Un milione buttato all’aria

La presidente del Senato  non ha paura di volare ma…

A spese dello stato. Piacerebbe anche a me. Sicuro, potrei anch’io andare da Venezia a Roma ogni volta mi passa per la testa con un volo di stato?

No, a me non sarebbe concesso. Me lo dovrei perlomeno pagare. Invece lei, donna Alberti Casellati se lo può permettere e nell’ultimo anno l’ha fatto 124 volte, anche per andare in vacanza in Sardegna. Pare.

Dice che è per questioni di sicurezza, di Covid etc. Dice che lei, invece, non si vuole mischiare con la gente comune ma vuole tutti i benefici che la sua carica le concede e ne approfitta. Alla grande.

Pare che l’aereo blu abbia volato per lei in continuazione perché lei a volare coi voli di linea o a viaggiare con le Frecce non ci sta.

E’ la presidente del Senato della Repubblica italiana, che diamine. Volete farla viaggiare come una plebea? In quei trenacci, oppure in quei voli dove si sta appiccicati al volgo, senza sicurezza di uscire vivi, freschi profumati e ben pettinati?

Atterrata, poi, aveva l’auto blu a disposizione col parrucchiere all’interno che le sistemava l’acconciatura.

Elisabetta etc.etc,etc., ma per chi ci hai preso? Per i tuoi lacchè? Pare che solo per volare tu abbia speso la “modica” cifra di un milione di euro. Ci costi caretta….o no? Va bene che noblesse oblige ma potresti anche sentire una puntina di sdegno verso te stessa per aver cosi spudoratamente approfittato dei potenti mezzi messi a disposizione dallo stato italiano (se è vero, naturalmente). Ma che senso dello stato hai?

Elisabetta pensa a chi non riesce neppure a pagare l’affitto e questo mese sarà sfrattato.

Ci pensi? Ci sono italiani cosi. Non hanno lavoro né soldi in banca e andranno a mangiare alla Caritas. E tu?

Eh, già, che c’entri tu? Tu mangi solo brioches servite su vassoi d’argento. Ma tu sei cittadina italiana come tutti noi, blasonata e seconda carica dello stato fin che ti pare, ma sempre cittadina italiana.

Allora, se è vero che hai abusato della generosità (a loro insaputa) degli italiani, chiedi scusa, prendi un volo di linea, mettiti la mascherina bel calcata e poi fai un po’ di beneficenza alla mensa dei poveri.

Un milioncino basterà.

5 commenti su “Un milione buttato all’aria”

  1. Trecentosettantaquattro parole di insinuazioni e poi tre-parole-tre ripetute per due volte alla fine con formula dubitativa (“se è vero”).
    Ma se non si sa ancora se tutto ciò sia vero perché intingere il pennino nella bile?
    È pur sempre la seconda carica dello stato. O forse dovrebbe emulare la terza carica dello stato quando la prima volta andò al lavoro platealmente in autobus (salvo poi apprezzare gli agi istituzionali con le mani in tasca) ?
    cordialmente
    MVMdUdV

    Risposta
    no “insinuazioni”, questa cosa è su tutti i giornali. Aggiungo “se è vero” perché non mi piace essere troppo assertiva quando è in ballo la credibilità delle persone che hanno sempre il diritto di difendersi.
    Credo che una carica cosi importante vada onorata non approfittando di privilegi concessi ai politici.
    E non c’è alcuna “bile” ma solo la constatazione di un fatto.
    https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/04/28/voli-di-stato-laereo-blu-di-casellati-usato-124-volte-in-11-mesi-palazzo-madama-per-evitare-il-covid-verdi-costati-oltre-un-milione/6180635/
    https://www.repubblica.it/politica/2021/04/28/news/elisabetta_casellati_ecco_le_regole_che_disciplinano_i_voli_di_stato-298463183/
    Se non fosse vero sarei la prima ad esserne contenta.

  2. Leggo:
    “La presidente del Senato, in virtù della sua carica, in base a un decreto legge di luglio 2011 non deve giustificare i suoi viaggi né renderli pubblici.”

    Mi chiedo, ma che razza di decreti legge vengono fatti?
    Per legalizzare l’abuso?
    Quale sarebbe il motivo di non giustificare un viaggio fatto col denaro pubblico?
    Covid o non covid, non giustificare e non rendere pubblica una “spesa pubblica” significa favorire l’abuso.

    La signora Maria Viviana “intinge il suo pennino” per dirsi scandalizzata che si commenti una notizia apparsa in giornali autorevoli. Cosa vorrebbe un silenzio omertoso in attesa che la notizia venga sugellata dall’imprimatur?

  3. @Maria Viviana Monteverdi blablabla (ma quando arriva una raccomandata firma per esteso?): concordo sulla attività tipicamente italiota di far le pulci alle personalità politiche. Trasposizione moderna di coloro che spiavano da dietro le imposte.
    Nel commento poi si conclude che «non c’è alcuna “bile”» salvo poi postare un articolo di un quotidiano stampato con inchiostro e bile.
    @Alessandro: Quali sarebbero i “giornali autorevoli”? Già il fatto di occuparsi di queste notizie fa perdere un’eventuale autorevolezza. E poi fa un pauroso autogol visto che nell’incipit spiega benissimo perché la terza carica dello stato non è tenuta a informare i “pincopallini” curiosi che vogliono sguazzare nel gossip!

    Risposta
    forse ci sguazza lei nel gossip. I cittadini hanno diritto di sapere come le alte cariche dello stato spendono soldi pubblici. Andare in vacanza coi voli di stato mi pare non sia etico ma molto discutibile soprattutto in questo periodo in cui i poveri aumentano e non solo non vanno in vacanza in Sardegna ma non hanno neppure da mangiare.
    E poi io mi occupo di quello che mi pare.
    Italiota lo passo ma mi sembra offensivo anche se è diventato comune. Diciamo che se al posto di Casellati ci fosse stata, che ne so, Boschi, tanto per dirne una, forse non avrebbe avuto da ridere, ma, al contrario avrebbe trovato giusta la critica. Ma in democrazia la critica deve prescindere dal colore politico e io non faccio differenze.

    • Respingo le accuse di essere di parte. Ho difeso l’uso dei voli di Stato della Boldrini quando era President* della Camera. Quindi il mio commento esula dal colore politico. Stiamo parlando di alcune delle carica più alte della gerarchia istituzionale. Non si può certo enucleare la persona dalla carica istituzionale.
      Immaginarcele in fila al check-in in un volo di linea per andare in vacanza è becero populismo.
      Risposta
      per Boldrini si trattava di un volo ma lei è stata assolta del tutto, qui si parla di 124 voli tra questi anche quelli per andare in Sardegna in vacanza.
      Se non voleva stare in coda al chek-in, poteva andare in vacanza a Montegrotto Terme.

  4. Signor Federico, su due osservazioni che fa, non ne azzecca una:
    che c’entra il gossip? Lo sperpero di denaro pubblico me lo definisce gossip?
    Mavalà, direbbe un avvocato di dimenticata fama.
    E poi, dove lo vede l’autogol? Quel decreto legge indecente è frutto della stessa classe politica cui appartiene la Casellati, che infatti ne ha abbondantemente approfittato.

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