Il generale in maschera

Giorgia Meloni al fianco di Vannacci in quell’orribile insulto all’intelligenza naturale (di chi ancora la possiede), ritratta, ovviamente a sua insaputa, come lo è La Russa, assieme al “gladiatore” generale (ma chi l’ha fatto generale a questo?), si dissocia completamente e afferma che per lei la violenza è sempre da condannare, ma, aggiunge, questo andrebbe fatto da tutti sempre, riferendosi alle battute violente, alle tante forme di violenza verbale e non, uscita dalle opposizioni in questi anni.

Mentre lui, il “gladiatore” si bea, si sfrega le manone, probabilmente si vede persino bello, maschio, truce quanto basta, persino eroticamente desiderabile dalle donne (le elettrici non vanno sottostimate) e, forse, si aspetta che quell’obbrobrio gli faccia persino crescere i consensi. Da quali teste di latta sia stato concepito e costruito, per ora non è dato sapere ma, certamente lui ne era pienamente consapevole.

Dirà, mi pare di sentirlo, che lui si, aveva sentito di qualche cosa del genere, ma non ci aveva badato, ma si tratta di un’ allegoria storica, niente di violento, la violenza, dirà, ci scommetto, sta negli occhi di chi lo guarda…si difenderà come il guerriero che interpreta sempre durante le sempre più frequenti ospitate da fenomeno che i vari talk show gli offrono.

Fenomeno non solo mediatico, ma direi, psichiatrico. Da studiare. Certo che votare uno così vorrebbe dire essersi bevuto il cervello on the rocks. Ci sarà chi lo farà e temo, lo farà pure contento.

Come diceva mia nonna? Ah si, “becchi e contenti”. E ci sono, in buona parte molti, compresi quelli che ora stanno spingendo Meloni ad unirsi ad un simile impiastro. Ma guardatelo…credete che sia adatto a guidare il paese? Si? Su una biga lanciata al galoppo?

Purtroppo in molti si faranno affascinare: i fenomeni agli italiani sono sempre piaciuti, ne hanno fatti e disfatti purtroppo troppi. Riflettere e pensare per tanti italiani è un esercizio inutile. Su questa porcheria però farebbero bene a farlo: si presenta così con la violenza, col pollice verso, coi leoni e i “nemici” da sopprimere fisicamente…e vorreste votarlo?

Beh, di “cornuti e mazziati” dai politici gli italiani sono una folta schiera, che si mettano anche a fare gli spettatori paganti delle porcate di questo guitto in maschera…è probabile. La storia non gli ha insegnato nulla e anche se ci provasse credo che ci ritroveremmo con una lunga lista di “becchi, bocciati e contenti”.

https://www.rainews.it/articoli/2026/07/meloni-si-dissocia-dal-video-in-cui-vannacci-mette-a-morte-gli-avversari-non-il-mio-modo-di-essere-c3879315-cd7d-4c28-9619-77d2355f8658.html

3 commenti su “Il generale in maschera”

  1. Abbiamo capito che l’intelligenza artificiale non è poi così intelligente se si fa imbeccare dalle cretinerie naturali senza fare un plissé: dovrebbe accorgersi di quando vengono richiesti dei contenuti idioti ed agire di conseguenza.
    Oppure è così intelligente da assecondarli per farli ricoprire di ridicolo?
    R
    ipotesi intelligente, naturale.

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  2. Quel video ridicolo fa parte di una serie che, su Instagram, racconta le imprese di:
    “Robertus Vannaccius” come recita il canale Instagram.
    A parte il fatto che non si capisce perché un cognome dovrebbe essere declinato in un becero latinorum, ma vabbè attiene all’ignoranza tipica della destra che non si smentisce mai.
    Transit, il fatto rilevante a mio parere è che il livello della comunicazione “fascistara” ormai è sotto quello di un marciapiede.
    L’ AI fa semplicemente quello che gli si chiede di fare, lo fa molto bene e in pochissimi secondi, quindi in giro c’è un minus habens, fan del “Kebbabbaro”, che sforna a getto continuo brevi reel su questo pagliaccio che, chissà perché, piace nonostante le minchiate che erutta senza soluzione di continuità.
    Gli consiglierei però di mettere a posto il sincrono però, giusto per mitigare un po’ l’effetto ridicolaggine.

    Ma il bello è che questo arriverà a “pesare”, svuotando il bacino di pesca dell’Armata “Brancameloni”, è arrivato un unno e dove passa lui non cresce più la decenza visto che fa incetta della feccia politica di cui si mostra fiero.
    E vabbè, politicamente “questo qua” è l’equivalente dello “scarabeo stercorario”, surreale che uno di tale fatta (male) assurga a idolo di certe “folle”, sostantivo d’obbligo perché uno lievemente sano di mente già lo schiferebbe assai.

    Ah, un amico mi dice di spiegare a Mariagrazia che “quella là” è complice e in campagna elettorale diceva pure di peggio, il brodo del suo elettorato è suppergiù lo stesso, solo che una volta arrivata al potere, la tigre della Garbatella si è trasformata in una gattina condiscendente che fa le fusa ai peggio dittatori del globo,
    Starà a sentire la BM? Non credo è accecata dall’ammirazione per “l’underdog de voantri” (si dice così? ) al cor non si comanda.
    R
    la BM ringrazia “l’amico” anonimo per la cortese attenzione e per la “lezione”, ma la BM non “sta a sentire” certe analisi “politiche” un tanto al chilo e faziose, non c’entra “il cor”, c’entra la ragione.

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  3. Cara BM alias Mariagrazia, qui se c’è una faziosa come e più di Donzelli sei tu, che non perdi occasione per sviolinare quella che ha condotto il Paese sull’orlo della guerra civile con il suo miserando doppio standard.
    Non più tardi di un paio di giorni è andata compunta e seriosa a omaggiare Borsellino con un mazzo di fiori e ieri in aula ha fatto votare i suoi impedendo l’acquisizione agli atti delle chat tra il “bisteccaio” Del Mastro e il prestanome mafioso Caroccia.
    Ipocrita, punto.
    Nei suoi comizietti da avanspettacolo tutti moine e faccette, dichiarava tronfia che se ti condannano al 3° grado la pena te la devi scon-ta-re, ma si sa a lei gli assassini piacciono (anche se “sbianchetti”) e le sue azioni politiche restano:

    https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/07/21/quando-meloni-diceva-se-hai-una-pena-passata-in-giudicato-te-la-devi-scontare-vale-per-tutti/8454976/

    Tralascio le minchiate sulla Riforma della Giustizia bocciata dagli italiani. ma che sia un banderuola che smentisce sempre quello che afferma con azioni al limite dell’indegno è un dato di fatto.

    Un tanto al chilo sono le semplificazioni che leggo da sempre e sempre unidirezionali, da donna di destra (lo sei , lo sei) sostieni l’insostenibile accecata dall’infatuazione per la “capa”, l’Italia si merita di meglio di una familista arrogante ma incapace di risolvere un qualsiasi problema, segnalo che il Gasolio alla pompa è arrivato a 2,5 euro al litro (quella che voleva abolire le accise…)

    Io di “ragione” nelle tue sperticate lodi in suo nome ne vedo pochina assai, fieramente rivendichi la tua in-dipendenza, peccato che non si palesi mai, oh ma dico mai una volta.
    “Quella” storce il naso ma il “Generalis Vannacius” è un sottoprodotto avariato della sua cultura avariata, alla fine troveranno la quadra è l’Italia diventerà definitivamente un paese sudamericano, uno “Stato libero di Bananas” per citare Woody Allen, solo che le banane andranno a finire nel solito posto degli italiani, che a votare ‘sta gentaglia dimostrano di meritarsele a caschi interi, mai visto un popolo più masochista del nostro.
    Vabbè tanto sono bit sprecati, la scelta di campo l’hai fatta ben prima del 2022.
    Buona giornata.

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