vanno molto meglio e pare che il defunto (ma va…) Prighozin quello dello strampalato colpo di stato, non avesse poi tutti i torti, anzi:
    https://www.linkiesta.it/2024/05/conseguenze-purghe-putin-russia/

    Rispondi
    • Per Mariagrazia qualsiasi analisi logica fa propendere contro i suoi nemici(Putin, Trump) si risolve in innamoramento di essi
      R
      Non scherziamo, l’amore è una cosa seria. Piuttosto direi una specie di sindrome di Catenacci:

      Rispondi
  14. Ecco uno papabile extra per prendere il post di Joe se Molla, il governatore alla California, bella presenza e molto ambizioso:
    https://www.theguardian.com/us-news/article/2024/jul/02/gavin-newsom-biden-presidential-ambitions
    bello e con molto nel cervello e con quel nome… ma…forse un po’ troppo vanesio, un Trump giovane che il vecchio si mangerebbe in un boccone.
    Ma Joe pare non voler mollare anche se in molti gli cantano le serenate :molla, molla, vai a fare il nonno, secondo me lui non ci pensa proprio. E non molla. Checché.

    Rispondi
    • Sembra che i democratici stiano pensando seriamente di candidare lui.
      Quello che resta da decidere è quando farlo e come farlo (Biden si ritira o si trova un altro sistema …).
      Forse, la brutta figura di Biden in TV fa parte del piano.
      R
      eccolo, il complottismo alla Vannacci..

      Rispondi
  15. Joe le busca e non molla;
    Re Sola(Macron) le busca e non molla;
    Sholtz, le busca e non molla;
    La Von der Leyen le busca e non molla;
    Spalletti le busca e non molla.
    Nessuno di questi campioni di “democrazia” mollano.
    Chissà perché l’unico ad essere criticato perché non molla è Putin.
    R
    domanda facile facile risposta scontata…ma perché è un dittatore e i dittatori non mollano mai ed è per questo che neppure i democratici devono mollare perché se mollano la danno vinta ai dittatori e darla vinta ai dittatori è calarsi e braghe davanti alla prepotenza. Non si fa…

    PS: Sono un po’ preoccupata per Copypasta che di solito è il primo a “svegliarsi” la mattina…

    Rispondi
  16. Mariagrazia sei impagabile, adesso Federico Rampini lo hai arruolato tra i sostenitori di Trump, vabbè.
    Io non ho scritto che Zelly possa invaghirsi di quella là, anche perché tra sua moglie e l’abat jour rosa non c’è proprio march a favore della legittima consorte.
    E non ho mai scritto che gli ucraini non fossero favorevoli al loro “guerriero di carta igienica” (cit. Umberto Tozzi), dico solo che la propaganda sta lavorando sodo anche da quelle parti oltre che in tutta Europa.
    Checché.
    R
    sembri Nencioni…ma che io sia impagabile…beh si hai ragione e me ne vanto pure…(perdonate ma quando ce vo’)
    PS: forte Umberto Tozzi, la mia canzone preferita è Gloria
    PPS Federico Trumpini è trumpiano della prima ora anche che non lo confesserebbe mai, basta leggere quello che scrive e ascoltare quello dice (tra le rughe) per capirlo.

    Rispondi
  17. https://www.la7.it/laria-che-tira/video/federico-rampini-ride-a-crepapelle-se-il-partito-democratico-si-riduce-a-chieder-consigli-a-hillary-28-06-2024-549964

    https://www.la7.it/piazzapulita/video/elezioni-usa-federico-rampini-ecco-chi-e-joe-biden-06-11-2020-348754

    https://www.la7.it/piazzapulita/video/federico-rampini-trump-campione-mondiale-del-cattivo-esempio-ma-dietro-gesto-di-togliersi-mascherina-08-10-2020-343776

    Bastano come dichiarazioni, tra l’altro noto che la pens(av)i come Trump in merito ai vaccini e la dichiarazione della inutile “Kamalla” è sintomatica del livello culturale da quelle parti.
    ByByden
    R
    tra me e Trump ci sono due oceani, non fare similitudini oscene, per favore. Kamala è la prima donna vicepresidente, oltretutto di “colore” in America. Essere arrivata dove è arrivata è già tanto. La si può criticare ma Mike Duepenny faceva persino peggio di lei.
    Trumpini non mi piace è ambiguo, non è affatto chiaro ed è affetto anche lui dalla sindrome di Catenacci (poi ti spiego).

    Bye Baby

    Rispondi
  18. Signora Gazzato, credo che la chiave per capire il sostegno degli ucraini alla guerra (ipotetico perché un Paese in guerra con leggi di guerra è l’ambiente meno adatto per fare sondaggi attendibili) sia il fatto che non sanno qual è la posta in gioco, e sopravvalutano le conseguenze che deriverebbero da una guerra non vinta.
    Putin lo ha detto in mille modi e in mille occasioni che:
    1) non vuole riannettere l’intera Ucraina alla Russia (mica è stupido a portarsi il nemico in casa?), e quindi l’Ucraina resterebbe indipendente e con il governo che preferisce.
    2) per il Donbass ci sono tre opzioni: l’annessione alla Russia, la creazione di uno stato indipendente, e la creazione di una provincia autonoma in seno all’Ucraina. Verosimile che, dopo due anni di guerra, di morti e distruzioni, Putin non sembra si accontenterebbe più della terza ipotesi. La decisione, comunque, la dovrebbero prendere gli abitanti in base ad un referendum sotto controllo internazionale.
    3) non vuole che l’Ucraina entri nella NATO, ma, paradossalmente, se l’Ucraina non entra nella NATO non ha bisogno di entrare nella NATO, in quanto la Russia, ottenuto questo e trovata una soluzione per Crimea a Donbass, non avrebbe più alcun motivo per attaccarla.
    Ora, queste intenzioni, finora, sono state confermate dai fatti, cioè dal tipo e dall’estensione della guerra, che ha sostanzialmente risparmiato tutta l’Ucraina occidentale e, in buona misura, la capitale.
    Se, nonostante questi fatti, le intenzioni di Putin sono ignorate o non credute sincere (contro ogni logica)
    dai governanti europei, che prospettano ipotesi fantascientifiche tipo allargamento della Russia a spesa di nazioni associate alla NATO, non voglio pensare a cosa la propaganda racconti agli ucraini per convincerli che la guerra è inevitabile e utile per loro.
    R
    certo che non è stupido, lui il nemico lo porta in casa d’altri non certo nella sua. Lei è comico oppure lo fa? resterebbe col governo che preferisce…Putin, voleva dire.
    Per il Dombass meglio in seno all’Ucraina, mi suona già meglio delle altre. Più materna, diciamo. Ah che poi la decisione spetti agli abitanti (dell’Ucraina) non c’è alcun dubbio. Non sia tautologico.
    …Non avrebbe motivo per attaccarla? E allora come mai sono tre anni che l’attacca se il Donbass e la Crimea se l’era già annessi (d’imperio)?
    Ma quello che mi fa scompisciare (mi scusi) è questa: “Se, nonostante questi fatti, le intenzioni di Putin sono ignorate o non credute sincere (contro ogni logica) “, da tenersi la pancia…
    Ecco, non pensi proprio alla propaganda raccontata agli ucraini e soprattutto non ce la racconti se la pensa.
    Mi sembra un tantino anche lei affetto dalla sindrome citata (più tardi capirà).

    Rispondi
  19. Non so perché, ma quando si parla di Biden che molla mi vengono in mente delle scene
    trasmesse in TV in cui era vittima di aerofagia.
    Ricordo che alcuni anni fa, oltre ai 2 candidati tradizionali, era comparso anche un terzo contendente, un miliardario un po’ cazzone che, probabilmente annoiato, si divertiva a sperculare gli impettiti contendenti. Era una sorta di terzo polo di loroaltri e faceva un po’ ridere. Non come Renzi ovviamente.
    Ecco, forse sarebbe l’occasione buona per ripresentare la terza scelta e lasciare a casa il rimbambito e il troglodita.
    R
    buona idea…ma che fa il terzo pollo, si candida per entrambi i partiti?

    Rispondi
  20. Signora Gazzato, non mi pare sia come dice lei.
    “Non avrebbe motivo per attaccarla? E allora come mai sono tre anni che l’attacca se il Donbass e la Crimea se l’era già annessi (d’imperio)?”
    Io non rido, ma le faccio presente che, quando Putin ha deciso di attaccare l’Ucraina, dopo mesi di messaggi senza risposta, la situazione era ben diversa.
    L’Ucraina era ben decisa ad entrare nella NATO e a far installare le basi americane ai confini della Russia.
    Il Donbass la Russia non se l’era annesso affatto, ed era tuttora in corso la guerra civile.
    La Crimea era stata annessa, ma senza nessun riconoscimento internazionale.
    Credo che, se Putin ottenesse quello che ho scritto sopra potrebbe ritenersi soddisfatto.
    Non escluderei neppure che, passati un po’ di anni, Russia e Ucraina possano ristabilire rapporti civili come sarebbe logico tra vicini.
    Questa ostilità nonostante tanta storia e tanti interessi in comune mi pare innaturale.
    R
    si figuri a me…
    Sul Donbass è vero la situazione era più o meno questa prima dell’invasione:
    “In seguito all’Euromaidan e alla successiva rimozione del presidente ucraino Viktor Janukovyč, nel marzo del 2014 le maggiori città del Donbass furono oggetto di infiltrazione da parte di forze dell’esercito russo che inscenarono manifestazioni contro il governo ucraino. A inizio aprile le manifestazioni si intensificarono, provocando la rivolta armata da parte delle milizie separatiste nelle città di Donec’k, Luhans’k, Horlivka, Slov”jans’k e Kramators’k supportate dalle forze infiltrate dalla Russia. In risposta all’insurrezione il 15 aprile il presidente ucraino ad interim Oleksandr Turčynov inviò l’esercito nelle città insorte garantendo l’amnistia a tutti i rivoltosi che si fossero arresi, ma l’appello non ebbe seguito e i separatisti riuscirono a entrare in possesso di altre aree della regione. Le forze separatiste si costituirono quindi nelle repubbliche popolari di Doneck e Lugansk e dichiarando l’indipendenza l’11 maggio in seguito a un referendum.[17]

    Con l’elezione del presidente ucraino Petro Porošenko le ostilità tra le forze separatiste del Donbass e l’esercito ucraino proseguirono. A metà giugno dopo all’abbattimento dell’aereo Ilyushin Il-76 e alla morte di 49 soldati ucraini il conflitto fu sospeso e il presidente offrì nuovamente l’amnistia ai separatisti. Nelle settimane successive l’esercito ucraino, nonostante le molte perdite, riprese il controllo di Slov”jans’k e Kramators’k e il 17 luglio si verificò l’abbattimento del volo Malaysia Airlines 17, che provocò la morte di 298 persone. Il 5 settembre del 2014 i presidenti di Russia e Ucraina, con la presenza dei rappresentanti delle due repubbliche popolari, si incontrano a Minsk siglando un protocollo per stabilire il cessate il fuoco. Le ostilità subirono un rallentamento, ma il protocollo fu violato numerose volte da entrambe le parti. Il 12 febbraio 2015 fu siglato un nuovo protocollo, nuovamente disatteso.[18]

    Tra ottobre e novembre del 2021 la Russia diede inizio a una vasta mobilitazione delle sue forze armate sul confine ucraino, dispiegando ulteriori forze in Bielorussia, Transnistria e Crimea oltre alla flotta del Mar Nero. Il 21 febbraio 2022 la Russia riconobbe le repubbliche popolari del Donbass e tre giorni dopo diede inizio all’invasione dell’Ucraina.[19]”
    Da Wiki
    Ma la violazione delle tregue “da ambo le parti” suona un po’ ridicolo visto che i territori erano infestati da omini verdi.
    In sintesi la sua ennesima difesa d’ufficio di Putin dice: diamogli quello che vuole e cosi se ne sta buono…lo va dicendo da tre anni.
    Io non ne posso davvero più, mi lasci buttarla in ridere, se mi incavolo è peggio creda.

    Rispondi
    • “Questa ostilità nonostante tanta storia e tanti interessi in comune mi pare innaturale.” (Lenzini)

      Tanta “storia ed interessi in comune”… Dov’è che lo già sentita questa?

      Nel luglio 2021, Putin ha scritto un articolo di 5.000 parole in cui approfondisce la sua convinzione, dichiarata da tempo, che ucraini e russi siano “un solo popolo”.

      L’articolo affermava che i soldati ucraini combatterono al fianco dei russi per “la loro grande patria comune” durante la seconda guerra mondiale, ma Putin non fornì alcuna prova che i soldati ucraini dell’Armata Rossa avessero mai creduto che russi e ucraini fossero lo stesso popolo.

      Il suo articolo sminuiva anche i persistenti movimenti indipendentisti dell’Ucraina, che i leader sovietici non furono in grado di reprimere per decenni. Molti storici e studiosi di rilievo hanno denunciato l’articolo come un racconto storico imperfetto e amatoriale, con l’unico scopo di portare avanti gli obiettivi geopolitici di Putin.

      La storica Anne Applebaum ha definito l’articolo “sostanzialmente una chiamata alle armi” e il ricercatore Anders Åslund lo ha ritenuto “un passo avanti rispetto a una dichiarazione di guerra [all’Ucraina]”. Solo sette mesi dopo, le forze di Putin proseguirono e lanciarono una guerra brutale e totale contro l’Ucraina. Le falsità sull’Ucraina e sugli ucraini, strombazzate da Putin nel suo articolo, hanno giocato un ruolo importante nella sua giustificazione per l’invasione su vasta scala della Russia.
      https://www.state.gov/disarming-disinformation/vladimir-putins-historical-disinformation/

      Particolare stato psicologico che può interessare le vittime di un sequestro o di un abuso ripetuto, i quali, in maniera apparentemente paradossale, cominciano a nutrire sentimenti positivi verso il proprio aguzzino che possono andare dalla solidarietà all’innamoramento.
      https://www.treccani.it/enciclopedia/sindrome-di-stoccolma_(Dizionario-di-Medicina)/

      Rispondi
  21. Per favore, signora Gazzato, non mi metta in bocca o nella tastiera cose che non ho scritto! Le conseguenze che estrapola lei sono sue convinzioni personali.
    Inutile riportare tutto alla difesa o meno di Putin; se parliamo di una questione specifica, cerchiamo di restare su quella.
    Nel messaggio precedente intendevo solo commentare il suo che ho riportato, e spiegare che, secondo me, la Russia non aveva motivo di invadere lì’Ucraina.
    Altrimenti lo avrebbe fatto prima, magari nel 2014, prima che gli americani la rimpinzassero di armi antiaeree e anticarro.
    R
    io non le metto in bocca e non estrapolo proprio nulla, si rilegga e vedrà che quanto le rispondo è coerente con quanto scrive, se poi non e d’accordo con se stesso, non se la prenda con me. Ma chiudiamo per favore questo spiacevole intermezzo, grazie.

    Rispondi
  22. Joe e Kamala mi ricordano una filastrocca toscana:
    “-Disse il sordo: sento un tordo
    -Disse il cieco: l’ho visto anch’io
    -Disse lo zoppo: se corriamo, tutti insieme lo acchiappiamo!”

    Rispondi
  23. Biden ha avuto un faccia a faccia coi governatori e tutti hanno detto, durante una “candida” conversazione che loro “stand behind him”, suona più come una minaccia veramente, ma Joe non ci fa caso e dice risoluto: “I am running”…beh non troppo di corsa presidente, attento alle caviglie e anche ai colpi bassi che possono venire da dietro, non si sa mai:
    https://www.theguardian.com/us-news/article/2024/jul/03/biden-democrats-governors-support

    Rispondi
  24. Pare proprio che non voglia mollare. Lo so che qui vorreste tutti che mollasse, solo a me fa pena, a tutti voi (o quasi) fa solo un leggero fastidio. Eppure mi chiedo, si può buttare giù un uomo solo perché ha avuto un calo di zuccheri durante un match con un personaggio piuttosto losco e spaventoso?
    Come si sentirebbe l’America se ora si attaccasse al candidato spavaldo e senza scrupoli e mollasse una persona per bene solo perché non ha l’età? Ma neppure l’atro è un giovanotto solo che l’altro si riposa, non ha responsabilità, si stiracchia tra un tribunale e un campo da golf ma se dovesse tornare a fare il presidente immune, possiamo pure raccomandarci l’anima…ma c’è chi non lo capisce, anzi lo preferisce…

    Rispondi
    • @Mariagrazia: non è questione che dia fastidio, a me non ne dà alcuno. Però. Occorre sapere mettersi da parte. Perplessità sono state sollevate da tanti, che di certo trumpiani non sono (ha letto il recente commento di Severgnini?). Mi risulta anche che avesse promesso ad inizio mandato di svolgere solo una presidenza, ed invece… Il problema è che ormai è tardi. A pochi mesi dalle elezioni tutti i democratici ci farebbero una pessima figura. Ha sbagliato lui, il suo entourage compresi i suoi i cari e l’intero partito – ci mettiamo anche i media come il NYT. È troppo tardi ormai, anche da nolenti entriamo nell’ottica di un Trump-2.
      R
      si, giusto Francesco, le perplessità le ho anch’io, ma questo é un momento molto difficile per la democrazia e Trump è una grossa incognita. Se Biden deciderà di ritirarsi me ne farò una ragione. Se decide di rimanere pure. Dopotutto potevano pensarci prima e non arrivare a questo punto con questa situazione assurda.
      Può pure darsi che lui non volesse fare il secondo mandato ma che gli sia stato chiesto di restare. Ed ora però sostituirlo diventa un grosso problema. Non è certo facile. E il Trump 2 lo avremmo comunque.

      Rispondi
  25. Mariagrazia, se Biden molla o non molla non cambia nulla, non è questo il problema, il danno l’ha già combinato, e ne combinerà ancora finché non ci sarà l’auspicato e probabile ricambio. È per questo che sarà cacciato via, non per il confronto disastroso con Trump.
    R
    …e avremo di nuovo il disastroso Trump almeno fino “all’auspicato” ma non probabile ricambio. Amico (si fa per dire) di Putin però…

    Rispondi
  26. I laburisti fanno il pieno di seggi in Gran Bretagna. tutti i sostenitori sfegatati della guerra ad altranza in Europa per compiacere il padrone d’oltreoceano, stanno pagando cara la loro stupidità! I popoli non possono essere presi in giro all’infinito.
    R
    tranne i russi, ovviamente…

    Rispondi
  27. Ucraina, Cremlino nega dialogo in corso tra Putin e Trump
    La Nato non si espande a Est, lasciando fuori Ucraina e Georgia, e tratta con Vladimir Putin per porre fine alla guerra con la cessione di territori ucraini alla Russia. Nell’agenda di Donald Trump è questo il piano per porre fine al conflitto in corso da oltre 2 anni. L’ex presidente degli Stati Uniti punta a tornare alla Casa Bianca nelle elezioni di novembre 2024 e il flop di Joe Biden nel recente dibattito televisivo ha fatto alzare le quotazioni del tycoon.
    https://www.adnkronos.com/internazionale/esteri/ucraina-russia-guerra-news-4-luglio_7B9gqveNCciHECXq9AsI54

    La Russia attenderà l’esito delle elezioni presidenziali del 5 novembre negli Stati Uniti per discutere di sicurezza globale e strategica con Washington. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin: “Per quanto riguarda la sicurezza globale, dobbiamo aspettare una nuova amministrazione (negli Stati Uniti), capire le loro preferenze, le loro opinioni, i loro piani e se hanno il desiderio di parlarne”. Putin ha parlato con i giornalisti russi ad Astana, dove sta partecipando al vertice dell’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai.

    https://www.rainews.it/maratona/2024/07/putin-incontra-erdoan-e-xi-il-leader-turco-possiamo-lavorare-alla-pace-gelo-del-cremlino-0a83541e-bf2d-4d18-a0fc-cf85be321774.html#cbb96628-36e4-4bc6-bda9-c32813419ade
    R
    “Cremlino nega”…ma davvero?

    Rispondi
  28. Copertina dell’Economist:

    https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/resizer/-1/-1/true/ansa/2024_07_04/82cdf536b5f2ad9863917df918496ad4.jpg–.jpg

    Nella prossima, cosa metteranno in HP con il logo presidenziale americano, un pappagallo o una padella? E non mi riferisco al pennuto o allo strumento da frittata.
    Il “Presidente” non ha il calo degli zuccheri ma un’inizio di demenza senile, i sintomi per chi ha vissuto la malattia da vicino, ci sono tutti e sono evidenti al mondo intero.
    Chi comanda in sua vece, chi prende le decisioni al posto del demente?
    Un vecchio senescente e un delinquente rozzo e brutale sono il meglio che esce da quella che è ritenuta a torto la più grande democrazia al mondo?
    Sulla “persona per bene” avrei di che opinare, ma non voglio entrare in querelle anche su questo.
    R
    dunque meglio lasciare che la persona per male, il peggio del peggio del peggio… ritorni a prendersi il cucuzzaro? ora che è immune sarebbe ancora meglio sbrego del tacon!
    L’arroganza, al potere, non basta mai, ce ne vuole sempre di più! E allora pestiamo duri e puri su un uomo che ha il demerito di invecchiare mentre per gli arroganti, i prepotenti, i dittatori, l’età non è mai un limite. Ma un pregio. I furfanti hanno la strada spianata, molto perché se la spianano da soli e molto perché c’è chi li preferisce a prescindere e gli da una buona mano.
    Meglio come logo presidenziale una pistola fumante (son of a gun…)?

    Rispondi
  29. Si parla di Trump come se non avesse già governato, se ne descrivono le malefatte come se queste avessero prodotto chissà quali sconquassi nella politica americana e in quella mondiale. Trump ha già governato dal 2017 al 2021, un periodo di relativa pace e di distensione. Poi venne Biden col suo grido di battaglia “America is back” e furono subito guerre. Possibile che non si è capaci di leggere gli avvenimenti storici?
    R
    già, possibile e la prova e come li “leggi” tu!

    Rispondi
    • @Alessandro: ironia è che l’Ucraina ricevette la maggior parte degli armamenti americani … Sotto la presidenza Trump. Fu invece Obama ad attenersi sulla linea “non disturbare i russi”, il che produsse, come sappiamo, Crimea e l’avvio delle ostilità in Donbas. Pensa un po’ la pace a volte che scherzi fa.

      Rispondi
      • L’ Europa in tutto questo bailamme di cui si scrive nel blog non tocca palla, per rimanere in tema calcistico.

        Russi, Americani, Cinesi, Musulmani agiscono indisturbati sul palcoscenico mondiale, ognuno come meglio sa fare e badando ai propri interessi nazionali.

        I Paesi UE, invece, tutti presi dai loro problemi interni
        (votazioni in Francia, nel Regno Unito…)
        tacciono.

        I cittadini europei, attraverso le recenti votazioni continentali, hanno indicato ai loro rispettivi leaders di svoltare, di costruire una Europa piu’ autonoma, piu’ tesa al benessere e alla sicurezza collettiva piuttosto che continuare a cincischiare in ideologiche scempiaggini sul green, sulle farine di grilli, su come vestirsi alla mattina uscendo di casa…

        Invece, nonostante quel forte messaggio popolare, sembra che tutto resti uguale e nulla cambi, nei palazzi del potere europeo.

        Von der Lyne rimane sempre Capo Commissione, Stati e staterelli restano pur sempre indipendenti e sovrani oltre che disuniti e litigiosi, e l’ ideologia green e quant’altro di demenziale sempre a farla da caposaldo del sistema Europa.

        Biden andra’ via?

        Verra’ Trump?

        Putin assoggettera’ l’ Ucraina?

        Gli Israeliani l’avranno vinta, una volta per tutte sui terroristi islamici?

        Sopravvivera’ lo Stato di Israele o sara’ cancellato dal mappamondo?

        Allah akbar sara’ il nostro futuro credo in una Eurabia felix?

        Non si sa.

        Si sa per certo che l’Europa guarda, scommette sulla sua sorte e su chi, fra i contendenti, sara’ alla guida del mondo
        (sperando che ci sia ancora un…mondo),
        attende l’evolversi degli eventi per conoscere, lei stessa, quale sara’ il suo destino….

        Difatti, come una vecchia signora, acciaccata dalle infermita’ e giunta al tramonto, l’Europa aspetta solo che qualche altro Paese, extraeuropeo beninteso, forte ed aitante, la rinchiuda per sempre in una…casa di riposo o, piu’ crudamente, in un ricovero!!!

        Rispondi
    • “già, possibile e la prova e come li “leggi” tu!”(Mariagrazia)

      Verissimo, hai ragione, infatti è Trump che ha soffiato sulla guerra in Ucraina, è Trump che ha deciso le sanzioni suicide contro la Russia, è Trump che invia pacchetti(a perdere) di armi all’Ucraina dietro i quali si accumulano cadaveri di giovani sacrificati alle ambizioni e alla imbecillità dei “resistenti ad oltranza”; è Trump che fornisce armi al macellaio di bambini di cui ho ribrezzo a scrivere il nome. E’ Trump il colpevole di tutto e sono io che non so leggere gli avvenimenti.
      R
      sei male informato:
      https://www.geopolitica.info/supporto-militare-americano-ucraina/
      https://www.esquire.com/it/news/politica/a36500457/biden-israele/
      leggi, potresti avere delle sorprese.
      Non riesci a nominare Netaniahu ma Putin invece ti riesce benissimo? non provi altrettanto ribrezzo? beh pare chiaro ormai persino ai cignotti in h.p.

      Rispondi
  30. Ma perché Cara Mary etc. tu puoi fare qualcosa per impedire che il peggio del peggio si prenda il cucuzzaro? Non penso.
    Personalmente trovo questa tua difesa in stile il “vecchietto dove lo metto” anacronistica, andiamo a fare le primarie nelle RSA americane a questo punto, se un senescente in peno stato confusionale al punto di non riuscire a mettere in fila correttamente Soggetto, complemento e predicato verbale, può assumere le redini del paese più potente dell’Occidente, mettiamoci un cartonato, facciamone un calco in silicone.
    L’ultima performance che lo vede protagonista pare sia un’intervista radiofonica in cui si definisce: “la prima donna di colore a servire gli Stati Uniti al fianco di un presidente di colore”.
    Più rincoglionito di così non potrebbe apparire.
    Il problema è che poi il mondo intero si ciuccerà (con le conseguenze che sappiamo), la scelta masochista tra un delinquente e un deficiente, come si possano essere ridotti (gli americani), a quel modo non è dato sapere, forse il fatto che chi ha più soldi vince conta, è la democrazia in vendita, come la “signorina Daniela Tempesta”.

    Rispondi
  31. L’ Europa in tutto questo bailamme di cui si scrive nel blog non tocca palla, per rimanere in tema calcistico.

    Russi, Americani, Cinesi, Musulmani agiscono indisturbati sul palcoscenico mondiale, ognuno come meglio sa fare e badando ai propri interessi nazionali.

    I Paesi UE, invece, tutti presi dai loro problemi interni
    (votazioni in Francia, nel Regno Unito…)
    tacciono.

    I cittadini europei, attraverso le recenti votazioni continentali, hanno indicato ai loro rispettivi leaders di svoltare, di costruire una Europa piu’ autonoma, piu’ tesa al benessere e alla sicurezza collettiva piuttosto che continuare a cincischiare in ideologiche scempiaggini sul green, sulle farine di grilli, su come vestirsi alla mattina uscendo di casa…

    Invece, nonostante quel forte messaggio popolare, sembra che tutto resti uguale e nulla cambi, nei palazzi del potere europeo.

    Von der Lyne rimane sempre Capo Commissione, Stati e staterelli restano pur sempre indipendenti e sovrani oltre che disuniti e litigiosi, e l’ ideologia green e quant’altro di demenziale sempre a farla da caposaldo del sistema Europa.

    Biden andra’ via?

    Verra’ Trump?

    Putin assoggettera’ l’ Ucraina?

    Gli Israeliani l’avranno vinta, una volta per tutte sui terroristi islamici?

    Sopravvivera’ lo Stato di Israele o sara’ cancellato dal mappamondo?

    Allah akbar sara’ il nostro futuro credo in una Eurabia felix?

    Non si sa.

    Si sa per certo che l’Europa guarda, scommette sulla sua sorte e su chi, fra i contendenti, sara’ alla guida del mondo
    (sperando che ci sia ancora un…mondo),
    attende l’evolversi degli eventi per conoscere, lei stessa, quale sara’ il suo destino….

    Difatti, come una vecchia signora, acciaccata dalle infermita’ e giunta al tramonto, l’Europa aspetta solo che qualche altro Paese, extraeuropeo beninteso, forte ed aitante, la rinchiuda per sempre in una…casa di riposo o, piu’ crudamente, in un ricovero!!!

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  32. Ancora per i sostenitori di : Joe, molla:
    https://www.theguardian.com/us-news/article/2024/jul/05/biden-george-stephanopoulos-debate-interview
    solo se glielo chiede Dio Onnipotente, ha risposto a una intervista di 22 minuti, nella quale, dice l’articolista, non ha fatto gaffes e ha risposto che lui “manda avanti il mondo al meglio delle sue possibilità”.
    Stephanopulos lo ha incalzato con molte domande, quali per esempio sul perché non si sottopone ad un test cognitivo e lui ha risposto che si sottopone ogni giorno a test cognitivi ed il risultato è che sta guidando il mondo (e l’America) al meglio delle sue capacità.
    Sarà accanimento quello del presidente o quello di chi lo vuole a tutti i costi incitare a mollare?
    Io penso questo: più i media o chiunque altro insiste a chiedere a Joe di mollare e più lui sarà deciso a restare.
    Uno che ha mangiato pane e politica americana e mondiale per tutta la vita, non può adattarsi a semolini e brodini, magari in sedia a rotelle e assistito da due badanti.
    Credo che non cederà che si presenterà alla sfida elettorale fiero della sua fragilità ma consapevole che questa, alla fine potrebbe farlo vincere la sfida del secolo.
    Sfida che nessun altro meglio di lui, al momento è in grado di interpretare al meglio contro un bugiardo seriale, pregiudicato, incallito narcisista privo di scrupoli e personaggio losco totalmente inadatto a guidare neppure una squadra di calcio di serie zeta.
    Un uomo altrettanto anziano ma prepotente e arrogante spergiuro che gli americani, per quanto rintronati dalla sua propaganda, non possono veramente volere alla guida del paese. Ci sono 4 mesi alla data fatidica e tante cose possono succedere, ma ho la sensazione che più la pressione per mollare aumenta e più Joe si dichiarerà intenzionato a restare.

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    • Ottimo.
      Così la più potente Nazione del mondo, la più armata, la più guerrafondaia, quella che dichiara guerre, invasioni e massacri “per sbaglio”, verrà ridotta a premietto per il vecchietto che riuscirà a farsi passare per meno rincoglionito. Che poi un anziano già messo male e MOLTO in là con gli anni abbia anche qualche piccolo problema a governare per altri quattro anni, chettefrega: l’importante è se vince quello che acchiappa le fans per quella-cosa-lì o quello che lascia entrare travoni superdotati negli spogliatoi delle ragazzine.

      In ogni caso, una prospettiva entusiasmante.
      R
      tu, è chiaro preferisci quello che prende le donne per quella cosa li…certo, la differenza è notevole, in positivo, naturale. Lui è ancora giovane gliafà.

      Rispondi
      • Anche se il tuo approccio “da stadio” non te lo fa capire esiste ANCHE la posizione di chi non ama nè l’uno nè l’altro, e dato che in qualunque caso non potrò che essere semplice spettatore, ME LO POSSO PERMETTERE. Ebbene sì, non voglio più bene alla mamma o a papà. Biden e Trump li considero uguali frutti di una decadenza culturale e sociale che va avanti da decenni. Gli ammerigani al completo hanno deciso che la guerra civile è la forma migliore di democrazia? Vuol dire che in Europa prenderemo popcorn e birra e aspetteremo novembre, tanto non possiamo farci niente.
        Cominciamo a imparare il cinese (e l’indiano) nel frattempo, perchè ci serviranno.
        R
        Alberto
        primo, per favore, anche tu se ti rivolgi a me scrivi il mio nome.
        Secondo…”approccio da stadio”? ma di che parli? e non “mi farebbe capire” che cosa? Certo che “capisco” mi fai cosi scema?
        E poi, tu sei libero di pensare quello che ti pare, ma togliti un pochina di spocchia che limita l’opinione degli altri dentro recinti di “scarsa comprensione”! Non lo ritengo un buon modo per favorire il dialogo mettersi su un pulpito e tu lo fai spesso.

        Rispondi
        • Mariagrazia,
          “approccio da stadio” perchè per te è SEMPRE uno contro l’altro, il buono vs il cattivo, Biden vs Trump, Zelensky vs Putin, Meloni vs SChlein.
          Non è sempre così.
          Non è obbligatorio scegliere sempre una squadra o una bandiera. Nel mondo reale spesso non c’è bianco di qua e nero di là, ma cinquanta sfumature di grigio; e ci sono situazioni in cui non ti è dato scegliere perchè decide qualcun altro.
          Insisto, non mi sento coinvolto da una elezione americana dove la “lotta politica” – qualunque cosa voglia dire- è ormai ridotta a trans contro porno stars. A dicembre le decisioni le prenderanno comunque Amazon, Musk, Blackwater, per gli USA e di riflesso per noi: perchè rovinarsi il fegato in inutili scelte di campo?
          R
          ecco perché:
          https://www.theguardian.com/us-news/article/2024/jul/06/democrats-disarray-trump-immunity-ruling-stakes
          La decisione della Suprema Corte di dare l’immunità a quell’individuo potrebbe voler dire che se vince, il mondo potrebbe avere a che fare con un monarca assoluto che può compiere tutta una serie di reati senza nessuna conseguenza per lui. Capisci cosa potrebbe significare? Ti ripeto a memoria una frase detta da qualcuno in questo articolo: ” non si tratta di dare l’immunità a un Bush, un Reagan o un Clinton ma di darla ad un Donald Fucking Trump” il quale potrebbe servirsene nel peggiore dei modi e ti lascio immaginare quali.
          Io ho, come te ed altri, molte perplessità su Biden, ma non solo per l’età che non vorrebbe dire molto se stesse davvero bene. L’America e il mondo si stanno giocando molto con questa elezione, ma come è possibile che si faccia così fatica a capirlo? Questo o quello non sono pari. Quello sarebbe una spada di Damocle sul collo del mondo (ancora più grande di quella che ha già ) che non ci possiamo neppure immaginare quanto ci peserebbe.
          L’immunità non significa che non possa essere perseguitato da rivali politici ma che potrebbe anche ucciderne uno o più di uno senza subire nessuna conseguenza. E’ pazzesco se ci pensi. Un dittatore come ce ne sono già, ma che guiderebbe un paese che non conoscerebbe più la democrazia come la ha conosciuta sinora e le ripercussioni sul resto del mondo sono inimmaginabili.

          Rispondi
    • Lascia perdere.
      Se l’esame di realtà ti crea problemi, restiamo nel “classico”. Se vince Trump l’America diventa come la Corea del Nord, viva Biden e la CocaCola, Putin finirà in galera all’Ucciardone.
      Imprimatur.
      R
      Alberto, diciamo che forse ci siamo capiti ma la Corea del Nord, ti faccio osservare (timidamente anche no, non è il mio stile) non è gli Usa. Ne convieni?
      Non si tratta di crearmi problemi con “l’esame della realtà”, la realtà non mi crea mai problemi, ma questo infinito cahier de doleance sulle malefatte dei cattivi americani, mai contrappuntato, chissà perché? da quello dei russi, non fotografa la realtà ma un miscuglio di fatti veri, narrati in modo da sembrare ancora più atroci di quanto non lo siano stati e come se gli americani non ne avessero pagato sulla propria pelle le conseguenze.
      Ti faccio un solo esempio: ” i bambini drogati in gabbia al confine del Messico” ce li ha messi Trump, ma tu non lo dici, li metti nella lista sorvolando sul questo fatto. E poi sarei io quella che vede tutto nero o tutto bianco, le “sfumature” in ordine decrescente di numero e di nuances le vedi solo tu e non solo, ma qui non le vedo io, vedo solo una lista di “errori”, sicuramente, ma non vedo nulla che circostanzi gli errori, cosa che fai abbondantemente tu ( ed altri) quando parlate di Putin.
      Per quanto riguarda il nostro eroe Patacca, mai presidente Usa è finito condannato per reati comuni, lui si, pregiudicato, spergiuro e se non fosse per la S.C. che gli casca a fagiolo, tra qualche giorno il giudice Mechan (Hush money) forse lo avrebbe giudicato abile per essere arruolato nelle patrie galere.
      Ti consiglio di unire i puntini per vedere cosa ne esce e se quello che ne esce ti fa risaltare le differenze.

      Rispondi
  33. Nessuno, insisto NESSUNO dei (parziali) esempi da me portati è mai stato oggetto di discussione, quantomeno nel blocco occidentale. L’unico politico che provò ad opporsi alla prepotenza USA fu Craxi a Sigonella, ed è morto in esilio (d’accordo, condannato per furti e corruzione, ma caso strano in esilio c’è morto solo lui).
    Per il resto continui col tuo Milan vs Inter: non mi interessa se l’ordine di siringare i bimbi messicani lo abbia firmato Trump o Obama, lo ha comunque firmato il presidente degli USA: sostituisci a “Usa” “URSS”, e vedrai che coro di indignazione esce fuori.
    Per te l’invasione IMMOTIVATA di un Paese pacifico con la distruzione del territorio, delle risorse agricole e più o meno direttamente di 3-400 mila persone, con episodi documentati di campi di tortura (AbuGrahib) e campi di detenzione senza processo e senza sentenza (Guantanamo) sono “errori” ? (peraltro mai riconosciuti o pagati neppure da Sant’Obama). Io, e la maggior parte del Pianeta, li considera e li chiama diversamente.
    Non aver dichiarato il pagamento della pornstar è un crimine gravissimo (??) ma essere scappati dall’ Aghanistan pagandosi la fuga lasciando ai Talebani armi, risorse e donne è peggio. Non mi frega niente, e neanche alle afghane credo, se la bandiera che le ha tradite era più trump o più obama o più biden.
    Stranamente, neppure alle femministe più attente ai pronomi e alle schwa sembre interessare un accidente – telefonini e social sono chiaramente più importanti.
    R
    L’unico che osò opporsi alla prepotenza di Putin o meglio i tanti sono finiti prima in esilio e poi al Creatore. Chissà come mai?
    MILAN Vs INTER interessa solo a te, io queste comparazioni non le faccio LE FAI TU E LE FAI DA TRE ANNI QUASI e trovi sempre le magagne agli merigani, come se loro non ne avessero pagato e un contributo salatissimo, e non ci fossero mai state le torri gemelle (sparite nel nulla) e il terrorismo e quanto altro e tutti i fatti che riporti hanno una precisa collocazione storica e sono avvenuti in circostanze che hanno visto coalizioni e non solo gli Usa, sul campo, mentre Putin in Ucraina a pestare la coda a Zelly e a massacrare gli ucraini CI VA DA SOLO!
    E, se per te sono tutti uguali che cosa (caspita) scrivi a fare contro Biden, che t’importa se ci va lui alla White house se SONO TUTTI UGUALI?
    E poi ancora non hai capito nulla della causa Hush money; ha messo in conto spese legali i 130mila dollari che ha preteso che S. D. si mettesse in tasca e le ha fatto firmare una dichiarazione che non avrebbe parlato mentre lui si impegnava a lasciarla in pace, ma lui NON HA FIRMATO e ha minacciato di morte lei e sua figlia se avesse parlato della loro pseudo relazione. e IL SUO AVVOCATO CHE HA MATERIALMENTE CONSEGNATO I SOLDI è finito tre anni in galera per frode e falsa testimonianza. Se questo è il livello della tua informazione sui fatti che citi, significa che li conosci molto in superficie. Neppure la fatica di leggere i link che ti allego fai.
    E poi qui si parla della campagna elettorale di due candidati non delle nefandezze o dei miracoli compiuti dagli americani nel corso della loro storia ne avrei abbastanza di liste della spesa dei “brutti sporchi e cattivi”, anche basta! E ne avrei abbastanza di spiegarti di cosa si tratta quando si parla della causa H.M.

    PS: quando ti rivolgi a me sei pregato di nominarmi. Non stiamo parlando su una chat privata.

    Rispondi
    • E allora gli ammeregani? https://en.wikipedia.org/wiki/Whataboutism

      Necioni, ci sarà pure l’imbarazzo della scelta ma talvolta spostare il discorso non dimostra neutralità. Si fidi che di cause perse me ne intendo e finora ne ho lette di tutti i colori, altro che scale di grigio…

      Noto con piacere il suo ritrovato senso della misura che esprime col rifiuto di pratiche affini alle uccisioni estragiudiziali che tanto La entusiasmavano.

      Rispondi
  34. Mariagrazia, equilibrio: se ogni volta che si ricordano i crimini USA bisogna parlare anche dei crimini di Putin, per la “contraddizion che nol consente” ogni volta che parli male di Putin devi ricordare l’Iraq e gli harem di ragazzini “concessi” ai signori della guerra afghani purchè non attaccassero i marines della “coalizione” sui passi in mezzo alle montagne – tanto per ricordarne una poco citata.
    E a questo proposito, le “…circostanze che hanno visto coalizioni e non solo gli Usa, sul campo…” sono semmai un’ aggravante: gli USA ci hanno costretto, con ricatti economici e invocando alleanze obsolete, a macchiare di infamia e disonore noi e le nostre bandiere e a tradire attaccando e distruggendo senza motivo un Paese che nulla aveva fatto di male nè agli USA nè all’ Europa, anzi, con cui eravamo anche in buoni rapporti.
    Putin dei suoi crimini perlomeno se ne assume la responsabilità, gli USA distribuiscono la cacca agli alleati ma rivendicano per sè gli eventuali utili – non è una scelta molto migliore.
    NESSUNO, a parte il povero Papa Francesco a cui tutte le intellighenzie danno del filo- Putin, che immagini per l’Europa e il mondo un futuro senza dover reggere la coda e approvare le porcate di nessuno.
    R

    Nencioni, posso dirlo…che p…
    guarda cosa ho trovato per puro caso:
    https://www.mariagraziagazzato.it/wp/2020/09/30/picchiatello-e-piripacchio/
    e l’invasione di Putin era di la da venire e siamo ancora allo scontro tra questi due ah come passa il tempo…( e già che litigate con Lenzini …).
    Te la dedico va, cosi la finiamo, tanto tu ti prenderai i complimenti come al solito:

    Rispondi
    • Mariagrazia: grazie per la melassata anni ’90, violentemente scopiazzata da “A whiter shade of pale” e graziosamente, malinconicamente trash.
      R
      beh, ti ha commosso un po’ vero? Ci sta.

      Rispondi
  35. Giusto per dire dell’efficacia di questa inutile guerra per procura nei confronti dello Zar che si continua dipingere come un dittatore ma viene rieletto ogni volta dai cittadini russi che lo votano (cosa che gli ucraini del botolo democratico non possono fare).

    https://infosannio.com/2024/07/06/dopo-30-mesi-di-sanzioni-la-russia-e-entrata-nella-classifica-dei-paesi-ad-alto-reddito/comment-page-1/

    Pare, che da quando la Russia è finita sotto il tallone del ex KGB (1991), il pil pro-capite dei suoi cittadini sia passato da 1.710 a 14.250 dollari.
    Invito a fare il parallelo con i salari italiani, regrediti invece al 1991.

    https://www.today.it/economia/stipendi-lavoratori-italia.html

    E poi la propaganda sarebbe solo quella filo-putiniana, mai sentito una minchiata più grossa di questa, basta spulciare le roboanti dichiarazioni dei camerieri UE (sguattere Guatemalteche incluse), per capire che razza di presa per i fondelli sia la narrazione occidentale del pensiero egemone è cioè “Vincere e Vinceremo”, che tanto proselitismo miete tra i giovani cazzari della Duciona e non solo (in tutta Europa sono messi molto male).
    Ma continuiamo pure così, facciamoci del male, come direbbe il Nanni Moretti di “Bianca”, adesso butteremo un mare di soldi per rinnovare i ferrivecchi del nostro arsenale cingolato, per fare che non si sa, ah sì, difenderci dai cosacchi che vogliono abbeverare i loro cavalli a San Pietro:

    https://www.ilfattoquotidiano.it/2024/07/03/media-maxi-commessa-del-governo-italiano-alla-tedesca-rheinmetall-per-550-cari-armati-pronti-20-miliardi/7610283/

    Ve lo meritate Putin! (op. cit anche questa)
    R
    ma tu guarda, “viene rieletto”, ma come mai? Coi soldati dentro i seggi a controllare mitra spianato che votino lo zar? Bella roba, davvero e poi parli di Ducionia? Un bel coraggio, complimenti.

    https://www.wired.it/article/putin-voti-elezioni-russi-controllo/
    e poi secondo A fitynine gli ucraini dovrebbero andare al voto sotto le bombe! Anche questa è bella sarebbe comica se non fosse tragica, gli ucraini muoiono ogni giorno.
    Ma la trovata più esilarante è la propaganda occidentale contro quella russa: un topolino contro l’Everest. Non c’è partita proprio.
    Ma sull’economia i segnali sono positivi ma i russi “vivono in prigione dalla quale non sanno come fuggire e neppure lo vogliono fare”
    https://it.euronews.com/2024/03/29/la-russia-una-societa-senza-cittadini-e-senza-aspettative

    Rispondi
  36. Nencioni ci tiene a parlare di “crimini USA” ed anche a specificare che nel giudizio storico a lui (ed alle afgane) non importa sapere quale governo prendesse le decisioni di volta in volta. Eppure poi parla di “crimini di Putin” e non di “crimini della Russia” dimostrando di essere in grado di fare tale distinzione.

    Nel primo approccio non si definiscono i crimini come responsabilità individuali e questo consente di dare una connotazione negativa agli USA (e allora gli ammeregani?) indipendentemente dalle questioni di merito e dai cambi di governo.

    Mister America insomma sarebbe sempre “il solito criminale” anche se ogni tanto fa un trapianto di cervello mentre in Russia l’unico cervello disponibile è quello di Putin… (dice Nencioni)
    R
    Copy, you made me laugh.

    Rispondi
    • Copy, sono i media, o il pensiero mainstream o i lecchini, chiamali come ti pare. Non sono io a dire che i Russi voterebbero persino Romano Prodi se potessero ma invece non possono perchè Putin cattivone li obbliga a votare per lui… Ammetto, mia pigrizia. Se scrivo che ai Russi il vecchio Vladimiro va benissimo perchè ha restituito dignità internazionale a una Russia ormai sbertucciata dappertutto come produttrice unica di oligarchi tamarri e sventolone bionde a tassametro, e che le ultime “avventure” in fondo hanno portato soldi freschi e nuovi contratti al Paese, arriva Mariagrazia con la roncola che mi corre dietro gridando “dalli al Putiniano”. Per cui colpa mia, dovrei dire “Russi” e “Americani” – in ambo i casi cambia poco e niente. Non sono stati i Russi a portarci in guerre disonorevoli, non è stata Mosca a farci pagari i titoli tossici in Borsa, non sono i Russi a imporci quali linee internet usare, quali server, a chi consegnare i propri dati e quale imbecillità woke sottoscrivere. Incidentalmente, non sono neppure stati i Russi a bombardare le città e i civili nella WW2, ma forse è stato un caso. E non sono i Russi a ripetere tutti i giorni, da tutti i giornali servi e telegiornali altrettanto appecorati , che dobbiamo loro eterna gratitudine (ed ETERNA comincia ad essere) perchè ci hanno liberato dai Nazisti, e che per questo dobbiamo sopportare le loro basi, i loro depositi bombe, i loro embarghi e le loro sanzioni.
      Tanto per fare il punto della situazione.
      Questo vuol dire che i Russi agli ordini di Putin hanno fatto bene ad attacare l’Ukraina? Assolutamente no, ma ci sono spiegazioni storicamente più plausibili in un’ invasione Russa della Crimea che nei bombardamenti americani su Damasco. E per confermare il mio cinismo planetario, aggiungerò che se l’Europa non fosse troppo occupata a vendere armi a tutti o a deliberare su monopattini elettrici, tappi di gazzosa e lunghezza delle banane, probabilmente qualche guerretta tutta nostra senza seguire zio Sam la faremmo anche noi: fortunatamente come coesione siamo ancora fermi a guelfi e ghibellini e ci manca sia lo spirito guerriero che la logistica.
      R
      …” arriva Mariagrazia con la roncola che mi corre dietro gridando “dalli al Putiniano””””
      un modo “grazioso” per ricordarmi di ringraziarmi per l’ospitalità…

      Rispondi
      • Nencioni e allora lo Holodomór? Putin è lì per un colpo di stato bolscevico ed il suo governo è illegittimo: che ne parliamo a fare? Non è mica il tipo da usare armi nucleari a tradimento dando poi la colpa a qualcun altro?

        Piuttosto chi è che ci direbbe quali infrastrutture usare (server, fibre ottiche) usare per garantire il rispetto di normative europee? Mi sorprenda. Non divago su altro per facilitarLe l’attività divulgativa consentendola di offrire elementi verificabili che l’UE si preoccupi solo di misurare le banane e robe simili.

        PS: Non sa quante volte ho letto propaganda russa, raccattata dai nostri media, dove si autocertificavano come nostalgici della seconda guerra mondiale pronti a continuare la missione di “liberare il mondo dal male”. Le volte che leggo quel genere di cose e non mi fanno ridere mi vien da pensare che non fossero scritte confidando che non sarebbero state prese sul serio. Lo fanno anche “non russi” e non me ne ero accorto? Che mi sono perso!

        Rispondi
  37. Io sono andato a votare recentemente e nel mio seggio c’erano soldati armati, pistole e mitragliette.
    Ma perché tu eri lì a controllare che le operazioni di voto nei 46 oblast russi? Bah.
    Gli ucraini non possono andare a votare, la democrazia non c’è, solo una dittatura militare che ha bandito dissenso e opposizioni, proprio come in Russia.
    A me non pare che la propaganda occidentale sia proprio un topolino, a sentire i media di casa nostra e non solo muoiono solo i soldati russi.
    L’Ucraina sta vincendo, i russi combattono con le vanghe e Putin ha più malattie di tabellone ospedaliero.
    Ah, ti segnalo che al momento dei tuoi ucraini se ne stanno fottendo tutti in UE e USA, hanno da portare i loro giochini di potere, alleanze, accrocchi e accozzaglie parlamentari.
    Nel frattempo la macelleria continua senza sosta fino alla “Vittoria” di Zelly naturalmente e se lo dicono i “nostri” dev’essere senz’altro vero.
    R
    “Putin è il presidente che il paese si merita”
    https://fondazionefeltrinelli.it/scopri/elezioni-russia/
    che tristezza, un “antifascista” così che “sostiene” le tesi di un fascista così. Mi viene quasi da piangere a leggerti(vi).
    Sette anni “buttati”.

    Rispondi
    • A59 se ci fosse un guerra difensiva sarebbero previste elezioni in Italia prima della fine?

      La Costituzione italiana prevede la proroga della durata del Parlamento in caso di guerra. (Art. 60 Cost.) Per Lei son “Fascisti” anche i Costituenti?

      In Ucraina vige lo stato di emergenza per ovvi motivi e l’Unione europea ne è al corrente.

      Piuttosto si fidi di Mattarella che di certe cose ne capisce: non consigliava così Lei?

      Rispondi
  38. Nencioni, ad opporsi agli americani a Sigonella non fu solo Craxi, poi costretto a morire in esilio col processo “Mani Pulite”. Fu anche Andreotti, e non a caso fu poi perseguitato a vita con i processi per concorso esterno in associazione mafiosa.
    A Copypasta faccio osservare che gli americani hanno aggredito nazioni sovrane sotto varie presidenze, sia democratiche che repubblicane, tra cui quelle di Clinton e Bush, senza contare le rivolte che hanno fomentato con altri presidenti, tra cui il Nobel per la pace Obama.
    Questo presumibilmente perché chi vuole le guerre (fabbricanti d’armi, petrolieri, speculatori finanziari …) sono sempre gli stessi, e sono determinanti nell’elezione del presidente.
    Quanto a Putin, non è vero che in Russia sia stato l’unico guerrafondaio; anzi, lo è stato meno di altri.
    Anche i suoi predecessori invasero nazioni sovrane, come l’Ungheria, la Cecoslovacchia, la Polonia, l’Afghanistan …..
    Stranamente, a quei tempi, nessuno impose sanzioni o escluse i russi dalle gare di atletica, né tanto meno mise al bando scrittori e musicisti russi. Altri tempi ….
    R
    che tristezza…sette anni sempre più buttati…

    Rispondi
  39. Marygrace tu che mi dai lezioni di antifascismo? Tu che tifi la Duciona? Ma vero fai?

    Estraggo dal vangelo secondo Carpinelli che hai postato:
    “Elargizione di bonus, premi (smartphone, automobili, elettrodomestici), codici promozionali per negozi e ristoranti, visite specialistiche gratuite, una volta depositata la scheda nell’urna.”
    Cappero, ma pensa… se voti Putin ti regalano un’auto o un frigorifero (in Siberia ahahhahh), a scelta e fino ad esaurimento scorte.
    Certo che anche tu quando vuoi, a “laugh” sei imbattibile.

    E visto che sei tu a dettare l’agenda, continuiamo pure a parlare sempre e solo di Zelly, perfino i libri ucraini hanno più dignità e considerazione dei palestinesi di Gaza:

    https://tg24.sky.it/mondo/2024/05/12/guerra-israele-partorire-gaza-ospedale-rafah

    Ma così è se vi pare, come diceva quel noto drammaturgo, petto in fuori e pancia in dentro, con vera mistica (fascista), se avanzo seguitemi e se indietreggio sparatemi, getteremo il cuore oltre l’ostacolo (russo).
    Come dicono a Roma: See lallero:

    https://www.analisidifesa.it/2024/07/la-germania-invia-in-ucraina-altri-patriot-tra-gli-obiettivi-prioritari-dei-raid-russi/

    E’ istruttivo per capire come si continuino a buttare soldi e vite umane in una guerra inutile come tutte le guerre.
    R
    sei entrato qui da circa un mese e già protesti che sono io che detto l’agenda? E chi dovrebbe farlo? No, mi piacerebbe saperlo. Io non impedisco a nessuno di scrivere quello che vuole (al netto di offese o polemiche), sia in off topic che in topic, o ti risulta il contrario?
    E che i libri, secondo il tuo dire, qui abbiano più dignità dei palestinesi mi suona come un ‘offesa grave. Qui io te la passo anche se ad altri l’avrei cancellata, o quantomeno l’avrei stigmatizzata molto risentita. E che tiferei per la “Duciona” anche mi pare una cosa su cui insisti un po’ troppo ed è certamente una provocazione ma potrebbe anche darmi un po’ di fastidio. Mi pare di averti spiegato largamente come la penso.
    Se poi mi racconti che Putin è quel bravo statista che ama il suo popolo che prospera, che permette libere elezioni, che permette a tua cognata di entrare e uscire liberamente dal paese, allora io rispondo di conseguenza. Se poi, ancora, estrapoli una frase da un link che ti mando e la usi per ridicolizzarmi e ti fai pure una risata sopra, allora rispondo sempre di conseguenza. Ho una sensibilità anch’io.
    Ma ci conosciamo da molti anni e so che tu provochi per il gusto di provocare. Ma tu davvero pensi che io possa prendere le tue frasi e legarmele al dito rispondendoti tono su tono e tutto finisce li? Io direi di no. Primo perché qualcuno potrebbe pensare che uso due pesi e due misure, e passi, secondo perché, visto che non ho bisogno di mediazioni potrei anche, volendo non permetterti di offendermi. Capisci? Chiedo troppo se ti invito a leggere questa replica cercando di vedere le cose anche dal mio punto di vista? Ti ringrazio per il contributo che dai al blog, i tuoi commenti aggiungono stimoli alla conversazione, ma insisto, magari potremmo anche saltare qualche “session” di litigi, almeno di tanto in tanto non sarebbe un male.

    Rispondi
  40. Eccoli qui lauti premi per chi vota! (Le app sui cellulari sono in grado di trascrivere il russo per fornirne una traduzione approssimativa)

    https://x.com/francis_scarr/status/1767504070909272541

    Numbers Don’t Lie: Statistics Point To Massive Fraud In Russia’s Duma Vote (2016)
    https://www.rferl.org/a/russia-putin-election-statistical-model-shpilkin-s-razor/32868789.html

    ‘Shpilkin method’: Statistical tool gauges voter fraud in Putin landslide (2024)
    https://www.france24.com/en/europe/20240320-shpilkin-method-statistical-analysis-gauges-voter-fraud-in-putin-landslide

    http://electoralpolitics.org/en/articles/vozmozhnosti-matematicheskikh-metodov-po-vyiavleniiu-elektoralnykh-falsifikatsii/

    Statistical anomalies in Russian elections
    https://github.com/dkobak/elections

    Rispondi
  41. Prendiamo atto che Copy auspica la guerra per gli italiani in modo da aver ragione, (è una battuta, tocca spiegarlo sennò mi pontifica anche su questo).
    Mi domando (a lui è inutile), ma i Costituenti hanno previsto in caso di guerra che tutti i partiti di opposizione al reggente vengano messi in naftalina?
    I Costituenti, che Mattarella ben conosce, avrebbero azzerato l’informazione dissidente tout court, come ha fatto che so, Mussolini oppure quel botolo ucraino?
    Non penso, i Costituenti si sono “inventati” l’art.11, come vaccino, solo che i soliti no-vax guerrafondai, quelli che: “Il riarmo è necessario”, mentre in Italia si muore di cancro nell’attesa di una Tac se non si hanno i soldi da versare in una clinica privata (magari di Angelucci), continuano a sostenere questa inutile carneficina.
    E guai a far attraversare il loro cerebro da una parola semplice semplice, come “Negoziato”, tirano fuori croci cristiane, teste d’aglio e paletti di frassino.
    Negoziato che, ricordo a me stesso (con altri è inutile), il “carlino ucraino” ha negato per legge:

    https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2022/10/04/zelensky-firma-decreto-impossibile-negoziare-con-russia_9afaf20b-d15f-460a-a9c4-b964de098b2b.html

    Come se il negoziato poi potesse imporlo chi perde le guerre, perché su una cosa non ci piove l’Ucraina e l’occidente questa guerra la stanno perdendo, è un fatto e non un opinione.

    PS per la mia amica Mariagrazia:
    Ma figuriamoci se protesto, se per te è prioritario stracciarsi le vesti per i libri ucraini che vanno a fuoco, piuttosto che per i civili palestinesi che fanno la stessa sorte nei campi profughi della striscia di Gaza, va benissimo.
    Io sto ancora aspettando e non da un mese, vi leggo da un bel po’, una critica alla “Duciona”, ma niente, nisba, nada de nada, solo elogi e maraviglie come il cacao di Arbore.
    Non ho mai scritto che Putin sia un bravo statista, è un criminale (al pari di Biden, Obama, Bush, Killary Clinton, Hassad, Saied, etc.), ma siccome qui vige la regola che chi non osanna i finti buoni parteggia per il cattivo, mi permetto di opinare con i fatti e non con la propaganda come siete soliti fare in diversi qui sopra.
    Io estrapolo evidenti incongruenze dagli articoli che proponi, le mie informazioni sono neutre, se la Banca mondiale fotografa 30 anni di Reddito e certifica la stagnazione in cui viviamo mentre altri (i russi per esempio) progrediscono, per te sarebbe un endorsement verso il russo? Bah.
    Provoco? Lo fai anche tu spesso e volentieri quando meni duro (a volte a sproposito) sulla pseudo-sinistra (il PD non lo è mai stata) o i 5S, per il gusto di farlo, portando in dote inesattezze e opinioni personali e non fatti concreti.
    Io non litigo mai espongo dei fatti, certo non chiamo il Premier e la sua accozzaglia che sembra stata erudita dai F.lli Capone, con nome e cognome, mi risulta però essere anche un tuo modo di argomentare (CamaleConte, Di Miao, Tontinelli, etc.), per il resto non temo smentite, se ti dà fastidio che io nomi la Duciona e il suo parentame di sgoverno con dei nick, puoi fare come è già successo altre volte, sostituendo la mia “creatività” con l’anagrafe oppure 3 puntini.
    Ma comprendo perfettamente il tuo punto di vista, solo che lo confuto, perché penso altro e lo dico, se non devo dirlo perché la cosa confligge con la “tua” narrazione, basta fare una postilla, mi adeguo senz’altro, tua la casa, tue le regole.
    XoXo.

    R
    beh, ho già risposto in maniera esauriente (mai abbastanza però). Ti dico solo che mi pare che dire che l’Ucraina sta perdendo la guerra sia come dire che Putin la sta vincendo e se non sbaglio si chiama “tifo” (non la malattia)…

    Rispondi
    • A59, Putin ha gettato la maschera da un pezzo ed ha annunciato che non riconosce la legittimità del governo ucraino e l’unico link che condivide è il divieto che chiunque possa pretendere di negoziare una pace per l’Ucraina? Ma davvero!? Non sta scherzando? Allora vada anche Lei in Russia a “negoziare” e si faccia intervistare dalla controinformazione dissidente, poi il mainstream raccatterà l’intervista per offrire una nota di colore!

      Ho sentito troppi citare l’art 11 a sproposito ignorando che fosse concepito apposta per aderire alla NATO e all’ONU. Chi scrisse e votò la Costituzione ratificò poi i trattati per aderire alle due note organizzazioni.

      Le sono rimaste due cartucce: l’abolizione totale dell’opposizione e dell’informazione dissidente ma tutto lascia indicare che Lei abbia usato eufemismi per sdoganare il peggio possibile in un paese in guerra ed in stato di emergenza.

      L’opposizione nel parlamento ucraino esiste a sua insaputa e per sua informazione alcuni seggi sono vacanti perché corrispondono ai territori annessi dai russi. Di quelli non sembra interessarsi. https://en.wikipedia.org/wiki/Verkhovna_Rada

      In Europa censurano i siti di disinformazione russa ed arrestano parlamentari che prendono mazzette dai russi senza battere ciglio.
      https://www.rferl.org/a/russia-voice-of-europe-czech-information-war/32904006.html
      https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/IP_24_2682

      Le ricordo che anche in Italia non è consentito qualsiasi partito e se beccano qualcuno che dice di essere di sinistra ma gira col manganello in mano lo sbattono in galera e se fa parte di una “organizzazione politica” pongono fine anche a quella.

      Il ruscismo è una ideologia pseudofascista adesso in voga in Russia e tra i filorussi. Stai a vedere che dovrebbero farlo attecchire anche in Ucraina perché altrimenti per qualcuno non sarebbe democrazia!
      https://theconversation.com/russian-fascism-the-six-principles-of-putins-nationalist-ideology-218182

      I russi non hanno una concezione molto evoluta della democrazia e pertanto ritengono che i loro porci comodi nelle democrazie debbano essere considerati legali a prescindere.

      Spetta a Lei di non fare della democrazia una caricatura come fanno i russi nella loro ignoranza e riconoscere le falsità e le mezze verità della loro propaganda per quello che sono. Altrimenti si unisca pure a Salvini che parla di “colpi di stato” con simile disinvoltura.

      Rispondi
    • Beh, Nencioni se tra di voi vi date il cambio per far cambiare idea unicamente a Mariagrazia perché dovrebbe preoccuparsi di me e non di quanto Lei scriva invece di ignorarvi? Per non rispondere neanche all’unica domanda che Le avevo fatto? Non mi vorrà mica far capire che La diverta di più parlare in termini vaghi per poi lasciare ai lettori il compito di cercare “prove” al posto Suo. Com’è che la sua loquacità dura così poco?

      Rispondi
      • Copy, ho cose più divertenti da fare nella vita che fare a gara con te su chi è più figo, sarcastico, documentato, “tranchant”. Vuoi la palma di “delfino di Travaglio”? si “accomodisca”. A me basta un occasionale duello a mestolate con Mariagrazia, con cui non sono quasi mai d’accordo ma ha uno stile vagamente gozzaniano con cui è difficile incacchiarsi “brutti”. Per il resto se vuoi link e citazioni (che ci fai?) trovatele tu come le trovo io, e magari produci qualche idea e punto di vista originali – non volevo dirtelo, ma sei tanto, TANTO mainstream.
        Che l’aria condizionata ti sia lieve!
        R
        vagamento gozzaniano? O vagamente gazzattiano?

        Rispondi
        • Ma non mi dica, le Sue teorie complottiste le devono dimostrare gli altri perché Lei è qui per fare il figo, tranchant, sarcastico e preparato unicamente con Mariagrazia?

          Beh, spero che non se ne abbia troppo a male che io non abbia superato il “casting” per partecipare ai suoi sketck e continui a calcare il Suo stesso “palcoscenico”: mi consideri come un addetto alle pulizie invidioso del Suo talento.

          Che Lei e gli altri 3 “moschettieri” non siate tipi da “gare” ma da “duelli” Le sarà parso pittoresco ma glielo sconsiglio visto che il vestiario sportivo è più consono al periodo estivo degli abiti di scena con la parrucca: buona climatizzazione anche a Lei.
          R
          Copy le devo ricordare ancora di rivolgersi con il nome alle persone cui risponde?

          Rispondi
          • Mariagrazia, mi scusi se ogni tanto lo dimentico. Mi rendo conto che parlare di qualcuno “figo, tranchant, sarcastico e preparato” che “duelli” con Lei possa averLe reso difficile il riconoscimento: mi riferivo a Nencio ed i suoi sketch.
            R
            non ci si metta anche lei, per favore. Io ho capito ma sono quelli che leggono che potrebbero non capire. E comunque si tratta di seguire una semplice regola. Se da fastidio farlo non lo ripeterò più, fate come vi pare tanto ormai qua siete tutti “padroni” di casa. Fra un po’ mi darete lo sfratto…

          • Mariagrazia, mi sembrava di averLe posto le mie scuse ma cercherò di specificare meglio a chi mi rivolgo direttamente quando desidero che capiscano tutti (generalmente uso la terza persona). Nencio sarà lusingato dalla Sua precisazione. 🤭

            PS: Il messaggio precedente non specificava il Suo nome per errore fantozziano.

  42. Ah ecco, i modelli matematici per rilevare le frodi elettorali che in Russia ci sono di sicuro, una cosa per niente manipolabile.
    Per non parlare della simpaticissima riffa, su un set che più triste non si può, con una rubiconda Wanna Markioskaia siberiana.
    Di fronte a questo “popò” (non mi viene altro termine), di pistole fumanti come non convenire con l’esperto archivista? Bravo! 7+.

    Nel frattempo, manco l’avessi suggerito, qualcun altro ha avanzato una tesi similare alla mia:

    https://infosannio.com/2024/07/09/la-verita-sulle-sanzioni-a-mosca/

    Rispondi
    • A59, a me è parso evidente fino dall’inizio che le sanzioni non erano destinate a danneggiare la Russia, ma a danneggiare l’Europa.
      Lo dicono concordemente molti analisti e commentatori di geopolitica.
      Anzi, tutta questa guerra ha avuto come risultati – se non come obiettivi fin dall’inizio – l’indebolimento economico e politico dell’UE.
      Un’Europa tecnologicamente avanzata – come in effetti è – e in grado di contare sulle risorse naturali della Russia, per di più con una popolazione doppia di quella degli USA, stava diventando un concorrente formidabile, ed un potenziale terzo polo autonomo sulla scena mondiale insieme a USA e Cina.
      Dopo due anni l’Europa annaspa, l’inflazione è aumentata, la competitività è diminuita, abbiamo in programma di investire un sacco di miliardi in armamenti americani, politicamente è apparso chiaro che noi europei non contiamo niente ……. Gli americani hanno fatto l’en plein anche senza contare i danni alla Russia.

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  43. Non molla, mi dispiace per chi pensava che lo facesse, ma non molla. AOC (Ocasio Cortez e altri dem gli hanno dato un endorsment definito: noi stiamo con Biden e é lui il candidato dem. Piuttosto, alcuni dicono, ci sorprende tutta ‘sta bagarre su Biden quando i repubblicani non fanno una piega per un candidato che è pregiudicato ed ha processi pendenti che neppure con la pistola fumante…
    Ed in effetti, qualche domanda questa osservazione le pone, che tipo di democrazia vige dalle parti de repubblicani per sostenere un simile individuo, senza se e senza ma?
    Quella della fifa che fa 180?
    https://www.theguardian.com/us-news/article/2024/jul/09/aoc-biden-re-election

    Rispondi
    • Mariagrazia,
      per quelli a cui piace Trump il Donald è lì pronto all’uso
      Per quelli a cui piace Biden il Joe non è così “presente”.
      Ciò spiega esaurientemente i diversi comportamenti degli elettorati.
      E’ inutile riscoprire l’acqua calda stupendosi che processi e condanne non facciano cambiare idea ai “Trump-boys”: il termine “fan” è un’abbreviazione di “fanatico”, e un bravo fanatico non vede mai, e tantomeno riconosce, gli errori del capo. Nel campo dem i “Biden-boys” fanno finta che il vecchio Joe stia benissimo e corra i 100 metri in 11 secondi, ed è illusione anche lì.
      R
      Grazie Alberto, ora conosco il significato della parola “fan”, pensa te e io che credevo fosse un ventaglio…
      Ti faccio osservare però che il tuo “ready for use” non è un elettrodomestico ma un esemplare di maschio molto potente dal punto di vista della capacità di influenzare le masse e molto arrogante oltre che molto pregiudicato e io non parlavo dei suoi fanatici ma dei repubblicani, cioè dei tanti componenti il suo partito che non hanno mandato neppure un segnale di fumo sulla loro eventuale perplessità di candidare un simile individuo. Tutti fans (tutti ventagli)?
      Si, immagino che si “facciano fresco” con l’idea che quel pallone aerostatico sia il loro massimo rappresentante e che ne vadano fieri però…non lo so. Io qualche dubbio me lo farei venire.

      Rispondi
      • Mariagrazia,
        negli USA i politici sono molto più vicini ai loro elettori di quanto lo siano da noi, e la frase “scrivi al tuo deputato” è ancora una cosa seria. Di conseguenza la gravità del “problema Donald” è MOLTO legata al consenso sincero che Trump riscuote in decine di milioni di elettori. Lui, come Putin, come Modi, come Milei, ha restituito alle middle-lower classes una immagine del Paese in cui sentirsi “insieme”. L’errore che viene commesso per faciloneria e amore per i titoloni a effetto è quello di considerare le parti in gioco come qualitativamente equivalenti rispetto alla base elettorale: non è così. Soprattutto oggi il voto è talmente polarizzato che, come è successo in Francia l’altro giorno, c’è chi vota CONTRO l’altro, non PER i propri “campioni”.
        Quando da noi vedi Schlein e Conte insieme, ne hai un esempio: non hanno un elettorato entusiasta per le idee – ma neanche per le ideologie, basterebbero quelle- ma solo feudatari sparsi uniti momentaneamente CONTRO l’avversario più forte. Lo stesso in Francia, la chiamata alle armi è stata “blocchiamo LePen”, ma adesso che l’hanno bloccata dovranno ingoiarsi centomila compromessacci per evitare nuove elezioni.
        In USA gli elettori pro-Trump hanno alle spalle – e credono di difendere- i valori fondanti della Nazione: probità, laboriosità, rispetto della proprietà, libertà da ingerenze eccessive dell’ autorità, amore per la famiglia e i valori tradizionali (magari letti in maniera obsoleta, ma non spregevoli in sè). Trump è l’unico apparentemente sensibile a queste voci e dotato di attributi in grado di battersi per questa idea di America. I Dem invece non si capisce in chi o cosa credano, sono ambientalisti ma anche no, favorevoli all’ immigrazione però gli sparano, si sono incasinati in centomila populismi sinistrevoli, dal wokismo al razzismo al contrario alla globalizzazione produttiva alla tradizione sbeffeggiata come poco “figa” – tutti movimenti di estrema minoranza che riescono ad avere voce -e soldi- solo inventandosi una “resistenza” contro un cattivone comune. Biden non è un rappresentante di valori USA, è il “puppet” da mettere in testa alle sfilate se serve a far titolo, ma è un brand, non un leader: invece Donald una vera base di “fan” ce l’ha. E il problema è quello, domani che Trump muore o viene fatto sparire il “trumpismo” è li per restare come momento di unione per decine di milioni di cittadini.
        R
        Alberto
        complimenti! anzi vivissimi complimenti, perbacco che endorsment e dire che Trump come Putin non hanno “tifosi” qui, dopo averti letto sembra blasfemia.
        “– e credono di difendere- i valori fondanti della Nazione: probità, laboriosità, rispetto della proprietà, libertà da ingerenze eccessive dell’ autorità, amore per la famiglia e i valori tradizionali (magari letti in maniera obsoleta, ma non spregevoli in sè). Trump è l’unico apparentemente sensibile a queste voci e dotato di attributi in grado di battersi per questa idea di America. ”
        bene, i valori universali Trump li sa a memoria e si fa un punto di fregarsene dal primo all’ultimo senza passare dalle virgole. Condannato per aver evaso il fisco, frodato lo stato, diffamato e assaltato sessualmente una giornalista, aver pagato e minacciato di morte una pornostar perché tacesse su il fatto di essersela portata a letto un paio di volte (con scarso risultato a detta della stessa) facendosi passare per quello che la poteva aiutare ad uscire da quel mondo li… mentre la terza moglie gli stava sfornando il primo e unico pupo (Melamia ha subodorato il fieto del miccio e lo ha lasciato a secco ever after…) per non voler far conoscere agli americani tradizionalisti su quali valori poggiava la campagna elettorale del prossimo presidente
        e che altro? Ah, si cause impiantate per sedizione, maneggi per aver tentato di corrompere un funzionario dello stato perché ribaltasse a suo favore le elezioni nel 2020, l’aver buttato nel cesso di casa sua documenti classificati…e una trentina di cause sporte da altrettante donne per ever tentato di sedurle…e forse dimentico qualcosa.
        Beh certamente i Dem non arrivano a tanta gloria…ed ora che la “sua” Supreme Court gli ha dato i super poteri, sai che sfilza di valori che si impara a menadito per fregarsene ancora meglio?
        Certo Biden non possiede i suoi “attributi” ma lo ha già battuto una volta, segno che gli americani che credono anche “in altri valori”, diversi da quelli che “professa” quell’individuo osceno, vivono su questa terra…
        Ma non scrivere che i dem “sparano ” agli immigrati perché sei tu a spararla e grossa pure.

        Rispondi
        • Nencio ha ricevuto troppe mestolate in testa ed è passato dal “grido di dolore”dei Repubblicani alla pura e semplice “Truth”, il social di Trump.

          Trump è un coatto e le sorti del trumpismo americano sono legate alla possibilità di trovare in America altri miliardari che si comportano e ragionano come buzzurri.

          Rispondi
        • Mariagrazia. hai ragione e mi correggo. Non gli spareranno, li respingeranno nel deserto senza dargli aiuto
          https://www.whitehouse.gov/briefing-room/statements-releases/2024/06/04/fact-sheet-president-biden-announces-new-actions-to-secure-the-border/
          (ti va bene la Casa Bianca come fonte?)
          E di nuovo, ma sembra di parlare al muro, non si tratta di decidere se Putin o Trump sono cattivi ma se hanno seguito nelle loro Nazioni, e CE L’HANNO! Ri-ri-ri-ripeto, ciò rende la situazione ancora peggiore, perchè se i casini fossero il prodotto di una o di poche persone basterebbe eliminare quella o quelle persone e tornerebbero i giorni del vino e delle rose: ma così NON e’!
          In Russia hanno una cultura secolare che apprezza l’ uomo forte, tant’è che hanno abbattuto lo Zar per mettere su il comunismo (Stalin incluso) e dopo la debacle sociale ed economica seguita al crollo del Muro seguirebbero anche Attila l’Unno.
          In USA Biden ha vinto per pochi voti (perchè ERANO pochi, non è un’ invenzione di Trump) grazie alla sgangherata gestione Trumpiana del Covid, alla testa di una coalizione raffazzonata che non è riuscita a fermare l’aumento dei prezzi, che pur essendo nominalmente “di sinistra” ha favorito il big business più rapinoso e la divaricazione della forbice sociale a scapito dei valori tradizionali della middle-class modello “piccola città” che costituisce l’asse portante degli USA. Gli USA non sono Washington o San Francisco o New York: il Paese è cresciuto perdonando anche i banditi purchè “risolvessero i problemi”. In tutti i film e racconti c’è il pistolero che viene eletto sceriffo per difendere la città dai Pellerossa e dai ladri di cavalli, e qualcosa vorrà dire. Il Paese ideale per un ammmerigano è natura sconfinata, nessuno nei paraggi per chilometri e nessuno che ti rompa le palle, incluso lo sceriffo e il giudice: a questi Trump dice che hanno ragione e che ci penserà lui a lasciarli tranquilli, mentre Biden e compagnia li rimproverano perchè sono colpevoli di qualunque cosa, devono usare le auto elettriche e spegnere il barbecue.
          Indovina chi sta più simpatico.
          Unisci a questo il fatto che Obama NON ha chiuso Guantanamo, NON ha fatto la riforma sanitaria, NON ha finito la guerra ed ha lasciato che vincesse Trump, che Trump a sua volta ha riportato un po’ di industrie negli USA (diglielo agli operai di Detroit che Donald si è incasinato con Stormy Daniels, sai quanto gliene frega) e che Biden ha firmato formalmente la vigliaccata della fuga dall’ Afghanistan e non processa i rapinatori dei negozi se sono tossici e/o neri, e forse il quadro è un po’ più chiaro.
          Virtù e moralità a parte, ma non siamo all’ oratorio.

          Rispondi
  44. Egregio Copy, le sembrerà strano ma io non mi faccio imbesuire dalla propaganda che lei spala da mane a sera qui sopra, è un fatto.
    Chiedere a me di andare in Russia a negoziare poi non è nemmeno una battuta (lei proprio non riesce ad essere spiritoso), ma un’emerita minchiata, che non fa onore a uno della sua levatura o almeno quella che è convinto di avere.
    Vada a spulciare da par suo qualche rapporto “indipendente” sul conflitto spurio in Donbass e limitrofi e vedrà che qualcosa trova.
    La democrazia secondo Copyebasta:

    https://www.ilsussidiario.net/news/zelensky-sospende-11-partiti-dopposizione-ucraina-accorpa-reti-tv-in-unico-canale/2310564/

    Poi gradirei una pezza d’appoggio sull’altra intemerata:
    “Ho sentito troppi citare l’art 11 a sproposito ignorando che fosse concepito apposta per aderire alla NATO e all’ONU. Chi scrisse e votò la Costituzione ratificò poi i trattati per aderire alle due note organizzazioni.”

    La Costituzione italiana è entrata in vigore il 1° Gennaio del 1948, la Nato ha preso forma e vita ufficialmente il 24 agosto del 1949, non penso che i costituenti fossero dei chiaroveggenti, lei come lo spiega “stu fatt”?

    Motivo fondante dell’ONU:
    “La guerra, non deve portare ad allargamenti territoriali per nessuno dei belligeranti, alla fine delle ostilità i popoli devono avere diritto all’autodeterminazione e i loro diritti umani e politici devono essere rispettati.”

    A lei pare che quelli per cui tifa come un ultrà da curva atlantista abbiano seguito i suddetto articolato dal 1945?
    Può anche non rispondere se preferisce evitare imbarazzi.
    Qui se c’è uno che cita a sproposito le cose e ne mena pure vanto non sono io.

    Lei non mi ricorda proprio nulla e stia pur certo che nessuno la sbatte in galera se la trovano con un manganello, al massimo una denuncia, forse un daspo, sennò le curve degli stadi sarebbero vuote da anni e invece continuano a menarsi indisturbati in tutte le categorie.
    Ci sono formazioni politiche che si presentano alle elezioni come Forza Nuova, Casa Pound, Italia agli Italiani, dichiaratamente neofasciste.

    https://www.truenumbers.it/estrema-destra/

    Anche su questo dimostra lacune imbarazzanti.
    A me del “ruscismo” non me ne fotte una beata e se gli ucraini vogliono essere guidati da un fantoccio messo lì da un criminale oligarca sono fatti loro, quello che mi disturba (perché ho una coscienza), è consentire questo massacro perpetuo fine a se stesso e di lezioni di democrazia da uno che ritiene “il riarmo necessario” non ne prendo, neanche se cita le sacre scritture da bravo sepolcro imbiancato (capisciammè).
    R
    ma…dove ho già “sentito” questo “vivace” scambio di “opinioni”? Mah.

    Rispondi
  45. A59, prego si complimenti pure da solo per “riequilibrare le bilance” mentre dice una cosa e ne fa un’altra, tanto qui siamo orbi di propaganda e parliamo la neolingua dell’ingsoc: quindi faccia pure come se fosse a casa Sua…

    Quanto all’invito di andare in Russia invece di continuar le Sue sbilenche invettive, idonee a disarmare unicamente la parte lesa, non stavo scherzando: nonostante Lei pretenda di dover essere considerato imparziale nei giudizi, le Sue azioni non mostrano alcun riguardo per lo scarso pacifismo russo, né per la corsa al riarmo in Asia o gli armamenti e i militari russi inviati ad Haftar. La Sua celebrata “visione d’insieme” dov’è quando serve? Se nessuno di quelli come Lei va a fare pipponi in Russia che “pace” vuole pretendere di volere? Quella di concederci di usare pistole ad acqua d’estate mentre altrove collezionano armamenti bellici?

    Vada vada, che Orban non ha certo perorato il disarmo della Russia come Lei fa per l’Italia: Faccia siglare alla Russia un impegno a spendere quanto l’Italia in pil% di armamenti e vedrà la differenza.

    Lei ha scritto che l’opposizione in Ucraina non esiste e ciò è falso perché sono centinaia i seggi parlamentari d’opposizione ucraina: European Solidarity (27), Batkivshchyna (24), Holos (20), Platform for Life and Peace (22), Restoration of Ukraine (17) , Independenti (24).

    Lei non ha dimostrato per nulla che sciogliere certi partiti fosse ingiustificato mentre c’è una commissione dell’Unione europea che supervisiona il processo di integrazione dell’Ucraina. La sua ambivalenza nel tirare in ballo Mattarella a sproposito come ha fatto con Mariagrazia si rileva essere stato un espediente.

    L’Italia ratificò il trattato ONU con Legge n. 848 del 17 agosto 1957. Se non è in grado di trovare pertinente riscontro di “chiaroveggenza” in questo verbale del 1947 non esiti a chiedere aiuto. Non ha idea di quante “scartoffie” hanno lasciato i Costituenti ed i verbali del Palamento dalla nascita ad oggi.
    https://documenti.camera.it/_dati/Costituente/Lavori/Assemblea/sed066/sed066.pdf
    A Lei piacciono le scartoffie? Sempre nel 1947 era noto anche il progetto di un certo Truman che pare fosse presidente degli Stati Uniti.

    L’ONU e la NATO non sarebbero potute essere create senza condurre incontri diplomatici molto tempo prima che fossero ratificati i rispettivi trattati dal Parlamento italiano. I Costituenti non morirono il giorno in cui votarono la Costituzione ma continuarono a partecipare alla politica italiana ratificando poi in Parlamento anche i trattati dell’ONU e della NATO: Chiaramente Lei non era lì a colmare le loro lacune su come interpretare l’art 11 della Costituzione italiana a modo Suo, però se ha dubbi su chi lo sapesse interpretare meglio, tra Lei e loro, se li faccia passare.

    Il possesso illegale di armi (699 c.p.), reato che include i manganelli, ha come pena la reclusione fino a 6 mesi o anche più se il reato è accertato di notte o presso adunanze di persone. Lo squadrismo politico è perseguito dalla legge e non frega a nessuno se dicano di avere un idee “di sinistra”…

    “Non importa se il nostro programma concreto, com’è stato notato giorni sono da un redattore del Resto del Carlino, non è antitetico ed è piuttosto convergente con quello dei socialisti, per tutto ciò che riguarda la riorganizzazione tecnica, amministrativa e politica del nostro Paese. Noi agitiamo dei valori morali e tradizionali che il socialismo trascura o disprezza; ma soprattutto lo spirito fascista rifugge da tutto ciò che è ipoteca arbitraria sul misterioso futuro.” (da Dopo due anni, Il Popolo d’Italia, 23 marzo 1921)

    La ringrazio di colmare le mie “lacune” sulle Sue opinabili opinioni ma su alcune questioni giuridiche preferisco attenermi a quanto richiesto ad un comune cittadino. Non mi è piaciuto per nulla tal Pappalardo che incitava i cittadini a “fare arresti”.

    Lei invece ha tutta l’aria di quello che pretende di essere consultato per stabilire in Italia ed in Ucraina quali partiti mettere al bando. Però il russismo non la interessa: Eh, non mi dica…

    Non passa giorno senza che si leggano minacce in stile mafioso dalla Russia e c’è addirittura chi le raccatta e le porta fin qui. “Avete sentito, hanno le bombe atomiche e sanno anche usarle!” Me cojoni!

    Quanto allo Statuto ONU non mi risulta che Lei sia in grado di proporre una alternativa ragionevole. Le alleanze come la NATO sono compatibili con tale statuto e sono essenziali in caso di paralisi del consiglio di Sicurezza.

    Noto una certa impertinenza mentre mi chiede, truccato e con i ponpon in mano, se “quelli per cui tifo” abbiano rispettato uno statuto che vieta le annessioni territoriali.
    La risposta la cerchi nelle orazioni di Mattarella, ex tesserato del PD, di cui Lei riconosce la competenza.

    Già Le dissi che NATO, USA. ONU, EU vanno trattate come entità distinte e che sia grave fare altrimenti, il giorno che Lei citò un articolo su un saggio che non aveva neanche letto che accusava la NATO per la guerra in Vietnam. Lei quella roba la legge senza battere ciglio io no. Se è in grado di muovere qualche accusa fondata lo faccia chiaramente altrimenti, se permette, preferisco delegare agli organismi internazionali.

    Se Le riesce vada presso le loro sedi e faccia la gag “scansateve che ce so io!”.

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  46. Mariagrazia se permetti vivacizzo un po’ il dibattito, Copyebasta lo merita per quello che scrive e come lo scrive.
    Che spali propaganda come se non ci fosse un domani (lui), mi pare di tutta evidenza, confonde le notizie, non distingue un parlamentare da un partito (grave), fa finta di non conoscere la storia personale del pagliaccio ucraino etc.
    Io ho scritto, legga meglio e si faccia spiegare quello che non capisce della frase:
    “La democrazia secondo Copyebasta” allegando un link.

    Ne aggiungo altri link a supporto.

    https://lespresso.it/c/mondo/2022/3/23/guerra-in-ucraina-zelensky-sospende-undici-partiti-di-opposizione-collaborano-con-la-russia/24952

    https://www.theguardian.com/world/2022/mar/20/ukraine-suspends-11-political-parties-with-links-to-russia

    Poi mi accomuna a Orban (altra minchiata), io ho votato Ilaria Salis egregio lei?
    E pensa la notiziona, pare che solo i russi armino gli altri stati, in Africa o dove gli conviene, quelli per cui fa il tifo l’avvocato no, mammolette che si dedicano all’apicoltura e il giardinaggio. Un vero Dadaista.

    Le scartoffie gliele lascio egregio, io faccio un mestiere creativo non il topo di biblioteca e se pensa che dopo aver aperto il suo link in corpo 4, vada a leggere quella “smarronata” è fuoristrada.
    E le banalità del tipo che i costituenti continuarono a lavorare dopo aver ratificato la Costituzione (una “catalanata” degna della sgangherata compagnia di Arbore), lasciano il tempo che trovano, come il fatto che nemmeno tra lei e loro (i costituenti) sull’interpretazione strumentale dell’art 11 c’è partita, si fidi.

    Certo che abbiamo norme per la qualunque, hanno legiferato persino contro i rave party, pensi se uno armato di Joint entra nella sua proprietà rischia per invasione di terreni ed edifici una pena da 1 a 3 anni di reclusione più la sanzione pecuniaria, se invece il suo giardino viene invaso da una mandria di cacciatori con le doppiette… niente, mi pare sia l’art.842 del Codice civile, ma ne sa più di me sicuro.
    Pappalardo è una macchietta e dev’essere per quello che le è rimasto impresso, io non chiedo a nessuno, meno che mai a lei, come ho detto giro al largo dalla sua categoria di monatti del foro.

    Gli “iuesei” non minacciano, agiscono, in proprio e per procura, da decenni.
    L’alternativa è smettere di produrre armi, ma capisco che parlarne con un fan di Azov e Bandera sia illogico.
    NATO, USA. ONU, EU le tratto alla stessa maniera se non le spiace e pure se le spiace, lei ha i suoi feticci io le mie opinioni, le orazioni invece non le ascolto da quando ho smesso di credere in qualche dio a caso (13 anni o giù di lì), ma capisco che per uno che cita le “sacre scritture” e tifa per il riarmo necessario e conseguentemente la distruzione fisica del prossimo, sia cosa difficile da comprendere, anche quelli del KKK credono in Dio e vanno a messa la domenica, poi fanno quello che fanno, non so se comprende la sottile allusione.
    Lasci perdere i puntini sulle i, il problema non è l’egida sotto la quale si perpetuano i massacri, continua a fare la figura del gabelliere di Troisi, poi se non capisce il tema del contendere giusto concentrarsi sulle virgole, non posso pretendere, se uno non ci arriva non ci arriva e lei mi sa che è da un po’ che non ci arriva.
    Tanto le dovevo.

    Rispondi
  47. A59, l’opposizione in Ucraina non è stata cancellata come Lei aveva scritto e Le ho già fatto i nomi dei partiti di opposizione presenti nel parlamento ucraino con il numero di seggi. Inoltre Lei non ha fornito prove che la sospensione dei partiti fosse ingiustificata ma ammette che Le piaccia leggere poco e lavorare molto di fantasia.

    L’Unione Europea sta monitorando l’Ucraina a Sua insaputa così Le risparmia la fatica di studiare. https://neighbourhood-enlargement.ec.europa.eu/ukraine-report-2023_en

    Lei non potrà mai pretendere che i trattati di adesione all’ONU ed alla NATO siano contro l’art 11 della Costituzione. La Sua comprensione della Costituzione è stata irrilevante per la ratifica di tali trattati da parte del Parlamento italiano e non è chi li ha approvati che mostra di saperne meno di Lei ma il contrario.

    Noto che lamenta di essere stato “accomunato ad Orban”, cosa mai avvenuta, ed evita di rispondere nel merito: se la Russia spendesse la stessa quota di %Pil dell’Italia sarebbe in disarmo. Allora, caro Lei, inutile che si nasconda dietro la Salis e minimizza il traffico di armamenti verso la Libia quando predica il disarmo dell’italia facendo leva sull’opportunismo delle persone. Cosa deve farci Haftar con dei droni militari? La Russia paralizzerà il consiglio di sicurezza ONU in caso Haftar decida di usarli?

    Visione d’insieme diceva di avere? Tutti uguali erano per Lei? Eppure la scusa della “bilancia” da equilibrare qui in Italia si è fatta vecchia: le bilance russe son più precise?

    «L’ha visto Pajetta. – La Russia è così disarmata che per scavare le gallerie non possono fare esplodere le mine, ma devono assalire le montagne all’arma bianca» (Guareschi)

    Se disarmare l’Italia portasse la pace allora sciogliere i corpi di polizia eliminerebbe la criminalità.

    Un pacifista che faccia “apologia di manganello” non s’è mai visto ma certamente a parole il sedicente può dichiarasi come preferisce, poi la gente giudica l’attinenza ai fatti.

    Lei, “santità”, non predica la pace né il disarmo globale: è evidente a tutti che non ha il dono dell’ubiquità e che il Suo messaggio non è ecumenico, anche se cerca di dissimulare certi sbilanciamenti con delle battute.

    Mattarella non Le va bene più? Il suo esperto favorito adesso si chiama “Io”? Le suggerisco di diminuire la percentuale di “io” perché l’effetto del loro uso spropositato e del continuo accavallamento onomatopeico non è dei più promettenti.

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  48. Alberto
    ti rispondo ora e qui perché ieri sera ero “cotta”.
    tu dici che ti sembra di parlare col muro? pensa te. Io ho la stessa sensazione e non solo ma anche di più.
    https://www.ilsole24ore.com/art/joe-biden-vince-elezioni-americane-sconfitto-trump-ADVIhi0

    quando Biden ha preso l’Incarico l’America era in condizioni pietose, strano vero, con quel po’ po’ di presidente amato dagli americani?

    In quanto al resto che scrivi, ci sono molte cose che ti vorrei contestare ma sarebbe troppo lungo e l’ho fatto persino troppe volte, le “mestolate” come carinamente definisci i nostri “scontri” richiamano la famosa casalinga di Voghera e il fatto che, bontà tua, mi paragoni a Guido Gozzano, un po’ lo mitiga ma mi suona tanto da presa per i …
    Comunque la mia domanda era: perché il GOP non si esprime sulle “marachelle” del suo candidato e preferisce rimanere silente in attesa…forse che sia il vecchietto a liberarli da lui?
    Che forza!
    A questo, se non mi sbaglio non rispondi ma mi catechizzi con tutto il tuo “sapere” sulla società americana e non c’è trippa…
    A questo punto credo che tu faccia fatica a rispondere su questo perché immagini forse che nel partito siano tutti innamorati di un simile genio?
    Può darsi ma forse non lo saprò mai.

    Rispondi
    • Mariagrazia,
      “… immagini forse che nel partito siano tutti innamorati di un simile genio?”
      Ma anche no, anzi. Anche nel GOP c’è un sacco di brave persone, e sono tormentati dal pensiero che se avessero un candidato SERIAMENTE opponibile a Trump vincerebbero le elezioni col 60-70% e finirebbero le accuse di essere complici di un delinquente.
      Il problema è che questo candidato alternativo non c’è.
      Vuoi per il fatto che Trump E’ davvero potente, cattivo e vendicativo e fa paura, vuoi per il disinteresse dei più giovani per la politica, vuoi per la mancanza di programmi di largo respiro, l’unico cavallo che hanno è Donald. E’ in grado di vincere e probabilmente lo farà, ma non riuscirà a stravincere, e questo significherà paralisi e scontri sociali.
      Il buffo è che i Democratici hanno lo stesso problema. La vice-presidente è lì per riempire le quote rosa/neri ma si è dimostrata una totale incapace in qualunque (poche) iniziativa abbia tentato, Kennedy piace a woke e puccettoni delle università, ma ha un neurone solo e pure intossicato, e altri “papabili” non ne hanno.

      Come è chiaro da anni in tutti i Paesi democratici, intendendosi tali quelli con vere elezioni e veri Parlamenti, le elezioni e le scelte non si fanno più per FARE ma per IMPEDIRE DI FARE all’ avversario. In USA sia Repubblicani che Democratici sono arroccati su “piuttosto che niente è meglio piuttosto” e sosterranno il loro UNICO, insostituibile candidato qualunque marachella, sentenza o diagnosi neuro-gerontologica cerchi di mettersi di traverso: tutto, basta che l’altro perda.

      Quanto all’altra domanda “…quando Biden ha preso l’Incarico l’America era in condizioni pietose, strano vero, con quel po’ po’ di presidente amato dagli americani?…” basta che ti sposti quattro anni prima e sostituisci a “Biden” il nome “Trump” e ancora la risposta è problematica. Come mai dopo Sant’ Obama e sua moglie-con-pomodori-biologici gli USA si sono presi un tamarrone come Donald?
      R
      forse perché Trump il “tamarrone” si è fatto aiutare di russi? Ha avuto l’impeachment per questo ricordi? E forse perché Obama non poteva essere rieletto ancora e Hillary non era un candidato abbastanza forte per opporsi alle tramacciate di quell’individuo? E come mai dopo quattro anni del governo del genio invece che rifiorire l’America è appassita? Forse perché come presidente non vale mezza cicca e come uomo neppure. Forse. Fino a Novembre dobbiamo vivere d “forse” dopo, se vince quello, neppure i forse.

      Rispondi
  49. Copyebasta le rispondo un’ultima volta perché il palleggio contro il muro dopo un po’ mi annoia.
    Lei deve solamente dire se gli articoli che ho allegato (Espresso e Guardian) raccontano balle oppure no, se sì ha ragione lei, se non le raccontano ho ragione… (non scrivo io perché poi si risente).

    Leggo molto, ma allegare una pippa di 22 pagine divise a metà e che sarebbero quindi 44 come i gatti della canzoncina, non è serio, estrapoli quello che le interessa divulgare.
    La UE che monitora, mi faccia il piacere, hanno rimpinzato di soldi e armi il botolo ucraino al punto che il suo Paese (per ora) risulta essere uno dei più armati al mondo:

    https://www.tpi.it/esteri/guerra-ucraina-russia-affari-armati-tutti-i-numeri-sugli-aiuti-militari-a-kiev-202402241085324/

    Io non pretendo nulla, mi permetto di segnalare solo che da decenni, la politica delle bombe tanto cara agli USA, alla Nato, alla UE e buon ultimo lei, non ha mai portato a nulla, se vuole le faccio l’elenco a partire dall’Afghanistan che rimarrà una delle pagine più vergognose dell’ignominia americana e della cinica stupidità del Rimba, trilioni di dollari spesi per lasciare le cose peggio di quando erano iniziate.
    Magari adesso mi troverà qualche documento sepolto in chissà quale scaffale della rete che nega anche questo, o forse un tik tok, in questo senso è onnivoro.

    La spesa militare è pura follia e mi fa specie che lei si lagni della situazione “fluida” sul campo libico, dove le bande di tagliagole la fanno da padrone, perché quel casino lì lo avete combinato “voi” della NATO, in maniera arbitraria, al netto delle scartoffie che di solito vengono utilizzate come carta igienica dai diretti interessati, se lei mi viene a raccontare la storiella della no-fly zone libica inizio a ridere.

    La polizia e la guerra sullo stesso piano, mi complimento per la sua surreale visione d’assieme, ma è convinto di quello che scrive? Bah.
    Secondariamente, il fatto di avere dei coltelli da cucina in casa fa di lei un potenziale assassino? La smetta di sragionare all’ungherese.
    Apologia del manganello? Ma si sente bene, fa caldo dalle sue parti? Deve bere molta acqua ed evitare di uscire nelle ore più calde che poi mi scrive certe baggianate.

    Mi sa che discutere con lei sia cosa inutile, primo perché non capisce, secondo perché quello che non capisce lo manipola pure, terzo perché le sue non le considero nemmeno opinioni, ma solo propaganda atlantista d’accatto.

    Suggerisce? Humm, cosa ci potrei fare con i suoi suggerimenti?
    E come scrivo con o senza battute non penso sia cosa che la riguardi, meno prosopopea non guasterebbe, ma non vorrei che lo prendesse come un suggerimento, di quello che scrive e di come lo scrive come dicono i suoi amici:
    “Me ne frego”.

    Mi stia bene e si riguardi.

    PS: Quella della bilancia poi gliela spiego, manco quella ha capito e chissà perché la cosa non mi sorprende.

    Rispondi
    • “Mi domando (a lui è inutile), ma i Costituenti hanno previsto in caso di guerra che tutti i partiti di opposizione al reggente vengano messi in naftalina?” (A59)

      A59 dare ad intende che siano stati sospesi tutti i partiti di opposizione è troppo grossa come fesseria ed è inutile che cerca di fingere di non essere in grado di comprendere quanto riportato dagli articoli da cui nulla Lei ha estrapolato per rispondere alla precisa domanda fattaLe: Quali elementi proverebbero che le sospensioni di alcuni partiti sarebbero state ingiustificate?

      Quella era la Sua tesi e non mi sfugge quanto spazio stanno avendo le domande retoriche invece che argomentazioni ben formulate. Il gatto vi ha morso le dita? Comodo lanciare accuse a raffica e poi fingersi salomonici.

      Il rapporto dell’Unione Europea già citato è successivo a tali accadimenti e sulla laro competenza a valutare simili questioni ho meno dubbi di quanti ne ho sulla Sua. Se vuole dubitare di delle mie facoltà e del mio giudizio faccia pure.

      Lei legge molte “scartoffie” a seconda dell’umore e delle convenienze?

      Nel verbale dell’Assemblea Costituente c’è un parlamentare che di cognome fa ASSENNATO (nomen omen) e parla dell’ ONU a pag 2208. Non mi è mai pervenuta finora una qualche giustificazione del Suo ricorso a sproposito dell’Art 11 Cost.

      Quand’è che Lei, che pretende di vestire il camice di “scienza ufficiale”, ne fornisce un’interpretazione conforme alla partecipazione italiana alla NATO, all’ONU ed all’UE?

      Il casino in Libia non può essere usato come alibi per sdoganare il riarmo di Haftar e, come se non bastasse, la Sua organizzazione fa propaganda per il disarmo senza aprire filiali in Russia e senza alcuna considerazione per il quadro geopolitico italiano.

      Noto che finga di non essere in grado di comprendere una semplice analogia tra la sicurezza interna e quella estera, il che è ben più pietoso del fatto che Lei non abbia fornito alcuna giustificazione di come disarmare unicamente l’Italia possa portare la pace. Chi mette il carro davanti a buoi non può mai pretendere di avere una visione d’insieme.

      Se a questo aggiungiamo, secondariamente, che il Suo esempio sui “coltelli da cucina” è tutto fuorché volto al disarmo, si inizia a notare che il caldo Le abbia sciolto il cerone sul volto facendoLe perdere un po’ la “maschera”.

      Apologia del Manganello, Lei? Ma vogliamo scherzare?! Nossigniore! Parli ancora delle sue lotte giovanili e del motivo per cui Lei avrebbe votato la Salis a beneficio di quelli che se le sono perse, certe perle. Magari senza imitare troppo lo stile del comico genovese che non si smentiva mai ma guai a prenderlo alla lettera…

      Già le dissi, settimane fa, che la Sua scarsa inclinazione a sostenere le Sue presunte tesi in maniera sistematica, preservando la concatenazione logica tra le affermazioni sena omettere alcun passaggio, rende futile ogni interazione con chi non abbia i Suoi stessi pregiudizi. Insomma Lei parla per sentire l’eco ma si rivolge a chi non la pensa come Lei dunque non finga di meravigliarsi se l’interazione è improduttiva.

      Per essere possibile un dialogo è necessario che ci siano basi condivise e la Sua autoreferenzialità è un enorme ostacolo a meno che in questo blog trovi qualcun altro tanto generoso da venirLe costantemente incontro adattandosi ai Suoi criteri.

      Personalmente non sono disposto a rinunciare a principi vigenti in Europa perché qualcuno pensa di vivere ad “Alessandria” (e di esserne il Presidente).

      “Voi della NATO”, Lei scrive. Della NATO è anche Lei a meno che Lei non abbia passaporto russo. Peraltro nella guerra civile libica l’intervento fu dovuto ad iniziativa del Consiglio di Sicurezza dell’ONU in cui votarono a favore anche stati non NATO, richiamandosi anche alle condanne da parte della Lega degli Stati Arabi, dell’unione africana e del Segretario generale dell’organizzazione della conferenza islamica. Lei legge troppo poco per esprimere giudizi così netti e non se la cava certo con una battuta.

      Taking note of the final communiqué of the Organisation of the Islamic
      Conference of 8 March 2011, and the communiqué of the Peace and Security
      Council of the African Union of 10 March 2011 which established an ad hoc High
      Level Committee on Libya,
      Taking note also of the decision of the Council of the League of Arab States of
      12 March 2011 to call for the imposition of a no-fly zone on Libyan military
      aviation, and to establish safe areas in places exposed to shelling as a precautionary
      measure that allows the protection of the Libyan people and foreign nationals
      residing in the Libyan Arab Jamahiriya,
      https://documents.un.org/doc/undoc/gen/n11/268/39/pdf/n1126839.pdf?token=oQBRf6XuXKNVORmn01&fe=true

      PS: Stia al fresco e non esiti a sfottere se è l’unica cosa che Le riesce bene! Per la “bilancia” deve farmi un disegnino e se è creativo come dice non avrà problemi… 🥳
      R
      per favore, cerchiamo tutti di contenere i “dialoghi” entro un limite di “battute” in modo tale che chi deve moderare non si addormenti prima di arrivare al punto finale.
      Grazie.

      Rispondi
      • Mariagrazia, mi dispiace per la sonnolenza ma ho preferito di essere esaustivo anche se me la cavo anche a scambiare battute e sfottò.

        Scrivere “voi della NATO” ha certo il dono della sintesi ma ci sono voluti 1225 caratteri per rispondere solo a quello a beneficio di chi ci tiene a precisare che non legge scartoffie e chiede estrapolazioni.

        Per Sua fortuna A59 ha detto di essere annoiato anche Lui.

        Rispondi
  50. Signora Gazzato, anch’io ho faticato a leggere ttto il messaggio di Copypasta.
    Se poi aggiungiamo il problema delle metafore e dei sarcasmi che vanno decrittati la fatica raddoppia.
    Credo che ciascuno dei nostri messaggi (di chiunque) si presti a contestazioni punto per punto, e che, se andiamo per questa strada, non si arriva da nessuna parte e ci incartiamo.
    Personalmente mi sforzo di seguire il senso del discorso piuttosto che le singole frasi, e di rispondere con qualcosa che interessi tutti, non solo un singolo interlocutore. Non sempre ci riesco, ma ci provo.
    R
    apprezzo lo sforzo.

    Rispondi
    • Le risposte punto per punto sono “scomode” e Lenzini si preoccupa di quello che potrebbe interessare a “tutti”? 😏

      Non mi risulta che lui abbia dimostrato di consultare qualcun altro per stabilire il “gradimento” di quello che scrive prima di inviarlo, invece tale approccio non è dissimile dall’uso di una rappresentazione fittizia (per es. di un Putin “lenzinizzato”) per sostenere le cose più assurde. 🤔

      Direi che ha già mostrato sufficiente “affaticamento” con articoli fattuali scritti da fonti terze e che è in conflitto di interessi anche se accorre a sostengo di Mariagrazia. 🤩

      Non è mio interesse leggere disinformazione o illazioni tipiche della propaganda perché hanno il dono di essere brevi né che siano trattate alla stessa stregua di un approccio fattuale. Figuriamoci a creare una situazione di svantaggio per il fact-checking. 😱

      Non ho neanche bisogno di condividere con alcun altro quello che penso o le fonti che seleziono, quindi posso tranquillamente autocensurami se i “quattro moschettieri” trovano troppo faticoso “saltarli” (oplà)… 🥳
      Copy
      che Lenzini venga a mio sostegno perché si complimenta, lo trovo esagerato, diciamo piuttosto che vuole mantenere una certa apertura al dialogo e questo non è mai un male, forse lei non lo s ma con Lenzini ci siamo scambiati ben altri “complimenti” ormai da anni, sa, subentra una certa, diciamo filosofia(?) che suggerisce ad entrambi di non mostrarci i denti reciprocamente all’infinito. La sua presenza nel blog è sicuramente di stimolo e io l’apprezzo (come apprezzo tutti quelli che scrivono qui con l’intento di confrontarsi) ma accetti anche lei (come tutti noi) di venire qualche volta criticato o lievemente “rimbrottato, fa parte del gioco. Un blog dove ci diciamo quanto siamo d’accordo e quanto siamo bravi e belli sarebbe noioso. Ma, a mio parere, non bisogna neppure eccedere in senso contrario. Scriva quello che vuole, alla fine sono io che decido se quello che scrive vale la pubblicazione o meno.

      Rispondi
  51. Copyebasta, lei è un vero spasso (a sua insaputa),
    […] “a pag 2208 del verbale dell’Assemblea Costituente” […]
    eccola lì la “pistola” fumante, dovrei cambiare l’articolo determinativo alla Feltri, ma tralascio per rispetto verso la padrona di casa.
    Era a pag. 2208 la parola ONU che giustifica le sue castronerie in salsa bellicista.
    Mi spiace a pag. 1947 mi sono addormentato.
    E poi mi vorrebbe discutere dei massimi sistemi come Sangiuliano. Bah.
    Visto che è un archivista così attento e sguazza nelle scartoffie come un topo di biblioteca nella gruviera, si vada a leggere gli atti del botolo ucraino sul sito ufficiale della Rada e vedrà che qualcosa trova, Google traduce in automatico, troverà anche simpaticissimi corollari sulla discriminazione delle minoranze russofone, per non parlare dei decreti in cui arroga a sé sempre più poteri.

    Lei continua a porre dei problemi di lana caprina, tipico della sua professione, problemi di pelo di cui le assicuro, non me frega una beata fava (forse devo fare davvero un disegnino), è perso nel suo delirio di codici e codicilli e pretenderebbe di giustificare con quelli, gli orrori che si perpetrano da sempre, in nome e per conto delle scartoffie, surreale.
    Come le ha fatto giustamente notare Lenzini, in Iraq non ci sono andati (mentendo al mondo intero), per disinnescare le armi di distruzione di massa (perché non c’erano) ma per il grasso e nero petrolio e per farlo, non hanno sventolato la pagina 3602 di qualche codice “ad minchiam” (op. cit.), ma esibendo una provetta piena di polvere dell’ufficio di Powell, le è chiaro il modus operandi o le devo fare un disegnino?
    Ah no, secondo il suo illuminato parere il mio sarebbe un pregiudizio (e sono 3 le m….

    Lei non è in un’aula di un tribunale dove gli azzeccagarbugli pagati profumatamente fanno sfoggio di eloquenza, partecipa ad un blog e le regole a meno che io non mi sbagli, non le detta lei, quanto alla autoreferenzialità dovrei prendere in considerazione i tik tok propagandari che allega per sostenere tesi che sono pura fuffa? O leggere migliaia di pagine di verbale (ridicolo anche solo pensarlo) per trovare un riferimento?
    Ma manco per niente, alle sue intemerate verbose, pompose e ampollose, del tutto strumentali, rispondo come mi pare e piace, con le battute, gli sberleffi e se ci stanno (e ci starebbero) pure ò pernacchio alla De Filippo.

    Come ha scritto oggi Travaglio nel suo editoriale che ho allegato in altra parte:
    “non nel mio nome” queste porcate aggiungo, è talmente risibile la sua tesi che mi cita a supporto della solita scartoffia sulla Libia e del casino mondiale che “siete” riusciti a combinare come NATO (io mi chiamo fuori):
    […] “richiamandosi anche alle condanne da parte della Lega degli Stati Arabi, dell’unione africana e del Segretario generale dell’organizzazione della conferenza islamica.” […]
    Ma pensa, mi cita a esempio Paesi che hanno una solidissima tradizione democratica, qualcos’altro di più tragicomico no?
    Tralascio per pura pietà le “belinate” sulla logica di cui si ritiene depositario (e poi sarei io quello con l’ego ipertrofico), come ho scritto il fatto stesso che risponda “arringando” la dice lunga, non ci spreco un bit, compatisco e vado oltre.

    Lei purtroppo legge troppo e a casaccio, visto che razza di sconclusioni ne trae, ma stia tranquillo, non esiterò a “sfotterla” prossimamente se insisterà a scrivere quello che scrive, proprio come faccio qui.
    La bilancia:

    https://sites.manchester.ac.uk/global-social-challenges/wp-content/uploads/sites/149/2019/10/inequality3-1024×615.jpg

    Così le è più chiaro o devo fare un disegnino del disegnino? Mi sa che devo, perché lei si attiene alla grammatica e io (odd-io ho scritto io, adesso mi si sturba di nuovo) alla grammatica proprio come il proverbio:
    “Usus magister est optimus

    Rispondi
    • Mariagrazia ha ragione ed è meglio che certi “duetti” li faccia chi sa come mantenerli “interessanti” ed i suoi sono la spina dorsale di questo blog.

      Quanto all’opportunità di leggere continuamente illazioni senza che siano mai fornite prove non penso sia qualcosa per cui sia richiesto di essere grati.

      Ringrazio per il “doposcuola” fornito da A59 ma su certi temi preferisco prendere lezioni da chi è culturalmente integrato, visto che non intendo cambiare cittadinanza.

      Non mi disturba affatto chi pensa di “infierire” senza in realtà averne gli strumenti e noto che non mancherà occasione per leggere battute. Questo è un blog satirico, giusto?
      R
      si e no o anche, ma la satira è buona quando punge ma non supera i limiti. Alessandro(59) ha il suo modo molto personale di argomentare, che io, personalmente apprezzo, ma lei non sa (o forse si) quanto abbiamo “duettato” nell’altro blog al limite della pazienza di tutti quelli che si sorbivano i nostri litigi o meglio “scambio di vedute”. E l’osservazione che lei fa ora ad A59 è la stessa che io mi sono sentita rivolgere per anni da lui. Non per questo mi sono astenuta dal dire come la penso sempre, anche a costo di sembrare antipatica. Qui non è richiesto di fornire prove matematiche di quanto affermiamo: se siamo convinti delle nostre idee non abbiamo bisogno di provarle. Le idee sono idee non “elementi di prova”.

      Rispondi
  52. Mariagrazia, finché si tratta di satira l’attinenza stringente alla realtà non è richiesta ma quando si fanno accuse pretendendo di essere seri, le prove sarebbe doveroso fornirle.

    Evitare di precisare la distinzione tra opinioni e fatti può portare taluni a dimenticare che le descrizioni siano tali solamente in virtù della la loro rispondenza alla realtà, mentre le idee non hanno necessariamente tale requisito.

    Ancora peggio quando le idee non sono neanche trascrivibili, il che significa che travalicano il linguaggio e non sono consultabili in maniera indipendente dalla volontà di chi le custodisce, con la possibilità che il “non scritto” cambi in modi imprevisti.
    R
    bene, lei si attenga alla sua prescrizione che mi pare ragionevole. ma permetta a chi lo vuole di esprimersi come crede esponendo idee, opinioni, fatti anche non riscontrabili o riscontrati e non verificati…satireggiando o parlando seriamente con l’avallo della propria coscienza che poi, alla fine, è l’unico “strumento” valido per distinguere i fatti dalle opinioni. Sempre che ci sia la volontà di farlo e di farne partecipi gli altri. Insomma Copy, un blog e anche questo e non solo questo ma anche molto altro e se lei ne sa di più ce lo faccia sempre sapere. Valuterò e in coscienza mi esprimerò di conseguenza. Oppure lascerò che siano gli altri a giudicare e ad esprimersi in merito.

    Rispondi
  53. Copypasta, lei insiste con le prove e con la documentazione di quello che si afferma.
    Ho paura che non siamo nella situazione ottimale per procedere così.
    E’ in corso una guerra e se ne teme una maggiore.
    L’informazione oggettiva è quasi scomparsa. O è propaganda filoamericana o è propaganda antiamericana.
    A proposito, penso che parlare di posizioni filorusse sarebbe improprio. Qui molti non sopportano quello che stanno facendo gli americani, ma questo non vuol dire che gli piacciano i russi, né tanto meno Putin.
    Quindi, piuttosto che citare fonti di parte evidentemente inattendibili, ripeto che spendiamo meglio il nostro tempo ragionando con la nostra testa e chiedendoci cosa ha un senso e cosa no.
    Non so se veramente lei sia un avvocato, ma il suo approccio mi ricorda quello degli avvocati in tribunale: fare ipotesi che sappiamo essere false, ma che potrebbero essere convincenti per il giudice; portare a sostegno documenti che sarebbe troppo oneroso andare a verificare seduta stante; puntare sulla forma piuttosto che sulla sostanza; lavorare sulle incongruenze delle tesi della controparte piuttosto che portare tesi proprie.
    Io non mi presto a seguirla su questa strada e a ribattere punto per punto.
    E le prove e le documentazioni, per quanto premesso, preferisco lasciarle dove stanno.

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    • @lenzini
      Eppure hai anche tu un’ età in cui dovresti aver imparato che “verità” e “verità processuale” sono due cose diverse e indipendenti. Ai giorni nostri si è aggiunta la “verità mediatica”, ancor più libera e gioconda delle altre due, e perciò la più seguita – è molto facilmente monetizzabile sul breve periodo. Il fatto oggettivo, quello “vero”, è sempre complesso, sfaccettato, ha mille spiegazioni e mille cause concomitanti: in poche parle, che due palle! E poi c’è il pericolo che si presenta bianco, tu scrivi un bel saggio sulla bellezza e giustezza del bianco, e poi mano a mano che arrivano nuovi dati il fatto comincia diventare color cacca, e ci fai la figura del fesso e ti tolgono i like. QUINDI: vai con una bella tonante dichiarazione preventiva di colpevolezza totale della parte al momento meno difendibile, stampa le magliette e gli adesivi di supporto, e da quel momento in poi fregatene di chiunque testimone, qualunque commentatore, qualunque studioso, e SOPRATTUTTO di qualunque fatto che possa smentire la tua presa di posizione di partenza. Chiunque non ti dà ragione e non compra la tua maglietta è un servo/ seguace/ cugino del cattivo di turno.
      Il risultato è che dopo un po’ il cattivo (che il più delle volte E’ CATTIVO DAVVERO) comincia sembrare una vittima del fanatismo altrui, e dài e dài qualche volta addirittura il pendolo torna indietro.
      Con effetti collaterali anche grotteschi: un ospedale pediatrico bombardato è un crimine contro l’umanità oppure un incidente di percorso, decine di civili uccisi sono un attacco orrendo e ingiustificato oppure un modo giustificato dalle Scritture per far fuori (forse) un terrorista, a seconda della direzione da cui arriva il missile.
      Il tutto in nome della VERITA’ (squilli di trombette e rullo di tamburi, please).
      Il buon copypasta è “il Travaglio che ci possiamo permettere”, e come l’originale mette insieme un dato vero, quattro omissioni, tre balle e due battute sarcastiche: o te lo tieni com’è e passi cinque minuti a perder tempo o leggiti le istruzioni del decoder che almeno impari qualcosa di utile.
      R
      si, tutto molte bello e persino condivisibile, ma cosi significa: buttarla in caciara! Il missile è stato riscontrato essere un missile teleguidato di fabbricazione russa mandato li per colpire i civili, che poi sapesse di finire sopra un ospedale pediatrico o solo in centro città, con le dovute conseguenze (in centro città non ci sono campi di grano o bunker antiatomici o spazi deserti, in città ci sono palazzi e nei palazzi ci sono persone), magari può essere opinabile, ma sicuramente aveva una direzione data e un bersaglio preciso da colpire e lo ha colpito. I missili non fanno filosofia.

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      • Macché caciara! Cari “moschettieri” continuate pure a scrivere cose “poco noiose” perché sennò chi legge si addormenta: a me fa enorme piacere vedervi glorificare i vostri “duelli” immaginari in parrucca e calzamaglia. Si tratta di “Idee” e che abbiano attinenza con la realtà poco importa: l’importante è che facciate ridere. Questo è un blog di satira.

        Non stiamo mica qui a parlare seriamente per evitare menzogne. 🥳
        R
        ecco, (vede Lenzini?) capybanda si sta prendendo il “potere”…non mi posso distrarre un secondo.

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        • Mariagrazia
          Il buon copypasta non è riuscito ad accaparrarsi un biglietto per il concerto di Taylor Swift, e quindi per reazione si è buttato sul tuo blog. Sono cose che capitano…:-D
          R
          dici? beh forse non ci ha perso tanto nel cambio…che modesta eh. Almeno qui è gratis.

          Rispondi
        • Mariagrazia, quando il palco è calcato da artisti di tale calibro si possono solo accendere i riflettori. Secondo i due “moschettieri”, perché uno solo non era autorevole a sufficienza e ne mancano ancora altri due per darsi sufficiente coraggio, il missile aveva una “crisi di identità” ancor prima di sentirsi “disorientato”, anzi non sapeva neanche “a che velocità era andato” quasi fosse un russo ubriaco rimbecillito dalla propaganda.

          “L’addetto alle pulizie” non può che passare in un secondo momento ma non è possibile raccogliere i pomodori sul pavimento del “palcoscenico” senza annoiare gli spettatori o la regia.

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  54. Un filorusso è colui le cui affermazioni non presentano un rilevante scostamento dalle tesi della propaganda russa.

    Ai fini umoristici un “filorusso che non sa d’esserlo” è un ottima maschera comica. Per arricchire il personaggio può essere particolarmente efficace che scriva assurdità con un contegno serio in modo da rasentare il paradosso.

    Altra maschera umoristica è “l’avvocato delle cause perse” che fa da spalla comica e valorizza il contributo del comico di turno (per es. il filorusso a propria insaputa).

    Tutto questo non ha nulla a che vedere con la possibilità di riconoscere chi non è in grado di valutare l’attinenza alla realtà perché ciò viene lasciato al pubblico ed un buon spettacolo rende il momento comico agevolmente riconoscibile.

    Perché non c’è nulla di peggio che spiegare una battuta che un autore si impegna così tanto a scrivere.

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  55. Ha fornito le prove il nostro “Ispettore Co..py”, la pag 2208 di un verbale, e c’è da credergli se dice che le ha lette tutte, non stento a crederlo visto come argomenta, sembra il tediosissimo Furio che estrae alternativamente pistola e porto d’armi in una vecchia gag di Verdone.

    https://www.youtube.com/watch?v=CiKRljESZD0

    Bah, veramente basta, senza Copy, come la povera Magda:
    “Non ce la faccio più”… a leggere le sue str…avaganze.

    PS per Mariagrazia, diatribe tra noi? Davvero? Non me ne ero mai accorto.
    R
    un grandissimo Verdone, strepitoso direi. Magda poi un’eroina dei nostri e di tutti i tempi.

    PS: se intendi tra di noi noi, allora neppure io me ne sono accorta.

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    • Già, qualcuno che fa sempre la figura del grillino, credeva che i Costituenti si fossero accorti dell’esistenza della NATO e dell’ONU solo il giorno in cui il Parlamento italiano ratificò i rispettivi trattati. Per pura coincidenza invece si parlava dell’ONU durante la discussione sul futuro articolo 11 che nelle versioni preliminari era l’articolo 4.

      Non meraviglia che votasse un partito che voleva abolire la vecchia legge sul finanziamento ai partiti facendo un favore ai miliardari a sua insaputa. Sembra la storia del superbonus.

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  56. Copypasta, secondo lei “Un filorusso è colui le cui affermazioni non presentano un rilevante scostamento dalle tesi della propaganda russa.”
    Mi pare che lei ragioni in un modo tutto suo.
    Certe affermazioni devono avere una solida struttura logica e non essere basate semplicemente sull’assonanza delle parole.
    Il mio dubbio è se lo faccia in buonafede perché così è la sua struttura mentale, o lo faccia apposta per imbrogliare le carte, o per appioppare titoli, giusto perché sono considerati offensivi, stressando i concetti.
    In italiano e secondo logica un filorusso è uno che simpatizza per i russi, parteggia per i russi, tende a condividere e difendere le loro versioni dei fatti qualunque esse siano.
    Viceversa, uno che, in uno o più casi, condivide le versioni dei fatti e delle intenzioni proposte dai russi, è semplicemente uno che, sul piano logico, le ha trovate più convincenti e più verosimili di quelle della controparte.
    R
    io non noto alcuna differenza.

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