“Hai mai visto la pioggia scendere in un giorno di sole”? Recita la frase di una celeberrima canzone:
Si, gli ucraini la vedono, una vera pioggia di bombe da quasi cinque anni, col sole e con la pioggia, la vedono. Ma qualche cosa sta cambiano. Persino Putin ha dovuto ammetterlo. Sta “piovendo” da lui, ora. Piovono droni ucraini efficienti e precisi sulle raffinerie russe e colpiscono al cuore l’economia russa, Tanto che il presidente ha detto, in un messaggio alla popolazione: no paura, siamo un po’ a corto di carburante ma ce la faremo…
Ce la faranno…per ora ce la fanno solo a vedere tutti i loro mezzi che trasportano carburante alle truppe, venire distrutti lungo le strade che fino a poco fa percorrevano tronfi, i collegamenti con le zone occupate sono ormai un rischio mortale per tutti quelli che credono di poter ancora trasportare viveri e carburante alle truppe al fronte. E anche le zone occupate, vedi la Crimea, stanno vedendo scendere la pioggia in un giorno di sole. I turisti scappano, la Crimea non è più quel posto ameno e sicuro dove trascorrere le vacanze e le disdette piovono, anche loro in sunny days…
Li chiama “terroristi”, Putin e dice che li fermerà. Ma sono i droni che gli ucraini si sono “inventati” per difendersi e per combattere una guerra che loro non volevano di certo. Ma la” passeggiata di salute” (tipo “namo famo”) si sta rivelando per la Russia una trappola dalla quale non sembra davvero facile uscire. La boria e la tracotanza sta lasciando il posto alle ammissioni, per ora timide, per ora ancora tronfie, ma già ammettere di avere un problema per Putin, deve essere un grosso problema. Molto grosso.
E mentre il suo amico americano tronfio anche lui, continua dissennatamente a bombardare in Iran con le conseguenze che tutti conosciamo, Joe Biden, Hunter Biden e Jill Biden, combattono la loro personale battaglia per cercare di restaurare la democrazia in America. Quella che Trump sta mettendo in ginocchio e pare che Hunter Biden stia pensando di correre per le presidenziali del 2028 contro Trump.
Sarebbe una bella rivincita e non sembra impossibile visto l’attivismo sui social dell’ex figlio degenere dell’ex presidente tanto ridicolizzato che ora dice che Trump sta distruggendo l’America e che è un corrotto e un totale incompetente, uno che lancia guerre senza sapere perché e ne fa pagare i costi altissimi agli americani. Altro che Sleepy Joe.
Verranno i giorni di sole senza pioggia ( di bombe) e non sono lontani e,forse, i tempi in cui qualcuno dovrà fare qualche passo indietro e addivenire a più miti consigli, sono più vicini di quanto pensiamo.
Cara Mariagrazia, ti allego un link specifico sul tema che ancora una volta (la pallosissima guerra russo-ucraina), hai scodellato, a quando un accenno sulla situazione in Libano, Cisgiordania, Gaza?
E’ asettico e spiega molto esaustivamente con un elenco di fonti e siti bipartizan in calce come stiano realmente le cose sul campo:
https://www.analisidifesa.it/2026/06/la-guerra-in-profondita-russo-ucraina-tra-droni-missili-e-intercettazioni/
Io tutto ‘sto entusiasmo verso la guerra di posizione non lo capisco, ma se esci dal loop della propaganda dove ti sei incaponita e leggi attentamente il link, forse puoi trovare lo slancio per cabrare verso altre destinazioni che non siano la narrazione di parte.
Buona lettura.
R
Grazie, molto interessante.
Estraggo dal tuo link:
“L’Ucraina colpisce la profondità russa
Dal 2025 Kiev ha sviluppato con grande rapidità una capacità autonoma di colpire la Russia in profondità. È una trasformazione strategica decisiva. Finché l’Ucraina dipendeva esclusivamente da Storm Shadow, SCALP, ATACMS o altri sistemi occidentali, il suo raggio d’azione era condizionato dai limiti politici imposti dagli alleati. Con i vettori nazionali, invece, Kiev può colpire senza chiedere ogni volta autorizzazione.
I droni AN-196 Liutyi e FP-1 sono diventati strumenti centrali. Il FP-1 avrebbe una portata dichiarata intorno a 1.600 chilometri e un costo di circa 55.000 dollari. Non è poco in assoluto, ma è molto meno del costo di un missile da crociera.
Nel 2025 l’Ucraina avrebbe lanciato fra 18.000 e 22.000 droni verso la Russia, con un aumento enorme rispetto al 2024. Mosca rivendica circa 22.500 abbattimenti su una stima di 25.000-27.000 lanci, cioè un tasso dichiarato molto alto. Anche qui, però, bisogna correggere: molti vettori sono esche, altri cadono per guasti, altri vengono deviati dalla guerra elettronica.
La Russia difende molto bene Mosca e le aree strategiche più sensibili. In alcune zone attorno alla capitale i tassi di abbattimento possono arrivare a livelli altissimi. Ma il territorio russo è immenso. Raffinerie nel profondo, depositi in regioni lontane, impianti industriali negli Urali, infrastrutture energetiche sul Volga o nel Caucaso non possono essere protetti tutti con la stessa densità.”
conferma quanto dico è cioè che la Russia è in difficoltà nonostante sia una grande potenza imperialista guidata da un eccellente e sopraffino leader inaffondabile che sta li sopra da 27 anni battendo tutti i record di durata.
Capisco che a te non stia bene che la Russia sia messa in difficoltà, smentirebbe tutte le teorie che hai seminato qui sopra (e non sei l’unico) circa l’impotenza degli ucraini e degli europei che li aiutano, ma non è così e AD lo conferma.
PS: questo è anche uno dei motivi per i quali mi soffermo sulla “pallosissima” questione russo ucraina:
https://www.rainews.it/articoli/2023/10/institute-of-war-russia-sfrutta-attacco-di-hamas-contro-israele-per-dirottare-sostegno-dellucraina-il-ruolo-del-cremlino-ad35c564-b92e-4011-af85-b801c8fa63cf.html
e non solo…ma anche tutta la bagarre in Iran scatenata dal pazzo americano ha, per vie traverse, qualche cosa a che fare col conflitto russo ucraino e Putin si serve di tutto, non si butta nulla.
Magari ti spiegherò in futuro meglio la cosa, ma ora se leggi tutto e bene forse lo afferri anche tu. Forse. Ti basta uscire dal loop della propaganda unidirezionata. E’ una cosa da niente…
Mariagrazia resuscita i morti (dal punto di vista politico, sia chiaro) pur di illudersi che le sue aspettative possano realizzarsi, e non importa che siano la vittoria dell’Ucraina sulla Russia o le sorti nefaste del Tycoon americano, oggi più Ganassa, che mai.
Che altro rappresenta il suo resuscitare Joe Biden, Hunter Biden e Jill Biden, se non riporre la speranza su zombi vaganti? Che altro è la dietrologia su una fantomatica connessione tra la guerra in Ucraina e l’aggressione sconsiderata all’Iran?
Non solo, ma si nutre dell’illusione che un Paese ormai distrutto e senza speranza di sopravvivenza se non a carico di tutta l’Europa(grazie alla politica finora perseguita dalle teste d’uovo che governano i paesi europei) possa mettere in difficoltà una potenza nucleare come la Russia. Che poi, ammesso e non concesso che la Russia fosse messa in pericolo, si meraviglierà Mariagrazia se l’orso russo sganciasse su Kiev(Dio non voglia) una bomba atomica, solo per vedere l’effetto che fa? Darà la colpa a chi ha previsto una simile eventualità?
“Cavalcare il tragico momento attraversato da Israele per approfittarne, cercando di frenare gli aiuti dell’Occidente a Kiev”:
Momento tragico per Israele?! Ma come fai a postare robaccia come questa cara Mariagrazia, ma in quale mondo parallelo vivi? Sono peggio dei nazisti quelli e lo scrivo a ragion veduta.
Me ne sbatto della Russia, dei suoi problemi energetici e di Putin, allo stesso modo in cui me ne sbatto delle sorti di quel pagliaccio di Zezè, è un affare privato in cui ci siamo infilati giulivi e beoti devastando l’economia europea e soggiacendo in maniera idiota a tutti i diktat di USA, Nato e Commissione UE.
Il conflitto in Iran è figlio dell’ingordigia sulle immense riserve di petrolio che sono a margine, come lo erano quelle per l’Iraq, la Libia, o il Venezuela, ammantare di romantico eroismo le guerre per il petrolio non cambia la situa, ma pensi che abbia la sveglia al collo e l’anello al naso? Evidentemente sì.
L’articolo che ti ho allegato di AD è oggettivo e non finge strabilianti vittorie dell’uno a scapito dell’altro ma fotografa ala situazione per quello che è.
E avrai pure letto che i missili a caduta verticale russi praticamente non vengono mai intercetti o distrutti e spiega pure molto bene la follia del Readiness 2030 voluto da quel branco di cocorite senza cervello capitanate dalla VdL.
Le idee le ho chiarissime in merito a questo periodo di conflitti al limite dell’imbecillità, con le destre al potere la situazione andrà sempre peggio, ma a te questo non sembra importare, tifare per il disastro come fai mi pare allucinante e non venire a dire che sei per la pace perché altrimenti non scriveresti quello che scrivi e non esalteresti una mezza calzetta di politico solo perché donna, incapace di dare risposte concrete di qualunque genere che non siano quelle di saziare la sua smisurata e patologica bulimia di potere.
Buona giornata.