Mai contenti…

Per me la Repubblica è…é…

Ehm, devo fare il tema? Si? quanto tempo ho?

La Repubblica è. Intanto già questo. E’! Prima non era. Sono passati ottanta anni da quel due di giugno del 1946. Sembrano tanti? Relativamente, ma in realtà sono pochi, pochissimi in confronto all’eternità. Ma ne abbiamo viste tante e tante avremmo preferito non vederle.

La parata, la sfilata, la festa, si, va bene, poi domani tutto torna come prima: l’un contro l’altro armati (oltre i denti) e non solo tra i politici. Abbiamo altri e troppi problemi e anche le Frecce tricolori passeranno veloci, faranno alzare gli sguardi e finiranno per lasciare una scia tricolore che evapora presto.
Ma dobbiamo festeggiare, obbligatorio festeggiare e festeggiamola la Repubblica italiana. Intorno, tutto o tanto intorno si spara, qui oggi si sparano solo mortaretti e speriamo che non si spari niente altro per il futuro. Domani si ritorna alla realtà della politica che si sforza di farci credere di stare lavorando per noi, per il bene della Nazione, per il bene del Paese, per il bene insomma. E oggi vogliamo non crederci? Proprio oggi vogliamo dubitarne?

Eppure abbiamo altri problemi. Ma non li abbiamo sempre avuti? Non siamo forse diventati pessimisti irragionevoli? No, siamo più realisti della Re… pubblica, siamo italiani. E ne abbiamo ben donde , si, ben donde di essere preoccupati. Ma ora siamo in festa e il ponte ci ha portato al mare, ai laghi, ai monti e chi vuol esser lieto…e abbiamo tante risorse nascoste, noi italiani…

Festeggiamo pure ma con un occhio alle tragedie che avvengono intorno a noi e da noi. Una o più di una ogni giorno. Cerchiamo di non sbandare, ma la realtà ci può portare a farlo. E’ una realtà che fa paura.

Ma in fondo che cosa chiediamo? Di vivere in pace, liberi e di non avere paura. Chiediamo troppo? Io non credo. Chiediamoci cosa possiamo fare noi per il bene del paese perché dalla politica c’è davvero poco da sperare, con tutta la buona volontà che ci mette riesce sempre a deluderci eppure si sforza…, davvero non siamo mai contenti. La nostra Repubblica compie ottanta anni ma noi italiani siamo ancora adolescenti e pieni di contraddizioni, speranze e ambizioni tradite. La libertà è un bene prezioso, salvaguardiamola da chi pensasse di togliercela, da chi pensasse di farci credere che ci vuole “l’uomo forte”. Ne abbiamo già fatto esperienza, abbiamo già dato e molto, soprattutto chi per la libertà ha dato la vita e dobbiamo essergli riconoscenti. Cresceremo?

PS: Questa filastrocca (del signor Maicontento) me la raccontava la nonna da bambina per farmi addormentare:

Questa xe ‘a storia de sior Intento
che dura tanto tempo
che mai no se destriga.
Ti vol che tea conta
o ti vol che tea diga?

Buon compleanno Repubblica.

5 commenti su “Mai contenti…”

  1. E già che ci sono dico la mia su De Gregori e la sua dichiarazione sugli artisti schierati.
    Ma chi è più schierato di chi non si schiera? Non si tratta di schierarsi ma se un artista sente di dire come la pensa su una situazione, un qualsiasi situazione, lo deve fare. Non si tratta di schierarsi ma di partecipare e l’arte è la prima e la più eccelsa forma di partecipazione.
    Ti sbagli Francesco, non hai le idea confuse, sei solo pigro e sostanzialmente furbo.
    Dicci la tua e fallo senza remore, non hai bisogno di dimostrare niente e niente devi dimostrare, ma non sei neppure tenuto a criticare chi si impegna in prima persona da artista che sa di avere un pubblico molto vasto, rischia e si compromette.

    Tutti gli artisti che si impegnano a denunciare sono testimoni del loro tempo e parlano attraverso la loro arte ma non solo, hanno una grande possibilità: raggiungere molte persone e l’arte è una grande opportunità per cercare di mostrare la realtà per quello che è e non per quella che vorrebbero farci vedere.

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  2. Ogni artista ha il diritto di esprimersi o di non esprimersi come vuole. De Gregori può tranquillamente non esprimersi, ma eviti di criticare chi lo fa. D’altra parte chi lo fa eviti di criticare De Gregori che non vuole esprimersi.
    Il problema è che ci si può esprimere solo in un senso.
    Poi c’è Ilaria Salis che vuole abolire la parata del 2 giugno. Chissà perché ogni volta che sento questo nome mi echeggia nella testa un raglio di somaro, un po’ come il nitrito dei cavalli al nome di Frau Blücher in Frankenstein Junior.
    R
    E’ vero Mauro, ha ragione, Enrico Ruggeri si è espresso sul Covid ed è stato punito. In generale si tende ad approvare chi si esprime nel senso “giusto” e gli altri finiscono per avere problemi. Ma una personalità del calibro di Francesco De Gregori non può esimersi dall’esprimere una posizione, una qualunque. Secondo me un artista ha più di altri una missione: quella di liberare le idee per cercare di distinguere quelle vere da quelle manipolate.
    Ilaria Salis cerca tutte le occasioni per parlare quando dovrebbe votarsi al silenzio, ci guadagnerebbe. Guadagna fin troppo per sparare caxxate.

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  3. Ma direi che Ilaria Salis ha ragioni da vendere, perché mai la “Festa della Repubblica” deve essere celebrata con una sfilata militare, missili, droni, carrarmati e truppe varie?
    Ma cos’è la Corea del Nord? La Russia di Putin? Che c’entra la Repubblica con questa esibizione tutta muscoli e niente cervello?
    Temo che il raglio che si ode non sia quello del cervello di Ilaria Salis, ma di tutti quelli che sbavano di fronte a strumenti di morte che, per inciso non servono alla classica mazza di fronte a potenze nucleari.
    E se guadagna fin troppo la Salis, pensa “quella” che è in politica da quando le mocciolava il naso, nelle fila della peggior destra (quella del fascista Almirante), che le caxxate le rifila agli italiani un giorno sì e l’altro pure e ha il consenso di quelli che le ragliano: “Bravaaa” come loggionisti ubriachi, per aver portato il Paese al disastro economico sociale.
    R
    https://www.brocardi.it/costituzione/parte-i/titolo-iv/art52.htmli

    Se ha ragioni da vendere ha trovato chi se le compra in chi difende una che con una fedina penale macchiata ha ottenuto un incarico pubblico tra i più prestigiosi, ha due condanne definitive eppure gode di immunità parlamentare grazie a chi l’ha eletta a rappresentante del popolo. Bell’esempio davvero, una che dice di non volere la parata militare ma che gira per l’Europa con un manganello retrattile in borsa (arma a tutti gli effetti ed è proibito portarla in giro) e viene arrestata in Ungheria con l’accusa di aver preso a martellate in testa qualcuno che se ne andava per la propria strada (non importa cosa ci faceva in quella strada). E’ stata arrestata in compagnia di individui facenti parte di una organizzazione tedesca definita “La banda del martello”, e due dei suoi esponenti sono stati processati e condannati.
    Le condanne che ha avuto in Italia sono occupazione abusiva e resistenza a pubblico ufficiale. Per essere una “pacifista” sembra essere piuttosto “aggressiva”.
    La difesa dell’Italia è in costituzione, il ripudio della guerra non implica che non possa avere un esercito per la propria difesa e la parata militare non è ” esibizione muscolare”, ma la dimostrazione che l’Italia ottempera alle regole dettate dalla propria Costituzione.
    Qualsiasi cosa dica quella che ha “ragioni da vendere” va contro il suo stesso mandato. Non solo non fa niente per guadagnarsi lo stipendio, ma parla e sentenzia a vanvera contro le stesse ragioni del suo essere parlamentare europea.
    Ed è sostanzialmente una macchietta ridicola.

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  4. Ma di che parli cara Mariagrazia, nel governo più longevo di sempre che a quanto leggo ti esalta, la fedina penale lercia fa curriculum, quelli che occupano case senza pagare l’affitto e per questo condannati, fanno i ministri e presenziano alle inutili parati militari come caporioni in conflitto di interessi.
    Begli esempi davvero i tuoi beniamini, la Salis la galera l’ha fatta (e senza uno straccio di prova), in uno Stato fascista dove vige la democrazia illiberale e dove si onorano i nazisti ogni anno con una marcia.
    La tua ricostruzione è figlia di una propaganda che nemmeno si è peritata di verificare i fatti e che tu rilanci more solito quando qualcuno ti sta sugli zebedei.

    Le parate militari sono un esecranda dimostrazione di strumenti di morte, sfilano in fila per tre col resto di di due potenziali assassini e ordigni progettati per uccidere, non importa chi o come, vergognoso secondo me, puoi dargli tutte le connotazioni retoriche che ti paiono ma quello sono.

    Le tue opinioni legittime sulla Salis sono acqua fresca e profumata rispetto a quello che penso di questo governo sgangherato e della sua “capa”, la Salis opera a tua insaputa per quelli più sfortunati, la ghenga sgovernativa per i ricchi, gli evasori e i peggiori soggetti a livello planetario, per me c’è una bella (anzi brutta) differenza.
    Quella che non farebbe un beata (secondo te), è…
    Membro:
    Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni
    Delegazione all’Assemblea parlamentare dell’Unione per il Mediterraneo
    Membro sostituto:
    Commissione per gli affari esteri
    Sottocommissione per i diritti dell’uomo
    Commissione speciale sulla crisi degli alloggi nell’Unione europea
    Delegazione per le relazioni con i paesi del Maghreb e l’Unione del Maghreb arabo, comprese le commissioni parlamentari miste UE-Marocco, UE-Tunisia e UE-Algeria
    Delegazione all’Assemblea parlamentare paritetica OSACP-UE
    Delegazione all’Assemblea parlamentare Africa-UE

    A me non pare una che si gira i pollici, ma se lo affermi tu sarà senz’altro oracolo.
    Buona giornata.
    R
    Grazie A59, buona giornata anche a te. MI piacerebbe che tu ci indicassi chi occupa case tra i ministri in carica, fai i nomi e falli anche di quelli con la “fedina penale lercia” attualmente in carica. Faresti cosa meritevole perché è giusto che gli italiani sappiano con chi hanno a che fare, ma vai nel dettaglio e porta anche le prove. Prove circostanziate, ovvio altrimenti rischi che la tua sia diffamazione.
    Gli ungheresi “onorano” i nazisti perché in un frangente particolarmente difficile della loro difficile storia, li hanno aiutati a difendersi dai comunisti dell’Armata Rossa, la stessa, che massacra gli ucraini da quattro anni.
    Mi fa piacere che la Salis lavori per noi così alacremente, i risultati arriveranno immagino, per ora sembra essere solo una pedina in un ruolo che non avrebbe mai ottenuto se non fosse stata “eletta” per elevare il consenso di un partito che languiva, ma non sia mai che non diventi un’eroina e che a breve non la eleggano a presidente della commissione o a qualche altra carica di alto dirigente. In fondo se lo merita con tutto quello che fa di avere dei riconoscimenti maggiori, Li è davvero sprecata. Potrebbe prendere il posto di Pina Picerno, per esempio, ora che ha lasciato il PD per entrare nei democratici europei, non si sa bene il futuro cosa le possa riservare, potrebbe avere delle sorprese. Ilaria Salis ha dunque un futuro aperto in qualche carica molto importante, sono contenta per lei. Magari potrebbe essere candidata alla presidenza del consiglio alle prossime elezioni. Magari come ministri potrebbe scegliere di chiamare qualche membro della Hammerbande tedesca, magari all’Interno dove ci vuole “polso”.
    Però la retorica nelle parate militari è sempre meglio della retorica del pacifismo che vorrebbe che mettessimo fiori nei cannoni e lasciassimo che qualsiasi barbaro che si sveglia la mattina, ci invada, senza opporre resistenza. Quella si eroica di chi è morto comprese tante donne, le famose staffette partigiane, per assicurarci un futuro libero. La Resistenza è stata fatta anche con le armi, senza le armi ora non staremmo qui a scrivere quello che ci pare perché la libertà d’espressione sarebbe un miraggio.
    Le armi sono strumenti di morte certo e io le aborro, ma sono anche uno strumento di sopravvivenza nel malaugurato caso ti debba difendere da chi le usa contro di te. Sperando (non sparando) che ciò non avvenga mai.

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  5. “Pronti” (slogan che dovrebbe piacerti) cara Mariagrazia, tu chiedi e io assolvo;

    https://www.editorialedomani.it/inchieste/il-ministro-che-non-pagava-gli-affitti-la-nostra-inchiesta-sui-debiti-di-crosetto-e326pp3o

    L’elenco degli inquisiti, indagati e condannati a destra è troppo lungo e imbarazzante.

    Ah ecco, gli ungheresi durante la II Guerra Mondiale avrebbero aiutato i nazisti (che li hanno invasi) a difendersi dai russi invasi pure loro da Hitler.
    Devo dire che come spieghi la storia tu…

    «Il nuovo Stato ucraino lavorerà a stretto contatto con la Grande Germania nazionalsocialista, sotto la guida del suo leader Adolf Hitler che sta formando un nuovo ordine in Europa e nel mondo e sta aiutando il popolo ucraino a liberarsi dall’occupazione moscovita.»
    (Atto di restaurazione dello Stato ucraino)
    Quello che l’ha scritto era un ucraino più antisemita di Heichmann.

    Ma io i cannoni non li voglio proprio, per i fiori usiamo i vasi, ce ne sono di bellissimi e nelle isolette del circondario veneziano ne fanno un’arte (carissimi).
    Le donne delle staffette partigiane mi stanno bene, la donna che rimpiange chi le massacrava di botte nelle galere fasciste meno, mi sembri un po’ ondivaga.
    Ma chi ti/ci invade, chi? MI piacerebbe che tu ci indicassi chi, fai i nomi.
    Mi risulta però che Ghandi abbia ottenuto dei gran bei risultati e senza sparare nemmeno un colpo, semmai lo ha preso lui, da chi faceva certi discorsi, la famosa deterrenza..enza… nza…. za….
    Che la pace sia con te, come dice il mio maestro d’asilo.
    R
    https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2023/12/19/casa-gratis-crosetto-macche-favoritismo-non-pago-solo-perche-ci-sono-lavori-in-corso/7387505/
    Poi dal tuo link risulta che ha sempre pagato dopo le sentenze mentre Ilaria Salis non ha alcun contratto d’affitto ma è stata abusiva e occupante nelle case dell’Aler. E i 94 mila euro di affitto che ha accumulato non li ha mai pagati.
    Comunque grazie per la sollecitudine ma non hai trovato proprio tanto e c’è da considerare che certi padroni di casa sono degli squali che pretendono caparre altissime e poi magari le case non sono come le descrivono. Su questo si potrebbe aprire un dibattito. L’elenco te lo condono. Per il resto, lasciamo perdere, la storia la conosci benissimo ma ti piace buttarla in caciara, inutile insistere.
    Ondivaga? Beh stanotte ho sognato che ero al mare e mi cullavo tra le onde mentre all’orizzonte c’era lo skyline di città famose compresa Venezia: una meraviglia. Credo sia un bel sogno, almeno così mi piace pensare.
    E con il tuo spirito…

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