Un pomeriggio di follia

Non avrei mai voluto commentare una simile follia. Purtroppo è accaduto, anche da noi come era già successo all’estero. Qualcuno ha lanciato l’auto a tutta velocità cercando di travolgere quanti più passanti potesse per finire per schiantarsi addosso ad una vetrina di un negozio. E’ successo a Modena ieri, in pieno giorno. Lui non si è fatto nulla ma ha lasciato a terra pare una quindicina di persone quattro di queste ferite in modo grave o gravissimo. E’ un uomo di 31 anni nato da noi, di origine marocchina, laureato in economia. Forse era disoccupato e frustrato? Pare sia stato curato per una malattia mentale per due anni ma con scarso successo a quanto pare. Non era drogato né aveva bevuto, il che rende la cosa ancora più inquietante. Grande solidarietà alle vittime e un grande applauso sincero per quanti hanno rincorso questo decerebrato e lo hanno bloccato. Uno di loro è preso pure una coltellata. Meriterebbero una medaglia.

Se si tratta di terrorismo siamo davvero messi male, se si tratta di un gesto di un folle, beh, purtroppo mi sa che in giro ce ne sono fin troppi. C’è bisogno di cura, molta cura rivolta ad una società in fibrillazione per le troppe notizie sconvolgenti che arrivano da ogni parte, difficili da reggere per le menti fragili e c’è bisogno di politica, molta politica, più politica sana, matura che si prenda cura davvero dei problemi tanti e sempre di più e sempre più gravi. Senza però condannare l’ultima arrivata dopo decenni di politiche inutili e spesso dannose, dove i protagonisti di una classe politica in declino si sono misurati in scontri senza esclusione di colpi e ora, con questo episodio terribile, troveranno altre occasioni per litigare. Quando servirebbe serietà, buona volontà e collaborazione.

2 commenti su “Un pomeriggio di follia”

  1. Piantedosi: non è terrorismo
    https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/17/auto-pedoni-modena-piantedosi-notizie/8389717/
    bene, si tratta di un matto? Ma come si può già avere di queste convinzioni? Mi chiedo da dovre prenda queste certezze in così poco tempo il ministro.
    Ma la cosa non tranquillizza per niente. Dove erano le forze dell’Ordine? perché hanno dovuto intervenire dei cittadini a mani nude rischiando la loro vita? Perché non c’era una pattuglia neppure a cercarla col binocolo in pieno centro città nell’ora di massimo passeggio?
    No, mi dispiace, la sicurezza di cui si vanta il governo mi sembra poco assicurata se sono i cittadini a dover fermare un pazzo sfrenato che lancia la macchina sulla folla e ne esce munito di coltello.
    Qualche cosa non sta funzionando ed è bene che Meloni intervenga per spiegare come sia stato possibile un fatto del genere in pieno giorno in un centro cittadino così trafficato. Deve spiegare come mai non è arrivato neppure una macchina della polizia locale, questo deve spiegare anche il sindaco. Una città completamente allo sbaraglio.
    NO, non è sicurezza questa. Questa è una cosa insopportabile, fossi all’opposizione sarei durissima e chiederei al governo di riferire subito in parlamento.

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  2. “perché hanno dovuto intervenire dei cittadini a mani nude rischiando la loro vita?”

    Hanno rischiato anche di finire davanti ad un magistrato di quelli con idee particolari, che li avrebbe potuti incriminare per aggressione e sequestro di persona aggravati da motivi razziali.

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