A casa di Arcuri

Metti una sera a cena da Arcuri. Che ci sarebbe di strano? L’ex commissario per la gestione del Covid e l’ex premier si sono visti a casa del primo per una cena. Sono amici, ogni tanto si vedono e parlano del più e del meno. Solo che il giorno prima Arcuri era stato invitato a deporre davanti alla commissione parlamentare sul Covid sul caso delle mascherine farlocche. E il giorno dopo la cena, infatti, ha fatto richiesta di essere audito. Lo audiranno? Ma certo, ne ha da dire. E però Conte non sapeva nulla, nulla sapeva delle mascherine comprate dai cinesi senza controlli, costate un miliardo e passa e poi si è scoperto che erano fasulle e pericolose. E qualcuno ci ha preso anche dei bei soldi per fare intermediazioni. Ma lui non sapeva, non credeva e non era neppure in casa, a palazzo quel giorno aveva un appuntamento col dentista. Non c’entra nulla neppure con le tangenti che hanno preso nello studio dove lui ha lavorato, quasi mezzo milione di euro.. Ma no, macché, quelli hanno speso il suo nome per ottenere commissioni sugli appalti, ma lui…non ne sapeva nulla. Viveva su Marte, era tutto preso a dipiciemmare gli italiani e a metterli in salamoia, a fare bandi di paurosi ammonimenti: state a casa e se proprio dovete uscire mascheratevi e state lontani dai centri urbani.

Eppure le mascherine Arcuri le ha comprate dal consorzio cinese, ma non sapeva che erano inutili e persino dannose. Come faceva a saperlo? L’importante era far vedere agli italiani che stavano in buone mani, tutto sotto controllo, tutto procedeva a puntino e chi ha visto l’affare lo ha fatto. Ma lui, Conte, era all’oscuro di tutto, stava nel loculo, come Dracula. Ora, in commissione fa il commissario, cioè si para il sedere con l’immunità, lui che dovrebbe testimoniare per il primo, fa il giudice assenteista, perché, tanto, dice, è solo un circo e vogliono solo farmi fuori politicamente. Ma oggi piange e dice che lui vuole essere audito ma con tutte le garanzie del caso, cioè, fargli dire quello che pare a lui, senza domande, senza interrompere, senza ridere e senza neppure guardarlo in faccia senno è condizionamento. E quando ha finito…zac, via ecco che ritorna subito giudice e riprende a prendere per i fondelli gli italiani.

Quelli che ci si lasciano prendere, beninteso.

15 commenti su “A casa di Arcuri”

  1. I grillini hanno sempre avuto un’avversione verso la stampa, soprattutto la stampa che non li esalta. Loro si attaccano alla costituzione per tutto e sono sempre a magnificare la loro trasparenza ed onestà ma sono capaci di accattare un giornalista quando chiede che si faccia luce su aspetti non chiari emersi nella commissione Covid. Derubricano tutto a “lotta politica”, come se Conte fosse il prossimo sicuro già designato presidente del consiglio e avesse già la vittoria in tasca.
    I grillini amano la verità quando, evidentemente, si tratta di fare le pulci a tutti (ora solo al governo perché gli altri sono tutti potenziali alleati per il “programma”…)ma quando si tratta di loro sono molto meno propensi a cercarla, anzi, direi che proprio non gli interessa.
    Sono una casta, una confraternita che ormai si difende e difende i propri adepti con le unghie e i denti anche con colpi bassi se non molto bassi.
    Tanti li temono perché si sono messi a cincischiare con quasi tutti i partiti strizzando l’occhio a tutti quelli che sono interessati alo loro “gruzzoletto” di consensi. Sono penosi, ridicoli e ipocriti,
    https://www.msn.com/it-it/notizie/politica/scontro-durissimo-senaldi-conte-mi-infangano-perch%C3%A9-chiedo-chiarezza-sul-covid/ar-AA271YXr?ocid=winp1taskbar&cvid=6a46314c411a4282807cc5d2e947bcc2&ei=15
    temono la verità, la nascondono la verità, la soffocano la verità quando si tratta di loro, o dei loro compari ma sono sempre pronti a sputare sentenze inappellabili quando si tratta di oppositori. Alla faccia della trasparenza.

    Rispondi
  2. E’ chiaro perché qui nessuno ha nulla da dire. E che deve dire? Di Conte frega solo ai grillini o a chi ce l’ha a morte col governo.
    Da Porro ha dato il peggio di sè che poì è anche il meglio, Il camaleconte che è in lui gigioneggia volentieri in tv, gli fa gioco. Porro lo ha incalzato di domande scomode alle quali lui non solo non ha risposto ma ha attaccato Porro arrivando a dargli del fuori di testa. Io lo avrei cacciato a calci. Porro ha glissato. Nessuno lo accusa di niente però gli viene chiesto di chiarire se lui sapeva che lo studio dei suoi ex colleghi si faceva ricco utilizzando il suo nome per assegnare commesse a vari imprenditori sui dispositivi contro il covid. Il dieci per cento, chiedevano e pare che si siano portati a casa 500 mila euro di commissione.
    Può dire che lui non ne sapeva nulla e lo dice, ma lo deve dire sotto giuramento perché andare in Tv a dire: non avete uno straccio di prova…è comodo e fa da campagna elettorale, tiene vivo l’interesse sul suo partito, partito che ha scippato a Grillo e che ora guida lui e quindi non vuole andare a sbattere dentro qualche inchiesta insidiosa. E ancora, come mai si incontra a cena con Arcuri il giorno prima della prevista audizione del medesimo? Domanda sciocca Porro. Si incontrano perché sono amici, ma…amici di che? Non è che si sono messi d’accordo su cosa dire? perché non fosse così i due sarebbero ben scemi a dare adito ai giornalisti di pensare male.
    UN personaggio squallido che ha approfittato della pandemia per rimanere aggrappato alla sedia e che ora deve spiegare tante cose e fino a che non lo fa e mi convince, di lui penserò quello che penso da sempre: che andrebbe cacciato a calci.
    https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/06/30/commissione-covid-conte-dimissioni-notizie/8434970/

    Rispondi
    • “Può dire che lui non ne sapeva nulla e lo dice, ma lo deve dire sotto giuramento”
      Ma dove? Sotto giuramento da Porro? Ma stiamo scherzando?
      Nessuno obbligava Conte ad andare in una trasmissione partigiana dove il conduttore si è atteggiato malamente ad accusatore, interrompendolo continuamente, facendo orecchie da mercante alle sue risposte e sgignazzando per metterlo in ridicolo.
      Chi avrebbe dovuto alzarsi, salutare e andarsene, era proprio l’ospite, ossia Conte, che invece ha avuto la pazienza di restare. Purtroppo sono lontane le intervste alla maniera di Enzo Biagi, un vero signore che sapeva porre le giuste domande non certo di comodo, e sapeva anche ascoltare. Chi intervista deve essere imparziale e lasciare che l’ascoltatore giudichi senza essere indirizzato in maniera partigiana.
      R
      ma che cosa hai visto? Da Porro è andato a blaterare a vanvera, deve testimoniare in commissione Covid ma no a vanvera come da Porro ma “sotto giuramento e non deve chiedere di essere audito come uno che blatera ma come testimone chiave. Se è vero che non ha nulla da nascondere, avrebbe dovuto chiedere di essere ascoltato in commissione molto prima e non come “informato dei fatti” ma come testimone e sotto giuramento. Invece andrà in commissione come da Porro a sparare …contate, tanto quello che dirà non verrà considerato legalmente rilevante. E invece dovrebbe esserlo perché lui non era un passante ma quello che aveva la massima responsabilità.

      Uno che va ospite in TV e poi “non consente” a chi lo intervista di fargli delle domande scomode e definisce “fuori di testa” chi lo ospita, altro non è se non che non sa più come fare per nascondersi dietro a un dito. Nessuno lo ha obbligato, ci è andato di sua sponte e anzi ha voluto approfittare di quel pulpito per straparlarsi addosso.
      Porro è stato fin troppo discreto, Conte è stato arrogante e ha solo insultato il governo e l’intelligenza degli italiani, si è arrampicato sugli specchi e ha raccontato un sacco di frottole.
      Ci è andato perché le cose che escono sono di una gravità inaudita e così poteva gettare fango addosso a tutti e incensarsi e cercare di togliersi dalle responsabilità, come fa sempre e a te a quanto pare interessa solo insultare Porro che fa solo il proprio lavoro. Ma se lo fa Porro è un arrogante se lo fa Travaglio è una brava persona e poi sei tu che vieni qui a parlare di doppiopesismo e di due pesi e due misure…
      Commenti con supponenza e arroganza nei miei confronti, ma mi dai la netta impressione di non sapere di cosa stai parlando.

      Rispondi
      • “a te a quanto pare interessa solo insultare Porro”
        Siamo alle solite Mariagrazia mi attribuisci arbitrariamente sentimenti e azioni riprovevoli (l’altra volta “odio” verso gli americani, oggi mi tacci “di insultare”) come fossi il primo buzzurro che si affaccia al tuo blog.
        Dove avrei insultato Porro? Esprimere un parere negativo sul suo modo di condurre una intervista o ritenerlo schierato, significa insultare? Rigetto ancora una volta questi tuoi giudici avventati su quanto scrivo.
        R
        avventati? ma se gli hai detto di tutto? basterebbe “trasmissione partigiana” e “dove si atteggia da accusatore” (critica del tutto fuorviante perché era Conte che lo accusava e lo interrompeva continuamente e gli da del fuori di testa), ma su altro post lo prendi in giro persino per il nome:
        ” Porro è libero di porre (nomem omen) tutte le domande che vuole e anche di dire anche tutte le fesserie che vuole, ma poi deve ascoltare. Ho biasimato il modo scostante e poco serio di interrompere di continuo l’interlocutore, segno che le risposte non gli interessano, ma gli interessa mettere in cattiva luce chi sta argomentando”. E mi fermo qui, ma ne avrei ancora.

        Alessandro, il problema non è Porro, né quello che dici di lui, il problema è un altro, E cerchiamo per favore di non polemizzare su ogni riga che scrivo altrimenti faccio prima: non ti rispondo mai più! Scrivi quello che ti pare. Non ne posso più di questa tua analisi logica e ricerca dei peli sull’uovo anche dove non ci sono, non sopporti una minima critica e ci sta, ma questo tuo continuo lamentarti e sottolineare ogni virgola che scrivo che ti sembra lesa maestà comincia a essere veramente assurdo… Cambia toni decisamente con me o cestino, per davvero stavolta.
        E non passo repliche.

        Rispondi
  3. “Alessandro, il problema non è Porro, né quello che dici di lui, il problema è un altro”

    Esatto cara Mariagrazia, il problema è questa destra.
    Tema mascherine: Tutta questa retorica patriottarda solo per dare addosso a Conte che, non si capisce bene di quali reati si sarebbe macchiato, visto che si è ritrovato a gestire un problema sconosciuto che ha interessato il mondo intero devastandolo per oltre un anno.
    Mascherine che all’epoca erano introvabili, ricordo che c’era chi sul blog della Rossini suggeriva di farle con elastici e la carta forno (sigh), schiavo dell’ignoranza propalata a piene mani dai media e nei talk dalle varie D’Urso e affini.

    Ma il punto è un altro, chi lecca il deretano a questo governo prima o poi qualcosa raccoglie e tutto il canaio imbastito dal miserevole Porro e dalla altrettanto miserabile Commissione Covid del miserando Lisei ha sortito un primo effetto tangibile:

    https://infosannio.com/2026/07/02/covid-laccordo-con-la-jc-electronics-m5s-soldi-degli-italiani-agli-amici-di-meloni-presenteremo-esposto-fdi-risparmiati-130-milioni/

    Fanno passare una marchetta come un risparmio per gli italiani.
    Potrebbero tutti interpretare il “capolavoro di Victor Hugo” riducendolo ad una pochade di infimo ordine recitata da attori scalcagnati.
    Il Porro che, come tutte le escrescenze, andrebbe estirpato, si vantava di aver sconfitto il Coronavirus, intervenendo nelle trasmissioni come un eroe:

    Quella che per lui, per me e tutta la mia famiglia che se lo è preso più di una volta, è stata una passeggiata (si fa per dire), per mio padre invece è stato fatale, se ne è andato in 10 giorni con i polmoni intasati dal catarro e tubi in ogni dove, soffocato lentamente, una morte orribile arrivata grazie all’ignoranza e al lassismo di chi è andato in un ospedale a trovare un parente con il covid infettando tutto il reparto.

    I no-vax, vili e vigliacchi, hanno beneficiato dell’immunità di gregge delle “pecore” che si sono sottoposte ai vaccini per il bene comune, di fatto costringendo il virus a mutare enne volte fino a diventare quasi innocuo per la maggioranza della popolazione, tronfi ed ebbri della loro ignorante e antiscientifica posizione.
    Porro insulta l’intelligenza degli italiani, quelli che non sono servi come lui, che ha trovato un orticello in cui brucare slinguazzando il governo e la Melona e portando l’acqua con le orecchie a ridicole Commissioni Covid.

    Ma fosse solo il Porro il problema, c’è la postura sdraiata della Melona che cede le basi per consentire i bombardamenti in Iran rendendosi complice delle tante guerre scatenate da Trump.
    La Commissione di Vigilanza Rai costretta dopo due anni (2 anni !) di stallo a dimettersi in blocco per evitare di saziare la bulimia di potere della destra che voleva imporre pure il Presidente, non gli bastava la Vicepresidente “Bau Bau Montaruli” pregiudicata con sentenza definitiva (a differenza di Conte).
    I soldi sperperati per i canili albanesi o dati a quel pagliaccio di Zezè, che ricompensava gli aiuti al suo Paese sabotando l’economia europea e quella della Germania, la procura tedesca ha stabilito che: ““Nord Stream è stato un sabotaggio ucraino – Operazione realizzata per spezzare i flussi di gas dalla Federazione alla Germania” e per i tedeschi trattasi di un crimine di guerra.
    Nei giorni scorsi a Montecarlo un oligarca ucraino fatto a pezzi insieme alla moglie da una terrorista ucraina, non si capisce più nulla, o meglio si capisce se non si è imbesuiti di propaganda.
    A proposito ma Putin e la sua potenza di fuoco non erano ridotti al lumicino, a vedere quello che è successo stanotte a Kiev non sembra.
    “Meditate gente, meditate” diceva Arbore con la birra in mano, ecco meditare di più e propagandare di meno sarebbe già un ottimo risultato.
    Buona giornata.
    R
    https://www.huffingtonpost.it/video/2026/07/02/video/ucraina_il_quartiere_di_kiev_devastato_dai_raid_della_notte_la_vista_dal_drone_e_impressionante-22269681/?ref=HHTP-BH-I22218514-P6-S1-T1
    certifica l’insensatezza e la crudeltà di Putin che qualcuno vede come un “eroe amato dal suo popolo” mentre è solo un dittatore che manda i soldati russi al massacro e massacra gli ucraini civili da anni. Medita tu su queste. Già, propagandare di meno vale per tutti quelli che da tutti questi anni non fanno che giustificare gli orrori di questa guerra criminale e a darne la colpa a chi non ce l’ha e ne è vittima.

    Miserabile è chi ha lucrato sulle sorti di una pandemia devastante gestita malissimo da chi era al governo ( E Conte non era certo stato eletto dagli italiani che manco sapevano che esisteva, ma caduto dal cielo e messo in quel posto da pochi “eletti” a cui serviva un avvocato per impapocchiare meglio) facendo tanti soldi facili con le forniture di dispositivi contro il Covid cioè lucrando sulla morte. L’ex studio di Conte ha preso una tangente di mezzo milione di euro (certificata ) proponendosi come mediatore con lo stato e facendo il suo nome e altri ce ne sono che hanno fatto affari loschi con produttori di mascherine e respiratori che non erano controllati ed erano dannosi (Un produttore cinese ha patteggiato un anno e mezzo ed è stato condannato). Chi ha gestito questo schifo ha delle responsabilità, scappare dalle responsabilità è da vigliacchi, non cercare la verità. Conte era al governo e avrebbe dovuto vigilare affinché questo sconcio non si verificasse. almeno provarci.

    L’emergenza Covid è stata un disastro sotto molti aspetti, Speranza che consigliava tachipirina e vigile attesa, è scappato, altri, come Arcuri si ritrovano con Conte per consigliarsi su che cosa dire prima di essere sentiti in commissione, Conte si fa nominare commissario perché si vuole parare il sedere e sa che non può essere interrogato. Davvero un bel quadretto, c’è di che essere fieri a difendere questa roba qui e a tempestare di contumelie chi sta cercando di capire cosa sia davvero successo: corruzione a go go e incompetenza e arroganza. Un mix micidiale che ha ridotto l’Italia ad un lebbrosario e a un covo per ladri. La commissione deve andare avanti, anche se stanno cercando in tutti i modi di boicottarla: Conte per il primo, ma è giusto che gli italiani conoscano tutta la verità. E se Conte non ha alcuna responsabilità e ne esce pulito, tanto meglio, ma la sua auto difesa accanita posta in essere da subito, con tutti gli artifici della sua professione, fanno dubitare che invece qualche cosa da nascondere ce l’abbia. E magari non a livello penale perché è troppo furbo, ma certo con tutta la sua boria e prosopopea vuole nascondere il fallimento dei suoi governi e continuare a imperversare in politica e accomodarsi su quelle poltrone che alimentino il suo ego e la sua sfrenata ambizione. Dopo aver rubato il partito ad uno dei suoi fondatori.
    Porro fa il suo mestiere esattamente come Ranucci e Travaglio, i quali però poiché stanno “dalla parte giusta”, si prendono lodi sperticate a prescindere.
    Questo però almeno il Fatto lo ha denunciato:
    https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2020/07/15/mascherine-donate-alla-cina-e-alla-fine-siamo-rimasti-senza/5868409/
    all’inizio di questa tragedia, regaliamo alla Cina mascherine sane (da dove le abbiamo prese?) per importarne di farlocche e dannose previe laute elargizioni di denaro ad intermediari vari ed eventuali? Come si spiega se non nella incongruenza della gestione di uno che non sapeva che pesci pigliare fin dall’inizio e che ora fa di tutto per nasconderlo? 56 tonnellate di mascherine e di guanti quando qui gli operatori sanitari andavano davanti ai malati a mani nude e viso scoperto?

    …bisogna dire che ha “controllato” proprio bene…

    Sulla polemica sugli aerei che avrebbero usato le nostre basi:

    Crosetto lo spiega: hanno fatto quello che fanno sempre, una opposizione che si inventa laqualunque come l’attuale per affossare il paese non si era ancora vista.

    Rispondi
  4. Ma te pensa… Conte un mentitore seriale e il lobbysta delle armi sarebbe una fonte specchiata di verità, una barzelletta.
    Ne avessimo sentite poche di puttanate dette da ‘sto governo in quell’aula, a partire dai mirabolanti risultati con tagli delle tasse immaginari e occupazione ai massimi dai tempi di Garibaldi, per non parlare di quelle su Al-Masri.

    La guerra è guerra e insistere ammantandola di eroismo e romantica resistenza non si può più sentire, ma quando è che si inizierà a parlare di pace e non di armi e riarmi presentando fantomatiche crisi economiche, militari e sanitarie del capo del Cremlino?
    Ma non ti basta la potenza di fuoco che mette insieme come e quando vuole, quanti ne devono morire prima di dire basta, come a Gaza?
    Lì mi pare che l’Uccidente” si sia voltato dall’altra parte e abbia fatto finta di niente per oltre un anno anche due, tu ne parlavi solo “per i poveri ostaggi israeliani” e continui a sbertucciare la Albanese per le sue denunce, sbaglio? Non sbaglio.

    Gli errori in pandemia li hanno fatti tutti, ti ricordi il buon psichiatra che scriveva dalla Rossini? Lo aveva definito nei primi tempi “virus mezza sega”.
    O Zingaretti e Sala che si facevano lo spritz con i cinesi?
    Ma sai quanta gente si accredita presso la politica per lucrare, ti ho portato il caso della Pivetti.
    Speranza (e Conte) si confrontavano con il comitato scientifico, medici, virologi, infettivologhi, le indicazioni dell’OMS, nessuno trovava un rimedio, dovrei credere a qUELLI che hanno messo su il “Circo Lisei”?
    Ma per piacere, su certi argomenti ne so molto di più di un avvocaticchio di destra messo lì non per cercare la verità che è conclamata, l’assoluta impotenza contro il virus, ma incaricato di “cecchinare” gli avversari politici, alla Porro.

    https://www.lastampa.it/politica/2024/05/25/news/noi_contro_le_chiusure_in_pandemia_ma_meloni_twittava_a_favore_del_lockdown-14334387/

    Eccola la coerenza e la mendacia di questa genia di politici che non merita nessun rispetto, come non lo meritano i pagliacci che andavano in giro vestiti da ebrei nei campi di sterminio, accomunando una tragedia epocale all’impossibilità di farsi i “caxxi” loro infettando il prossimo. Vergogna in entrambi i casi.
    Ma perché gli italiani che compravano le mascherine “glamour” di stoffa che non servivano a una beata? Quelli non erano degli untori?

    Polemica strumentale e sterile la tua, pazienza il “Circo Lisei”, ma da te mi aspetterei un minimo sindacale di obiettività, che quando si tratta della Melona e del suo sgangherato esercito frana miseramente.
    Pazienza il mondo è bello perché è vario e se vira a destra, la peggiore destra, un motivo c’è.
    Buona giornata.

    R
    parli da solo o a qualcuno in particolare? Ti ricordo che tu sei quello che ricorda agli altri di citare il nome della persona a cui ci si rivolge.
    I “pagliacci del circo sono i grillini che predicano bene ma razzolano peggio di tutti e quando si tratta di loro sono tutti santi e beati con l’aureola ma poi si scagliano come jene contro tutti quelli che non gli leccano il…la casta peggiore di tutte le caste che abbiamo visto sinora. Buoni a nulla e capaci di tutto. Con in testa il pifferaio stonato. Basterebbe la vergognosa sceneggiata che stanno facendo in Rai, strapagati per non fare nulla ancora gli avanza di protestare.

    PS: ricordo a tutti che i post che parlano a qualcuno senza citarlo d’ora in poi andranno cestinati.

    Rispondi
  5. Hai ragione “cara Mariagrazia” mi sono dimenticato il prefisso.
    Quanto a quella inutile pagliacciata della Commissione Covid detta anche “Circo Lisei” ecco cosa ne dice un destrorso come Gianluigi Paragone:

    https://infosannio.com/2026/07/03/gianluigi-paragone-la-commissione-covid-e-inutile-la-destra-la-usa-contro-conte-ma-ignora-i-veri-temi-da-chiarire/

    Ma non bastasse “cara Mariagrazia”, ecco chi è il “padrone” dei vari Porri della destra:

    https://www.quotedbusiness.com/thm-7-life/paese-1-italia/art-12090-com-e-composta-a-oggi-la-galassia-angelucci

    L’articolo è vecchiotto ma ha senso perché in quell’anno il re delle cliniche romane presentava una dichiarazione dei redditi da nullatenente, tutte le sue proprietà traferite in una holding nel paradiso fiscale del Lussemburgo.

    https://www.affaritaliani.it/economia/antonio-angelucci-nullatenente-il-re-delle-cliniche-che-punta-agi-917321.html

    E dovrei inchinarmi all’informazione di Angelucci e dei suoi scherani? Ma altre fonti non ne hai?
    Ma poi, “cara Mariagrazia”, com’è che il Porro non ha menzionato i 100 e fischia milioni di euro transati in fretta e furia dal governo “BrancaMeloni” e riversati nelle tasche del loro imprenditore di fiducia affiliato da sempre ai carrozzoni di destra, non era una info da dare secondo te per correttezza di informazione?
    E ancora, com’è che nel “Circo Lisei” che “audiva” più volte il succitato imprenditore, non si è mai parlato di questi soldi, eppure glieli hanno dati con un decreto legge, e quelli di FdI della Commissione frequentano (inutilmente) le aule parlamentari. Mah.

    Le tue invettive sui grillini lasciano il tempo che trovano, non sono mai suffragate da nulla di concreto e come sempre attengono alla sfera delle tue antipatie personali, ergo impossibile dibattere con queste premesse.
    In Rai non c’è nessuna sceneggiata ma un atteggiamento prevaricatore da parte della maggioranza di sgoverno, informarsi please.
    Buona serata… “cara Mariagrazia”.
    R
    caro (senza virgolette) A59
    non siamo d’accordo su nulla. Va da sé che ci scontriamo ogni giorno su queste pagine elettroniche. Proporrei una tregua, fa caldo e i politici (tutti) non si meritano troppa attenzione.
    Tu sai che non provo antipatie per nessuno dei grillini solo non approvo il loro modo di fare (o non fare) politica.
    Non sai la storia dei 100 milioni a Dario Bianchi? Non ci credo
    https://www.upday.com/it/politica/perche-il-governo-ha-pagato-100-milioni-a-chi-accusava-conte-e-lha-nascosto-per-8/h5xr0s7
    ecco vedi cosa non mi piace dei grillini? Ma non perché mi sono antipatici ma perché hanno un approccio sbagliato nei loro tanti interventi. Devono sostenere l’insostenibile e di conseguenza “sceneggiano” (e quando gli ricapita sennò?) cose di cui sono perfettamente al corrente. Un po’ come te. Ma neppure tu mi sei antipatico. Anzi.
    PS: non devi “inchinarti” a nessuno, ma neppure credere “ciecamente” a chi semina idee che corrispondono ai tuoi “sentimenti”.

    Rispondi
  6. Cara Mariagrazia (senza virgolette),
    – La storia di Bianchi l’ho allegata per primo (e unico) il 3 luglio, tu ci hai regalato l’ineffabile Porro dopo aver sbandierato la fatidica domanda: “Perché Conte non risponde?”
    -Tu provi un’avversione per i grillini che non si capisce bene da cosa sia generata, dal primo giorno in cui sei comparsa nel blog che frequentavo insieme ad altri amici che ho dirottato qui e di Alessandro che ho ritrovato con vero piacere insieme a te, sulla Raggi ne hai dette di ogni, non parliamo di Grillo o Di Miao, di Tontinelli, Camaleconte poi… bei nomignoli, ma mai letto un tuo sberleffo nei confronti della destra più becera e ignorante che si sia mai palesata a governicchiare, mai.
    – L’articolo che mi hai allegato di “www.upday” si conclude il calce nel seguente modo:
    “Questo articolo è stato generato con la AI”, bel modo di fare informazione.
    – Te le allego io delle argomentazione alla quali dovresti rispondere in maniera altrettanto documentata e puntuale, cosa che non farai perché l’antipatia e non altro ti spingerà a tentare di liquidare i fatti, come fai sempre quando ci sono di mezzo quelli che non sopporti:

    https://infosannio.com/2026/07/05/pandemia-di-balle/

    Sei in grado di ribattere in maniera circostanziata alle affermazioni sulle balle che rilanci costantemente spalate dai prezzolati sgherri di un milionario “nullatenente” che evade il fisco e NON siede in Parlamento?
    Penso di no, hai chiesto tregua e tregua sia.
    Il mio Santo preferito è sempre stato “San Tommaso”, la fede è un sentimento che non mi appartiene dalla pubertà, è vero che non vedo granché bene, ma cieco ancora non sono, mi inchino e ti saluto.
    Buona domenica.
    R
    ma che domandine che fai? “Sei in grado di ribattere in maniera circostanziata…” e poi, fai le pulci a quello che veniva pubblicato sul famoso (per te e pochi altri ma per molti totalmente sconosciuto) blog dell’Espresso che citi spesso come se volessi mettermi in “cattiva luce” perché quello che pubblicavo li non era, molto spesso, conforme alle tue idee? E dove c’è scritto che io la debba pensare come te o come Il Fatto quotidiano gestito da filo grillini (lo sanno anche i bambini).
    Cosa fai, qui sul mio blog stai facendo forse la commissione d’inchiesta su di me e sulle mie idee, su quello che ho pubblicato altrove in gran quantità e che era corrispondente alle mie idee come lo è quello che posto qui?(Cosa che fai meticolosamente da oltre dieci anni, forse dovresti farti delle domande e darti delle risposte…).
    Ma pensi che interessi ai lettori del mio blog (mariagraziagazzato.it) sapere cosa ne pensi tu (con tutto il rispetto) di quello che veniva pubblicato di mio (decisamente un po’ ovunque e non solo su quel blog)? IO penso che non gliene freghi nulla e penso altresì che questo tuo “processo di Norimberga” quotidiano che fai delle mie idee passate presenti e anche future (perché hai anche doti di indovino), interessi solo tuoi pochi intimi, Agli altri non frega nulla. Come non interessa a me rispondere in “maniera circostanziata” a nulla, non sono sul banco degli imputati e faresti bene a toglierti la cappa e l’ermellino anche perché fanno caldo.
    Io non devo circostanziare proprio nulla, qui sono libera di esprimermi come mi pare e come mi piace. Come ho fatto sempre e comunque dovunque abbia scritto.

    La commissione Covid sta facendo un lavoro sacrosanto, lo so che non interessa alla maggior parte degli italiani mangia e dimentica, ma è stata istituita per fare luce sulle tante incongruenze e non me ne potrebbe fregare di meno di Conte e dei grillini (come non mi frega nulla di F.lli d’Italia o delle destre o sinistre o centriste in generale) se non fosse che Lui è stato presidente proprio quel periodo e ora si trova in imbarazzo e sta cercando di gettare pura merda politica (mi si passi l’espressione) su tutti quanti non gli baciano il sedere e lo lodano e sbrodano.
    Vedi, caro Alessandro, quello che non mi è mai piaciuto dei grillini è l’ipocrisia. Gente che è arrivata al governo del paese spiattellando una straordinaria onestà e trasparenza, competenza, abnegazione e tutte le migliori qualità, denigrando e diffamando tutti dal primo all’ultimo per poi unirsi al primo e all’ultimo pur di andare al potere, dimostrando coi fatti di non sapere governare, eleggendo come loro leader uno caduto dal cielo che ancora non si sa come sia piovuto in politica e che ha scippato il partito al suo fondatore…
    Non mi sono piaciuti dall’inizio (come Trump) ho scritto da subito che si sarebbero comportati come in effetti si sono comportati e mi dispiace non rinnego nulla di quanto ho scritto perché lo penso tuttora.

    E scrivo le mie opinioni su tutto quello che mi interessa comunicare e o faccio con tutti i partiti dell’arco costituzionale quando ritengo sia interessante farlo e ne ho avuto e ne ho per tutti ( come la Betonica…). Chi vuole leggere legga, chi vuole commentar commenti, ma i processi anche no, grazie. Non ho padroni da soddisfare, né ambizioni politiche da seguire. I am as I am in good and bad…

    Vedi se puoi di andare oltre i grillini e il covid, ci sono argomenti giornalieri qui che propongo e che vanno deserti, qui si può parlare di tutto e non trovo giusto monopolizzare l’attenzione su un partito di ipocriti che non se la merita. Che però tu sei libero di adorare e però qui io non accetto condizionamenti di alcun tipo, non ne ho mai accettati e mai ne accetterò. Ohibò!
    Sono disamorata dalla politica tutta, non ho partiti ai quali fare riferimento, cerco solo di essere obiettiva e di capire che cosa vogliono cercare di darmi da bere (tutti) che sono certa e sicura, non berrei neppure sotto tortura. Sono uno “spirito libero”, anzi, ti dirò, oggi mi sento più “libero” che mai e se questa risposta ti sembra lunga e poco circostanziata, mi dispiace per te ma te la sei cercata, pensata, voluta e …meritata.
    PS: quel link non ti piace lo so (come trovi da ridire sempre su tutto), ma a me non piace Travaglio, quindi siamo pari, ma il link dice quello che succede in commissione, Travaglio cura gli interessi di Conte e compagnia cantante. Forse anche per questo ha il bilancio in rosso e sta per affrontare una causa da 250 milioni di dollari…ha messo le mani avanti sul contributo statale a va in TV a sputare addosso a tutti quanti non sono della sua “linea politica” ah, decisamente uno che fa “informazione” libera e soprattutto verificata. Da lui.

    PS: “amici che ho dirottato qui”… (si anche perché di lì hanno chiuso senza dire “sioria bestia”), che io ho accolto con piacere ma, correggimi se sbaglio, sono più di “appoggio” alle tue tesi che altro. Ma va bene anche così, figurati, però ho come l’impressione che entrino col contagocce ed escano più volentieri come torrenti di montagna…

    PPS: la domanda rimane però…perché Conte non risponde ma si fa difendere da Travaglio che scrive le “balle sulla pandemia (le sue) va in TV per aggredire tutti quanti gli pongano domande scomode e detta legge come se fosse ancora al governo? Ma chi c’è dietro questo personaggio?
    Rispondere circostanziando per favore.

    NdR: Ovviamente le domande valgono per tutti e non solo per A59 e chi volesse intervenire nel merito è senz’altro il benvenuto.

    Rispondi
  7. “La commissione, sta facendo un lavoro sacrosanto, ma è stata istituita per fare luce sulle tante incongruenze”.
    Che senso ha una commissione parlamentare se già la Magistratura si è pronunciata non riscontrando illeciti penali? Lo scopo è duplice:
    -Mettere in cattiva luce Conte, l’avversario politico più temibile da parte della maggioranza di governo, fidando anche del supporto della stampa di regime.
    -Mettere in cattiva luce la Magistratura, i cui verdetti non sono piaciuti, dimostrando anche di non avere alcuna fiducia sull’Ordine Giudiziario indipendente, contemplato dalla nostra Costituzione.
    R
    la commissione sul Covid è una cosa seria, queste sono supposizioni disinformate e faziose. A chi non sono piaciuti i verdetti della magistratura? La commissione non c’entra con le assoluzioni dei magistrati che nessuno vuole mettere in cattiva luce, questa è la narrazione della propaganda di sinistra che è propaganda tesa a delegittimare ogni cosa che si svolge nelle istituzioni in questo momento storico, Ho già detto e ripetuto che ci sono compresi tutti i partiti dentro la commissione e non solo la destra. Ma la verità scomoda non piace a chi cerca solo il potere e di insabbiare gli errori e i pasticci che vengono fuori ogni giorno, con testimonianze resoconti attendibili che vengono sottostimati.
    Conte si è fatto eleggere giudice della commissione dicendo che voleva scoprire cosa non era andato bene durante la pandemia, ma ora che si scopre lui si nasconde dietro la sua immunità parlamentare, non si dimette e cerca ogni appiglio per smorzare il clamore delle notizie che escono.
    Mi sorprende che proprio tu che sei una persona che io credevo tenesse a conoscere la verità dei fatti, si presti a avallare certi comportamenti. Ma ormai forse non mi aspetto che questo, ormai questo blog è diventato il pulpito degli oppositori del governo a prescindere e qualsiasi cosa io scriva, io che non l’ho votato, deve essere subito sconfessata.
    Vale per Putin, vale per Zelensky, vale per Trump, ora vale per Conte al quale anche tu concedi fiducia cieca e sorda come se stessimo parlando di un boss di non si sa che cosa…
    Non mi sconpongo neppure un poco , ci sono abituata, per me conta la verità, la giustizia e per questo scrivo e rispondo e per niente altro, niente altro mi preme se non la verità.
    Lo studio dove Conte era socio, ha incassato mezzo milione di euro di commissioni, come mai Conte non li denuncia?

    Rispondi
  8. Mariagrazia, se ti preme la verità, questa può venire fuori da un giudice terzo, ossia dalla Magistratura. La commissione parlamentare è una organo politico non imparziale: infatti è composta da 15 senatori e 15 deputati che più o meno riflettono la composizione parlamentare, i cui membri sono stati nominati dal presidente del Senato, Ignazio La Russa. Se poi vai nel merito della composizione vedrai che il presidente è un senatore di FdI (Lisei), i vice presidenti sono uno di FdI e l’altro del PD-IDP, i segretari sono, uno di FI-PPE l’altro del gruppo misto. tra i senatori e deputati FdI ne conta 9, FI 3, la lega 2, in totale 14; il PD-IDP ne conta 5 e il movimento 5stelle ne conta 3, in totale 8.
    Tu credi che da una simile composizione favorevole alla maggioranza governativa, possa venire accertata la verità? Io non ci credo, ma la commissione in merito alla verità non farà che pestare l’acqua nel mortaio, però grazie ai titoloni dei giornali governativi, avrà certamente gettato discredito nei riguardi di Giuseppe Conte.
    R
    invece a te preme che si metta tutto a tacere e che il signor Giuseppe Conte esca immacolato nonostante la porcheria che sta uscendo, complimenti! Le cose che escono e che sono certificate da testimonianze attendibili e non da burattini compiacenti, sono gravissime e se non ( solo) sul piano penale, quantomeno sul piano etico e morale ma a te va bene tutto purché si salvi il partner del campo largo che serve alla sinistra per battere Meloni, sia quel che sia e nonostante siano in disaccordo su tutto. La commissione non è un tribunale ma agisce con capacità ispettiva e di indagine, e chi viene interrogato ha l’obbligo di non mentire o dare falsa testimonianza.
    Se Giuseppe Conte non ha niente da nascondere o a che vedere con le cose che sono uscite, si faccia interrogare, ma sono due anni che la tira per le lunghe dicendo che non può testimoniare perché è giudice, una manfrina vergognosa che solo un azzeccagarbugli come lui poteva inventarsi.
    E così fa crescere il sospetto che non voglia testimoniare perché sa che deve dire la verità, tutta la verità, niente altro che la verità e se volesse dirla avrebbe potuto farlo ogni volta che voleva (ma evidentemente non voleva).

    Rispondi
  9. È sempre la stessa storia, non controbatti nel merito, ma cominci con le notazioni personali: “A te preme….”, “complimenti”, “A te va tutto bene”.
    Vorrei che mi smentissi sul fatto che una commissione che dovrebbe essere imparziale è formata invece in maggioranza da quei politici che l’hanno messa su.
    Resta il fatto che l’organo di giustizia non ha trovato nulla di penalmente rilevabile.

    Rispondi
  10. Alla faccia della tregua “cara Mariagrazia”,
    Dunque, il filmato pubblicato da FdI con la faccia di Lisei sgherro della Melona manco lo apro, un pozzo di falsità condito da marciume ideologico.
    Vorrei se possibile fonti indipendenti (il FQ lo è che ti piaccia o meno), non megafoni di regime ai quali ti ispiri o articoli scritti con la AI che, come noto, scrive sotto dettatura.
    Non capisco poi cosa c’entri tu, il tema del contendere era l’ignobile killeraggio perpetrato dal “Circo Lisei” e i suoi clown di destra, di cui la cui composizione sbilanciata che ti ha postato il mio omonimo, certifica l’assoluta parzialità.
    La Commissione Covid è una buffonata, che sia una cosa seria lo credete tu e Lisei, si sono certificati abusi e prevaricazioni, gente “audita” in caserma da soggetti che non avevano nessun titolo per farlo, gente convocata a forza nonostante legittimi impedimenti sanitari.
    L’unica cosa certa è che una banda di gaglioffi filofascisti, che tace e mente sui suoi affiliati salvandogli le preziose terga (vedi Santanché) si accanisce su un avversario politico sciacallando sui morti di Covid, le loro noto posizioni nel periodo pandemico figlie della loro ignoranza crassa lo certificano.
    Quando affermi di scrivere “su tutti i partiti dell’arco costituzionale, mi viene da dire ma quando mai? Non ho letto una tua lettera di critica verso l’operato indegno di questo governo verso lavoratori poveri, pensionati poveri, verso i poveri in generale, nei confronti della loro complicità a massacri e guerre, nulla di nulla, sei perfettamente allineata alle peggiori politiche di una destra becera come questa e scusami ma un paio di letterine su Vannacci non fanno testo, sono l’eccezione che conferma l’appartenenza ideologica a questo regime di bulli.
    Ti poni persino dalle parti di una maitresse e del suo ricchissimo principe nero, pur di dare addosso a chi ti sta antipatico (perché di fatti al solito non ne porti mezzo).
    Ma poi, figuriamoci se deve valere una causa intentata in America a un giornale italiano, ma come lo vedi tu i diritto e la Libertà di Stampa, alla Melonara?
    Contributi statali il FQ non ne ha preso ma tu insisti con la propaganda di regime:
    “La nostra presidente e AD, Cinzia Monteverdi, ha comunicato formalmente a Palazzo Chigi la nostra rinuncia ufficiale ai 750.000 euro, tra lo stupore dei funzionari incaricati.” Informati e se possibile non sui giornali degli evasori fiscali (da Berlusconi ad Angelucci).
    Gli amici non li ho dirottati certo per avere una “clacque”, a me delle lodi, dei complimenti, o dell’approvazione mi frega assai, ma per avere qualche voce critica e informata e loro lo sono.
    Con-te rispondere circostanziato non serve, quando prendi di mira qualcuno/a non senti ragioni e prosegui con le litanie pro domo tua, basta vedere per il NS2 cosa hai scritto e continui a scrivere in barba alla verità, non parliamo della Albanese, una povera befana, o del SB che ancora non hai compreso come funziona e come sia stato mal gestito dalle destre, ma è tutta colpa di Conte.
    E’ così e non c’è niente che ti smuova.
    Buona giornata, questa sarà la mia ultima replica su un tema ridicolo come la Commissione Covid e le tue illazioni in merito.
    R
    non smettere mai di cercare la Verità perché la Verità non smetterà mai di cercare te.
    https://www.open.online/2026/06/08/caso-minetti-cipriani-causa-usa-250-milioni-fatto-quotidiano-rai/
    forse 250 milioni di dollari non basteranno, chi ha il potere di diffondere notizie che poi si rivelano infondate, false e che possono provocare gravi danne alle persone diffamate, deve sapere che deve rispondere alla legge e che la libertà d’espressione non corrisponde alla libertà di diffamare e creare gravi danni alle persone che sono oggetto di tale diffamazioni. I giornalisti seri controllano bene le fonti prima di dare notizie false e tendenziose. Ma con te “circostanziare” quando ci sono di mezzo i tuoi beniamini (meno male che sono io ad avere antipatie) è operazione inutile e solo dispendiosa di energie e io le devo risparmiare non sprecare. Mi riprometto “pubblicamente” di farlo. “Ciao”.

    Rispondi
  11. Così risponde Conte alle accuse avanzate dal partito di Meloni
    “sono questioni su cui la magistratura ha già ampiamente indagato, sin qui senza nessun esito, e dalle quali non sono mai stato sfiorato”.
    “Da quando sono in politica ho sempre tenuto ben distinte le mie attività istituzionali rispetto a tutti, e ripeto “tutti”, i professionisti con cui in passato mi sono anche occasionalmente incrociato durante la mia attività professionale”
    “Sono ben disponibile a riferire in commissione Covid come persona informata sui fatti”, disponibilità già “anticipata sin dall’inizio ai presidenti di Camera e Senato”.
    “da oggi chi persevera nella calunnia sarà querelato e, tengo a chiarirlo per massima trasparenza, verrà querelato non solo per l’oggi ma anche per tutte le falsità diffuse negli ultimi anni”. Rivolgendosi poi agli esponenti di Fratelli d’Italia, Conte li invita a rinunciare all’immunità parlamentare: “Così potremo confrontarci in Tribunale e lasceremo che sia un giudice a decidere se la vostra è legittima critica politica o vile diffamazione”.

    continua su: https://www.fanpage.it/politica/scontro-in-commissione-covid-sul-caso-consulenze-fdi-accusa-conte-ma-lui-risponde-da-oggi-querelo/
    https://www.fanpage.it/
    R
    buon per lui, parli finalmente nella sede competente (senza minacciare querele) e dica tutta la verità e che la verità trionfi.

    Rispondi
  12. Riporto una nota interessante di Gianni Cuperlo uscita su Facebook il 3/7
    “Ma che piccola storia ignobile, mi tocca raccontare…
    C’è un signore, di mestiere imprenditore, e che dalle notizie date sembra non produca fatturati vertiginosi.
    Nei mesi drammatici della pandemia aveva stretto un contratto con lo Stato per la fornitura di mascherine, ma (come spiega stamane Giuliano Foschini su Repubblica) la struttura commissariale guidata da Domenico Arcuri “aveva ritenuto che i dispositivi non rispettassero i requisiti richiesti“.
    Da lì lo sviluppo di una complicata querelle giudiziaria che ha trovato una prima tappa nel novembre 2024 quando la società dell’imprenditore con una sentenza di primo grado ha ottenuto il diritto a un risarcimento di 203 milioni di euro.
    A quel punto lo Stato ha impugnato la sentenza chiedendone la sospensione, e da lì in avanti la scena cambia radicalmente.
    Perché prima che la Corte d’appello avesse tempo e modo di pronunciarsi sulla richiesta di sospensiva, il governo Meloni con un decreto legge ha stabilito di assegnare al ministero della Salute 110 milioni di euro necessari a garantire una transazione immediata con l’imprenditore in questione, liquidando in tal modo la causa.
    Ricapitoliamo: esiste una causa intentata da una società nei confronti dello Stato con la richiesta di un risarcimento di oltre 200 milioni di euro.
    Lo Stato chiede una sospensiva in attesa di un parere della Corte d’appello, ma il governo si affretta a elargire alla società in questione un assegno di 100 milioni di euro.
    E veniamo allo scenario dell’intera faccenda.
    Si dà il caso che l’imprenditore in questione sia stato nel corso dei mesi uno dei protagonisti delle audizioni parlamentari svolte dalla commissione d’inchiesta sul COVID che la destra utilizza come arma contundente verso il governo Conte due, il presidente del consiglio e l’allora ministro della sanità.
    Si dà pure il caso che l’imprenditore in questione sia da anni un finanziatore di Fratelli d’Italia, oltreché un frequentatore della kermesse di Atreju.
    Non sono un esperto della materia, ma sarebbe interessante capire se esistono precedenti analoghi, di uno Stato che rinuncia ad attendere il responso sulla richiesta di sospensiva, precipitandosi a liquidare (con la bellezza di 100.221.429,85 euro) uno sponsor politico ed elettorale del partito di maggioranza relativa.
    Bon, fatevi voi un’idea”.

    Rispondi
    • Che Cuperlo sia informato della faccenda, ho qualche dubbio. Che faccia illazioni pesanti su FB mi sembra poco serio, non da lui.
      Comunque Bianchi ha vinto la causa contro lo stato e il pagamento era di immediata esecuzione.
      La tortura della audizioni l’ha subita lui. Avrà anche guadagnato ma guardate solo qui la gogna che deve subire:
      https://www.youtube.com/watch?v=l6vLrxI3F0Q
      Conte non ha ancora risposto a nessuna domanda, ma al contrario, si mette a minacciare platealmente la commissione.
      E’ chiaro che si tende a salvare Conte e il suo ex governo in tutti i modi facendo illazioni gratuite, disinformate, pregne di propaganda e disoneste. La verità qui non è quello che i parlamentari a sinistra cercano, ma proprio tutto il contrario.

      Rispondi

Lascia un commento