MI sono detta: ma perché parlare ancora di Trump? Ma non ti esce dagli occhi? Mi sono risposta che si, mi esce dagli occhi ma devo sviluppare un’idea che mi è venuta oggi mentre lavavo i piatti (non uso la lavastoviglie perché non mi fido). Lavare i piatti è noioso, non faticoso, ma a volte aiuta alla comprensione delle cose. Sarà perché non serve impegnare il cervello che allora può vagare su tante cose e il mio oggi è vagato ancora su Trump.
Questo marasma che sta causando la sua pretesa di sottomettere il mondo, mi sono detta, deve avere pure una origine, cioè deve pure derivare da qualche cosa. Perché lui non è l’erede di una casta dittatoriale e è cresciuto in un paese democratico, il quale, pur con tutte le sue contraddizioni. gli ha permesso di prosperare, arricchirsi, spendere spandere, gozzovigliare e diventare per ben due volte presidente. Ma non del Borgorosso Football club ma degli Stati Uniti D’America, lo stato con l’esercito riconosciuto come il più potente al mondo.
Capperi.
Quando mamma Mary lo ha dato alla luce e si è trovata quel frugolo congestionato tra le braccia, certo non avrebbe pensato di mettere al mondo un simile portento. Ma durante la crescita, il frugolo, diventato uomo, deve aver deviato dalla normalità per prendere decisamente una strada che lo ha condotto alla follia che dimostra oggi. Ma cosa è andato storto? Ha avuto ed ha tutto, che cosa gli manca per essere felice?
Perché certo felice non è, soddisfatto di sé neppure. Sembra piuttosto un adolescente sempre in cerca di identità. Un adolescente brufoloso che ha problemi a relazionarsi con l’altro sesso. Che pure lo attira e molto.
Ecco, se Trump avesse un approccio relazionale con le donne, diciamo, normale, forse non starebbe mandando il mondo ai matti con le sue azioni squinternate. Sragiona a causa della sua impotenza. Ma, non in senso tecnico, no, intendo impotenza mentale. Lui è ossessionato dalle donne e dalla sessualità. Un maniaco, insomma che non riesce a togliersi dalla testa di essere un maschio favoloso. Perché non lo è, non lo è mai stato e certamente non può recuperare adesso.
La ragione per cui se la prende con Giorgia Meloni è propria questa sua “impotenza” che lo ha innervosito. Perché non la considera una figura istituzionale ma una donna che lo ha respinto. Non gli va giù. Lui credeva di avere un appeal su di lei, ma ha scoperto che non è così e il fatto che glielo abbia detto chiaro, lo ha fatto andare su tutte le furie. Se Giorgia fosse stata Giorgio, non se la sarebbe presa. Con Giorgio avrebbe continuato a dire che è un great guy e che fa un good job. Ma con la donna Giorgia, no. Eh no perbacco.
Ed ecco perché si è vestito da Gesù. le ha dette al papa (che sta in Italia) e gliene fa dire ancora ( a Giorgia) dai suoi utili idioti che stanno dalle parti del Cremlino.
Basterebbe che lei lo chiamasse e gli dicesse: Donald darling, you are simply the best, I approve e don’t condemn…ma Giorgia non lo farà (mi auguro) e allora, se non trova il coraggio di sganciarsi da Melania (che lo tiene per di lì e gli vieta l’accesso alla sua ala della White house), purtroppo temo che il mondo avrà sempre più problemi. Almeno finché non cessa di essere in chief.
A meno che gli americani non gli trovino subito uno bravo…o brava. Insomma un’amante per Donald che lo faccia sentire il top del top…una nuova Marylin per intenderci e forse…
Un’amante per Donald? Mi pare che la coniuge sia già anche troppo per quell’ammasso di grassi insaturi con la parrucca.
Ultimamente compaiono sempre più articoli in cui viene messa in discussione la sanità mentale di Trump e si tenti di darne delle spiegazioni. Ad esempio Gramellini indicava i metodi del padre che gli dava sempre del deficiente, e forse ci aveva visto bene.
Però questa ipotesi della donna che lo respinge è interessante. In effetti Donald non è abituato ai 2 di picche. Il fatto di possedere un grattacielo con vista su Central Park in genere aiuta.
Quando da studente mi presentavo con una A112 dovevo faticare sempre un po’ di più per un appuntamento, mentre ciuffolotto biondo, un po’ alla volta, diamante dopo diamante, si è autoconvinto di essere irresistibile. Whatever it takes.
R
Senza dubbio. Ma, secondo lei, Melania è una “disponibile” anche solo a stare ad ascoltare le sue “str…avaganze”? Io credo che per parlarsi si telefonino e anche poco perché lei, una volta smessi i panni seducenti della bellona first lady, si acciabatta e accovaccia sul divano a guardare la TV con uno stuolo di maggiordomi che la servono di tutto; dal sushi alla cheesecake, altro che Stretto…
Meglio il tip del top o il tip tap del top…
Lancia la guerra, bombarda, uccide civili e istituzioni, regime pessimo l’Iran ma lui va a e bombarda come se il mondo fosse suo…non si fa…e con quale scopo poi? non si sa? o si sa? quello di sfogare le sue frustrazioni? Ci va con l’israeliano che ha annunciato di essersi operato alla prostata con successo…non lo ha detto prima perché temeva le “benedizioni”, ma nel frattempo continua ad uccidere in Libano e ora che che c’è la tregua si spara ancora perché si accusano a vicenda di non rispettarla (loro e Hezbollah).
Allora si diceva: lui va e bombarda, poi dichiara la tregua, chiede negoziati, gli iraniani lo snobbano, vanno ad Islamabad ma dicono di non voler parlare con gli Usa, i due inviati Usa, Wittkof e Kushner, i due piccioni viaggiatori, ci vanno anche loro in Pakistan ma torneranno con le patate nel sacco e se le faranno fritte col ketchup.
Insomma gli iraniani lo stanno sfanciullando alla grande ma lui ora ha bisogno di calmierare i prezzi del petrolio, Putin sta vendendo troppo gas anche in Europa, lui rischia di fare la figura del fesso a spendere triliardi degli americani solo per far contento il russo. E le Midterm sono dietro l’angolo a fare cucù.
Intanto lo invita a Miami (il tonto) al G20 e il russo ci va.
E in Europa che succede?
Si festeggia la Liberazione. Si beh, si festeggia, si fa per dire, cumuli di polemiche sotterreranno ancora il senso della Festa.
Francamente non se ne può più. Cantano Bella ciao le opposizioni, dicono che sono semi che crescono e che presto fioriranno. Ipocriti. Stanno in Parlamento solo perché ce li ha messi un ex comico miliardario, non fosse per lui starebbero a insegnare da precari in qualche scuola fatiscente che loro non hanno aggiustato quando stavano al governo e lo stipendio che prendono adesso lo vedrebbero col binocolo di precisione. Gli va di lusso.
Ora abbiamo altri problemi: Hormuz che soffia sul fuoco e la questione è seria e anche grave ma noi pensiamo al ponte, no non quello sullo stretto nostrano che oggi avrebbe ballato un po’, ma quello che gli italiani trovano sempre il modo di fare anche in emergenza , sempre. La benzina costa? Dobbiamo risparmiare? Acchi? Del doman non v’è certezza, oggi meno di ieri e meno di domani…il prossimo candidato dei dem alla Casa Bianca sarà Obama? Si, ma Michelle…
C’è bisogno d’amore …per tutto quanto il mondo.
Contrordine, non ci vanno, Trump è seccato, che ci vanno a fare? a spendere soldi e buttare il tempo prezioso…all you have to do is call, gli manda a dire, lui è disponibile, come Putin. Basta che si faccia come dice lui…che macho.
E niente, è andata male, sarà per la prossima volta…