Si, bene, le hanno tolto le sanzioni, giustamente. In tanti sono contenti, leggo manifestazioni di giubilo…ma, Francesca Albanese non smette di essere un personaggio. La relatrice dell’Onu sui territori palestinesi ha molto seguito per la sua denuncia o meglio, denunce perché nel suo famoso rapporto denuncia mezzo mondo. Qualcuno si è irritato, Trump le ha comminato delle severe sanzioni…non si fa. Ora un tribunale gliele ha tolte perché dice la sentenza, si tratta di libertà di espressione. Ma dovrà aspettare, dice, una decisione politica, cioè che Trump le dia il via libera, che pare, non sia arrivato. Insomma, in America non è ancora libera di circolare se volesse e dovrà aspettare che Trump si decida.
Ma speriamo lo faccia presto, deve avere la libertà di andare dove vuole e accedere ai suoi conti correnti. A me, devo dire, non è simpatica, la trovo spocchiosetta e non mi sono piaciute molte cose che ha detto che ne fanno un ritratto di una che ce l’ha solo lei (e va beh, scusate, quando ce vo’)… la solidarietà, intendo. E ho scoperto che non è antipatica solo a me, pare che abbia avuto delle contestazioni in merito a certe sue affermazioni che lei non ha mai ritrattato. Non faccio l’elenco, le conoscete già.
Insomma ora che le hanno riconosciuto la sua libertà di esprimersi perché non si esprime anche a favore del dialogo tra israeliani e palestinesi, tra arabi israeliani e israeliani ebrei? perché sono certa che ci sia già a certi livelli ma se ne parli poco. Le macerie di Gaza sono una sconfitta della diplomazia mondiale, le sofferenze di quelle popolazioni sono sotto gli occhi di tutti e sono atroci. Ma se una come lei che ha voce in capitolo volesse dire una parola buona cercando di mettere pace piuttosto che intestardirsi a seminare odio, forse farebbe il bene anche di quella povera gente. Se lei che ha molti pulpiti a disposizione si rivolgesse anche ad Hamas e gli dicesse di darsi da fare per alleviare le sofferenze del suo popolo invece di pensare a riarmarsi…non sarebbe più producente, non sarebbe il suo lavoro veramente uno stimolo a fare di più e meglio per quelle popolazioni? Invece di esasperare un dibattito fermo solo sulle colpe degli israeliani allargasse la visuale anche su quelle di Hamas, non farebbe una azione che in qualche modo potrebbe pacificare una situazione che sta ogni giorno di più spingendo verso l’antisemitismo e creando situazioni di pericolo per gli ebrei in tutto il mondo?
Se quando è andata a prendere le lauree ad honorem che il Belgio le ha conferito, avesse speso due parole due, sulla situazione dell’antisemitismo in quel paese, esacerbato certamente anche dalle sue dichiarazioni, tanto che gli ebrei in Belgio temono per la loro incolumità, non sarebbe stato un bene? Non avrebbe utilizzato meglio quel pulpito piuttosto che pavoneggiarsi come fa di solito?
Con quella mostra campionaria di orecchini a ciondolo di cui possiede una collezione e con quel sorrisino stampato che dice quanto sono fi…bella, quanto sono brava e quanto sono …di sinistra… Non farebbe il bene di quella gente se invece di andare in TV a promuovere i suoi libri e le sue mise, ci andasse a dire ai terroristi di lavorare davvero per la pace e di aiutare la loro gente a risollevarsi con azioni che vadano in quella direzione? Non c’è bisogno che le descriva io, ce ne sono, volendo, di azioni che potrebbero alleviare le sofferenze di quelle popolazioni e allo stesso tempo mettere un po’ di ordine nella politica, una politica che guardi non alla vendetta costante e pianificata, ma alla difesa della popolazione in termini concreti organizzando ospedali e centri di raccolta dove possano vivere una vita decente fino a che non sarà ricostruito un tessuto sociale che gli permetta di avere una vita per quanto possibile normale.
Non glielo devo dire io alla dottoressa Albanese che è una giurista e che saprebbe, volendo, in quali termini rivolgersi a chi ha responsabilità politiche nella gestione di quei territori martoriati da guerre continue. Ma, pare, sia piuttosto tetragona, la dottoressa Albanese nonostante gli orecchini a cerchi…
Very interesting!
R
davvero. Ma come mai i nostri giornalisti d’assalto non provano a fare qualche verifica? Come si spiega che da noi certe notizie non arrivino o se arrivano vengono quasi completamente ignorate?
Mah, strano. Preferiscono accanirsi con Minetti e suo marito…a proposito, tanto rumore, pare, per nulla, la Grazia pare confermata e niente sembra uscire dalle inchieste approfondite in corso…mentre qui, per carità, Formigli sembrava persino preoccupato di porle delle domande che la facessero arrabbiare…eppure non va tanto per il sottile con chi pare a lui.
Gossip joirnalism sells better than that investigative journalism.
R
si e se magari gli riesce di dare una spallata al governo…che è come El sior Intento, che dura tanto tempo, che mai nol se distriga…vusto che teo conta o vusto che teo diga? (Filastrocca per bambini veneta).
A me quella tipa non è mai piaciuta, si da un sacco di arie e risponde a tutti come se fosse la regina d’Inghilterra. Tutti sembrano avere paura di lei. E poi si veste davvero come la Befana con quelle sottanone e quelle ruote di carro armato alle orecchie. E poi è mai possibile che tutti facciano a gara per darle qualche premio? Ci sono tanti che fanno il loro mestiere ma non vengono neppur considerati, questa va di TV in TV a farsi bella la trattano come se avesse qualche potere occulto…da streghetta insomma.
Come va qui? Tutto bene? Mi sono assentata un po’ ma ora riprendo il filo…
R
ecco, bene, come può vedere.
Fede, non stia in pensiero per noi. In qualche modo ci arrangiamo anche senza di lei.
R
Ecco, vede Lenzini, questo suo “pensiero” ce lo poteva anche risparmiare, Fede è libera di “darsi pensiero” quanto le pare.
Commenti il tema, il commento su chi interviene non è decisamente “dialogante”.
Signora Gazzato, ricorda quante volte fede ha espresso giudizi, per lo più sprezzanti, su di me? Questo era il minimo.
Non sia strabica!
R
non ho letto giudizi sprezzanti su di lei da parte di nessuno (non passerebbero). Ma se anche Fede avesse espresso qualche giudizio su di lei a me pare che lo strabico sia di più lei visto che Fede entra qui con un solo commento ogni qualche mese, mentre lei ne ha sempre per tutti (me compresa) ogni santo giorno. Un po’ di buon viso e anche di galanteria va, che non va mai fuori moda, non guasterebbe e forse Fede scriverebbe qualche commento in più E magari anche qualche altra voce femminile potrebbe sentirsi di dire la propria in un men only blog.
Volevo dire a Lenzini che non sto in pensiero, (per lui meno che per altri), ma era solo una frase di cortesia, colloquiale, per dire.
Io seguo poco perché sono molto occupata e non trovo spazio ma se avessi tempo parteciperei di più, il fatto che ci siano solo maschi non mi preoccupa, anzi. C’è la BM e tanto basta.
Intende che è troppo occupata per perdere tempo con questo inutile blog frequentato da nullafacenti annoiati? Grazie del complimento, che ci investe tutti, compresa la BM!
R
Ma neppure per sogno, si tratta di sua interpretazione errata che le passo solo perché mi pare giusto che Fede sappia come la pensa.
Ma lei è in errore. E non mi coinvolga nelle sue considerazioni astiose e del tutto fuori luogo.
E, comunque, se crede che abbia nuovamente consumato i Giga che mi sono concessi (ormai su internet si ragiona così), mi fermo.
R
Faccia come crede ma lei non può pensare di poter stare qui ogni giorno ad alimentare polemiche stucchevoli e del tutto irrilevanti al fine della discussione. L’ho pregata più e più volte di restare sui temi, di non allargarsi in dispute surreali (quella con Fede è assurda), ma lei no, insiste e sembra non capire che un blog ha bisogno di equilibrio per sopravvivere. Se lei è istigato di continuo da persone che non scrivono qui ma che leggono e le danno consigli che lei ritiene giusti e poi li mette in pratica, sappia che sta ascoltando dei pettegoli che vogliono solo dare fastidio a me e la stanno usando.
Se invece è tutta farina del suo sacco, peggio mi sento. Lei qui ha una prateria per esprimersi e lo fa giornalmente da anni, se non trova sempre consensi ma a qualcuno scappa qualche osservazione, lei subito protesta, polemizza e vuole avere ragione ad ogni costo e se la prende con me e mi tempesta di proteste. Ma io non sono qui per alimentare la sua autostima e non ho intenzione di far diventare questo blog il suo palco privato dal quale insegnare la vita a tutti, me compresa. Si apra un blog suo e ci scriva quello che le pare.
Lenzini, ma vale per tutti quelli che pensano che mi faccio passare tutto e che dopo un commento cancellato si intignano e scompaiono: le regole, piaccia o meno, qui le faccio io e se non vi sta bene siete tutti liberi di cercarvi un passatempo migliore di questo. Perché per me il mio blog è una cosa seria e non posso vederlo diventare ogni giorno di più una luogo dove si battibecca di continuo sul nulla.
Anche no! E se lei ritiene di continuare con questo tira e molla esasperante, sarò io a decidere se mi va di stare ancora a perdere tempo prezioso con questi suoi “ragionamenti” del tutto irrilevanti e francamente fastidiosi.
PS: a me non importa come si ragiona su internet non si tratta di Giga, ma di comprendere quando si eccede nel voler affermare il proprio punto di vista sempre e comunque esasperando chi le dà la possibilità di farlo ogni giorno da anni.
Signora Gazzato, chiariamoci una volta per tutte.
Prima di tutto è tutta farina del mio sacco, e non ho bisogno di suggerimenti di nessuno. A 80 anni vissuti abbastanza intensamente, di idee mie ne ho anche troppe.
Non so a chi sta pensando, ma io ultimamente ho scambiato qualche mail solo con Bianchi e Piccinini, e mai per sparlare di lei, ma per continuare in privato a trattare certi temi.
Quindi, per favore, la smetta di ventilare questa sciocchezza che non sta né in cielo, né in terra, e non insulti la mia intelligenza.
Se ha in mente qualche nome, me lo dica e io andrò a cercare l’ultima volta che ci ho avuto un contatto (ammesso che mai ce l’abbia avuto) e glielo dirò.
Dal testo del suo messaggio è evidente che ha capito poco di me.
Io non voglio aver ragione, né voglio insegnare la verità. Mi limito ad affermare in maniera chiara e argomentata il mio pensiero, esattamente come facevo nelle lettere a Italians. Argomentare dettagliatamente quello che sostengo non è finalizzato a chiudere la bocca agli altri, ma, anzi, è una manifestazione di rispetto verso di loro, perché hanno il diritto di sapere il perché delle mie prese di posizione.
Non mi dà nessun fastidio che altri si mostrino in disaccordo con quello che affermo. Questa è l’anima della discussione. Mi dà fastidio, però, se fanno del sarcasmo e mi vogliono far fare la figura dell’ignorante, dello stupido, del cinico, del fascista, dello stronzo.
Fare così non è discussione sul merito! Sono attacchi personali che non dovrebbero trovare spazio nel suo blog.
Io non ce l’ho con Fede. Se ha la buona volontà di ricercare i messaggi vedrà che è stata sempre lei a cominciare con affermazioni assurde e sprezzanti e frecciatine contro di me, e io mi sono limitato alla replica. Di questo, per favore, non parliamone più, perché le critiche basate sul falso mi danno fastidio.
Quanto allo spazio, deve fare pace con sé stessa. Giorni fa mi ha fatto osservare che postavo messaggi laconici e mi ha invitato a scrivere di più. Se scrivo troppo dice che monopolizzo il suo blog. Cosa preferisce? Si riferiva a questo quando accennava alle mezze misure?
Io penso che, se fossero in molti a scrivere come scrivo io, postando messaggi lunghi e articolati, sul modello – ripeto – delle lettere a Italians, ma senza mai attaccare nessuno dei partecipanti al blog, l’ambiente sarebbe ricco e sereno.
Chi lo guasta è chi scrive con rabbia e odio; chi esagera; chi ne fa una questione personale; chi vede tutto attraverso le lenti deformanti della politica e dell’ideologia; chi se la prende direttamente con lei senza essere stato provocato; non certo io.
Quanto a lei, le do un consiglio non richiesto: se vuole un blog più sereno e meno polemico, provi a buttare lei acqua sul fuoco invece della benzina.
Per esempio, il mio messaggio a Fede, tutto sommato, era di un’ironia accettabile, ed è lei che ci ha messo sopra un carico da 90 e poi ce n’ha messo pure un secondo rendendo impraticabile la ricomposizione della polemica. Ha mai pensato che certe polemichette vuote si potrebbero comporre con un tantino di senso dell’umorismo invece che con le repliche rabbiose?
Se lei interviene in prima persona a difendere un utente o ad attaccarne un altro invece di fare l’arbitro che dice “Stop” o “Break” finisce in una scazzottata generale.
Decida cosa vuole.
Se pensa che un blog litigioso sia pur sempre meglio di un blog sonnolento, fa bene a continuare così. Se vuole che il clima si rassereni, cambi registro.
R
Chiuda per favore questa sterile polemichetta e non insista a darmi consigli che non le ho chiesto e il registro lo cambi lei se vuole continuare a scrivere qui. Non ho niente da replicare, si commenta da sé. Io non obbligo nessuno a entrare qui, siete tutti liberi di entrare ed uscire quando vi pare, ma le regole le do IO. Non ho alcunché da chiarire con lei e non passerò niente altro delle sue supponenti “considerazioni” su di me e sul blog. Ma sappia che se insiste a replicare all’infinito e a voler far passare le sue “ragioni” ad ogni costo e discutere sul nulla, da questo momento la cestinerò senza leggere. Si attenga ai temi, non le passo niente altro che non sia strettamente legato ad essi e anche questo se mi andrà, altrimenti cestino tutto quello che mi pare e senza bisogno del suo benestare. Si trovi un altro pulpito da cui pontificare se qui trova così tanto da criticare. Spero di essere stata chiara una volta e per tutte!
Se ogni cosa che scrivo (ogni morte di papa e anche oltre) scatena un putiferio, qualcuno se ne va col moccolo al naso, se la prende con la BM che a suo dire mi difende, oppure in generale non posso aprire bocca che vengo subito redarguita da un tale che ce l’ha col mondo e che non fa che mugugnare…beh, allora sparisco anch’io. Tanto mi sa che qui restano solo quelli che mugugnano e pochi altri che se ne stanno sempre più in disparte…e con ragione.
Tanti saluti a tutti e soprattutto alla BM, non ho la “pellaccia” che ha lei. Mi trovo anch’io un altro “passatempo”, tanto il tempo passa lo stesso. Auguri.
R
ma no, non si faccia condizionare, sono batti e ribatti senza conseguenze, questo blog è così, gente che va, gente che viene…come al Grand Hotel. Scriva quello che vuole e quando vuole.
Ci vuole altro per “spaventarmi”. Ci sono i blog dove vanno tutti d’accordo, in apparenza, ma dietro cestinano a manetta. Qui non è così.