La scena che ormai domina tutti i media mondiali, quella con l’ucraino sempre più sotto tiro e Trump e Vance che lo bullizzano, sta diventando iconica. La cattiveria negli occhi di quei due: il presidente e il suo vice e lo smarrimento crescente in quelli del presidente ucraino, sono dei particolari che non sono stati sottolineati ma che rendono bene l’idea di cosa sia successo. Se si potesse isolare le tre coppie di occhi e renderli visibili con più evidenza, basterebbero da soli a fare un resoconto di quello che resterà nella storia come il momento più basso al dopoguerra ad oggi.
Infimo direi. Due cani feroci aizzati contro qualcuno che tenta di difendersi come può, Lo spettacolo che ne esce è mostruoso, vergognosamente disumano. Ma Zelensky ne esce da leader, i due ne escono da aguzzini.
La coppia Trump Vance in quel quarto d’ora di pura follia, ha disegnato con precisione cosa abbiano in mente entrambi per arrivare alla pace in H24: nulla, il vuoto assoluto. La miseria di una politica fatta di stupidità e di ignoranza dominate dall’arroganza. Trump ha scelto bene, peggio di quel Vance era difficile trovarne.
In Europa si sono finalmente decisi a darsi una smossa davvero per vedere di recuperare un minimo di buon senso e far fronte ad un momento che destabilizza non solo l’Europa ma davvero l’ordine mondiale. Tra i leader che si sono visti sfilare a Downing street, Meloni è stata, secondo me, la meno convincente.
La sua presenza era scontata ma lei pareva altrove. Il suo presunto ruolo di mediatrice tra gli Usa e la UE è fallito miseramente prima di materializzarsi, sembrava incapace di mediare persino se stessa. L’ho vista indecisa e dubbiosa. Non è un momento facile ma ora si vedrà di che pasta sono fatti i leader europei. Lei, in questo frangente, mi è sembrata di pasta frolla. confusa e impaurita e non è da lei.
La politichetta italiana rischia di franare miseramente sotto la spinta delle strambate di Trump e dei suoi lecchini. Se Meloni vuole continuare ad avere un ruolo importante in Europa (e non solo) deve decidere da che parte stare e dirlo senza troppi giri di parole. Il momento dei baci e degli abbracci e dei sorrisini è finito. Ora è il momento delle sberle in piena faccia del prepotente illusionista d’oltre oceano amico dei dittatori e mostrare l’altra guancia non può che portare ad un atteggiamento servile e per nulla producente. Meglio mostrare la faccia intera e dire le cose chiare e nette. Altrimenti la “stoffa” della leader diventerà sempre più sottile e trasparente fino a farne intravedere la trama. E di “trame” in Italia ne abbiamo viste fin troppe.
Facciamo un po’ di controcanto…
https://infosannio.com/2025/03/03/trump-zelensky-tutto-quello-che-i-giornali-non-hanno-scritto/
Fabio Mini: E’ un militare e saggista italiano, già comandante NATO della missione KFOR in Kosovo dal 2002 al 2003.
Attendiamo fiduciosi la qualifica di putiniano doc anche per il Generale Mini.
R
sarà tutto quello che vuoi, io non lo discuto. Ho letto tutto l’articolo. Io ho visto tutta la scena dall’inizio alla fine in diretta senza sottotitoli e in lingua originale. Non mi sembra affatto sia andata così, per nulla. Sono le “impressioni” di questo signore che scrive sul Fatto ed é amico di DiBattista, che io non approvo e non condivido. Non capisco che “controcanto” sarebbe.
Caro A59, mi dispiace, ma anche il generale Mini, nonostante i suoi titoli, è stato già etichettato putiniano. E’ stato spesso ospite di Travaglio.
Ho letto qualche mese fa il suo libro “L’Europa in guerra”, molto interessante.
Ah ecco Mariagrazia, il Generale MIni è amico di Di Battista, capisco.
Sicuramente è meglio la “tua” Meloni, amica di Trump, di Musk che adora, di Orban a cui si ispira e che ha avuto il merito di far marcire in galera per un anno la Salis (onore al merito), amica di Bin Salman quasi più di Renzi, sodale di Abascal il franchista, rispettosa del torturatore libico e stupratore di bambini Al Masri, tanto da prestargli l’aereo di Stato.
Eh sì, il Generale Mini frequenta davvero dei brutti soggetti…
R
senti, potresti anche farla finita con ‘sta “tua” Meloni! Del generale non me ne può fregare di Mini. La sua versione dei fatti che hai postato fa venire il voltastomaco ed è una presa pel c…(scusate il francese). Uno che scrive per il Fatto, un ex generale Nato che scrive libri e articoli che se la prendono con la vittima dell’imboscata di Trump (Lenzini se li compra tutti i libri degli ex generali) , ex “servo” degli americani ora diventato di colpo con Trump un prezioso divulgatore di Verità rivelate. Ma smettila, mettitelo in cornice sul comodino il tuo Mini di nome e di Fatto. E se ha l’etichetta di putiniano che certo non gli ho messo io che manco sapevo che esistesse, se l’é guadagnata “sul campo”!
https://www.linkiesta.it/2025/03/appello-per-europa-piu-forte-e-libera/
Questo appello forse servirà a poco ma è almeno un inizio di una presa di consapevolezza che l’Europa deve fare per poter dire di contare sulla scena internazionale.
Gli attacchi delle destre estreme alla democrazia, l’atteggiamento ostile di Trump nei confronti di Zelensky, la sospensione degli aiuti militari previsti dalla precedente amministrazione e soprattutto l’intesa con la Russia per spartirsi i beni degli ucraini, quelle risorse minerarie che Trump considera come un tributo obbligatorio da parte degli ucraini per gli aiuti ricevuti, un ricatto morale e materiale in atto, meschino e mercantile e privo di umanità che Trump sta portando avanti con la delegittimazione plateale di Zelensky e l’altrettanto plateale intesa con il russo che vorrebbe far passare per soluzione di pace ed invece è un aiuto all’aggressore e una spoliazione dei beni del paese aggredito.
Quanto di più squallido poteva essere messo in opera dal pregiudicato ritornato alla casa Bianca per sconvolgere gli equilibri mondiali e fare gli interessi di un dittatore o più di uno.
L’Europa si vede costretta a crescere finalmente e a mettere da parte i “giocattoli” per pensare seriamente a come fronteggiare quello che rappresenta un pericolo reale per tutti noi che più chiaro ed incombente non potrebbe essere.
Qui di di seguito la lettera aperta che Lech Walesa ha indirizzato a Trump:
https://www.agenzianova.com/news/lex-presidente-della-polonia-walesa-a-trump-il-colloquio-con-zelensky-ricorda-un-interrogatorio-da-regime-comunista/
Io credo che ieri, 3 Marzo 2025, sia stata una giornata molto triste per l’Europa. Con la dichiarazione della VDL che era stato deciso di riprendere e rivedere il discorso circa le multe degli inadempienti sulla questione dei motori endotermici, l’UE si é autoriconosciuta un certificato notarile di incapacità , se non di imbecillità, per aver votato qualcosa di assolutamente improponibile e di aver fatto un precipitoso ed umiliante ” Contrordine compagni”. Non é la prima volta. Questa massa inqualificabile di Pine Picierne ci aveva già trascinato in una guerra che anche un bambino delle elementari avrebbe capito cos’era : un vero e proprio regolamento di conti tra due vicini di casa un po’ rozzi e in cui non c’entravamo niente. Con la scusa che Putin non si sarebbe fermato all’Ucraina ( ma quando mai? Una balla stratosferica .Sentite le risate che si fa Cacciari quando gli raccontano dei pruriti espansionistici di Putin) abbiamo buttato nell’umido miliardi di euro e di metri cubi di gas. Sì, ma e i valori dell’Europa, dicono indignate le Picierne? Evidentemente i valori, per questi scaldabanchi di Bruxelles che ci costano un occhio solo in biglietti aerei, funzionano a targhe alterne, perché allora non si capisce perché nessuno alzi un dito quando i soldati bambini di M 23 usano a Goma le canne dei loro Kalashnikov per sodomizzare i ragazzi e violentare le ragazze. Ma questi non sanno neppure dov’é Goma! Per le Picierno, le Moretti. i Benifei, i Lucano e le Salis di Bruxelles l’Africa nasce e muore a Lampedusa. In compenso, come bambinette impaurite e viziate, piagnucolano perché l’America dice loro ” Mo’ m’ hai stufato. Veditela da sola” e non sanno dove sbattere la testa. Ma l’ipocrisia non é finita. Proprio ieri, 3 Marzo 2025 ( una giornataccia!) le borse europee hanno registrato un aumento che non si vedeva da tempo, trascinate dagli spettacolari rialzi delle industrie belliche tedesche alla notizia del rallentamento del processo di pace. Hai capito i valori? Roba da vergognarsi di essere europei!
R
si vergogni pure Bianchi se crede, si accomodi e se vuole chiedere la cittadinanza russa o americana, temo però che debba avere pazienza e mettersi in coda, qui sono già tanti!
Ecco, per gli “ignoranti” europei e non cosa è Goma:
https://www.africarivista.it/rd-congo-il-futuro-incerto-di-goma-da-un-mese-sotto-loccupazione-ribelle/255880/?srsltid=AfmBOorIfg-8vwi2b4nSq4eaKpw4q6l5xVP3Qf8wmVz19mn2IYXuNzpp
PS: le risate di Cacciari, dalle mie parti le abbiamo sentite a lungo…fanno accapponare le sinapsi.
ohi ohi ohi… si parlava proprio l’altro giorno delle gallinelle , europeiste e non , della sinistra che sparano tappi di sughero sulla Meloni : Bonafé : ” Ci dica la Meloni se sta con l’Europa o sta con Trump! “, stupenda! ma la winner is la Schlein con un imperdibile ” Europa : no al riarmo, sì alla difesa” spero seguiranno spiegazioni cioé pistole ad acqua? fionde? . Ed ecco che puntuale come un Seiko arriva la notizia che i giudici di Bruxelles ( per l’esattezza una signora giudice) chiedono la sospensione dall’ immunità per due di queste intrepide amazzoni : ci sono cose da chiarire sui trolley pieni di soldi che Qatar e Marocco hanno girato alla nostra sinistra bruxelliana. Sdegno, indignazione, ma intanto….andersen. La sinistra , di fronte al fenomeno Trump, se la prende con la Meloni. Naturalmente non ha capito niente , come , spiace dirlo, qualche amico che scrive qui. Se c’é una sola cosa da fare, in questo momento, per un paese poco credibile e povero in canna come il nostro, attaccato perennemente al polmone d’acciaio della fornitura di energia, é starsene piccino piccino, zitto e schiscio e vedere cosa succede. Non c’é ancora sul tavolo uno straccio di proposta, non si conoscono nemmeno a grandi linee i termini che hanno in testa quelli che in questa storia veramente contano , e cioé Putin perché é prepotente, Trump perché é quello ricco, Zeleski perché é quello che rischia il culo ( mi scuso, ma credo che non si possa dire meglio di così) , e gli scienziati atomici strepitano contro la Meloni perché temporeggia? Ma la gente ha cervello? Ma nessuno si é mai trovato nella vita in situazioni complicate da cui si poteva uscire con calma e pazienza come da un parcheggio stretto? Intanto la buona notizia é che il Giappone é lontano e si riducono le possibilità di fare battute che non abbassano certo i toni e che forse sarebbe prudente evitare. Ma ,alla fine, vuoi vedere che la Meloni é l’unica che un po’ di sale in zucca ce l’ha ?
R
apprezzo la metafora del parcheggio. Ma aspetterei prima di suonare le campane, il c. del presidente Z. per ora è coperto.
” … mi dispiace, ma anche il generale Mini, nonostante i suoi titoli, è stato già etichettato putiniano.”
Come tutti quelli che ripudiano la Guerra “costi quel che costi”, poi, questi che ti danno del putiniano, si offendono se li consideri “guerrafondai”
La Meloni ago della bilancia ? Si quella su cui si pesarsi, visto che il suo ego si è abbastanza espanso, ma ci stanno pensando i suoi colleghi a sgonfiarla.
Penso che si stia guadagnando a buna ragione e con una certa velocità la nomea della “solita Italiana, inaffidabile, e discutibile” cioè una con cui è meglio non far accordi, come purtroppo la storia marchia l’ Italia.
Una soluzione Europea alla guerra ? Ma quando mai, il portoncino nero non si era ancora chiuso e già i due caponi si stavano beccando, ed è in arrivo il terzo (Merz), una buona prospettiva per il “prossimo” esercito UE
R
Già, Putin ha portato e sta portando la PACE in Ucraina, infatti la pace prevede di uccidere, torturare, stuprare, deportare…occupare militarmente un paese e scacciare i suoi abitanti o farli prigionieri…Trump che lo aiuta a fare questo togliendo gli aiuti agli ucraini mentre vuole rapinare le vittime dei loro averi più preziosi e crocifigge il loro leader…sarà putiniano o guerrafondaio?. Putin sarà putiniano? O non Sarà portatore di pace anche lui? Gli europei tutti scemi, Putin e Trump sono dei geni compresi da onorare e portare come esempio di pace e solidarietà tra i popoli…Pina pfui, sei europea guerrafondaia e soprattutto femmina pfui…Meloni pfui…donna con la gonna europea pfui…sarà putiniana o guerrafondaia o trumpiana e pacifista?
I GENI italiani invece sono quelli che non stanno né con Putin, né con l’Europa, né con Trump (e neppure con se stessi) ma sono per la pace che, come anche i bambini sanno, si ottiene martellando sui piedi le vittime delle aggressioni brutali e portandogli via il portafoglio…mettendo in croce il loro presidente, cattivo, cattivo che non si inchina a baciare i piedi di Putin suo benefattore e “amico” e ora anche quelli di Trump allo studio ovale come la sua testa, altro benefattore e amico della pace in terra e in ogni luogo dove lui e il suo amico russo possano fare man bassa. Putin merita il Mo’bello per la pace e il suo amico Trump come minimo un posto privilegiato a Mar a Paradiso con campi di golf e danzatrici palestinesi…putiniane.
PS:
Putiniani: quelli che solidarizzano coi dittatori, e sono contro le loro vittime
Guerrafondai: quelli che solidarizzano con le vittime, e sono contro i dittatori.
No no, sbagliato
Putiniani: quelli che simpatizzano per Putin che non ha aggredito ma si è difeso e simpatizzano per le vittime e le vorrebbero tutte andare incontro ai soldati russi coi mazzi di fiori perché così si fa la pace.
Guerrafondai: quelli che simpatizzano per Zelensky che notte tempo vestito da generale russo va a bombardare casa sua e quella dei suoi vicini…
Putinisti nel gergo dei guerrafondai: coloro che avrebbero fermato la guerra prima che iniziasse, risparmiando ….. morti (totali) che comunque una volta iniziata, avrebbero voluto che i Governi si spendessero diplomaticamente, cercando una soluzione, che forse sarebbe stata un po’ migliore di quella che vedremo, ovviamente anche per costoro Putin è l’ aggressore, ma le guerre si fermano con la diplomazia non con il costante invio di armi, a meno ché non si voglia la fantomatica “fino alla Vittoria (totale: che per pudore non osano dire ma che pensano).
Ovviamente costoro sono i guerrafondai da riporto, non certo quelli che la guerra l’ alimentano, da entrambe le parti, costoro sapevano benissimo come sarebbe andata a finire, è una questione di numeri, ma gli arsenali andavano un po’ svecchiati, e “se non ora quando ?” guerrafondai che si beano di informazioni diffuse da chi ha tutto l’ interesse che il “popolo” la veda come glie la raccontano, naturalmente non verrò a dire che a “me non la fanno” le balle le raccontano anche a me, le raccontano anche da Mosca e viciniori, in quantità industriali, e le raccontano anche i cosiddetti “putiniani” ossia quelli che dalla vittoria di Putin ci trarranno dei vantaggi (anche molti sopracciò dell’ europelletta.
Fra i vari, e mi spiace dovermi far carico delle “colpe” altrui, sostenitori di diplomazia al posto delle bombe che scrivono in questo blog non ce ne è uno che sia, seppur minimamente sostenitore di Putin, cosa che invece ritroviamo fra alcuni elementi del governicchio Meloniano, fra i pochi sostenitori della tesi che Zelensky non può ewssere umiliato (concordo i due cialtroni USA gli hanno teso un trabocchetto a cui non ha avuto il coraggio di alzarsi ed andarsene, una cosa l’ atteggiamento di Trump e Vance veramente vomitevole) ci sono persone che vivono nell’ illusione che il buono vince sempre ed il cattivo viene impiccato sulla pubblica piazza, e purtroppo non si accorgono che sono sempre i lupi ad avere la meglio sull’ agnello, il generale Mini ha esposto alcuni fatti, non certo presi dalle carte segrete della CIA e del FSB, ma frutto di semplici deduzioni, deduzioni a cui chiunque di noi, una volta spogliato dalle proprie partigianerie, può arrivare.
Ecchecavolo anche i nonni ogni tanto s’ inc ….volano
La vittoria di Zelensky o e questa o è un olocausto mai visto, considerando che si tratterebbe di Russia + USA verso UE (pensa te … ) con il gatto di marmo cinese seduto sulla sponda del Pacifico in attesa di raccoglie quel po’ che rimarrà.
R
Bravo, la guerra si ferma con la diplomazia. Peccato che nelle scuole di strategia militare russe insegnino soprattutto a aggredire con le bombe che esplodono. Quelle “diplomatiche” le tengono solo per i corsi da generali di corpo d’armata (russa) e le fanno “esplodere” solo durante le parate della Vittoria sulla piazza rossa come fuochi d’artificio per salutare il “sovrano”.
“Kremlin welcomes US decision to suspend military aid to Ukraine, calls for lifting of sanctions”
il Cremlino esulta per la decisione Usa di sospendere gli aiuti militari a Kiev e per togliere le sanzione alla Russia.”
E ti credo. Come volevasi dimostrare: la cambiale è in corso di pagamento, gli Usa alleati alla Russia contro l’Europa è un inedito che sembrava fantapolitica.
La pace non è mai stata più lontana (col pacifista bullo) e purtroppo le due (pre potenze) amiche non possono che fare danni e non piccoli. Ed era proprio quello che Putin voleva ottenere…nonostante le risate di Cacciari.
“La stoffa del leader”:
Ansa – Dopo lo stop agli aiuti, Kiev pronta “a negoziare con gli Usa e a firmare l’accordo sulle terre rare”.
“Stoffa inglese eh, Sciù Bertumé?” (op. cit.)
R
beh, con una pistola alla tempia qualsiasi stoffa diventa carta velina. Ha sulle sue spalle il peso di una responsabilità enorme. Zelensky resterà una figura esemplare nella storia di questa guerra, un uomo che ha tentato fino all’ultimo di evitare al suo paesedi ridiventare preda del famelico dittatore. Ma ora, con gli Usa che gli hanno voltato il sedere deve cercare di trovare un compromesso per il suo popolo che serva a frenare la guerra, a predisporre un piano che non sia troppo umiliante. Zelensky ha capito che senza gli aiuti Usa Putin li sterminerà, continuerà a sparare sui civili ancora con più forza avendo il socio in affari (sporchi) dalla sua parte Ma la situazione, Sciu Bertomé non è così limpida come può sembrare. Ma piuttosto più complessa e pericolosa che mai.
Io ho aperto il pacchetto di popcorn, l’ennesimo da quando sto aspettando che scadano le 24 ore per la fine della guerra, e attendo che venga rivelato il brillante piano di Put.. ehm.. Tump per la pace in Ucraina. Magari ci sorprenderà con uno dei suoi “coup de theatre”, ma sono più propenso a credere che darà un assegno in bianco (o in Russo Bianco) a Putin e chi s’è visto s’è visto. Una finta pace da raccontarsela tra loro nei vari resort a Gaza, mentre la guerra e l’ecatombe degli ucraini continuerà sottobanco.
Perché sembra che tutti sappiano cosa si deve fare dell’Ucraina, senza tenere conto di quello che vogliono gli ucraini. Magari loro, piuttosto di diventare russi, preferiranno morire combattendo, come è successo tante altre volte nella storia, con archi e frecce se servirà, e come pare impossibile a conigli come me o altri che bramano per la pace, tanto poi tocca agli altri cuccarsi Medvedev o Lavrov. Sarebbe stato molto più comodo a noi se al primo sparo gli ucraini si fossero arresi, avessero fatto le scarpe a Zelensky ed eletto un Lukashenko. Ma probabilmente a loro questo non sembrava meglio che mandare i russi a quel paese a costo di beccarsi una bomba a grappolo.
Quindi vedremo cosa proporrà Trump a Putin che non sia meno dell’intera Ucraina che, adesso sì, può ambire ad annettere.
Per quanto riguarda Meloni, non è che possa fare molto. L’Italia in Europa è sempre stata importante quanto la Grecia. Forse il profilo basso e il continuare a tendere la mano all’America non è sbagliato: primo perché gli USA non sono Trump e Trump non è eterno come Putin; secondo perché rompere del tutto con gli USA e restare isolati a bagnomaria fra Russia, Cina e Trump, non è il metodo migliore per fare l’Europa “great again”. Popcorn a tutti.
R
grazie Mauro ne prendo un po’ anch’io e però li conto perché non possiamo sapere cosa ci riserva il futuro. Sintesi che io trovo si avvicini alla perfezione…sarà perché non leggo che putiniani trampisti…(oh parbleu, intendevo dire filo amici di Trump…)
Anche su Meloni direi che ha ragione, però un pelino di più, la voce la potrebbe alzare. Si fa per dire.
“Forse il profilo basso e il continuare a tendere la mano all’America non è sbagliato: primo perché gli USA non sono Trump e Trump non è eterno come Putin;”
Profilo basso ? Scusi Mauro ma dove starebbe il profilo basso (mi creda non ho alcuna intenzione di ricorrere ad immagini da body shaming) del nostro Presidente del Consiglio ?
S’ è fiondata unica fra leader Europei, fatti salvi i soliti fascistelli di cui a margine ne faccio un elenco, tanto per capire chi c’era, ad applaudire l’ incoronazione del Putin a stelle e strisce (miseramente relegata in terza fila), nelle ultime riunioni della UE, del G7, e persino all’ informale insalata russa organizzata da Starmer, non ha fatto altro che barcamenarsi riuscendo a dire il nulla, salvo un moderato cerchiobottismo pur di non spettinare la chioma formato pannocchia del nuovo “cesare”.
Si forse gli converrà tenere il profilo basso, ad oggi ha fatto fin troppo.
NB: ecco i partecipanti europei all’ insediamento di Trump
Mateusz Morawiecki, Vlaams Belang, Tom Van Grieken, Eric Zemmour, Tino Chrupalla, Santiago Abascal, Nigel Faragel.
Chi siano, almeno per la metà lo sapete benissimo, gli altri potrete andare a leggervi i CV su Wikipedia, proprio una bella ed esaltante compagnia, essere lì in mezzo sarà stato senz’ altro un motivo d’ orgoglio per il nostro Presidente del Consiglio
Dio ci liberi della Commissione europea, della Von der Leyen e dei cinque punti del suo piano di riarmo di 800 miliardi (pazzia da far riaprie d’urgenza i manicomi). Per fare che? Ma per combattere la guerra imminente che sferrerà la Russia: infatti dopo aver impiegato tre anni per provare ad annettersi il 20% dell’Ucraina, la Russia, il più esteso impero del mondo, è sempre più affamato di nuove terre(peccato che non sa come popolarle, è in crisi demografica, e una guerra le spopolerebbe sempre più).
Ma questo Von der Leyen non lo sa, (e non sa neppure che non ha titoli per fare piani di riarmo).
Intanto, con gran dispiacere dei fautori della guerra ad oltranza, Zelensky ha avuto un momento di resipiscenza (ma che dico?…ha ceduto al ricatto di Trump) e sembra abbia accettato di salvare (ma che dico?… è stato messo con le spalle al muro) di salvare il suo Paese dalla distruzione totale(ma che dico?… di svendere le ricchezze del suo Paese al famelico Trump che, si sa, senza terre rare non può fare l’America great again).
Io la penso così:
Zelensky e l’UE dovrebbero ringraziare il pessimo Trump che sta finalmente togliendo loro, uso un eufemismo, le castagne dal fuoco.
Il pessimo Trump sta gettando le basi perché finalmente questa UE evapori per dar luogo una vera Federazione di Stati europei.
Il pessimo Trump -udite, udite- non vuol più combattere contro il pessimo Putin: un vero scandalo per chi non può vivere senza un nemico da combattere.
Insomma, è uno spasso ascoltare le giravolte, i giri di parole, le argomentazioni , le guistificazion, di tutti gli spiazzati -politici, esperti politologi, giornalisti, commentatori, professorj, massmediologhi, etc.etc.
Oggi è l’ultimo giorno di Carnevale, mai così onorato a memoria d’uomo..
Il consesso di leader europei, che si riuniscono agli ordini di uno che non fa più parte del “clabb”, è la cartina di tornasole dello stato confusionale che alberga in quelle menti obnubilate e guerricide.
La regina V,d.L., ha detto che serviranno 800 miliardi di euro (1.600.000 miliardi delle vecchie lire) per chiudere la stalla in attesa che i buoi tornino.
Parte del popolo bue è d’accordo con questa follia, un vero e proprio suicidio economico, sociale e industriale, ma l’insensatezza dell’operazione sfugge alle menti basiche e disinformate, aiutare un paese fallito e sconfitto a fare che non si sa, ah sì “resistere” ergo continuare a morire, è demenziale e nel frattempo ci si arma ognuno per quota parte senza un progetto comuno facendo debito extrabilancio.
Il tutto per costringere al paese più vasto del mondo con l’arsenale nucleare più vasto del mondo a farsela sotto dalla paura perché la UE si riarma, una barzelletta.
L’unico a farsela sotto invece è “l’eroico Zelensky” che, con la dignità che lo contraddistingue da sempre, prima ha finto di indignarsi per il trattamento ricevuto alla Casa Bianca, poi è corso a farsi dare delle pacche sulle spalle da “Stramber” e soci e una volta tornato in patria dopo una “seduta di gabinetto” con i suoi che gli hanno detto se non si era rincoglionito anche lui come RimbamBiden, è corso dalla agenzie di stampa con le braghe della mimetica ancora abbassate, per dire che avrebbe firmato qualsiasi cosa gli avessero messo sotto il naso.
E’ vero come dicono i Rambo per procura, sarebbe stato meglio se si fossero arresi ai primi spari e lo avevano quasi fatto, ma il consesso di cui sopra, nel frattempo quasi tutti macellati dalle elezioni e sostituiti da pari grado, avevano fatto saltare l’accordo, andando dietro come topolini a un pifferaio senescente al quale andava spiegato quotidianamente chi fosse e perché si trovava lì.
Si sarebbero risparmiati una catasta di morti, 3 anni di distruzioni e propaganda insulsa, che dipingeva i russi e i loro capo moribondo, come un’armata Brancaleone senza armi e senza futuro.
Le cose sono andate un po’ diversamente, un po’ perché la UE e la Nato hanno questo vizio di cambiare i vertici per far comandare un po’ questo e un po’ quello è la “democrazia” delle bombe, ma soprattutto perché nel primo paese guerrafondaio al mondo, si sono indette delle elezioni che hanno visto incoronare imperatore con lo scolapasta, uno per il quale gli unici interessi che contano sono quelli usurari, che applica indistintamente a cani e porci.
Non solo, “Trumpoleone” ha presentato il conto dell’abbuffata a quelli bivaccati nella sua locanda e dopo 3 anni di piatti a base di bombe al fosforo e proiettili arrugginiti (i nostri) l’importo delle gozzoviglie è diventato degno dell’Osteria francescana” dello chef Bottura.
Il despota figlio della democrazia (come Putin e Zelensky), questa notte ha oracolato sproloquiando da par suo, ha detto che grazie al suo sodale il ricchissimo “Muskolini” il film di Guzzanti “Fascisti su Marte” diventerà realtà.
Si riprenderà il canale di Panama, annetterà la Groenlandia e qui… che farà la Nato? Applicherà l’articolo 5? I pop corn basteranno a quelli che armarsi è bello?
Il mondo è cambiato e in peggio e per l’insipienza e la stolidità di chi pensa che escludere sia meglio che accogliere, a furia di fare politiche di destra, che come è noto sono roba per le élite, siamo arrivati al capitalismo che detta le regole e gioca con i dadi truccati infischiandosene di tutto e tutti.
R
IL capitalismo degli oligarchi russi intendi? Compreso quello che guida la banda da 25 anni.
“Si sarebbero risparmiati una catasta di morti, 3 anni di distruzioni e propaganda insulsa, che dipingeva i russi e i loro capo moribondo, come un’armata Brancaleone senza armi e senza futuro”
Un endorsement (inconsapevole?) a posteriori da parte di un pacifista che esalta quelli che fanno la guerra contro un paese inerme e sovrano ed esulta perché le vittime stanno per diventare ancora più vittime.
Dice di essere riconoscente agli americani e di voler lavorare sotto la forte guida del presidente americano per arrivare alla pace. Vuole la pace, ovvio, “combatte” da tre anni per ottenerla. La strenua difesa, la Resistenza del leader ucraino e del suo popolo sono encomiabili.
Nonostante i fiumi di parole, gli oceani di congetture, un punto fermo è questo uomo e il suo popolo: un baluardo della Libertà. Per avere la pace da subito non servivano complicate trattative diplomatiche, sarebbe bastato che Putin avesse fermato l’esercito sulla linea di confine, avesse bloccato il treno della guerra prima che oltrepassasse il confine col paese vicino. L’Ucraina è uno stato sovrano, l’invasione di Putin è stato un atto di disprezzo totale delle regole internazionali e la guerra che lui ha portato e porta anche in queste ore nel paese confinante è una sua totale responsabilità. E la pace si può ottenere ogni momento basta che Putin ritiri le sue truppe dai territori occupati.
Il premier ucraino in questi ultimi giorni, oltre alle bombe di Putin ha dovuto schivare quelle dell’ex alleato, ora amico del nemico e ha dovuto sopportare l’umiliazione di essere trattato alla stregua di un mendicante che chiede la carità al ricco epulone che lo scaccia: va via, mi fai schifo!
La realtà è questa: Ucraina sotto le bombe vere e metaforiche e Zelesnky ha scelto di considerare Trump “americano” di provare a vederlo come “alleato” ancora, ma sa benissimo che il cammino è ancora più in salita, con la croce in spalla, ma come Qualcuno molto prima di lui, sa di non avere scelta che bere l’amaro calice sperando che serva, ben sapendo a cosa va incontro e ben sapendo che potrebbe essere la sua ultima decisione da leader la cui stoffa porta il marchio dell’eroe.
Non vuole che il suo popolo venga anche additato da tanti che già lo fanno e dalla Storia, come la “miccia” da cui scaturisce la terza guerra mondiale ,le parole di Trump: “Vuoi la terza guerra mondiale” gli sono risuonate in testa per giorni e lo hanno indotto a quella che sembra una resa ma è il sacrificio di un leader messo spalle al muro che ha scelto (una scelta che può significare morte) di tentare anche questa carta suggeritagli dal baro americano, strozzino e amico di chi da tre anni sta massacrando il suo paese senza pietà. Non vuole , oltre al danno, anche l’ultima beffa di passare dal ruolo di vittima a quello, decisamente più degradante di carnefice. Per gli ucraini la terza guerra mondiale va avanti da tre anni, ora le carte sono in mano dei due “pacifici” strapotenti amici. Vedremo quale “partita” giocheranno e quale sarà il ruolo dell’Europa che, finalmente, pare aver capito di poterne averne uno decisivo.
“Vedremo quale “partita” quale sarà il ruolo dell’Europa che, finalmente, pare aver capito di poterne averne uno decisivo”
Pare aver capito? Alla buon ora, e comunque dubito che abbiano capito, altrimenti si sarebbero dimessi in massa, perché l’Europa deve essere rifondata da cima a fondo.
E poi, quale ruolo decisivo? Quello di scimmiottare le grandi potenze nucleari? Quello di perseguire una continua espansione? Quello di dare lostracismo e combattere gli autocrati, fossero pure convenienti come la Russia? Quello di legarsi ai capricci degli Stati Uniti come è successo con l’amministrazione Biden? No, grazie
L’Europa deve essere autenticamente democratica e autenticamente pacifista. Dovrebbe essere questa la sfida futura vincente.
“Dice di essere riconoscente agli americani e di voler lavorare sotto la forte guida del presidente americano per arrivare alla pace.” (MG)
Io vorrei sapere quale pace ha in testa Trump, perché se Zelensky firma per cedere le terre rare immagino si aspetti qualcosa in cambio. Non credo che il commercio funzioni in modo retroattivo, presentando il conto di accordi diversi fatti da altri, ma sono ingenuo io, stiamo parlando di uno stro(N)zzino.
E cosa ha promesso Trump a Putin che Putin non possa già avere da solo? Forse di risparmiargli qualche altra catasta di morti russi, sempre che allo zar interessi qualcosa.
Sul fatto di migliorare un po’ il sistema di difesa europeo sarei anche d’accordo, viste tutte queste facce di tolla che governano il mondo, ma non così alla viva il parroco come sembra succedere. Adesso ormai le galline sono scappate, occorre fare un piano di difesa e di produzione energetica pensato a lunga distanza. Tanto Trump le guerre le fa finire… Male, ma le fa finire.
Ma l’Europa non è mai stata unita se non durante l’impero romano e certamente non cantando la famosa canzone di Lennon oscillando gli accendini accesi.
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le aspettative di Zelensky sono quelle che Trump non dia carta bianca al russo, ma temo per lui che Putin ne abbia già a rotoli.
Cosa ha promesso Trump a Putin? Tutto quello che poteva e non poteva promettere (tanto lui le promesse le fa un tanto al quintale), ha già detto comunque che Putin può fare quello che vuole (più di così), si è già con promesso.
A fante lesto, lestofante e mezzo.
Mauro, le terre rare potrebbero essere un cavallo di Troia per gli americani per potersi installare stabilmente in Ucraina e piazzare stazioni di ascolto e di intercettazione, compensando in parte il mancato ingresso dell’Ucraina nella NATO.
La presenza di aziende americane in Ucraina costituirebbe anche una garanzia per Zelensky, perché Putin, ammesso e non concesso che pensasse di attaccare di nuovo l’Ucraina, sarebbe frenato dal rischio di colpire gli americani.
E non credo che gli americani vogliano le terre rare del tutto gratis. Probabilmente qualcosa pagherebbero, e comunque le loro attività creerebbero ricchezza e occupazione.
R
già, ricchezza e occupazione dice Lenzini…ricchezza per Trump e occupazione per i russi?
Gli ucraini come questi ma coi kalashnikov puntati:
Il capitalismo degli oligarchi russi? No quello di un criminale ucraino che ha trasformato un pagliaccio in un capo di Stato, con la complicità del popolo bue che ora viene “macellato”:
Il Capitalismo non fa distinzioni di politica e genere, il più ricco di tutti, tifava “Rimba” e ora sta con “Trumpoleone”.
Capitolo “terre rare” sulle quali c’è grande confusione e che in Ucraina non ci sono, c’è altro non le terre rare. Quello che i più non sanno è che gli unici in grado di lavorarle sono gli odiati cinesi.
Segnalo questo podcast minuto al minuto 37:15 magari qualche domanda in più sulle terre “rare” occorrerebbe farsela.
A me pare che non ce la stiano raccontando giusta da una parte e dall’altra.
https://www.radio24.ilsole24ore.com/programmi/focus-economia/puntata/trasmissione-5-marzo-2025-170500-2366088596646676
Come diceva quello? Ah, sì meditate gente, meditate.
R
confusione? Trump non ha confusione sulle terre rare, sa bene che gli ucraini ne detengono una cifra consistente (Il 40% nei territori occupati dai russi) e che la Cina negli ultimi anni se le tiene per sé e ne esporta di meno.
L’accordo sarebbe molto proficuo per l’americano ma deve fornire al contempo armi per controbattere l’offensiva. Lo farà? Non si sa. Sui termini di questo Deal c’è una fitta nebbia. Per ora pare che siamo tornati a miti consigli ma con il bullo non si sa mai.
https://it.euronews.com/my-europe/2025/03/05/quali-minerali-e-terre-rare-possiede-lucraina-e-perche-sono-al-centro-dellaccordo-con-trump
PS: A59, il tuo odio nei confronti del presidente ucraino ti esce da tutti i tasti. Non do mai consigli (e non mi piace riceverne) ma faccio uno strappo: calm down, take it easy, Zelensky non ti sarà simpatico ma i termini che usi per definirlo, credi, sono eccessivi.
E che sia un bell’uomo io lo posso dire: ognuno ha il suo metro di giudizio, di lui mi piace il suo modo di guardare: diretto e franco.
PS: Trumpleone è buono…é tuo? se lo è, compliments, ma veramente mi pare troppo per quel tipo.
Cara Mariagrazia, Trump è un ignorante e bello crasso anche e Zelensky non è da meno, Certo che se ti allego un podcast e tu non lo ascolti, intonando il solito ritornello, meditare diventa difficile.
Le terre rare sono altre quelle citate dal tuo link e l’elenco lo trovi qui:
https://it.wikipedia.org/wiki/Terre_rare
Poi se per definizione le vogliono chiamare così va bene, mi ricorda un po’ il salumiere che sulla pesata eccessiva ti dice: “Sono 3 etti in più che faccio lascio?”
E comunque il tuo articolo non fa che ribadire quello che ho già detto, la lavorazione dopo il complesso e costoso lavoro di estrazione va appaltata alla Cina che detiene il monopolio della lavorazione e della raffinazione delle “cosiddette” terre rare.
Zelensky ha fatto il tragico errore di andare a fare campagna elettorale per il rimbambito, che si aspetta adesso, un trattamento in guanti bianchi?
https://thehill.com/policy/defense/4897284-zelensky-vance-pennsylvania-republicans-criticize/
Quantomeno incauto, doveva stare un po’ più coperto, invece di aprire bocca per dargli fiato, ah già i sondaggi davano la Kamala vincente di ben 5 punti percentuali, vittima come troppi della propaganda.
Adesso firmerebbe la qualunque, “l’eroico fantaccino”.
PS:A differenza tua io Zelensky non solo lo trovo esteticamente un botolo, ma mi disgusta il personaggio, quello che dice e fa, ma non è il solo, l’elenco oggidì è lungo assai.
Non dubito che voi donne sappiate guardare oltre, basta vedere quel “bell’uomo” di Sangiuliano che aveva moglie e concubina (alla Mimì metallurgico ferito nell’onore).
Ah l’abisso imperscrutabile, riuscireste a idealizzare persino Efialte di Trachis.
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caro A59
ti trovo un po’ sfasato
Mi mandi Wiky? presumi anche tu (come le new entry che entrano qui per insegnarmi la vita) che non la sappia aprire da sola? Mi sa…
IL tuo podcast lo avrei ascoltato se non fosse stato da registrarsi. I miei link a te fanno sempre una certa puzzetta sotto al naso o eventualmente “ribadiscono” quello che tu vai affermando…bontà tua. Un pelino di maschilismo, no? poco poco?
Vance? ti sembra che valga la pena di sprecare “fiato” per quell’individuo osceno? Zelensky ha detto su di lui parole sante. Confermate dai fatti.
Ma quanto siete, scusa mi rivolgo alla “platea” del blog, un po’ (quasi tutti, non tutti) così beatamente convinti che in fondo Trump sia la panacea, quanto vi beate della vostra “intuizione”…tra quelli rimasti e quelli “scomparsi”. Piuttosto che dire che forse chiunque (persino il “rincoglionito) sarebbe stato meglio di lui, vi arrampicate nella speranza (vana) della pace trumpiana H365 o giù di lì.
Biden aveva capito tre anni fa quello che Macron ( e l’Europa)finge di capire solo adesso.
Zelensky tu lo troveresti un botolo anche se avesse le fattezze di un Apollo, così proprio per disprezzo, per malanimo, per essere controcorrente e perché io possa da te essere descritta come l’abisso imperscrutabile che ripeti in continuazione da anni. Bah, io non ci credo tanto che tu lo creda veramente.
Che c’è di male a registrarsi Cara Mariagrazia, vale la pena per ascoltare chi di economia se ne occupa professionalmente, o no?
Lungi da me voler insegnare qualcosa, la risposta è emblematica.
Maschilismo? Ancora? Siamo sempre lì?
Mi fai un copia e incolla di quando avrei scritto (sicuramente sotto l’effetto di sostanze strabilianti) che Trump sia la panacea?
Ma uno normale diverso da un criminale o un rincoglionito mai? Oso sperare troppo?
Ma cosa ha capito Macron e quando? Quello è il prototipo ideale del teorema di Cipolla sulla stupidità umana.
Stupidità che contagia chiunque vada cianciando di riarmo e difesa della pace attraverso le bombe, abbiamo visto come è andata a finire in ogni teatro di guerra negli ultimi 50 anni, non a caso è una “buona idea” della VDL, una che ispirerebbe non solo Cipolla ma un minestrone intero.
Maschilismo? No semplice constatazione.
Zelensky è rimane un botolo, lombrosiano direi. I canoni estetici dicono altro checché. Lo disprezzo? Meno della metà di quanto sia il tuo verso Conte e i 5S.
PS: Un “Grande” ha dichiarato prima di morire:
“Il ripudio della guerra è un valore sacro e uno dei pilastri portanti della nostra Repubblica. Ripudiare la guerra significa eliminarla dalle nostre coscienze, ma anche rifiutarsi di entrare in vecchi e nuovi conflitti, liberare il nostro Paese dalle servitù militari, uscire da ogni alleanza militare, ridurre drasticamente la produzione e l’esportazione di armi, ridurre i costi delle forze armate riconvertendoli in uso civile e sociale.”
Questa, è da sempre la mia posizione.
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8) “La guerra è un atto di terrorismo e il terrorismo è un atto di guerra: il denominatore è comune, l’uso della violenza.” Questo fa Putin da tre anni contro l’Ucraina e per estensione le sue azioni belliche si stanno ripercuotendo dovunque in Europa. La guerra la sta facendo lui.
IO sono più pacifista di te ed è per questo che ritengo sia giusto “difendersi” e difendere la pace in Europa. Ma non si fa con le belle frasi ma fornendo a chi è aggredito i mezzi per difendersi. Se gli Usa non avessero mandato i loro sistemi di difesa antiaerea i civili morti ammazzati dalle bombe di Putin sarebbero ancora molti di più.
Se per ipotesi, (ultimissima e speriamo che non sia mai) ma dovessimo essere aggrediti militarmente tu che cosa faresti? Alzeresti subito bandiera bianca in ossequio alle frasi di un “grande”? O non preferiresti che a difendere la tua citta, la tua famiglia, le tue figlie, ci fossero sistemi di difesa efficaci?
La guerra fa schifo e mai avrei pensato di trovarmi in questa situazione, a discutere con te come sei fossi dalla parte di chi la vuole. Mai, è paradossale, io ho il terrore delle armi, della guerra e anche solo dell’idea di essa. Ma in questi anni ho visto e per fortuna solo da lontano, la devastazione e l’orrore che la guerra di Putin ha portato nel cuore dell’Europa.
Alessandro, no, non credo tu sia maschilista anzi penso che tu sia femminista più di qualche femminista femmina. Ma il tuo livore nei confronti di Zelensky non lo capisco francamente.
Conte ha governato male e a me non piace come politico ma trovami dove io abbia mai detto nei suoi confronti le cose che tu scrivi giornalmente sull’ucraino. Se la tua è una “vendetta” perché non “amo” Conte, mi pare eccessiva. io ho le mie idee sui politici come le hai tu. Conte per me non ha la statura politica che vorrebbe avere e le sue azioni lo hanno confermato. Non credo ritornerà mai al governo ma intanto sta li pagato profumatamente da tutti a intrigare i bisi.
Io (minuscolo) non credo che armarci possa servire a qualcosa contro uno che ha la potenza e le capacità per distruggere il mondo intero.
Quando parli di “difesa” cara Mariagrazia non so a cosa tu ti stia riferendo.
La pace non si fa con le armi, ma con il dialogo e il rispetto che l’occidente si mette da sempre sotto i tacchi degli stivali.
Ma aggrediti militarmente da chi? Vuoi dire come abbiamo fatto noi in Libia, Afghanistan, Kossovo, Serbia, Iraq, Somalia etc. etc. a quello ti riferisci?
Alzo bandiera bianca.
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quando non si vuole capire e si vuole avere ragione a tutti i costi, si fa il sordo, a te piace litigare punto. Io, minuscolo la O grande mi è solo scappata. ho il gomito della lavandaia e fra un po’ non potrò più scrivere cosi non litighiamo. Alza pure tanto io nn sparo.
A59, per me essere bene armati o non esserlo può fare la differenza.
Se sei debole come l’Iraq i bombardamenti durano 2 mesi. Se sei forte come l’Ucraina durano almeno 3 anni.
Bravo Lenzini, me lo racconta dopo che si è preso sulla testa una testata da 20 chilotoni lanciata a velocità ipersonica e non intercettabile da alcun sistema difensivo.
L’Iraq aveva e ha un mare di petrolio, noi no, attaccarci è inutile noi trasformiamo la materia prima, non la possediamo.
Stesso discorso vale per l’Ucraina, è stata scelta da Putin una guerra a “bassa intensità”:
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bassa intensità? vallo a dire agli ucraini morti.
A59, non ha colto l’ironia. Ho affermato che essere bene armati peggiora la situazione, perché prolunga la guerra.
Che stoffa da leader…:
https://tg.la7.it/esteri/trump-dazi-canada-messico-aprile-07-03-2025-233309
speriamo non gli venga in mente di premere il famoso pulsante pensando di poter cambiare idea…
Vorrei, con notevole ritardo, inviare un augurio a tutte le nostre donne, quelle del blog e non, allegando la lettera di una donna che ritengo un’ eroina, così come lo sono molte altre nelle stesse condizioni o che comunque si sono viste condizionare le loro vita dall’ assistenza non solo a figli, ma a volte a genitori, fratelli, mariti:
https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/03/08/8-marzo-donne-caregiver-riconosciute/7902664/
queste sono le eroine di questo Paese non le elly o le giorgie e nemmeno le emme (nel caso io intenderei la Bonino)
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sono d’accordo, le donne si trovano spesso nella condizione di essere caregiver anche, a volte per tutta la vita e non si lamentano, non lo fanno sapere in giro, si accontentano di essere d’aiuto a chi ne ha bisogno e si sentono più serene quando ci riescono, il più delle volte senza remunerazione e senza neppure un grazie ma solo la consapevolezza che il loro aiuto è prezioso.
Grazie anche a te dell’augurio.