Il salmone

Il presente nazionale lo conosciamo, il futuro nessuno può prevederlo. Ma c’è chi se lo sta già ipotecando. E’ già un caso nazionale però, la rapida ascesa del “salmone” Vannacci. Ha fatto tutto in fretta ma la fretta in questo caso l’ha consigliato bene. Tanto che c’è già una asta sotterranea per accaparrarselo. Andrà a destra o a sinistra? E il centro? Lo vogliamo sempre dimenticare? GLi facciamo fare sempre la parte della Cenerentola? Messo al centro il salmone Vannacci potrebbe sbancare e lasciare tutti con due palmi di naso, di uno non si accontenta. Ha grandi pretese e grandi progetti, soprattutto per il suo di futuro.

Ha scalato le classifiche col suo primo libro ed ora scala ben di più con il suo nuovo, anzi, nuovissimo partito: Futuro Nazionale. Ne sentivamo la mancanza…di futuro, di nazionale no perché con FDI, il partito di maggioranza relativa, di nazione abbiamo sentito parlare. Ora tocca all’ex generale che si è inventato prima scrittore ed ora politico di successo. Il parlamentare europeo Roberto Vannacci, ha voluto accontentare Camelia, la moglie. Essì non ne poteva più di missioni all’estero del marito, avrà anche preso le medaglie ma non se ne faceva niente di una medaglia nel caso di “incidente” sul lavoro, quando si va per certi mari…

Mentre a Bruxelles la famigliola potrebbe trasferirsi e vivere qualche momento in più di intimità, anche con le due figlie che sono cresciute con la madre e che ora potrebbero vedere il padre almeno qualche sera la settimana invece che ogni qualche mese. In attesa di tornare in Italia, ma bisogna aspettare che si liberino certe stanze.

Con Roberto Vannacci abbiamo la contro politica, dopo l’anti politica ora il panorama politico italiano offre nuovi scorci di partecipazione per i delusi, gli arrabbiati, gli sconfortati, gli indecisi…un bacino largo decisamente, e un salmone è più attraente dei due pesci lessi (una sardina e un luccio) che vogliono testardamente il campo e si ritrovano a raccogliere margherite. Belle le margherite ma hanno vita breve e in politica c’è bisogno di un fiore molto più resistente alle intemperie.

E la Camelia sembra essere ideale e potrebbe anche diventare il simbolo del nuovo partito: tenace e resistente oltre che molto bella. E se resiste con uno come l’ex generale (intenperato per definizione) un futuro (inter)nazionale potrebbe anche esserselo già conquistato.

Ma lasciamo fare alla “nazione” cha a mettersi nei casini ha già dimostrato ampiamente di essere capace da sola, anche senza bisogno di “salmoni”.

4 commenti su “Il salmone”

  1. Certo, se l’astro nascente è il generale Vannacci, siamo messi bene.
    Forse Meloni si riferiva a lui e al suo seguito quando ha citato Virgilio? Fosse stato necessario citare il poeta latino, serebbe stato molto calzante “Rari nantes in gurgite vasto”, ma forse Meloni è stata mal consigliata.
    Dov’è il nuovo che avanza? Quali i nuovi orizzonti? Il benessere del popolo? Il progresso sociale, la fine delle ingiustizie? La pace?
    Nossignore, questo è solo vecchiume. ll nuovo che avanza, a parte Vannacci, è la prepotenza di pochi, la stupidità e l’asservimento dei piccoli capi, la ricchezza nelle mani di pochi, la povertà diffusa, la morte dello stato sociale. E come antidoto, la corsa agli armamenti, la deterrenza, la guerra prossima futura, la deriva inesorabile verso la barbarie.

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  2. Cara Mariagrazia, Vannacci al centro?! Ma in che film?
    L’acronimo del suo partitino personale FN = “Fascisti Nuovi” per distinguersi da quelli che già ci sono, è di ispirazione suprematista e messianica, se potesse “arruolerebbe” Ben Gvir e Smotrich, il suo è un partito di ispirazione nazifascista.
    Ma come si fa a scrivere che un simile personaggio può attrarre “i delusi, gli arrabbiati, gli sconfortati, gli indecisi…” ma delusi da che?
    Dal fatto che non facciamo le deportazioni in stile Trump in carceri circondati da serpenti e alligatori?
    Il suo programma di fanfaronate, che solo dei fanfaroni come lui possono abbracciare, ha trovato una sigla che parla da sola: V.I.T.A.L.E. a sloganeggiare è creativo.
    V. come Virtù: Disciplina, Onore , Coraggio! Una minchiata delle sue, mutata dall’infusione di cacca militarista fascistoide.
    I. come Identità: Appartenenza e sovranità democratica. Appartenenza a che, identità “democratica” un partito fascista? Mah, altra minchiata.
    T. come Tradizioni: radici, regole e reciprocità. Dalla sagra della porchetta a una reciprocità che è già normata da una trentina d’anni, quando il nostro cazzeggiava in giro per il mondo giocando alla guerra.
    A. come Amore: Una barzelletta detta da uno predica odio e razzismo.
    L. come Libertà: Sicurezza e Diritti concreti, qualcuno spieghi a questa macchietta di politico che dovrà giurare sulla Costituzione.
    E come Eccellenza: Eccellenza ed entusiasmo. Seguito dalle vuote parole merito, impresa, futuro come se fosse antani con lo scappellamento a destra, ovviamente.

    Questo “supercazzolaro” che fa presa sulle menti basiche e rozze, verrà votato dagli analfabeti di ritorno, i fasci duri e puri scontenti dall’ambiguità di M. dai razzisti legaioli che nel lombardo veneto crescono come i funghi a settembre, da tutti quelli che vedono nel negro uno stupratore, spacciatore assassino potenziale.
    E’ pure un putiniano di ferro, più di Salvini.

    Sulla tragica questione palestinese questo campione di “democrazia” è riuscito a dichiarare che “la Palestina non ha un popolo, non ha confini territoriali e non ha sovranità”.
    Questa è la stessa posizione del sionismo terrorista di Israele, di Ben Gvir e ogni voto a lui significherà complicità con lo Stato genocida di Israele.
    Ma siamo in democrazia e una massa di decerebrati lo voterà, perché non studiano, non hanno memoria storica, sono gretti e razzisti e per loro Vannacci è il Dittatore in erba perfetto, l’unica cosa che ha è che squasserà la destra come una granata, a mali estremi estremi rimedi, ma che l’Italia possa partorire un simile figuro la dice lunga su come ci siamo ormai ridotti.
    Buona festa della Repubblica, uscita dall’oscurantismo della feccia fascista che tenta in ogni modo di risorgere con simili personaggi.
    R
    e non solo è pieno di rughe sulla fronte (denotano arroganza), sempre col ciglio alzato e la sua carriera politica è nata dalle sue diatribe coi vertici militari che lo avevano messo al cartografico di Firenze( uno sfegatato come lui) ed ha pensato di fargliela pagare. Ma forse nata mentre si trovava in Russia a difesa dell’ambasciata italiana e ha potuto approfondire certe conoscenze. Da non sottovalutare, molto, molto pericoloso. ha studiato strategie di ogni tipo e le sta mettendo in atto in politica, la sua operazione di psy op (operazione psicologica) è già riuscita a farsi dare un passaggio dalla Lega e diventare parlamentare in tempi brevissimi. Ha studiato a tavolino una tattica che consiste nel fare e dire il contrario della maggioranza dei politici attuali raccogliendo così i consensi di chi crede che sia in buona fede a che quello che dice e fa derivi da buon senso” e invece si tratta solo di strategia comunicativa “pancia a terra” e “orecchio teso”, ma è una strategia “militare” e psicologica che, temo lo porterà molto avanti. Forse persino troppo. Insomma un altro pallonaro molto ambizioso e con i “mezzi” per rimbambire la gente che non capisce che è solo uno che sta facendo la sua “guerra” privata e la fa passare per amor patrio…arriverà, temo, molto in alto e la costituzione dovrà lavorare in difesa della democrazia certamente molto più di adesso e mettergli argini potenti.
    PS:
    Ma, non si capisce che faccio dell’ironia nel post di apertura? Hai creduto davvero che lo “esaltassi” in qualche modo? No, perché devo rivedere qualcosa se non riesco più a far passare l’ironia. L’ho posizionato al centro perché è uno che vuole stare al centro dell’attenzione a tutti i costi e non si “mescola” con nessuno e si vuole distinguere e sembrare il “salvatore”, mentre è solo uno che prende in giro la gente ma lo fa in maniera molto subdola e strategica, molto “mirato” e dal centro potrebbe prendere meglio la “mira” per buttare giù tutti come birilli o, almeno, provarci. E penso ci creda davvero.
    Buona Festa della Repubblica anche a te e a tutti.

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  3. Beh,il mio commento e’ certamente fuori luogo, ma, visto che l’intestazione fa riferimento ad un pesce, mi ha fatto vrenire in mente il suo pezzo “Esempi incoraggianti” del 21 maggio scorso.

    Articolo veramente interessante…

    https://www.previdir.it/ecosistemi-in-crescita-le-foreste-di-mangrovie/

    Ed in Italia qualcuno si da da fare,,,…

    https://www.cittanuova.it/mangrovia-la-cura-dellecosistema-parte-dalla-sicilia/

    Boa tarde!
    R
    grazie, molto belle le foto e entrambi i link sono davvero molto interessanti, li consiglio a chi ama la natura. Ma no che non va fuori tema, questo è un esempio senza dubbio incoraggiante.
    Si può comunque scrivere anche off topic senza problemi. Anzi, servono a vivacizzare delle discussioni che languono.

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