Confusione

L’ho visto ingrassato e lievemente invecchiato. Non ha più quell’aria da ragazzo che fa battute per divertire gli amici, quattro anni di guerra lo hanno provato. E’ maturato e ora si trova ancora sotto le bombe dei russi, coi suoi soldati al fronte che a volte non riescono a ricevere i rifornimenti e se non muoiono per i colpi russi, muoiono quasi di inedia. E’ una sporca sporchissima guerra. Va avanti da un un’infinità di tempo, ci ha rubato un po’ di vita anche a noi che ne siamo solo spettatori, perché abbiamo passato questi anni a chiederci cosa potesse succedere e comunque il clima generale ne ha risentito. E abbiamo visto cosa è successo a Gaza e ora non si vede più nulla, tutto oscurato, la copertura mediatica non è più assicurata come durante il conflitto, ora si muore lo stesso ma meno e con meno pubblicità. E la situazione però è molto lontana dall’ essere risolta. Ma proprio il contrario.

Poi è arrivato l’Iran e la guerra di Trump col colapasta in testa a dire e disdire, a annunciare e contro annunciare, a smentire e a mentire e si capisce solo che c’è una grande confusione sotto quei cieli e che il Libano continua ad essere martoriato dalle bombe israeliane a dispetto della tregua. E lo stretto tiene stretto in una morsa il commercio mondiale e i prezzi continuano a salire. Grazie, mancato premio Nobel, ti ricorderemo con quella faccia già scolpita sul Rushmore, ma ancora più…di tolla.

Confusione. Appunto. Mentre Zelensky sembra avere le idee chiare, lui adesso ha i droni e con quelli minaccia la Russia che da invasore si sta un po’ trastullando e non cava molti ragni dai buchi e nientemeno chiede la tregua, un cessate il fuoco di due giorni…pietà. E gli ucraini dovrebbero cessarlo? Lui non lo ha cessato mai neppure quando faticosamente si era raggiunto, anzi, ha bombardato con ancora più zelo. Ma Putin deve fare la marcia nella piazza rossa e però quest’anno i soldati ci vanno a piedi, appiedati perché i mezzi o sono in rimessaggio o sono finiti distrutti da qualche parte nell’invasione.

La via diplomatica, la chiede invece Zelensky perché altrimenti caro Vladimiro Putino i droni ucraini diventeranno così tanti che le zanzare al confronto sembreranno estinte e tu dovrai giustificarti e spiegare come mai ti sia ridotto a schivarli e a rafforzare la tua scorta.

Brutta fine per un guerriero con molta macchia e anche un poca, ma solo un poca, di tanta paura.

19 commenti su “Confusione”

  1. Ricordo bene che qui molti mi hanno detto per anni che Putin era i n v i n c i b i l e avendo Trump al suo fianco, lo era ancora di più, Un super macho insomma al quale non si può e non di deve negare nulla, Pene severissime per chi lo facesse. Per anni ho sentito questa canzone. (Archivio canta).
    Oggi sembrano spariti quasi tutti dai radar, forse la primavera che induce al silenzio e alla meditazione? Forse.
    Ma la situazione si sta evolvendo in maniera molto differente da quella narratami qui per anni…guarda che non capisci nulla, mi è stato detto, sei un’illusa mi è stato scritto, pensi male a pensare male di Orsini (grande propalatore di propaganda russa), mi è stato detto e ri detto e oggi che la situazione è questa con Trump lontano anni luce dal suo finto impegno a far cessare le ostilità in Ucraina, dice di voler cancellare l’Iran dalla faccia della terra, mentre annuncia e contro annuncia cessate i fuochi e riapriteli e il mercato del petrolio sale e scende e i suoi amici (e lui) fanno un sacco di soldi investendo in borsa (sfacciato insider trading), un Putin un po’ dimesso e impaurito che ha aumentato la sua scorta e chiede una tregua per poter sfilare pietosamente senza carri, solo uomini stremati dalla sua guerra e mentre chiede la tregua intanto spara e uccide ucraini civili inermi (come fa da anni) con il massimo della coerenza…teme che i droni ucraini sorvolino la piazza ricoprendolo di …ridicolo…
    Ecco, non me lo invento io:
    https://www.theguardian.com/world/2026/may/05/ukraine-war-briefing-duelling-ceasefires-as-zelenskyy-floats-open-ended-truce
    basta scorrere anche solo i titoli per capire a che punto è la notte…e come, forse, alcune posizioni siano definitivamente cambiate e quindi questo silenzio è significativo…rispettabile, naturalmente quanto le parole…

    Digressione, ma non troppo…in Belgio onorano la causa della speciale rapporteur delle Nazioni Unite, Francesca Albanese, simpatica “Befana” , con ben tre lauree ad honorem in contemporanea per il suo impegno a rapportare sulla situazione in Palestina…mentre muoiono ancora di fame e il nuovo leader di Hamas dice di essere pronto a ricominciare tutto…lei si fregia di ben tre titoli universitari in suo onore in contemporanea. In Belgio è amata, in Italia dopo averle conferito cittadinanze come bruscolini ora rimane un po’ sottotraccia a causa delle sue dichiarazioni tipo che “i terroristi vanno capiti”…
    https://www.anbamed.it/2026/04/13/dottorato-ad-honorem-a-francesca-albanese-da-3-universita-belghe/

    https://www.rightsreporter.org/oggi-hamas-elegge-il-suo-nuovo-leader/
    https://www.huffingtonpost.it/esteri/2026/05/04/news/hamas_rifiuta_di_disarmarsi_israele_pronto_a_ricominciare_la_guerra-21837676/?ref=HHTP-BH-I21838107-P4-S2-F

    E’ una situazione confusa, chiaramente confusa, inopinatamente confusa e, mi pare (se non mi sbaglio), siate un po’ confusi anche qui, i pochi che resistono forse ormai si chiedono se non sia il caso di ricredersi su qualche convinzione e tacciono… ma anche no, ecco, io non sono confusa però e dico chiaramente come la penso.
    Come sempre. E comunque.

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  2. Se chi soffre non credesse che la sofferenza passa, ne soccomberebbe. La speranza è l’ultima a morire, prima di lei morirebbe chi spera. Il capitalista è un povero mancato perché non ha capito che la vera ricchezza sta nel non possedere niente e credere di possedere già tutto.
    (E mi commento da me…alla faccia degli invidiosi, ci sono ci sono…)

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  3. Signora Gazzato, lei forse aveva delle convinzioni stabili; io no.
    Io, e, credo anche altri a cui lei allude, facevamo delle valutazioni dei fatti.
    E le valutazioni si devono cambiare se i fatti cambiano, Solo gli stupidi non cambiano valutazione.
    Io, parlando per me, non ho mai detto che Putin avrebbe vinto. Non uso mai questa parola e ho sempre parlato di accordi di pace. Non ho mai tifato per la vittoria di qualcuno.
    Ho detto, invece, che la Russia, e non solo Putin, non si poteva permettere di perdere, e quindi avrebbe proseguito con la guerra a oltranza. Lo fece con Carlo 12°, con Napoleone e con Hitler. I russi sono cape toste; e gli ucraini, che sono russi anche loro, lo sono altrettanto.
    Secondo me Putin ha rinunciato ad una pace sponsorizzata da Trump perché ha capito che Trump è inaffidabile, e non ha un grande consenso nel Congresso, per cui le sue garanzie valevano poco; e così cerca di occupare più territorio possibile con le armi.
    Più le forze dei due contendenti si equilibrano, tanto più a lungo le guerra rischia di durare. E non è una bella prospettiva. Si va verso la “vietnamizzazione” o l’”afghanizzazione”.
    R
    ecco come la pensava nel 2023:
    “luigi lenzini
    21 Febbraio 2023 alle 20:03 | Modifica
    Signora Gazzato, stiamo cercando in molti, con garbo e pazienza, di aprire una fessura nel suo muro manicheo.
    Se non può scrivere niente di diverso dal mainstream, in quanto amministratrice di un blog, lo dica, e noi rispetteremo il suo ruolo.
    Ma io non riesco a credere che lei sia davvero convinta di quello che afferma.
    Su altri temi è più realista e razionale, argomenta, contesta, mentre su questo parla per slogan.
    Come dice Nencioni, questa guerra è diversa da tutte quelle degli ultimi 30 anni.
    Negli altri casi i media hanno trasmesso pochissime notizie, nessuno ha minimamente ipotizzato di mettere le sanzioni all’aggressore (USA, Francia, Arabia Saudita ….). Anzi, le sanzioni le hanno messe all’aggredito (all’Irak, alla Siria, allo Yemen, alla Libia …) Le sanzioni contro Assad, colpevole solo di voler domare una rivolta contro il proprio governo riconosciuto internazionalmente, non le hanno tolte neanche sui medicinali che servono per soccorrere i terremotati.
    Eppure Assad ha fatto più o meno quello che ha fatto Zelensky per domare la secessione del Donbass.
    Possibile che non riusciamo a vedere le analogie e il doppiopesismo che è sotto gli occhi di tutti?
    Diciamo piuttosto che siamo una colonia americana e dobbiamo chinare il capo. E’ l’unica chiave di lettura razionale.
    R
    Lenzini. sia chiaro una volta per sempre, io scrivo quello che penso, non si sforzi, lei o altri di “aprire fessure nel mio muro manicheo” e non si azzardi ancora a scrivere simili SCEMENZE, non è la prima volta che lo fa, ma questa è certamente l’ultima.
    E non scherzo.
    Ragioni lei piuttosto che dare lezioni a me. E cerchi di trovare un pertugio nel suo di muro per vedere se capisce che siamo in democrazia e le mie idee valgono almeno quanto le sue. Le è chiaro? Qui non si tengono lezioni e non si cerca di convincere nessuno: si può discutere ma qui nessuno ha cattedre né pulpiti.
    Sono stanca di ripeterlo, il prossimo finisce in cestino. Le è chiaro o devo dirglielo in inglese: STOP IT!
    E non butti li lezioni di geopolitica spicciola dalle quali mi dissocio totalmente.
    Ho spiegato molte volte che il blog è mio e scrivo le MIE idee. Se lei non riesce a crederlo sono problemi suoi.”””
    ———————————–
    Ecco come le rispondo oggi:
    Forse le si è aperto ora qualche pertugio o qualche “fessura” nelle sue “convinzioni instabili” che sono diventate instabili solo dopo che ha visto che la sua narrazione faceva acqua come la fa ora la sua “lettura razionale”, certo col senno di oggi è facile smentire quello che ha scritto qui sopra per anni con la sicumera che evidenzia anche qui, solo un piccolo esempio che ho trovato alla prima apertura di un qualsiasi post a caso. Lei non ha mai tifato per chi è stato aggredito (ma più per l’aggressore anche se con molti distinguo) ma ha sempre dato una versione di questa guerra che ora perde i pezzi da tutte le parti, negando la propaganda russa, negando le stragi di Bucha e Mariupol e negando che Putin volesse in effetti fare la guerra agli ucraini ma solo convincerli a dargli quello che secondo lui è suo e lei era d’accordo, negando che Zelensky stesse lottando per la libertà del suo popolo ma dicendo che per il suo interesse personale mandava i suoi a morire… e molto altro che per ora sorvolo. Che peccato che qui sopra ci sia un archivio…
    PS: come vede con tutto il “garbo” e la “pazienza” “in tanti”, non solo non avete fessurato il mio “muro manicheo” ma al contrario si sta fessurando il suo o il “vostro” con l’incalzare degli eventi e però siccome lei non è stupido arriverà anche a dire che in fondo lei ha sempre creduto nella resistenza degli ucraini e che sotto sotto prima o poi ce l’avrebbero fatta a ottenere la libertà…lei ne è capace, lei cambia idea, vestito, partito…a seconda del momento e della convenienza. O se è il caso, garbatamente e gentilmente continua nella sua narrazione solo lievemente strabica, perché lei non è certo stupido ma, a volte, vorrebbe farci passare gli altri.
    Ma qui “no s’imbarca cucchi”.

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  4. Signora Gazzato, lei è stata onesta nel riportare i messaggi e non ha fatto nessuna forzatura. Come vede non ho mai detto che Putin era invincibile e non ho mai tifato per nessuno.
    Ho solo ritenuto che questa guerra non poteva finire con una vittoria di uno dei due, termine che oggi è in disuso, ma poteva finire solo con la conferma dell’annessione della Crimea e con un accordo sul Donbass (annessione, indipendenza, regione a statuto speciale) e con la rinuncia dell’Ucraina ad ospitare basi americane.
    Credo ancora che quella guerra facesse parte di un piano americano per disgregare l’Europa e indebolirla economicamente e politicamente. Un piano che, con la mancanza di tatto e diplomazia di Trump, si è palesato più chiaramente, e che è riuscito in pieno.
    Confermo che, a mio giudizio, Zenelsky non ha mai lottato per la libertà del suo popolo, che non è mai stata in discussione, ma solo per non perdere un pezzo del territorio nazionale; obiettivo anch’esso importante, ma molto meno vitale dell’altro.
    R
    bene, insiste nelle sue convinzioni ma io non sono d’accordo con lei. Ma evito di discuterne ancora, tempo perso.

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  5. La lettera cara Mariagrazia l’ho scorsa di sfuggita, solita minestra (che sa di sbobba ormai sempre quella ci propini) – l’eroe Zelensky contro i putridi dittatori – tra un po’ inizierai una saga alla Totò con lettere dal titolo:
    Zelly contro Maciste
    Zelly contro il Pirata nero
    Zelly e Putino divisi a Berlino
    Zelly e Cleopatra
    Zelly al Giro d’Italia etc. etc.

    Mi ha divertito di più il primo commento vergato con link annessi e così sono andato a leggere di questa memorabile disfatta di “Putignolo” che tu avevi previsto facendo i tarocchi ben 4 anni fa e chissà perché, mentre li svelavi la carta del “questuante” o quella del “ladro” non uscivano mai, lì non hai previsto nulla. Vabbè.
    E così estrapolo dal “Guardian”ad esempio la seguente:
    “Volodymyr Zelenskyy ha offerto a Vladimir Putin un cessate il fuoco potenzialmente aperto, a partire da mercoledì”.
    Cavolo, messa così sembra che stia vincendo ovunque e infatti gli ormai stremati russi hanno di rimando dichiarato:
    “Il ministero della difesa russo ha minacciato che, se la sua richiesta di tregua non fosse stata rispettata, ci sarebbe stato un “massiccio attacco missilistico al centro di Kiev”. Apperò, a Brigante Brigante e mezzo sembra vogliano dire a Zelly.
    Ma andiamo a vanti:
    Le “Previsioni” (terreno familiare), nonostante 20 pacchetti di sanzioni che sono stati introdotti, dicono che la crescita “potrebbe essere” tra lo 0,5 e lo 0,7% praticamente come l’Italia ma senza la droga del PNRR, non solo, mentre l’Italia è da 38 mesi con il segno negativo alla voce produzione industriale, leggo sul Magazine inglese, che: “L’economia russa si è contratta dello 0,3% nel primo trimestre, la sua prima contrazione trimestrale dall’inizio del 2023.”
    E ‘sti caxxi! 20 pacchetti di sanzioni e la UE ormai con le pezze al culo per ottenere solo una contrazione dello 0,3%, ma è geniale suicidare l’economia europea per un simile risultato.
    “Keir Starmer ha affermato che il beneficio di aderire al programma di prestiti dell’Unione Europea da 78 miliardi di sterline per l’Ucraina “supera il costo”.
    Quali sarebbero i benefici non è dato sapere, parole in libertà scritta da una certa “Pippa”, di nome di fatto. Ma qualcosa di serio? Mai, anche se l’agente segreto britannico più famoso del mondo diceva. “Mai dire mai”.
    Mi sa cara Mariagrazia che hai scorso solo i titoli.

    Ma veniamo alla digressione sulla “Befana” così simpatica da meritarsi il tuo “solito” encomio.
    Lei dice che i terroristi vanno capiti, una frase che a proposito dei sionisti del governo di Nazinyahu (democraticamente eletto per carità), non ti ho mai sentito pronunciare, la colpa della “Befana” sarebbe quella di essere insignita in Belgio di una laurea ad honorem, è proprio vero, “Nemo profeta in patria” come diceva Jules Verne.
    Hamas rifiuta di disarmarsi, strano non si fidano della parola di Trump e del suo amico Bibi, chissà perché? Manco gli avessero sterminato famiglie intere e raso al suolo la Striscia di Gaza, proprio non li capisco.
    Ma la reproba è la “Befana”, sembra di leggere un pamphlet di Vannacci intitolato:
    “Il mondo all’incontrario”.
    E’ come il treno di “Conte” (Paolo), hai presente?
    “Ma il treno dei desideri nei tuoi pensieri all’incontrario va.”
    Divertente, veramente divertente.

    PS: Negando le ruberie di Zelly e la sua cricca.
    Negando l’atto terrorista del NS2
    Negando la missione suicida in Kursk
    Negando il golpe di Maidan
    Negando la guerra per procura degli USA, negando, negando, negando di questo passo finirai per a-negare.
    Tra te e Lenzini è una bella lotta a chi nega di più, devo ammetterlo sono indeciso.
    Vabbè, “mi dispiace se sei figlia della solita illusione e se fai confusione”. (1972)
    R

    è un classico e un capolavoro della coppia magica, vale la pena ascoltarlo e perché no? anche meditarlo.
    Cosa trovi così “divertente”?

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  6. Per Luigi Giani

    grazie, ho preso nota della sua segnalazione ed ho provveduto, ho aggiunto che ormai ce n’è talmente tanta in giro (pupù di cane) che potrebbe capitare a tutti di pestarne una,( persino a lei ) e l’ho invitata a dare un contributo alle discussioni.
    Ma, una volta passato il commento, il sistema si rifiuta di pubblicarlo. Non mi chieda perché, non lo so.
    Non credo che sia perché non si fida di lei (e pensi che sia un fake), semplicemente ogni tanto fa quello che gli pare.
    PS: comunque la ringrazio di seguire il blog con tanta attenzione.

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  7. Trovo divertente cara Mariagrazia il tuo entusiasmo per la propaganda di parte, le farneticazioni di Starmer, la pervicacia con cui insisti a raccontare una tua personale versione della guerra in Ucraina, trovo divertente il fatto che tu venga a raccontarci del disastro economico russo e mai di quello europeo eppure lo tocchi con mano quotidianamente quando vai a fare la spesa o ti fermi al distributore per fare rifornimento.
    Divertente il fatto che tu, dal tuo blog seguitissimo in tutto il mondo, ti faccia beffe della “Befana” mentre c’è un capo di Stato che tiene “uevos” le canta in maniera chiara ed inequivocabile agli ipocriti della UE:

    https://lespresso.it/c/mondo/2026/5/6/sanchez-corte-penale-internazionale-sanzioni-usa-lettera-commissione-europea/61836
    R
    da Putin l’imperatore senza impero di Andrea Romano su Huff post
    “Quest’anno la parata del 9 maggio certificherà l’ampiezza del disastro geopolitico che Vladimir Putin ha inflitto alla Russia. Perché il dittatore che voleva restituire a Mosca una dimensione imperiale, da ultimo calpestando la sovranità ucraina e la sua scelta europea, ha finito per perdere anche quelle zone d’influenza su cui la Russia poteva contare fino a pochi anni fa e che oggi guardano altrove, in fuga dalla caotica aggressività di un regime inaffidabile e incapace di costruire egemonia”.

    Mi fa sinceramente piacere che ti diverti (ma non so quanto forse è solo un modo di dire) e questo blog è seguito veramente da buona parte di mondo (chi lo fa potrebbe palesarsi) ma non lo dico per vantarlo ma solo perché è la verità e credo sia giusto che chi scrive qui sappia che è letto anche fuori d’Italia.
    La spesa la faccio da sempre e sempre ho notato che i prezzi salgono come sempre sale il prezzo della benzina, mi regolo di conseguenza.
    La signora Albanese è sempre sulla cresta dell’onda ha seguaci ovunque, bene fa a tenere alta l’attenzione sulle miserie di Gaza, ma,a mio parere dovrebbe allargare gli orizzonti, sono in tanti a soffrire e lei però non parla d’altro. Nella sua posizione una parola potrebbe essere spesa anche per altre situazioni. Ma non mi faccio beffe di nessuno, dico solo la mia opinione, se non combacia con la tua non è un problema è solo una questione di differenza di vedute.

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  8. ” …. da Putin l’imperatore senza impero di Andrea Romano su Huff post”

    Beh certo Romano la Russia (ops da non confondersi con Romano La Russa fratello di ‘gnazio) la conosce bene ci ha pure abitato.

    In quanto ad idee politiche non mi pare che abbia ben chiaro dove stare:

    va bene che ormai i nostri polittici sono più salterini degli Harlem Globetrotters, ma passare da D’ Alema a Montezemolo per poi approdare a quel successone politico creato da Mario Monti, è veramente eccezionale, dimostrando un senso di adattamento straordinario.
    R
    E’ un tratto comune a molti dei nostri politici.

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    • Si ma non è detto che se molti sono ladri (solo come esempio, nessuna relazione con Romano) il rubare viene derubricato.

      Certo il voltagabbanismo è nel DNA di molti politici (l’ ho detto anch’ io) ma questo dovrebbe causarci un moto di repulsione, non di assoluzione.
      R
      dove la vedi “l’assoluzione”? E poi se dovessimo stare a farci venire i moti di repulsione con i politici dovremmo stare qui a repellere in continuazione, non mi pare bello…(anche per i vicini di casa…).
      Comunque Andrea Romano (e ora parlo da donna) è uno dei pochi politici presentabili, dal punto di vista fisico e anche come parla e si muove, sempre educato e gentile e anche di bell’aspetto. E tra gli uomini politici è un’eccezione a parte pochi altri (Zelensky a parte) potrei indicare Massimiliano Salini di FI, ma poi, non me ne vengono in mente altri. Beh si forse Ricciardi ma è troppo aggressivo…

      Rispondi
    • Francob.1944, io distinguerei tra opportunismo e adeguamento della propria posizione al contesto che cambia.
      Opportunista è colui che, per convenienza personale, cambia posizione e schieramento a parità di contesto.
      Chi invece li cambia perché il contesto cambia, secondo me, dimostra lucidità, apertura ed elasticità mentale. E pure una certa dose di coraggio, perché sarà certamente criticato.
      Non cambiare mai opinione e posizione può anche diventare una coperta di Linus che dà sicurezza e protezione, perché se mi attaccano posso chiedere aiuto e copertura al mio schieramento affermando che lo attaccano attaccando me.
      Io nella vita non mi sono mai schierato; ho avuto la fortuna che, per il lavoro che ho svolto, non ho mai avuto bisogno di farlo.
      Oggi sono d’accordo con Giorgia Meloni su certi temi, come l’immigrazione e la sicurezza, e non sono per niente d’accordo su altri come il riarmo e la politica verso la Russia.
      Romano è una persona lucida e competente. Condivido le sue considerazioni sulla Magistratura, e anche sui risultati della guerra per la Russia, nel senso che Putin è stato incastrato e ci sta rimettendo le penne.
      Non condivido, invece, la sua analisi sulle motivazioni della guerra, e le trovo troppo allineate al mainstream occidentale.
      R
      Romano non ha mai detto che Putin sia stato “incastrato”, lo provi o non scriva sciocchezze.

      Rispondi
  9. “Da Andrea Romano”…
    l’uomo e il politico di una coerenza (verso se stesso) encomiabile, ha cambiato più partiti che mutande. vabbè.
    Il Dittatore non ci pensava minimamente all’Impero, ha scritto e detto in tutte le salse e sedi che non voleva minacce ai suoi confini o avrebbe reagito e così è stato, punto.
    La scelta europea dell’Ucraina non è mai stata messa in discussione quella alla Nato sì, è un fatto incontrovertibile.
    E sai quanto è affidabile l’Europa, che va in ginocchio da un coglione come Trump, accetta i suoi dazi, compra il suo gas al triplo o quadruplo del costo, lo riempie di euro per acquistare le sue armi, si gira dall’altre parte quando si perpetra la barbarie da parte di USA e Israele in Medioriente, l’Europa ridicola e grottesca della Biennale dell’Arte, una branco di guitti autonominati che rappresentano solo interessi lobbistici, riuscita a devastare l’intera economia europea per seguire gli USA in questa insensata voglia di primeggiare con la violenza e le bombe.
    La cocorita che la presiede ha recentemente diciarato che le guerre di Trump ci costano 500 milioni al giorno, provare a fermarle con la diplomazia no?
    Ma che gli frega a “quelle”, le pagano uguale, mica perdono il posto di lavoro.
    Romano dovrebbe tacere se avesse un briciolo di dignità, ma non ce l’ha lo dimostra la sua variegata carriera da banderuola.
    Andrea Romano “Antisemitismo fra noi. Dobbiamo fare pulizia”
    Romano e pochi altri vicini a Israele. In una intervista rilasciata agli “amici” del Giornale di Angelucci. E’ un disgustoso doppiopesista per me.

    La Albanese ha un ruolo specifico e preciso, “Relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati”, se non parla lei delle vergogne che si perpetrano nell’indifferenza generalizzata in quei territori dal sionismo degenerato, quello che festeggia con una torta a forma di cappio la pena di morte per i palestinesi come se prima non avessero fatto il tiro al bersaglio, chi ne parla?
    Persino su questo blog “cosa fatta capo ha”, continuiamo a leggere dei “boveri ugraini” rimpinzati di armi e miliardi che non si sa dove vadano a finire e non riusciamo nemmeno a fornire di biscotti e marmellata i bambini a Gaza. con un imbarazzante Presidente del Senato, che percula la flotilla aggredita dalla sbirraglia dell’IDF, che un personaggio simile debba rappresentare gli italiani è umiliante.
    Ne scrivi? Non mi pare è una constatazione e non una richiesta e tantomeno un’accusa, quante lettere su Gaza dalla ridicola pagliacciata di Sharm? Nemmeno mezza a memoria. Come durante il primo anno e mezzo di genocidio a Gaza, qualche stralcio ai poveri ostaggi detenuti nei corridoi sotterranei di Gaza e nulla più.
    Tu chiamale se vuoi opinioni…
    R
    beh, provaci tu a fermare Trump con la “diplomazia”, quella che dimostri con questo tuo commento. L’arte diplomatica non ha segreti per te.
    Ma non era “marcio o muffa”? A me pare che la “muffa” non ci avrebbe messo in queste condizioni come sta facendo il “marcio”, ma allora quando lo scrivevo ero un’illusa che voleva la donna solo per questioni di genere.
    Andrea Romano è docente di storia russa all’Università d Tor Vergata, forse qualche cosa ne capisce?
    La tua critica al blog poi, mi sembra piuttosto bizzarra, come se scrivendo i miei post potessi incidere in qualche modo su quanto succede…Francesca Albanese ha fatto delle dichiarazioni nero su bianco che tu fingi di ignorare, il suo “impegno” consta di pagine su pagine dove descrive la vita miserrima di quelle popolazioni (magari molto aiutata da ghost writers e copia incolla), è il suo compito anche denunciare i soprusi che certamente Israele sta facendo, ma, al di fuori di questo è una che si crogiola e si bea delle sue “pubblicazioni” e dei suoi cambi di orecchini…
    La tua definizione degli ucraini poi è decisamente poco empatica nei loro confronti, che ti stia sulle pxxx Zelesnky potrebbe anche starci, che definisci in quel modo gli ucraini stona in uno che si spende e spande per i palestinesi.
    L’Ucraina non ha mai pensato di entrare nella Nato e Putin con questa guerra ha ottenuto solo un bel pugno di mosche, dovresti chiedere a lui se non gli sarebbe convenuto dirimere i suoi pruriti con le “vie diplomatiche” invece che distruggere un paese e fare centinaia di migliaia di vittime tra i civili e i soldati.

    Rispondi
  10. Cara Mariagrazia, a me degli ucraini non me ne potrebbe calare di meno, si sono scavati la fossa con le loro mani, esattamente come gli italiani che hanno votato la M.
    O gli ungheresi che si sono tenuti Orban o gli americani che hanno votato Biden e Trump passando da un rincoglionito a un coglione.
    Qui si “ciacola” per puro divertimento, per me almeno è così, certo non condivido una virgola di quello che scrivi su Ranucci e Albanese e anche la tua visione dei conflitti mi “perplime” assai, ma sono le tue idee, va bene così, se lo pensi… anche sminuire il lavoro lavoro di Francesca Albanese mentre mi esalti il cv di Romano uno dei tantissimi che la sfangano nel sottobosco della politica è emblematico.

    Forse Albanese non si crogiola tanto se deve intervenire uno come Sanchez (mica Romano), a chiedere giustizia e coraggio ai partner europei per togliere le ignobili sanzioni di cui è vittima, ma siccome il “pusillanesimo” è l’arte della M. il suo governo insieme a quello di Merz sono stati gli unici a mettersi di traverso per sanzionare anche solo simbolicamente Israele, il peggior governo terrorista attualmente sul pianeta e questa non opinione è realtà.
    Zelly voleva eccome entrare nella Nato, come al solito quando si parla di quello là perdi la bussola:

    https://www.ilpost.it/2025/12/14/zelensky-rinuncia-nato/

    Io non ragiono in termini materiali, sarà pure un pugno di mosche ma l’80% del Dombass è in mano a Putin e da lì non schioda.
    La soluzione negoziale non interessa a nessuno, la UE è un’accozzaglia lobbistica, gli USA guadagnano a dismisura dalla produzione di armi, gli “alleati” si martellano gli zebedei come un branco di Tafazzi, a soffrire come sempre il popolo del quale frega anche meno, perché se fregasse qualcosa non si andrebbe avanti con questi discorsi cinici e patriottardi intrisi di una retorica che più che infiniti lutti, come diceva Omero già 3000 anni fa, non produce.
    E pensa, i civili morti in 4 anni di guerra in Ucraina sono 7 volte meno di quelli sterminati a Gaza in metà tempo:

    https://www.statista.com/statistics/1293492/ukraine-war-casualties/
    R
    L’ingresso nella Nato dell’Ucraina non è mai stato negoziato, l’avrà chiesto Zelensky ma non è mai stato considerato come possibile. La Russia in 4 anni e passa ha conquistato poco più del 19 virgola per cento del territorio ucraino e avanza come una lumaca. Che abbiia conquistato il Donbass con la forza non significa che sia suo, la questione è ancora del tutto aperta e chi vive in quelle regioni cerca di scappare, l’occupazione russa è una galera. Fare comparazioni tra i numeri delle vittime tra una guerra e l’altra è un esercizio piuttosto dubbio e le due situazioni sono incomparabili.

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  11. Signora Gazzato, una sola puntualizzazione: l’Ucraina è stata corteggiata dagli americani a partire da Obama e Hillary Clinton per entrare nella NATO e aveva deciso di entrarci.
    Putin, a partire dalla seconda metà del 2021, tento insistentemente la via diplomatica con Biden e la NATO perché l’Ucraina non entrasse, e gli risposero “niente e così sia!”, cioè la NATO si espandeva quanto le pareva e di un tavolo di trattativa per definire le distanze di sicurezza non se ne parlava proprio.
    Alla fine, prima di attaccare, Putin dispiegò i suoi carri armati lungo il confine nell’arco di tre mesi, procedura inspiegabile perché dava il preavviso agli ucraini invece di attaccare di sorpresa. Lo fece evidentemente come ultimo tentativo di evitare la guerra minacciandola soltanto; l’equivalente della minaccia degli americani quando schierano le portaerei.
    Si possono rimproverare tante colpe a Putin, ma non di non avere tentato fino all’ultimo la via diplomatica.
    R
    la via diplomatic con l’esercito schierato ai confini?
    L’Ucraina ha chiesto l’appoggio della Nato dopo l’aggressione dei russi, prima c’erano solo delle possibilità ventilate del suo ingresso nella Nato ma la cui realizzazione era molto distante e comunque sempre in termini di difendersi dai russi che avevano già dato segnali inquietanti.
    Le sue affermazioni ricalcano pienamente le manipolazioni della propaganda russa.
    E che Putin abbia cercato insistentemente la via diplomatica è una barzelletta, sempre riferentesi alla medesima propaganda. Di cui anche lei, evidentemente è succube.
    Le sue “puntualizzazioni”, Lenzini, sono fuorvianti e manipolatorie. Eviti in futuro, so già benissimo come la pensa.

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    • Signora Gazzato, io non ascolto la propaganda russa, ma solo i telegiornali, soprattutto RAI3. Che Putin sollecitasse un confronto con la NATO per definire i confini di sicurezza in Europa lo dicevano i TG della RAI.
      E ci si può credere, perché, in quel tempo, nessuno si aspettava che si arrivasse alla guerra, e le propagande tacevano.
      R
      definire i confini in Europa? Ma i confini sono definiti e Putin se ne è infischiato li ha oltrepassati dopo aver schierato le forze armate, ha massacrato civili e distrutto città, stragi riconosciute come crimini contro l’umanità (anche lui è ricercato dalla CPI ma qui nessuno ne parla mai) e lei mi sta qui a dire che Rai3 aveva parlato di Putin che chiedeva alla Nato di definire i confini? Lei non ascolta la propaganda russa ma la riprende e la replica da 4 anni come il Vangelo, forse la assorbe per via telepatica.
      Nessuno si aspettava la guerra? Gli Usa avevano avvisato da mesi, la Cia ne era la corrente e monitorava tutti i movimenti dei russi che avevano schierato le truppe da mesi con la scusa di fare esercitazioni.
      E l’Ucraina NON è nella Nato (ma l’aggressività dei russi ha fatto si che siano entrati altri due paesi, bel risultato davvero), perciò signor Lenzini, veda di chiudere questo “contenzioso”, le basti quanto ha già scritto finora e avanzi. Si impegni su altri “fronti””, come la pensa su Putin si è capito creda, nessun fraintendimento. Spero che vorrà “mollare” la presa, si tenga le sue convinzioni traballanti ma decise come io mi tengo le mie.
      Forse, una volta finita la guerra, speriamo presto, l’Ucraina dovrebbe entrare nella UE e nella Nato e Putin rivolgere le sue attenzioni ai nipoti. Ha già fatto abbastanza casino.

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  12. Cara Mariagrazia, cosa ho scritto io? Che la Russia ha conquistato l’80% del Donbass pari più o meno al 20% del territorio ucraino, quello che in realtà gli interessava ed era il più fortificato, da lì non schioda e tu ribatti che ha conquistato quasi il 20% del territorio ucraino, non vedo l’errore da parte mia.
    Allego mappa del filo-ucrainissimo IWS così magari con il disegnino è più chiaro.
    Che il territorio non sia il suo ne convengo che sia semplice farlo sloggiare da lì la vedo già più dura.
    Sui civili da una parte due eserciti armati fino ai denti che si fronteggiano, dall’altra un branco di assassini genocidi che stanno facendo come i nazisti del III° Reich, solo che lo fanno con la complicità vergognosa dell’Uccidente.
    Agli encomi della Albanese aggiungi pure l’onorificenza di Sanchez al merito civile:

    https://www.dire.it/07-05-2026/1237949-sanchez-conferisce-ad-albanese-lordine-del-merito-civile-uno-schiaffo-diplomatico-a-trump-e-al-silenzio-dellitalia/
    R
    L’errore da parte tua è considerare la conquista del Donbass una vittoria, non lo è ma è una tragedia per chi lo abita, si tratta di una occupazione e non vedo come tu possa considerare una occupazione militare di un territorio sovrano con indifferenza (non si schioda”), mi pare confligga col tuo modo pacifista di vedere le cose.
    Sul resto, sono opinioni tue, semplificano una enorme differenza e complessità. E lo si deduce da come (bis)tratti la questione ucraina.

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  13. Cara Mariagrazia ti rispondo un’ultima volta e poi la chiudo, solo perché non mi va che le tue “interpretazioni” possano passare per il mio pensiero.
    A me del Dombass non me ne frega una mazza è un territorio a prevalenza russofono dove i governi ucraini dal 2014 hanno creato le condizioni per una guerra civile e conseguente invasione largamente anticipata se non fossero cambiati i termini.
    Quello che ha combinato sui civili (e non solo) il battaglione Azov, famigerata accozzaglia di nazisti banderiani, ha del ripugnante, basta andarsi a leggere qualche report ONU o di Amnesty.
    Mai parlato di “vittoria”, su quella scommettevi tu e il premier più “busciardo” della storia come strascica la sorella.

    L’occupazione di territori sovrani “all’Uccidente” sta benissimo, lo abbiamo visto con Gaza, Cisgiordania, Libano, Siria, Iraq, Afghanistan, Libia, Venezuela la solita litania insomma, considerarci dei paladini delle libertà è una barzelletta.
    In questi giorni stanno uscendo le confessioni dei soldati e comandanti dell’IDF sulle atrocità commesse a Gaza e Cisgiordania, un film dell’orrore che non ha proprio nulla da invidiare al 7 ottobre, solo che il 7 ottobre è durato solo il 7 ottobre, lì l’orrore va avanti da decenni, nell’indifferenza generale a differenza mia che da “pacifista” (o “pacifinto” come mi chiamavi tempo fa), rigetto in tutte le sue forme e sostanze.
    I “Paesi democratici”? Non hanno fatto un plissé.

    Certo che sono opinioni mie e ci mancherebbe che dovessi uniformarle alla vulgata “dell’aggressore e dell’aggredito”, giusto per parlare di chi semplifica le situazioni complesse, come del resto raccontare di un’economia russa al collasso (col po pò di risorse che si ritrova), di un esercito russo in rotta, o della supremazia ucraina nella fase attuale del conflitto, balle di regime e nulla più.
    Fossi in te dedurrei di meno e mi atterrei ai fatti e i fatti… mi cosano (op. cot.)
    R
    …ma non sei in me e se i cosi ti fattano…contento te, eccone uno che non so se ti cosa ma è certamente un fatto
    https://www.youtube.com/watch?v=qpYpp1T7vDw
    (ci sono venuti da soli a piedi, o ce li hanno mandati?)

    parano e parano soprattutto la faccia di uno che non si sente per niente parato…ma è l’ultima volta che rispondi (tu a me? bontà tua…) e quindi non voglio porti domande ma solo “fatti” e questo è uno, il secondo è che Putin the invincible ha chiesto l’intervento di Schroeder ex cancelliere tedesco, per trattare la pace (o la resa degli ucraini)…cioè un suo amichetto al pari di Trump ma (pastore) tedesco che fa più chic ora che gli Usa sono impantanati fino alle orecchie in Iran…(grazie alla somma intelligenza del “marcio”) avrebbe chiesto Angela ma una certa latente misoginia glielo impedisce, un macho come lui chiedere aiuto a una donna per chiedere agli ucraini di smetterla di “aggredirlo”? suonerebbe patetico, poco patriottico e soprattutto poco machonico.
    Ma sei esentato dal rispondere, non vorrei che ti cosassero troppo i fatti, non la voglio questa responsabilità, te li lascio tranquilli. Tu chiamale se vuoi deduzioni.

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  14. E’ tornata di moda l’Ucraina? Vedo che le posizioni nel blog sono simili a quelle al fronte: non si schiodano. Chi dice che degli ucraini non gli frega niente e piange i palestinesi fa comunque vittime di serie A e B. Gli ucraini si sono scavati la fossa quanto i palestinesi sostenendo Hamas.
    E poi vorrei ben vedere se gli ucraini non dovevano chiedere aiuto alla Nato visto che nel 2014 la Russia si era appropriata della Crimea.
    Adesso Putin ha chiesto di trattare, ma al contempo ha dichiarato di essere in guerra contro tutta la Nato. E’ poco lucido oppure doveva, a parole, compensare la sfilata di majorette che ha sostituito la parata militare in grande stile degli anni passati. Ormai ascoltare quello che dicono i capi di stato (i soliti) vale come quello che dicono gli influencer del web per acchiappare i click.
    R
    poco lucido? mah, a me pare che si sia lustrato parecchio ma la faccia che para alla parata sembra quella di un “cane” bastonato…
    https://www.ilpost.it/2026/05/09/parata-mosca-ucraina/
    col pedigree però…

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  15. Ma guarda, adesso la Nato è diventata un call center, tipo “telefono nero” vista la caratteristica antidemocratica di quel Paese, che ha messo al bando 11 partiti di opposizione, chiuso radio e tv e arrestato capi partito, mi taccio sulla corruzione.
    Segnalo ai soliti “ben informati” che l’Ucraina per la Nato vale, stando ai trattati, come l’Uganda o la Nuova Guinea.
    Mi pare ben diverso dalla situazione a Gaza, anche di in termini costi “vivi” per i cittadini europei, per i palestinesi possiamo solo contare i morti.
    La stupidità di chi regge i governi in Europa ormai ha raggiunto vette marziane, stupisce che ci sia chi ancora gli corre dietro, magari criticando gli influencer.
    A me pare che l’autocrate russo per nulla diverso dal pagliaccio ucraino, abbia detto che dal Dombass non si muove, non a caso gli emissari di Trump prima andranno a Mosca e poi dal dirimpettaio che gonfia il petto ora che ha le tasche piene dei nostri soldi.
    R
    sulla corruzione taci? strano perché di solito ne parli con dovizia di particolari editi ed inediti. Già, “vittime di serie B” o, volendo and Z.

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