Chi è più sovranista del re? Chi è che si intesta la missione di dire chiaro cosa pensa di Trump? Elly Schlein è ammutolita…pare. Ha capito chi ha già vinto le primarie del campo largo? Forse…
Non c’è rimasta che una zolla per lei, si, forse un angolino a sinistra dietro la scavatrice che sta arando il terreno per le prossime elezioni. Poco “terreno” per lei dopo l’incontro in un ristorante romano tra Giuseppe Conte e Paolo Zampolli. Anche qui un ristorante oggetto di contese. Essì perché miga si sono incontrati a casa del D…, no, si sono visti alla luce del sole e neppure un tendino parasole a fargli ombra.
Ma chi è ‘sto Zampolli? Da dove è sbucato? pare che abbia fatto causa a Fedez per diffamazione e chieda 5 milioni di euro di risarcimento per averlo associato ai files Epstein..ma che c’entra Fedez adesso? E perché la causa nasce proprio in concomitanza con l’incontro tra i due alla luce del sole?
Ma è chiaro come il sole: per creare il caso, o meglio: il “casino”. E quando c’è Trump di mezzo il termine calza a pennello. Eccome.
Ma, dicevamo…Conte, anzi Giuseppi… Libero ne ha fatto un articolo di questo incontro, Libero, sarai anche libero ma sei cascato nella trappola. Come un (zan)pollo. Ora Conte ti ha anche fatto la letterina dove si autoproclama grande oppositore della guerra in Iran e con franchezza lo ha detto a questo Zampolli che lo dica pure a Trump(olli) che lui, Conte (che non è pollo), non ci sta a dargli le basi e non striscia come una biscia al suo cospetto, no, ma francamente incontra alla luce del sole il suo emissario e gliele manda a dire. Viene quasi voglia di credergli.
Un trappolone per la stampa accorsa a darne notizia e che è stata usata dal furbacchione pretendente al trono, per i propri scopi: dire a Schlein che lui ha Trump dalla sua e che lui fieramente gli dice come la pensa e quindi lasci ogni speranza di fare la prossima candidata premier perché lui ha l’imprimatur.
E dire a Giorgia Meloni che Trump ha mandato l’ufficiale giudiziario con l’avviso di sfratto per lei via lui (nel senso di mezzo). Meloni lo avrà capito? Lo capirà? mi sa… Trump è furioso con lei per via di Sigonella e fa sigonella coi Cinquestelle. Più chiaro (come il sole) di così.
Eccolo di nuovo, ha le carte lui, ha l’asso nel taschino, miga no. Perché lui lo ha detto chiaro a Zampolli: Zamp, dillo al tuo amico: se lui è Maga io sono Miga (make Italy great again)…
Avete capito? No? Non chiedetemi di spiegare perché è chiaro come il sole: c’abbiamo il prossimo candidato premier appuntato dal presidente Usa, amico di Putin e di Giuseppi e l’amico fraterno (di Trump) Zampolli ha fatto solo il suo dovere di inviato speciale per le global partnership … dei manfrinari (anche un po’ sozzoni) ma col sole in fronte.
Ecco cosa ha dichiarato Sanpolli dopo l’incontro con Giuseppi:
““Giuseppi è un amico. Io lo chiamerò sempre così. È un amico mio, ed è un amico del presidente Trump. Mi ha chiesto di salutarlo e lo farò”.
E già che ci sei salutalo anche per me che non sono Giuseppi ma “Maria” e digli francamente che si tolga dai feet…please. As soon as impossible.
Questo scommettere sul Miga si potrebbe definire Bet Miga.
R
suona come una parolaccia, ma contento lei.
Quindi Conte, che ha sempre schifato Trump, adesso se lo fa amico allo scopo di poterlo mandare a quel paese.
Sono proprio curioso di vedere come risolveranno la questione del candidato del campo largo. A suo tempo, quando i 5 Stelle si dovettero alleare con cani e porci, scelsero una figura sconosciuta uscita dal cilindro come un coniglio. Un coniglio che rappresentasse i cani e i porci. Insomma, il coniglio era proprio Conte. Adesso il coniglio Conte avrà forse bisogno di un ulteriore coniglio per tentare di governare con Schlein, perché non mi sembra plausibile uno scontro alle primarie fra 2 candidati di 2 partiti diversi che si lanceranno dietro gli stracci per poi fare gli amiconi in campagna elettorale contro il centrodestra.
Poi, eventualmente eletti, torneranno a tirarsi dietro le uova, ma siamo già nel campo della parapolitica..
L’alternativa è che l’attuale governo faccia una legge elettorale che renda possibile governare a chi prende più voti. Ma temo che lo stesso campo largo farà di tutto per sabotarla.
Insomma, popcorn e stiamo a vedere.
R
altro che mondiali…
https://infosannio.com/2026/04/02/il-pranzo-di-conte-fa-scandalo-gli-usa-con-crosetto-invece-no/
Spaghetti, pollo, insalatina e una tazzina di caffè a malapena riesce a mandar giù, a Detroit….
Le toghe rosse della Cpi hanno deferito l’Italia (e la “ducetta”):
“l’Italia non ha ottemperato ai propri obblighi internazionali ai sensi dello Statuto di Roma, impedendo alla Corte di esercitare le proprie funzioni e i propri poteri ai sensi dello Statuto ‘non dando debita esecuzione alla richiesta della Corte di arrestare e consegnare il sig. Njeem (cioè Almasri, ndr) mentre si trovava sul territorio italiano, e non consultando né cooperando con la Corte per risolvere eventuali presunte questioni derivanti dalla formulazione del mandato d’arresto e dalla presunta richiesta concorrente di estradizione”.
Ci facciamo sempre riconoscere come i soliti magliari italiani.
Giuseppi però non ha il “filo diretto” come la “blonde girl di Donald”, sbaglio?
Non sbaglio, ma chissà perché lei ne esce sempre indenne…
Non è una parolaccia. Provi a cercarla su google (smile)
Conte ha dichiarato a Zampolli di riferire a Trump che la guerra sferrata contro l’Iran è una boiata pazzesca che tutti stiamo pagando cara. Ma al di là di ciò, come è possibile scrivere a caratteri cubitali sulle testate una simile inezia, e passare in sordina i 19 morti in mare al largo di Lampedusa? Oppure tacere dello stop del governo agli aiuti per il ciclone Harry?
https://itacanotizie.it/2026/03/28/ciclone-harry-dal-consiglio-dei-ministri-arriva-un-brusco-stop-alla-legge-regionale/
PS Mauro si augura “che l’attuale governo faccia una legge elettorale che renda possibile governare a chi prende più voti.” Ossia quella che un tempo fu chiamata legge truffa, alias dittatura della maggioranza relativa, perché di questo si tratta, col falso pretesto della stabilità. Ma la stabilità è un pregio non quando è artefatta ma quando è frutto di un buon governo. Il valore delle democrazie è che i governi debbano essere sottoposti al vaglio del Parlamento che deve esprimere perfetta proporzionalità del voto dato dal popolo.
R
esatto, come nei due Conte, dopo le elezioni hanno messo al governo che “ci stava”. Per ben due volte. Alla faccia degli elettori che credevano di votare per quel partito e invece si sono ritrovati al governo con “l’altro”. Così stabili da durare un anno e mezzo ciascuno combinando disastri.
PS: eccone un altro che vorrebbe dettare l’agenda ai giornali (oltre che ai blog), e pure la dimensione delle lettere…signori fatevi un blog vostro (o un giornale) e scriveteci minuscolo o maiuscolo quello che caccio cavallo vi pare.
PPS: Alessandro era evidentemente al pranzo tra i due ed ha ascoltato con le sue proprie orecchie quello che quei due si sono detti e trova che si tratti di “inezia” che quei due si trovino per fare che cosa lo sanno solo loro visto che nessuno ha registrato i loro discorsi.
Conte è pagato dagli italiani per fare il suo dovere di parlamentare non per tramacciare con emissari del presidente Usa del quale dice peste e corna quando si tratta di fare opposizione e invece lo sbrodola quando questo gli manda i suoi lacchè per fare che? per dirgli delle ovvietà? per questo Trump lo ha fatto contattare da quel tipo? Ma pensa te!
Uno serio che si candida ancora a guidare il paese non tramaccia con potenze straniere per mettere le mine sotto il governo in carica nel proprio paese.
Dunque e se capisco bene i commenti a questa letterina, Conte Giuseppi:
1 – Ha avuto un incontro con un emissario di Trump anche se nel 2021 “RimbamBiden” lo nominò nel Consiglio presidenziale per lo sport e la nutrizione.
2 – Avrebbe governato con cani e porci (PD e Lega), mentre si sa che questo esecutivo è composto da figure di altissimo profilo politico e giuridico che si sono distinte per innumerevoli ragioni:
Santanché, Del Mastro, Sangiuliano, Montaruli, Nordio, Tajani, Urso, Salvini, Piantedosi, sono la punta di un’iceberg di competenza, l’Italia è il “Titanic”.
3 – La cena con il cupido tra Melania e Donald (nel 1999), il pazzo criminale della WH, è oggetto di sdegno e critica, la postura servile e complice da anni dello stesso di cui sopra e del suo socio psicopatico ebreo nemmeno menzionata, complimenti per la coerenza.
4 – Una nuova legge elettorale sarebbe l’esigenza primaria per il Paese, non la Sanità al disastro, la produzione industriale negativa da anni, la povertà salariale e sociale che incombe, non si capisce poi perché visto che con la vecchia legge abbiamo avuto il governo più longevo (purtroppo) della storia repubblicana.
5 – Io tutti questi amiconi nell’attuale esecutivo non li vedo, magari sbaglio ma sembra che tra Lega e FdI non corra buon sangue, idem con FI, la caporetto referendaria altro che stracci e uova ha fatto volare, sono rotolate teste illustri.
6 – Conte e Schlein rappresentano due forze politiche diverse, in cui forse (forse eh), il M5S rappresenta una formazione con una identità precisa mentre il PD rimane un partito accozzaglia dove le correnti consortili democristiane inquinano qualunque iniziativa della Segretaria, insomma sarebbero il famoso branco di cani di razze politiche diverse e antitetiche, non a caso le stampelle della Meloni (Calenda e Renzi) da lì vengono.
7 – La butto là, l’anno che verrà non sarà come quello di Lucio Dalla e se nel campo largo ci saranno primarie potenzialmente divisive, figuriamoci cosa si inventeranno Lega e Forza Italia per depotenziare la Gegia pigliatutto del 2022, dubito che nel campo stretto faranno per un anno cicì e cocò amorevolmente, due guerre, crisi energetica, caro benzina e bollette, crisi industriale, sanità allo sfascio, etc.etc.
Come finirà, mah io intanto sono in prima fila sulla riva del fiume, e di cadaveri (politici) ne ho già visti passare un tot, aspettiamo la piena tra un anno fiduciosi.
4 – il punto è un po’ diverso di come lo ha capito A59, sempre in modo folcloristico.
Non ho asserito che la legge elettorale sia una priorità, ma consideravo che sarebbe utile alle larghe e litigiose coalizioni per poter governare e magari affrontare i temi vitali, che per le sinistre sono sempre stati lo ius soli, le battaglie lgbt+, la rimozione di presepi e crocefissi e fare in modo che tutti i poveri cristi, che non possono spendere 30K euro per un’auto ibrida, debbano muoversi a cavallo. Altro che sanità o scuola.
Della legge elettorale se ne può fare allegramente a meno, salvo tenersi il carosello di proposte bizzarre che vengono fuori al cospetto di Mattarella durante le consultazioni per mettere assieme pere e cocomeri.
Una potenza come gli Stati Uniti che ha disseminato il nostro paese di basi militari, depositi atomici, agenti della CIA ad ogni angolo di piazza, avrebbe bisogno di interpellare, in un ristorante pubblico e alla luce del sole, un esponente dell’opposizione con indice di gradimenti 26 (inferiore a quello di Tajani), per minare il governo Meloni? A meno che non si sia dei santagostiniani convinti (“Credo quia absurdum”), la notizia è solo una fake new, o meglio, un pesce d’aprile.
In quanto alla stampa, non voglio dettare nulla, mi limito a non cadere nelle trappola dei mille modi di ingannare i lettori e di camuffare la realtà. A proposito di caratteri cubitali usati per mascherare le notizie notizie spiacevoli, esiste un’altra tecnica per fingere di comunicarle, l’uso del trafiletto invisibile: questa sorte ha avuto la notizia della istituzione in Israele della pena di morte per impiccagione per i palestinesi accusati di terrorismo, in pratica tutti i palestinesi che non si inchinano a Israele.
Mauro mi scrive che il punto 4 da me considerato sarebbe folkloristico, prendo atto.
Per esprimere un parere un po’ più pregno e “zoologico” come il suo, occorrerebbe conoscere che “tipo” di legge elettorale darebbe tutta questa stabilità riducendo la litigiosità, io questo dal suo post non l’ho capito, colpa mia.
Quello che è trapelato dalle veline di palazzo in merito alla panacea di tutti i governi olezza di anticostituzionalità, forse il nostro Mauro si è fatto intortare dal nome:
“Stabilicum” che somiglia tanto a un farmaco regolatore dell’intestino.
Un sistema proporzionale, sia pure con un rilevante premio di maggioranza.
70 deputati e 35 Senatori vincerebbero al superenalotto parlamentare nella coalizione vincente che oltrepassa il 40%.
Di fatto è un inno alle accozzaglie e, a buon peso, con le liste bloccate, ergo la solita pletrora di Sangiuliani, DelMastri, Montarule e Santacherie varie.
Detto questo, mi pare che ridurre le proposte del campo largo o dei partiti di sinistra alla macchietta che ne fa Mauro mi pare azzardato, anche perché dovrebbe sinceramente dirmi cosa diavolo è riuscito a fare questo esecutivo per migliorare la vita degli italiani.
Ha ridotto le tasse come prometteva?
Non direi, secondo l’Istat la pressione fiscale è ai massimi da undici anni: al 43,1% nel 2025 e nel quarto trimestre ha sfondato il 51%.
La grande Riforma della Giustizia? Beh ha visto come è andata.
Mi domando poi cosa ci sia di strano in un soggetto LGBTQ, ha il sangue diverso? Forse non ha sentimenti e cervello? Non merita gli stessi diritti?
Strano mi pare che la Costituzione dica altro.
Certo che il presepe difeso da chi poi tratta come tratta il prossimo che non gli piace… Ieri ho visto un bel monologo di Stefano Massini su quelli che come M si fanno interpreti della cristianità, illuminante:
https://www.la7.it/piazzapulita/video/padre-perdona-loro-il-nuovo-racconto-di-stefano-massini-02-04-2026-639740
Ha garantito più sicurezza? Mah, ragazzini si accoltellano nelle scuole tra loro o accoltellano i docenti, il Sole 24 Ore ha pubblicato un dossier sulla criminalità in Italia. In crescita dell’1,7% rispetto al 2023 e del 3,4% sul 2019 quando governavano gli “scappati di casa”, un bel successo.
Se le auto costano 30K non è imputabile alla sinistra, ma a un sistema industriale che è venuto a crollare grazie alla stupidità di una Commissione Europea dove la destra fa la parte del leone, da sempre, Ursula tutto è fuorché di sinistra.
Sanità e scuola sono un buco nero, le migliori risorse vanno all’estero, per quelli che rimangono è Jungla vera, stage mal retribuiti, contratti di formazione e finte partite iva, contratti pirata, Sbaglio Mauro? Se sì mi dica dove che faccio ammenda.
R
naturalmente il tutto si è compiuto durante il governo Meloni, prima era un paradiso terrestre…beh, si è stata fortunata, guerre a ripetizione, crisi mondiali economiche, migrazioni epocali…criminalità che d’un botto si scatena…diciamo che ha avuto un lato B che meglio non avrebbe potuto. Ci manca solo la Salis che fa il pianto greco perché poverina la polizia le è andata in camera (non è vero) mentre stava in “riunione” col suo ragazzo col ciuffo (spesato da noi, come lei…)
La Meloni è un asso nel porre problemi inutili.
Dopo le separazione delle carriere che non fregava niente a nessuno,
ecco il problema della instabilità dei governi, posto nel momento in cui il vero problema è la stabilità dei governi. Basta guardarsi intorno e giudicare con onestà intellettuale: in Israele la stabilità del governo Netanyahu, sta producendo il genocidio e la pulizia etnica dei palestinesi; Trump nonostante i danni a livello planetario che sta producendo, non lo smuove nessuno; Macron, è meno dannoso, ma i francesi non vedono l’ora che se ne vada; la traffuchina Von der Leyen è sempre lì a cazzeggiare e proporre spese favolose in armiamentari; la sressa Meloni è avviata a concludere la peggiore legislatura della Repubblica Italiana.
Mi domando a chi e a che giova questa stabilità? A noi popolo sovrano? Manco per niente.
Giova ai furbi, ai prifuttatori e ai criminali. Qual è oggi il vero problema? Il vero problema è come fare cadere questi governi di incapaci, megalomani, distruttori e seminatore di morte.
R
già, ci stanno provando in tanti e con ogni mezzo pare. Tutti i mezzi anche i più meschini e subdoli e dal primo giorno.
Ti stai dimenticando di un governo tra i più “stabili”, mi sa, ti dice niente un certo Putin? Ti sei guardato intorno con “onestà intellettuale”? O qualcosa ti è sfuggito? La stabilità giova solo ai russi dunque? Mentre da noi vanno molto i governi balneari, quelli che durano poco e fanno grossi danni, tanto chi paga (tutto e sempre) non si lamenta: paga e tase.
PS: sono domande pleonastiche, non serve risposta.
La stabilità non si può imporre con una legge truffa contraria ad ogni principio di democrazia. I seggi regalati(il cosiddetto premio di maggioranza) cambia la vera volontà politica di chi è sovrano, ossia del popolo, per avvantaggiare una cricca che è riuscita ad ottenere appena il 40% dei voti.
Putin non gode di nessun premio di maggioranza, il popolo è con lui, ti piaccia o no, e poi sto parlando delle cosiddette democrazie che trovano il modo di assomigliare sempre più alle autocrazie. La stabilità di governo si ottiene col buon governo non con trucchetti elettorali. La sola proposta di una simile oscenità(quella che farebbe la Meloni) la dice lunga sul sentimento antidemocratico di chi la fa.
Be’ domani è Pasqua, auguri a te e a a tutti i frequentatori del blog.
R
“Il popolo è con lui” e per forza altrimenti finisce in galera o a morire in qualche guerra e poi i russi lo amano Putin e stanno benissimo con Putin al potere da 26 anni, lo vedi che la stabilità è un valore e ti contraddici? Anche in Iran l’altro Khamenei era al potere da 47 anni, anche li la stabilità paga? (Trump però rimane il ribaldo che è). E poi ha solo cambiato la costituzione per restare al potere in eterno altro che premio di maggiornanza!
Meloni è stata eletta col Rosatellum (da Rosato del PD) e governa legittimamente, che poi tu assieme a Conte e Zampolli ( gli altri ci pensano due volte a mettersi a governare in un momento come questo), voglia farla cadere al più presto è sintomatico della considerazione che hai della democrazia. Vale solo se vanno al governo i “tuoi”.
Buona Pasqua anche a te.
Alessandro, la separazione della carriere era il cavallo di troia per introdurre una riforma complessiva che regolamentava il funzionamento della macchina della Giustizia, che ora è un treno che corre senza macchinista; responsabilizzava i magistrati, e li liberava dal controllo delle correnti legate ai partiti.
Della separazione delle carriere i cittadini non ne sentivano il bisogno, ma di una Giustizia più seria ed affidabile, meno velleitaria e meno antigovernativa, sì.
Quanto alla legge elettorale, i governanti non sono medici di Pronto Soccorso dai quali ci aspettiamo che ci risolvano il problema in tempi brevi.
I governanti seri lavorano guardando al medio termine, e questo può produrre scontento nell’immediato.
Per questo serve un mandato che legittimi il governo per l’intera legislatura.
Per tornare alla metafora medica, un chirurgo, dopo che ha prospettato al paziente l’intervento con relativi rischi e benefici ed ha avuto il suo consenso, deve poter contare su un paziente anestetizzato per tutta la durata dell’operazione.
Se il paziente si svegliasse a metà e gridasse al chirurgo di smettere perché sente dolore, l’intervento fallirebbe.
R
ma per carità Lenzini, ma che paragoni fa?
Lei se le cerca proprio.
“I governanti seri lavorano guardando al medio termine ….”
Mi scusi la franchezza Lenzini ma lei ci è o ci fa ? E, lo dico senza velleità in tutta amicizia, ma dove mai lei ha visto politici, ed ancor peggio governanti che pensino al futuro ?
Questi sono tutti sintonizzati sulle prossime “elezioni” qualsiasi esse siano da quelle politiche giù giù fino a quelle di condominio, se c’ è una categoria che proprio non guarda al futuro, (dei propri concittadini perché del proprio se ne occupano fin troppo) sono proprio loro i politici sempre alla ricerca di un altro voto.
MAGARI avessimo (e sopratutto avessimo avuto) governanti che guardano al futuro, non saremo il paese con le pezze al culo che siamo, e in fin dei conti visto i danni che fanno pensando al presente, basandosi su dati certi, chissà quali irrimediabili disastri farebbero pensando al futuro, dove necessita un’ ampia visione, basandosi su dati prospettici.
P.S. Anche questa volta mi associo alla nostra ospite: ma che cavolo di paragoni fà: e poi proprio i chirurghi, ma lo sa quanti anni di studio e tirocini servono prima di mettere le mani nel corpo di un paziente ? Ecco faccia il paragone con gli studi della nostra Presidente del Consiglio.
R
Franco, grazie per la condivisione che fa sempre piacere. Ma io intendevo riferirmi a quel “paese anestetizzato” che fa venire i brividi.
In quanto agli studi di Meloni. aridaje… Lo sai che Trump ha una laurea in economia? (!) e ricordi che Massimo D’Alema è stato premier due volte senza avere una laurea? Non sempre la laurea è garanzia di cultura ed intelligenza, anzi. Giorgia Meloni ha dimostrato di avere entrambe altrimenti non sarebbe mai arrivata dove è. Senza contare che Luigi Di Miao, si proprio lui, è stato fatto professore ad honorem del King’s College…
Franco, io parlavo in generale per denunciare il malvezzo di criticare i singoli provvedimenti, e non ho detto che questo governo sia più lungimirante di altri.
Comunque, qualche risultato valido nel medio termine, tra cui il calo dello spread e del disavanzo annuale lo ha ottenuto.
Credo che l’accorciamento dell’orizzonte dei governanti sia anche conseguenza dell’aumento esponenziale della comunicazione.
Con i talk show e le inchieste in TV di oggi che commentano in tempo reale e con la miriade di contatti via internet anche De Gasperi e Fanfani si sarebbero trovati a disagio.
Massi hai ragione non è solo la Giorgia, in debito d’ istruzione (ma poi è così vero che la laurea ti fa più capace, senza voler far raffronti io sono al livello della Signora Meloni: Istituto Tecnico, e vorrei ricordare che due fra i maggiori editori del secolo scorso Arnoldo Mondadori ed Angelo Rizzoli, li cito perché sto leggendo la biografia del Nipote di quest’ ultimo, erano autodidatti, avendo frequentato a malapena le elementari) lo sono in tanti, troppi, e poi come dico nell’ inciso è poi così determinante avere una laurea per essere bravi ?
No, non lo è, come Rizzoli e Mondadori sono molti i grandi imprenditori, sopratutto del secolo scorso, carenti d’ istruzione ma con abbondanti intuizioni, il problema della classe politica è che spesso fanno carriere, e purtroppo arrivano ai vertici del Paese, non per espresse capacità ma per fedeltà al capoclan (anzi spesso ai capiclan perché una cosa gli va riconosciuta: fedeli si, ma fino ad un certo punto, subito pronti ad essere fedeli a qualcun altro.
Il problema è che gli incapaci raramente sanno di esserlo, ma temono moltissimo i capaci, quindi spesso si circondano di personaggi ancor più incapaci di loro stessi.
Cara Mariagrazia, io critico “questi” perché oggi sono loro che comandano, sono loro oggi che fanno danni al Paese, ma non ho nessuna remora a criticare anche gli “altri”, anzi li ho spesso criticati quando erano loro a comandare.
Ricordo d’ aver in diverse occasioni criticato l’ operato dell’ uomo del Signore, il grande banchiere sceso in terra per governare il Paese, e su molte cose ho avuto ragione, bravo bravissimo a gestire le finanze, assolutamente fuori luogo per guidare un Governo, oltretutto con l’ alleanza che si era costruito.
Vorrei ricordare ai tanti critici del bonus 110, che il maggior responsabile della piramide che si è costruita è proprio sua (e del suo Ministro delle Finanze, che l’ è ancamò lì) il Mario è stato lì un anno e mezzo il Giancarlo altri 3 anni e mezzo, chi l’ ha legiferato (il tuo simpaticissimo Giuseppì) lo ha gestito per soli 6 mesi, se pensavano fosse così dannoso per il Paese potevano bloccarlo, era previsto dalla legge che lo istituiva, potevano modificarlo, diminuire la percentuale (come hanno fatto con un certo ritardo), ha già ma poi perdevano consensi: ben bravi.
Cara Mariagrazia, di politici nel Paese ce ne sono a bizzeffe, purtroppo sono gli Statisti (cioè quei pochi che, come dice il Signor Lenzini governano pensando al futuro del Paese, e non ai loro porci interessi) che mancano, sono caduti in disuso.
Beh non è proprio un post pasquale, ma che vuoi fare quando la pancia brontola …, forse l’ ho già fatto ma sono un generoso: di nuovo Buona Pasqua ed ul gioioso Lunedì dell’ Angelo
P.S. Anche tu hai sbagliato citazione: io Max (non Allegri: il baffino) non l’ ho mai stimato !
Segnalo a Mariagrazia che per mantenere la sua tanto decantata stabilità sgovernativa al posto di una truffatrice è stato rimpastato un putiniano.
Sono in pieno stato confusionale e la vittoria referendaria grazie ai giovani che hanno sconfitto le “logiche” di nonno Lenzini è servita anche a questo.
R
sei in “stato confusionale”? ah no, sono (loro) ah ecco, capisco, beh, si riprenderanno. Gli italiani non amano i cambiamenti, era destinato al fallimento, Meloni lo aveva capito da un pezzo. C’ha provato, c’ha.
Ecco chi è il nuovo ministro del Turismo (almeno ogni tanto un veneto…)
https://www.fanpage.it/politica/chi-e-gianmarco-mazzi-nuovo-ministro-del-turismo-che-prende-il-posto-di-daniela-santanche/
Signora Gazzato, io una certa analogia ce la vedo.
Stiamo continuamente a “gridare di dolore” ad ogni provvedimento che il Governo adotta. Io credo che lo dobbiamo lasciar lavorare, e valutare alla fine se ha avuto risultati o no.
R
ma cosa dice? le pare che io abbia mai detto di non “lasciarlo lavorare”? Lei ci vuole anestetizzati cioè rimbambiti? io non ho bisogno di anestetico per fortuna.. Ma che blog sta seguendo?
Non mi riferivo certo a lei, ma agli “Alessandri” e agli altri che postano continue requisitorie elencando tutti i guasti fatti dal governo.
Infatti, nel primo messaggio, stavo rispondendo ad Alessandro.
R
l’italiano lo conosce bene, se scrive “stiamo” rispondendo a me tutto si capisce meno che parli ad “altri”.
“Stiamo” era riferito addirittura agli italiani, neppure agli utenti del blog.
Si capiva dal senso del discorso.
Quando ho parlato di TV e internet e di critiche alle azioni di governo fatte in tempo reale sui media non mi riferivo certo solo a noi.
R
Lenzini: la pianti!