O vinco o vinco

Il cetriolo guerrafondaio americano di stirpe teutonica, ha messo mani e piedoni avanti: o vince le elezioni di Midterm oppure sono stati i cinesi a boicottarlo. Dato che non si può inventare altri attentati fasulli alla sua persona (neppure gli iraniani avrebbero tanta fantasia), si è inventato una presunta rapina di dati degli elettori americani da parte dei cinesi.

I cinesi non sono russi e lui lo sa. Lui che le prime elezioni le ha vinte grazie al Russiagate, di queste cose se ne intende e però non potendo accusare i russi cosa gli resta da fare? Ma prendersela coi cinesi, ovvio.

E i cinesi cosa ne dicono? Testualmente traduco dal mandarino: “palle di asino”, il che rende bene l’idea di come la pensano. Inutile dire che la penso esattamente come loro e aggiungo che gli americani avrebbero definito questa panzana Bullshit (che non traduco perché abbastanza chiara l’assonanza con la frase cinese).

Ma lui va avnti per la sua strada, sparacchia in Iran a casaccio, senza un vero perché se non mettere a tacere il fantasma di Epstein e favorire l’amico russo. Gli scienziati ci hanno rassicurato che il grosso meteorite che passerà vicino alla terra nel 2029, non la colpirà, ma con questo cetriolo borioso e bugiardo, millantatore, pregiudicato, superbone, come ci arriviamo al 2029?

La scienza non ha una risposta. Deve ancora chiedere alla AI.

4 commenti su “O vinco o vinco”

  1. Dopo che Erdogan al vertice Nato ha regalato ai partecipanti una pistola,
    Putin sta pensando di regalare una bomba a mano o un drone d’assalto, al prossimo vertice cui presenzierà e dove ci saranno invitati da tutto il mondo (Albano e Romina davanti a tutti, Pupo a seguire). Può darsi che diventi trendy regalare armi dopo questa bella pensata del turco. Un libro è banale, un posacenere? i più non fumano, un samovar? Una teiera? Ma no, una bella pistola che tenga lontani i malintenzionati, un gesto gentile in fondo, Poteva regalare un bazooka ma occupava troppo posto in valigia. A Salvini sarebbe piaciuto, ne fa collezione ma solo per difendersi legittimamente, mica pensa di usarli per offendere sarebbe volgare. E Matteo Salvini, tutti lo sanno è un uomo colto e raffinato e gli piace sparare. Ma non proiettili, no. Lui è per la pace; fare il tiratore franco e schietto, a volte in Parlamento, così per passare il tempo.

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  2. Stati Uniti vergogna del mondo, la potenza più grande del pianeta attacca proditoriamente una Stato che non la minaccia, l’Iran, destabilizza il Medio Oriente, mette in crisi profonda l’Occidente servile incapace di opporsi, viene sconfitta non perseguendo uno solo degli obiettivi prefissati, illude con un accordo di pace farlocco, riprende i raid distruttivi senza sapere come uscirne dall’inferno che ha scatenato. l’umanità è stufa di questa potenza bellica super atomica con basi militari sparse in tutto il mondo, ma i capi servili lo nascondono. E’ ora di smascherare la grande ipocrisia delle Democrazie occidentali, complici dei più efferati delitti contro l’umanità.
    R
    tutto merito del “Ganassa” emulo di Putin, supino esecutore dei suoi ordini: oriente e occidente uniti in un connubio fatale che mira a destabilizzare il mondo. Trump non è l’America e l’America non è Trump.Le analisi miopi e ideologiche sono utili ai dittatori.
    ““Ciò che si deve temere, non è tanto la vista dell’immoralità dei grandi, quanto la vista dell’immoralità che conduce alla grandezza.”
    Visconte Alexis de Toqueville

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  3. Ma come fai a dire che Trump non è l’America? E chi l’ha votato, i cinesi? Nelle democrazie i capi sono espressione della maggioranza, sono stati votati e voluti senza costrizioni. Così Netanyahu, è stato voluto ed è sorretto dalla maggioranza. Non si possono addossare tutte le responsabilità ai capi per assolvere gli Stati, quando ci fa comodo. La mia non è una analisi né miope né ideologica, è una analisi priva di scudi ipocriti.
    R
    se lo dici tu ci credo, ma è piena di odio, trasuda ideologia anti americana da qualsiasi parte la guardi, ma è idea tua e io, per tua norma e anche per tua regola qui dico quello che mi pare. Chiaro?
    Trump è l’accidente peggiore che potesse capitare all’America, chi lo ha votato ha sbagliato e se ne sta rendendo ben conto. E non mi fa nessun “comodo” dirlo, lo dico perché è ciò che penso, lo dico da sempre e si sta avverando tutto quello che avevo scritto negli anni che questo bel tomo avrebbe fatto. Forse ti dispiace? Basta aprire l’archivio.
    Come fai tu a fare sempre apodittiche affermazioni che somigliano a Vangelo e aspettarti sempre che chi le legge le passi senza commento, non stai scrivendo le tavole di Mosè ma le tue opinabili opinioni su di un blog. Io rispetto le tue opinioni ma posso essere in disaccordo con te e esprimerlo, si chiama democrazia e in Italia vige libertà di espressione.
    PS: Trump passa, l’America resta, Putin non passa mai invece.

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  4. Mariagrazia, gli Stati Uniti sono lo stato più bellicista del mondo, non lo dico io, ma la storia, non c’è nessun odio da parte mia né trasudo ideologia come tu con una certa disinvoltura sostieni. Tutti i presidenti americani, democratici o repubblicani hanno combattuto guerre e seguitano a farlo. Trump entra perfettamente nello standard nazionale.

    https://www.agi.it/blog-italia/idee/post/2020-01-08/guerre_usa_presiedenti-6849205/
    R
    dimentichi che Trump è stato eletto con la promessa che nessun soldato americano e neppure un centesimo sarebbe stato speso per guerre. Se rientra negli standard è idea tua, io la penso diversamente.

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