Brutta roba l’invidia

L’invidia è uno dei sette peccati capitali, da essa deriva spesso la gelosia. Papa Francesco ebbe a dire:

“Il Papa a Santa Marta: «Ognuno ha i suoi peccati, ognuno ha le sue virtù»; la gelosia cresce come l’erba cattiva, fa soffrire, è un «peccato brutto che uccide» con le parole, è una «malattia» che «ti porta a guardare quello che di buono ha l’altro come se fosse contro di te»

Credo che Giorgia Meloni, soprattutto in questi anni di governo, sia stata molto invidiata e molti siano stati gelosi della sua capacità di arrivare dove è arrivata senza aiuti ma con la solo forza di volontà e competenza politica che nessuno può negarle. Si può pensare e dire di tutto di lei ma non che non sia una donna che ha fatto della politica la sua prima e importante priorità. Per quanto si possa essere in disaccordo con lei, nessuno può onestamente dire che non abbia fatto della politica quasi una ragione di vita.

Ha avuto in questi anni attestazioni di stima e benemerenze a livello internazionale. Ma qui da noi tutto è passato piuttosto in sordina e anzi, ogni qualvolta veniva lodata da qualche giornale straniero o istituzione transnazionale, la critica più frequente era che era una che le lodi se l’era cercate col suo “atteggiamento servile”. Beh, se questo non è espressione di invidia e di gelosia (parlo di altri politici che la criticano da sempre con queste “argomentazioni”), non saprei cosa altro possa essere.

Meloni è molto invidiate soprattutto dalle colleghe di sinistra le quali non sono mai riuscite a ottenere una posizione di prestigio a livello mondiale come la sua. Il famoso tetto di cristallo lo ha rotto lei, Giorgia Meloni e questo sta generando ormai da anni invidie e gelosie neppure troppo represse. Anzi, direi che sono manifestate a molti livelli.

Prendiamo ad esempio la segretaria del maggiore partito di opposizione: Elly Schlein. Ogni volta che ne parla sembrano uscire lapilli dalla bocca, mai neppure per una volta l’ho sentita solidarizzare in occasione di offese e minacce che la premier ha ricevuto in abbondanza o se lo ha fatto, lo ha fatto a dentoni stretti, proprio perché non ne poteva fare a meno. Si nota la rabbia, l’invidia e la gelosia nei suoi confronti, appena apre la bocca. lo sguardo, l’espressione, tutto in lei rivela la gelosia che le macera dentro in ogni possibile occasione di scontro o di dibattito.

Elly, fai male ad essere gelosa di lei, dovresti curare di più l’aspetto e l’eloquio e studiare di più, sei improvvisata, sembra che tu abbia sempre imparato una lezione a memoria ma senza la minima convinzione. Non le stai a fianco ma neppure alla lontana. Manda a quel paese quella che ti sceglie i vestiti, è invidiosa di te e ti imbruttisce e tu la paghi pure!

E manda a quel paese anche Giuseppe Conte, vuole farti le scarpe da ginnastica, ti sta usando, ne perdi a stargli sempre appiccicata. Diamine, liberati di quella presenza ingombrante, di quel personaggio che millanta tutto ma non sa fare nulla. Liberati di lui e vai avanti da sola per la tua strada. E se non ti vuoi liberare del PD. almeno distinguiti, primeggia, originalizzati: sei banale, prevedibile e scontata con quelle giacche orribili che neppure Angela Merkel che pure di colori non se ne intendeva, avrebbe mai indossato in pubblico.

La poltica si fa anche con un completo elegante che Giorgia Meloni sa indossare, mentre tu devi ancora imparare molto da lei. E non la invidiare, ma trova argomenti validi per portare avanti la tua politica, ammesso che ne abbia una. Cambia pettinatura e anche un po’ testa e persino partito, ma cambia. Così, invidiando, non andrai mai oltre la segreteria di un partito impossibile. diviso nel suo interno e nel suo esterno, polemico e rissoso, pieno di correnti e che fa politica a tentoni.

L’invidia non basta, ci vuole ben altro e mi sa che tu lo hai capito da tempo ma sei ingolfata nelle giacche e nel partito.

Non ti invidio.

12 commenti su “Brutta roba l’invidia”

  1. Mariagrazia, che dire? Sei entrata in una nuvola di infatuazione che ti nasconde la realtà: quali meriti reali puoi vedere in chi capovolge tutte le promesse fatte in campagna elettorale passando da oppositrice a detentrice del potere? Un potere ottenuto solo in virtù di una sfiducia montante del popolo nella politica. Stesso fenomeno che sta portando in auge un personaggio come Vannacci, perché la sfiducia nella politica, con questo governo, anziché diminuire, sta crescendo. È questo il primo sintomo e il più grave del fallimento di un governo.
    Ma davvero credi che la buona politica si faccia ricorrendo ad uno stilista e cambiando continuamente vestiti, tipico atteggiamento di una parvenu? Ma dove la vedi tutta questa invidia? Secondo te una critica sacrosanta di una politica fallimentare, nascerebbe dall’invidia? L’invidia può nascere dalle vere qualità di una persona non riconosciute per malanimo, ma come può nascere da chi esibisce una sola qualità, “l’affabulazione” ciarlatana finalizzata esclusivamente alla detenzione del potere?..

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  2. Alessandro, sono lustri che non ricordo un governo dopo il quale si stava meglio, né di destra, né di sinistra, né di centro. Poi ci sono stati quelli tecnici che hanno raschiato il fondo. Quando Schlein e Conte starnazzano che si sta peggio di quando si è insidiato questo governo dicono il vero, ma tacciono che quando ha cominciato Meloni si stava peggio di quando avevano cominciato loro. Il declivio è costante e trasversale.
    Ci mettiamo in mezzo anche un paio di guerre ed una pandemia e siamo a cavallo.

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    • Mauro, l’opposizione non “starnazza”, esercita il diritto e soprattutto il dovere di critica, quel termine lo lasci a chi promette in campagna elettorale e non mantiene una volta andato al governo.
      Non mi interessa cosa abbiano fatto i governi precedenti, mi interessa cosa fa il governo attuale: a mio giudizio il governo di gran lunga peggiore di tutti gli altri, incentrato su come può mantenere il potere, sul favorire le grandi lobby a scapito dello stesso ceto medio(figurarsi i meno abbienti), mentalità esclusivamente repressiva, dilettantismo. Non parliamo della politica estera in mano a due incompetenti come Meloni è il ministro Tajani, servizioevoli al limite del masochismo nei confronti degli Stati Uniti e della politica Atlantica anche quando è evidente che va a scapito del Paese, incapaci anche verso un apparato burocratico e lobbista come la UE, muti di fronte il genocidio dei palestinesi già archiviato, tolleranti verso un genocida come Netanyahu.
      R
      risulta quanto mai evidente il paraocchi nei confronti di chi ha governato prima di lei. Assolti a prescindere.

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        • Mariagrazia, fossero queste piazzate, facilmente sedabili, a minare la democrazia: in altra parte ho scritto della mancata autorizzazione, da parte del Parlamento, a trasmettere ai PM le chat tra Del Mastro e il ristoratore Carrocciia in odore di mafia.
          Ribadisco, a mio giudizio, questo è il peggiore governo della storia della Repubblica.
          R
          la commissione sul Covid la sfanculi, ma ti premono le chat di Del Mastro? Quando si tratta di parlamentari di sinistra allora hanno tutti i diritti costituzionali? a destra non li hanno invece?

          https://www.rainews.it/articoli/2026/07/caso-delmastro-procura-di-roma-valuta-conflitto-attribuzione-effac550-89c4-46fc-9cc5-0c401cd35ae2.html
          Comunque vedremo, lasciamo ai giudici fare i giudici.

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          • Mariagrazia, la commissione parlamentare sul Covid è politica,
            voluta dalla maggioranza per indagare su un rappresentante dell’opposizione, dal punto di vista delle ricerca della verità, ha valore zero, tanto più che la Magistratura si è già pronunciata sul caso, archiviandolo.
            L’inchiesta sulla “Bisteccheria d’Italia” e la società “Cinque forchette” è condotta dalla Procure della Repubblica di Roma, ossia dalla Magistratura, organo imparziale che agisce solo in base alla legge.
            R
            la commissione è perfettamente regolare votata dal parlamento ed ha le prerogative di un tribunale. Serve a fare luce su un periodo tristissimo e capire se sono stati fatti errori, un atto dovuto alle tante vittime. Errori che ci sono stati e tanti e quelli sarebbero giustificabili, ma ci sono stati anche orrori (parcelle percepite dallo studio di Conte per dare gli appalti e molto altro) e alla fine i magistrati dovranno prendere atto degli esiti e agire di conseguenza. La tua è una illazione senza fondamento che rivela la tua faziosità.
            Che poi la magistratura sia sempre imparziale è auspicabile, ma viene spesso giudicata tale quando ci torna comodo che lo sia e viceversa, viene considerata il contrario quando non ci sta bene. Tutto dipende.
            https://www.ilpost.it/2024/02/15/commissione-inchiesta-coronavirus-gestione-pandemia/

  3. Nessuna invidia per me, solo disprezzo e disgusto politico verso il “personaggio”, per il resto condivido in toto il mio omonimo, ormai la Sindrome di Sto-colma è conclamata.
    R
    la tua forse? IO ho quella di Sto-calma.

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  4. Il professor Orsini non è un putiniano. A stabilirlo è stato il Tribunale civile di Milano che ha condannato Rcs, il direttore del Corriere della Sera Luciano Fontana e le giornaliste Monica Guerzoni e Fiorenza Sarzanini a risarcire il professor Alessandro Orsini per un articolo pubblicato il 5 giugno 2022, ritenuto diffamatorio. La sentenza dispone un risarcimento di 27.500 euro, oltre a 5 mila euro per le spese processuali.
    R
    poverino mi fa piacere, se li meritava, ha avuto Giustizia, gli orsiniani saranno contenti…ohibò…orsiniano sarà mica un’offesa?

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  5. Giusto, Mauro.
    Bisogna sempre fare un confronto tra alternative per esprimere un giudizio.
    Ricordo un mio anziano capo che, quando gli chiedevano come stava, rispondeva “Male se mi giudico; bene se mi confronto.”
    Elencare cosa non va è troppo facile.
    Lo hanno fatto tutti, compresa la Meloni quando era all’opposizione. E legittimo che lo facciano, ma crederci è un’altra faccenda.

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  6. “la commissione è perfettamente regolare votata dal parlamento ed ha le prerogative di un tribunale”(Mariagrazia).

    La commissione parlamentare ha poteri di indagine, ma non ha come dici tu la prerogative di un tribunale:
    “è bene tenere presente che le commissioni parlamentari d’inchiesta non accertano responsabilità penali, che dovranno essere invece stabilite dalla giustizia attraverso un processo» (Mauro Volpi, professore di Diritto costituzionale all’Università di Perugia).
    R
    infatti, dico che poi una volta che saranno stati acquisiti tutti i dati (come in tribunale con interrogatori etc.) tutta la documentazione passerà alla magistratura. Invece che precipitarti a smentirmi sempre, dovresti leggere bene quello che scrivo e su questo tema ti ho mandato molti link che spiegano chiaramente in cosa consiste, link che tu mai hai aperto. Ma tu dai lezioni, difficilmente ne prendi. Infatti quando scrivi che la commissione “ha valore zero” ti sbagli, ma pensare che tu ti possa correggere è utopia.

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    • Mariagrazia, anche tu dovresti leggere più attentamente ciò che scrivo. Non ho detto che la commissiona vale zero tout court, ma ho dato le ragioni perché non è credibile.
      Primo, perché voluta dalla maggioranza contro un avversario politico, Il più temibile dell’opposizione, sa di operazione elettorale.
      Secondo perché la composizione è preponderante di politici della maggioranza, sicuramente non imparziali visto che sono gli stessi che mettono sotto accusa Conte.
      Terzo perché la Magistratura aveva già archiviato il caso.
      La volontà di volere colpire Conte come avversario politico mi pare palese.
      R
      Non riconosci neppure quello che scrivi, chiudiamola qui.

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  7. Interessante questa diatriba tra il mio omonimo e Mariagrazia che difende una Commissione che reputa seria (da no-vax), seria al punto da avere come PM assatanata la “sorellina d’Italia” Buonguerrieri, una che ha legiferato per reintegrare i medici no-vax radiati.
    Eh sì, proprio seria non che c’è che dire.

    Oggi Travaglio ha scritto un articolo difficilmente opinabile da chiunque (incluso i no-vax), sulla Marchesa del Grillo di Palazzo Chigi e i suoi domestici, elencando semplicemente i fatti e le azioni (indegne) di questa manica di impuniti che vorrebbero però punire gli altri.

    https://infosannio.com/2026/07/25/la-marchesa-del-grillo-2/

    La Commissione Covid è una pagliacciata, una perdita di tempo e soldi che non accerterà mai alcunché, Mariagrazia scrive una “inesattezza” quando afferma (errando) che tra gli orrori ci sarebbero: (parcelle percepite dallo studio di Conte per dare gli appalti e molto altro).
    Del Famoso Studio Alpa-Galletto come certificato dai pennivendoli del milionario nullatenente Angelucci su Libero, Conte era un “collaboratore” non un “associato”, c’è una bella differenza.
    Sulla correlazione che secondo il Circo di pagliacci ci sarebbe stata tra le azioni del Governo Conte e i morti della mancata estensione della zona rossa di Nembro e Alzano:

    https://www.quotidianosanita.it/cronache/covid-archiviazione-per-ex-premier-conte-ed-ex-ministro-speranza-dal-tribunale-dei-ministri-manca-prova-di-morti-senza-zona-rossa/

    Ma la cosa veramente ridicola è che a pretendere giustizia, anzi a voler giustiziare Conte, siano quelli che volevano la libertà di infettare il prossimo e che se non fossero gli ignoranti che sono, anche studiando alla “Baloo” lo stretto indispensabile, capirebbero (forse) l’assurdità non solo della Commissione Covid, ma pure delle loro ridicole accuse formulate per colpire un avversario politico e certamente non per trovare una verità impossibile da dimostrare, data l’alta contagiosità, i tempi di incubazione e l’inefficacia delle cure su un virus sconosciuto.
    La strumentalità delle accuse (anche di Mariagrazia) è così palese da risultare ovvia.
    Eh sì, brutta roba l’invidia.

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